martedì 24 agosto 2010

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Il sonno della ragione

Leggiamo con attenzione uno stralcio dell’intervista che il ministro degli Interni - eletto grazie al voto della maggioranza degli italiani - ha rilasciato al Corriere della Sera e che, in questi giorni, insieme alle dichiarazioni del sottosegretario Mantovano, che addirittura contesta le regole comunitarie in questione d’immigrazione, fa capire quanta sia l'intolleranza nei confronti di chi, da un popolo che pensa di essere custode di grande civilta', dovrebbe ricevere accoglienza ed aiuto per rispetto a quel crocefisso che con ipocrisia viene difeso da altri emeriti esponenti del governo in carica, fino al punto di augurare addirittura la morte a chi non lo vorrebbe.
«Sarkozy ha ragione ma non e’ certo una novita’. Anche l’Italia usa da anni la tecnica dei rimpatri assistiti e volontari. Nel 2007, proprio con i rom, uso’ questa strada pure il sindaco di Roma, che non era Jean-Marie Le Pen ma Walter Veltroni. E figuriamoci se allora qualche professionista dell’antirazzismo si sogno’ di gridare allo scandalo».

Secondo il ministro dell’Interno Roberto Maroni, dunque, la Francia non sta «facendo altro che copiare l’Italia». Semmai, dice, e’ arrivato il momento di fare un passo in piu’. Per arrivare dove, ministro?

«Alla possibilita’ di espellere anche i cittadini comunitari».

I comunitari?

«Si’, espulsioni come per i clandestini, non rimpatri assistiti e volontari. Naturalmente solo per chi viola la direttiva che fissa i requisiti per chi vive in un altro Stato membro: reddito minimo, dimora adeguata e non essere a carico del sistema sociale del Paese che lo ospita. Molti rom sono comunitari ma non rispettano nessuno di questi requisiti».

L’Unione europea, pero’, dice che l’espulsione dei cittadini comunitari non e’ possibile.

«Lo so bene. Durante la discussione per il pacchetto sicurezza fu proprio l’Italia a chiedere a Bruxelles la possibilita’ di attivare questa procedura. Ma il commissario Jacques Barrot, francese, rispose di no: in base al principio di proporzionalita’, disse, l’unica sanzione possibile per un comunitario e’ l’invito ad andarsene, che serve a ben poco. Ma adesso torneremo alla carica. Il 6 settembre ne discuteremo a Parigi in un incontro con i ministri dell’Interno di diversi Paesi europei».

Ma prendere di mira solo i rom non e’ discriminatorio?

«E infatti le espulsioni dovrebbero essere possibili per tutti i cittadini comunitari, non solo per i rom. Il problema semmai e’ un altro: a differenza di quello che avviene in Francia, da noi molti rom e sinti hanno anche la cittadinanza italiana. Loro hanno diritto a restare, non si puo’ fare nulla».

Ecco, appunto, non si puo’ fare nulla. Qui sarebbe da aggiungere un “purtroppo” che il ministro non ha detto, ma che in cuor suo ha sicuramente pensato, perche’ si coglie in queste ultime parole quasi una nota di rammarico, un dispiacere per avere le mani legate. Se non ci fossero quelle maledette norme nella Costituzione che in qualche modo difendono tutti i cittadini, anche se di etnia rom, sono certa che il ministro farebbe di tutto per deportare anche loro in qualche posto imprecisato in cui non potessero piu’ arrecare oltraggio allo sguardo della brava gente che lo vota e che manda i suoi figli proprio in quelle scuole in cui il crocefisso sicuramente non manca. E poi, magari, dopo aver deportato tutti i Rom, iniziare a fare dei controlli per vedere chi, nella discendenza, potrebbe avere qualche goccia di sangue “impuro”. Storia gia vista. M’illudevo che fosse ormai archiviata e condannata da tutti in Italia, quando discutevo con la gente delle brutture naziste avvenute nel mio paese durante la guerra mondiale e mi guardavano sorpresi, nauseati, ma a quanto pare non e’ cosi’.

Non e’ solo una questione di risentimento, che sinceramente c’e’, verso chi ha permesso che tutto questo schifo non solo nascesse di nuovo, ma che si propagasse a dismisura, fino al punto di diventare oggi incontenibile, e questo anche grazie all’imbelle menefreghismo di tanta gente che preferisce voltare lo sguardo dall’altra parte perche’ troppo presa dalle proprie cose e a dibattersi fra nuovi modelli di telefonini e schermi al plasma. E’ anche una critica feroce, incessante e continua che io sempre piu’ faccio (e non e' da ora) all’intera societa’ civile (o incivile?) italica nel suo insieme, compresa la parte di coloro che, pur non pensandola come la cricca di neonazisti che sta oggi al potere, ha preferito fino a ieri il piagnisteo alla protesta ed all’azione. Anche se, adesso, forse troppo tardi e a buoi gia' fuggiti, cerca di chiudere le stalle.

Ed e’ questo uno dei motivi, forse il principale, per il quale me ne sono andata dall'Italia. Perche’ non si fanno le rivoluzioni per cio’ che non ci tocca da vicino. Manifestare in piazza sotto il sole fa sudare, e nei giorni di calura estiva e’ molto meglio un bel tuffo nell’acqua fresca di mare, piuttosto che sbattersi per degli ideali non nostri col rischio di prendersi persino una bella manganellata in faccia. Che gli zingari e quelli come loro si arrangino, dunque. A chi stanno a cuore in fondo? Alla fin fine tutto il mondo e’ paese, il male si annida dappertutto, non si possono risolvere tutti i problemi dell’umanita’ quindi tanto vale non risolverne alcuno. E se al limite si vuole davvero manifestare un po’ di solidarieta’ che ci faccia sentire “umani”, “buoni” e “compassionevoli”, si puo’ sempre scrivere qualche bel pensiero su facebook o sul blog, e poi vedere quanti la pensano come noi.

