martedì 20 aprile 2010

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Свет Востока

Questo post lo vorrei dedicare a chi legge il mio blog. A chi lo fa ormai da anni ed a chi lo ha scoperto di recente. A chi si trova in sintonia con le mie idee ed a chi invece dissente del tutto. A chi mi stima ed a chi mi detesta. A chi con la sua correttezza e coerenza non mi ha mai delusa ed a chi, ahime’, non ha avuto la capacita' di nascondermi la sua pochezza.

Il web e’ ancora un luogo misterioso ed inesplorato per coloro che si avventurano in questo mare non avendo ben chiara quale sia la vera rotta da seguire. C’e’ chi cerca un luogo di confronto, di conoscenza, di relazione e di rapporti talvolta anche profondi, intimi, che vadano oltre al mero aspetto fisico e riescano a cogliere l’essenza stessa delle persone. Chi percorre questa rotta di solito cerca in tutti i modi di offrire piu’ sincerita’ possibile, perche’ e’ solo in tal modo che puo’ sentirsi a posto dentro di se', come chi si inginocchia davanti ad un confessionale, o si stende sul lettino dello psicanalista e lo fa perche' si fida del sacerdote oppure del terapeuta. Mentire non avrebbe alcun senso se non cercare di rendere vera una grande menzogna anche per se stessi.

Poi ci sono quelli che seguono una rotta diversa: ingannano e si travestono in modo da sembrare sacerdoti o psicanalisti. Il loro approccio con chiunque incontrino, con le emozioni e le confidenze degli altri e’ piu' superficiale, infantile. Quasi da ladri. Forse immaginano un mondo completamente popolato da chi e' fatto come loro e che, quindi, anche dall’altra parte ci sia qualcuno che sta recitando un'interminabile commedia nel tentativo di rubare emozioni e confidenze.

Ma esiste una linea invisibile che divide tutte queste persone, al di qua della quale stiamo noi e coloro che ci sono affini, mentre al di la’ stanno gli altri. Chiunque noi siamo, a qualunque delle due categorie apparteniamo credetemi, non c’e’ possibilita’ d’interazione fra i due fronti se non a costo di grosse delusioni subite ovviamente da chi e’ piu’ debole, cioe’ da chi fidandosi crea i presupposti perche' gli altri possano ingannare.

Il rimedio a tutto cio' parrebbe semplice. Basterebbe non fidarsi di nessuno, giocare anche noi al ruolo di chi si traveste ed inganna, ma il rischio e' la completa solitudine e la cocente disillusione e’ il prezzo che deve essere pagato, ed anche il solo modo che c’e’, per avere la speranza di incontrare chi e’ a noi affine.

E' dunque per chi credo meriti di stare dalla mia parte di quella linea invisibile, per chi nel tempo ha continuato a brillare per coerenza e correttezza e non mi ha mai delusa celandosi dietro false personalita’ di cartapesta, che ho deciso di creare un blog tutto nuovo e speciale.

Свет Востока, che in italiano significa “La luce dell’Est”, sara' accessibile solo alle persone che conosco bene e delle quali posso fidarmi perche' mi hanno dato piu' di un motivo per poterlo fare, e la scelta del metodo ad invito e’ ovvia: ho intenzione di descrivere senza veli la mia attualita’ piu’ reale, semplice, sincera e spontanea, corredando molto volentieri il tutto con alcune delle mie foto piu’ o meno recenti.

Tutti gli altri non si dovranno offendere. E’ logico che non conoscendo chi sta dall’altra parte, io scelga di mantenere la privacy almeno con la quasi totalita’ di chi mi legge, ma soprattutto dovranno evitare di offendersi le persone che mi hanno delusa, che con me si sono comportate da schifo, che con l’inganno ed il travestimento hanno rubato le mie confidenze e le mie emozioni, che hanno scelto di considerarmi non una persona ma un trastullo, un giochino per il loro divertimento, una preda da conquistare, un oggetto da comprare, una cavia da sottoporre a stress…

Ecco, loro, se avranno voglia, potranno continuare a leggermi solo ed unicamente qui.


PS: L'immagine della pagina del blog privato e' volutamente rimpicciolita, cosi' che le foto della mia brutta faccia risultino totalmente inservibili a chi non ha il permesso per guardarle.

163 commenti :

rossoallosso ha detto...

la tua e' una scelta personale di cui prendere atto.stop.
spero solo tu riesca a continuare a scrivere anche su questo blog.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso:

Questo e' il mio blog principale, non lo dimentico e come tale lo trattero'. Non sono un'ingrata nei confronti di chi mi legge qui. Ovviamente scrivero' su entrambi, ma si trattera' di cose diverse. Su questo continuero' con i soliti argomenti di natura sociale, politica, oppure con i racconti del mio passato che non mettono a repentaglio la mia privacy. Mentre l'altro sara' un po' piu' simile ad un diario in cui raccontero' le banalita' del mio presente, ovvero tutto cio' che rifiuto di scrivere qui perche' credo non interessi a nessuno ad esempio sapere se un giorno ho il mal di pancia oppure se mi girano.
Comunque alcuni post saranno riportati anche qui eliminando quegli elementi troppo "pericolosi" che potrebbero condurre a me, a dove abito o comunque al modo certo per rintracciarmi e venire a farmi visita. :-)

Nicole ha detto...

La fiducia è una conquista, non nasce immediata se non raramente.
Anche io credo aprirò un blog per pochi, ma non subito. Ma lo farò più che altro, perché ormai il mio mondo reale sa che ho questo blog. E non mi sento più libera di esternare i miei pensieri come vorrei.
Quindi auguri...al di là del fatto se farò parte o non parte di questa tua nuova avventura. Mi conosci da troppo poco tempo e non mi riterrei offesa se non fossi invitata. Sai che ti stimo e lo ribadisco, anche se non sono sempre in sintonia con le tue idee.
Ma per quanto riguarda questo post, completamente d'accordo con te!:)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"A chi si trova in sintonia con le mie idee ed a chi invece dissente del tutto. A chi mi stima ed a chi mi detesta"

Ormai ti leggo da anni e posso dire di avere idee (almeno per quello che riguarda la politica) opposte alle tue, ma di sicuro ti ho sempre stimata: anche se raramente condivido le tue idee ho sempre apprezzato la tua intelligenza e correttezza.

Avevi detto più volte che volevi fare un blog privato e io credevo che scherzassi: ricordo che c'era chi per poterti incontrare, anche solo per poche ore, era disposto a pagare un patrimonio.

Comunque come dice giustamente l'amico Rossoalloso "tua e' una scelta personale di cui prendere atto.stop."

L'importante è che conntinui a scrivere su questo blog.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Quindi?
Prosit
Gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: La fiducia è una conquista, non nasce immediata se non raramente.

Perfettamente d'accordo. Le poche volte che mi sono fidata troppo presto, cioe' senza aver (scusa il termine) "effettuato tutti i test necessari", sono stata ingannata e delusa dalla diversa personalita' che poi, alla lunga, e' venuta fuori ed ha contraddetto completamente l'impressione iniziale.
All'inizio il 90% della gente, se vuole, riesce anche fingendo ad apparire amabile, corretta e meritevole di fiducia. Gli stronzi si basano proprio su questo per prenderti per il culo.
A me dispiace dover "testare", ma credo sia l'unico modo, sia nel virtuale che nel reale, per capire esattamente chi si ha di fronte e se ci si puo' davvero fidarmi.
Allo stesso modo accetto di essere testata senza offendermi.



@ Davide: Ho gia' detto che su questo blog tutto continuera' normalmente com'e' stato finora.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"@ Davide: Ho gia' detto che su questo blog tutto continuera' normalmente com'e' stato finora."

OK.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gugge: Quindi?

Quindi?

Non c'e' un "quindi".

Sto solo notando come ci sia moltissima gente che va a guardarsi l'immagine che ho inserito...

Non accade spesso. Ovvero accade solo in determinate circostanze. :-)

Nicole ha detto...

Anche io l'ho fatto:)))
Beh questa è una sana curiosità...che non è solo femmina;)))
Ah bella la gonna lunga...:)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: Beh questa è una sana curiosità...che non è solo femmina

Scherzi?
Io ho sempre trovato che gli uomini fossero piu' curiosi delle donne.

Ecco perche' lo strip tease ha con loro un gran successo. E piu' lo si fa durare piu' si ammorbidiscono.

Mai togliersi tutti i vestiti in una sola volta... anzi, mai toglierseli tutti. Lasciare sempre qualcosa all'immaginazione.

Ma questo lo sai... :-)

Gio ha detto...

Casa tua Klarissima.

E via, è ovvio che si guarda l'immagine: hai idea di cosa significhi per alcuni dei tuoi lettori, no?

:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E via, è ovvio che si guarda l'immagine: hai idea di cosa significhi per alcuni dei tuoi lettori, no?

No. Spiegami perche' a me dell'immagine dei miei lettori, ma anche degli amici, mi interessa poco o niente. Invece mi concentro piu' sull'essenza delle personalita', e dei valori che queste fanno emergere.
Se puoi spiegami perche', invece, per i miei lettori e cosi' importante.
E' solo semplice curiosita', come dice Nicole, oppure c'e' altro?
E se c'e' altro come puo' la fisicita' influenzare i giudizi, la stima, e la considerazione che si ha per una persona?
Queste sono ovviamente domande retoriche alle quali ho gia' una mia risposta. Pero' mi piacerebbe sapere anche cosa ne pensi tu, o chiunque voglia inserirsi nel discorso e si senta di aver qualcosa da dire.
In ogni caso, prima parlavo di test. Su questo argomento vorrei fare una puntualizzazione:i miei test riguardano le ragioni per le quali una persona merita o non merita la fiducia.
Anche io sono stata, credo, sottoposta a questo genere di test, ma ho altresi' notato che molte volte il test ha riguardato soprattutto la mia fisicita', e cioe' sentirmi quasi in obbligo di dover dare prova di essere non solo una persona interessante, ma cio' che davvero interessava era se come donna ero "appetibile". E magari disponibile...
Ecco, credo che anche su questo punto specifico si potrebbe tracciare una bella linea invisibile e mettersi da una parte o dall'altra.

