lunedì 9 agosto 2010

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Il (red)dito medio

Quando l'anno prossimo, cari papiminkia e dementi in camicia verde, dovrete dimostrare come avete fatto ad acquistare la macchinuzza sfigata che guidate, a pagare l'affitto oppure la rata del mutuo della casupola in cui abitate, il costo delle bollette, dell'assicurazione sulla vita, dei contributi per la pensione, della palestra, delle vacanze e di tante altre menate che ancora evitano di dirvi, ma che - statene certi - saranno studiate apposta perche' possiate godere della massima inculata, non prendetevela con Visco. Visco non c'entra niente con questo redditometro che, a vostra insaputa, e' stato introdotto nella nuova manovra finanziaria del 2010.

Inoltre, se il nano bitumato non sara' piu' Presidente del Consiglio, com'e' assai probabile, i giornali ed i telegiornali papali vi riempiranno la testa di stronzate perche' la colpa dei decreti ingiuntivi che vi arriveranno dall'Agenzia delle Entrate oppure delle giustificazioni che dovrete dare per non apparire evasori, sia di coloro che in quel momento saranno al governo, cosicche' rimpiangiate i gloriosi anni del berlusconismo in cui nessuno vi metteva le mani in tasca.

Pero', gia' adesso, le simulazioni di questo fantastico metodo studiato appositamente dal ministro Tremonti ed avallato da Berlusconi con l'appoggio del futuro laureato honoris causa Bossi, indicano tre italiani su quattro come evasori. A questo punto i casi sono due: o in Italia siete davvero tutti evasori come risulta dalle simulazioni oppure c'e' qualcosa che non torna e la destinazione finale di quel dito medio e' chiara.

Comunque, solo per avvisarvi, saranno evasori anche quelli che negli anni scorsi avevano un lavoro e che, licenziati, non l'avranno piu' ma che invece avranno le spese che continueranno a correre, saranno evasori anche quelli che si erano rivolti agli strozzini perche' gia' alla frutta e che non avranno modo di dimostrare i loro debiti, saranno evasori anche quelli che per vivere avranno disfatto i risparmi accumulati a fatica negli anni passati. Perche' il redditometro non tiene conto degli effetti perversi della crisi.

Non male come ringraziamento per aver dato loro il voto: cornuti, mazziati e presi per il culo. Dopotutto cosa vi aspettavate? Pensavate davvero che fossero li' a fare i vostri interessi e non i loro? In pratica sarete evasori quasi tutti, ma non proprio tutti. I grandi burocrati e quelli che per mettere il loro culo su uno scranno parlamentare si faranno elargire da una comunita' d'imbecilli decine di migliaia di euro al mese, che avranno la superpensione facile, benefit e rimborsi per ogni spesa, che potranno contare su auto blu, portaborse e case pagate a loro insaputa, diversamente da voi non dovranno dimostrare una beneamata fava. Costoro, fidatevi, rientreranno sempre nei parametri del redditometro. Come, ovviamente, vi rientreranno i grandi imprenditori titolari di televisioni, i loro amici e, com'e' logico che sia, persino le loro amichette che potranno sempre dimostrare di ricevere dei regali.

Oltretutto, se a costoro verra' chiesta la provenienza dei loro soldi, potranno sempre avvalersi della facolta' di non rispondere.

53 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

forse non capisco più niente, ma l'accusa rivolta a questo governo è sempre stata quella di far poco contro l'evasione. Adesso lo accusate di fare troppo.

Comunque se uno è in regola con le tasse non dovrebbe avere timore degli accertamenti fiscali. Se poi uno gira con la ferrari e dichiara quattro soldi al fisco dovrà spiegare dove prende i soldi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

l'accusa rivolta a questo governo è sempre stata quella di far poco contro l'evasione. Adesso lo accusate di fare troppo.

Non si tratta ne' di poco, ne' di troppo. Si tratta di bene e di male.
Molto meglio sarebbe stata una volta per tutte una bella patrimoniale, ma questo avrebbe colpito troppo i ricchi.
Ma se non capisci in quale trappola vi stanno mettendo, io non posso farci niente.
Di questo argomento ne riparleremo fra un anno, quando pur avendo pagato tutte le tasse a qualcuno arrivera' lo stesso l'accertamento.
A meno che il 78% degli italiani, come ho detto, siano tutti evasori come risulta dalle simulazioni.
Tu, Davide, credi di essere in quel 22% restante?

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Tu, Davide, credi di essere in quel 22% restante?"

L'anno scorso ho avuto un'ispezione fiscale e sono stato trovato in regola al 99%.

Quell' 1% che non sono stato trovato in regola si tratta di errori formali, che l'avvocato mi ha garantito che non avrò nessun problema a chiarire al processo.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

L'anno scorso ho avuto un'ispezione fiscale e sono stato trovato in regola al 99%.


L'anno scorso non c'era il nuovo redditometro.
Preparati a subire un'altra delusione. :-))

Bibi ha detto...

@ davide
Posso farti una domanda? Anzi un paio?
In quale landa extraterritoriale vivi? Su quale pianeta?
Scusa..ma è questo quello che mi viene da chiederti se dici una fregnaccia tipo "se uno è in regola con le tasse non dovrebbe avere timore degli accertamenti fiscali".
Hai mai provato a "discutere" con gli uffici dell'agenzia delle entrate? Quelli dove se riescono a spillare più soldi al contribuente hanno dei bonus perchè hanno target da raggiungere?
Io sì. Ho dovuto pagare per non essermi adeguato agli studi di settore. Non mi ero adeguato perchè i miei buoni motivi e fiducioso di andare poi a "discutere". La discussione si è svolta così: "lei ha ragione ma se non si adegua, le facciamo un accertamento induttivo personale".
Ho pagato.Perchè?
Perchè il commercialista mi ha spiegato che quando l'onere della prova è tuo, è praticamente impossibile venirne fuori. Devi dimostrare anche se spendi dei soldi per comprarti il giornale o il caffè.
Un fisco "civile" nop istaura un redditometro buttando sulle spalle di tutti i contribuenti (onesti e disonesti) l'onere di dimostrare che cosa fanno; il nostro ordinamento giuridico si basa sulla presunzione d'innocenza sino a prova contraria ed uno dei principi migliori. Ora questi delinquenti (sì delinquenti..hai letto bene), hanno questa bella pensata di dire che tu (sì anche tu mio caro onestissimo Davide) ed io ed altri milioni di italiani siamo degli evasori a priori e dobbiamo dimostrare il contrario.
Spero che tu abbia capito cosa volevo dire e come funziona il redditometro (ne dubito visto che ancora credi che Berlusconi abbia i capelli..) e penso che era questo il senso di quello che ha scritto chiara.
a.y.s. Bibi
P.S. scusa Chiara la lunghezza del commento ma quando si parla di fisco..

