domenica 25 luglio 2010

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Buone vacanze

In effetti, osservandovi da fuori, a leggere le notizie che giungono attraverso i giornali, apparite cosi' rintontiti da culi di veline e da pettegolezzi gossippari, che ormai pare che non sappiate piu' neppure che ora e'. Vi state bevendo tutto quello che vi propinano ed ogni cosa, anche la piu' banale, persino se Belen l’ha pelosa o depilata, riescono a trasformarvela in una questione sulla quale scontrarvi all’ultimo sangue, una lotta fra guelfi e ghibellini, fra tifoserie contrapposte, fra chi preferisce il pisello e chi la patatina, fra uomini che odiano le donne e donne che odiano gli uomini.

E’ in questo modo che, chi vi mangia sulla testa e vi ruba ogni giorno dalle tasche sempre piu’ vuote, potra’ continuare a farlo, depredando anche il futuro dei vostri figli che gia’ nascono avendo un debito di 30.000 euro ciascuno che nessuno, in un paese di precari e disoccupati come si appresta a diventare il vostro, potra’ mai ripianare, accentrando sempre piu’ le poche risorse residue nelle mani dei soliti noti, una cricca di privilegiati appartenenti ad una casta della quale nessuno fara’ mai parte se non per successione ereditaria.

Qualcuno dira’ che le mie sono banalita’, che in ogni blog di sfigati invidiosi ed anche un po' comunisti se ne parla, che questi problemi sono noti da tempo, che le cause sono antiche, risalgono alla notte dei tempi e che non esiste una soluzione immediata, ma lasciatemelo dire, se coloro a cui continuate a dare il voto vi considerano un popolo d’imbelli, parco buoi oppure vacche da mungere e niente piu', e’ perche’ hanno tutte le ragioni per farlo.

Solo in un paese dove esiste una tara sociale e forse culturale - ma qualcuno potrebbe anche ipotizzarla genetica - di siffatta gravita’ puo’ avvenire cio’ che sta accadendo laddove sempre piu’ a fatica riuscite a sopravvivere nella speranza che un giorno l’onda che vi sta trascinando sempre piu’ nel baratro invertira’ il suo moto. Ma credetemi, io lo so, le cose andranno sempre peggio ed arrivera’ un momento in cui non vi lasceranno piu’ neppure il diritto di lamentarvi perche’ a Loro i vostri piagnistei daranno fastidio.

Quindi abituatevi a tacere fin da subito. Mettetevi il cuore in pace, statevene tranquilli e non createvi altri problemi piu’ di quelli che avete. Gia’ fate fatica ad arrivare alla fine del mese e rischiare di ritrovarvi anche con la testa rotta da un manganello in qualche manifestazione di dissenso non sarebbe piacevole. In poche parole: non rompete i coglioni e lasciateli lavorare.

Se li lascerete fare sono convinta che alla fine, se vi rilasserete nel modo giusto e non v’irrigidirete troppo, essere sodomizzati vi sembrera’ persino piacevole. Fidatevi. Ve lo dico per esperienza. Lasciate quindi che approvino la Loro finanziaria, la Loro legge sulle intercettazioni, i Loro lodi ed infine la Loro riforma della Costituzione che mettera’ tutto a posto una volta e per sempre.

Non interessatevi dunque a problemi che sono fuori della vostra portata. Tanto non li potreste risolvere, e non state ad ascoltare a quello che vi dicono i cattivi maestri, i catastrofisti, i giacobini, i giustizialisti. Pensate ad altro. Andate al mare che’ adesso e’ tempo di vacanza. Prendetevi una pausa. Una bella vacanza vi aiutera’ a rigenerarvi prima di settembre, quando vi troverete di nuovo alle prese con i piccoli problemi della vita: le bollette, gli aumenti dei prezzi, il mutuo, le spese per la scuola, quelle per il dentista che, sopportando un po’ di fastidio ai denti, siete riusciti a rimandare fino all'ultimo, e forse anche qualche inatteso licenziamento.

Cosa dite? Non avete soldi per andare in vacanza? Suvvia, non fatevi troppi problemi. Lo sapete che, ancora una volta se lo volete, potete accedere dell’ennesimo finanziamento in comode rate mensili. Nessuna banca ve lo rifiutera’ se vi e’ rimasto qualcosa da dare in garanzia. E se ancora i vostri reni sono sani, magari vi saltano fuori persino le prossime vacanze di Natale.

