sabato 14 agosto 2010

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Erotismo, innamoramento ed amore nell’epoca del falso se’

La realta’ virtuale e’ oggi caratterizzata da un cambiamento profondo del concetto d’intimita’ che e’ passato da una dimensione privata, segreta ad una pubblica, da esibire ad ogni costo, senza pudore, quindi dalla necessita’ predominante di apparire piu’ che essere. E’ in questo contesto che viene a modificarsi, piu’ di ogni altra cosa, il mondo delle relazioni, specialmente quelle affettive, d’amore e sessuali, obbligandoci sempre piu’ spesso a cambiare la nostra sensualita’ per adeguarla a questi nuovi spazi e tempi.

Non a caso nel web esiste un’infinita’ di mondi alternativi che hanno ormai del simbolico, dove chiunque puo’ surrogare i propri sogni facendo rivivere nell’avatar o nel nickname tutte quelle pulsioni e quei desideri che difficilmente riuscirebbe ad esprimere a livello conscio e con disinvoltura nella normale esistenza di ogni giorno. Un’esistenza molte volte intrisa di palpabili problematiche che, prima dell’avvento del computer, erano mitigate in altro modo, immergendosi nella lettura di un libro oppure accendendo la tv, che pero’ oggi possono essere sublimate attraverso una partecipazione attiva ad una storia nella quale chiunque e’, allo stesso tempo, regista e protagonista.

Ed e’ cosi’ che uomini e donne di ogni eta’, ceto sociale e livello culturale, si addentrano in questi luoghi virtuali creando quello che viene definito un “falso se’”, cioe’ una specie di maschera che ha il compito di nascondere e proteggere il vero se’ dove si cela il nucleo profondo della personalita’ piu’ intimo e piu’ fragile. Ma questi mondi alternativi, oltre ad essere luoghi in cui si scambiano confidenze fra amici, lo sono anche di relazioni d’amore e di erotismo. Internet, in fondo, altro non e’ che un grande contenitore in cui si puo’ trovare la risposta ad ogni richiesta, dalla piu’ frivola e stravagante alla soddisfazione di bisogni fondamentali come ad esempio la ricerca di sentimento oppure di sesso.

Sono molti, infatti, coloro che s’incontrano, si corteggiano e s’innamorano trovando oltremodo eccitante e trasgressivo flirtare con dei perfetti estranei mai conosciuti prima che, solitamente, dopo aver visionato foto della cui autenticita’ spesso non esiste alcuna certezza ed un profilo particolarmente accattivante improntato comunemente sul falso se’, ostentano sfacciatamente travolgenti desideri e fantasie erotiche spudorate. E cosi’ accade che il quotidiano emotivo e soprattutto sessuale con un partner in carne ed ossa, con umori, odori, ma anche malumori inscindibili da un essere umano tangibile e reale, sia vissuto con molta piu’ fatica, monotonia e noia poiche’ anche se in questa nuova forma di comunicazione il corpo e’ il grande assente, in quanto utilizzato al fine di un piacere sessuale momentaneo avulso da sentimenti, la virtualita’ e’ comunque in grado di creare una situazione particolare con un elevato effetto visivo ed erotico; un’atmosfera magica contraddistinta da immagini e messaggi che ammiccano, alludono, coinvolgono senza che esista alcuna possibilita’ di contatto fisico.

Tutti elementi che, sembra paradossale, hanno il potere di accrescere il desiderio, evocano fantasie erotiche mai provate ed aprono nuovi scenari in cui emergono in modo preponderante la disinvoltura sessuale, l’esaltazione di ogni forma di seduzione, la curiosita’, l’eccitazione mentale ed emozionale. D’altronde non e’ un mistero che l’erotismo si basi soprattutto su cio’ che viene immaginato e non su quello che viene mostrato. La seduzione e’ costruita sulle allusioni, non sulle esibizioni ed un abito ampio fa sognare splendide gambe piu’ di una minigonna che le mette in mostra. Oltre a cio’, se nell’800 venivano erotizzate persino le caviglie che scatenavano innumerevoli fantasie, oggi tutto e’ talmente esposto che per la fantasia non esiste piu’ spazio libero se non quello, appunto, legato all’immaginazione di un qualcosa che e’ bene resti assolutamente nascosto.