Questa e’ l’Italia e questi, perdonatemi, sono gli italiani. Almeno come li vedo io secondo cio’ che mi perviene dai contatti che ho con chi opera all’interno delle organizzazioni che si occupano di monitorare lo stato dei migranti nei vari paesi in Europa. Certo su alcune cose posso sbagliare. Forse il mio modo di comunicare puo’, a qualcuno, sembrare troppo crudo, diretto, talvolta offensivo, e questo fa si’ a volte che io cada dalla parte del torto, ma se scrivo le cose in questo modo non e’ per perfidia: e’ perche’ la mia passione ed il mio impegno verso questi problemi sono grandi, ed anche perche’ so che e’ dalla difesa dei piu’ deboli che tutto puo’ ripartire, che il risorgimento etico, morale e sociale puo’ avere inizio, di nuovo, lasciando alle spalle una brutta stagione che sta ormai durando da quasi due decenni.

Se non si riparte dal basso, se non si cambiano i valori e le priorita’, se non ci si sveglia dal sonno della ragione che genera mostri, allora tutto sara’ destinato ad un lungo inevitabile declino con il rischio, alla fine, che i fantasmi del passato ridiventino di nuovo concreti, con tutte le conseguenze del caso. E allora stavolta nessuno potra’ trovare giustificazioni all’interno della propria coscienza.

Scrive Living501, un amico con le idee molto chiare:

La storia e’ materia inerte della nostra memoria. E' data cioe’ una volta per tutte? E' in se’ compiuta? Oppure e’ sostanza attiva che chiama la nostra coscienza ad una presa di posizione chiara, coraggiosa, civile rispetto a cio’ che e’ presente e che potrebbe costituire la condizione del nostro destino futuro?
Le chiare involuzioni che si manifestano all'interno del mondo occidentale, l'ondata xenofoba, il rigurgito razzista che si fa strada nell'opinione pubblica manipolata dalle oligarchie dei partiti politici attraverso l'uso strumentale delle televisioni e’ oramai realta’ da fronteggiare immediatamente. Non vi e’ nulla di esagerato. Semplice realismo. Deontologia democratica. Per chi crede che la diversita’, più che uno spauracchio da agitare, casomai per distrarre dalla realta’ che si costruisce ad uso e consumo delle caste che governano il paese, rappresenti, invece, un valore imprescindibile delle societa’ moderne avanzate, l'obbligo e’ quello di scendere in piazza per difendere cio’ che e’ segno di ricchezza intellettuale, culturale, civile. Vi e’ l'obbligo di sconfiggere quel senso di paura che ostacola il confronto con l'altro, di capirne le ragioni, di controbilanciare le spinte che mirano a semplificare opponendo la strategia democratica dell'inclusione attraverso i mezzi che hanno funzionato, ad esempio, con gli emigranti che dal sud dell'Italia si spostavano, spinti dalla molla della necessita’ materiale, verso il nord ricco ed opulento.
Eppure la storia che siamo, prima impercettibilmente e poi in maniera sempre piu’ pronunciata, innesca meccanismi che pensavamo sepolti appunto dalla Storia. Meccanismi che appartengono all'epoca della caccia alle streghe, ad un clima da guerra di religione, alla separazione razziale che nella memoria di sempre meno persone portano il nome di Auschwitz-Birkenaud, di Treblinka, di Mauthausen-Gusen, dei campi di concentramento. La misura del ministro Maroni di procedere alla schedatura dei Rom, in Italia, non aiuta un clima di convivenza civile, anzi alimenta il contrario. Separa, crea il sospetto, divide, ostruisce senza pensare a cio’ che, nelle varie mediazioni sociali, il suo messaggio subisce quando e’ "dato in pasto" alla popolazione, e rischia di rinfocolare quegli istinti che hanno condotto a Napoli come a Roma, a Torino come a Milano ad atti di aperta intolleranza razziale.
Se e’ volonta’ dei cittadini ispirare e giustificare "le misure sicurezza" di questo governo, c'e’ da chiedersi se, in un'eventuale escalation, dobbiamo rivivere il volto tetro di una storia che si ripropone sotto le vesti delle espulsioni di massa, del timore ad opporsi (gia’ imperante), della fuga verso terre democraticamente piu’ accoglienti. Insomma, si stanno creando attorno a noi, nell'indifferenza e nella fiacchezza delle opposizioni, i bastioni di un "regime democratico” oppure, ancora una volta e di piu’, si deve dar ragione a Miguel de Cervantes Saavedra? Il sonno della ragione genera mostri" ?
Bene, a scanso d'ogni equivoco, a questo punto battersi per i Rom vuol dire battersi anche per se’ stessi.

Per chi vuol partecipare. Sabato 4 settembre alle 14.00 a Parigi, Place de la République, grande manifestazione contro le misure annunciate dal presidente Nicolas Sarkozy.

Per chi vuol partecipare. Boicottaggio di qualsiasi e di ogni prodotto e servizio italiano fino a quando in Italia non sara' fermata la discriminazione contro i Rom, e sara' rimosso lo stato di apartheid e di abuso etnico.

Per chi vuol saperne di piu'. Intervista ad Alexian Santino Spinelli.

Per chi vuol saperne di piu'. L'appello di George Soros alla Francia.

Per chi vuol saperne di piu'. Immigrati: Commissione attacca Parigi. Dialoghi su rom con tutti paesi Ue.

Per chi vuol saperne di piu'. Sarkozy: 62% francesi non lo vuole piu'. Presidente in piena bufera rom e scandalo tangenti Bettencourt.