Gio ha detto...

Klara, ti leggo un po' malinconica ultimamente: e se trovassi lo stesso velo di malinconia sul tuo viso, o se invece vi trovassi un sorriso, per me significherebbe qualcosa, qualcosa su come sta una mia amica - tu.

Forse sono un po' invadente, ma 'I care'.

Scrivo e-mail a mia madre ogni tanto: come va, tutto bene?
Certo!
Va sempre tutto bene nelle mie parole.
Ma se vedesse una mia foto, chissa, forse potrebbe leggervi dentro qualcosa che voglio celarle in qualche modo, no?

Tu le persone che hai intorno a te le guardi negli occhi?

Negli occhi di alcuni c'è sicuramente malizia - sei una bella ragazza, non riesco neppure a biasimarli.
Ma chiedi a chi ti ama davvero, quelli del cui amore puro sei certa, se riuscirebbero a non guardarti negli occhi quando gli capiti davanti.

A presto Klarissima,

Gio

Nicole ha detto...

Non c'è solo curiosità è ovvio. Le motivazioni possono essere tante...
Dipende da soggetto a soggetto.
Io sono cerebrale , l'immagine conta un attimo dopo. Ma per molti la fisicità è una cosa immediata e quindi l'immagine conta tantissimo.
Inutile fare gli ipocriti, un'immagine gradevole avrà una presa più positiva.
E' chiaro che in molti sono interessati al fatto se tu sia una bella donna o meno...ma ci potrebbe anche stare, visto che le doti di intelligenza le hai già dimostrate.
Diverso è il discorso di chi ti 'osserva' solo per pura lascivia. E in rete sono in tanti a praticarla, più del reale.

Alex ha detto...

Buona sera Chiara,
questa sera ho sorriso quando ho letto il tuo post, un pò risentito per la mancata pubblicazione di due commenti (ma come dico sempre il blog è tuo e sei libera di fare ciò che vuoi). Immagino tutti quelli che ti daano ragione nella speranza di poterti conoscere:-))))) ovvio la curiosità non è solo donna:-)
Secondo me dovevi farlo senza dirlo, invitando chi ritenevi adeguato, così significa trattare male gli altri(:

marco ha detto...

Sto solo notando come ci sia moltissima gente che va a guardarsi l'immagine che ho inserito...

Non accade spesso. Ovvero accade solo in determinate circostanze. :-)


EH, lo so!!!
Anch'io, come tanti altri, non riesco a resistere al cirillico.
:-)

Anonimo ha detto...

Chiara non ho ricevuto il link.
Ecchecacchio!
;-)
Gugge

Bibi ha detto...

E'una cosa che pensavo non avresti mai fatto, però convengo che alla lunga parlare in terza persona stanca.
Sì perchè restare anonimi è un pò parlare e scrivere per interposta persona secondo me.
Complimenti ed in bocca al lupo per l'avventura.
a.y.s. Bibi
P.S. ma tu la mail la apri mai o le mie finisco direttamente nel tritarifiuti dello spam?

rossoallosso ha detto...

confesso che ho sbirciato.pero' mi incuriosiva di piu' il vassoio nella foto sottostante.
lo si trova all'ikea? ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: Ma se vedesse una mia foto, chissa, forse potrebbe leggervi dentro qualcosa che voglio celarle in qualche modo,

Immaginamo che tu sia una di quelle persone invitate, Gio, cosa ci leggeresti in quella foto?


@ Nicole: Diverso è il discorso di chi ti 'osserva' solo per pura lascivia. E in rete sono in tanti a praticarla, più del reale.

C'e' chi con la Rete ha sostituito del tutto quelli che sono i punti cardine per avere relazioni reali. Amicizie e sessualita' ormai vengono vissute da alcuni nel web, solo nel web, imponendosi di credere che, in fondo, non siano diverse da quelle reali.
Siamo arrivati al punto dell'autoconvincimento, di preferire Matrix a Zion, ed io ho avuto ahime' a che fare con molte di queste persone.
Credo che alla base ci sia la loro totale incapacita' (o non possibilita') di intraprendere, per motivi legati forse al loro aspetto, per timidezza oppure semplicemente per pigrizia, di ricercare ed ottenere le medesime cose nella vita' di tutti i giorni che diventa alla fine uno scomodo surrogato, in quanto difficile e faticosa da vivere in confronto a cio' che possono ottenere con facilita' stando seduti davanti ad un monitor illudendosi che il virtuale sia reale.


@ Alex: un pò risentito per la mancata pubblicazione di due commenti

Quali commenti?
Non li ho ricevuti. Ti assicuro che pubblico tutto quello che mi arriva eccetto lo spam.

Secondo me dovevi farlo senza dirlo, invitando chi ritenevi adeguato, così significa trattare male gli altri

Gli altri? Di chi parli? Gli altri chi?
Un blog e' gia' di per se' uno strumento con il quale si raccontano cose intime, e "gli altri" solo le leggono, ma finche' tutto resta anonimo e' materiale utilizzabile solo come di fantasia.
Le cose cambiano se oltre ai racconti che riguardano la propria intimita' ci si mette la propria faccia, non credi? Magari corredata da indirizzo e numero di telefono.
Quale donna sana di mente lo farebbe?
Tu se fossi una donna lo faresti?
Gli altri qui non devono sentirsi trattati male e non devono attendersi niente di piu' di questo blog.
Io cosa conosco degli altri?
So qualcosa di te? Ci hai messo la faccia, hai raccontato cose intime?? Perche' mai Alex, per quanto mi stia simpatico, dovrebbe vedermi nuda?
Quello e' un privilegio che ho intenzione di riservare a pochi.
Soprattutto perche' in mezzo agli altri ci sono mescolati anche diversi personaggi che con me hanno finto di essere cio' che non sono, che hanno raccontato balle e che quindi non meriterebbero neppure di vedermi vestita.



@ Gugge: non ho ricevuto il link.

Deve essere finito nella cartella dello spam. Vai a guardare.


@ Bibi: ma tu la mail la apri mai o le mie finisco direttamente nel tritarifiuti dello spam

Quali mail?
L'unico modo per contattarmi, lo sai, e' quello tramite questo link:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/p/per-contattarmi.html

Tutto il resto non lo ricevo.
Pero' puoi utilizzare il metodo che usiamo anche io e Nicole, cioe' inviare commenti che non vengono pubblicati.
A proposito, perche' vuoi contattarmi? :-)


@ Rosso: mi incuriosiva di piu' il vassoio nella foto sottostante.

Dici il vassoio per il vino?
E non hai ancora visto quello da the! :-)

Alex ha detto...

Ciao Chiara,
due commenti uno relativo agli uomini beta e l'altro non ricordo, si vede che al posto di pubblicare, avrò cliccato su anteprima, mi era sembrato strano:-) di solito pubblichi anche le nostre litigate :-) era pure a tuo favore:-)

Non ti ho mai pensata al di fuori del tuo blog ,o forse, "ammirandoti" ma soprattutto "rispettando" le tue parole non mi sono mai posto il pensiero di doverti chiedere di conoscerti o tantomeno vederti nuda:-)))), pensandoci bene non mi dispiacerebbe:-)

Per altri intendo me, anzi, egoisticamente, solo me, non voglio piangere ora, però tranne i miei commenti leggeri, a volte stupidi, non vedo, giustamente, il motivo per cui dovresti farti vedere dal sottoscritto.

Vero i blog parlano, ma credo, a mia volta, di aver raccontato molto.

No, se ero donna non avrei raccontato proprio nulla.

A me le donne piacciono vestite dicono molto di più :-)

Comunque Chiara sa tutto di Alex:-) chi sono, il mio lavoro e tutto quello che combino in una giornata....

Gio ha detto...

Cara Klara,

dato per scontato che quelle foto sono molto piccole e non si capisce molto, quella piu' interessante è quella in basso, nella quale sembri voltarti indietro, come se qualcuno t'avesse chiamato, mentre te ne camminavi verso l'infinito.

Sei proprio tu in quella foto: irraggiungibile, eppure cosî umana, meravigliosa per forza di cose.
Ecco cosa ci leggerei - te.

L'orizzonte lontano, dove il cielo azzurro incontra il verde dei campi, e dove nasce e muore l'arcobaleno, e il sole si colora di rossi prima di scendervi la notte ... quella è la tua casa.

Sto delirando vero? :-)

A presto Klarissima,

Gio

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: Comunque Chiara sa tutto di Alex:-) chi sono, il mio lavoro e tutto quello che combino in una giornata....

Forse mi stai prendendo per qualcun'altra. Io non so proprio nulla di te, a mebo che non ti conoscessi con un diverso nick... oppure nella peggiore delle ipotesi che tu sia qualche mio ex. :-)


@ Gio: Sto delirando vero?

Forse la scorsa notte hai dormito poco. :-)

Comunque sai essere un grande adulatore... l'infinito, il tramonto, l'arcobaleno... danno appunto l'idea di irraggiungibilita'. Si potrebbe fare tutto un discorso sul fascino di cui e' compenetrato tutto cio' che e' irragglingibile.
Sarei una donna irraggiungibile, dunque? E' questo che vuoi dire?
Eppure per molti anni sono stata raggiungibilissima; ero li' alla portata di tutti. Bastava alzare il telefono e chiamarmi. Non ero cosi' adulata.
Si' certo, corteggiata come puo' esserlo ogni donna giovane e minimamente carina, ma che rappresentassi addirittura qualcosa da paragonare all'arcobaleno questo non mi e' mai passato dalla mente.
Perche' tutto ad un tratto accade questo quando, invece di essere nella mia forma piu' smagliante, mi trovo nella mia condizione piu' umile?
Sono cose davvero incomprensibili delle quali vorrei avere una risposta, ma nessuno e' stato in grado di darmela finora.
Vuoi provarci?

