domenica 16 maggio 2010

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Attendendo il tramonto

Oggi sarei felice di capire perche’ fra le chiavi di ricerca, cioe’ quello che le persone digitano e per chissa’ quale strana alchimia giungono nel mio blog, sia “scoparsi una zingara” la frase piu’ ricorrente. Pare infatti che la maggior parte dei visitatori di questo blog che arrivano tramite Google, sia ossessionato da questa bizzarra fantasia sessuale, e magari si tratta proprio di coloro che nel segreto dei loro desideri vorrebbero vederla realizzata che poi, di fronte a tutti, mostrano il piu’ grande disprezzo verso gli zingari.


Oggi sarei felice se qualcuno mi spiegasse perche’ in Italia si consumi un omicidio in famiglia in media ogni 2 giorni, 2 ore, 20 minuti e 41 secondi. Un dato preoccupante, soprattutto se si considera che in Europa non esiste altro paese con un cosi’ alto numero di omicidi che hanno un movente passionale o comunque legato al rapporto coniugale, e perche’ sempre piu’ spesso siano le donne a pagare la violenza dei mariti in caso di divorzio o separazione.


Sarei felice di sapere per quali motivi le coppie italiane non vanno assolutamente d’accordo e se, come pare sia, il conflitto nasca dall’insoddisfazione nei confronti del coniuge che troppo spesso viene sopravvalutato ed idealizzato all’inizio, ma che delude pero’ quando la relazione richiede poi una piu’ seria assunzione di responsabilita’, come nel caso della nascita di un figlio, oppure quando deve essere presa consapevolezza che anche il piu’ ricco degli uomini puo’ trovarsi in difficolta’ economica, o che anche la piu’ bella delle donne col passare degli anni perde la tipica avvenenza della gioventu’.


Oggi sarei felice di sapere perche’, invece, in Ungheria le cose non stanno cosi’. Perche’ tre coppie su quattro siano felici. Perche’ le persone siano in larga parte soddisfatte del proprio rapporto sentimentale, soprattutto se ci sono dei figli, e che siano proprio gli uomini i primi a riconoscere alle donne di possedere la chiave di questa armonia. Non mi sono ancora del tutto chiari i motivi di questa differenza che esiste fra questi due paesi, anche se credo che molto dipenda da una diversa importanza data alla parte sessuale del rapporto, troppe volte origine di morbosa ossessione laddove il sesso viene da sempre considerato un fatto legato al peccato, e non un piacevole gioco da fare con chi ci piace.


Oggi sarei felice se potessi passeggiare a Margitsziget, l'isola di Margherita, a godermi il sole guardando da una parte e dall'altra il Danubio che scorre veloce. Oppure sarei felice se potessi sedermi a mangiare una carpa fritta in una di quelle tante rosticcerie che costeggiano il lungo viale a Római Fürdő, scacciando il polline che in questa stagione nevica giu’ dagli alberi e che, fastidioso, entra nel naso, oppure seduta in un söröző di Váci utca per una birra. Chi non ha mai vissuto l’atmosfera di Budapest in primavera, non puo’ capire. Sarei felice persino di stare in casa di fronte alla finestra che si affaccia ad ovest sul grande giardino fiorito, a bere il the e ad attendere il tramonto.


Molte cose potrebbero rendermi felice oggi, pero' se devo essere sincera, lo sono lo stesso. Cio’ che mi rende felice e’ veder crescere le foglie sulle viti, vedere i filari che giorno dopo giorno inverdiscono sempre di piu’ le colline e che fanno prevedere un’ottima stagione per il vino. A Budapest ci saro’ la settimana prossima e realizzero’ tutto quello che ho immaginato oggi… forse anche di piu’. Intanto, nel frattempo, posso bere il mio the e magari offrirne una tazza anche a voi, guardando fuori della finestra in attesa del tramonto.

87 commenti :

Anonimo ha detto...

sono arrivata alla tua pagina attraverso vari blog, hai risposto ad un tale che si faceva chiamare Italo-slavo. non pensavo proprio agli zingari che peraltro non conosco e su cui non ho nessuna opinione precisa. so che rubano nei mercati e chiedono la carità in lizza con neri etc. so che sono maschilisit. che hanno delle ville fuori di testa in romania ma che vivono anche malissimo. non è molto quello che so sugli zingari.
sono stata in ungheria per una settimana, a heviz, dove mi sono annoiata moltissimo. a settembre andrò con una mia amica a budapest .magari mi potrai dare qualche dritta. ma tu sei italiana sicuramente.:)) ciao
flò

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonima Flo': Scrivi troppe cose tutte insieme ed io ho difficolta' a capire, mi devi perdonare. Non capisco cosa mi vuoi chiedere, oppure quello che vuoi comunicare.
Vuoi dirmi che non ti sei divertita in Ungheria?
E' molto facile che sia cosi'. Sicuramente, se sei una ragazza molto giovane, l'Ungheria (ed anche Budapest) non e' certo la citta' giusta in cui puoi divertirti. Sicuramente e' una meta piu' maschile che femminile. Oppure e' adatta per chi ama la cultura legata ad un certo periodo storico, o una certa atmosfera. Oltre a cio', non conoscendo il magiaro, al di fuori di Budapest ed alcune citta' piu' grandi, sono pochi i luoghi in cui puoi comunicare anche se parli inglese. A meno che tu non conosca il tedesco che e' lingua assai piu' diffusa.
Se invece vuoi comunicare che non conosci gli zingari, ' perche' tutto cio' che sai e' tramite quello che vedi scritto nei giornali italici, ed e' piu' che normale che tu sia disinformata. Per conoscere il mio popolo occorre una passione ed un coraggio che difficilmente e' ravvisabile in chi proprio non ha interesse alcuno a conoscerlo. Pero' in Ungheria gli tzigani rappresentano il l'8% dell'intera popolazione ed e' facile che te ne trovi piu' di uno accanto mentre viaggi in treno, o in autobus, oppure sei al supermercato. Sono intorno a te ovunque. Solo che e' difficile che tu possa distinguerli dagli altri ungheresi se non sono proprio appartenenti alla parte ancora seminomade della popolazione o agli strati piu' poveri.
Molti di noi sono integrati perfettamente. Tutta un'altra cosa rispetto a cio' che avviene in Romania o in Moldavia. D'altronde anche in Italia non e' la stessa cosa che c'e' in Spagna per quanto riguarda i gitani, Rom, zingari o come tu voglia chiamarci.
Se oltre a cio' vuoi comunicare che secondo te sono italiana, beh... posso prenderlo per un complimento perche' credo ti riferisca al mio modo di scrivere in italiano; ma sei fuori strada almeno del 50%. :-)

LenAine ha detto...

*PRIMA PARTE*
Mon Dieu carizzima..
..se devo cominciare a rispondere dal principio del post, giuro che ho scoperto il tuo blog attraverso i contatti blogger che già seguo (non ricordo chi ma gira e rigira, link su link succede!), la mia eterosessualità mi rende innocente! *Fosse solo questione di eterosessualità? LOL! xD* Ammetto che però la curiosità che hai suscitato in me con questo prologo, ha messo da parte l'innocenza e ho provato a vedere che accade su Google se lo scrivo. Credimi che cento volte mi sentirei più fortunata a cliccare sul link del tuo blog piuttosto che capitare su un post (tale post come risultato di ricerca viene come 3^ voce, la tua è appena la settima) scritto dal probabile omino Beta della tua precedente discussione, un tale romano che s'atteggia da ariano.. che mix!
Volendo il link te lo lascio ma ti avviso che t'inacidirà il sangue per l'ennesima volta -.-;
http://scappellato.blogspot.com/2008/12/la-zingarata-casamonica-style.html

Per quel che riguarda le tue riflessioni sulla famiglia.. beh, ti dirò.. se scartabello tra i quaderni e i temi del liceo, potrei trovare ancora la brutta copia di un tema sulla famiglia e la questione del divorzio dove esprimevo un po' le mie riflessioni sull'argomento. Potrebbe essere quella la mia risposta se non fosse che
a) un po' troppo lungo per la risposta di un post? x3
b) in verità non ho nè tempo nè voglia di andare a cercare.. e qui se mi rifili un "Buuuuuu!" ti dò anche ragione! xD
b) il confronto che fai con il tuo Paese m'apre nuove riflessioni che mettono un attimo a tacere le opinioni che ho continuato a sostenere sinora per quel che riguarda la famiglia. Come fanno 3 famiglie su 4 a vivere felici in Ungheria mentre qui una su due và a finire in tragedia (che è già un altro discorso rispetto alla crisi di coppia o alla consapevolezza di non saper far fronte alle difficoltà assieme.. omicidio e suicidio vanno già troppo al di là della questione e anche in questo caso ne so troppo poco nonostante l'infarinatura in psicologia che ho tentato di farmi..) a questo punto non lo so.
Forse la teoria che continuo a sostenere più di altre è "Abbiamo avuto troppo e troppo facilmente"..parlo in particolare per le nuove generazioni in verità, tra cui la mia.. abbiamo conosciuto il benessere, la vita facile, alla prima difficoltà grave andiamo in crisi e questo si riversa in tutto ciò che concerne la vita, per cui anche quando si parla di voler creare una famiglia. Proprio parlando di volere dei bambini.. tralasciando la condizione della donna nei suoi 9 mesi tra iniziali vomiti e addirittura il parto stesso che è dolore atroce, chi te lo fà fare di avere un bambino e di rinunciare alla vita libera, ai viaggi, ai soldi per le spese che dovrai investire su tuo figlio?
Magari chi lotta e suda sangue, invece.. chi sa cosa sia il sacrificio per ottenere qualcosa non vuol certo dire che sia felice una volta uscito dal periodo critico ma di certo prova più soddisfazione e sa guardare per assurdo la vita con più positività.
Qui ci suicidiamo, nel terzo mondo la gente morde e graffia pur di vivere. Perchè?

LenAine ha detto...

*SECONDA PARTE*
Qua però sembra che stia parlando dell'Ungheria come se fosse un Paese di quel calibro.. per carità, non voglio affatto dire questo, soprattutto perché non la conosco, non ci sono mai stata e ammetto che sono ignorante sulla sua storia, sulla sua cultura, sulla sua civiltà. D'altro canto l'Italia che cos'è? O_o Giudicata dalla satira Repubblica delle Banane se ben ricordo!

Per cui torno daccapo.. non so rispondere alla tua domanda.. non saprò farlo finché non saprò conoscere cultura e popoli di questi nostri due Paesi, comunque sono sicura che la risposta sta in questo.

In ultimo.. ecco perché hai ragione nel dire che non saprò mai cos'è la primavera nei vigneti ungheresi. Sì, hai ragione! E se continuo così non mi ricorderò neppure quale sia quella dei vigneti miei (che non ti dico quali sono x3 il motivo te lo spiego un'altra volta!) dato che tra scuola pressante, i suoi esami incombenti e.. un clima che sembra di essere in ottobre, la mia esistenza sta chiusa in casa/camera -.-; va beh và..

Ma un tè lo prendo volentieri! Anzi, prossimamente.. perché ora le cinque sono già passate da un pezzo ed è ora di cena. Volendo t'offro un brodino! x3

davide ha detto...

Distinta Chiara,

sono molto contento che sei felice.

Quanto alle coppie non so perchè in Italia i divorziati siano numerosi.

Però io conosco molti divorziati che sono felici con il nuovo/a partner: non è detto che le coppie che si sono separate siano infelici.

Quanto alle zingare non so molto.

Una volta solo sono stato con una bella escort zingara ed ungherese. Devo dire che ho passato delle bellisime ore insieme. Inutile dire che durante il rapporto gli ho parlato a lungo del tuo blog.

Ciao Davide

Duval ha detto...

Belle le ultime due "felicità".

Neelps ha detto...

Ciao,

Ma dove si trova il posto della foto, la seconda? ha una sua particolare bellezza.
Colori pastellati, il violetto sbiadito e timido ma poi il rosso bruciante delle panchine.
Qualcuno si sara' lamentato sulla scelta del colore delle panchine, cosi sarebbe accaduto qui, ma perche' non ha la vista buona abbastanza per aspettare la fioritura, allora le panchine acquistano la loro giusta luce, mentre poi, rimangono orfane, a rimarcare costantemente la loro inettidutine, fino alla prossima fioritura. E' un po come la felicita', non dura mai abbastanza e te ne rendi conto solo dal ricordo, aspro, che tenti di trattenere in memoria proprio come se fosse una pellicola fotografica.

Anche i rapporti tra le persone sono un po cosi, tutto passa e scorre, lo stupore iniziale pian piano si affievolisce e gli occhi, stanchi, si chiudono. Cosi accade sempre.
E' cosi, tutto e' impresso su una debole pellicola, che, pian piano perde la sua piu' preziosa memoria, sbiandendo, verso il bianco del nulla.

La domenica sera e' sempre fonte di disagio, mi inietta la mia dose di malinconia, perche' segna la fine del tempo e la fine di tutti i propositi incompiuti che sono stati gettati nel pozzo senza fondo di una fragile speranza, e' un po come la panchina rossa che rimane sola, quando gli alberi hanno ormai perso ogni foglia ed ogni fiore... cosi l'armonia e' persa, in attesa di qualcosa che potrebbe anche non tornare.

Spero di aver risposto, a modo mio, a qualcuno dei tuoi interrogativi ;-)
buona domenica sera, li ovunque sei tu
Neelps

Bibi ha detto...

@ Chiara
Tralasciando il resto, la storia dei vigneti mi ricorda un discorso ed un progetto di cui mi parlasti un bel pò di tempo fa...è a quello che ti riferisci?
a.y.s. Bibi

Nicole ha detto...