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"L'anno scorso non c'era il nuovo redditometro.
Preparati a subire un'altra delusione. :-))"

Per essere delusi, bisogna aver avuto prima qualche speranza: ti assicuro che io da questi politicanti (tutti) non mi sono mai aspettato niente di buono.

Scherzi a parte, è una vita che io sento parlare di lotta all'evasione. Il fatto è che nessuno ha la ricetta magica per battere l'inflazione in Italia.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

guarda che lo so benissimo che il sistema fiscale italiano è un disastro: io comunque avrò un processo anche se non ho evaso un centesimo, ma ho solo fatto dei piccoli errori formali.

Però che è un disastro non è da quando c'è Silvio, ma da sempre.

Ciao Davide

marco ha detto...

Ah!
Bene, vivo in un paese in cui per l'uno per cento di errori formali si va in giudizio...
Certo che preferirei pagare un po' di più di tasse piuttosto che pagare commercialista, avvocato e, se per uno sfortunato caso risultassi soccombente, anche le spese di giudizio.

E adesso i controlli anche per il lavoro dipendente!
Essì, tutti questi che si vogliono arricchire, magari con un doppio lavoro...Forse per pagare un mutuo. Ma che vogliono a fare la casa se non hanno i soldi per pagarla?
Con tutti i ponti sfitti che abbiamo in questo bel paese poi!
Tagliamogli le gambe sul nascere, vah!
In cima alla piramide c'è poco spazio e un bel panorama, in tanti si sta male tutti...
Lavooratoooriii... (scena dei Vitelloni con Sordi che fa il gesto dell'ombrello a degli operai).

Evito di mettere emoticon, non so se ridere o piangere.

Alex ha detto...

Alla fine pagheranno sempre gli stessi, quelli che non hanno la possbilità di difendersi.

Neelps ha detto...

Ciao,

Scusami, sinceramente non vedo cosa ci sia di malvagio in questo "redditometro". Anzi, magari fosse introdotto davvero!

L'idea di basare il "predittore" sulle spese sostenute non e' affatto uno sbaglio, e' logicamente corretto. Ovviamente dovra' essere tarato adeguatamente e non ho dubbi che sara' fatto, soprattutto perche' queste cose non sono certamente in mano ai politici, ma sono cose tecniche di cui si occupano, solitamente le grandi societa' di consulenza, da un punto di vista tecnico per i vari ministeri.

L'idea che sta alla base del redditometro e' quella comune di capire come fa una persona che dichiara 15/20mila euro lordi annui ( media dei baristi ) a, per esempio, vivere in affitto, mantenere un figlio e possedere 2 macchine di grossa cilindrata.
A questi qui, non solo e' doveroso porgli le domande ma anche scomodarli a presentare le prove di poter vivere con quel tenore con il RAL che dichiarano.

Combattere l'evasione fiscale e' tecnicamente MOLTO semplice, basta avere i dati ed usare un algoritmo software con una buona capacita' di predizione, niente che sia al di sopra delle capacita' di qualsiasi laureato in fisica/informatica/matematica, etc..

Perche' potra' sicuramente capitare che qualcuno cadra' nella rete dei controlli pur essendo completamente in regola, ma ti ricordo una cosa fondamentale, ed intendo sottolinearla molto bene:

Chi evade le tasse dichiarando redditi *RIDICOLI* ha accesso ad una serie di agevolazioni di cui invece i lavoratori salariati ed i loro figli, non possono godere.
QUESTO vale molto di piu' di qualche "innocente" che sara' costretto a dimostrare di essere in regola!

La cosa ironica invece, se questa cosa sara' portata avanti (e io qualche dubbio ce l'ho) e' che anche qui la sinistra si fa battere su un terreno che per anni ha dichiarato come suo e che, per dirla tutta, dovrebbe essere proprio il suo, perche' dall'evasione fiscale chi ci perde sono proprio i lavoratori salariati.

La cosa imbarazzante qui e' CHI ha proposto il redditometro, NON il redditometro!

Per chiarezza, non uscite portando ad esempio i precari e chi ha perso il lavoro, per cortesia, TUTTI sanno quali sono i redditi dichiarati dai vari artigiani e liberi professionisti, quindi evitiamo palesi prese per il culo tirando in ballo precari etc etc...

:-)
Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ davide: Però che è un disastro non è da quando c'è Silvio, ma da sempre.


No Davide, l'onere della prova e la presunzione di colpevolezza l'ha introdotto Silvio, andando contro a tutti i principi garantisti di cui tanto parla per salvare il suo culo e quello dei suoi amici, ma che per la povera gente non valgono.


@ Neelps: QUESTO vale molto di piu' di qualche "innocente" che sara' costretto a dimostrare di essere in regola!

Ottimo. L'importante e' punire qualche colpevole anche se possono esserci anche degli innocenti sfigati ai quali, guarda un po', se non sono assistiti da Ghedini, viene tagliata la testa.
Credo che Cesare Beccaria si stia rivoltando nella tomba.
Ovviamente non sono d'accordo con te.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"No Davide, l'onere della prova e la presunzione di colpevolezza l'ha introdotto Silvio, andando contro a tutti i principi garantisti di cui tanto parla per salvare il suo culo e quello dei suoi amici, ma che per la povera gente non valgono."

La cosa è un po' più complicata. Comunque senza redditometro non credo che si riuscirà a combattere l'evasione.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Chiara

L'importante e' punire qualche colpevole anche se possono esserci anche degli innocenti sfigati ai quali, guarda un po', se non sono assistiti da Ghedini, viene tagliata la testa.


NO. Non si tratta di QUALCHE colpevole, vai a guardare i redditi MEDI dichiarati a Milano dalle varie categorie.

E poi, cosi come stanno le cose, ti ricordo che il vero torto, da far schifo, viene fatto nei confronti di tutti quei lavoratori (operai ed impiegati) che pagano sempre le tasse, anche quelle che dovrebbero pagare quei furbastri.