Alex ha detto...

Un tuo ex???

però avendo un solo neurone spesso me lo dimentico:-)

conoscendo le tue perversioni mi preoccupo un pò:-)))))

Bibi ha detto...

@ Chiara
Ti ho scritto un pò di tempo fa al vecchio contatto yahoo (ma forse non lo usi più) e recentemente ho usato il contatto di cui mi hai messo il link.
A dire il vero all'epoca avevo anche mandato una mail a lameduck con identico risultato: zero risposta.
Non era nulla di particolare. All'epoca ero passato dal blog di lameduck ed avevo visto che aveva messo su un forum e sono andato a "curiosare". E curiosando avevo notato che c'era un bug od un cattivo settaggio perchè anche chi non era iscritto poteva leggere il forum (non tutto ed usando un particolare procedimento che non stiamo qua a raccontare..). Da qui la mail che ho inviato a te ed a Lameduck per avvisarvi.
Niente di speciale.
Invece la mail recente riguardava altra cosa ma niente di che pure questa. Era una curiosità riguardante "alfa ...beta...teta..gamma..zeta".
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alex: conoscendo le tue perversioni mi preoccupo un pò

Parli di perversioni che non ho piu'... ormai non sono piu' cosi' giovane e carina come una volta.
Erano perversioni che pero' i maschietti non gradivano tanto. Cioe' all'inizio accettavano, ma poi gli rodeva...
Perversioni di quelle che poi si versavano sul conto corrente. :-)
Comunque non sei un mio ex. Tutti i miei ex di neuroni ne avevano almeno due. :-)


@ Bibi: Non uso piu' le email che avevo una volta. Niente di tutto cio' che era stato infangato nell'immondezzaio di EF. Ho cancellato tutto e ricreato nuove email che ovviamente tengo segrete qui, ma che nel nuovo blog sono indicate.
Pero' i tuoi messaggi li ho ricevuti con il modulo inserito in questo blog, ed in un mio commento ho anche risposto alla domanda che qui non riporto: no, quella persona non e' la stessa che conoscevi anche tu in IER.

Kashmir ha detto...

ciao,
non mi sono mai interessato di blog prima di pochissimo tempo fa, preferivo altre forme di comunicazione virtuale, tipo i forum.
non ho mai letto una riga del tuo blog e ci sono capitato per puro caso saltellando un po' di qua e un po' di là. nè ho visto alcuna tua immagine.
l'unica cosa che ho letto entrando, e che mi ha interessato, è stata la citazione da l'insostenibile leggerezza dell'essere, tra i miei romanzi preferiti.
bello che piaccia anche a qualcun'altro.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: bello che piaccia anche a qualcun'altro

Innanzi tutto benvenuto.
Per quanto riguarda il libro, beh... che piaccia ANCHE a qualcun altro e' quanto meno riduttivo, visto che ha venduto milioni di copie. :-)

Qualora ti interessi, il libro di Kundera lo cito anche qui:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2008/07/einmal-ist-keinmal.html

Gio ha detto...

Amica mia,

chi ti sceglieva da un catalogo, chi pensava al prezzo, meditando sugli optional, chi ti immaginava come una pausa di piacere tra una mattinata di lavoro e una cena con un collega, non ha mai avuto idea di chi tu fossi.

Non ti ha nemmeno sfiorata.

Tu sei irraggiungibile perchè emancipata, consapevole, disillusa per certi versi.

Perchè per quanto ti si possa adultare, ed è per questo che lo faccio, e lo sai bene, è impossibile confonderti.
Le mi lusinghe ti strappano forse un sorriso - perchè devo sembrare davvero buffo, vero? ;-)

Qui tutti lodano la tua bellezza (in senso lato) - e tu sei la prima a non credervi: tutto quello che in te si ama, tutto quello che di magnifico io trovo in Klara, per te è normale, scontato, naturale.

E' qui il tutto!

Tu parli di umiltà, di condizione 'non smagliante' ... e io invece ti vedo straordinaria.
Come puoi essere raggiungibile se cio' che mi rapisce per te è 'umile', 'non smagliante'?

Una ragazza che io vedo bellissima (ancora, non solo in senso fisico), se è piena di sè, convinta ovvero di essere appunto bellissima, deve per forza di cose vedere il mondo come me, dal mio punto di vista - quindi mi deve essere vicina, no?

Tu sei diversa.

Un abbraccio, splendida Klara :-)

Bibi ha detto...

@ chiara
C'ero arrivato anch'io rileggendo i riferimenti all'età..ma non si sa mai, magari era un tentativo di ringiovaimento mediatico..
a.y.s. Bibi
P.S. a proposito....visto che io non ho il sistema dei commenti "moderati" (cioè..è attivo solo con determinati nick e non sei tra quelli), non è utilizzabile il procedimento che usi con nicole e quindi meglio che usi (se servisse) il form o la mail che ho pubblicato nel blog.

Alex ha detto...

Scrivi:"i miei ex di neuroni ne avevano almeno due. :-)"

Immaginavo..... scusa se mi permetto..... ma forse è quello il motivo per cui sono fuggiti... troppo furbi:-)))))

ormai non sono piu' cosi' giovane e carina come una volta.

Cosa centra....la bellezza non ha età o meglio ogni età ha la sua bellezza e poi bella e acida non vale quanto una gentile e dolce.

Una signora che ormai ha una settantina d'anni mi dice sembre che divento sempre più bello con il passare del tempo..... mi chiedo se lei con il tempo non vede più bene oppure se ero veramente brutto da piccolo:-)


Erano perversioni che pero' i maschietti non gradivano tanto. Cioe' all'inizio accettavano, ma poi gli rodeva...

in che senso?

Perversioni di quelle che poi si versavano sul conto corrente. :-)

Se avevano un conto corrente che se lo potevano permettere era giusto trarne beneficio visto il valore in campo:-)

Kashmir ha detto...

grazie per il benvenuto.
il fatto che abbia venduto milioni di copie non implica necessariamente che sia Conosciuto, men che meno che piaccia
anche il codice da vinci ha venduto milioni di copie, eppure a me continua a non piacere e vorrei tanto cancellarlo dai miei ricordi :); ma gli esempi potrebbero essere molti altri
tornando all'i.l.d.e. non ho mai avuto occasione di parlarne con nessuno, perchè, appunto, pochi lo Conoscono...forse, frequento le persone sbagliate :)
sicuramente non ho mai incontrato una donna che lo leggesse seduta in un bar, men che meno in lingua originale....dovesse capitarmi, sicuramente farò finta di non conosce affatto il libro ;)
(da questo punto di vista il tuo racconto è stato molto "istruttivo")

Ev@ ha detto...

Luce dell'est?

Sai che io ho la mia personale costellazione di miti... Quando parliamo della "finzione"... io da quel punto di vista ritengo d'oro il pensiero di Slavoj Žižek che nel suo The pervert's guide to cinema afferma: "se cercate nella realtà un qualcosa di più reale della realtà stessa, rivolgetevi alla finzione cinematografica". Lo trovo geniale. Per motivi da ciò discendenti ritengo situazioni come Facebook di una falsità "importante". Per considerazioni sulle fotografie rimando a "La camera chiara" di Roland Barthes che però da leggere è ostico e scomodo. Ma sono cose che mi hanno interessata da quando frequento i mondi virtuali con una certa assiduità, cui in un certo senso, sono stata quasi costretta (almeno dalla pessima programmazione televisiva politicizzata e dalla mia riluttanza a rendermi una tossica della pay-TV).

Il principio di Žižek, per me è assolutamente "fermo" e ne ho fatto una mia idea guida. Cerco quindi "applicazioni" e nel virtuale, con quell'idea in mente, ho tentato il discorso per una rivista lì diffusa, ma non tutti la pensano come me che vado a ruota del filosofo sloveno. Dell'Est, appunto, luogo che a me di luci ne offre molte.

Infatti, posso dirti che mi stai dando un idea? Si tratta di una cosa che mi è sempre ronzata in testa... beh. vedremo, se persiste, la realizzo. Mentre scrivo però, sta prendendo forma.

Comunque, anche tu sei sentimentale Klara. Gran brutta cosa... non volevo dirlo ma tanto lo sanno tutti.

Saluti

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: The pervert's guide to cinema afferma: "se cercate nella realtà un qualcosa di più reale della realtà stessa, rivolgetevi alla finzione cinematografica". Lo trovo geniale.

Si'. Anche io.
"If in reality you search the thing more real of the truth, turn of the cinematographic fiction."
Pensa che c'e' chi in Second Life questa frase l'ha scritta proprio sul suo profilo. :-)

Comunque, anche tu sei sentimentale Klara. Gran brutta cosa... non volevo dirlo ma tanto lo sanno tutti.

Mai detto di non esserlo. Credo che il sentimento sia qualcosa di bello che la Natura ci ha donato; una ricchezza, non una brutta cosa.
Piangere, ridere, amare, odiare... come si puo' farne a meno?
Solo che per avere VERI sentimenti si deve essere VERI/E come persone, e la verita' e' data solo da tre elementi fondamentali: sincerita', coerenza, correttezza. Altrimenti il tutto si riduce ad un mero esercizio di virtualita'. Una simulazione, una finzione, una recita, un copione, una sceneggiatura come e' appunto in un film.
A me non piace ridere per finta Eva, come non piace far finta di piangere, come per finta non riesco ad amare, e se odio lo faccio davvero, senza recitare.
Sono umana, ebbene si'... mi dispiace deludere chi si attendeva fossi solo un programmino da pc.
Ed essendo umana mi entusiasmo per le persone. Oppure resto delusa.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: sicuramente non ho mai incontrato una donna che lo leggesse seduta in un bar, men che meno in lingua originale....