Ho appena visto un film d'amore...beh ormai l'amore si incontra solo nei film. Tutto il resto nasce e muore alla velocità della luce. Vuoi per paura, coraggio, pazienza, ma soprattutto per mancanza di educazione. Si, l'amore si impara anche, si comincia dalle piccole cose, per attivare alle grandi.
Non conosco l'Ungheria o altre realtà diverse dalla mia, se non per sentito dire o per i libri che leggo, i film che guardo e le persone che ascolto.

Posso solo dire che nel mio Paese l'Italia sembra tutto uno spot e come ben sai la pubblicità è l'anima del commercio, ma dura poco.

Riguardo al fatto che ti trovano digitando la parola 'zingara e altro' non ci farei caso più di tanto...Da me non digitano zingara, ma anche di peggio. Succede un po' in tutti i blog. Strane forme di perversione...Mi sa che compro un biglietto di sola andata per l'Ungheria, vieni a prendermi?

la Volpe ha detto...

Ciao Chiara,

sono passato solo per un saluto, è tanto che non ti leggo. Sono contento di vedere che stai bene, che ti senti felice, che sei felice.

Mi auguro di poter tornare a leggerti con regolarità, vita reale permettendo.

Ora me ne vo a dormire, anche se per fortuna lunedì 17 qui è festa nazionale ed è vacanza...

buon inizio di settimana

luciano61 ha detto...

@davide
meglio scrivere "le ho parlato..." per il femminile.

@Bibi
"po'" con l'apostrofo e non "un bel pò di tempo fa..." con l'accento (a meno che la Crusca non ti abbia dato licenza...).

"Chi parla male, pensa male" (Pasolini) e, molte volte, scrive peggio...
:-)

Ev@ ha detto...

Cara amica,

Stamattina c’è quiete e glisso su coloro che hanno con il sesso un rapporto “dissacrante”, cioè coloro per cui fare sesso è un atto che è ragionevole solo se ci si butta via…

Per quanto riguarda le violenze (e i crimini) è noto che avvengono in ambiti che, per chi li compie, sono soliti e rassicuranti. Si è turpi potendoselo permettere, insomma. In famiglia perché… si fa leva sul fatto che vi si instaurino dinamiche dello stesso tipo di quelle che fanno si che un cane si leghi a un padrone. Comunque stiamo parlando di estremi. O vere e proprie patologie. Per i diffusi casi più blandi, è utile ricordare che è più facile lasciarsi litigando che non in razionale accordo. La strada dell’addio (che poi, se ci sono figli di mezzo non può essere mai definitivo) è comunque più spiegabile se è lastricata di insulti. Ottima cosa, specie se i motivi della separazione sono futili. Per esempio legati all’interpretazione del vivere come un eterna ora di ricreazione. Avrà importanza il “messaggio” dato dalle “stars” della tele (politici compresi)?

Più seriamente, credo occorrerebbe tener presente che la coppia è un aggregazione tra due individui che continuano la propria singola esistenza in modo dinamico. Quindi la coppia deve tener presente gli sviluppi possibili dei due. Il loro passato, tanto importante, è solo acqua passata. Se lui o lei sorride, adesso di fronte a te, è bello pensare che sia semplicemente di buon umore. Pensare che sorride per… e che quindi… se pensi cose contorte, vuol dire che la vostra relazione forse finirà maluccio. Chi poi pensa di contrastare l’evoluzione del proprio partner ipotizzando “che tanto una volta mia/o la/lo controllo come mi pare” sappia che va anche peggio, perché si affida a un idea derelitta. A chi lo pensa dico: magari l’hai vista fare e la tua convinzione è profonda… ma sappi che esiste sempre il granello di sabbia che inceppa ogni meccanismo. E che le religioni insegnano che l’essere umano è capace di “prese di coscienza”. E che se questa possibilità esiste (e penso proprio di si, perché la ribadiscono tutte le religioni), essa è anche per gli atei.

Quindi, poi vediamo… ah si, la tua descrizione ungherese, mette un po’ in crisi il proverbio “tutto il mondo è paese”. A me sta cosa sta simpatica. Fa rima, pure. Ma non credo che per vivere bene occorra conoscere i proverbi a memoria. No. Però... Mah, niente, dai.

Infine… è bella l’apertura al pensiero bucolico. Bella come idea. Ma a me, ci metto una frazione di secondo a ricordarmi che l’agricoltura è soprattutto business… e malamente globale e praticato da chi ha un “signor” strato di pelo sullo stomaco, eh. Per saperne di più, rimando alla lettura del sito di Greenpeace, di cui sono attiva sostenitrice. E non da ieri.

Però-però-però… si, ora confido un segreto, va! Si, ho una passione segreta… perché ritengo che solo un certo ambito… contiene il segreto dell’armonia e dell’equilibrio. Siccome io sono “socialista”.. e non esotericamente destroide (perché le due parti a volte vengono accomunate, in quanto condividerebbero certe efferatezze). Sbagliato: le due parti si distinguono in quanto una è esoterica, la mia parte, invece, non lo è. Significa che condivide ciò che sa. E in questo caso, quello che so, lo so perché lo apprendo da certe “bibbie”. Nel caso specifico, questa è fondamentale:

http://www.ibs.it/code/9788874132102/sackville-west-vita/giardino-per-tutte.html

Un abbraccio

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ LenAine: la mia eterosessualità mi rende innocente

Buon giorno LenAine. :-)
Allora, quello che io credo e che l'eterosessualita' in una donna non sia mai del tutto totale, o almeno non e' completamente naturale. Ciononostante e' una scelta, una possibilita', una preferenza, forse anche agita per conformismo, ma puo' essere anche una mancanza della giusta opportunita' per esprimere qualcos'altro. Per come la vedo io non e' l'occasione che fa l'uomo ladro (in questo caso la donna), ma e' la mancanza di occasione che la rende eterosessuale.
Se non si e' mai mangiato un piatto non si puo' sapere se e' buono o cattivo, ed anche se la prima volta ci appare cattivo, puo' essere colpa del cuoco sbagliato. Ma e' normale che chi non ha mai vissuto il sesso come professione, oppure con estrema curiosita', oppure per un innato spirito d'avventura resti un po sorpreso da questa mia affermazione. Prendi quindi queste mie parole come fossero un gioco. :-)

un tale romano che s'atteggia da ariano.. che mix! Volendo il link te lo lascio ma ti avviso che t'inacidirà il sangue per l'ennesima volta

Nessun inacidimento. Il mio sangue e' a lunga conservazione :-)
All'ariano demente che millanta doti da gran macho (e che probabilmente e' l'ennesimo sfigato pelatino e con la pancia che si atteggia), ho risposto alla mia maniera. Anche se non credo che leggera' mai il mio commento dato che il blog mi sembra finito un po' nel cesso. Si vede che non se lo cagava nessuno e le sue storie erano solo il frutto di una mente disturbata.

Qui ci suicidiamo, nel terzo mondo la gente morde e graffia pur di vivere. Perchè?

E' il problema delle societa' opulente che perdono il contatto con il vero senso della vita, secondo me. E poi c'e' l'indottrinamento mediatico che non dobbiamo sottovalutare, che dando un'immagine "commerciale" dello stile di vita (quindi non "naturale") e' finalizzato alla realizzazione di un profitto e non al benessere sociale o personale.
Della famiglia in Italia se ne parla tanto ma poi, alla fine, non e' tutelata. La cultura cristiana impone la fedelta' fra i coniugi ma poi, come vedi, sono proprio quelli del family day che passano la notte con eserciti di puttane. Non si fa che un gran dire che il matrimonio e' sacro, ma al tempo stesso in Italia ci sono piu' avvocati divorzisti che in ogni altro paese del mondo.
Se dico che siete una contraddizione vivente vi offendete? Se dico che basate gran parte della vosrra esistenza sull'ipocrisia dico qualcosa di sbagliato? Se affermo che e' l'egoismo e l'individualismo che ormai ha conquistato il vostro cuore e la vostra mente verro' tacciata di razzismo?
La gente umile che non vive la giornata pensando solo al nuovo telefonino oppure allo scudetto vinto da 11 coglioni che rincorrono una palla in cambio di qualche milione di euro di stipendio, forse ha nella mente e nel cuore necessita' molto piu' terra terra, molto piu' normali e si accontenta stupidamente di avere una casa, una famiglia, dei figli ai quali lasciare una parte di se'. Un'aspettativa di vita migliore.
Sembrano cose strane commisurate alla grandezza delle ambizioni umane, ma per chi nella vita ha sempre avuto poco o niente, tutto cio' e' gia' tanto.

davide ha detto...

Caro amico Luciano,

"@davide
meglio scrivere "le ho parlato..." per il femminile."

Grazie mille per la correzione dell'errore. Una volta c'era l'amico Duval che mi correggeva gli errori, ma ora è un po' di tempo, purtroppo, che si cela.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Però io conosco molti divorziati che sono felici con il nuovo/a partner: non è detto che le coppie che si sono separate siano infelici.

Certe cose non le dico io. Le dicono i dati.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/04/25/visualizza_new.html_1766239532.html

Il giorno 8 maggio(lo ricordo perche ne sono rimasta colpita tanto da indurmi a scrivere cio' che ho scritto nel post) ce ne sono stati addirittura due:

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/ragusa-bimbo-ingoia-monetina-il-padre-dopo-litigio-con-la-moglie-si-toglie-la-vita-365583/

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/siracusa-coppia-trovata-morta-in-casa-omicidio-suicidio-dopo-lite-365520/

Ed il giorno 11 un altro delitto riconducibile alla stessa problematica:

http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_11/donna-uccisa-marito-collegno_2a71f7d8-5cd8-11df-97c2-00144f02aabe.shtml

Insomma, a me pare che tutto cio' sia preoccupante. Ti sfido a trovare in Ungheria una tale recrudescenza del fenomeno. Non esiste proprio. Anzi, in questi giorni e' stata pubblicata un'indagine sul livello di soddisfazione delle coppie ungheresi che risulta essere il piu' alto in Europa. Appunto cio' che ho evidenziato: 3 coppie su 4 sono felici e soddisfatte, mentre del rimanente quarto solo una parte si separa ed i delitti a sfondo passionale o legati alle incomprensioni fra coniugi, sono pressoche' inesistenti.


@ Neelps: Ma dove si trova il posto della foto, la seconda? ha una sua particolare bellezza.

E' l'isola di Margherita, sul Danubio a Budapest.

buona domenica sera, li ovunque sei tu

Grazie Neelps. Dove sono io dovrebbe essere intuibile. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Bibi: la storia dei vigneti mi ricorda un discorso ed un progetto di cui mi parlasti un bel pò di tempo fa...è a quello che ti riferisci?

Negli ultimi 8 anni non ho mai avuto altri progetti che quello. :-)


@ Nicole: beh ormai l'amore si incontra solo nei film

Questo non lo credo. Credo invece che lo si incontri all'improvviso e che non possa essere pianificato. Chi lo cerca, di solito non lo trova.

Riguardo al fatto che ti trovano digitando la parola 'zingara e altro' non ci farei caso più di tanto...

Da ieri, cioe' da quando ho pubblicato il post, pare che qualcosa sia cambiato nei motori di ricerca e che ci siano meno visite con le parole chiavi "scoparsi una zingara". Sono pero' aumentate le visite con "scoparsi una zingara video". Chissa' quale strano meccanismo cervellotico puo' spingere certe persone ad avere questo bizzarro desiderio sessuale di tipo "etnico". Si vede che c'e' gente che il razzismo ce l'ha anche a livello ormonale.

Mi sa che compro un biglietto di sola andata per l'Ungheria, vieni a prendermi?

Non ho certezza che saresti a tuo agio in mezzo a noi. Credo che dopo poco fuggiresti. Troppo distanti le abitudini. E poi, la vita nella campagna ungherese non e' che offra molte comodita' e divertimenti. :-)


@ La Volpe: anche se per fortuna lunedì 17 qui è festa nazionale ed è vacanza..

Bentornato. Passa quando vuoi.
Ma dov'e'che vivi?


@ Luciano61: Chi parla male, pensa male" (Pasolini) e, molte volte, scrive peggio...

In questo blog ci vengono persone di ogni parte del mondo e non tutte conoscono il friulano.

http://fur.wikipedia.org/wiki/Pagjine_princip%C3%A2l

Quindi non ci frega una benemerita fava degli errori ortografici se chi li fa non si erge a maestro di vita. Per cui occhio!
Occhio perche' se insisti a trollare mi pentiro' di averti fatto rientrare e tornero' a bannare ogni tuo commento. Sai che per me non e' un problema. Posso fare a meno dei tuoi interventi che, mi sembra, servono piu a te che agli altri.
Te lo dico dunque per l'ultima volta: se hai intenzione di restare fra noi puoi farlo e sei ben accetto. Se invece il tuo scopo e' quello di fare solo rumore e disturbare, ti metto alla porta e ti assicuro che qui dentro non commenterai piu'.
Spero che ti renda conto che avvertendoti ti sto facendo una cortesia.
Buona giornata. :-)

Nicole ha detto...

Ok, mi hai smontato...si vede che non mi conosci ancora bene...Ok me ne farò una ragione, il mondo è molto grande;)


Scherzi a parte, mi adatto molto invece.


L'amore, mah...chi può dirlo effettivamente, oggi ho già cambiato idea, domani non lo so...