Nella mia frequentazione di questi mondi alternativi mi sono piu’ volte ritrovata a raccogliere le confidenze di persone tradite o abbandonate da amanti inesistenti, magari mai visti o sentiti al di fuori della virtualita’, uomini e donne che, con il loro apparire esclusivamente etereo che agevola un immediato processo proiettivo, amplificano questa strana forma di desiderio e d’innamoramento, ma fino a quando tutto resta confinato nella dimensione onirica della virtualita’ non esistono reali pericoli di disillusione.

Se mai il vero problema potrebbe manifestarsi solo allorquando certi amori sopravvivessero all’immediatezza del momento e fossero trasportati nella realta’. In tal caso le conseguenze potrebbero essere davvero disastrose. Il trasferimento della relazione dal virtuale al reale potrebbe compromettere l’eccitazione nata da un processo mentale basato sulla materializzazione di una fantasia, quindi non in grado di accettare alcuna delusione, e qualora l’immaginato fosse minimamente discorde dal rivelato, il desiderio erotico svanirebbe in maniera direttamente proporzionale a come si era manifestato.

Ogni uomo mente…
Ma dategli una maschera
E sarà sincero…
(Oscar Wilde)


Questo articolo, con qualche leggera modifica ed in forma ridotta, e’ stato pubblicato anche in Esseelle-Movie Magazine n.17 di Agosto 2010.

15 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

questo è un argomento che abbiamo discusso più volte su questo blog.

Personalmente l'amore cosiddetto virtuale non mi ha mai attratto.

Mi piacciono molto i blog, perchè permettono di discutere e di poter confrontare le proprie idee con quelle degli altri.

Però non ho mai provato nessun interesse per cose tipo SL, perchè in termini di discussione non offrono niente di più di quello che può dare un blog. Quanto a giocare a far sesso con gli avatar di SL lo trovo privo di senso. Se voglio eccitarmi mi gurado un bel film porno dove le ragazze sono in carne e ossa e non disegni come in SL.

Quanto agli incontri che da virtuali diventano reali non credo che finiscano bene.

Dove viviamo, soprattutto sul posto di lavoro, siamo sempre in contatto con tanti partner potenziali: che senso ha andare a cercare un partner dietro un avatar, per poi scoprire magari che la ragazza o il ragazzo che si dichiaravano nel virtuale bellissimi sono dei cessi.

Ciao Davide

Gio ha detto...

Beh si, in effetti se in realtà sono dei cessi non c'è proprio ragione.

A parte questo, la penso come te: non riesco a capire come si possa intendere l'erotismo su SL o simili, eppure l'argomento non è per nulla di poca importanza, e Klara sta maturando un'esperienza notevole di osservatrice di queste dinamiche.

Un caro saluto Klarissima :-)

Gio

marco ha detto...

"Se voglio eccitarmi guardo un bel film porno dove le ragazze sono in carne e ossa e non disegni come in SL".

Logica stringente.
Se poi il film è in 3D si toccano pure...Magari qualcuna esce dallo schermo...
Propongo Davide come prossimo premio Nobel per la letteratura.

:-)) :-)) :-)) :-)) :-)) :-))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Però non ho mai provato nessun interesse per cose tipo SL, perchè in termini di discussione non offrono niente di più di quello che può dare un blog.

Hai esperienza in merito?
Io credo che prima di dire se una cosa e' interessente o no la si debba provare, altrimenti e' solo un pregiudizio. E quando si tratta di rapporti fra esseri umani, per quanto mascherati da nick, provarla una sola volta non e' sufficiente perche' le possibilita' relazionali sono infinite e dipendono dalle persone incontrate.
In ogni caso io trovo l'interazione con persone incontrate in chat o in Second Life molto piu' immediata rispetto a quella di un blog e simile a quella che puo' essere una conversazione che puo' avvenire fra compagni di viaggio in uno scompartimento di un treno. Relazioni probabilmente destinate a durare per il solo tempo del viaggio, ma che in alcuni casi potrebbero anche perdurare successivamente.

Quanto a giocare a far sesso con gli avatar di SL lo trovo privo di senso.

Cio' puo' anche essere vero, ma quello che noto e' che fra una rosa fatta di emozioni, sentimento e sesso - ma anche di semplice interesse intellettuale - il tuo occhio e' caduto solo sul sesso, come se fra due persone che s'incontrano, nella vita, in uno scompartimento di un treno o in chat, non possa esistere "altro".
Bada bene che non sei il solo uomo incapace di vedere o di dare priorita' ad "altro", quindi non e' una caratteristica propria di Davide, ma credo che questo sia un dettaglio importante e palese che denota la grande differenza esistente nel modo di affrontare le relazioni fra uomini e donne.