Ah... allora non eri tu quello del racconto? :-)

In ogni caso un libro puo' far raggiungere mete inimmaginabili.
Come potrei mai essere attratta da una persona che non legge? Con chi potrei condividere il mio bagaglio?
Per me il libro, piu' che il film, rappresenta non solo uno strumento per accrescere la propria umanita', ma anche un elemento che unisce fra loro le persone, crea spunto di discussione, fa emergere la capacita' di ciascuno di poter esprimere un parere non su delle congetture ipotetiche, ma su qualcosa che e' li', fisicamente scritto sulla carta.
Il capolavoro di Kundera l'ho letto 3 volte. Ed in 3 lingue diverse. Preferisco infatti rileggere un libro che mi e' piaciuto, piuttosto che inviare messaggini sms o fare telefonate idiote, oppure guardare la stupida TV, oppure leggere certa roba che non ha ne' capo ne' coda.
Ed ho scoperto una cosa che non sapevo: anche un blog puo' essere un libro.

gullich ha detto...

molto bella la riflessione di zizek....

a me questo post ricorda molto qualcuno che osserva i criceti...

e quella bozza di paginaweb, a dimensioni provocatorie, mi sembra più un accrocchio di disegni di secondlife che una serie di foto.

:o)

però mai dire mai, anche se mi verrebbero meno alcuni capisaldi.

alla fine dell'aspetto di chiara mi importa davvero poco. e molto di quello che mi ha importato in passato, e spesso anche ora, sono gli aspetti che certe sue riflessioni riescono a mettere in una luce che magari da solo non vedo.

cosa che, frequentemente, mi accade anche leggendo ev@ (quando la capisco... :o)

sotto quel profilo una foto in più o in meno toglie piuttosto che aggiungere.

Diversa è l'empatia nel reale, dove la chimica ha un ruolo primario, che lo si voglia o no, in qualunque tipo di relazione...

regards

wgul

Kashmir ha detto...

sicuramente non ero l'attuale IO, ma credo fermamente nella metempsicosi...quindi, non si può mai sapere :)
condivido il tuo pensiero sui libri, io amo il contenuto (lo scritto) ed il suo supporto (la materia) che al solo odore mi trasmette emozioni.
e lo stesso mi succede con la musica ed il disco (vinile se possibile).

il problema rimane sempre quello di trovare le persone con cui confrontarsi in modo adeguato su certi temi...non sempre è così facile
lo è se cedi alla massificazione ;)

siggy ha detto...

e io?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gullich: e quella bozza di paginaweb, a dimensioni provocatorie, mi sembra più un accrocchio di disegni di secondlife che una serie di foto.

Se c'e' una cosa che non sopporto da parte di chi credevo mi conoscesse ormai da anni e' che mi chiami bugiarda. Vuol dire che non mi conosceva abbastanza.
Dico subito che il blog esiste, e' ovviamente ad invito e quelle sono foto mie vere, non immagini di second life. Nessun trucco, nessun inganno siori e siore... pare impossibile ma e' cosi' e chi quelle foto le ha viste in grande potrebbe confermare (anche se preferirei non si esprimesse qui).
Sui motivi che mi hanno portata ad agire in questo modo, invece, potresti anche aver ragione. Ma il motivo principale e' che avevo bisogno di fare un po' di pulizia, dentro e fuori.
Per quanto riguarda un mito che cade perche' di punto in bianco la ex escort sconosciuta decide di buttare giu' qualche paletto, beh... nella vita si cambia. L'esistenza non e' statica, e' dinamica. Evolviamo continuamente, a parte Calderoli, per cui mi sono presa la licenza di fare uno strappo alla regola.
E poi, cavolo... tu eri uno di quelli che volevo invitare...
Non vuoi piu'? :-)

marco ha detto...

Ed ho scoperto una cosa che non sapevo: anche un blog puo' essere un libro.

Non ero arrivato ad esprimerlo così chiaramente, cominciava ad essere più di un sospetto però.

Per le fotografie... non saprei. Posso trovare un sacco di motivi per non metterle, ma questa è un'altra questione.

Mi viene in mente la foto di Einstein che fa la linguaccia. L'averla vista non mi ha fatto capire né di più né di meno di quel poco che ho capito del suo lavoro. Forse mi fa credere di percepirne meglio la personalità. Ma me lo fa credere solamente. Potrebbe essere solo una spasmo involontario quella boccaccia, e comunque è solo la rappresentazione di un momento.
Anche le foto più "vere del vero", mi vengono in mente i soldati che issano la bandiera sul reichstag e il miliziano colpito, sembra che siano false, che siano rappresentazioni ad uso della fotografia.
Forse guardo, quando questo è possibile, le fotografie di una persona di cui leggo gli scritti per avere l'impressione, o cercare una rassicurazione, una conferma, che sia un essere umano come me. Ma non è nemmeno quello, se scrive è un essere umano.
Anche il fatto che sia la foto di una donna...Beh! Se mi metto a leggere, per interesse, per divertimento e per queste due cose assieme, per dei mesi, per poi mirare solo a guardare una foto per valutarne la presunta scopabilità...Ho uno scatto d'orgoglio.
Non sono così pirla.
Alla fine devo credere che sia solo curiosità la mia.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: il problema rimane sempre quello di trovare le persone con cui confrontarsi in modo adeguato su certi temi...non sempre è così facile

Pensa che tu non hai mai trovato una donna che abbia letto "L'insostenibile leggerezza dell'essere", mentre gli uomini che leggono i libri per abitudine li trovo quasi tutti qui nel web. Nel reale, perdonami, ma tutto appare un altro mondo. Sono davvero pochi quelli che con me si sono messi a discutere di letteratura,.
E ti assicuro che di uomini ne ho incontrati diversi.


@ Siggy: e io?

O povero!
Dimenticavo!
... azzz... dov'e' finita quell'emoticon che mi piaceva tanto? :-)


@ Marco: Anche il fatto che sia la foto di una donna...Beh! Se mi metto a leggere, per interesse, per divertimento e per queste due cose assieme, per dei mesi, per poi mirare solo a guardare una foto per valutarne la presunta scopabilità...Ho uno scatto d'orgoglio.

Mi hai fatto venire in mente una domanda. La "scopabilita'" di una persona (uomo o donna) che scrive nel web cose che ci paiono interessanti e, perche' no, intriganti puo' essere senz'altro un plus, lo ammetto. Anch'io potrei essere affascinata da chi scrive certe cose, e se quella persona e' scopabile tanto meglio. Di sicuro non toglie niente ma aggiunge qualcosa. Ma tutto cio' ha valore solo se quella persona e' raggiungibile.
Se ad esempio vive nella mia citta' oppure nel raggio di qualche decina di chilometri, ecco che la cosa si fa interessante, e questo posso capirlo. Ma che senso ha se la persona di cui si parla abita in Giappone?
La scopabilita' annulla le distanze? Come funziona?
E' questo che non capisco. Pare che la scopabilita', per usare questo termine, funzioni molto con la fantasia e non la praticabilita' dell'atto.

Kashmir ha detto...

non parlavo specificamente di donne, ma di persone di ambo i sessi :)

non hai mai incontrato uomini che, nel reale, discutono con te di letteratura perchè - ipotizzo - le loro *priorità* in quella sede saranno state diverse ;)
(mentre nel web - sempre ipotizzando - le priorità mutano).

però mi sembra strano, perchè comunque la cultura, anche e sopratutto letteraria, credo abbia il suo bel fascino...

marco ha detto...

Sì, se la persona non è raggiungibile deve essere fantasia, per forza. Potrebbe essere irraggiungile anche per altri motivi oltre la distanza. Banalmente, un carcerato.
Non credo che sia molto diverso da quelli che si "innamorano" di un attore/attrice.

Kameo ha detto...

@ Chiara e Marco : "La scopabilita' annulla le distanze? Come funziona?"

Conosco persone che hanno attraversato oceani e montagne per raggiungere l'anima desiderata, partendo magari solo da un'idea.
Quelle sono persone con le quali vale la pena di fermarsi.

Cassandra ha detto...

A me è sempre piaciuto brillare per assenza ma è da diverso tempo che ogni tanto ti spio. C'è un'unica cosa che mi costringe ad esprimermi, che mi impedisce di rimanere ancora nel mio angolo, ed è il sentire profondo, la condivisione totale. Hai la mia approvazione e occhi che tornano ad essere invisibili ma che continueranno a leggerti.

Ev@ ha detto...

@Klara "Ed essendo umana mi entusiasmo per le persone. Oppure resto delusa."

Noi non siamo uguali, ovviamente. Ma ti assicuro che in questo, io e te, siamo, come minimo, identiche.

:)

Un abbraccio.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

premesso che chi ammetti nel tuo club esclusivo è a tua esclusiva discrezione (io in caso di non ammissione farò solo ricorso al TAR chiedendo la sospensiva e l'ammissione con riserva) mi chiedevo cosa bisogna fare per essere ammessi. Serve una domanda formale con Curriculum Vitae allegato; serve superare un test di ammissione; serve farsi raccomandare dallo zio Silvio.

Insomma cosa dobbiamo fare?

Ciao Davide

Nicole ha detto...

Sulla scopabilità o 'scopabilità', non sono molto d'accordo con te.
Non è la distanza a fare la differenza, ma le reali intenzioni.

Conosco persone che neanche se ti abitano sul pianerottolo di casa, trovano lo stimolo giusto.
E' tutto relativo.