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Insomma, a me pare che tutto cio' sia preoccupante. Ti sfido a trovare in Ungheria una tale recrudescenza del fenomeno. Non esiste proprio. Anzi, in questi giorni e' stata pubblicata un'indagine sul livello di soddisfazione delle coppie ungheresi che risulta essere il piu' alto in Europa. Appunto cio' che ho evidenziato: 3 coppie su 4 sono felici e soddisfatte, mentre del rimanente quarto solo una parte si separa ed i delitti a sfondo passionale o legati alle incomprensioni fra coniugi, sono pressoche' inesistenti."

I fatti che hai citato sono casi straordinari compiuti per lo più da uomini instabili.

In ogni caso non credo che sia possibile misurare una cosa cosi impalpabile come la felicità delle coppie.

Ciao Davide

P.S. se qualcuno mi corregge gli errori che faccio io sono sempre contento.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ok, sono nuovamente costretta a commentare su Luciano61, e sara' l'ultima volta.
Mi sono giunti due commenti che dimostrano che proprio con noi non ci vuoi stare, ed a questo punto snon mi interessa capire se davvero soffri di gravi problemi oppure se giochi.
Dovresti farmi pena e me ne fai, tanta ti assicuro. Purtroppo, pero', non posso permettere ad uno scagazzatore, per quanto malato di mente, di venire a scagazzare nel mio blog. E' questo il motivo per il quale da questo momento torneremo al vecchio sistema, quello che indirizzava ogni tuo commento, postato col tuo solito nick o con gli altri innumerevoli che hai, nel cestino.
Commenti con il tuo nick o palesemente scritti con il tuo stile, dunque, saranno d'ora in poi cestinati.
Non e' perche' voglio toglierti la liberta' di scrivere, per carita' quella ce l'hai e sicuramente troverai altri luoghi dove andare a scagazzare. Voglio solo garantire la liberta' agli altri di non stare in un luogo scagazzato da te. Tutto qui.
Io ci ho provato. Ti ho dato l'oppurtunita' per la seconda volta di contribuire in modo educato e rispettoso. Se tua madre non ti ha insegnato cosa significa educazione e rispetto, non e' colpa mia.
Addio per sempre.

Vandana ha detto...

@chiara
Oggi sarei felice di sapere perche’, invece, in Ungheria le cose non stanno cosi'.

Secondo me perchè conservate ancora quei principi e quei valori che in Italia purtroppo abbiamo perso da tempo.

Un paio di giorni fa ho trovato un bel video, su un sito che nulla a che vedere con i Rom, postato in ricordo dell' insurrezione dei Rom in Francia e mi sei venuta in mente. Non so se lo conosci già o se ti potrebbe interessare io ti mando comunque il link!
http://www.internazionale.it/home/?p=22739

Buona Serata.

rossoallosso ha detto...

@chiara
hai esposto così chiaramente il problema della violenza domestica che non ci sarebbe nulla da commentare,ma poi ci sono personaggi come davide che sembrano usciti da un film di di walt disney,dove il cattivo e' sempre vestito di nero e il buono e' vestito di bianco,quando sono vestiti perche' altrimenti ci ferma al colore della pelle.
devo scappare.
grazie del the ma sai che preferirei un buon tockaj.

davide ha detto...

Caro amico Rossoalloso,

"ma poi ci sono personaggi come davide che sembrano usciti da un film di di walt disney,dove il cattivo e' sempre vestito di nero e il buono e' vestito di bianco,quando sono vestiti perche' altrimenti ci ferma al colore della pelle."

Scusa, ma dove hai letto che io ho parlato del colore della pelle di qualcuno?

Cioao Davide

Kamavirya ha detto...

@Tea: ASSAM SUPERB di Fortnum & Mason, ovviamente! ;-)

Buonasera, Chiara

KAM

Drasalginia ha detto...

ciao ..che bello...ti abraccio e ti seguo sempre..anche se nn scrivo sempre..

rossoallosso ha detto...

@davide
mi dispiace ma non sono riuscito a terminare il commento causa lavoro.
la pelle in effetti doveva essere tra parentesi.
cio' che intendevo e' che la realta' e' molto piu' complessa di come la vedi,perche' cio' che tu chiami casi isolati sono sempre meno isolati e le cause sono molteplici a cominciare dal disgregamento sociale che colpisce le fasce piu' deboli e che immancabilmente si riflette sulla famiglia.
la chiesa ci vuol far credere che dipenda tutto dal divorzio,dall'aborto ,dalla mancanza di "fede",in realta' sono solo dichiarazioni di opportunita' politica,son solo strumenti per assoggetare ancor piu' le persone smarrite che non hanno piu' certezze,non hanno piu' un futuro.
guardiamo la tv e ci fanno credere che basta essere belli,furbi,possedere un telefonino,un'automobile per essere felice.
il lavoratore e' trattato come un deficente,come una bestia da soma senza dignita.
chi lavora e' un derelitto che deve elemosinare se vuole mangiare,ringraziare per l'opportinita' che ti danno per andare a lavorare a trecento km di distanza per pochi euro.
genitori costretti ad elemosinare una busta paga per avere credito in banca,liberi di castrarsi facendo debiti su debiti che non riusciaranno mai a saldare.
vedi giovani che vogliono costruirsi una famiglia ,un futuro e che invece vedono questa famiglia che non c'e'.
ci si divide alle sei del mattino e se va bene ci si ritrova alle nove di sera,poi si va letto perche' troppo stanchi per parlare ed ascoltarsi e si rimanda tutto ,intanto crescono incomprensioni ,gelosie,dubbi,incertezze.
il tarlo si insinua fino a roderti l'anima,fino a farti scoppiare con un ira cosi feroce che stupisce pure te stesso chiedendoti chi era la persona che ha detto o fatto certe cose.
no, non posso essere io,cane di paglia,che ha sparso tanto sangue.

davide ha detto...

Caro amico Rossoalloso,

"perche' cio' che tu chiami casi isolati sono sempre meno isolati e le cause sono molteplici a cominciare dal disgregamento sociale che colpisce le fasce piu' deboli e che immancabilmente si riflette sulla famiglia.

Capisco! Però l'Italia non è l'unico paese che è in crisi economica: anche negli altri paesi, in genere, la crisi colpisce i più deboli.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Vandana: Secondo me perchè conservate ancora quei principi e quei valori che in Italia purtroppo abbiamo perso da tempo.

Non mi azzardo a commentare. Quando questo lo dice un'italiana, di solito nessuno si sogna di contraddirla, ed al massimo cio' che ottiene e' il silenzio. Se invece a dirlo e' una come me, cioe' chi appartiene a qualcosa che molte persone nella loro cultura reputano inferiore, ecco che si scatena il finimondo. "Pensa alle cose tue", "Sputi nel piatto dove mangi", "Gli zingari sono peggio", e cosi' via.
Molta gente mi legge, ma dentro di se' prova sentimenti ambivalenti per via delle mie origini. Da un lato mi detesta e dall'altro e' interessata se non addirittura intrigata. Questo lo so ormai da molti anni, cioe' da quando ho rivelato che invece di essere alto atesina (come mi credevano quando ero una escort) sono in realta' tzigana.
E' un po' cio' che avviene quando certa gente digita in Google "scoparsi una zingara"... e' inquetante se ci si pensa e denota un razzismo mescolato al desiderio sessuale. Una miscela che credo durante il nazismo, molte donne ebree e rom abbiano sperimentato ad opera dei cosiddetti appartenenti alla pura razza ariana, che le consideravano inferiori e schifose, ma allo stesso tempo non disdegnavano di averci rapporti sessuali.
So che non c'entra nulla con quello che hai detto tu, Vandana, e mi sono lasciata andare in un'elucubrazione spericolata, pero', forse, con il discorso sui valori se si vuole un collegamento lo si trova. Come lo si trova con quel link che non conoscevo. Se lo avessi saputo in tempo forse vi avrei partecipato.


@ Rosso: grazie del the ma sai che preferirei un buon tockaj.

Si scrive "tokaj", senza la "c". :-)
E' un vino molto diverso da quello che siete abituati a bere in Italia. Non assomiglia minimamente a quello friulano che una volta portava piu' o meno lo stesso nome. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kam: ASSAM SUPERB di Fortnum & Mason

Non piu' Kam. Una volta me lo facevo inviare quando era abbastanza abbordabile. Adesso il suo prezzo e' andato alle stelle. L'ultima volta me lo fecero pagare sui 35 euro ogni 250 grammi e quello e' stato il mio ultimo acquisto.
Adesso ho ripiegato su una miscela di Raidang e Dejoo che compro separati, ma che costano la meta'. Sempre cari per gli standard ungheresi, ma sicuramente di qualita' assai migliore rispetto all'Assam Superb.
A proposito, nell'ultimo post di Alexia, che parla di the, lei dice che lo gradisce al latte e con zucchero. Io invece lo bevo naturale, senza aggiunta ne' di latte, ne' di limone ne' di zucchero. Se al limite desidero sentire qualcosa di dolce, lo accompagno con la marmellata o con il miele o, raramente, come fanno alcuni popoli slavi tenendo un frammento di zucchero solido fra i denti. Mi disseto solo con quello. Non bevo assolutamente acqua o bibite, ma sono un'assidua consumatrice anche di the verde.


@ Drasalginia: Grazie per la visita. :-)


@ Davide: Però l'Italia non è l'unico paese che è in crisi economica: anche negli altri paesi, in genere, la crisi colpisce i più deboli.

In questo post non si parla di crisi, ma di rapporti familiari e di stress fra coniugi che troppo spesso in Italia porta a fatti gravi di violenza che non sono poi cosi' isolati come qualcuno tenta di far credere, e che in altri paesi avvengono con minore frequenza se non addirittura, come in Ungheria, talmente raramente da costituire un qualcosa che se avvenisse ne parlerebbero i giornali e le tv per mesi.
Che il 70% delle coppie ungheresi sia felice e' un dato che viene fuori da un'indagine governativa ed e' stata pubblicata su tutti i giornali in Ungheria.
Io credo che in Italia ci sia un insieme di fattori, come e' emerso dai vari commenti, che riguardano soprattutto la perdita dei valori importanti legata forse all'ottenimento troppo facile di un benessere che si sta rivelando effimero ed inconsistente, la cui perdita crea stress, risentimento, nevrosi, rabbia. Sentimenti che quando poi esplodono si sfogano innanzi tutto nell'ambiente familiare.
Invece di nascondere, come sempre avviene da voi, la testa sotto la sabbia, dovreste rifletterci seriamente. Forse non troverete una soluzione immediata, ma riconoscere dai certi sintomi una malattia, gia' aiuta a trovarne prima o poi una cura.

rossoallosso ha detto...

@davide
certamente,la crisi e' ovunque,ma solo qui in italia fanno credere che tutto va bene,dove la crisi non viene percepita come collettivita' ma solo a livello individuale.
intorno a te vedi un mondo virtuale di benessere,dove tutti appaiono felici e di conseguenza ti ritieni l'unico responsabile del tuo fallimento,come uomo,come padre e come marito.
cos'e' che ha portato i greci,giovani e meno giovani ,padri di famiglia,operai, pensionati, studenti ad aggregarsi spontaneamente per manifestare la loro rabbia se non la consapovelezza di essere tutti nella stessa disastrosa situazione.
qua in italia viviamo ancora nell'illusione che siamo meglio del tale o del talaltro stato,che siamo i migliori in europa ,che si e' vero pero noi siamo meglio,noi abbiamo lo stellone che ci salva,ma per chi lo stellone lo ha esaurito da un pezzo non ci sono cazzi

Kamavirya ha detto...

@Chiara -> L'ultima volta me lo fecero pagare sui 35 euro ogni 250 grammi e quello e' stato il mio ultimo acquisto.

CHE FURTO!!! Il prezzo medio, già piuttosto "sostenuto" è circa 8 £/tin...

Ad ogni modo, anche io propendo per il la degustazione "al naturale" o al massimo con del miele.

Comunque l'argomento è OT in questo momento, per cui ne riparleremo qualora farai un post più specifico! ;-)

KAM

rossoallosso ha detto...

lo conosco il tokaj ungherese,l'ho bevuto e ne posseggo anche due o tre bottiglie. non vorrei sbagliarmi ma penso sia scritto con la "c",sei sicura che non si possa scrivere in vari modi?a meno che il mio non sia tokaj partenopeo. ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: In realta' si scrive Tokaji - di Tokaj, che e' la regione dove viene prodotto. Niente "c" dunque.

http://hu.wikipedia.org/wiki/Tokaji_asz%C3%BA

Duval ha detto...

@Chiara:
… Non mi azzardo a commentare. Quando questo lo dice un'italiana, di solito nessuno si sogna di contraddirla, ed al massimo cio' che ottiene e' il silenzio. Se invece a dirlo e' una come me, cioe' chi appartiene a qualcosa che molte persone nella loro cultura reputano inferiore, ecco che si scatena il finimondo ….

Forse perché anche la forma gioca un suo ruolo.

Dire
“… secondo me perchè conservate ancora quei principi e quei valori che in Italia purtroppo abbiamo perso da tempo …”
può indurre chi non è d’accordo a ribattere confutando le considerazioni avverse ed esponendo le proprie; difficilmente ad aggredire verbalmente.

Dire
“… popolo viziato, meschino, ipocrita, senza il minimo senso di giustizia ne morale …” (Fly)
oppure
“… mi autoquoto: cazzo che popolo di merda!” (Chiara)
può indurre a lasciar perdere le argomentazioni e buttarla in rissa.

Magari sarà ipocrisia, essendo simile la sostanza della critica, ma, per fare un esempio, dire a uno “stai sbagliando” o dire “sei un coglione” è diverso, lo è sempre stato e sempre lo sarà.