E quando sarete serenamente distesi sotto una palma oppure un pino, a godervi il meritato riposo, lasciate perdere la lettura dei giornali perche’, in ogni caso, le notizie, quelle vere, quelle che solo al leggerle vi farebbero riflettere ed incazzare, non ve le daranno. A voi in fondo, lo sanno tutti, cio’ che interessa davvero e’ quante volte una palla ruzzola in rete e non quale sia l'importo del debito nel quale il vostro paese sta affondando. Un debito che, ogni secondo che passa, cresce di 1.300 euro… tic tac… tic tac… e poco importa se le vostre cinque banche maggiori hanno appena superato gli stress test. Tutto cio' non vi riguarda, salvo che non siate tutti azionisti di Unicredit o di MPS. Sempreche' dietro a cio' non vi sia qualcosa di piu' subdolo, di pilotato, di falsificato. Ma queste sono solo illazioni di qualche complottista che immagina una situazione analoga a quella greca.

Nel frattempo, altrove, politici forse meno eleganti e raffinati nel modo di vestire, ma presumibilmente piu' lungimiranti, agiscono in un modo che, sono certa, non capireste mai. Infatti, invece di litigare un giorno si' e l'altro anche se sia il caso o no di concedere a chi delinque il diritto alla privacy, in questo momento stanno lavorando a tutt’altro, in quanto a loro, sia di destra che di sinistra - perche' quando si tratta d’emergenza non si puo’ andare troppo per il sottile - interessa molto di piu' il futuro del paese del quale sono al servizio, ed hanno capito quali sono i problemi ed i veri nemici da combattere.

Forse, per non avere un futuro da servi imbavagliati e senza reni, dovreste imparare qualcosa anche da chi fino a ieri avete sempre ritenuto meno bravo ed esperto di voi. Forse, talvolta, un po’ d’umilta’ non guasterebbe. Altrimenti sara’ molto probabile che fra qualche anno ci rincontreremo, magari ad un semaforo di Budapest, io al volante della mia piccola Fiat costruita in Serbia e voi intenti a lavare i vetri delle auto. Ma pur sempre con lo stile che vi contraddistingue: secchi e spazzoloni rigorosamente firmati D&G.

28 commenti :

Duval ha detto...

OK! Non vado in vacanza ... :)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

quello che dici è in gran parte vero, anche se hai un modo un po' demagogico di presentare le cose.

Il debito pubblico italiano è enorme, ma non è colpa di pochi cattivi bensì di politiche demagogiche (fatte con il consenso di tutti i partiti, soprattutto quelli di sinistra) attuate fra gli anni '70 e '80.

Quanto a venire a pulire i vetri a Budapest, ti ricordo che al monento si sta meglio in Italia che in Ungheria: noi avremo il debito pubblico, ma voi avete un sacco di debiti con le banche internazionali.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

noi avremo il debito pubblico, ma voi avete un sacco di debiti con le banche internazionali.

Forse non hai letto l'articolo su cio' che ha scatenato la decisione di Orban di tassare le banche e le assicurazioni.
Ti ricordo che il forint puo' essere svalutato e le banche internazionali potrebbero ritrovarsi in mano solo carta straccia.
Fai conto pero' che, molto probabilmente, le banche internazionali sono proprio quelle in cui tu hai messo i tuoi risparmi, magari investendoli i fondi che nell'asset detengono titoli pubblici ungheresi, e siccome - come tu m'insegni - i banchieri non ci rimettono mai, a chi credi appiopperebbero le loro perdite?
Orban, a mio avviso, sta facendo una politica molto adeguata alla situazione del momento in cui tutti temono di rimetterci soldi, ma sono pesantemente invischiati in prestiti e crediti che potrebbero essere mai restituiti.
Cosa faresti se tu fossi una banca ed avessi prestato un sacco di soldi ad un imprenditore in difficolta'? Lo faresti fallire? Col rischio di riavere niente indietro?
Non credo.
Comunque, se al governo del mio paese ci fosse chi, in garanzia dei debiti, avesse svenduto le risorse pubbliche e le infrastrutture strategiche - come avviene da voi dove ormai state per privatizzare persino l'acqua - ai banchieri, una volta assicuratisi che non c'e' piu' nulla da succhiare, meriterebbe mandarlo in fallimento in quanto si sarebbero gia' impadroniti di tutto cio' che ha valore. Ma Orban non e' scemo e in questa politica nazionale non ha solo l'appoggio della sua maggioranza - che e' oltre i 2/3 in parlamento, ma persino di gran parte dell'opposizione. Tutto cio' che e' strategico per l'Ungheria resta ben saldo in mano allo Stato, in barba a chi si credeva che la destra ungherese facesse una politica di privatizzazione selvaggia i cui vantaggi e svantaggi voi italici li state vivendo sulle vostre spalle.
Chi vivra' vedra'. Intanto, se vuoi comprarti una delle piu' belle ville sul Balaton, la puoi avere con appena 350.000 euro. Niente in confronto al mezzanino di Scajola.