Per chi vuol saperne di piu'. Rom: proteste a Istanbul contro le espulsioni dalla Francia.

Per chi vuol saperne di piu'. Socialisti Europei: Ue condanni le spaventose espulsioni dalla Francia.

27 commenti :

Gio ha detto...

Si procede, al solito, per dicotomie.

Si parte dai Rom, che tutti odiano perchè in buona parte rubacchiano o vivono di espedienti (e d'altra parte devono pur mangiare ... mi domando quanti sarebbero disposti ad assumere uno zingaro per lavorare).

Ma non ci si fermerà agli zingari.

Quando e se avremo buttato fuori gli zingari, quando e se non avremo avuto pietà di vecchi e bambini, saremo pronti per farci la guerra tra di noi.

Nord contro sud, onesti lavoratori contro terroni che non fanno un cazzo, ricchi contro poveri, onesti lavoratori contro parassiti della società, ...

Klarassima, è vero a volte sei un po' dura: ma io ho l'immensa fortuna di conoscerti un po'.

Ho avuto la pazienza e la fiducia di chi intuisce qualcosa anche se troppo lontano dal proprio punto di vista per essere evidente e chiaro fin da subito, e mi sono lentamente avvicinato al tuo modo di vedere, alle tue esperienze, alla tua preoccupazione non fatta di remoto sentito dire, ma di episodi vicinissimi e terribili.

Continua cosi amica mia :-)

mozart2006 ha detto...

Dal mio punto di vista di emigrato, c´è un passaggio di questa intervista che mi fa riflettere.

Maroni parla di non essere a carico del sistema sociale del paese che ospita il cittadino comunitario come di uno dei requisiti fondamentali per il diritto di residenza.
Fatemi capire bene: questo vuol dire che qui in Germania, se ipoteticamante arrivasse un governo che la pensasse come questo tanghero, sarebbero passibili di espulsione i tanti lavoratori italiani che, dopo venti o trent´anni di fabbrica, hanno perso il posto di lavoro causa ristrutturazioni aziendali e adesso devono vivere col sussidio di disoccupazione?
Ragazzi, qui siamo al delirio puro...

Ciao da Stoccarda, grande Chiara!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio': Quando e se avremo buttato fuori gli zingari, quando e se non avremo avuto pietà di vecchi e bambini, saremo pronti per farci la guerra tra di noi.

Hai colto il punto. La banda di delinquenti che vi ha appecoronati, adesso sta solo preparando le condizioni per un bagno di sangue. C'e' qualcuno che piuttosto di rinunciare alla montagna di soldi che ha depredato oppure per non finire condannato da un tribunale sarebbe pronto a suicidare tutti dentro il suo bunker.
Molti dentro il vostro acquario, intenti a tuffarsi in mare, convinti di "sapere tutto" e di avere i mezzi per "restarne fuori", non riescono a vedere i segnali.
Ma quando mai i "pesci" hanno consapevolezza di essere dentro ad un acquario?

@ Mozart: questo vuol dire che qui in Germania, se ipoteticamante arrivasse un governo che la pensasse come questo tanghero, sarebbero passibili di espulsione i tanti lavoratori italiani che, dopo venti o trent´anni di fabbrica, hanno perso il posto di lavoro causa ristrutturazioni aziendali e adesso devono vivere col sussidio di disoccupazione?

Proprio cosi'. E non solo. Se poi riusciranno a cambiare la Costituzione, facendola a loro immagine e somiglianza, neppure ai cittadini senza reddito sara' permesso di vivere nel proprio paese. Quindi dei bei campi di concentramento (o di lavoro forzato) per tutti i disoccupati.
Questo e' il risultato di una politica delinquenziale messa in atto da dei tarati di mente arrivati al potere grazie al voto di milioni di altrettanti tarati di mente. O delinquenti.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

condivido quanto hai detto, ad eccezione del fatto che gli italiani sarebbero un caso a parte.

Quando c'è crisi economica la gente se la prende sempre con gli immigrati e le minoranze.

Quando agli inizi degli anni '80 è caduto il prezzo del petrolio in stati come Libia, Venezuele, Nigeria ecc. gli immigrati sono stati cacciati a colpi di bastonate. Naturalmente tu mi dirai che non sono stati da prendere ad esempio.

Ebbene ti faccio notare che quando in Svizzera c'erano periodi di crisi economica gli italiani venivano rispediti in Italia senza tanti complimenti. L'anno scorso l'arrivo di un pugno di operai italiani in Inghilterra ha scatenato le proteste di milioni di operai inglesi che sono scesi in piazza contro gli italiani ruba lavoro. Il pugno di ferro del governo francese contro gli zingari ha trovato l'approvazione della maggioranza dei francesi.
Potrei continuare con gli esempi, ma credo di aver reso l'idea.

Ammetto che certi ministri italiani dovrebbero tapparsi la bocca, ma non credo che gli italiani siano gli unici cattivi in un mondo di buoni: naturalmente questo non vuol dire che tutto il mondo sia paese.

In ogni caso tra poco andremo ad elezioni e credo che Silvio sarà mandato a casa: starnazza troppo convinto di aver già vinto e chi vende la pelle prima di aver preso l'orso si castra da solo.
Poi vedremo se cambierà qualcosa in meglio.

Ciao Davide

Anto' ha detto...

"Se non ci fossero quelle maledette norme nella Costituzione che in qualche modo difendono tutti i cittadini"

Ah, ecco. Ieri non c'erano, oggi ci sono. Meno male!

Sì, speriamo che non le tolgano, visto che... ci sono.