Un esempio a caso: all'universita' ci sono delle fasce di reddito entro cui non si paga la retta. Non trovo affatto corretto che i figli dei lavoratori salariati facciano fatica ad accedervi perche' ci sono questi altri che si iscrivono all'universita' pagando solo la tassa d'iscrizione quando dovrebbero pagare la retta per intero! E per non parlare di tutti quei posti a numero chiuso che sono gia' occupati da questi tizi che dovrebbero presentarsi vestiti di stracci da quanto dovrebbero essere dei poveracci...

Se davvero vogliamo salvagardare i diritti degli individui, soprattutto di quelli onesti (aggiungerei io), credo che quel tizio da te nominato si sia gia' rivoltato abbastanza nella tomba.


Notte :-)
Nlps

Neelps ha detto...

@Davide

Comunque senza redditometro non credo che si riuscirà a combattere l'evasione.


Hanno bisogno di soldi, siccome non possono sputtanarsi con un innalzamento esplicito delle tasse (dopo tutti i proclami che hanno fatto), l'unico modo per recuperare un po di soldi e' di recuperarli dall'evasione.
Purtroppo questa mossa, dettata da un esigenza esterna, dovra' fare i conti con quella parte dell'elettorato che non solo non e' mai stato incline a non pagarle le tasse, ma che ne ha fatto anche una questione di orgoglio. Orgoglio verdastro con suoni raglianti, come e' solito accompagnarsi.

Vedremo come andra' a finire :-)
ciao

Bibi ha detto...

@ Davide
Lo sapevo che era inutile..però ho provato lo stesso..
Siccome la merda puzzava già prima...grazie Silvio che ce la fai mangiare adesso! Questo è il tuo slogan...auguri e figli maschi..anzi spero che tu non ne faccia mai.
@ Neelps
Non diciamo eresie, il basare la politica fiscale di un paese su un algoritmo..vuol dire non avere una politica fiscale. E l'inversione dell'onere della prova è solo la dimostrazione che lo Stato si è arreso perchè incapace di ogni azione in tal senso.
E' lo Stato che deve andare a cercare chi evade, non il cittadino dimostrare che è innocente; se non afferri questa semplice regola...
a.y.s. Bibi

gullich ha detto...

@bibi "E l'inversione dell'onere della prova è solo la dimostrazione che lo Stato si è arreso perchè incapace di ogni azione in tal senso."

no bibi, è l'esatto contrario. E' la dimostrazione che è diventato uno stato autoritario, non arrendevole.

protegge se stesso e la classe dirigente con ogni possibile artifizio giuridico e clientelare e vessa i sudditi.

Ma questo è quello che accade nel paese dei totti e degli smartphone... la media non se ne accorge.

regards

wgul

Anonimo ha detto...

@ gullich
E' la stessa cosa, l'autoritarismo (non l'autorità) è sintomo di debolezza e di incapacità gestionale.
Dove non si riesce con le metodologie e le idee si ricorre alla forza ed al sopruso.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

La cosa è un po' più complicata. Comunque senza redditometro non credo che si riuscirà a combattere l'evasione.

Si'. La cosa e' piu' complicata ed io di questo argomento non ci capisco nulla. Parlo a vanvera e per sentito dire, ma credo che l'evasione possa essere combattuta ANCHE col redditometro, purche' tarato nel modo giusto. Secondo come lo si tara, si colpisce questa o quella fascia di popolazione, e questa e' una scelta politica. Cio' che mi fa pensare molto al fatto che quello che introdurranno in Italia non sara' un redditometro che colpira' i ricconi, ma solo cio' che sparutamente e' rimasto del ceto medio, e' che le simulazioni indicano quasi 4 italaini su 5 come evasori. Pero' questo non concorda con un altro dato, e cioe' che in Italia solo il 10% della popolazione detiene il 56% delle ricchezze e quindi i soldi per rimpinguare le casse dello stato.
Forse saro' stupida, forse non sono adatta a parlare di queste cose, forse tu Davide sei molto piu' ferrato di me, ma i miei tarocchi dicono che fra un anno starnazzerai come un'anatra alla quale staranno tirando il collo.


@ Neelps: il vero torto, da far schifo, viene fatto nei confronti di tutti quei lavoratori (operai ed impiegati) che pagano sempre le tasse, anche quelle che dovrebbero pagare quei furbastri.

Ho l'impressione che saranno proprio i lavoratori dipendenti, quelli di basso livello che, piu' di tutti, saranno colpiti da questo redditometro.
Oltre a cio' sara' dato un colpo tremendo ai consumi impedendo di fatto la ripresa economica.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Forse saro' stupida, forse non sono adatta a parlare di queste cose, forse tu Davide sei molto piu' ferrato di me, ma i miei tarocchi dicono che fra un anno starnazzerai come un'anatra alla quale staranno tirando il collo."

Finchè non introducono nel redditometro i servizi delle escort, io non ho nulla da preccuparmi.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Bibi

Non diciamo eresie, il basare la politica fiscale di un paese su un algoritmo..vuol dire non avere una politica fiscale.


Avere una politica fiscale significa che le tasse le devono pagare tutti, non solo la categoria dei lavoratori dipendenti a cui vengono trattenute alla fonte.

Punto e basta.

Il COME farle pagare e' una questione di secondaria importanza. Dico solo che e' assai semplice scoprire la maggior parte degli evasori medio/piccoli.
Sul fatto che si usi un algoritmo software mi pare cosa scontata, amenoche' tu non voglia assumere migliaia di lavoratori per fargli fare dei controlli manuali, cosa assurda visto che e' un lavoro che una macchina puo' fare meglio e piu' velocemente.

@Chiara

Ho l'impressione che saranno proprio i lavoratori dipendenti, quelli di basso livello che, piu' di tutti, saranno colpiti da questo redditometro.


E perche'? Guarda anche qui la questione e' semplice, poi e' certo che dipente come si affrontera' politicamente.
Se un lavoratore precario risultasse "sospetto" potrebbe essere perche' oltre al lavoro precario fa anche qualche lavoro in nero. Allora cosa succede? che quando si scopre il precario non ci si deve fermare, chi lo pagava in nero? Agendo con i controlli incrociati (cosa che peraltro mi risulta che gia' facciano) inneschi una serie eventi che il datore di lavoro in nero non puo' avere sotto controllo quindi dovrebbe scoraggiare il lavoro nero.