modesty ha detto...

scrivi per chi non ti leggerà mai.
quelli che ti leggono li fai stare ulteriormente male.

love, mod

Alex ha detto...

Che Belen l’abbia pelosa o depilata
è una notizia interessante:-)

Mi sembra una gran presa per il culo sentire tutti i giorni parlare di auto blu da diminuire, che invece, continuano, imperterrite continuano a scorazzare a migliaia con relativi autisti e spese per le città, aerei che viaggiano con a bordo un rappresentante dello stato (con s minuscola) quando una business class costerebbe un centesimo, sentire parlare di eliminare le provincie, invece aumentano e così di seguito per una lista infinita, mi chiedo ma con che faccia?


scrivi:"una cricca di privilegiati appartenenti ad una casta alla quale nessuno fara’ mai parte se non per successione ereditaria."

Aggiungerei delle altre paroline, meno educate, ma solo, su alcuni personaggi, però non mi ricordo chi posso escludere. Un mio parere personale è che se prima si nascondevano, quindi molto difficile da capire, ora, si sentono talmente forti che fanno tutto alla luce del sole e diventa un pò preoccupante.

Credo che non dobbiamo guardare chi sta peggio di noi o quello che abbiamo fatto in passato, dobbiamo guardare quello che accade oggi e cercare di ridurre i costi in ogni modo, soprattutto nella pubblica amministrazionne, purtroppo chi ci lavora non riesce a capire che gestisce soldi anche suoi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

scrivi per chi non ti leggerà mai.
quelli che ti leggono li fai stare ulteriormente male.


Chissa'...
Magari un papiminkia distratto che capita qui per caso e magari inizia a farsi delle domande semplici semplici. Il massimo che il suo cervello puo' sopportare senza che gli esplodano gli unici due neuroni.
Io applico da sempre la filosofia della goccia che scava la roccia, ed ho tanta di quella pazienza che potrei stare per lustri seduta immobile sul greto del fiume ad attendere.
Forse, nel leggermi, posso apparire diversa, dura, pungente, dalla parlantina veloce ed immediata, ma e' una falsa percezione. In realta' sono molto piu' tranquilla di quello che puo' sembrare, e la gente che mi conosce spesso si sorprende dei miei silenzi che stridono con l'immagine che nel virtuale do di me.
Penso molto e parlo poco. Al limite canto (male). Non so se questo sia un problema, ma siccome i pensieri poi li traduco in scritti, ecco che sembra che io sia una che sta sempre a blaterare. Ma non e' cosi'.
In ogni caso, tornando ai destinatari non solo di questo mio post, ma di tutti quelli che scrivo, non mi preoccupo minimamente delle reazioni che provoco. Ciascuno reagisce a suo modo, diversamente, ma cio' che conta e' se i miei pensieri hanno fatto pensare qualcuno. Qualsiasi sia il suo pensiero.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Forse non hai letto l'articolo su cio' che ha scatenato la decisione di Orban di tassare le banche e le assicurazioni.
Ti ricordo che il forint puo' essere svalutato e le banche internazionali potrebbero ritrovarsi in mano solo carta straccia."

Personalmente una tassa sulle banche mi piacerebbe, ma temo, come ha detto giustamente la Marcegaglia, che a pagarla alla fine saranno le imprese che chiedono il credito.

Non so molto della politica del governo ungherese, ma credo che in uno scontro tra l'Ungheria e i mercati e la finanza internazionale sarebbe l'Ungheria ad uscirne con la testa rotta.