"mi domando quanti sarebbero disposti ad assumere uno zingaro per lavorare"
Ci sono gruppi di rom meglio integrati di altri.
Come non tutti i figli di operai italiani vivono in case ricavate in scantinati umidi, non tutti i gruppi di rom vivono sotto terra, di furti ed espedienti. Dipende dalla storia di ogni specifico gruppo, dal momento in cui sono arrivati in Italia e dalle ragioni specifiche per le quali ci sono venuti e dalle politiche di integrazione che sono state attuate da parte delle amministrazioni locali, da quanto ritengono che prelevare un oggetto da casa altrui non significhi rubare il frutto del lavoro di una persona di parti dignità ma "raccogliere" (cosa che è lecito fare perchè gli italiani sono un popolo di fortunati che non si meritano nulla, essendo un branco di idioti subumani, come si può dedurre dagli articoli di Chiara) dalle risorse a disposizione dello specifico territorio e da chissà quanto altro.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: ma non credo che gli italiani siano gli unici cattivi in un mondo di buoni

No no. Infatti...
Anche i nazisti non erano mica i soli cattivi. C'erano anche i russi... e anche gli inglesi, gli italiani, i giapponesi, gli australiani, i cinesi, i birmani, i bulgari, gli irlandesi, i brasilani, gli egiziani... insomma un po' tutti e anche gli abitanti di San Marino e Andorra. Dicono che persino nella Citta' del Vaticano vi fossero annidati dei preti fetenti.
Per cui Hitler ed i suoi accoliti li possiamo anche perdonare.
Mi chiedo in fondo cosa abbiano fatto di diverso che gli altri, se si fossero trovati nelle stesse condizioni, non avrebbero fatto.
Ed hanno agito bene i cittadini tedeschi di allora a tacere e a non rompere i coglioni. Era una questione di "orgoglio nazionale", cacchio!
Dopotutto i cattivi non erano mica tutti da una parte sola e gli zingari in effetti rubavano e sporcavano come sempre. Come adesso.


@ Anto': Sì, speriamo che non le tolgano, visto che... ci sono.

Il tuo eletto, Maroni aka "coglioni", non e' dello stesso avviso. A quanto pare, purtroppo, contro i Rom cittadini italiani non puo' fare nulla.
Un vero sculo!
Sarebbe stato cosi' divertente vederli deportati con un treno in qualche campo di lavoro.

ritengono che prelevare un oggetto da casa altrui non significhi rubare il frutto del lavoro di una persona di parti dignità ma "raccogliere" (cosa che è lecito fare perchè gli italiani sono un popolo di fortunati che non si meritano nulla, essendo un branco di idioti subumani

Ma perche' prendersela in questo modo? Dopotutto non fanno altro che applicare su piccola scala cio' che il vostro premier e la gente che per anni avete votato ha fatto ripetutamente su grande scala. E nonostante cio' l'ammirate e continuate a votarla.
Ad essere derubati ci siete abituati, non vedo il motivo di incazzarsi per un portafogli in piu' o in meno.
Sempre cosi' gli italici: stanno attenti al nocciolo e non al frutto. Questo comportamento, in effetti, un po' denota idiozia, ma almeno stavolta non sono stata io a dirlo.
Fa piacere che persino Anto' lo riconosca. :-))

marco ha detto...

Sì, le condizioni per un bagno di sangue...Con la solita separazione tra chi il sangue lo fornirà e chi lo utilizzerà.
Alcuni la chiamano pulizia.
D'altra parte la storia ha conosciuto detersivi diversi dal sangue?

P.S.
Escludendo alcune zone dell'Africa, qualsiasi popolo in qualsivoglia parte della terra viene da più altre parti...O vogliamo tornare ad essere australopitechi in cerca della terra madre?
Beh...Dopo tanta evoluzione ed osservando quello che ha prodotto, un po' d'involuzione non sarebbe poi male...Forse.

Anto' ha detto...

Ragionamento della Chiara di Turno dello schieramento a lei avverso:

"E' vero! Hai ragione!

Dai perchè non schiacciamo tutti gli zingari sotto una pressa dai!

Che bello!

Tanto non faremo altro che fare quello che quel tipo ubriaco ha fatto con l'automobile a quei ragazzi! Ti ricordi? Quel bastardo ubriaco che ha investito i ragazzi.

Che vuoi che siano qualche migliaio di zingari di più o di meno?

Ah non era uno zingaro quel tipo ubriaco che ha investito quella gente con la macchina? Romeno? Ahahaha! Dai è lo stesso, no? Vedi: ROM-eno.

Del resto hai sentito come trattano i loro bambini e le loro donne? E molti non si lavano. E' il riconoscimento evidente del proprio disvalore umano. Se non ti lavi vuol dire che non vali un cazzo e lo sai.

Quindi perchè prendersela con qualche espulsione?

Fa piacere che finalmente anche Chiara abbia riconosciuto la legittimità della soppressione in massa degli zingari. :))"


Sono sicuro che ragionare a questo livello contribuisca a far sentire importanti sia le persone come te che le persone come quelli che danno addosso ai rom. Ho il sospetto che non sia utile.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Per cui Hitler ed i suoi accoliti li possiamo anche perdonare."

Guarda che non ho detto questo, ma che in certi contesti (crisi economica) la gente se la prende con gli immigrati.

La mia era solo una constatazione e non certo una giustificazione.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ragionamento della Chiara di Turno...

Sono sicuro che ragionare a questo livello...