Gia' oggi i controlli avvengono in questo modo, il problema e' che i controlli non sono costanti nel tempo quindi se mi controllano ogni 4 anni e quando mi beccano devo pagare X ma per il totale dei 4 anni che non mi controllano guadagno Y dove Y>X allora mi converra' sempre non pagare nessuna tassa, anzi poi magari ci scappa pure un condono e via!

Fare un controllo SEMPRE su tutti non e' una cosa impossibile, dal punto di vista tecnico, e' davvero una scemenza.

Insomma alla fine se tu guadagni 20 netti all'anno e ne spendi 50 e questo avviene per 4 o 5 anni di fila e hai iniziato a lavorare da 6 anni, significa che hai altre entrate che non sono dichiarate.
Guadagni facendo trading? paghi la ridicolaggine del 12,5%?
Hai soldi presi da un eredita? dimostralo con i documenti di successione, hai vinto il superenalotto? ci sara'un versamento di un notaio o della banca d'italia, ma la provenienza dei soldi DEVI dimostrarla, sempre!
Le banche devono tracciare sempre da dove arriva il denaro, ci sono gia' delle leggi internazionali sull'antiriciclaggio.

Come puo' essere che non riesci a dimostrare da dove arriva il denaro extra che spendi ??

Non si scappa.

Sai quando vai in qualche ristorante, magari del nord-est, (si, discrimino!) e ti dicono che non hanno la macchinetta per la carta di credito o il pagobancomat? "Accettiamo solo contanti.."....

Ci saranno delle imperfezioni questo e' certo, ma qualsiasi cosa andra' meglio della scempiaggine che esiste ora.

Sinceramente, dove sta il problema del redditometro?
Degli artigiani che frignano, sinceramente, non me ne frega un cazzo, perche' e' da quando sono nato che li sento lamentarsi quando tutti gli altri pagano anche le loro di tasse e allo stesso tempo si vedono negate tutte le agevolazioni che dovrebbero essere per chi davvero ha una soglia di reddito bassa e non per i furbastri evasori ed il loro orgoglio ragliante color verdastro come la melma del Po!

Mi sembra un discorso di una decina di anni fa quando pero' queste cose le proponevano (senza attuarle, ovviamente perche' fare troppo stroppia quindi meglio non fare un cazzo) quelli della vecchia Quercia.
Che oggi SB arrivi allo stesso punto o e' una presa per il culo o davvero l'imbarazzo, nelle sue molteplici forme ha preso il predominio sul tutto!

:-)
ciao
Neelps

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Si'. La cosa e' piu' complicata ed io di questo argomento non ci capisco nulla. Parlo a vanvera e per sentito dire, ma credo che l'evasione possa essere combattuta ANCHE col redditometro, purche' tarato nel modo giusto."

Premetto che io non sono un patito del redditometro (so che è uno strumento grezzo), ma l'evasione che c'è in Italia è una delle più alte dell'Occidente.

Sono d'accordo che il redditometro deve essere tarato nel modo più giusto possibile, ma rinunciare totalmente a questo strumento credo che sarebbe un regalo agli evasori.
Per il resto io non ho mai detto che parli a vanvera: a volte ti ho accusata di essere un pochino demagogica, ma quasi tutti i blogger orientati a sinistra hanno un po' questa tendenza.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps @ Davide: Sia chiaro che io non contesto lo strumento del redditometro, e' solo strano che a proporlo sia la parte politica guidata da un uomo che non riesce neppure a spiegare la provenienza dei suoi soldi e nel cui partito ci sono persone (o c'erano fino a ieri) che non sanno dare spiegazioni sulle case che posseggono. Pare ci si dimentichi che, se solo si volesse restare nel campo delle evasioni fiscali e dei trucchi per evadere il fisco, si potrebbe chiedere conto e ragione proprio a Berlusconi delle decine e decine di societa' domiciliate nei paradisi fiscali di mezzo mondo a lui direttamente riconducibili (lo ha stabilito la sentenza per la corruzione dell’avvocato Mills).
Se invece si volesse parlare di residenze estere, ci si potrebbe sbizzarrire tra Antigua e le Bermuda dove di ville, ovviamente controllate da off shore, il cavaliere ne possiede almeno sei. Anche sulle tasse c’è poi solo l’imbarazzo della scelta. Per essere assolto con la formula “perché il fatto non costituisce più reato” dall’accusa di aver accantonato, sempre all’estero, piu' di millecinquecento miliardi di lire di fondi neri, il premier ha dovuto far approvare una legge apposita.
Potrei capire se si fosse trattato del governo Prodi (che peraltro era indirizzato verso una patrimoniale poi osteggiata da tutto il centro destra), ma visto il modo in cui sono stati dipinti Visco e Padoa Schioppa, cioe' come vampiri, e' facile immaginare quale tipo di campagna mediatica avrebbero scatenato i giornali e le tv papali. Ma oggi pare vada tutto bene. Forse se a scorreggiare e' Berlusconi puzza di meno?
Allora, in tal caso, la politica non c'entra, ma e' solo papiminkiaggine
Comunque, ripeto, ne riparliamo fra un anno o due degli effetti che avra' sulla vita di voi italici e sono pronta a scommettere che mi darete ragione.

gullich ha detto...

@chiara "si potrebbe chiedere conto e ragione proprio a Berlusconi delle decine e decine di societa' domiciliate nei paradisi fiscali di mezzo mondo a lui direttamente riconducibili (lo ha stabilito la sentenza per la corruzione dell’avvocato Mills)."

guarda che poi gomez ti cita per il copyright :D

Chiara di Notte - Klára ha detto...

guarda che poi gomez ti cita per il copyright :D

E proprio da lui l'ho letta questa cosa. Perche' far fatica per esprimere quello che gia' altri, in modo molto accurato, hanno espresso?

Bibi ha detto...

@ Neelps
"Punto e basta."
Argomentazione interessante, degna del governo in carica.
Se poi il "come" far pagare le tasse è secondario..beh allora siamo tornati a macchiavelli "il fine giustifica i mezzi" alla faccia di beccaria.
E se chiedessimo suggerimenti a Torquemada? Lui era famoso per ottenere "spontanee" dichiarazioni da coloro che erano a priori colpevoli.
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"@ Neelps @ Davide: Sia chiaro che io non contesto lo strumento del redditometro, e' solo strano che a proporlo sia la parte politica guidata da un uomo che non riesce neppure a spiegare la provenienza dei suoi soldi e nel cui partito ci sono persone (o c'erano fino a ieri) che non sanno dare spiegazioni sulle case che posseggono."