Neelps ha detto...

@Chiara

Non mi azzardo a commentare. Quando questo lo dice un'italiana, di solito nessuno si sogna di contraddirla, ed al massimo cio' che ottiene e' il silenzio. Se invece a dirlo e' una come me,...


Allora, quest'affermazione mi da i nervi, nessuno CHI ?


Mi disseto solo con quello. Non bevo assolutamente acqua o bibite


Si vabe ma con la caffeina come la mettiamo? Anche a me piace il the solo che sono sensibile alla caffeina. Io lo prendo con il miele anche se spesso ne copre il gusto originale, ma per la qualita' di the che bevo io non e' un gran danno!


E' un vino molto diverso da quello che siete abituati a bere in Italia.


Che discorsi! il nostro e' sicuramente migliore, non e' che adesso ci vieni a raccontare che siete piu' bravi anche a fare il vino! :-PPPPPPPPP ;-PPPPPPPP
Ue' scherzo, capito?! non ti incazzare che con tutta quella caffeina che ti bevi non si sa mai come interpreti le cose :-PPPPPPPP
Come si fa a dare una pacchetta amichevole sulla spalla in modo virtuale? si puo'?

@Rosso
cos'e' che ha portato i greci,giovani e meno giovani ,padri di famiglia,operai, pensionati, studenti ad aggregarsi spontaneamente per manifestare la loro rabbia se non la consapovelezza di essere tutti nella stessa disastrosa situazione


Non sono propriamente d'accordo.
Non credo che i greci siano diventati improvvisamente consapevoli. Credo invece siano diventati improvvisamente "nullatenenti", noi non siamo ancora a quel livello, quindi....
Sono le condizioni materiali a far nascere particolari esigenze, non il contrario.

ciao
buona serata, per quello che ne resta ;-)

neelps

la Volpe ha detto...

@chiara

OT

vivo in Norvegia da quasi tre anni ;)

rossoallosso ha detto...

@chiara
la memoria mi ha ingannato,le due "i"le ho confuse con le "c".sono andato a ripescare le bottiglie in mio possesso,l'etichetta recita:
VINUM TOKAJENSE PASSUM 1983
tokaji 5 puttonius aszu'
palackozò u(coi puntini)zem:Tolcsva
TKAJHEGYALJAI àLLAMI GAZDASàGI
BORKOMBINàT
3981 Sàtoraljaùjhely

e'un passito in bella confezione,astuccio cartonato,
credo sia oramai imbevibile,ha un colore nero come l'inchiostro.

siggy ha detto...

Szia Klára!

Itt ülök egy magyar barátommal, ő segít magyarul írni, amit szeretnék.


Üdv.:
Siggy

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: nessuno CHI ?

Hai visto qualcuno?
Io ho visto solo criticare ME per cio' che ho espresso.. Non hai notato?
Forse era la forma e non la sostanza. In Italia si da' molta importanza alla forma e poca alla sostanza.
Se non fosse cosi' non vi ritrovereste adesso come vi state ritrovando.
Ah... parafrasando il Tremonti: la mazzata che vi arrivera' fra capo e collo e' solo l'antipasto. :-)

con la caffeina come la mettiamo?

Eh, quante storie!
Se non avete il fisico e' meglio che vi diate alle tisane di malva. :-))

il nostro e' sicuramente migliore, non e' che adesso ci vieni a raccontare che siete piu' bravi anche a fare il vino!

Lo ammetto: e' decisamente migliore. In qualcosa eccellete anche voi. :-)



@ Rosso: credo sia oramai imbevibile

Mi sa di si'. Soprattutto se e' color nero. :-)



@ Siggy:

Ci vuoi far vedere che il traduttore di Google ti funziona bene? :-)
E' inutile che insisti a fare la ruota come un pavone, non e' in questo modo che riesci ad interessare le leonesse (hai mai visto i leoni maschi fare la ruota?).

siggy ha detto...

Fare la ruota? Io sono solo una pecorella smarrita. Hai mai visto una pecorella fare la ruota?
Non ho resistito ed ho chiesto ad una "amica" ungherese di scrivermi due parole.
Il problema è che temo non abbia capito cosa tradurre dal mio inglese al suo ungherese.
Col traduttore ungherese non viene fuori una mazza. Cosa c'è scritto?

Udv

Siggy

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Col traduttore ungherese non viene fuori una mazza. Cosa c'è scritto?

Non uso il traduttore. Anch'io ho un'amica che mi traduce. Quando la vedo le chiedo.
Purtroppo adesso e' troppo occupata a rispondere ai "test" che certe persone le fanno per capire se e' ungherese, russa, bulgara, slovacca, ucraina, moldava, polacca, romena, macedone, serba, ceca, slovena, croata, albanese, bielorussa, georgiana, kazaha, uzbeka... persino montenegrina o kosovara. :-)

siggy ha detto...

Mi dispiace di vederti in queste condizioni...
Questo è il link del sito con la foto della mia "amica" Jasmine. [cancellato]
Cancellalo pure se lo trovi sconveniente.
Lei mi è costata 400 euro per due ore.
La traduzione me l'ha fatta gratis e quindi non posso lamentarmene.
La tua paranoia ti impedisce di rapportarti anche con chi non vuole farti assolutamente del male.

Udv (si dice così?)

Siggy

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ siggy: Mi dispiace di vederti in queste condizioni...

Si'... sto veramente messa male. :-(

Questo è il link del sito con la foto della mia "amica" Jasmine.
Cancellalo pure se lo trovi sconveniente.


Non e' sconveniente, e' solo favoreggiamento ed io, se permetti, vorrei tenermi fuori dal rischio di essere accusata da qualche pisquano di fare pubblicita' a qualche ragazza. Quindi non consento link che portano a siti escort o cose similari. Credo tu mi capisca.
Per quanto riguarda la tua amica, posso dirti che traduce bene in ungherese, ma i tuoi gusti femminili, ahime', sono molto distanti da quelli della mia parte bisessuale. :-)

Lei mi è costata 400 euro per due ore.
La traduzione me l'ha fatta gratis e quindi non posso lamentarmene.


Capisco che tu abbia voluto comunicare quanto ti e' costato l'oggettino. In effetti, non poteva costarti di piu'. Pero' se hai anche avuto la traduzione gratis, allora hai davvero fatto un affare! :-)
La mia amica sarebbe costata assai di piu', traduzione e tutto il resto. :-)

La tua paranoia ti impedisce di rapportarti anche con chi non vuole farti assolutamente del male.

E come lo riconosco uno che non vuol farmi del male da uno che invece vuol farmelo? Esiste un marchio di fabbrica?
E poi, scusa, a me a che serve sapere chi, in questo luogo virtuale, mi vuol fare del male e chi no? Ci guadagno qualcosa?
Tanto non entrero' mai in contatto fisico con chi non risponde a quei criteri che io uso per scegliere le mie amicizie. Criteri che non staro' certo a rivelare qui. :-)

siggy ha detto...

amen

udv

Siggy

ps: io per primo ti ho proposto di cancellare il link

gullich ha detto...

"Non uso il traduttore. Anch'io ho un'amica che mi traduce. Quando la vedo le chiedo.
Purtroppo adesso e' troppo occupata a rispondere ai "test" che certe persone le fanno per capire se e' ungherese, russa, bulgara, slovacca, ucraina, moldava, polacca, romena, macedone, serba, ceca, slovena, croata, albanese, bielorussa, georgiana, kazaha, uzbeka... persino montenegrina o kosovara. :-)"

:D

io ti adoro.....


wgul

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Siggy: Non vorrei averti offeso. Non era mia intenzione. Pero' e' giusto che chi legge sappia il perche' di quella che puo' apparire una ingiustificata "durezza". Ricordo che qualche anno fa eravamo abbastanza in confidenza, ci e' capitato anche di chattare qualche volta, quando ancora ingenua non mi rendevo conto di quanta ipocrisia si annidasse dentro a certi forum e a certi gruppi di discussione.
Ricordo anche che nel momento in cui venni insultata, sputtanata (tramite la diffusione di mie foto e dati), bannata, ed anche accusata di aver coinvolto persone in spericolate operazioni finanziarie (ovviamente tutto falso), non trovai alcuna amicizia o solidarieta' se non da parte di pochi, rari, con i quali ho mantenuto e mantengo tuttora ottimi rapporti. Tutti gli altri, compreso te che in quel momento avevi come amici personaggi assai discutibili e per niente corretti, se ne sono stati a ridacchiare ed a prendere per i fondelli quando mi venivano hackerati il blog e la email, adducendo la scusa che, essendo io solo un nickname anonimo, tutto cio' che subivo non era poi cosi' grave...
Ecco, oggi, dopo aver scritto che ho un blog piu' privato e personale, le "vecchie conoscenze" iniziano a rifarsi vive, sperando forse di trovare con me la porta aperta come era una volta. Questo, com'e' ovvio, un po' m'indurisce, perche' ho l'impressione che qualcuno mi reputi una povera cretina affetta da amnesia.
Forse sara' cosi'... forse sono stata cretina ed anche ingenua, ma da quando ho capito la vera sostanza di cui erano composti certi ambienti dove la gente tutta e' pronta a dirsi amica, ma poi alle spalle te ne fa di tutti i colori, ho deciso di cambiare atteggiamento. Ho deciso che saro' cortese e gentile, discutero' con tutti degli argomenti che mi interessano, pero' non sono disposta a perdonare chi, fra l'altro, non mi ha ancora chiesto scusa sinceramente delle piccole cattiverie che in passato sono state dette.
So che questo commento sara' incomprensibile alla maggior parte delle persone che hanno iniziato a leggermi solo negli ultimi anni, ma sono certa che tu sapari coglierne il significato. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gullich: io ti adoro.....

Certi commenti mettono di buon umore. :-)
Ricordati che ci sono delle persone che ti attendono in Second Life.

Vandana ha detto...

Il mio pensiero è a parer mio un dato di fatto e lo confermano ogni giorno i tg nazionali: non c'è giorno che in Italia non si parli di omicidi tra coniugi o genitori che ammazzano i figli. Il giorno che in un quotidiano non leggerò una notizia simile o non si parlerà di un caso di corruzione inizierò a preoccuparmi! Quotidianamente assistiamo a scene drammatiche e scioccanti, la realtà è questa, anche se non la vivivamo direttamente. E la cosa che mi fa incazzare, è che quando avvengono queste stragi, non si mette in dubbio il valore della famiglia, ma si parla della presenza massiccia delle armi in casa e delle pene non severe date agli assassini, come se il problema fosse quello. La famiglia ormai si sta sgretolando in nome del denaro, il più delle volte guadagnato per riempire la vita stessa del superfluo.
Poi per quanto riguarda il fatto che non ti azzardi a contraddirmi e che un' italiana ottiene al massimo il silenzio, dipende dalla persona a cui viene detto...se lo dice un' italiana forse è davvero cosi è per quello che nessuno la contraddice.
Poi puoi anche farlo, abbiamo avuto qualche volta idee diverse ma c'è stato sempre uno scambio di opinioni abbastanza civile, solo che non lo fai perchè so che lo pensi anche tu.
L' italiano spesso è una persona vuota, materialista, superficiale e menefreghista e forse quello che stiamo vivendo un po lo meritiamo, la cosa mi irrita però nel momento in cui questo viene detto sui giovani, non voglio dire che non sia vero ma i figli sono lo specchio dei genitori, sono il loro prodotto, non siamo altro che una conseguenza.
Alle tue un'elucubrazioni spericolate mi sono quasi abituata. Ormai ho capito che svarioni di brutto:-)
Per quanto riguarda quel sito, se copi quel link che ti ho mandato sulla barra degli indirizzi non ti riporta al sito??? Comunque il nome del sito è questo www.internazionale.it, l' articolo è nella quarta pagina, ed è datato il 14 maggio. Anche il sito è interessante, dai uno sguardo se hai tempo:-)

Neelps ha detto...

io ho visto solo criticare ME per cio' che ho espresso.. Non hai notato

sai non sono propriamente al mio 100% in questo momento, quindi, sono + sincero del solito ;) ma anche più analfabeta ;) cmq per dire che ogni tanto vi do contro ma aempre congrande simpatia e stima. E' soli petche ogni tanto MI sento in colpa! ;))))

riguardo alla malva non e' male adesso appena arrivo a Casa MI preparo una Bella tisana ;) credo di averne qualcuna ai frutti con cannella , MI ci vuole qualche tazza ,). Notte
si il nostro e' più buono

LenAine ha detto...