Ahi ahi ahi, Anto', vedi che ancora una volta cadi nel comportamento tipico di chi non ha argomenti da controbattere e quindi sposta il discorso sulla persona?
Ancora una volta vuoi parlare di me e non di quanto ho esposto nel post.
Cio' e' quantomeno infantile.
Che cavolo c'entra parlare del modo in cui ragiono io?
Non c'e' verso che tu ti attenga ai fatti, vero?
In fondo credo che i fatti a te neanche interessino, ma interessi arrivare solo al punto in cui puoi avere l'occasione di insultare.
Purtroppo con me non attacca, ti ho detto, ho troppa esperienza e di pisquani in vita mia ne ho incontrati abbastanza da capire che in fondo si tratta solo di poveri disadattati in cerca di un poco di visibilita' che dia loro una qualche misura di considerazione.
Poveretti! :-)
Con questo comportamento, comunque, ripetuto ed ossessivo, non fanno altro che avvalorare la mia tesi su certe persone, le quali (ahime') proprio per il loro scarso livello di comprensione, di analisi ed anche di controbattere gli argomenti con altri argomenti, si meritano del tutto l'appellativo di idioti.
Solo gli idioti, infatti, quando non sanno cosa dire, perche' sono capaci solo di blaterare, spostano la discussione dall'argomento alla persona.
A proposito, tornando agli argomenti, mi manca ancora la tua risposta relativa ad un'affermazione da te fatta riguardo al numero dei volontari in Italia che tu asserivi essere milioni.
Potresti per cortesia indicarmi la fonte dalla quale hai ricavato questo dato che a me, sinceramente, pare esagerato?
Mentre fai le tue ricerche, se nel frattempo non ti si fondono i neuroni per lo sforzo eccessivo, leggiti anche qualcosa sulla Netiquette e come ci si comporta quando si entra in un blog altrui.
Putroppo un modo di fare, sempre di questi pisquani, che poi guarda caso sono tutti italici, e' quello di credere di essere loro i padroni di tutto, e che non occorra neppure un minimo di rispetto quando si entra in casa di altri.
E poi, pare strano, ma sono gli stessi che si lamentano se dall'estero arrivano persone che fanno esattamente come fanno loro.

Anto' ha detto...

Da quale fonte hai tratto il tuo numero che a me pare ridicolmente piccolo?

Dalla stessa fonte - consultata con lo stessa intensità intellettuale - dalla quale trai le tue nozioni circa la costituzione italiana che hai dovuto smentire "en passant" il giorno dopo?

Sei così piena di te e così poco interessata agli stessi argomenti che usi per riempire questo blog da non riuscire a risalire alla fonte di quel numero?
Quel numero è così noto che se lo ritieni sbagliato faresti meglio a sapere chi l'ha tirato fuori, come è stato definito e come l'hanno determinato prima ancora che ti venga in mente di aprire bocca.

Ma a chi stai dando lezioni di educazione, di netiquette, di rispetto e di come si discute?
Ma stai parlando con me? Ma sei sicura?
Ma continua pure a discutere tranquillamente con le persone con cui sei solita confrontarti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Da quale fonte hai tratto il tuo numero che a me pare ridicolmente piccolo?

Semplicemente da qui:

http://www.volontariamo.com/news-e-appuntamenti/interviste-e-inchieste/9/175-il-volontariato-italiano-e-il-panorama-europeo

Dalla stessa fonte - consultata con lo stessa intensità intellettuale - dalla quale trai le tue nozioni circa la costituzione italiana che hai dovuto smentire "en passant" il giorno dopo?

Io ho dovuto smentire cosa? Ma stai dando i numeri?
Essi' e' proprio il caso di dirlo.
Milioni... :-)))
E poi che strana locuzione e' "intensita' intellettuale"?
Che c'entra l'intensita'?
Forse volevi dire un'altra cosa. Sai, "parlar forbito" a volte non e' semplice. :-)

Sei così piena di te e così poco interessata agli stessi argomenti che usi per riempire questo blog da non riuscire a risalire alla fonte di quel numero?

Ecco, per prima cosa cadi ancora una volta nell'errore di spostare l'argomento su di me, per attribuirmi qualcosa di criticabile.
Psrli de "la pienezza di me".
Ed anche se fosse?
Tu forse sei meno pieno/a di me? :-)
Se iniziamo la gara a chi e' piu' pieno/a, non si finisce piu' e si porta avanti solo una sterile polemica.
E poi, come hai visto, risalire a quel numero e' stato semplice. In tal caso ti ho tolto le castagne dal fuoco: non devi piu' rispondere adesso ad una cosa della quale non sapevi niente. La tua sparata sui "milioni" sinceramente mi pareva una frase un po' buttata li a vanvera. Solo chi non conosceva esattamente le cose poteva buttare li' una cifra del genere.

Continua...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Quel numero è così noto che se lo ritieni sbagliato faresti meglio a sapere chi l'ha tirato fuori, come è stato definito e come l'hanno determinato prima ancora che ti venga in mente di aprire bocca.

Vedi che stai dimostrando tutta la tua debolezza nel ragionamento?
Il numero e' cosi' noto?
E quale numero, di grazia?
I milioni di volontari oppure gli 826.000?
Sono due giorni che ti chiedo di dimostrare la fonte dove avevi letto il tuo numero ammontante a milioni, ma tu hai sempre glissato spostando l'argomento, come al solito, sulla mia persona.
In realta' quel numero io lo conoscevo benissimo fin da subito (guarda caso mi occupo proprio di certe cose), e solo volevo capire fino a che punto sarebbe arrivato il tuo bluff. E adesso lo hai dimostrato in pieno.

Ma a chi stai dando lezioni di educazione, di netiquette, di rispetto e di come si discute?
Ma stai parlando con me? Ma sei sicura?
Ma continua pure a discutere tranquillamente con le persone con cui sei solita confrontarti.