Naturalmente sopra io ho parlato del redditometro e mi sono astenuto dal fare valutazioni sulla ricchezza di Silvio.

Non metto in dubbio che la provenienza dei soldi di Silvio sia dubbia, ma credo che il nostro politicante più pulito abbia la rogna.

Puntare sulla questione morale per le sinistre potrebbe essere rischioso, perchè tutti hanno i loro scheletri nell'armadio.

Se il centro sinistra vuole vincere le prossime elezioni deve riuscire a fare delle proposte serie che convincano l'elettorato moderato a dargli il voto.

Per io quando guardo a sinistra vedo solo confusione e demagogia.

Premetto che io molto probabilmente non andrò a votare alle prossime elezioni politiche (non riesco più a distinguere la cacca che puzza di meno), ma la mia impresione è che Berlusconi e Bossi le vincerenno di nuovo loro le prossime elezioni politiche.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A quei papiminkia che ancora non hanno capito la situazione indico questa tabella:

http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2010/05/test-per-la-famiglia.pdf?uuid=70914e6e-6c0d-11df-b411-d3c987ec7f50

Questa tabella riguarda tutti. Chi ha un lavoro fisso, chi e' precario, chi e' disoccupato, chi e' pensionato, chi e' artigiano con una ditta sfigata, chi e' grande magnate dell'industria.
Traete voi le conseguenze sulla vostra realta' personale e calcolate se siete o no evasori, tenendo conto che sarete voi a dover dimostrare di essere in regola e se non riuscite a dimostrarlo vi arrivera' il decreto ingiuntivo e susseguente pignoramento dei beni che possedete.
Oltre a cio', si noti come l'iscrizione in una palestra abbia un coefficiente di 4, un'auto di lusso (indipendentemente dall'eta') un coefficiente di 2.5, mentre uno yacht solo di 2.



@ Davide:
Naturalmente sopra io ho parlato del redditometro e mi sono astenuto dal fare valutazioni sulla ricchezza di Silvio.


Allora, la ricchezza di Silvio non c'entra nulla, c'entra invece il bue che da' del cornuto all'asino, ma visto che, come al solito, non hai compreso una beata fava, cerchero' di spiegartelo nel modo in cui, normalmente, lo spiego ad un bambino di 5 anni: ti pare logico che un tizio esiga da ogni cittadino di fare quello che lui non ha mai fatto? Ma anche: ti pare normale che ci sia ancora una moltitudine di idioti che continuano a credere in questo tizio?

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Allora, la ricchezza di Silvio non c'entra nulla, c'entra invece il bue che da' del cornuto all'asino, ma visto che, come al solito, non hai compreso una beata fava, cerchero' di spiegartelo nel modo in cui, normalmente, lo spiego ad un bambino di 5 anni: ti pare logico che un tizio esiga da ogni cittadino di fare quello che lui non ha mai fatto? Ma anche: ti pare normale che ci sia ancora una moltitudine di idioti che continuano a credere in questo tizio?"

Non ho detto che la ricchezza di Silvio non c'entra: mi sono solo attenuto all'argomento del post, il redditometro.

Comunque, poichè tra breve si andrà ad elezioni anticipate, ti garantisco che Silvio butterà il redditometro nel cesso e forse se ne riparlerà nella prossima legislatura.

Quanto al fatto che ci sia ancora chi crede in Silvio, credo che dipenda da quello che c'è dall'altra parte: quando io vedo quel gianburrasca sfascia carrozze di Tonino ho il voltastomaco.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Bibi

Se poi il "come" far pagare le tasse è secondario..beh allora siamo tornati a macchiavelli "il fine giustifica i mezzi" alla faccia di beccaria.


E' come per il METEO, quello che importa e' trovare il metereologo che "indovina" di piu'.
Sapere COME fa ad indovinare che te ne importa ? amenoche' tu non sia un tecnico, mettere il becco in questioni tecniche senza saperne e' come parlare a vanvera.

L'importante e' il risultato, cioe' il numero di evasori trovati contro il numero di "errori".
Sapere che tale risultato si raggiunga tramite lo stimatore consumi, piuttosto che altro non capisco proprio che importanza ha!

E' come voler sapere se Google nella ricerca "ragazze gnocche" usi l'algoritmo a NN o SVM, ma che te ne frega? Alla fine ste "ragazze gnocche" te le fa trovare o no? con quanti falsi positivi?

Si metteva in dubbio, dagli articoli segnalati da Chiara, l'efficacia di questo redditometro.
Ma, al netto di articoli "sensazionali", di cui ho poca considerazione, credo che l'idea di base sia buona e dovrebbe portare a buoni risultati, certamente migliori degli attuali, ma se davvero vogliamo entrare nei dettagli tecnici del redditometro, credo che dovremmo fare molti piu' sforzi mentali di quelli che stiamo facendo ora.


"Punto e basta."
Argomentazione interessante, degna del governo in carica.


Ti prego di non scadere nel ridicolo sostenendo che io non argomento i miei post.
:-)
ciao!
Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque, poichè tra breve si andrà ad elezioni anticipate, ti garantisco che Silvio butterà il redditometro nel cesso e forse se ne riparlerà nella prossima legislatura.

No no... forse, ancora una volta e come sempre, non hai capito: e' gia' stato approvato con la manovra finanziaria del grande ministro Tremonti.
Che ciascuno si faccia i propri conti su quella tabella, e trovi se si colloca fra il 20% di contribuenti in regola oppure fra l'80% di probabili evasori cosi' come risulta dalle simulazioni.
Mi sorprende che un grande imprenditore come te ancora non abbia capito il trappolone in cui l'Italia si sta infilando.
Non per nulla di questo redditometro ne parlano pochissimo e quando ne parlano lo fanno solo indicandolo come strumento contro i furbi dimenticandosi di dire che invece colpira' TUTTI.
Vuoi sapere cosa accadra' quando, invece di parlare di stronzate che agli italiani non riguardano, come le cose e le case di Fini, gli imbecilli che votano questa banda di affaristi inizieranno a recepire gli effetti di quel provvedimento?
- Una diminuzione drastica dei consumi in Italia. Ovviamente i miliardari andranno a spendere a Montecarlo o nei paradisi fiscali fottendosene degli sfigati obbligati a vivere la loro vita da pezzenti nel belpaese.
- Un aumento dei prezzi generalizzato dovuto al fatto che la gente sara' assoggettata ad una "minimum tax" personale.
- Una ulteriore polarizzazione della ricchezza in quanto chi non potra' pagare quanto richiesto si vedra' portare via quel poco che possiede dalle banche.