*PARTE 1*
Ri-salve Chiara =3
Dunque.. come sempre con ordine.
Sull’etero/omo-sessualità:
ricordo ancora quando ero ancora al Liceo (che non era un liceo ma va beh, per intenderci x3) ero a chiacchierare nell’ora di pausa con una mia compagnia di classe che ha esordito con un pensiero con la quale mi trovavo pienamente concorde, ovvero “Secondo me in fondo tutti siamo un po’ omosessuali.. nel senso, secondo me in fondo ognuno di noi prova una sorta di attrazione verso una persona del nostro stesso sesso, anche se magari non è amore..”
Infatti. Un po’ quello che accade a mè medesima, che penso d’aver passato più anni ad ammirare le ragazze piuttosto stare a sbavare sui ragazzi come fan tutte. Ma questo a me capita come una sorta di contemplazione della figura femminile, poiché la trovo esteticamente migliore rispetto all’uomo. Amo le cose belle =) ma non ho mai provato amore nei confronti di una donna, potrei osar dire che non ho mai provato neppure attrazione sessuale ma qui potrei mentire a mè stessa.
Come hai detto tu dovrei provare ad assaggiare il piatto prima di dire che non mi piace, se mai dovesse accadere di assaggiare quel piatto, chissà, potrei anche scoprire di essere bisessuale.
Di certo è perché non mi sono ancora capitate delle occasioni, d’altra parte invece sono io che non so mettermi d’accordo su cosa penso. So di certo che posso darti almeno tre motivi del perché non mi butto:
1 trovo orrida la vagina (ahò, mi spiace -.-;) come mi irrita toccare il corpo di una donna. Guardarlo, contemplarlo con gli occhi è diverso.. sentire contro di me un paio di tette belle sode, per quanto paradisiache all’aspetto (eh sì, lo so! Vi stanno già partendo i filmini mentali! FERRRMI!) mi danno davvero fastidio..
2 il primo punto può indurre a pensare che sia un blocco dovuto alla mentalità o alla “cultura” del sesso non libero data da questo meraviglioso Paese (riprendiamo tra poco le sue meraviglie! X3) della quale qualcosa in me è restato inculcato.. Per certi versi effettivamente manifesto ancora un certo pudore o ci sono volte in cui il sesso in sé mi irrita o mi fa schifo. Ma sono momenti. Ci sono questi come anche quelli in cui quasi quasi rivaluto l’idea di provare ad andare a letto con una donna, anche se debba andare a finire sul ridere perché mi rivelo un’incapace! xD Solo per la curiosità di provare (adeguatamente salata da una buona voglia ovviamente!) Ma in sostanza penso sia più ricondotto alla mia personalità e agli stati del mio umore piuttosto che a una morale “bigotta” subliminale.. che, oddio, comunque non escludo. Non ne sono sicura O.o
3 che sia donna o uomo (ma in questo caso credo di riferirmi più all’uomo) penso di essere il tipo di persona che non è capace di scopare o per lo meno di godersi la scopata se non ama chi ha nel letto.. che lo troviate patetico o no.

Bon, basta! Mi sono manifestata sin troppo )x
Ora torniamo alle cose “allegre” (tralasciando il Pipino-romano abbandonato a sé stesso u_u) e al bigottismo, al buonismo, al perbenismo mediatico alla Mulino Bianco o Barilla che.. sì, è vero! Basta!
Mi sono soffermata a pensare non molto tempo fa se a certi sedicenni dal panorama famigliare alle spalle di un padre incurante che vede una sorta di scarafaggio ambulante al posto di suo figlio e una madre che altrettanto di questo figlio non ha mai capito un cazzo e si atteggia da iperprotettiva logorroica.. mi chiedo quanto un individuo si senta preso per il culo se per caso gli passasse sotto gli occhi lo spot del Mulino Bianco. E come lui tanti altri suoi coetanei dai padri e madri arroganti, ignoranti, legati a mentalità chiuse, oppure falsi perbenisti, alcoolizzati, violenti, falsi, che abbassano lo sguardo all’omertà.. e chi più ne ha più ne metta.

LenAine ha detto...

*PARTE 2*
Sì è vero, sono queste le cose che mi fanno capire quanto sia importante avere una famiglia, ma una vera. E che quindi magari non sarebbe tanto una balla parlare di quest’importanza se non fosse che infine si risolve in ipocrisia. Come hai detto tu, tanto fumo e niente arrosto, dove l’arrosto sarebbe la tutela.. Un po’ come per tutte le altre cose che concernono questo Paese secondo cui va tutto benissimo (ma no che non c’è crisi, noi siamo ottimisti, blablabla..) poi se mai capiterà un’altra morte bianca ci ricamiamo una solenne cerimonia con le più sentite condoglianze da parte dello Stato e amen.
Magari era la stessa fine che poteva fare anche quel povero criminale (perché quello naturalmente è un criminale e un pazzo) che ha sterminato la sua famiglia in casa, solo che questo onore a lui non è potuto toccare perché da un mese è stato licenziato dalla fabbrica di bulloni, da nessun altra parte da qui a un mese è ha combinato a rimpiazzarsi mentre lo sfratto faceva da spada di Damocle sulla sua testa come su quella di sua moglie e i figli.. tu guarda! Un tracollo di depressione lo ha portato a fare questo. Una tragedia. Una vera tragedia per Studio Aperto, Tg1 e l’immancabile Fede.

Bene, accantonando il mio inutile sarcasmo e tentando di tornare un po’ più analitici che critici..
..siamo tornati al punto delle famiglie suicide, ma stavolta con un tentativo (spero riuscito) di aver trovato una risposta al dubbio “Perché in Italia accade questo?”. Non che sia la risposta a tutti i casi di famiglie oppresse, ovvio, sebbene non escluda la possibilità che non siano neppure poi così poche. Non ne serbo una purtroppo al “Perché secondo il sistema del Paese si debba essere così dannatamente ipocriti?” perché nemmeno io l’ho ancora capito e il fatto di essere onesta (o almeno così spero) non credo riuscirà a portarmi alla soluzione neanche prima del Natale prossimo. Non è una logica che comprendo, sempre che si tratti di logica.
Inoltre credo sia chiaro (almeno secondo il mio ragionamento) che la categoria delle famiglie suicide se ne stia fuori dalla modestia o da quello che era il discorso della semplicità.
Piuttosto ora mi viene spontaneo chiederti del tuo Paese. Tu che ipotesi serbi sulla felicità delle famiglie ungheresi, a parte che non hanno pretese più grandi delle loro possibilità e che sanno accontentarsi di quello che hanno? Come funziona e com’è che il Governo tutela le famiglie?

In ultimo invece: non ho nessun dito da puntare contro di te dandoti della razzista.. a parte che non mi pare molto sensato da parte di una donna che potrebbe aver avuto già abbastanza rogne per sé stessa a causa dell’etnia a cui appartiene, non credo che una donna come questa ripeta l’errore di altri giudicando altrettanto negativamente un popolo; penso al massimo che potrei sentirmi offesa (e che in quel caso si tratterebbe realmente di razzismo) se facessi di tutta un’erba un fascio e stessi criticando tutti gli italiani, nessuno escluso.
Se il tuo giudizio è obbiettivo e veritiero, non ho nulla da ridire sul fatto che critichi come si comporta una Nazione,.. una Nazione, un Paese, un popolo non vive solo di pregi. Come tutte le cose esistenti a questo mondo esistono anche i difetti delle cose come quelle delle persone, singole o in comunità che siano e io sinceramente mi sono rotta le balle della maniera di fare che hanno in troppi di gridare “Al razzista! Al razzista!” per ogni osservazione che non sia benevola nei confronti di un popolo.

LenAine ha detto...

*PARTE 3*
Non so se ti riferivi ad altri post quando dicevi che puntualmente per queste osservazioni vieni ammonita, in questo post non mi pare di aver letto alcun commento minatorio a riguardo (poi sono così tanti commenti che non come diamine fai a leggerli tutti.. poi parlo io che me ne esco con un romanzo di risposta! xD) e penso anche che al di là del fatto che io sia italiana o meno, le critiche a ciò che si scrive ci sono sempre. Non dubito per esempio del fatto che qualcun potrà aver qualcosa da ridire su ciò che ho scritto io, magari anche solo perché secondo quel qualcuno ho sparato un sacco di puttanate (se mi sa dire per punti in cosa mi fa un favore, in caso, così vediamo di curare la mia “ignoranza”), perciò.. scialla! =3

Direi che ho annoiato abbastanza se non che intasato letteralmente il post! X3 *Mamma perché non mi hai donato il dono della sintesi?* Spero non mi debba capitare di nuovo di scrivere così tanto o ci risentiamo in giugno!

Buon tutto! =3

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Vandana: Il giorno che in un quotidiano non leggerò una notizia simile o non si parlerà di un caso di corruzione inizierò a preoccuparmi!

Credo che quando verra' approvata, come vuole papi, la legge anti intercettazioni (e quindi anche anti diffusione di reati), certe notizie sui giornali e nei TG (ed anche nei blog) non potranno piu' essere date, per cui il bel paese diverra' davvero un luogo idilliaco dove le uniche cose gravi che avverranno saranno i litigi fra i vari papiminkia nei programmi della De Filippi $ Co.
Vivrete quindi in un bellissimo luogo dove ogni reato scomparira' magicamente come la polvere sotto il tappeto.
Va da se' che alla classe politica che vi ritrovate, cio' che davvero preme e' salvarsi il culo prima che la gente s'incazzi e dia alle fiamme tutto. Purtroppo per loro (ed anche per voi) a forza di tirare la corda, questa alla fine si spezzera' e non bastera' lo sconticino del 5% che i parlamentari vi faranno a tenere fermo chi, invece, non avra' piu' un lavoro, una casa, ma avra' una famiglia da mantenere.
Ma anche queste sono mie elucubrazioni spericolate, scritte soprattutto per certi imbecilli che mi leggono e che non hanno il coraggio di commentare qui, (ma lo fanno altrove dove non possono essere contraddetti).
La loro imbecillita' infatti risiede nel non avere nessun interesse specifico a supportare una classe politica corrotta e marcia come quella che votano. In fondo, anche sealcuni si credono elite, si accorgeranno presto di quanto anche loro saranno dei poveri pezzenti. Ma non vogliono ammettere di essersi sbagliati, e quel giorno che si ritroveranno con un forcone infilato nel culo non ne capiranno il motivo.
Io, comunque go il mio orticello, i miei animali da cortile, vivo in un luogo estremamente fuori mano, per cui posso tranquillamente sedermi sulla riva del fiume ad attendere. E la famiglia qua ha ancora quel valore che da voi, ormai, non ha piu' da molto tempo.
E la colpa di tutto cio' non e' ne' degli extracomunitari ne' degli zingari ne' della crisi. La colpa e' solo di chi, ignorante ma borioso, non ha saputo educare i propri figli ad essere umili e a credere piu' nei valori umani che non nei beni e nei simboli del consumismo.

Poi per quanto riguarda il fatto che non ti azzardi a contraddirmi e che un' italiana ottiene al massimo il silenzio, dipende dalla persona a cui viene detto...

Non mi sono spiegata. Non posso contraddirti perche' anch'io la penso come te. Evidenziavo solo il fatto che di queste cose ne parlo da quasi 10 anni e finora, fino a quando cioe' non e' stato chiaro a tutti che l'Italia era ormai arrivata al disfacimento totale, venivo appellata con il nome di Cassandra e criticata moltissimo per le mie infauste previsioni.
Nel 2007 scrissi il post che riporto sotto. C'era ancora Prodi ma erano gia' molti anni che dicevo che l'Italia stava diventando un paese di pezzenti ignoranti e boriosi e che, inevitabilmente, avrebbero piazzato al governo gente come quella che adesso sta finendo di dissanguarvi.
Per capire bene quale fosse il clima fra gli italici, leggi il penultimo commento, quello di Mr. Mandelbrot.

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/12/cassandra.html

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ LenAine: penso d’aver passato più anni ad ammirare le ragazze piuttosto stare a sbavare sui ragazzi come fan tutte.

No no, guarda che tutte fan come hai fatto tu ed anche ho fatto anch'io. Noi donne, vuoi per un senso di competizione, quindi per misurarci, vuoi per invidia o ammirazione, ci fermiamo spesso ad osservare le altre. Lo facciamo di sottocchio, magari non facendocene accorgere dal nostro lui, anche per guardare le sue reazioni quando si trova di fronte a determinate bellezze, ma lo facciamo molto piu' intensamente degli uomini che, invece, sono attratti solo dalla "superficie" e non si rendono conto (come invece facciamo noi) di certi difettucci che anche la piu' stupenda delle donne ha.
Sono "giochi" che facciamo fin da ragazzine e che denotano un interesse particolare che abbiamo nei confronti del corpo femminile. Compreso ovviamente il nostro che per alcune di noi diviene addirittura un tempio.

mi irrita toccare il corpo di una donna. Guardarlo, contemplarlo con gli occhi è diverso.. sentire contro di me un paio di tette belle sode, per quanto paradisiache all’aspetto (eh sì, lo so! Vi stanno già partendo i filmini mentali! FERRRMI!) mi danno davvero fastidio..

Cara LenAine, lasciami dire una cosa davvero in sincerita'. Anche io facevo i tuoi ragionamenti ed anche io credevo di non essere attratta da un corpo femminile, ma era solo perche' non avevo ancora trovato colei che mi facesse capire che talvolta e' solo una questione di persone e non di genere. Ad esempio, posso dirti che l'estrema complicita' nel piacere sessuale, la sua condivisione piena e il saper intuire i desideri del partner, non la otterrai mai con un uomo. Ci andrai molto vicina, certo, ti sembrera' il massimo, ma se ti capitera' di toccare il massimo con una donna, capirai che anche il piu' capace ed affine degli uomini, almeno per quanto riguarda la condivisione del piacere che da solo vale l'orgasmo, non sara' mai capace di donartelo.

Ci sono questi come anche quelli in cui quasi quasi rivaluto l’idea di provare ad andare a letto con una donna, anche se debba andare a finire sul ridere perché mi rivelo un’incapace!

Oh si'. Capita ed e' capitato a tutte agli inizi. Come del resto la sensazione di essere imbranate ed incapaci prende anche nei confronti degli uomini. Credo sia l'insicurezza tipica di chi non ha esperienza. Ma una volta fatto il primo lancio, come in ogni cosa, quelli successivi ti fanno acquisire sempre piu' sicurezza.
Quindi tutto va dosato e vissuto per gradi. All'inizio ci si interroga, poi si fanno i primi passi, si prende in considerazione un'idea e piano piano si capisce che la vogliamo realizzare, sol anche per provare.
Dopotutto si parla di sesso e di relazioni amorose, mica di correre con l'auto a 300 all'ora o buttarsi giu' dalla rupe di Acapulco.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ LenAine: penso di essere il tipo di persona che non è capace di scopare o per lo meno di godersi la scopata se non ama chi ha nel letto..