Come vedi, la tua intenzione e' solo quella di cercare un pretesto per insultare, o per farti insultare in modo, poi, di poter a tua volta continuare con la diatriba.
Un pessimo modo di portare avanti una discussione, se permetti, e che denota una scarsa capacita' al dialogo. Almeno ad un dialogo "intelligente".
Forse dovresti scegliere un campo d'azione diverso, che so... il baretto sotto casa, oppure il salone di un parrucchiere dove potresti trovare dei validi interlocutori piu' alla tua altezza.
Nel frattempo, dato che con questi ragionamenti inconcludenti e che mirano solo a cercare in contrasto mi hai annoiata, e siccome non sono io l'argomento del post, ma il razzismo strisciante in Italia, credo che cessero' di discutere con te di cose alle quali, a quanto pare, non riesci ad arrivare e ti raccontero' una barzelletta, sperando con questo di farti almeno ridere.

Einstein si ritrova a un party, e un tizio, uno svedese, gli va a parlare. Einstein gli chiede:
- Qual e' il tuo QI, il tuo Quoziente d’Intelligenza?
- 250, gli risponde il tizio.
Allora, Einstein gli parla della relativita', dei buchi neri... Un po’ piu' tardi, un’altra persona, un tedesco, gli va a parlare. Einstein gli chiede:
- Qual e' il tuo QI?
- 150 - gli risponde
Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche.... Un po’ piu' tardi, una terza persona, uno spagnolo, gli va a parlare. Einstein gli chiede:
- Qual e' il tuo QI?
- 100, gli risponde.
Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d’interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina... Un po’ piu' tardi, un’altra persona, un francese, lo va a trovare. Einstein gli chiede:
- Qual e' il tuo QI?
- 50, gli risponde.
Allora, Einstein gli parla de «L'isola dei famosi», del «Grande Fratello», di «C’e posta per te»... Alla fine della serata, un’ultima persona si avvicina. E' un italiano. Einstein gli chiede:
- Qual e' il tuo QI?
- 10, gli risponde.
Allora Einstein gli chiede:
- Insomma ... questo Milan come va?

Flyingboy ha detto...

Anto' ha detto...
Ma continua pure a discutere tranquillamente con le persone con cui sei solita confrontarti.

sorvolo sopra la maleducazione che traspira di tutto il commento per accentuare questa ultima frase...

Ci starebbe anche il augurio se' il istinto ossesivo compulsivo non dimostrerebbe altro. Qualcosa mi dice che sono solo parole fatte per dare aria ai denti e' che Anto' non si fermera' qui.

Adeso Anto' dopo che ha esposto tutti i suoi argomenti, dimostra anche che sta' dietro alle sue parole.

Seite venuti da soli mi pare, leggete e comentate senza che nessuno vi costringie. Se' non avete argomenti da porerre allora questo e solo una forma di masochismo, non crede?

Lei e' qui solo 4 lettere senza volto ne storia. Facile fare il maleducato ofensivo cosi' e pensare di curarsi le proprie frustrazzioni.

Perche' dico tutto questo?

Perche dopo i suoi "interventi" Anto', e' unica sensazione che rimane, nessuno e diventato piu saggio per le vostre parole ne tantomeno si e' fatto delle domande sulle sue opinioni,. Rifletette unattimo...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Qualcosa mi dice che sono solo parole fatte per dare aria ai denti e' che Anto' non si fermera' qui.

Anche io credo che non si fermera' qui, in quanto il suo scopo non era discutere ma, con premeditazione, portare il tutto sul piano della polemica personale e dello scontro.
Perche' lo dico? Perche' chi vuol discutere difficilmente irrompe in un blog con un atteggiamento "trollesco" simile. Chi vuol discutere, alla richiesta delle fonti delle sue affermazioni, le fornisce e non mena il can per l'aria soffermandosi sui "modi di fare", "modi di ragionare" e stronzate varie che non riguardano l'argomento della discussione ma le persone.
E' stato chiaro fin da subito che "il caro Anto'" voleva solo provocare e non contribuire. Il suo bersaglio non era "donare" o "ricevere" qualcosa ma, probabilmente, fare il killer per qualche strana ragione che sa solo lui.
Certi personaggi sono facili da individuare perche:
1) non hanno mai un account registrato e si affidano ai commenti in "anonimo".
2) non hanno mai argomenti se non critiche alla persona che ospita il blog.
3) non rispondono mai alle domande, e se lo fanno, lo fanno ponendo altre domande.

Quando il provocatore (o la provocatrice) e' persona che sa, e' preparata, ha le informazioni e le sa fornire, allora diventa assai difficile contrastarla. Quando invece si tratta di bimbiminkia che in vita loro non hannno mai letto niente altro che i rotocalchi dal parrucchiere, e con cio' pretendono di essere colti, allora metterli in un angolo e' assai semplice.
Ma il fatto e' che 'sta gente non si arrende facilmente, ed alla fine per loro diventa come una sfida, un giochino al computer, una specie di "livello" da superare.
Peccato non capiscano che con me non attacca.
Comunque, per tornare al discorso sui "milioni di volontari in Italia, e' ormai chiaro che quella cifra non era altro che una boutade scritta a vanvera. In realta' sono "appena" 826.000.
Dico "appena" perche' anche se 826.000 possono sembrare tanti, in reealta' non lo sono in termini percentuali. Infatti tappresentano solo l'1.37% della popolazione, mentre in Belgio (un milione e mezzo di volontari) rappresentano il 17% della popolazione, nella Repubblica Ceca (circa un milione) il 10% della popolazione), in Francia (11 milioni) il 18%, in Spagna il 2,8% della popolazione, in Lituania il 3%, in Polonia il 4%.
Come si evince percentuali assai piu' alte rispetto a quelle del grande "paese dei volontari" che Anto' cercava di spacciare con le sue fanfaronate.

mozart2006 ha detto...