Neelps ha detto...

@Chiara

Sia chiaro che io non contesto lo strumento del redditometro, e' solo strano che a proporlo sia la parte politica guidata da un uomo che non riesce neppure a spiegare la provenienza dei suoi soldi


A parte che, il redditometro, a mio avviso, serve soltanto per scovare l'evasione medio/piccola, non di certo la grande evasione perche' il consumo ha un limite superiore, ossia il consumo di beni non e' direttamente proporzionale al reddito, o meglio lo e' per i redditi "medio/bassi" ma non oltre, e' impossibile, e' una curva logaritmica.

Mi spiego meglio, se un impiegato medio consuma per il 60% del suo reddito annuo, su 20mila euro nette l'anno ne spende 12mila, e' assai improbabile che un ricco che guadagna 50mln l'anno, ne consumi il 60% ossia 30mln, questo perche' la curva dei consumi e', appunto, simile ad una logaritmica.

Questo significa che, il ricco da 50mln l'anno ha un margine di "evasione" molto maggiore, allo stesso tempo pero' bisogna anche considerare che l'evasione di quella portata non e' proprio cosi facile e che sono perseguibili con reati gravi. Salvo qualche depenalizzazione fatta da chi conosciamo noi :-)


Comunque, ripeto, ne riparliamo fra un anno o due degli effetti che avra' sulla vita di voi italici


Sai com'e'? io ho la sensazione che questo redditometro rimanga solo un proclama o che, nella realta', non venga fatto funzionare. Gran parte dell'elettorato di questi tizi non ne sarebbe molto felice...
Intanto, che verra' applicato o no, un risultato e' gia' stato portato a casa: l'appropriarsi di un tema di cui loro non erano mai stati portavoce, questo e' un risultato politico non indifferente che vede, nella parte del perdente, la sinistra italiana, ancora priva di quella spina dorsale cosi utile per muoversi...
Purtroppo, stando in parlamento, le battaglie politiche si vincono e si perdono su proclami mediatici. La sostanza viene abbandonata sfogliando le prime pagine o cambiando canale.

ciao
Neelps

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"No no... forse, ancora una volta e come sempre, non hai capito: e' gia' stato approvato con la manovra finanziaria del grande ministro Tremonti."

Non ho detto che non è stato approvato. Berlusconi farà fare un decreto legge e butterà nel cesso il redditometro.

Ciao Davide

Alex ha detto...

Notte Chiara,

dalla tabella mi sa che sono evasore:-) anzi(:

meno male che ho una buona carta da giocare:-))

caso mai blitz all agenzia delle entrate ahahahahah almeno si fa movimento:-)

guarda cosa sono costretto a fare senza avere una lira sul conto corrente

Alex ha detto...

A parte gli scherzi, se qualcuno spende tutto il proprio stipendio non potendone fare a meno è automaticamente fuorilegge....

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Questa tabella riguarda tutti. Chi ha un lavoro fisso, chi e' precario, chi e' disoccupato, chi e' pensionato, chi e' artigiano con una ditta sfigata, chi e' grande magnate dell'industria."

Io per motivi di lavoro devo recarmi all'agenzia delle entrate quasi tutte le settimane.

Ti garantisco che non sono tutti imbecilli, ma sanno benissimo come stanno le cose.

Se si applicasse il redditometro loro sanno benissimo chi sono gli evasori e non andranno a investigare il precario sfigato, ma il falso precario che si dichiara nulla facente e gira con le auto di lusso.

Se poi incappasse negli accertamenti qualcuno in buona fede, può sempre fare ricorso (se uno è povero ti ricordo per la difesa legale esiste l'istituto del gratuito patrocinio) e basta che dimostri come fa ad avere auto di grossa cilindrata dichiarando pochi soldi al fisco.

Comunque gli ispettori dell'agenzia dell'entrate sanno bene chi sono i veri evasori e con il redditometro sarà più facile stanarli.

Se non vogliamo adottare il redditometro per stanare l'evasione dovremo assumere (come dice giustamente l'amico Nelpss) parecchie migliaia di ispettori. Però per assumere nella PA bisogna fare concorsi pubblici e un'infinità di atti burocratici. Tutto questo richiederà anni e intanto gli evasori se la rideranno.

P.S. trovo blasfemo citare Beccaria per una cosa del genere. Beccaria combatteva contro la tortura e per il rispetto dei diritti e della dignità delle persone incarcerate. Qui si tratta solo di far pagare un po' di tasse ai furboni che dichiarano quattro soldi al fisco e poi girano con le auto di lusso.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
Trovo blasfemo che ci sia ancora qualcuno che crede alle favole tipo che esistano gli ispettori del fisco...gente preparata.
L'ultima persona dell'agenzia delle entrate con cui ho avuto a che fare era una ex negoziante che è andata a ramengo e si è riciclata nell'agenzia delle entrate ed ha esaminato la mia pratica..pensa con che competenza...almeno io una laurea ce l'ho e so cosa vuol dire "rateo".
Se vuoi sapere di chi sono le varie auto basta che ti colleghi con un pc, puoi farlo anche tu e ti risulta la visura del proprietario di qualsiasi auto, non serve il redditometro per questo.
Ma tanto che si parla a fare? Applichiamo il redditometero e scoviamo il grande evasore da 10.000 euro annui e lasciamo in pace quello da 10mln così potremo dire che la lotta all'evasione è un successo. Non inseriamo provvedimenti come la possibilità di detrarre in tutto od in parte gli affitti per far regolarizzare e controllare tutti i contratti (meglio la cedolare secca..meglio per chi ha le rendite da immobili..), non diamo la possibilità alle famiglie di detrarre le spese mediche dentistiche...no sarebbe grave..emergerebbero tutti i falsi dentisti ..andiamo invece a lottare contro gli evasori con gli algoritmi..
Ridicoli...
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Caro amico Bibi,


"Trovo blasfemo che ci sia ancora qualcuno che crede alle favole tipo che esistano gli ispettori del fisco...gente preparata."


Non ho detto che sono tutti preparati, ma che non sono tutti imbecilli.