@ Gio: Klara sta maturando un'esperienza notevole di osservatrice di queste dinamiche.

E devo dire che non sono molto diverse da quelle che ho potuto rilevare in altro periodo della mia vita ed in altro contesto. L'unica differenza, secondo me, e' che la gente che sa di possedere una maschera virtuale che la protegge puo' spingersi oltre e ad un ritmo piu' veloce che nella realta'.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Hai esperienza in merito?
Io credo che prima di dire se una cosa e' interessente o no la si debba provare, altrimenti e' solo un pregiudizio. E quando si tratta di rapporti fra esseri umani, per quanto mascherati da nick, provarla una sola volta non e' sufficiente perche' le possibilita' relazionali sono infinite e dipendono dalle persone incontrate."

Molto poco. Però in un blog è possibile discutere di tutto senza problemi. E' vero che ho poca esperienza in merito, ma non riesco a capire perchè l'uso degli avatar dovrebbe dare qualcosa di più alla discussione.

Forse dovrei provare, ma ho deciso di dedicare meno tempo al virtuale.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Marco,

"Propongo Davide come prossimo premio Nobel per la letteratura."

Tu sei il primo in tre anni che scrivo su questo che ha capito che sono un cervellone.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Ciao. Vorrei rispondere che è tutto, tutto vero, quello che dici, ma che possiamo pur sempre scegliere, ma non voglio annoiarti. Vorrei invece sapere qualcos' (altro) da te..
Non ho un blog e nn sono nessuno, però (cosa strana) oggi ho bazzicato per blog (infatti diluvia, che cazzo posso fare? niente), e per caso ho incocciato nel tuo blog e anche in un altro dove ho trovato un post che mi ha fatto pensare a te (magari sbagliando, non so, ma mi sembra di capire che forse qualcosa ci azzecca). Te lo lascio:
http://amorecontroana.blogspot.com/2010/07/sniffare-e-prostituirsi-cioe-morire-e.html

ripasserò a vedere se magari mi dici cosa ne pensi, non ci conto molto ma mi farebbe piacere.
Un nessuno qualunque

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Te lo lascio:
http://amorecontroana.blogspot.com/2010/07/sniffare-e-prostituirsi-cioe-morire-e.html

ripasserò a vedere se magari mi dici cosa ne pensi, non ci conto molto ma mi farebbe piacere


Eccoti accontentato.
Ho letto il post e, per quanto mi riguarda, posso solo commentare queste conclusioni che la ragazza, tirando le somme, emette come una sentenza:

Prostituzione per scelta, in modo "diverso".. si, sarà letterario, ma, al di là di questo, è solo il primo gesto verso una pattumiera dove poi si finisce a capofitto. Lì, in mezzo a un sacco di schifezze che puzzano l'anima si impiastra e si perde, tu pensi sempre che prima o poi la tirerai fuori, pensi sempre che "tu" sei diversa.. una persona "libera".. non ti farai sporcare, ma anzi, lucidamente guarderai tutto dall'ALTO... i tuoi clienti si innamoreranno pure, perchè intuiranno che in te c'è qualcosa di "diverso"... insomma stesso delirio di quando si inizia a drograsi di qualsiasi (altra) cosa. Ma son tutte le solite balle, e alla fine fa tutto così schifo che nemmeno la ritrovi più, l'anima, in quel pattume dove l'hai posteggiata.

Pare che per lei non esista modo di fare scelte, per cui se qualcuno si trova incanalato in un percorso non puo' assolutamente deviare. Come chi si droga anche chi si prostituisce sarebbe incapace di scegliere quando smettere.
Ebbene, io credo che la differenza stia solo nelle persone. C'e' chi come valore fondamentale pone innanzi a tutto la propria liberta' e la propria capacita' di scegliere, e chi invece e' debole ed incapace esattamente come descrive l'autrice di quel post che conclude con un lapidario: "E so quel che dico".

Sta di fatto che anche io so quel che dico, ma soprattutto, se non sono pazza, so quel che faccio e cio' che ho fatto. Smettere se si vuole si puo'. Anzi si puo' addirittura pianificare. Mia sorella Alexia e' solo un caso recente di come sia possibile. Ma forse la ragazza autrice di quel post parlava di se stessa, ed io posso capire come sia difficile accettare il fatto di essere deboli quando ci si rende conto che il mondo e' anche fatto di persone forti.

Neelps ha detto...