Cari italiani,

a parole non siete pecoroni, ma quando vi recate nella cabina elettorale lo diventate. Non si può essere altro quando per 5 volte si vota un venditore di pentole taroccate e lo si difende pure, dichiarando che è il meglio che l’Italia abbia mai avuto.
Sarete anche convinti di essere nel giusto, ma non avete ilc orggio di un minimo di autocritica, vi manca quella scintilla di orgoglio che vi consentirebbe di ammettere che forse vi siete sbagliati sull’uomo e, quindi, di non votarlo più. Siete come quegli elettori democristiani che votavano DC turandosi il naso.
A sinistra questo coraggio c’è ed è stato mostrato nel 2008. Voi invece ancora siete nella condizione di paura. Quando la vincerete e scaccerete quell’uomo che, francamente, è la vostra vergogna avrete fatto un grande passo avanti.

Saluti da uno che dieci anni fa aveva previsto questo schifo e se ne è scappato in Germania.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: In ogni caso tra poco andremo ad elezioni e credo che Silvio sarà mandato a casa

Sarebbe gia' dovuto andare a casa da tempo se gli imbecilli che ancora lo votano si ricordassero di questo:

http://www.blitzquotidiano.it/berlusconi/gioco-2001-berlusconi-promessel-taglio-delle-tasse-a-meta-un-milione-e-mezzo-di-nuovi-posti-ecc-ecc-se-non-mantengo-vado-via-515826/

Ma la stupidita' di certa gente non ha mai fine, soprattutto quegli italiani ai quali piace tanto chi li prende per il culo.

Neelps ha detto...

@Davide

In ogni caso tra poco andremo ad elezioni e credo che Silvio sarà mandato a casa


Io non credo.

E poi scusa, chi c'e'?
Il PD e' come un fantasma, ma non come quello che s'aggirava per l'Europa decenni fa, piuttosto come uno zombie o un vecchio malato immobilizzato in un letto d'ospedale con il cervello mangiato dall'alzheimer.

Nlps

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

"Io non credo.
E poi scusa, chi c'e'?
Il PD e' come un fantasma, ma non come quello che s'aggirava per l'Europa decenni fa, piuttosto come uno zombie o un vecchio malato immobilizzato in un letto d'ospedale con il cervello mangiato dall'alzheimer."

Negli ultimi ventanni tutte le volte che si è votato gli italiani hanno mandato a casa chi governava.

Le elezioni sono incerte ma io credo che Berlusconi verrà mandato a casa. Il problema semmai è capire quanto starà in piedi l'armata brancaleone della sinistra. Io credo che si scanneranno fra loro poco tempo dopo le elezioni.

Ciao Davide

Anto' ha detto...

Scusate ma davvero ora non aver bisogno di una registrazione su blogger.com per pubblicare quotidianamente - e qui parlo in generale e non per esprimere una critica a te personalmente - contenuti di bassa qualità con un nome fittizio ma accattivante (a solo vantaggio di chi vende la connettività ad Internet) è considerato un titolo di demerito?

La cifra che dai sul volontariato in Italia è semplicemente sbagliata. Ed il fatto che i tuoi affezionati lettori non se ne siano resi conto dimostra quanto sono poco interessati a ciò che scrivi. Vengono qui (come negli altri blog) più per una gratificazione emotiva e per distrazione che per l'effettivo contenuto.

Non sai dove ci si rivolge per sapere quanto leggono gli italiani o come si svagano o quanto spendono in frutta e verdura o quanti tra loro svolgono attività di volontariato?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Scusate ma davvero ora non aver bisogno di una registrazione su blogger.com per pubblicare quotidianamente - e qui parlo in generale e non per esprimere una critica a te personalmente - contenuti di bassa qualità con un nome fittizio ma accattivante (a solo vantaggio di chi vende la connettività ad Internet) è considerato un titolo di demerito?

Non ho capito. Potresti essere piu' chiaro/a?

La cifra che dai sul volontariato in Italia è semplicemente sbagliata.

In questo caso, invece di polemizzare, potresti dare tu la cifra esatta e fornire la fonte. Grazie.

Neelps ha detto...

@Anto

Ed il fatto che i tuoi affezionati lettori non se ne siano resi conto dimostra quanto sono poco interessati a ciò che scrivi. Vengono qui (come negli altri blog) più per una gratificazione emotiva e per distrazione che per l'effettivo contenuto.


Questa affermazione tienitela per te che e' meglio.

Se ritieni che gli argomenti trattati siano poco interessanti, aspettero' di leggere i tuoi commenti con curiosita', certo, che a fronte di quello che hai scritto fino ad ora, trovo la tua uscita abbastanza imbarazzante, perche' mi spiace, ma non hai contribuito affatto ad innalzare il livello dei contenuti.

Neelps

Anto' ha detto...

"Non ho capito. Potresti essere piu' chiaro/a?"

Mi avete accusato di non avere un account su blogger.com... non mi sembra una colpa. Potrebbe anche essere un pregio!

"In questo caso, invece di polemizzare, potresti dare tu la cifra esatta e fornire la fonte. Grazie."

Ti ho già dato un aiutino. Il blog è tuo. Puoi scegliere di fidarti della tua cifra oppure controllare meglio.

"Questa affermazione tienitela per te che e' meglio."

Perchè? La trovi offensiva?
Se non vi fosse quel tipo di comunicazione le compagnie telefoniche sarebbero rovinate.

"Se ritieni che gli argomenti trattati siano poco interessanti, aspettero' di leggere i tuoi commenti con curiosita', certo, che a fronte di quello che hai scritto fino ad ora, trovo la tua uscita abbastanza imbarazzante, perche' mi spiace, ma non hai contribuito affatto ad innalzare il livello dei contenuti."

Pur non avendo nessun tornaconto nello scrivere sul blog di un'altra persona (o su un blog in genere) ho inviato diversi messaggi ed incassato gli insulti di Chiara solo per correggere quel dato completamente sballato: mi sembra di aver contribuito più del dovuto.