Scherzi a parte sai bene che nel pubblico impiego c'è gente preparata (quelli che hanno fatto un vero concorso) e gente che non sa niente (i raccomandati): purtroppo in genere i raccomandati sono di più dei primi.


"Se vuoi sapere di chi sono le varie auto basta che ti colleghi con un pc, puoi farlo anche tu e ti risulta la visura del proprietario di qualsiasi auto, non serve il redditometro per questo."

Nel redditometro non ci sono solo le auto, ma anche altri indicatori.

Ho fatto l'esempio delle auto perchè è il più lampante: basta guardarsi attorno ed è pieno di gente che ha auto di lusso e non dichiara un cazzo al fisco.

Con il redditometro si può chiedere al contribuente di spiegare come fa ad avere un alto tenore di vita e a dichiarare al fisco una miseria.

Naturalmente il redditometro deve essere tarato nel modo più giusto possibile per non creare abusi. Resta il fatto che se è ben applicato può dare un contributo alla lotta all'evasione.

Per il resto condivido le misure che hai proposto per combattere l'evasione (comunque le spese mediche e dentistiche si possono già detrarre), ma queste non sono alternative al redditometro.

Di certo la cosa peggiore è lasciare le cose come stanno adesso.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

@ Davide
Scusa, quando si sbaglia si sbaglia.
Volevo dire "dedurre" e mi è scappato "detrarre". La differenza la conosci benissimo.
Il redditometro non va bene perchè obbliga il contribuente a dimostrare di essere innocente mentre è lo Stato che deve dimostrare che è colpevole.
Magari un giorno gli viene in mente di applicare lo stesso metodo sui reati di opinione...e poi vai a dimostrare che non hai pensato "berlusconi pirla".
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

"Il redditometro non va bene perchè obbliga il contribuente a dimostrare di essere innocente mentre è lo Stato che deve dimostrare che è colpevole."

Il concetto è giusto ma è di fatto irrealizzabile.

In Italia ci sono parecchi milioni di partite IVA per lo più di ditte individuali. Per fare pagare a tutti il fisco ci vorrebbe un milione di ispettori.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tanto per poter dare un altro impulso per la discussione, un paio d'articoli che esplicano meglio le strategie che il governo intende adottare contro chi evade:

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-08-13/locchio-fisco-posa-doppio-202410.shtml?uuid=AYAMbaGC

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-08-11/grande-occhio-fiscale-combattere-210341.shtml?uuid=AYYxI3FC

Ciascuno tragga le proprie conclusioni.

Poi, per la serie "predicar bene e razzolar male", questo articolo dell'Espresso su come si puo' fare ad evitare le tasse.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/senti-chi-parla-il-cav-offshore/2132414

Io credo che cio' possa accadere solo in un paese che ormai ha stravolto completamente i valori, in cui i mafiosi vengono citati come eroi e le persone oneste massacrate come se fossero delinquenti, dove sta agli onesti dimostrare di essere onesti, mentre i delinquenti hanno il "diritto" di arrivare fino al terzo grado di giudizio.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tanto per poter dare un altro impulso alla discussione, un paio d'articoli che esplicano meglio le strategie che il governo intende adottare contro chi evade:

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-08-13/locchio-fisco-posa-doppio-202410.shtml?uuid=AYAMbaGC

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-08-11/grande-occhio-fiscale-combattere-210341.shtml?uuid=AYYxI3FC

Ciascuno tragga le proprie conclusioni.

Poi, per la serie "predicar bene e razzolar male", questi articoli su come si puo' fare ad evitare le tasse.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/senti-chi-parla-il-cav-offshore/2132414

http://stopthecensure.blogspot.com/2010/08/mondadori-salva-grazie-al-lodo.html

Io credo che cio' possa accadere solo in un paese che ormai ha stravolto completamente i valori, in cui i mafiosi vengono citati come eroi e le persone oneste massacrate come se fossero delinquenti, dove sta agli onesti dimostrare di essere onesti, mentre i delinquenti hanno il "diritto" di arrivare fino al terzo grado di giudizio.

giovannimarc ha detto...

non solo sono sempre piu' sicuro,Davide,che alla fine andrai a votare,mi chiedo ora anche cosa ti spinga a postare gli stessi commenti in piu' blog(sul blog di Lameduck ti sei conquistato un articolo),vengono forse distribuiti dei prestampati.E'risibile,ai tuoi occhi,che la provenienza del denaro di Silvio sia dubbia(io dubbi non ne ho!)ma sei fiducioso che le stesse istituzioni con a capo le stesse persone responsabili del degrado morale di questo paese saranno eque al momento di fare cassa(perche'è di questo che si tratta).In Italia oltre a milioni di partite iva ci sono circa 60 milioni di italiani,visto che è oggettivamente difficile controllarli si potrebbe processarli tutti tanto chi è onesto non ha nulla da temere.
Se solo ci si guardasse intorno ci si renderebbe conto che sono invece ladri,corruttori e delinquenti vari a non doversi preoccupare.Quanto al gratuito patrocinio è palese che non sai di cosa parli.

davide ha detto...

Caro amico Giovannimarc,


"non solo sono sempre piu' sicuro,Davide,che alla fine andrai a votare"

Poichè sono vecchio e rincoglionito, stavo pensando di andare a votare per il partito dei pensionati.

In questo caso non ci sono problemi ideologici, perchè il partito pensionati ogni volta cambia schieramento: una volta sta con il centro destra e la volta dopo sta con il centro sinistra.

"E'risibile,ai tuoi occhi,che la provenienza del denaro di Silvio sia dubbia(io dubbi non ne ho!)"

Per me il Silvio imprenditore ha fatto quello che facevano tutti gli imprenditori nella Prima Repubblica: se non pagavi le tangenti e non ricorrevi alle amicizie dei politici potenti non lavoravi.


"ma sei fiducioso che le stesse istituzioni con a capo le stesse persone responsabili del degrado morale di questo paese saranno eque al momento di fare cassa(perche'è di questo che si tratta)."

Le verifiche le fa l'Agenzia delle entrate e la guardia di finanza e non i politici.

Quanto al degrado di questo paese, il politicante che non ha colpe (da destra a sinistra) scagli la prima pietra.


"In Italia oltre a milioni di partite iva ci sono circa 60 milioni di italiani,visto che è oggettivamente difficile controllarli si potrebbe processarli tutti tanto chi è onesto non ha nulla da temere."

