lunedì 30 agosto 2010

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Il ©opyright sulle stronzate

©'e' chi dice che gli studiosi italiani non emigrino all'estero solo per mancanza di fondi, ma anche perche' l'Universita' in Italia e' un luogo in cui vengono piazzati parenti, amici e clienti politici. E siccome l'ambiente universitario e' tutto in mano alla sinistra, perche' la sinistra in Italia rappresenta la vera Mafia, c'e' chi dice che la colpa di tutto cio' e' soltanto dei comunisti.

©'e' chi dice che dopo la morte politica di Berlusconi, si aprira' in Italia una stagione fosca, terribile, in cui il prelievo fiscale sara' altissimo e, per quanto riguarda altri temi come l'impiego dei fondi pubblici, il lavoro nello stato, parastato ed enti pubblici, la normativa sul lavoro, i progetti per la viabilita', la politica energetica ed ambientale, la gestione dei rifiuti, la disciplina degli affitti e naturalmente la giustizia, sara' un vero disastro. Perche'? Perche' ci saranno i comunisti!

©'e' chi dice che, chi li ha sempre avversati - i comunisti - verra' messo in galera e sara' buttata via la chiave. Ma anche chi si e' limitato soltanto ad esprimere idee diverse o ha avuto frequentazioni differenti da quelle di sinistra, sara' ostracizzato e vedra' la sua vita distrutta. Mancano solo i cavalli dei cosacchi che si abbeverano alle fontane di San Pietro ed i bolscevichi che mangiano i bambini, e poi mi pare che gli ingredienti ci siano davvero tutti.

©'e' chi dice che questo blog altro non e' che un bugliolo - cosi' si chiama il recipiente usato come latrina nelle carceri - e quindi, implicitamente, dice che a tutti quelli che lo leggono piace la merda.

©'e' chi dice che io non avrei il diritto di riportare queste stronzate dette altrove nel mio blog. Anzi c'e' chi dice che se le riportassi, violerei la netiquette e mancherei di rispetto a chi dispensa cotanta illuminata sapienza, perche' su queste stronzate, qualora ancora non lo si sappia, esiste il copyright. Il copyright sulle stronzate.

©'e' chi dice che se lo faro', allora ne paghero' le conseguenze, perche' se solo mi azzardassi a riportare nel mio blog le stronzate sulle quali c'e' il copyright, potrebbe essere messa a rischio addirittura la mia privacy, quella personale, ed io gia' tremo tutta...

©'e' chi dice, dunque, di sapere molto su di me, su chi sono, sulla mia vita passata, presente, forse anche futura, e magari persino cose che io non so, e con questa convinzione si sente libero di inviarmi minacce ed avvertimenti in puro stile mafioso con frasi tipo: "Stai buona, buona, buona..." Ma siccome non mi piace stare buona, non mi piego alle minacce, sono incosciente, curiosa ed amo le sfide, attendero' che chi ha da dire qualcosa, la dica.

16 commenti :

J.T. ha detto...

Ciao Chiara,
sinceramente mi faccio una risata sardonica, come hai scritto qualche giorno fa ed essendo stato spedito in sardegna anni fa per tre lunghi anni indimenticabili sorrido sempre al suo pensiero. Credo, e scrivo credo,prima che violo qualcosa anch io, che il diritto di pensiero non violi nessun diritto. Se qualcuno si arroga il diritto di avere dei diritti di autore registrati lo può far presente e se tu valuti che sia vero sicuramente, conoscendoti, cancelli. Dopodichè mi da un pò fastidio che qualcuno se la prende con te, forse perchè sei donna, forse perchè non concorda con il tuo pensiero e ha la bella idea di "minacciarti", conserva i messaggi se non vuoi venire in ufficio da me l'Italia è piena di forze dell'ordine, il codice penale è chiarissmo in materia, anche se la mia idea è sempre quella di risolvere bonariamente la cosa visto che si tratta di uscite che si possono evitare poichè la rete da questa possibilità con l'anonimato.
Mi permetto di ricordare che in caso di reato e soprattutto quando si parla di reati contro la persona, questo schermo sparisce in pochi minuti materializzandosi la nuda cruda realtà.
Scusa l'intervento.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