Non credere che le svalutazioni si facciano senza conseguenze. Ti ricordo che le svalutazioni possono mettere in moto un'iperinflazione che nessuno più controlla. In quel caso la moneta ungherese potrebbe diventare carta straccia, come è successo al marco dopo la grande guerra.

Ciao Davide

P.S: io i miei soldi li ho investiti con le escort.

rossoallosso ha detto...

il tuo tea e' molto amaro stamattina,
potresti aggiungere qualche biscottino per favore?da noi son difficili da trovare,uno fra i pochi e' che mentre in francia i licenziati si buttano dal balcone,da noi se non altro prima sparano,si fanno accompagnare da qualche vero o presunto responsabile.
evidentemente a questi farsi sodomizzare non e' piaciuto.
gli incazzati aumentano di giorno in giorno,tira una brutta aria,ed in vista del peggio sarei ben disposto a trasferirmi in ungheria,ma poi li accettate vecchi comunisti repressi?
se mai tu avessi bisogno di un tuttofare(giardiniere,autista,maggiordomo)mi accontenterei di vitto e alloggio piu' qualche spicciolo per le sigarette,ma mi raccomando niente lavaggio vetri,lo odio. ;-)

Alex ha detto...

Leggo che Rosso verrebbe tranquillamente in Ungheria, la domanda che mi pongo è:
ci sono tutele per gli stranieri che decidono di trasferirsi, ma soprattutto se sono previste delle limitazioni da parte dello Stato....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Non credere che le svalutazioni si facciano senza conseguenze. Ti ricordo che le svalutazioni possono mettere in moto un'iperinflazione che nessuno più controlla.

Chi ha una politica mometaria nazionale puo' decidere se emettere moneta oppure no, tenendo l'inflazione sotto controllo.
Certi meccanismi sono stati dimenticati dagli stati membri dell'Unione Europea, avendoli delegati alla banca centrale, cioe' a quegli stessi banchieri che non vogliono che gli stati si organizzino autonomamente.
Ti ricordo anche che l'Ungheria, per la sua posizione strategica al centro fra est ed ovest, potrebbe metterci un attimo a rientrare nuovamente nell'orbita politica di Mosca qualora si vedesse strozzata dall'Europa, e questo non credo che l'Occidente possa permetterselo.


@ Rosso: se mai tu avessi bisogno di un tuttofare (giardiniere, autista, maggiordomo) mi accontenterei di vitto e alloggio piu' qualche spicciolo per le sigarette

C'e' solo un piccolo problema. Dovresti per prima cosa cambiare sesso. Accettiamo solo donne. :-)


@ alex: ci sono tutele per gli stranieri che decidono di trasferirsi, ma soprattutto se sono previste delle limitazioni da parte dello Stato....

Ho trovato per te questo forum che parla appunto di problematiche legate a chi dall'Italia vuol venire a vivere qui.

http://www.scappo.it/index.php?a=stp&pID=216

Per quanto riguarda i documenti, per restarci un periodo breve, meno di 90 giorni, non devi fare neppure il visto, ma se vuoi viverci per piu' di 3 mesi, devi richiedere il visto all'ambasciata ungherese in Italia.
Per poter avere invece il permesso di soggiorno, devi avere un lavoro in Ungheria ed una residenza. Gia' col permesso di soggiorno hai gli stessi diritti degli ungheresi (compresa l'assistenza sanitaria), ma se punti alla cittadinanza, allora devi vivere qui e pagarci le tasse per un certo numero di anni (non so quanti esattamente). Anche il matrimonio con una cittadina ungherese che risiede in Ungheria, dopo un certo periodo, ti da' diritto a richiedere la cittadinanza.
Ultimamente e' in atto uno scontro molto forte con la Slovacchia a proposito della doppia cittadinanza che Orban ha concesso a chi e' di origine ungherese e vive all'estero (soprattutto in Slovacchia, in Romania e in Serbia). Una legge a cui la Slovacchia si sta opponendo duramente non permettendo la doppia cittadinanza ai 500.000 ungheresi che vivono entro i suoi confini.

rossoallosso ha detto...

sessista !!! ;-)

Neelps ha detto...

@Chiara

Mi sembra di essere caduto in un loop infinito.