Qua si stava solo discutendo se il redditometro è uno strumento utile per combattere l'evasione.

Voglio solo ricordarti che il redditometro è sempre stato un cavallo di battaglia della sinistra.

Comunque se a te va bene la situazione attuale, buttiamo pure nel cesso il redditometro: io non sono per niente innamorato del redditometro.


"Se solo ci si guardasse intorno ci si renderebbe conto che sono invece ladri,corruttori e delinquenti vari a non doversi preoccupare."

Con il redditometro il mafioso che si dichiara nulla tenente ed ha ville e auto di lusso, dovrebbe spiegare da dove prende i soldi. Questo vale ancor più per i prestanome che i mafiosi usano: anche loro dovrebbero spiegare dove prendono i soldi.


"Quanto al gratuito patrocinio è palese che non sai di cosa parli."




L'Art. 24 della costituzione, al terzo comma, dice:
Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.

Quindi una legge che non consentisse il gratuito patrocinio sarebbe incostituzionale.

Poi so bene che questo istituto, al di fuori della giurisdizione penale, trova poca applicazione.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Qua si stava solo discutendo se il redditometro è uno strumento utile per combattere l'evasione.

Qua si stava discutendo di due cose. La prima e' che e' bizzarro che a proporre uno stile di comportamento virtuoso tramite uno strumento legislativo basato sull'inversione dell'onere della prova, sia chi negli anni ha dimostrato di fregarsene di tutte le regole e grazie ad i suoi avvocati e le sue leggi ad personam e' riuscito non solo ad evitare la galera, ma anche a non pagare le tasse.

La seconda e' sulla validita' del redditometro come strumento. Su questo secondo punto direi che lo strumento e' valido solo se tarato nel modo di colpire chi veramente evade tanto e non chi evade poco o nulla.
Tararlo sta alla politica ed a seconda dei parametri usati possono essere colpiti maggiormente certuni settori piuttosto di altri, oppure determinate fasce di reddito piuttosto di altre.

Ad esempio, Davide, tu che diresti se nel redditometro inserissero la voce "Alberghi e spese di soggiorno" con un moltiplicatore di 8?

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Ad esempio, Davide, tu che diresti se nel redditometro inserissero la voce "Alberghi e spese di soggiorno" con un moltiplicatore di 8? "

Le ferie sono un diritto garantito dalla Costituzione. Comunque io sono d'accordo ad inserire nel redditometro ogni voce che denoti un indice di ricchezza: se uno se ne sta in ferie 6 mesi all'anno in hotel di lusso e dichiara una miseria al fisco, che ci spieghi come fa.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Comunque io sono d'accordo ad inserire nel redditometro ogni voce che denoti un indice di ricchezza: se uno se ne sta in ferie 6 mesi all'anno in hotel di lusso e dichiara una miseria al fisco, che ci spieghi come fa.

Vedo che parliamo due lingue differenti, ma ci provo ancora una volta: il problema non e' il redditometro, che e' uno strumento che se applicato bene e' giusto e valido, ma il coefficiente attribuito ad ogni singola spesa.
Se io applico un coefficiente di 2 per il caviale ed il tartufo, mentre lo applico di 8 per il pane e' logico che vado a colpire maggiormente i ceti bassi invece dei ricconi. Fin qui ci arrivi?
Se non ci arrivi e' meglio che chi ti sta vicino ti interdica prima che tu faccia danni.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Se io applico un coefficiente di 2 per il caviale ed il tartufo, mentre lo applico di 8 per il pane e' logico che vado a colpire maggiormente i ceti bassi invece dei ricconi. Fin qui ci arrivi?"

Ti ho detto sopra che il redditometro deve essere tarato nella misura più giusta possibile. Quindi io non ho nessun problema a fare ogni modifica che renda questo strumento più equo possibile.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Quindi io non ho nessun problema a fare ogni modifica che renda questo strumento più equo possibile.


Sono certa che tu non hai nessun problema a fare ogni modifica necessaria. Il problema se mai e' che le modifiche non le fai tu, ma altri ai quali di te non interessa una beata fava. Magari quelli che tutti giorni mangiano caviale e detestano il pane.
Dopotutto esistono sempre le brioches.
Infatti il coefficiente per gli yacht e' 2, mentre quello per una collaboratrice domestica e' 3.5 e per una palestra e' 4.
Per chi sa leggere - e non per chi e' analfabeta o papiminkia che comunque e' sinonimo - cio' indica una volonta' politica ben precisa: colpire maggiormente i ceti bassi, chi va in palestra oppure chi ha bisogno di una badante invece di chi possiede yacht.
Vediamo se almeno fin qui ci arrivi...

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Sono certa che tu non hai nessun problema a fare ogni modifica necessaria."

Io ti ho detto cosa farei io e non posso rispondere per quello che fanno altri (io non comando nessuno).

I coefficienti per me devono essere i più equi possibili, quindi sono d'accordo ad introdurre ne redditometro ogni modifica al riguardo.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

I coefficienti per me devono essere i più equi possibili, quindi sono d'accordo ad introdurre ne redditometro ogni modifica al riguardo.

E qui si torna a quanto ho detto io: e' una questione politica perche' chi la pensa in un certo modo e deve difendere certi interessi, usera' coefficienti diversi da quelli di chi ha interessi opposti.
E' cosi' ovvio.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Nel frattempo, mentre la gente discute delle beghe condominiali di Fini e degli incontri sessuali fra Corona e Lele Mora, il Fisco va avanti nella sua opera di rastrellamento dei soldi che non bastano piu' a garantire a lorsignori una vita dignitosa a base di tartufo e champagne, visto che le case, ormai, non possono essere piu' comprate a loro insaputa (perche' altrimenti, almeno fino a quando non saranno impedite le intercettazioni e la diffusione di notizie, la gente s'incazza) ma pagate con soldini loro, e le spese per le puttane e la cocaina incombono ogni mese.

http://www.corriere.it/economia/10_settembre_28/studi-settore-lite-fisco-achilli_a6d17398-caed-11df-8d0c-00144f02aabe.shtml

Poveri italici, in quale Paese di merda vivete...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Stay tuned... ne vedremo delle belle. :-)

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-11-15/befera-ultimi-aggiustamenti-redditometro-165244.shtml

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Vediamo se qualcuno dei sostenitori del redditometro "all'italiana", una volta letto questo articolo, avra' voglia di esprimere le sue opinioni:

http://tinyurl.com/2f6n3gm

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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