Anche questo messaggio è un contributo. Anche se non inserisco nessun collegamento a qualche notizia sfiziosa, non introduco altre percentuali e non insulto questo popolo o quella etnia.

Francamente "contribuire a un blog" non rientra nemmeno tra le cose da fare che trovo siano più interessanti. E commentare qui mi mette un pò a disagio.

In più non mi è mai passata per l'anticamera del cervello l'idea di sostenere che "gli argomenti trattati siano poco interessanti". Dove l'hai letto?
Se ho fatto qualche appunto era su dati specifici e sul modo di ragionare di Chiara che secondo me non porta da nessuna parte. Quando invece quello conta più di tutto, secondo me. Altrimenti basta aprire un blog, scrivere "Evviva i rom", "Abbasso le inondazioni", "A morte il nano e Gheddafi", ripetere spesso e variare e siamo tutti premi nobel per la pace.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ti ho già dato un aiutino. Il blog è tuo. Puoi scegliere di fidarti della tua cifra oppure controllare meglio.

Ecco, mi basta questo per capire il tipo di personaggio che sei.
In realta' non hai alcuna fonte, altrimenti, pur di sbugiardarmi, avresti persino pagato. Il fatto e' che non puoi sbugiardarmi e questo giochino del tira e molla e del dico non dico sta diventando noiosissimo.
Quelli come te non hanno ancora capito che non e' sufficiente nascondersi dietro ad un nick casuale per non apparire ridicoli, e che internet, diversamente da quanto credi, lascia poco spazio alla millanteria e alla menzogna.
Il resto del tuo "contributo", invece, non e' neppure commentabile, comunque, se ti fa piacere scrivere nel mio blog, fallo pure. Solo attenditi risposte adeguate a cio' che scrivi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: Se ritieni che gli argomenti trattati siano poco interessanti, aspettero' di leggere i tuoi commenti con curiosita'

Il sig. o la signora Anto', non ha alcuna intenzione di scrivere commenti costruttivi, ma solo di menare il can per l'aia e insultare.
Dice che i miei dati, quelli sui volontari, sono falsi e che sparo a caso, e con cio' dimostra di essere non solo una persona che millanta perche' finora pur contestando quei dati non ne ha offerti altri, ma di essere addirittura analfabeta, dato che non sa neppure leggere.
"I miei dati", infatti, non sono miei, ma sono dati forniti da questa fonte:

http://www.ispro.it/site/content/volontariato-sono-826mila-i-volontari-italia

Quindi non sperare, caro Neelps, di poter leggere mai niente di valido da parte di questo/a "fake" che si presenta senza neppure avere un account registrato. Dati non ne ha, fonti non ne ha, ha solo tanto blablabla', ma non possiede neppure una capacita' di linguaggio adeguata e scrive in modo assai sconnesso, per cui a volte si capisce poco e niente di quello che vuol dire. Eppure, con tanta boria, entra qui e vuol dar lezioni.
Di questi tipi - sempre artefatti - ne ho conosciuti a decine e quasi sempre si tratta di persone frustrate e nevrotiche, con una esistenza squallida e con tanto livore nei confronti della vita, che passano la loro giornata immersi nel buio del loro bugigattolo davanti ad uno schermo credendosi chissa' chi contando sul fatto che nessuno mai li/le vedra' o avra' modo di scambiarci due chiacchiere dal vivo o per telefono.
Sono a mio pareere persone malate, che dovrebbero fare pena, ma che con le loro ossessioni, alla fine non capiscono quando diventano pesanti e ridicole.
Che se ne stessero davvero a sognarsi la loro vita artificiale senza rompere e sarebbe davvero meglio per tutti.
Adosso il/la tipo/a, invece d'intervenire qui e dare prova di quanto afferma, ha iniziato anche a scrivermi i messaggi privatamente. Come al solito il copione e' sempre lo stesso: menamento di can per l'aia ed insulti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non sai dove ci si rivolge per sapere quanto leggono gli italiani o come si svagano o quanto spendono in frutta e verdura o quanti tra loro svolgono attività di volontariato?

Se credi che l'articolo che faceva riferimento a fantomatici dati istat del 2002 che indicavano in 4 milioni i volontari in Italia non sia stato gia' da tempo smentito con dati e cifre diverse, allora nel consultare Google, cerca di essere piu' accorto/a.
Sul sito Istat, infatti, quella cifra non esiste. Neppure in Archivio. E sai perche' non esiste? Perche' l'articolo del 2002 a cui fai riferimento e' farlocco.
Ecco qua un'altro articolo che rileva come quei dati citati siano falsi.

http://www.fondazionepromozionesociale.it/PA_Indice/107/107_i_volontari.htm

Quindi al momento, gli unici dati ritenuti attendibili che riguardano il 2010 e non 2002, sono quelli riportati dal portale ISPRO.

http://www.ispro.it/site/content/volontariato-sono-826mila-i-volontari-italia

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Se Poi qualcuno e' scettico e crede che io spari i dati a casaccio, e desidera quindi approfondire, puo' sempre chiedere alla signora Barbara Moreschi dell'ISTAT, la quale redige ogni anno un rapporto sulle organizzazioni di volontariato e sulle fondazioni in Italia, la quale non potra' che confermare la validita' dei dati riportati dalla fonte ISPRO.
E' lei stessa infatti che li fornisce nel suo rapporto intitolato "Le organizzazioni di volontariato in Italia", nel quale a pagina 5 - sue testuali parole - scrive: "Nel 2001 le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali impiegano 11.967 dipendenti e 695.334 volontari. Rispetto al 1995, i dipendenti crescono del 77,9% (erano 6.725), i volontari del 44,3% (erano 481.981)"

Prima di contestare i dati che vengono citati, dunque, ci si dovrebbe informare un po' di piu' e blaterare un po' di meno.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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