Cmq, dico 2 o 3 cose, dipende da come mi si evolve lo scritto :-)

Sicuramente la cosa che mi ha colpito di piu' e' il fatto che tu possa ancora credere alle favole. Certamente fa di te una ragazza con fantasia ed e' una cosa positiva.
Ma purtroppo conduce anche, nelle cose reali, fuori strada.
Ti dona quella sensazione di percorrere una strada alternativa, tutta tua, quando invece stai percorrendo soltanto una parallela della strada principale.

La tassazione delle banche? dai non prendiamoci per il culo, lasciamo i proclami ai proclami e basta. Certo io non so cosa fara' Orban e la sua Ungheria. Guardiamo i principali attori di questo bel giochino, USA ed Europa, dove girano i soldi e dove, in conseguenza dell'economia, si indirizza la politica. CHI fara' pagare qualcosa alle banche? ma gli hanno appena regalato miliardi di euro e dollari. Non restituiranno mai nulla senza prelevarlo dai lavoratori, non continuiamo ad alimentare queste favole del politicante buono che vive nel paese delle meraviglie e che e' incoronato dal senso della giustizia.

E' una guerra quella che si combatte ogni giorno, ne abbiamo avuto la sua piu' limpida dimostrazione lo scorso anno.
Una guerra in cui una delle due parti sta perdendo alla grande, incassando colpi su colpi. E la cosa strana e' che, data la sua superiorita' numerica, non dovrebbe affatto perdere. Ma e' troppo distratta dalle mille luci brillanti, Belen o non belen, ma la cosa di cui bisogna temere di piu' non e' belen, ma e' quella strana idea che come una viscida serpe si intrufula nei cervelli dicendo che, dopotutto, le cose si possono sistemare, bisogna solo scegliere bene a chi dare il voto. Questa cosa io la reputo ben piu' pericolosa della distrazione di Belen, perche' e' ben congeniata, e' unta di quel moralismo cristiano da quattro soldi e da vita a speranze morte in partenza! QUESTO e' il pensiero davvero pericoloso che soffoca con la sua arrogante prepotenza cio' di cui si ha davvero paura.



Gli stati uniti negli ultimi 2 anni hanno rappresentato il campo di battaglia piu' brutale in assoluto.
Ci hanno mostrato dove e come si combatte la guerra tra i due schieramenti e che il governo, nero o bianco che sia, rappresenta esplicitamente o implicitamente le grandi banche d'affari.
E quando sara' richiesto di risarcire il bailout plan (se sara' richiesto), sappiamo tutti da dove e da chi le banche prenderanno i soldi.

Mi dispiace, a costo di sembrare poco aperto alla discussione, altre visioni sono pura fantasia.
I confini nazionali non hanno alcun senso, i partiti politici non sono autofinanziati, quindi sono tutti fortemente ricattabili.

Viviamo nel capitalismo, non nel paese delle meraviglie e ora non c'e' piu' spazio per dividersi le briciole di ricchezza rimaste perche' altri soggetti, dopo l'89, si sono affacciati prepotentemente sul mondo reclamando il loro spazio.

E' una guerra in cui l'unica domanda da farsi e' "qual'e' la mia parte" e non se io sono italiano, ungherese, americano o cinese.

ciao ;)
Neelps

Alex ha detto...

letto.....

pareri positivi in larga maggioranza :-) non avrai mica ragione??:-)

magari un giorno vado a visitarla....

Neelps ha detto...

@Alex

dobbiamo guardare quello che accade oggi e cercare di ridurre i costi in ogni modo, soprattutto nella pubblica amministrazionne, purtroppo chi ci lavora non riesce a capire che gestisce soldi anche suoi.


GIUSTO, proporrei anche la riduzione di tutti gli stipendi privati di almeno il 15% perche' se vogliamo un lavoro domani bisogna fare qualche sacrificio oggi!!!


Ops, qualche minuto fa si sono verificati dei movimenti anomali sul derivato italiano, no niente di che, qualche dozzina di contratti acquistati e venduti, fortuna al 12,5%....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Certo io non so cosa fara' Orban e la sua Ungheria

Non c'e' bisogno di saperlo. Lo ha gia' fatto.
Oggi, comunque, la notizia e' un'altra; un po' meno magiara e piu' anglosassone.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-07-26/ministro-cable-striglia-banche-110233.shtml

Ops, qualche minuto fa si sono verificati dei movimenti anomali sul derivato italiano, no niente di che, qualche dozzina di contratti acquistati e venduti, fortuna al 12,5%....