JT, le cose non stanno esattamente come le descrivi. Forse e' per causa mia che non sono riuscita a spiegare, ma non si tratta di chi crede di avere un copyright legale su qualcosa, come poesie, racconti o altro, e quindi crede di essere leso nel suo diritto d'autore. Qui si tratta di un "Cretinus" - chiamiamolo cosi' per non rivelare il nick col quale si presenta - che in altri luoghi, fuori da qui, racconta emerite stronzate come quelle che ho descritto - quella contro i comunisti perfidi, che hanno la colpa di tutto e che se tornato al potere lo mettono in galera, e' uno dei suoi leitmotiv, una specie di ossessione che denota quella che e' la sua grande paura, tipica di chi sa di non essersi comportato molto bene nella vita e che quindi ha qualcosa da temere - ma che mai e poi mai verrebbe qui a dirmi le cose in faccia. Infatti, per le sue merdate cerebrali preferisce utilizzare altri luoghi - che invero non meriterebbero un tale demente, ma nel quale lui si sente "qualcuno" - dove sa che io, per educazione e rispetto dei padroni di casa, non non replicherei mai con i toni adeguati. E siccome si crede furbino, in questo modo pensa di avere una specie d'immunita' virtuale, allora si lascia andare alle minacce piu' assurde. L'ultima e' appunto quella di avermi messa in guardia sulla mia privacy se avessi parlato qui di lui.
Inoltre questo personaggio, "Cretinus", ha altre fissazioni: ad esempio crede che chiunque scrive cose in mio favore e' automaticamente un mio doppio nick - non riesce a concepire un mondo in cui ci siano due persone diverse che lo considerano un "cretinus" - oppure, con il classico metodo adesso utilizzato dai papiminkia italici, inventa su di me le storie piu' schifose, coinvolgendo anche i miei genitori e poi arrampicandosi sugli specchi negando di aver detto qualcosa d'offensivo: il tipico "sono stato frainteso".
Io non so perche' mi detesti in questo modo, ma credo che questo rancore risalga a fatti avvenuti anni fa, quando ancora scrivevo nei blog immondezzaio, e lui era lo Zerbinus di qualche "donzella" che non riusciva a sopportare tutto cio' che intorno a lei aveva un minimo di cervello ed era privo di cellulite. E siccome sono stata minacciata che se avessi raccontato di lui in questo blog avrei messo a rischio la mia privacy, eccomi qui a raccogliere la sfida. Non e' divertente? :-)
Fra l'altro dice anche che non legge questo blog, che lo considera una latrina, ed io faccio finta di credergli, ma siccome di cazzate ne inventa tante e, come ho detto, e' un Cretinus, se davvero dice il vero questo post non dovrebbe generare alcuna reazione perche' lui mai lo leggera'. :-)

marco ha detto...

Ma guarda te!
Scoprirsi coprofilo a quasi 50 anni!!!
Averlo saputo prima...

Nicole ha detto...

c'è chi dice di sapere che Serena è solo un altro nick. Se fosse vero , lo sprebbero giusto gli intimi...e quindi chi è il Bruto della situazione?:)))

Ahahahah, mah...di Cretinus è pieno il mondo purtroppo.
Ah...il fatto che l'Università sia stata in mano ad una Sinistra di superbiosi con forte tendenza di casta, mi spiace ammetterlo, ma è verissimo!

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"©'e' chi dice che dopo la morte politica di Berlusconi, si aprira' in Italia una stagione fosca, terribile, in cui il prelievo fiscale sara' altissimo e, per quanto riguarda altri temi come l'impiego dei fondi pubblici, il lavoro nello stato, parastato ed enti pubblici, la normativa sul lavoro, i progetti per la viabilita', la politica energetica ed ambientale, la gestione dei rifiuti, la disciplina degli affitti e naturalmente la giustizia, sara' un vero disastro. Perche'? Perche' ci saranno i comunisti!"