Il problema del virtuale è anche un altro...ed è quello di porsi spesso per quello che in realtà non si è, mentre nel reale fingere è un po' più difficile ed è sicuramente sgamabile in tempi più brevi.
Una volta mi scrisse uno che avevo conosciuto su Splinder, scriveva da incanto e si era descritto abbastanza bene. Beh, mi mandò una foto in cui indossava la maglia della salute e la retina nei capelli:))) c'è un limite a tutto persino per una cerebrale come me:).
Tra l'altro seguì telefonata sussurrata, perché aveva paura che la compagna lo menasse.
Ho riso per tre giorni...
Alla fine nonostante le belle parole, c'era un uomo normalissimo che si era inventato un sogno.
Ho provato pena, ma anche tenerezza.

Alessandro ha detto...

Mi piace molto questa tua intenzione, fai benissimo ad aprirti uno spazio privato.
A presto,

Neelps ha detto...

:-))))))

@Gio: Sto delirando vero?
Secondo me si, di brutto, pero' non la devi prendere come una cosa negativa ;-)

@Chiara:
Eppure per molti anni sono stata raggiungibilissima; ero li' alla portata di tutti. Bastava alzare il telefono e chiamarmi.


Ma che vuol dire dai, lo sai benissimo che per raggiungibile, non si intende il contatto fisico, ma un livello d'intimita' che, prima di tutto, si misura sul lato "mentale", la fisicita' viene dopo, forse a completare, ma forse anche no.

Secondo me sei molto piu' raggiungibile ora, via blog, che non prima via telefono, ma e' una mia opinione personale.

ciao
N.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: però mi sembra strano, perchè comunque la cultura, anche e sopratutto letteraria, credo abbia il suo bel fascino...

Purtroppo il paese in cui vivi non da' molta importanza alla cultura.
Se ti guardi in giro lo capisci da solo.
Pero', stranamente, nei blog, la stragrande maggioranza, sia dei blogger che dei comentatori, e' intellettuale, e legge i libri.
O dicono di leggerli.
Mah...
Di solito quando ho chiesto a qualche italico se avesse letto un certo libro mi sono sentita rispondere: "No, ma ho visto il film!"
Essi', si preferiscono i film, ed una volta visto il film si crede di sapere tutto di quel romanzo ed allora diventa inutile leggerlo.
Cosi' si ragiona nella patria dei minzolini, delle isole dei famosi, delle veline, delle paperine e delle prezzemoline, dei calciatori beoti e dei milioni di tifosi allucinati che votano pdl o lega, dove la percentuale non solo dei lettori di libri, ma anche dei laureati, e' fra le piu' basse in Europa.


@ Marco: Non credo che sia molto diverso da quelli che si "innamorano" di un attore/attrice.

Se fosse cosi', credi sarebbe qualcosa da persone mature?


@ Kameo: Conosco persone che hanno attraversato oceani e montagne per raggiungere l'anima desiderata, partendo magari solo da un'idea.
Quelle sono persone con le quali vale la pena di fermarsi.


Cara amica sognatrice. Trovamene uno in Italia! Stanno tutti li' davanti al pc attendendo di vedersi scodellare la pappa.


@ Cassandra: ma è da diverso tempo che ogni tanto ti spio

Grazie per la visita. Non occorre commentare, lo sai. Qui non si fanno i punti in base al numero di commenti che arrivano. Mi fa piacere che ti interessi il mio blog ed auguri per il tuo che hai appena creato.


@ Eva: Ma ti assicuro che in questo, io e te, siamo, come minimo, identiche.

Sicura? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: cosa bisogna fare per essere ammessi

Occorre che io conosca la persona molto molto bene. Inizialmente, e' ovvio, qui sul blog, poi in un luogo dove e' possibile discutere, almeno in chat e scoprire i rispettivi caratteri, ed in cui l'interazione sia maggiore (ad esempio Second Life).

E poi, serve che siamo in qualche modo affini.
Fra veri amici ed amiche, quando l'affinita' e' forte, ci si puo' denudare senza vergogna. E per denudare intendo mostrare cio' e chi siamo veramente, senza finzioni.
Tutto cio', qui nel blog non e' possibile, lo capisci. Qui ogni cosa che viene scritta puo' essere preparata con cura e manca di quel fattore determinante che serve per capire veramente se c'e' sincerita' oppure se e' tutto millantato: l'esituazioni in cui non c'e' il tempo di prepararsi una reazione, e tutto viene spontaneo.
Ti dico comunque subito che come la pensa una persona su questioni politiche e sociali influenza molto la mia decisione di aprire la mia porta oppure no.


@ Nicole: ed è quello di porsi spesso per quello che in realtà non si è, mentre nel reale fingere è un po' più difficile ed è sicuramente sgamabile in tempi più brevi.

Questo lo credo anche io. Pero', come anche dirai tu, non mi riconosco nella persona che finge di essere diversa da quello che e'. Alla base del mio "stare in internet" da moltissimi anni, e che mi permette oggi di presentarmi sempre con il solito nick senza aver avuto bisogno in alcun modo di riciclarmi, ci sono tre elementi:
- la sincerita'
- la correttezza
- la coerenza
Sono i tre elementi che anche senza che ci si metta la faccia, ci rendono comunque "persone vere".
Se ne manca anche uno solo, ci si puo' anche presentare per nome e cognome, ma persone vere non lo saremo mai.


@ Alessandro: Mi piace molto questa tua intenzione, fai benissimo ad aprirti uno spazio privato.

Grazie Alessandro. Gia' fatto. :-)


@ Neelps: Secondo me sei molto piu' raggiungibile ora, via blog, che non prima via telefono, ma e' una mia opinione personale.

Tu credi che le persone che stanno di la' dalla linea invisibile da me tracciata si accontentino del blog? Se lo facessero starebbero da questa parte della linea e non dall'altra.
In realta' a costoro interessano solo determinate cose... vuoi che te le elenchi o le intiusci da solo?

marco ha detto...

Dal vocabolario secondo marco.

Scopata: atto sessuale, avere un rapporto sessuale con qualcuno; evito i sinonimi per non tirar mattina.

Scopabilità: la proprietà, vera o presunta, percepita da un osservatore, che rende desiderabile una scopata, o più, con qualcuno.


Limitatamente al post mi riferivo a quello che dovrebbe essere, o è, l'immaginario erotico maschile, principalmente visivo, dunque la fotografia come una possibile ulteriore fonte di attrazione, oltre le parole scritte. Dicevo nel commento che dovrei essere pirla se guardo SOLO le foto, se il mio fine ultimo è guardare SOLO quelle.
Più in generale la scopabilità potrebbe essere data da un odore, un atteggiamento, una voce...
Dunque, usando la parola scopabilità intendo solo un pensiero, una fantasia.
Uffa...la prossima volta scrivo desiderio...e se qualcuno si mette a parlare dei longobardi gli insegno i diversi usi del manico della scopa. :-)

rossoallosso ha detto...

forse io sono rimasto alla pierta,ma non riesco a concepire il fatto che uno/a se ne giri per i blog ,magari per mesi,per cercare una disponibilita'alla trombata,magari lavorandoci altri mesi per convincere il/la blogger a concedersi.
cose'una nuova forma di masochismo/machismo?
fingere di essere raul bova per poi presentarsi come fantozzi?
lo trovo estremamente infantile,cosa c'e' di piu bello del reale,di quella complicita' che nasce da uno sguardo,da un gesto,da una parola detta che attira l'interesse,che c'e' di piu' bello e vero della spontaneita'che nasce solo da una improvvisa complicita' nata ,cosi', dal nulla e che al momento appare tanto sorprendente quanto inspiegabile ma che prorio per questo ti fa sentire vivo come non mai.
che senso ha girare per bar, discoteche o blog per raccgliere pomodori,tanto vale andare al supermercato,vuoi mettere racogliere un pomodoro bello rosso ,maturo, trovato nel deserto,che ti si offre ,dai raccoglimi,e che tu lo raccogli,estasiato, consapovole del fatto che vi siete trovati,li',proprio li' in mezzo al deserto?

Alex ha detto...

SOLO PER TE MA SE VUOI PUBBLICALO

Ciao Chiara,
questo post alla fine sarà da record:-)
ma come ti è venuto in mente di dire che vuoi rivelarti..
lo sai che hai alzato il livello di attenzione?
Che le visite mediche, per attacchi di cuore, sono aumentate?????
Che le persone non dormono più di notte?
Che i cinesi hanno fermato la missione su Marte
Che in Africa rullano i tamburi da 24 ore e gli unici che sbadigliano sono i leoni
Che sei riuscita a far mettere d’accordo Fini e Berlusconi, so per certo che hanno detto” Ma chi è questa Chiara che si vuol rivelare” e sono andati a cena tutti sorridenti non è che a vicenda hanno detto io la conosco e tu no???
Ma tu lo sai che Chavez ha chiamato Obama per vedere se lo raccomanda per entrare in questo Club ristretto?
Che il vulcano è esploso per colpa tua!!!!!
Sei un disastro....
E tu, ora, con tutta tranquillità scrivi, va bene deciderò chi far entrare…… e no cara Chiara ci devi pensare prima di dire certe cose!!!!!!

Sono irrequieto....

Ev@ ha detto...

@Klara "Sicura?" (sull'entusiasmo o la delusione e non solo)

Ah.. la sicurezza... :)
Se la mettiamo in termini di misure esatte... il range, necessariamente, si riduce agli immediati dintorni. Ovvio, eh.
Lì posso affermare che di me ne sono sicura eccome. Nei dettagli, pure.