Se io avessi applicato il tuo principio, non avrei fatto la vita che ho fatto e sicuramente non sarei adesso qui ad interloquire con te su questi temi. E' certo che far sesso amando e' davvero la cosa ideale, il paradiso, il massimo raggiungibile, ma si puo' andare a letto con qualcuno anche senza voler ottenere il paradiso. Magari per professione, per gioco, per curiosita'... per esperienza che poi si potra' utilizzare quando ameremo qualcuno.

Piuttosto ora mi viene spontaneo chiederti del tuo Paese. Tu che ipotesi serbi sulla felicità delle famiglie ungheresi, a parte che non hanno pretese più grandi delle loro possibilità e che sanno accontentarsi di quello che hanno?

Qui non ho compreso bene la tua domanda. Di sicuro esiste un'educazione di base che e' diversa. Ad esempio quel sedicenne con il panorama famigliare che descrivi tu, qui non e' facile da trovare. E' proprio l'idea del rispetto che e' diversa. Come lo e' quella della liberta' dalla famiglia d'origine che da noi inizia molto presto.

rossoallosso ha detto...

@chiara
>Evidenziavo solo il fatto che di queste cose ne parlo da quasi 10 anni e finora, fino a quando cioe' non e' stato chiaro a tutti che l'Italia era ormai arrivata al disfacimento totale, venivo appellata con il nome di Cassandra e criticata moltissimo per le mie infauste previsioni<

non per toglierti il primato ma in casa mia se ne parlava gia' dall'84,con l'avvento del craxismo.

riguardo al sesso,brutta ingorda che non sei altro ,lascia qualcosa anche a noi poveri etero ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: non per toglierti il primato ma in casa mia se ne parlava gia' dall'84,con l'avvento del craxismo.


Intanto, come si dice, verba volant... mentre nel mio caso scripta manent. Poi, io mica potevo parlarne nell'84. Sono arrivata solo nel '94 e ci ho messo un po' di tempo a conoscere l'Italia e gli italici. Anche se devo dire che gli anni '90 non sono stati male. Erano completamente differenti. Se ci si ricorda di qual era il clima che si respirava, era decisamente migliore e non solo per via dell'eta' piu' giovane, ma proprio perche' i forti problemi che adesso attanagliano la societa' italica (dei quali vi ripeto siete tenuti all'oscuro come dei bambini immaturi, ma che presto vi faranno patire lacrime e sangue) non erano emersi oppure, come credo, ancora non esistevano poiche' hanno la loro origine con il cambio di "politica" avvenuto nel 2000-2001, con l'avvento della Lega come forza di governo, il crescere dell'intolleranza, l'affermarsi del berlusconismo e dell'impunita'. Tutte cose che, secondo me, dopo 10 anni hanno prodotto la bassezza morale che state vivendo nell'attualita', con una parte di Italia ancora abitata da persone assennate, con forti sentimenti di altruismo, e l'altra, la maggioranza, occupata ad ogni livello da papiminkia arroganti, egoisti, imbelli e, se posso permettermi, anche ignoranti.
Solo per dirti che ogni giorno si trova qualche imbecille che ancor oggi, di fronte alla disfatta totale da ogni punto di vista, etica, religiosa, economica, morale, di valori eccetera, con atteggiamenti da saltimbanco cerca di attribuire (come fanno sempre i corrotti ed i loro sodali) la solita colpa a tutti: a Prodi, Pecoraro Scanio, Santoro ed anche, persino, alle scarpe della Concita De Gregorio.una cricca che si impossessava in modo illecito di immobili, concessioni televisive, commesse per il rifornimento dell'esercito in Afghanistan, tangenti di ogni genere, incluse schiere di puttane oppure soldi dentro ai pacchetti di sigarette, prebende e favori per le mogli e per i figli, pensioni d'oro, auto blu e mille altri privilegi, e la colpa indovina chi se la prende? Santoro, la Dandini e la Concita!
Ma saranno dei papiminkia dementi?
Secondo me, con tutta questa gente inutile, una volta passata la bufera che vi investira', dovreste farci una classe di persone specializzate nella raccolta dei pomodori in Basilicata, oppure li vedrei bene come vuota vasi negli ospedali.

lascia qualcosa anche a noi poveri etero

Beh, essendo bisex, io non vi basto? :-))

la Volpe ha detto...

ciao Chiara, non c'entra niente ma ti lascio un articolo che ho trovato interessante e che, date le tematiche che tratti, potrebbe interessare anche te

buone cose

http://mattinopadova.gelocal.it/dettaglio/padova-mamme-prostitute-per-colpa-della-crisi/2018482?ref=HREC2-3

rossoallosso ha detto...

@chiara
tutto giusto,naturalmente non e' successo tutto dall'oggi al domani,ma se tu avessi conosciuto i "socialisti" di allora!!
l'esatta fotocopia del papiminchia oggi.l'oggi come tu lo vedi e' la conseguenza del seme piantato allora.
l'unico uso degno che si puo' fare di sta gente e' come combustibile.

bisex?per me basta e avanza,sai che stress? ;-)

Neelps ha detto...

@LenAine

...figura femminile, poiché la trovo esteticamente migliore rispetto all’uomo.


Forse perche' il corpo medio di una donna e' esteticamente piu' bello di un corpo medio di un uomo.
Ma il corpo maschile, non e' brutto, diciamo che e' abbruttito nel suo disuso. Sono i sentimenti che esprime che differiscono, ovviamente.
Il corpo femminile esprime gentilezza, delicatezza. Nel disegno difatti, lo puoi rappresentare con delle esili linee curve.
Quello maschile, pur nel suo splendore massimo, e' ruvido nella forma, ma altrettanto bello.

Almeno io lo trovo bello, tuttavia riconosco che non e' facile trovarli, perche' spesso sono sgraziati, non parlo solo di peso corporeo ma ovviamente di muscoli.
Se i muscoli non sono adeguatamente sviluppati il corpo in se' non trasmette armonia. Il problema e' che, lo sviluppo dei principali fasci muscolari non e' cosa "naturale" per la vita standard e non basta stare nel peso forma per avere un corpo armonioso.

Non credi?

ciao!

Neelps ha detto...

@Chiara e @LenAine

Di sicuro esiste un'educazione di base che e' diversa. Ad esempio quel sedicenne con il panorama famigliare che descrivi tu, qui non e' facile da trovare. E' proprio l'idea del rispetto che e' diversa.


E come mai?
Secondo te nell'italia degli anni 50 o 60, quel sedicenne sarebbe stato facile da trovare ?

Rispondo io: No.
Pero' magari era facile trovarlo, per esempio negli USA.

Come mai?

Poi magari e' vero esistono particolarita' esclusivamente italiane, cosi come esisteranno quelle ungheresi o statunitensi, ma che c'entra? concentriamoci sul segnale portante senza perderci in puntualizzazioni prive di senso.

L'inutilita' da dove nasce? e' una caratteristica italiana oppure e' comune a molti altri paesi?

Odio la gente inutile.

Ma inutile a che cosa?


Neelps

Vandana ha detto...

Tra tutti i miliardi di commenti postati nel blog, mi hai fatto leggere quello dove c'è scritto la stronzata più grande...a parte la fine dove dice che l' Italia è il migliore dei Paesi possibili, che penso che sia ancora di quest' opinione e come lui tanti altri, ma i dati sul PIL sono d' arresto. Sono andata per curiosità a vedere la classifica del PIL di quell' anno visto che quest' affermazione non mi convinceva molto "La Spagna per aver il nostro PIL dovrebbe sommarsi il PIL di tutti i Paesi Bassi, e persino il PIL procapite è molto inferiore", ed ho appurato che è una colossale minchiata,la Spagna proprio in quell' anno ci ha sorpassato, manco Libero sarebbe arrivato a tanto. Dopo quell' espluà uno si spiega anche la parte finale del commento!
Il decreto Alfano sulle intercettazioni sta procedendo, ma ovviamente devono aspettare l' inizio dei mondiali, il periodo migliore per metterlo nel culo agli italiani, infinocchiati dal calcio. Le intercettazioni non ci stanno bene perchè ci vogliono far credere che siamo tutti intercettati( quando le intercettazioni sono 20.000 all' anno), però ci sta bene che con i nostri soldi continuino a pagarsi le case e a sprecare, ora con la tranquillità di non finire nei guai(dicesi praivasi questa).
@Lenaine
Come fai a provare attrazione sessuale per una donna e non provare?
Ci credo che se ti proietti direttamente nel sesso e pensi a una vagina la cosa ti irrita, anche per me all' inizio era cosi. Per molte donne la scoperta di un corpo femminile è gradule. Concordo in pieno col tuo terzo punto, forse sono patetica anche io.
Penso che non c'è nulla di più bello della psicologia femminile e della mente contorta di una donna.

rossoallosso ha detto...

http://www.c6.tv/archivio?task=view&id=9323

Ev@ ha detto...

@Klara "E' certo che far sesso amando e' davvero la cosa ideale, il paradiso, il massimo raggiungibile, ma si puo' andare a letto con qualcuno anche senza voler ottenere il paradiso. Magari per professione, per gioco, per curiosita'... per esperienza che poi si potra' utilizzare quando ameremo qualcuno."

Già, proprio vero.
Il problema è che amare non è facile perché non è una cosa, di se stessi, controllabilissima. Infatti, come si realizza questo "amore", oggetto di tante discussioni e romanzi e teorie, ha sempre un margine di imprevedibilità mai stimabile. Mezzi altrettanto rocamboleschi e tempi indeterminati.
In tanta fastidiosa incertezza, si può pensare che amare sia un qualcosa che "dipende dagli altri".
Me la sento di dire di no, che non è così. Quel tipo di amore sottinteso come traguardo di giochi più o meno divertenti ed altre esperienze forse anodine, forse intermedie, ritengo si realizzi se, in primo luogo, TU, lo dimostri a TE, di averne la predisposizione e i requisiti.
Occorre avere una certa attitudine al rischio, che non si sa benissimo come "misurare": motivo per cui esistono gli sport estremi che ritengo si praticano anche per dimostrare agli altri che si è capaci, appunto, di rischiare.
Ma non è quello il buio, o il vuoto, nel quale ci si lancia, quando parliamo di "amore". Anche perché ci sono "fisici" fortissimi (sia femminili che maschili) dai sentimenti di cristallo, proprio.
Infatti i bellissimi, sempre impegnatissimi a dimostrare al mondo quanto sono bravi ad interpretare il ruolo di feticci (ovvero di narrazioni scritte da gente come me) sono sempre, amorosamente parlando, delle mezze seghe. Con buona pace del cosiddetto impatto visuale tanto importante per i miei connazionali.
In certi casi limite, questi perfettissimi, sono proprio dei pazzi.
Ma questo non toglie che, se l'impatto visuale riesce ad essere talmente importante per cui dei contenitori vuoti con l'impatto visuale giusto riescono ad essere spacciati (e in certi furbi casi "si spacciano" da soli/e) per persone affascinanti, evidentemente costituisce un qualcosa con cui imparare a giocare...

Saluti

gullich ha detto...

@chiara "Ricordati che ci sono delle persone che ti attendono in Second Life"

uff, non ci riesco... Vi risulta che il mac abbia qualche incompatibilità con SL?

quando arrivo alla fine della procedura di registrazione mi da errore e non accetta i codici.

Forse è destino che io ne stia fuori :D

wgul

Ev@ ha detto...

@Vandana "Penso che non c'è nulla di più bello della psicologia femminile e della mente contorta di una donna."

Non sono d'accordo su un particolare e su certe conseguenze. Il fare femminile risulta in certi casi contorto (preferisco dire "non lineare") per il solo semplice fatto che le idee di una donna trovano sempre un accoglienza contestuale ostile mano a mano che si mettono in discussione "cose" sempre più, relativamente, "alte" (vedere in proprosito gli stessi interventi di Klara sulla situazione italiana).
In me è profonda la convinzione che l'unica differenza tra uomo e donna sia nella funzione riproduttiva. Il resto...

Poi, mi associo a Virginie Despentes nel fastidio per il narcisismo maschile. Che consiste nel sottomettersi alla fragile sessualità maschile, la quale, essendo "eventuale" nella sua presunta potenza, essi vivono come un prodigio della natura.
Infatti gradiscono che di fronte a cotanta meraviglia ci si inginocchi. O ci si metta, in segno di umiltà, a fedeli e devote 4 zampe... come insegna "il miglior amico dell'uomo". Mica della donna.

Poi, chissà, si sogna che arrivi quella che a 4 zampe fa mettere te... ma questi sono segreti da rinchiudere entro le mura di case opportunamente chiuse.

Vabbè...

Quindi, chi avrebbe una mente contorta?

Ri-saluti

Ev@ ha detto...

@Gullich "quando arrivo alla fine della procedura di registrazione mi da errore e non accetta i codici. "

Prova ad usare Firefox al posto di Safari.

gullich ha detto...

ev@ "Prova ad usare Firefox al posto di Safari."

grande... ora sto SL.
qualcuno mi viene in aiuto? :o)

gullich è il mio first name.

ps... bello e interessente il tuo commento sull'amore... mi riservo qualche riflessione, ora vado di corsa.

regards
wgul

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ La Volpe: ti lascio un articolo che ho trovato interessante e che, date le tematiche che tratti, potrebbe interessare anche te

Grazie. Mi servira' da spunto per un prossimo post.