E' vero che c'è qualche pisquano che dice quanto sopra.

Però c'è anche chi dice che ucciso il caimano vivremo tutti felici, contenti e giocondi.

La verità è che con o senza Sivio l'Italia continuerà a sprofondare nella cacca.

Trovo strano che ci sia ancora chi ti segue dai tempi dell'immodezzaio. Devi proprio averli traumatizzati quei poveri pisquani.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Marco: Ma guarda te! Scoprirsi coprofilo a quasi 50 anni!!!

Visto? Non si finisce mai d'imparare.
E poi, scusa, tutto gratis!!
Sapessi quanto mi avrebbero pagata ai bei tempi...


@ Nicole: Ah...il fatto che l'Università sia stata in mano ad una Sinistra di superbiosi con forte tendenza di casta, mi spiace ammetterlo, ma è verissimo!

Non credo che quelli di destra abbiano meno tendenza alla casta. Renzo (trota) Bossi ti dice niente?


@ Davide: La verità è che con o senza Sivio l'Italia continuerà a sprofondare nella cacca.

Proprio cosi'. E' cio che credo anche io seppur convinta che il caimano accelleri l'affondamento nella materia organica. Cio' di cui sono anche convinta e' che non sia del tutto non voluta questa situazione che per una certa speculazione gestita dalla mafia sara' occasione di ottimi affari. Come e' anche avvenuto in altri paesi - in cui adesso comandano alcuni amici del nano di arcore - dove distruggere degradare un intero paese ha dato modo ad alcuni - pochi - di poterselo comprare a prezzi di saldo. Il problema e' che in una situazione del genere un popolo dovrebbe chiedersi il "perche'". Almeno un popolo di non idioti.

Neelps ha detto...

@Chiara

Non credo che quelli di destra abbiano meno tendenza alla casta. Renzo (trota) Bossi ti dice niente?


Ma che c'entrano quelli di destra adesso? l'affermazione di Nicole e' vera al di la' di cio' che avrebbero fatto quelli di destra. Questa tua risposta e' sintomatica!
Criticare aspramente la sinistra, stai tranquilla, non ti fara' diventare di destra. Anzi e' proprio per questa mancanza di critica che l'attuale sinistra e' quel poltigliotto insignificante che e'!

Tuttavia dovrai essere preparata a qualcuno di "sinistra" che ti accusera' di essere una "nazista", ma sono cose che supererai...

;)
Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma che c'entrano quelli di destra adesso? l'affermazione di Nicole e' vera al di la' di cio' che avrebbero fatto quelli di destra. Questa tua risposta e' sintomatica!
Criticare aspramente la sinistra, stai tranquilla, non ti fara' diventare di destra. Anzi e' proprio per questa mancanza di critica che l'attuale sinistra e' quel poltigliotto insignificante che e'!


Dove hai individuato una mia critica a una parte o all'altra?
Il problema in questo caso non e' fra destra e sinistra, ma che fra l'una o l'altra parte non si puo' dire quale sia migliore. E' questo che io voglio dire quando parlo di "italici", che possono essere sia di destra che di sinistra.
Anche se gli esempi di questi ultimi 10 anni ormai parlano quasi esclusivamente di destra.
Quello che mi disturba e' il vizio, tutto italico, di dare la colpa sempre a chi c'era una volta, anche a distanza di eoni, cercando di mascherare il fatto che da 10 anni - esclusa una piccola perentesi di 2 - al governo e' stata una sola parte politica. Anzi UN SOLO UOMO. E 10 anni non mi sembrano pochi se si pensa che una guerra mondiale, l'ultima, e' durata solo 5 e che 5 anni dopo la sua fine, tutto era praticamente cambiato.
Quello dei comunisti e' ormai un alibi che non regge piu', soprattutto in un mondo in cui tutto va veloce.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Non credo che quelli di destra abbiano meno tendenza alla casta. Renzo (trota) Bossi ti dice niente?"

Anche se il trota è un somaro, non c'entra niente con il discorso di Nicole.