A proposito di dettagli, sul mio senso della vista ci sarebbe da ridire. A proposito, Klara, visto che ci sono, se mi permetti, approfitto di questo blog per chiedere un consiglio.
Allora... ad una retina ho un problema irrisolvibile. Nell'altro occhio mi si sono formati dei cristalli di calcio, mi pare, e comunque c'è della roba che naviga e che da problemi di rifrazione... Insomma da una parte vedo deformato e scuro mentre dall'altra c'è roba che rifrange la luce e mi abbaglia... Il mio oculista è bravo.. ma non mi fido del tutto. Siccome è un boss, se vado da altri... beh, mica si mettono a contraddirlo. Ma insomma, questa storia non mi piace per niente... sapete mica dirmi se c'è in qualche città italiana (o all'estero) qualcuno che per gli occhi è discretamente bravo?
Detto tra noi.. so benissimo che la vista è un senso della mente... ma a volte mi piacerebbe vedere le cose come sono, non compensare con la fantasia...
Mi accorgo che questa cosa mi da' effetti collaterali... Non sono impedita... ma un po' stanca, si. Ah.. requisito importante: no medici "uomini che odiano le donne"-style... da quelli non mi faccio toccare. (E nemmeno dalle loro concubine).

Klara, grazie per l'ospitalità.

Ciao, buona giornata a tutti.

Alex ha detto...

X Eva
Sandro Vergani ha la capacità di trovare o comunque capire il problema dove gli altri oculisti non vedono, inoltre ha fatto si che la sua equipe è strutturata in modo tale che ogni dottore è specializzato in un settore e si confrontano in ogni caso.
Unico neo l'attesa, quando dico attesa oltyre ai tempi biblici, se hai un appuntamento alle 17 rischi di entrare alle 20 ma è così.....
Non so dove abiti ma se scrivi un paio di città mi informo.....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: non riesco a concepire il fatto che uno/a se ne giri per i blog ,magari per mesi,per cercare una disponibilita'alla trombata,magari lavorandoci altri mesi per convincere il/la blogger a concedersi.

E' questo un atteggiamento molto maschile. Solitamente quello di chi vive la sessualita' in modo assai onanistico. In fondo sia le prostitute che le eventuali partner incontrate sul web non hanno altro che la funzione di sostituire la propria mano. L'interesse reale per la loro interiorita' e' scarso o nullo.
Qualunque blogger donna ha o ha avuto proposte da parte di lettori di questo genere. Proposte velate o piu' dirette, timide o insistenti dipende molto dalla spavalderia di chi le fa e dal grado di distacco che riesce a creare fra il se' reale e quello virtuale. Molti mostri di lockness, infatti, si credono dei superdivi perche' quando sono di fronte al monitor del pc perdono il senso della realta'. In ogni caso esiste molta piu' gente di quanta tu immagini, Rosso, che si rivolge al web per soddisfare i suoi desideri sessuali, non avendo altre valvole di sfogo, ed e' qualcosa che anche io, come te, ho sempre mal digerito. Per me il sesso e' quello che si fa fisicamente, di persona, con il coinvolgimento di tutti i sensi, tutti, e non tramite telefono, posta elettronica, messaggini sms, oppure facendo scopare due figurine come cartoni animati.
Non nego, e qui ha ragione Gullich che un po' mi conosce, di aver qualche volta finto determinati comportamenti e di essermi divertita ad osservare i criceti nella gabbietta.


@ Alex: E tu, ora, con tutta tranquillità scrivi, va bene deciderò chi far entrare……

Capisco sia duro da accettare, ma tu in casa tua fai entrare tutti proprio tutti?
Anche nella vita reale in casa nostra stiamo molto attenti a chi entra, figuriamoci qui dove ciascuno si puo' mascherare in mille modi diversi ed avere un numero illimitato di identita'.
Non ci casco piu'. Ho gia' dato e purtroppo per chi adesso ritiene di essere penalizzato, in passato fidandomi sono stata fregata e danneggiata. Quindi ho chiuso con il dar retta ai piagnistei. Prima di far entrare qualcuno in casa mia voglio conoscerlo bene ma proprio bene.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: grazie per l'ospitalità.

Cara Eva, qui sei sempre la benvenuta, ed io (come certo sai) non nego ne ho mai negato ospitalita', amicizia e comprensione a nessuno.
Non nego pero' due cose, e spero che mi crederai.

1) che il tuo messaggio sopra sulla sicurezza non l'ho capito. Nei tre elementi fondamentali che ho indicato per entusiasmarmi nei confronti di una persona vera, la sicurezza non c'era. Ho parlato di sincerita' (intesa per quello che sappiamo essere nel mondo virtuale del quale abbiamo anche in privato discusso spesso), ho parlato poi di coerenza (intesa nel senso che se dico una cosa oggi, ad esempio che a me piace la cioccolata, non posso negarla il giorno dopo, ed il giorno dopo ancora cambiare di nuovo opinione), ed ho parlato di correttezza (sono corretta se non commetto alcuna scorrettezza, e qui e' inutile girarci intorno perche' ciascuno in cuor suo sa quale sia una scorrettezza).

2) che non ho mai ingannato nessuno utilizzando identita' diverse o strani giochetti, e se ho avuto qualcosa da dire, da fare, o da controbattere, sia nel mondo reale che in quello virtuale non ho mai usato una maschera dietro la quale ripararmi. Potrei anche scegliere andarmene del tutto dal web, abbandonare il blog ed ogni altro ambiente virtuale, ma qualora lo facessi saluterei le persone che ho stimato e che credo mi abbiano stimata e poi cliccherei "delete account". Non farei tutta una sceneggiata per poi rientrare con un altro nickname. Riterrei la tal cosa non solo infantile, ma anche assai offensiva nei confronti di chi, in qualche modo, ha dimostrato di provare per me un sentimento di simpatia sincero.

Se hai sensibilita', sai che non sto dicendo cazzate. Non per nulla il mio post l'ho iniziato col parlare di linee invisibili che separano il mondo in due. Io sto da questa parte della linea. Tu sei libera di stare dove meglio credi, ma se vuoi stare dalla mia sai in quale direzione fare un passo.

Un abbraccio. :-)

Nicole ha detto...

@rossoallosso.
Un the ne deserto lo si può trovare ovunque secondo me...
Anche nel virtuale...il problema è un altro. Cosa spinge uomini e donne a mentire spudoratamente, me lo sono sempre chiesta. Trovo che dire la verità o almeno parte di essa sia molto più comodo.
Io vedo solo deserto intorno a me ad un pessimo the preferisco il cammello.

Alex ha detto...

Concordo con te, in casa mia non entra nessuno....

era anche una provocazione....

Gio ha detto...

Eva,

Prova a sentire almeno Lucio Buratto - tipo bizzarro ma competentissimo
http://www.buratto.com

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: Io vedo solo deserto intorno a me ad un pessimo the preferisco il cammello.

Ottima filosofia. La condivido. A proposito, Nicole, ho visto che anche tu, come tutte noi, hai lasciato l'hammam per soli uomini. Le mie previsioni si sono dunque avverate. Noi zingare con il futuro non sbagliamo mai. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Ti dico comunque subito che come la pensa una persona su questioni politiche e sociali influenza molto la mia decisione di aprire la mia porta oppure no."

Mi sembra che sulla guerra al pensiamo allo stesso modo. Anche tu immagino saresti favorevole, come lo sono io, ad un attacco atomico all'Iran da parte d'Israele per evitare che i persiani si dotino di armi atomiche.

Ciao Davide

gullich ha detto...

"Anche tu immagino saresti favorevole, come lo sono io, ad un attacco atomico all'Iran da parte d'Israele per evitare che i persiani si dotino di armi atomiche."

qui siamo alla totale follia.
e poi, more solito, deviamo dal tema.

oppure, detto, in altro modo, che cazzo c'entra con il tema de post?

scusate il tono soft :o)

Nicole ha detto...

:)
Mi hai fatto sorridere...
Io ho un carattere di merda. Una capa tosta terrona sono.
Devo sbatterci la testa sulle cose e comincio a credere che così non va.
Io ho provato a capirli e a farmi capire.
Risultato:Sono una persona sessuofobica , che parla per esperienze frustranti e quindi mi rapporto nella discussione in prima persona.
Io invece immagino che alcuni di loro ad una cenetta con una tipa iniziano a torturare la tipa con i loro ragionamenti che capiscono solo loro
o un xxxxxxx che fra amici parla per 6 ore da solo senza lasciare parlare nessun altro!...

cioè, insomma, diventa istigazione al suicidio, così
non è il mondo, o le donne o chi sa chi, che ce l'ha con loro
è semplice istinto di conservazione della specie.

Ma devo anche ammettere che qualcuno lì dentro merita attenzione e cerca di mediare e farsi comprendere. E che si rapporta e si è rapportato con me in modo gentile e senza secondi fini.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gullich: oppure, detto, in altro modo, che cazzo c'entra con il tema de post?

Infatti.
E' un po' di tempo che ho il sospetto che qualcuno sia stia comportando da troll.
La linea invisibile separa anche le persone che entrano in casa mia con rispetto, stando ben attente a non infangare in giro, e quelle invece non hanno alcun tipo di considerazione per il luogo in cui sono ospiti.
Chi entra in chiesa per bestemmiare non e' una persona che in quella chiesa sara' benvenuta. Chi entra in un forum di extracomunitari ed inizia ad insultarli con frasi razziste, non sara' benvoluto in quel forum. Chi pretende di portare avanti teorie di sterminio di massa in un blog, come il mio, che e' dichiaratamente pacifista, non puo' poi pretendere di essere considerato degno di risposta o addirittura di entrare nella mia stanza privata.
Ma questo post ha, come ti ho detto, la funzione di fare un po' di pulizia dentro e fuori. Fa emergere gli istinti piu' biechi, quelli della volpe verso l'uva che non potra' mai cogliere. Povere volpi, cosi' prevedibili e cosi' piene di problemi.
Chi non ha palle palesera' sentimenti contraddittori ed io potro' gia' da questo fare una prima cernita.
Noi contadinotte tzigane abbiamo i nostri metodi, antichi ma pratici, per distinguere il grano dal loglio. :-)

Kashmir ha detto...