@ Rosso: l'unico uso degno che si puo' fare di sta gente e' come combustibile.

Anche quello sarebbe un buon uso. Visti i tempi di rincaro dei prezzi dell'energia. Ma sei sicuro che la merda bruci bene?
Meglio come fertilizzante, non credi?

http://www.corriere.it/politica/10_maggio_21/matteoli-smentita-conti-occulti-appaltopoli_4d87e3fe-64b7-11df-ab62-00144f02aabe.shtml

bisex?per me basta e avanza,sai che stress?

Questa me la devi proprio spiegare. Perche' stress?

PS: Ho guardato il filmato che hai segnalato. La notizia degli scontri mi era gia nota, ma guardare quelle immagini mi ha messo addosso un fastidioso senso d'asngoscia. Vedere tutta quella povera gente fronteggiare i poliziotti, mi ha fatto comprendere che quando uno stato deve formare una testuggine di scudi (fra l'altro di forma identica a quella degli antichi legionari romani) per proteggersi dal malumore della gente, vuol dire che l'arrivo al capolinea e' ormai vicino.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: Ma il corpo maschile, non e' brutto, diciamo che e' abbruttito nel suo disuso.

A parita' di estetica, il corpo maschile e' brutto se non e' allenato, esattamente come e' brutto quello femminile se non curato e lasciato a se' stesso.

Secondo te nell'italia degli anni 50 o 60, quel sedicenne sarebbe stato facile da trovare ?

Questo voler giudicare le cose prendendo parametri diversi mi sa tanto di artificio per negare l'evidenza. Se dobbiamo andare indietro di 50 anni, allora anche in Ungheria nel '56 c'era gente assai piu' tosta di oggi, con grandi ideali e che non si faceva mettere sotto da nessuno.
Parliamo pero' dell'attuale, altrimenti si rischiano paragoni come fra Attila e Flavio Ezio.
Oggi le cose stanno cosi' ed e' sull'oggi che si puo' ipotizzare il domani. Ipotizzare il domani, come ho detto piu' volte, non e' un giochetto inutile. Serve a crearsi gli strumenti per affrontare meglio cio' che arrivera' o potrebbe arrivare.
Lo so che questo mio discorso un po' da formica poco sara' comprensibile a chi da decenni vive con la mentalita' della cicala.
Se oggi dico che cio' che vi sta accadendo l'avevo previsto non solo in linea generale, ma addirittura nei particolari, e' una manifestazione di vanita' che non voglio esprimere, pero' ti invito a leggere questo mio commento, scritto molto prima che si manifestasse la crisi del 2008:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/12/cassandra.html?showComment=1198430647300#c6168633591480680085

Ed ovviamente anche il post a cui faccio riferimento, qui:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/12/laraba-fenice.html

Chi nel 2007 avesse colto il mio avvertimento, invece di credere come diceva tutta la classe politica italica che tutto andava bene (pareva infatti che l'unico problema fosse la monnezza di Napoli e Pecoraro Scanio), avrebbe in quell'esatto istante cristallizzato alcune strategie, ad esempio ribassiste negli investimenti, oppure finalizzate al risparmio invece che al consumo a debito, ed oggi avrebbe forse una situazione finanziaria migliore.

(continua...)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

(continua)

@ Neelps: Poi magari e' vero esistono particolarita' esclusivamente italiane, cosi come esisteranno quelle ungheresi o statunitensi, ma che c'entra?

C'entra. C'entra in relazione a quanto ho appena espresso: dipende dal progetto che si ha in mente, dipende da cio' che si vuole fare, dipende da dove si possono trovare le condizioni migliori per la realizzazione dei nostri desideri.
Individuare il luogo giusto e' possibile solo se si ha una concezione storiografica del nostro divenire, cioe' che ogni nostra azione di ieri ha influenze sull'oggi, e di conseguenza (mi pare di dire una banalita', ma ti assicuro che questo concetto e' assente nella mente della stragrande maggioranza delle persone) cio' che facciamo oggi influisce sul domani.
Se negli anni '90 ho ritenuto che l'Italia fosse il paese piu' adatto dove esercitare la prostituzione, e' perche' conoscevo alcune peculiarita' italiche: repressione sessuale e quindi morbosita', vanita', propensione a voler sempre fare il passo piu' lungo della gamba, e quindi a lasciarsi spennare per non sembrare dei pezzenti. Un atteggiamento molto comune degli italici era di non guardare mai il conto che veniva portato loro al ristorante, ed una volta incastrati pareva si vergognassero a sganciarsi dalla situazione che li incastrava. Tutto cio' sarebbe stato inconcepibile per un russo, per un ungherese e per un americano, a meno che non fossero ricchi sfondati, ma negli italici tale comportamento era ricorrente anche in chi non aveva molti soldi. C'era il famoso proverbio (mi pare quello di Toto') "Signori si nasce, ed io modestamente lo nacqui", che agiva come un mantra, forse , dentro la testa degli italici fino alla fine degli anni '90. Pur di non apparire dei pezzenti, una volta seduti al tavolo di un ristorante, non si sarebbero mai alzati se avessero capito che sarebbero stati spennati.
Ora, ovviamente, le cose sono molto cambiate (ed e' il motivo per cui le top escort in Italia non ci sono piu'), ma tutto cio' in quegli anni faceva dell'italico un perfetto "cliente" per fosse stata una spregiudicata avventuriera.
Seguendo il medesimo ragionamento basato sulle peculiarita', se oggi i miei obiettivi fossero diversi e (ad esempio) intendessi formarmi una famiglia, avere dei figli, e vivere una vita contando il piu' possibile su una tutela da parte dello stato e non solo, anche una migliore predisposizione maschile alla fedelta', non sceglierei certo un paese come L'Italia, sull'orlo ormai della rivolta civile e dove, appunto, la peculiarita' ipocrita del modo in cui viene inteso il rapporto famigliare mischiato al becero maschilismo, non offre certo una prospettiva di benessere ad una donna che intendesse progettare un futuro fatto di famiglia.
Ecco perche' le peculiarita' influiscono e c'entrano con la nostra vita.
E a questo si allaccia anche il discorso sull'inutilita'.

L'inutilita' da dove nasce? e' una caratteristica italiana oppure e' comune a molti altri paesi?

L'inutilita' o l'utilita'dipende solo la funzione che ha una determinata cosa all'interno del nostro progetto.
Oggi, ad esempio, un cliente di prostituta a me sarebbe completamente inutile, mentre magari non lo e' per una ragazza che sta ancora vivendo la sua avventura.

Nicole ha detto...

ti voglio segnalare questo post, che pubblicherò pure io credo...

Finalmente una voce che dice pane al pane e vino al vino.

Ed è una donna;)


http://relativismi.blogspot.com/2010/05/busi-via-il-mio-volto-dal-tg1-e-ci.html

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Vandana: Penso che non c'è nulla di più bello della psicologia femminile e della mente contorta di una donna.

Sinceramente, non credo che la mente femminile sia contorta. Almeno non credo lo sia per un'altra donna. Per me, comunque, non lo e'.
La considerazione dalla quale parto sempre e' che non siamo molto dissimili l'una dall'altra. Diversamente dal genere maschile, che e' guidato soprattutto dall'arrivismo e dal dover sempre essere in testa a tutto e a tutti, sviluppando quindi una buona dose di idividualismo ed egoismo, noi sentiamo piu' il senso di appartenenza, siamo generalmente piu' generose (e' la nostra stessa funzione di "madri" che ci spinge ad esserlo), tendiamo a tutelare la comunita' nella sua espressione piu' semplice, la famiglia, perche' di solito quella per noi ideale e' unica, la nostra, mentre per un uomo, se lasciato all'istinto, sarebbe quello di formare piu' nuclei familiari possibili, con tante donne e tanti figli ottenuti da ogni donna.
Il concetto di harem e' ben presente nella cultura attuale, maschilista e paternalista; nonostante ci troviamo nel terzo millennio, dal punto di vista rapporti uomo-donna poco e' cambiato dal medio evo ad oggi. Teniamo conto che il suffragio universale, quindi la possibilita' di votare anche per le donne e' cosa assai recente persino nel cosiddetto "mondo occidentale", mentre in molti luoghi ancora le donne vengono ritenute solo oggetti finalizzati ai bisogni maschili. Senza contare il fatto che yuttoggi caste di soli uomini detengono un potere spropositato, un vero e proprio monopolio, in cio' che davvero conta: la gestione delle coscienze tramite il sacerdozio e l'influenza religiosa.
No, cara amica, la mente di una donna non e' contorta. Sembra contorta a chi non e' donna, a chi di comprenderci interessa una beata fava perche' in fondo cio' che conta per queste persone e' solo se abbiamo una vagina adatta allo scopo: accogliere il loro membro.
Per chi invece ha a cuore molto di piu', per chi vede nelle donne una grande risorsa per tutto il genere umano e non solo come accessorio di un lap-pole, per chi percepisce che solo le donne avranno la capacita' di gestire con equilibrio le risorse esistenti sul pianeta, come gia' accadeva agli albori dell'umanita', pensando soprattutto a preservare quella vita delle quali sono donatrici, allora la mente femminile non sara' piu' un mistero.
E a chi a questo punto uscira' fuori con la storiella delle donne sanguinarie e guerrafondaie, oppure di quelle che uccidono il loro piccoletto, rispondo che anche nel genere maschile esistono eccezioni. In tutto esistono eccezioni, persino la cellula che si comporta nel modo in cui non dovrebbe comportarsi e diviene cancerogena.

Anonimo ha detto...

berlusconi vende a murdock ... ricerca con google, poi il tuo bolg stava segnalato da qualche parte ... la curiosità ha fatto il resto

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: Il problema è che amare non è facile perché non è una cosa, di se stessi, controllabilissima. Infatti, come si realizza questo "amore", oggetto di tante discussioni e romanzi e teorie, ha sempre un margine di imprevedibilità mai stimabile. Mezzi altrettanto rocamboleschi e tempi indeterminati.

Parli dell'amore quasi fosse un mistero. Se tu conoscessi i meccanismi biochimici che provocano l'attrazione spasmodica al pari di quella che stimola una droga, ai quali non ti puoi sottrarre, compresa la crisi d'astinenza se la persona amata si allontana, ti assicuro che molte elucubrazioni si ridimensionerebbero.
Certo e' piacevole dare all'amore anche una dimensione onirica o addirittura magica: ci siamo innamorati per magia, guardando la luna... mmmmhhh che cosa stupenda!
In realta' l'attrazione e quindi l'innamoramento e' una vera e propria alchimia. Un combinarsi di sostanze di cui il cervello e' inondato, combinato a stimoli elettrici, e che ci fa reagisce in un certo modo con qualcuno, oppure in un altro modo con qualcun altro, determinando quindi le preferenze sessuali, decidendo per noi chi sia il/la migliore partner per la riproduzione, quello/a con il/la quale ottenere il massimo godimento possibile ottemperando alla funzione biologica per la quale la natura ci ha programmati/e.
Tu credi che esista il libero arbitrio? Ecco, sicura di dire cio' che a molti/e potra' sembrare un'eresia, se c'e' una cosa in cui il libero arbitrio stenta ad affermarsi e' proprio l'ambito della sessualita', dell'attrazione e quindi dell'amore.
Credimi, non sono un robot, ma e' giusto prendere atto di cio' che accade nel nostro corpo prima di abbandonarci a teorie sull'imponderabilita' dell'amore.
Teorie sicuramente affascinanti e piacevoli da accarezzare dal punto di vista psicologico, ma non fondate.
Quando la genetica sara' molto piu' avanti di quanto lo sia adesso, si potra' stabilire con esattezza chi sara' il partner piu' adatto per un determinato individuo semplicemente basandosi su dati scientifici. Questo fara' perdere molta della poesia che circonda l'amore, ma anche dai tempi dell'Orlando Innamorato qualcosa e' cambiato. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gullich: grande... ora sto SL.
qualcuno mi viene in aiuto?


Sicuramente io adesso non posso. Magari arrivera' Kameo (se ti legge) oppure Eva.
Mi raccomando non fidarti delle imitazioni.
Al prossimo mio accesso, magari ci incontriamo. :-)


@ Nicole: ti voglio segnalare questo post, che pubblicherò pure io credo...

Bellissima lettera. L'ho inserita fra "gli articoli della settimana".

rossoallosso ha detto...

chiara,non ti preoccupare e' solo una battuta,un modo per dire che gia' e' difficile aver a che con un genere ,figurati due.
ma ripeto e' solo una battuta.
volevo dire piuttosto ,e qui mi riferisco a tutte le ragazze del blog,che quando parlate di uomini il vostro giudizio e' pressoche' unanime,molto piu' interessante il dialogo quando cercate di scoprire quell'enigma che e' l'universo femminile.
e permettemi di dire che questo e' un punto a favore dei maschietti ;-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Per capire bene quale fosse il clima fra gli italici, leggi il penultimo commento, quello di Mr. Mandelbrot.
http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/12/cassandra.html"


""30 dicembre, 2007

Mr Mandelbrot ha detto...
Un tardivo buon anno a te cara Cassandra :-)

Un po' di precisazioni che mi sembrano opportune rispetto all'Italia e alle funeste lagne di tutti gli psicopompi più o meno lugubri del nostro declino.