Renzo non fa certo parte della casta dei professori universitati (la maggior parte di sinistra).

Il trota è stato eletto consigliere regionale e fa il politico. Naturalmente i voti li ha presi solo per il nome che porta. Se domani il papino dovesse avere un infarto il trota sparirebbe dalla scena politica.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

"ad una Sinistra di superbiosi con forte tendenza di casta"

Questo ha scritto Nicole. Si parlava di tendenza alla casta, Davide. Che sia Universita' o politica o professioni poco importa. Se una classe dirigente di un paese ha tendenza alla casta lo ha su tutto.
Puoi dimostrarmi che la destra di oggi in Italia abbia minore tendenza alla casta della sinistra?
E siamo certi che solo i prof. di sinistra nell'Universita' abbiano la tendenza alla casta?

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Puoi dimostrarmi che la destra di oggi in Italia abbia minore tendenza alla casta della sinistra?
E siamo certi che solo i prof. di sinistra nell'Universita' abbiano la tendenza alla casta?"

Assolutamente no. Su questo destra e sinistra in Italia sono uguali.

Se quelli di sinistra sono di più (sia fra i professori che fra i giudici ecc.) è dovuto al fatto che chi ha un livello di istruzione più alto tende a votare a sinistra.

La maggior parte dei laureati in Italia vota a sinistra mentre operai o artigiani tendono a votare lega.

Non è un fenomeno solo italiano. Il mio amico sregolato era in America al tempo delle votazioni presidenziali circa sei anni fa. Ebbene mi ha detto che nelle Università nessuno votava per Bush, mentre gli operai o i piccoli commercianti hanno votato per Bush.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Davide


è dovuto al fatto che chi ha un livello di istruzione più alto tende a votare a sinistra.


Oibo'!
Questa e' un'affermazione un po pericolosa che, in linea di massima, non mi sento di condividere.

Ma attendero' l'intervento di altri prima di pronunciarmi oltre.

ciao
Neelps

giovanni ha detto...

adoro le donne con una pessima reputazione e mi stanno terribilmente sulle palle gli uomini che le minacciano
tutto cio'che potranno rivelare di cosi' sconveniente non potra' che farmi amare questa "merda"
ciao Giovanni

davide ha detto...

Caro amico Neepls,

Ti riporto i risultati di alcune ricerche in merito istruzione voto.

Ciao Davide


"Berluscones: casalinghe, pensionati e persone con un livello di istruzione medio-basso
L’elettore medio del PDL

Primo punto: l’Italia è un paese mediamente più ignorante del resto d’Europa. Ho detto “mediamente”, non arrabbiatevi :D . Naviga poco su Internet (è addirittura l’unico paese insieme alla Bulgaria e alla Romania dove è diminuito il numero di accessi alla rete), legge pochi quotidiani e pochissimi libri, si informa principalmente dai canali main-stream classici (la televisione).

Secondo punto: l’Italia è un paese fondamentalmente conservatore. E’ la sua storia che lo urla: guidata da una monarchia prima, dal fascismo poi, e infine dalla Democrazia Cristiana per 50 anni (qualcuno mi spieghi la differenza tra le tre, please); pressati dalla vicinanza fisica e psicologica della Chiesa. L’italiano è conservatore nelle sue scelte, da sempre. Non ci sono mai state forze riformiste reali, perchè l’italiano non ha mai voluto essere riformista. Negli Stati Uniti si elegge un immigrato afroamericano, in Islanda viene eletta Presidente una donna, dichiarata omosessuale. E’ pronta, secondo voi, l’Italia per qualcosa del genere?

E’ questo il pubblico che si presenta a Berlusconi il giorno della sua discesa in campo. E’ questa la belva da domare, da addomesticare. E’ questo l’elettorato che deve essere conquistato.
Il notaio e la casalinga di Voghera

Chi è dunque l’elettore medio di Berlusconi?
Itanes (Italian National Election Studies) propone uno studio molto accurato, la cui conclusione è che “l’ uomo di Arcore è riuscito a combinare insieme un elettorato statico e tradizionale, poco colto, poco informato e relativamente distante dalla politica, con alcuni settori, altrettanto disinteressati alla politica, ma socialmente ed economicamente molto dinamici. Il popolo delle partite Iva, più la casalinga di Voghera“. Persone senza difese immunitarie culturali. Persone che possono essere rimbonite per bene dai vari leccapiedi di professione che pontificano nelle televisioni, di cui il nostro elettore medio si nutre.