L'uomo e' libero di scegliere o la sua vita e' gia' tutta decisa?
Esiste il libero arbitrio?
Secondo Neelps no. Tutto e' gia' stabilito poiche' ad ogni azione libera dell'uomo ne corrisponde una (di chi? della SPECTRE oppure da un Dio?) che si contrappone e lo obbliga quindi a ritornare sui suoi passi facendolo ritrovare ancora una volta ingabbiato.

Neelps, la tua visione della realta' e' diversa dalla mia. Io sono una fautrice del libero arbitrio, mentre per te tutto e' predestinazione. Su questo dibattono da secoli i teologi (oppure i sociologi) e non saremo ne' io ne' te a dare una risposta.

Neelps ha detto...

@Chiara

che si contrappone e lo obbliga quindi a ritornare sui suoi passi facendolo ritrovare ancora una volta ingabbiato.


Interessante, mi ricorda la storia di sisifo.


mentre per te tutto e' predestinazione


Nel modo piu' assoluto, NO.
Anche io credo nel libero arbitrio, ma non alle favole, specialmente se chi le racconta sta dalla parte opposta della barricata.
Credo a cio' che questi ultimi spacciano per utopia, perche' di questo hanno paura.

:-)
ciao

Alex ha detto...

Neelps non ho detto che si devono diminuire gli stipendi dei dipendenti pubblici, solo contenere le spese o meglio spendere i soldi meglio. Secondo te è un discorso sbagliato?

Mi sembra che te la sei presa quasi ti fossi sentito toccato?

Beato te che guadagni tutti quei soldi.....comunque è questione di modi di vivere io sono molto felice di quello che ho, anche se non ho una lira:-)

Neelps ha detto...

@Alex

Mi sembra che te la sei presa quasi ti fossi sentito toccato?


Io lavoro nel privato.
Ad ogni modo ti facevo l'esempio del 12,5% proprio perche' la prima cosa da toccare dovrebbe essere quella non le spese degli uffici pubblici.
Se ricordi sono stati fatti tanti proclami sul capital gain, ma niente da fare....come era ovvio....certi proclami valgono solo in campagna elettorale....

:-)
ciao

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Chi ha una politica mometaria nazionale puo' decidere se emettere moneta oppure no, tenendo l'inflazione sotto controllo.
Certi meccanismi sono stati dimenticati dagli stati membri dell'Unione Europea, avendoli delegati alla banca centrale, cioe' a quegli stessi banchieri che non vogliono che gli stati si organizzino autonomamente.
Ti ricordo anche che l'Ungheria, per la sua posizione strategica al centro fra est ed ovest, potrebbe metterci un attimo a rientrare nuovamente nell'orbita politica di Mosca qualora si vedesse strozzata dall'Europa, e questo non credo che l'Occidente possa permetterselo."

Io non sono contrario a tassare le banche, ma temo che sia una misura inutile.

Tassare le banche è una misura popolarissima che però non risolve i problemi: credo che dovresti meditare su quanto ha detto l'amico Neelps, perchè la realtà è quella che ha descritto lui.

Non so cosa ha fatto il governo ungherese (magari ha preso altre misure più serie di quella sopraccitata), ma di certo non risolverà i problemi dell'Ungheria
solo tassando le banche.

Ciao Davide

PS. hai detto che fai scienze politiche. Magari fai anche qualche esame di economia politica e capirai quanto è vero quello che ha detto l'amico Neelps.

guggenheim ha detto...

perche' non mettere una tassa per chi vuole avere la cittadinanza italiana?

perchè non abbandonare l'euro di carta e passare solo a quello elettronico (bancomat e carta di credito)?

ps: nn vado in vacanza


Prosit
Guggenheim

enea88 ha detto...

buone vacanze anche a te.

UnUomo.InCammino ha detto...

Il cinismo del finale è assolutamente realistico e preciso, mi piace molto.
Il peggio però ... firmato.
Già, proprio così italiota.
Come la mercedes in rimessa e le strade da terzomondo piene di buche e di monnezza e col paesaggio devastato dalla speculazione-tumore edilizi.
Questa è l'itaglia e tu l'hai scritta bene.