PREMESSA POST-Scrittura.Oggi sono volgare e cattivo, il seguente messaggio non va letto "in chiaro" ma decodificato, altrimenti non ci si capisce un cazzo. Vi ho avvertiti.

@Chiara @Altri a scelta
Come chi si droga anche chi si prostituisce sarebbe incapace di scegliere quando smettere. C'e' chi come valore fondamentale pone innanzi a tutto la propria liberta' e la propria capacita' di scegliere, e chi invece e' debole ed incapace

A te, @Chiara e a voi @Altri, piace la bellezza?

Ma torniamo al MIO offtopic.
E' debole ed incapace.
Affermazione alquanto prepotente e provocatoria, provo fastidio.
Ma allo stesso tempo sono anche d'accordo, anomalia perversa non trovi? Ti conoscessi dal vivo, ti saresti guadagnata una o due birre per discuterne, senza altri fini, meglio specificarlo, perche' c'e' bava ovunque.

C'e' chi come valori pone innanzitutto la propria liberta', e quale sarebbe questa liberta'?
Sono confuso ma mi piace esserlo.

Prima di tutto non so se l'accostamento prostituzione - droga sia corretto, non lo credo proprio. La prostituzione (di un determinato tipo) ti offre denaro, magari tanto, ma e' un piacere surrogato, "ragionato", distaccato, non so come dire.Certa droga invece, offre La rosa rossa, del suo rosso perfetto, ideale. Prego astenersi i commentatori incapaci di trattenere quel moralismo del cazzo che striscia nei pensieri come una serpe velenosa e viscida striscia sotto i sassi melmosi.

Debolezza fa sinonimo con sensibilita', sensibilita' fa sinonimo con creativita'.
La Creativita' e' debole. Trema in ogni istante, non la senti?
Non lo senti il pianto tremolante, singhiozzante da cui nasce la bellezza?


...segue

Neelps ha detto...

...segue...

Sai perche' oggigiorno la bellezza, in ogni sua forma, e' cosi volubile? L'architettura media ha perso la sua aureola persino nelle cose piu' semplici, fa cagare. Li vedi i merletti, le decorazioni sui balconi, dei palazzi della milano della Belle Epoque? La sua inerzia ha continuato fino alle costruzioni degli anni 40, la delicata bellezza in alcuni, secondari, particolari.
Poi, che e' successo poi, la mente grezza, di occhi analfabeti, ha dichiarato che "la praticita' prima di tutto" (ma l'ha detto in dialetto). Cosi tutto cio' che era per loro, secondario, non conveniente, fu tolto. Ma vaffanculo!

Cosi, l'imbarbarimento del gregge di asini, si e' ingarbugliato su se' stesso, in ogni campo. Musica,Pittura, Letteratura, fino ad arrivare ad inquinare il pensiero nel suo complesso.

La scorsa settimana sono andato a casa di amici, sulle pareti c'erano delle tele acquistate al Castorama (per gli stranieri: grande catena del fai da te, PS: acquisita dalla multinaz francesce Leroy Merlin), raffiguranti delle cose insulse. Bisognava farle a pezzetti con un grosso coltello, o carbonizzare l'acrilico con dell'ottima grappa.
In camera da letto c'era una stampa su carta di un viso di una madonna anonima, che era sicuramente di Gozzoli. Fastidiosa alla vista, buona forse per schizzarci sopra dello sperma, ad inneggiare lo spreco del seme, L'insulto meritato alle nefandezze del cristianesimo.

E' debole ed incapace,
goffo,
inutile,
secondario,
non conveniente,
...ma lassu' cosi elegante!

ECCOLA laggiu'!,cazzo, nello sporco del buio, la bellezza agonizzante, non riesce a partotire se' stessa se non nella debolezza, nel peccato, in tutto cio' che e' deviazione dalla media.

Un balordo diceva che dobbiamo sempre ubriacarci.
Non ti piace il vino?
Non ti piacciono le puttane?
Tutto cio' che e' Male e' bene che sia perseguito, fosse solo per sollevare la Signora Bellezza dal pozzo di fango in cui e' caduta, con i suoi splendidi capelli lisci lunghi, ora aggrovigliati ed impastati.

Quindi, La Scelta, e' quella giusta ?
Alla fine CHE COSA SCEGLI?
La vita? La morte, la Rosa Rossa o quella sbiadita? Perche'?

Hai paura ?

So quel che dico!, a volte.

con rispetto,
Neelps

Neelps ha detto...

Questa invece e' la risposta al POST, quella normale, per doveroso rispetto.