Purtroppo il paese in cui vivi non da' molta importanza alla cultura.
non lo so, non ne sono così convinto...
ho girato parecchio il mondo e, nonostante sia, sotto molti aspetti, molto critico con l'italia e gli italiani, devo dire che a livello culturale (ovviamente, non parlo delle nuove/nuovissime generazioni che conosco poco) siamo ancora tra i più preparati...

O dicono di leggerli.
Mah...
vabbè, molta è fuffa...

Essi', si preferiscono i film, ed una volta visto il film si crede di sapere tutto di quel romanzo ed allora diventa inutile leggerlo.
beh, con il signore degli anelli veniva comodo vedere il film..:))

dei milioni di tifosi allucinati che votano pdl o lega,
non ho capito..:)
i tifosi (di cosa?) votano lega o pdl? :)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: Devo sbatterci la testa sulle cose e comincio a credere che così non va.

Se mi permetti, lo credo anche io.
So che la tua materia e' la Storia, la mia e' la biologia.
Sai perche' la societa' delle formiche e' la piu' evoluta fra gli insetti? Perche' le esperienze di un individuo vengono immediatamente assimilate dall'intera comunita', che ne fa tesoro. Cio' rende una societa' stabile e meno soggetta all'imponderabilita' dell'individualismo.
Tu dirai : "non siamo formiche". E' vero, non lo siamo, ma possiamo dal mondo animale cogliere degli spunti di riflessione e perche' no d'insegnamento, che poi calibrati nel giusto modo possono aiutarci a trovare la giusta rotta nel mare della vita.
Piu' volte io e te ci siamo dette che non la pensiamo uguale su tante cose, ma tu hai saputo riconoscere, al di la' delle divergenze, la mia onesta' intellettuale. Una dote che mi appartiene ed alla quale tengo, e se l'hai intravista gia' mi hai fatto un bel complimento.
Oltre a cio' hai manifestato la tua diffidenza verso altre appartenenti al nostro genere, donne traditrici, subdole. Quelle che tu chiami "le gatte morte", ma allo stesso modo hai saputo dirmi (e questo e' un altro complimento che mi hai fatto) che io non appartengo a quella categoria. Anzi, sono assai protettiva nei confronti delle mie sorelle.
Ebbene, cara Nicole. Hai ragione. Forse sono troppo protettiva perche' nonostante la mia relativa giovane eta' ho vissuto diverse situazioni. Situazioni in cui si sopravvive solo grazie allo sfrenato individualismo ed all'egoismo che contraddistingue la nostra specie, ma anche situazioni contrarie in cui il bene di una persona rappresenta il bene di tutte. Quelle che io chiamo esperienze di "aggregazione".
Cerco con queste mie parole di trasmetterti, dunque, un'esperienza. Non lo faccio per apparire piu' brava o piu' intelligente. Lo faccio solo perche' credo che, come nelle formiche, l'esperienza di un singolo allargata a tutta la comunita' possa rappresentare un valido strumento per contrapporsi a chi, facendosi forte del branco come hai potuto notare, tende a schiacciare, deridendo ed ostracizzando, qualsiasi cosa che si oppone.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"E' un po' di tempo che ho il sospetto che qualcuno sia stia comportando da troll.
La linea invisibile separa anche le persone che entrano in casa mia con rispetto, stando ben attente a non infangare in giro, e quelle invece non hanno alcun tipo di considerazione per il luogo in cui sono ospiti."

Guarda che era solo una battuta: non crederai che pensi a guerre atomiche.

Però sul fatto che "su questioni politiche e sociali" abbiamo idee opposte questo è sicuro.

Comunque non prendere tutto troppo sul serio.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

oggi per me e' una felice giornata di cui voglio rendervi partecipi.
volevo parlare di pomodori ma glisso,dicendo che finalmente mia figlia ha trovato un lavoro,per ora a tempo determinato,ma con buone prospettive future di inquadramento fisso,ed in piu' al colloquio scolastico per il figlio ho ricevuto ottimi riscontri,speriamo che duri.
scusa chiara il personalismo,ma sentivo il bisogno di scrivere qualcosa in proposito.se vuoi puoi anche non pubblicarlo non mi offendo.
grazie

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Guarda che era solo una battuta: non crederai che pensi a guerre atomiche.

Ah... era ironia, dunque...
ah.... ah.... ah....
sto morendo dal ridere.

Comunque non prendere tutto troppo sul serio.

Dato che si parla di mettermi in gioco personalmente, con la mia faccia e senza maschere, direi che essere seria sia il minimo.

Possiamo, se vogliamo, discutere di cio' che ho scritto nel post. Se ritieni che non sia giusto che da casa mia tenga fuori persone che non conosco, oppure che conosco ma con le quali non ho alcun tipo di affinita' intellettuale, dimmi per quale motivo dovrei fare il contrario.

Si ritorna sempre e solo li'. Non mi stanchero' mai di scriverlo: si sta di qua o di la'. Non esiste via di mezzo o integrazione se da una parte ci sono solo carnefici e dall'altra solo vittime. Cioe' e' un'integrazione che solo i carnefici vorrebbero, e' logico.
In tutto deve esistere reciprocita'. Se da una parte si vuol solo prendere e non dare mai e' chiaro che il giochino si rompe quando chi ha sempre dato senza chiedere in cambio niente si stufa e dice basta.
Adesso spero che a nessuno venga in mente di chiedermi "Tu cosa chiedi in cambio?".
Sono domande che nessuno che sta dalla mia parte della linea si azzarderebbe a fare.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Possiamo, se vogliamo, discutere di cio' che ho scritto nel post. Se ritieni che non sia giusto che da casa mia tenga fuori persone che non conosco, oppure che conosco ma con le quali non ho alcun tipo di affinita' intellettuale, dimmi per quale motivo dovrei fare il contrario."

Non capisco questo Tuo atteggiamento. Era chiaro che la battuta che ho fatto era riferita a quanto avevi scritto sopra. "Ti dico comunque subito che come la pensa una persona su questioni politiche e sociali influenza molto la mia decisione di aprire la mia porta oppure no."

Poichè in questo blog quello che ha idee opposte alle tue su questi argomenti (una volta c'erano anche Illustre, Duval e altri che poi se ne sono andati) sono io, mi sembrava chiaro che quelle frasi (un invito cortese a starsene fuori dalle palle) erano rivolte a me.

Per quello ho fatto quella battuta grottesca sulla guerra.

Comunque in casa tua sei liberissima di fare tutto quello che ti pare. Avrei preferito solo che la mia esclusione dal tuo club privato l'avvessi detta in modo forte e chiaro, anzichè in modo edulcorato.

Ciao Davide

Enea88 ha detto...

Così parlò Sardanapalo di Babilonia:

" Vivo in una città dove tutti i popoli parlano la stessa lingua e tutti si chiamano fratelli condividendo in intimità sentimenti e pensieri; purtroppo non ci puoi venire perché tifi per lo Zion United, non mi conosci abbastanza e sei un maschilista del cazzo"

Neelps ha detto...

@Eva:
sapete mica dirmi se c'è in qualche città italiana (o all'estero) qualcuno che per gli occhi è discretamente bravo?


Non so se e' un buon consiglio, ma se sei nelle vicinanze di milano, prova a fissare un appuntamento all'H San Raffaele. Puoi andare tramite la mutua, i tempi non saranno di certo brevi, se invece hai proprio fretta e puoi permetterti di spendere un po puoi andarci anche privatamente, in quel caso i tempi si accorciano molto :-(. Se dove lavori hai un'assicurazione sanitaria integrativa informati bene perche' e' probabile che la puoi usare anche li.
Se ti servono altre indicazioni, non che io sia assolutamente esperto, pero' puoi scrivermi in privato.

ciao!

marco ha detto...

@klara
@ Marco: Non credo che sia molto diverso da quelli che si "innamorano" di un attore/attrice.

Se fosse cosi', credi sarebbe qualcosa da persone mature?


Non lo so.
Ma se la cosa sconfina nell'ossessione cessa di essere una questione di maturità e diventa malattia mentale.
Secondo me.

Neelps ha detto...

@Chiara
Purtroppo il paese in cui vivi non da' molta importanza alla cultura


Senti Chiara, stasera sono di buon umore quindi mi lascio andare ad una confidenza che altrimenti non avrei fatto :-)
Io non ho mai avuto un buon rapporto con questo paese, mica perche' mi sento superiore, ma semplicemente perche' non mi trovo molto a mio agio in alcune situazioni. Il "provincialismo", chiamiamolo cosi, mi da un senso di nausea che, purtroppo per i miei limiti, non sono capace di spiegare molto bene. Forse e' l'insieme di insoddisfazione, frustrazione, delusione, immobilismo, etc etc...
Vivo a Milano, una delle piu' grandi citta' d'Italia, altrove non lo sopporterei, gia' Milano in se', non e' evoluta come piace a me, ma lasciamo stare.

Ma quando ti sento dire queste "cattiverie" nei confronti del nostro paese, mi indispettisco.
Non so dirti esattamente il motivo, e' quasi come una specie di istinto "materno".

E la finisco subito qui! ;)
ciao!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma quando ti sento dire queste "cattiverie" nei confronti del nostro paese, mi indispettisco.

1 Link:
http://photos1.blogger.com/blogger/6528/1963/1600/articolo-adriatico-20-dic-2.0.jpg

2 Link:

http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/napolitano-tagli/napolitano-tagli/napolitano-tagli.html

3 Link

http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Sindacato/Uil-Scuola-Italia-24%C2%B0-in-Europa-per-spese-istruzione_4239242110.html


Dormi bene. :-)

Neelps ha detto...