Per essere realisti, ad ogni contro corrisponde un pro.
Non conosco la realtà magiara.
Partendo dal fatto che non c'è meglio o peggio, in assoluto, perché tutto è relativo, sicuramente in Ungheria esistono i problemi dell'Ungheria e degli ungheresi, solo che sono diversi.

In ogni caso, sarebbe nostro computo lavorare sui limiti e sui difetti della nostra italianità e imparare il buono che c'è altrove.
I casini degli altri li lasciamo agli altri, che se li risolvano da soli, noi ciabbiamo i nostri e sono pure gravi e abbondanti.

UnUomo

mod ha detto...

OT

klara, voglio segnalarti il nuovo blog di giovanni pili (anarchy in the UK) che ha tradotto gli articoli a proprosito della pubblicazione su wikileaks della documentazione segreta USA sulla guerra in afghanistan.

http://theafghanwardiary.blogspot.com/

ti prego di dargli visibilità. e scusa per l'off topic

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Ti ricordo anche che l'Ungheria, per la sua posizione strategica al centro fra est ed ovest, potrebbe metterci un attimo a rientrare nuovamente nell'orbita politica di Mosca qualora si vedesse strozzata dall'Europa, e questo non credo che l'Occidente possa permetterselo."

Credo che fai un po' di confusione. Qui non si tratta di un rapporto Occidente Ungheria, ma di un rapporto creditori debitori. Da questo punto di vista la Russia come la Cina si comportano a tutti gli effetti come i paesi capitalistici occidentali.

Le grandi banche vogliono solo che gli vengano restituiti i soldi prestati e con le misure demagogiche e popoliste questo potrebbe non avvenire.

Se l'Ungheria non pagasse i suoi debiti potrebbero farlo anche gli altri debitori.

Per esempio metà del debito pubblico italiano è detenuto da banche straniere. A questo punto l'Italia potrebbe prima congelare i bot e puoi applicare ad essi una super tassa del 99%. Così per miracolo scomparirrebbe di colpo il debito pubblico italiano.

Il fatto è che nessuno accetta che i paesi debitori non paghino i loro debiti, perchè questo provocherebbe il crollo totale dell'economia mondiale.

Per questo a Mosca non troverete nessuna solidarietà se non pagherete i vostri debiti.

Ciao Davide

LadyLindy ha detto...

Cara Chiara, leggo da un po' il tuo blog che trovo interessantissimo. Mi piace leggere varie opinioni per farmi un'idea, in particolare alla mia età. Passa da me, se vuoi.
http://vitainpillole.wordpress.com/

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gugge: perche' non mettere una tassa per chi vuole avere la cittadinanza italiana?

Giusto!
Oggi c'e' davvero un sacco di gente che vuole la cittadinanza italiana. L'Italia offre un sacco di opportunita', soprattutto ai giovani.

http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_17/sergio-rizzo-invisibili_0aedd022-a9cb-11df-8b1f-00144f02aabe.shtml

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Toh! Guarda chi si rivede...
Il debito pubblico.

http://www.corriere.it/economia/10_settembre_14/debito-record-luglio_b0033b62-bfdb-11df-8975-00144f02aabe.shtml

E c'e' pure la diminuzione delle entrate tributarie! Chi lo avrebbe mai detto in unpaese in cui tutto sta andando a gonfie vele?

A proposito... stanno pure per scadere quasi 168 miliardi di euro di titoli emessi dallo stato italiano. Ricordate cosa ho scritto a proposito di questo piccolo, piccolissimo problema (che sicuramente, di fronte allo scudo giudiziario per il premier e' veramente risibile)?

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2010/05/grecia-italia-o-spagna.html

Ecco, qualora le nuove emissioni di BOT e CCT non fossero sufficienti a ricoprire gli smobilizzi saranno cazzi davvero acidi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Il debito pubblico italiano è enorme, ma non è colpa di pochi cattivi bensì di politiche demagogiche (fatte con il consenso di tutti i partiti, soprattutto quelli di sinistra) attuate fra gli anni '70 e '80.

Ecco un'imprecisione smentita da recenti studi fatti da chi, certamente, non e' mai stato antiberlusconiano.

http://youtu.be/0c-0LwxBtbw

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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