@Chiara

Sta di fatto che anche io so quel che dico, ma soprattutto, se non sono pazza, so quel che faccio e cio' che ho fatto. Smettere se si vuole si puo'. Anzi si puo' addirittura pianificare.


Smettere si puo', in entrambi gli accostamenti, ed e' quantomeno auspicabile, almeno in un caso, per una questione di sopravvivenza fisica, per l'altro non saprei.
Tuttavia, per fare delle scelte, questo tipo di scelte, in questi casi, non basta la propria volonta', non sempre, perche' a volte non esiste piu' volonta', ma non mi riferisco esattamente al mestiere della prostituta.

Il mondo non e' fatto di persone forti, e' un illusione controproducente. In determinate situazioni, e' necessario, un supporto, non di chi e' forte, ma semplicemente di chi, possiede del calore umano. I forti, lasciamoli stare dove stanno, nel loro mondo fatato, non peggiore, mentalmente parlando, di quello di una puttana o di un eroinomane.

ciao

mod ha detto...

allora. in vacanza mi sono fatta un giro in SL. grazie alla gentile concessione di un personaggio virtuale di un amico.

ho speso diciamo in tutto 5-6 ore. mai visto nulla di meno seducente ed erotico di SL. davvero. ho visitato un casino di posti, espliciti e non. alla fine mi sono fermata coi vampiri che davano la caccia ai lican...30 minuti e.....yawn. davvero non fa per me.

una immensa perdita di tempo.

lo so, a te piace tanto tanto. e penso anche di capire il perchè: il nascondiglio migliore è stare in mezzo ad una massa di gente anonima. credo che noi due preferiamo nascondigli diversi.

:) love, mod

Chiara di Notte - Klára ha detto...

alla fine mi sono fermata coi vampiri che davano la caccia ai lican...30 minuti e.....yawn

Ma cara Mod, se ti fermi con i vampiri e' logico che ti addormenti. Ormai i vampiri non fanno piu' neppure ridere.
Se mi avessi consultata ti avrei detto io chi frequentare. Ad esempio, ci sono alcuni gruppi di italici cosi' ridicoli che sono davvero uno spasso. :-))

il nascondiglio migliore è stare in mezzo ad una massa di gente anonima

Ma io non mi nascondo affatto. Chiedi a qualche amico comune. Sul fatto che la gran massa di gente sia anonima hai invece ragione. E' sull'anonimato che si basa la quasi totalita' del web, ed anche i blog in fondo sono luoghi anonimi.
Vedi Mod, a me piace studiare - per curiosita' - ogni fenomeno che fa parte della realta' nella quale vivo, e sarebbe errato dire che i mondi virtuali non ne fanno parte. La gente che vi si incontra e' quanto di piu' bizzarro si possa trovare. Pensa che neppure come escort mi sono mai imbattuta in un'umanita' cosi' aliena e piena di contraddizioni. Inoltre, e' ovvio che i miei gusti siano diversi dai tuoi e che a me piacciano cose che a te risultano noiose, ma non credere che tutto quello che si muove all'interno di Second Life sia completamente privo di senso ed inutile. Chi si limita a giocare di ruolo vi trovera' la stessa soddisfazione che si trova in un qualsiasi gioco di ruolo, chi invece lo usa come mezzo per comunicare - al pari di messenger o skype - vi trovera' piu' o meno la stessa utilita', ma che l'esperienza sia gradevole oppure no dipendera' sempre dalle persone che incontrerai.

Unheard Melodies ha detto...

@Neelps

Distinto sig. Neelps, ho letto con interesse o curiosità (in fondo che differenza fa) il Suo post sulla bellezza o Bellezza. Devo dire la verità: non ho capito molto e forse non sono riuscito a decodificarlo correttamente. Tuttavia ho apprezzato il Suo interessamento per un tema così attuale.

"Debolezza fa sinonimo con sensibilita', sensibilita' fa sinonimo con creativita'.
La Creativita' e' debole. Trema in ogni istante, non la senti?
Non lo senti il pianto tremolante, singhiozzante da cui nasce la bellezza? " Potrebbe esplicitare il significato di queste parole? Grazie

Recentemente, ho scritto il post iniziale del mio blog proprio sulla Bellezza.

http://sivedelinfinito.blogspot.com/

Le sarei grato se lo leggesse. Potrebbe essere l'inizio di un fruttuoso scambio di opinioni.

A presto

Unheard Melodies ha detto...
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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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