Gli studi e le statistiche dimostrano che la stragrande maggioranza dell’elettorato di Berlusconi è composto da casalinghe, pensionati e persone con un livello di istruzione medio-basso (Mannheimer).
L’identikit medio disegna un soggetto che guarda molta televisione (anche 6 ore al giorno), legge pochi libri, naviga pochissimo in Internet e quel poco lo dedica ad attività di sollazzo. Preferisce l’intrattenimento all’informazione.
I dati dell’ Itanes, in particolare, riflettono un identikit stupefacente. L’ elettorato medio del Popolo delle libertà è essenzialmente composto da donne. Anziane, pensionate, cattoliche praticanti. Soprattutto casalinghe. Prima votavano Dc.

Poi, certo, l’elettorato non è rappresentato totalmente da questi “tipi” di persone. Vi sono anche persone che votano il PDL per altri motivi: chi per interesse economico (condoni e proroghe varie), o per interesse politico, ma la maggior parte degli elettori pidiellini (una cifra stimabile tra il 60 e l’86% dell’elettorato totale) è composta dalla parte culturalmente più arretrata del paese.

Insomma, risulta evidente perchè l’interesse primario del Cavaliere sia diretto nei confronti della televisione. E’ lì che si abbevera il suo elettorato, è lì che si deve sentire solo la voce del padrone. Nessuna pluralità d’informazione, controllo totale dell’etere e nessuna possibilità di ingresso sul mercato (chiedere a Di Stefano per maggiori informazioni).
Discorso invece leggermente diverso per i giornali. Come spiega benissimo Alexander Stille, Berlusconi non è interessato ai giornali perchè sa perfettamente che la maggior parte delle persone in Italia non legge i giornali e che, comunque, questi giornali sono indirizzati a persone con un alto livello culturale e con una istruzione medio-alta, che già non votano per Berlusconi."

Anonimo ha detto...

«La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.»
(ennio flaiano)
soggetto borderline
chiamate un esorcista per favore o meglio uno strizzacervelli ti farebbe comodo ma costa

Chiara di Notte - Klára ha detto...

uno strizzacervelli ti farebbe comodo ma costa

Questo lo so, e purtroppo io sono tanto povera, non me lo posso permettere.
Tu, invece, credo di si'. Anzi per te consiglierei anche una bella iniezione di coraggio, visto che quando devi dire le cose lo fai in modo anonimo.
Dalle mie parti si dice che quando si dicono cose senza farsi riconoscere, e' perche' ci si vergogna dei nostri stessi pensieri.
In ogni modo, per quanto riguarda la tua sintesi, che da' un'enorme contributo alla discussione - ci mancava giusto giusto uno come te - posso dirti che la follia non e' l'unica cosa che mi si puo' ascrivere. Forse, nella foga di voler a tutti i costi approfondire il tuo concetto, ti e' sfuggito il disclaimer che a quanto pare non hai letto. Te lo riporto qui:

"Questo blog è incivile, moralmente inferiore, poco democratico ed oltretutto io sono anche una gran rompicoglioni. Mi prendo dunque la libertà di cancellare, quando voglio e come voglio, i commenti anonimi, i commenti idioti e quelli ritenuti inutili, e di bannare le persone non gradite. Eventuali lagnanze non serviranno a nulla. Se non vi piace questo blog, in rete ne trovate milioni che potrebbero interessarvi. In tal caso potete cliccare sulla X in alto a destra e non tornare mai più."

Adesso facci sapere le tue decisioni. Magari usando un nick un po' meno anonimo che' di cazzoni anonimi qui ne arrivano a tutte le ore ed e' difficile riconoscervi tutti. :-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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