1-L'Italia è sempre nel G7 e dietro di noi c'è il deserto (il Canada ha un PIL che è circa 2/3 del nostro).
2-La Spagna per aver il nostro PIL dovrebbe sommarsi il PIL di tutti i Paesi Bassi, e persino il PIL procapite è molto inferiore, come dice giustamente Prodi.
3-L'aspettativa di vita è tra le più alte nel mondo, L'obesità è tra le più basse nel mondo.
Ma soprattutto l'Italia è il paese che mi ha dato i natali e, come tale, è senza dubbio alcuno il migliore dei paesi possibili :-""

Ho riletto il commento dell'amico Mr Mandelbrot e non so cosa ci sia che non va.

Tutto quello che ha detto è vero. In particolare per quanto riguarda la Spagna ricordo che in alcuni commenti tu lodavi la Spagna contrapponendola al disastro italiano. La realtà invece è che tutti gli analisti economici affermano che la Spagna sta peggio dell'Italia.

Per quanto riguarda L'Olanda ricordo che le ultime elezioni hanno visto una fortissima crescita dei partiti di estrema destra.

Ciao Davide

davide ha detto...

Cara amica Verdana,

"Sono andata per curiosità a vedere la classifica del PIL di quell' anno visto che quest' affermazione non mi convinceva molto "La Spagna per aver il nostro PIL dovrebbe sommarsi il PIL di tutti i Paesi Bassi, e persino il PIL procapite è molto inferiore", ed ho appurato che è una colossale minchiata,la Spagna proprio in quell' anno ci ha sorpassato, manco Libero sarebbe arrivato a tanto. Dopo quell' espluà uno si spiega anche la parte finale del commento!"

Non so che dati hai visto.

Ma per il Fondo monetario internazionale nel 2008 il PIL italiano era 2.313.893 Ml e quello della era di Spagna 1.611.767 Ml.

Anche quello pro capite italiano 38.972 era più alto di quello spagnolo 35.331.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

@Chiara

Questo voler giudicare le cose prendendo parametri diversi mi sa tanto di artificio per negare l'evidenza.


No e' proprio questo il punto, non credo sia corretto confrontare due paesi che si trovano in fasi di sviluppo economico differenti.

Voi state subendo un economia di mercato libera da molto meno di noi, quindi l'impatto di tale economia sulla cultura e sulla societa' sono necessariamente differenti.

Il punto e' questo, siccome si voleva fare un confronto tra un sedicenne italiano e uno ungherese, con lo scopo di trarre delle conclusioni negative o positive sul contesto italiano, non e' corretto farlo con l'Ungheria. Devi fare un confronto con un paese simile, per esempio francia, germania, spagna, etc...
Non so se mi sono spiegato.
Cercavo di fare una normalizzazione.

Se poi il discorso e' finalizzato a "cosa e' meglio per me", nel senso di "dove posso trovarmi meglio" beh allora sono d'accordo con te.
Quello che intendevo dire io e' che le dinamiche presenti nel contesto sociale italiano le puoi trovare anche in molti altri stati perche' sono determinate e diventeranno sempre piu' marcate grazie alla globalizzazione.

;)
ciao !!!

Vandana ha detto...

Caro amico Davide, innanzitutto non Verdana ma Vandana:-)
stiamo parlando del 2007 non 2008, nel dicenmbre 2007 il Pil pro capite spagnolo ha superato quello italiano :
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/economia/sorpasso-spagna/sorpasso-spagna/sorpasso-spagna.html....alla fine dell' articolo il giornalista dice che questo sorpasso non fa altro che confermare ciò che è stato detto dal New York Times poco tempo prima, nonchè l' articolo postato da Chiara.

oppure leggi qua visto che magari di quel quotidiano sopra non ti fidi

http://www.ilgiornale.it/economia/la_spagna_allunga_sullitalia_anche_pil/23-06-2008/articolo-id=271200-page=0-comments=1

@Davide
"Tutto quello che ha detto è vero. In particolare per quanto riguarda la Spagna ricordo che in alcuni commenti tu lodavi la Spagna contrapponendola al disastro italiano."
Penso che il destinatario di questo messaggio fosse Chiara, io invece avevo letto a proposito della differenza tra Spagna e Italia, qualcosa di simile in un tuo commento sempre riferito a quel post
"Comunque è solo questione di tempo e la Spagna supererà l'Italia, perchè tutti i dati spagnoli sono in crescita e quelli italiani in calo. Non dò la colpa a Prodi (che pure ne ha) perchè il declino italiano va avanti da tanti anni.
Gli spagnoli hanno dimostrato un senso civico che noi italiani non abbiamo e questo vale sia per i governanti che per i governati."
O magari l'ha scritto Chiara e si è firmata Davide?!?:-)))

davide ha detto...

Cara amica Vendana,

"Caro amico Davide, innanzitutto non Verdana ma Vandana:-)
stiamo parlando del 2007 non 2008, nel dicenmbre 2007 il Pil pro capite spagnolo ha superato quello italiano :
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/economia/sorpasso-spagna/sorpasso-spagna/sorpasso-spagna.html....alla fine dell' articolo il giornalista dice che questo sorpasso non fa altro che confermare ciò che è stato detto dal New York Times poco tempo prima, nonchè l' articolo postato da Chiara."

In realta sui dati del PIL pro capite di Italia e Spagna ci sono più opinioni in merito, mentre il PIL nazionale italiano è molto più grande di quello spagnolo.

@Davide
"Tutto quello che ha detto è vero. In particolare per quanto riguarda la Spagna ricordo che in alcuni commenti tu lodavi la Spagna contrapponendola al disastro italiano."
Penso che il destinatario di questo messaggio fosse Chiara, io invece avevo letto a proposito della differenza tra Spagna e Italia, qualcosa di simile in un tuo commento sempre riferito a quel post
"Comunque è solo questione di tempo e la Spagna supererà l'Italia, perchè tutti i dati spagnoli sono in crescita e quelli italiani in calo. Non dò la colpa a Prodi (che pure ne ha) perchè il declino italiano va avanti da tanti anni.
Gli spagnoli hanno dimostrato un senso civico che noi italiani non abbiamo e questo vale sia per i governanti che per i governati."
O magari l'ha scritto Chiara e si è firmata Davide?!?:-)))""

Sul fatto che l'Italia sia in declino sono perfettamende d'accordo con Chiara. Quello che ci divide profondamente sono le cause vere del suddetto declino.

Per quanto riguarda la contrapposizione Spagna Italia rispetto alla crisi attuale io, a differenza di Chiara, ritengo che se l'Italia ha affrontato meglio la crisi della Spagna socialista è stato grazie al governo italiano (soprattutto il ministro Tremonti), che ha tenuto sotto controllo la spesa pubblica.

Ciao Davide

Vandana ha detto...

Forse si, contorta non è il termine giusto, meno lineare sarebbe più adatto. Io intendevo però la bellezza della psicologia femminile all' interno di una relazione tra donne, sono proprio questa non linearità, raffinatezza mentale che m' intrigano, mi seducono e mi attraggono fortemente in una donna!
Riguardo al post successivo ad esempio...non penso che un uomo si sarebbe mai chiesto quel perchè!!!

@Davide
Ripeto non Verdana e neanche Vendana ma Vandana, se leggi i numeri come le lettere ci credo che non troviamo un punto di comune accordo:-))e ripeto ancora 2007 non 2009. Per quanto riguarda la situazione attuale non ci sono dubbi che quella italina sia migliore(ma non di tanto e forse non ancora per molto).

Kameo ha detto...

@Chiara
"A Budapest ci saro’ la settimana prossima e realizzero’ tutto quello che ho immaginato oggi… forse anche di piu’."

Se ci rimani fino al prossimo week-end, potresti allungarti fino a Makkpuszta dove ti estenderei un invito per assistere ad una particolare manifestazione equestre. Sempre che sia di tuo interesse e gradimento :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kameo: Ne parliamo privatamente, ok? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Per quanto riguarda la contrapposizione Spagna Italia rispetto alla crisi attuale io, a differenza di Chiara, ritengo che se l'Italia ha affrontato meglio la crisi della Spagna socialista è stato grazie al governo italiano (soprattutto il ministro Tremonti), che ha tenuto sotto controllo la spesa pubblica.

Io sono tuttora convinta che la Spagna, fino a due giorni fa e contrariamente a cio' che vi facevano credere i media italici (e soprattutto quei politici di parte che di economia e di finanza non ci capiscono una pippa di niente ma nei talk show ripetono la frasette a pappagallo che vengono loro scritte sui foglietti, come fanno anche gli innumerevoli papiminkia che parlano senza sapere quello che dicono), stava assai meglio dell'Italia sotto ogni punto di vista.

- reddito pro capite superiore
- debito pubblico inferiore
- rapporto debito/PIL inferiore
- pressione fiscale inferiore
- spesa sociale superiore
- occupazione superiore

Adesso ci sara' il papiminkia di turno che dira' che non e' vero niente, soprattutto l'ultima affermazione in quanto ovunque sui giornali italici e' sbandierata una disoccupazione spagnola superiore a quella che c'e' in Italia.
A parte che, se anche fosse vero, sarebbe solo un punto su tanti in cui l'Italia supererebbe i dati economici spagnoli, ma il fatto e' che chi lo afferma dice una bufala (forse in buona fede).
Infatti se si parla di disoccupazione il dato puo' essere falsato da molti aspetti; ad esempio, quello principale, e' il fatto che in Italia, diversamente che in Spagna, molti cittadini pur essendo disoccupati, rassegnati non cercano piu' neppure un lavoro, non si iscrivono alle liste di disoccupazione e quindi NON risultano disoccupati. Ma facciamo la prova inversa, cioe' guardiamo invece dei disoccupati,la percentuale degli occupati in rapporto alla popolazione. Ebbene se si esamina questo dato gli occupati in Spagna risultano essere l'86% a fronte dell'85% in Italia.
E questo chiude la questione.
D'altronde che la Spagna fosse messa meglio dell'Italia lo sapevano soprattutto coloro che di economia si intendono. L'agenzia Fitch, infatti, che aveva gia da tempo attribuito un rating di AA+ all'Italia, dava fino a ieri alla Spagna un rating di tripla A (il massimo), e solo ieri l'ha declassata a AA+

http://www.corriere.it/economia/10_maggio_28/fitch-spagna_adbd6d3a-6a79-11df-bd58-00144f02aabe.shtml

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Io sono tuttora convinta che la Spagna, fino a due giorni fa e contrariamente a cio' che vi facevano credere i media italici (e soprattutto quei politici di parte che di economia e di finanza non ci capiscono una pippa di niente ma nei talk show ripetono la frasette a pappagallo che vengono loro scritte sui foglietti, come fanno anche gli innumerevoli papiminkia che parlano senza sapere quello che dicono), stava assai meglio dell'Italia sotto ogni punto di vista."


"MADRID CATASTROFE EURO,SPAGNA DECLASSATO IL RATING SUL DEBITO.
Roma 29 Maggio 2010 (Corsera.it)di Matteo Corsini
La Spagna perde una A,il rating sul debito pubblico subisce il colpo di scure da parte dell'agenzia internazionale FITCH e i mercati azionari internazionali tornano a tremare,anche se il declassamento era ampiamente previsto.Continua dunque la paura della crisi economica per alcuni dei principali paesi che hanno aderito alla UE. La forza dell'euro ha finito di penalizzare quei paesi,appunto i PIIGS che ...""

In realtà sono gli esperti economici che dicono che in questo momento la Spagna è messa peggio dell'Italia. Per il resto condivido la tua opinione che in prospettiva i fondamentali della Spagna sono migliori dell'Italia.

Per quanto riguarda la disoccupazione ti faccio notare che la Spagna ha molto più lavoro precario dell'Italia.

Comunque il mio ragionamento voleva solamente evidenziare che il governo italiano (in particolare il ministro Tremonti) ha saputo affrontare questa crisi meglio di altri.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,

ti riporto un articolo del Sole che spiega che "in questo momento" l'Italia (pur essendo messa molto male) sta un pochino meglio della Spagna.

Ciao Davide

"Fitch: "Non c'è rischio sul rating dell'Italia"
MILANO - I recenti timori sul debito sovrano della zona euro non vedono l'Italia in prima linea e il paese si trova di fronte una sfida meno impegnativa di altri - come Spagna, Portogallo, Irlanda - nella stabilizzazione del rapporto debito/Pil nell'attuale fase di ripresa. A dirlo è l'analista dell'agenzia Fitch Ratings, Brian Coulton, interpellato dalla Reuters, che esorta però il governo italiano a spingere l'acceleratore sui piani di consolidamento dei conti pubblici.

Coulton ricorda che l'outlook sul rating italiano 'AA-' è stabile e conferma di non vedere rischi sul merito di credito dell'Italia al momento. Fitch ha confermato a settembre scorso il suo giudizio sul paese. L'Italia ha dalla sua "il basso indebitamento del settore privato, la mancata necessità di un salvataggio bancario, un disavanzo corrente contenuto. Ma anche una politica di bilancio responsabile" cui si deve un deficit al 5,3% del Pil a fine 2009, molto sotto Grecia, Portogallo, Irlanda o Spagna.

"Di riflesso la sfida di stabilizzare il debito pubblico in rapporto al Pil nella ripresa è significativemente minore per l'Italia", osserva Coulton. "L'Italia non è stata in prima linea nella crisi bancaria mondiale o nella recessione nè tantomeno nelle recenti preoccupazioni circa il debito sovrano nell'area euro". "Ciò detto", aggiunge, "i rapporti relativi al debito sono elevati e la performance a lungo termine di crescita e competitività debole. Sarà necessario ridare slancio ai piani di consolidamento fiscale a medio termine stilati prima della recessione globale"."

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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