@Nicole
Trovo che dire la verità o almeno parte di essa sia molto più comodo.


beh dipende dalla varita'.
In forma anonima e' tutto molto piu' facile perche' affrontare la verita' non implica nessun rischio sulla propria condizione attuale che, invece si regge, su omissioni della verita' stessa, in altre parole, su un intreccio di menzogne, di cose volutamente non dette al fine di proteggere se' stessi dalla crudele mannaia della "normalita'".
Bisogna stare appiccicati alla media se si vuole sopravvivere, essere outliers significa, prima o poi, essere tagliati!!
:-)

@Rossoallosso
dicendo che finalmente mia figlia ha trovato un lavoro,per ora a tempo determinato,ma con buone prospettive future di inquadramento fisso,


mi fa piacere, falle i complimenti, spero abbia trovato qualcosa che le piace fare, ma tu di dove sei?
alla fine il posto fisso non e' cosi importante, specialmente alle prime esperienze, imparare le cose invece si, e' cio' che ti garantisce una continuita' lavorativa, se non qui, sicuramente altrove.

@Chiara

Perche' le esperienze di un individuo vengono immediatamente assimilate dall'intera comunita', che ne fa tesoro.


E' l'unico modello che da buoni risultati, pluritestato in tutti i campi ma fa fatica ad attecchire in economia, ma e' ovvio che le vecchie tradizioni oppongano resistenza.

buona serata a tutti
neelps

Neelps ha detto...

:) Ma si, non ho bisogno delle prove...

@Chiara Dormi bene. :-)

eh speriamo!!!
ciao

AccesoSpento ha detto...

Ciao. Sono sicuramente OT, ma è' un po' che non passo di qua e mi sei venuta in mente quando ho saputo che avrebbero proiettato Agorà anche in Italia. Pensavo che Ipazia fosse uno dei tuoi modelli, ma da una breve ricerca non ho trovato tuoi interventi su questa donna. Comunque, indipendentemente da questo, se sei in Italia, suggerisco a te e a tutti i lettori del tuo blog di andarlo a vedere, almeno per conoscerne un po' la storia (nei limiti della finzione cinematografica si intende).
Spero che perdonerai l'intrusione.

Enea88 ha detto...

Il fatto che l'attuale governo tagli i fondi alla cultura non significa che il paese non ne dia importanza.
C'è una differenza neanche tanto sottile tra paese e Governo e non mi sembra difficile da cogliere.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Il fatto che l'attuale governo tagli i fondi alla cultura non significa che il paese non ne dia importanza.
C'è una differenza neanche tanto sottile tra paese e Governo e non mi sembra difficile da cogliere.



http://www.abruzzo24ore.tv/news/DOSSIER-gli-italiani-che-non-leggono-libri/9331.htm


Dormi bene anche tu. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ AccesoSpento: se sei in Italia

Non sono in Italia e, ti diro', non ci vado neppure volentieri ultimamente. Non si respira una buona aria. Si vedono brutte facce in giro, soprattutto a Milano.

http://www.pupia.tv/includes/tiny_mce/plugins/filemanager/files/fm/01_immagini/01_italia/01_politica/lega/salvini_matteo.JPG

Gio ha detto...

@ Accesospento: Ipazia, uno dei nomi della mia rubrica telefonica ancora senza numero, una delle donne più straordinarie del mio pantheon ;-)
Cos'è Agora?

Neelps ha detto...

@Chiara

Si vedono brutte facce in giro, soprattutto a Milano.


Ma via che Milano e' la citta' con la mentalita' piu' aperta di tutta Italia!!!

La scorsa settimana era piena di stranieri e vibrava come il corpo di un bellissimo violino!!!

:-)))))))
adesso vado davvero a dormire,
notte
neelps

rossoallosso ha detto...

@davide
se ti puo' consolare pure io sono fuori dai giochi ma non mi dispiace, anzi, e sai perche' ,perche' io vivo questo, come altri blog,come se leggessi una sorta di libro ,un libro col quale posso interagire.voi per me siete tutti personaggi,compresa chiara,dei quali scopro piano ,piano i caratteri ed in base a cio' mi faccio,secondo la mia soggettivita', un'idea fisica che sia la piu'attinente col carattere stesso.
scoprendo,rompendo questa magia ho paura di rimanere deluso,e' come leggere un buon libro,che ti ha affascinato,che ti preso,che ti sei goduto appieno,viaggiando e fantasticando assieme ad esso e poi andare a vedere la trasposizione cinematografica e scoprire che il tuo libro e' totalmente diverso,non e' piu' il tuo,ma quello del regista o dello sceneggiatore e che raramente combacia con la tua visione.
per questo ho chiesto a chiara se continasse a scrivere pure qui,mi piacerebbe poter continuare a leggere il mio libro.

rossoallosso ha detto...

@neelps
sono di reggio emilia, e ti assicuro che qui non siamo abituati a dover affrontare situazioni di precarieta'lavorative cosi' accentuate.
mia figlia e' perito aziendale con specializzazione in lingue estere,inglese e francese che parla correttamente,tedesco e spagnolo piu' a livello aziendale.e' quasi un anno che ha terminato gli studi e che si da fare per cercare un postodegno,per ora ha trovato questo in una catena di prodotti multimediali,solo per tre mesi ,ma speriamo rinnovabili,se si impegna e se si dimostra efficente e seria ,ma di questo non ho dubbio.
ho solo un cruccio ed e' che debba lavorare per soli trecento euro al mese,tolte le spese rimane ben poco,ma e' sempre un inizio.
per il posto fisso avrei qualcosa da dire ma mi dilungo troppo e percio' tronco qui.
grazie per i complimenti,che gli riportero'. ;-)

Enea88 ha detto...

Credi davvero che si possa misurare il livello di preparazione culturale di una nazione studiando le percentuali di vendita dei libri d'evasione oppure il tempo medio che gli italiani dedicano alla lettura di romanzi?
I romanzi tanto avvincenti e stimolanti che leggi non fanno di te una persona di cultura.
Se conosci veramente la storia della tua terra e le parole di chi l'ha abitata ti accorgi che la tua conoscenza è una radice che ti vincola in profondità alla tua terra e ti rende forte perché ti dà un'identità. Questo è il significato (anche etimologico) della parola cultura.
Preferisco vivere in uno Stato dove anche solo una persona su mille camminando per le strade di Metaponto si ricordi del vecchio Pitagora piuttosto che in uno stato dove dieci persone su mille si ricordino della storia d'amore tra Tomas e Tereza.
Sogni d'oro, dolce miniera di argomentazioni zoppe.

Gio ha detto...

Quindi Enea ha fatto bene ad abbandonare Didone: guai a mischiarsi con gli altri, guai a chi esula dagli angusti ma sicuri confini del nostro circolo.
Giu' dalla nave quindi Ippaso, traditore dei nostri segreti!

Come diceva Terenzio?

'Homo sum, humani nihil a me alienum puto'

Ecco un cittadino del mondo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Credi davvero che si possa misurare il livello di preparazione culturale di una nazione studiando le percentuali di vendita dei libri d'evasione oppure il tempo medio che gli italiani dedicano alla lettura di romanzi?

Mah... non lo so. La mia e' un'opinione da persona appartenente ad un popolo culturalmente arretrato, mica cosi' colto e raffinato come quello italico.
Avevo intenzione anche di mettere i link dei dati sul rapporto che hanno gli italici con i musei, con il teatro, con la musica classica, e cosi' via, pero' mi pareva lungo e noioso. Quindi facciamo una cosa semplice semplice: tu hai sicuramente le idee molto chiare percio' indicaci quali sono i parametri che stabiliscono se un popolo ama la cultura oppure no.
Comprendo che le stronzate sul taglio alle spese per la cultura, essere 24esimi in Europa per livello d'istruzione e la scarsita' di libri letti non significhi nulla... pero' cosa potrebbe ad esempio indicare che siete un popolo nel bel mezzo di un Rinascimento culturale?
La rappresentanza politica che scegliete? Dai ministri?

http://www.cineblog.it/post/18635/fus-brunetta-spara-a-zero-sui-registi-parassiti

Dagli amministratori locali?

http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/04/licenza-elementare-is-back.html

Dai parlamentari?

http://www.generazioneblog.it/2006/10/13/limbarazzante-ignoranza-dei-deputati-documentata-da-sabrina-nobile-delle-iene/

Immagino che li' da te, dove abiti tu, oppure a Metaponto a nessuno passi per la testa di perdersi nelle storie d'amore di Tereza e Tomas e che fra un sms e l'altro (skritto kon la kappa ovviamente), una velina e l'altra, una partita di calcio e l'altra, un grande fratello e l'altro, stiano tutti a ricordarsi di Pitagora.

Ah... Enea88, volevo dirti... oggi sono di buon umore, ma ti avverto che le cose da queste parti non funzionano cosi'. Se si da' della zoppa a qualcuna, si deve dimostrare di sapere correrre veloce, portando argomenti validi e non discorsi basati sul nulla, altrimenti si e' solo uno dei tanti parolai che scrivono stronzate nel web. Hai capito tesoro?
Buona giornata. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: Quindi Enea ha fatto bene ad abbandonare Didone: guai a mischiarsi con gli altri, guai a chi esula dagli angusti ma sicuri confini del nostro circolo.
Giu' dalla nave quindi Ippaso, traditore dei nostri segreti!

Come diceva Terenzio?


Gio, io sono ignorante, lo sai. Cosa pretendi da una contadina magiara?
Sinceramente non so cosa sia Didone, tanto meno conosco Ippaso, e Terenzio non l'ho proprio mai sentito nominare. Ma Enea lo conosco sai? Un po' ho studiato anch'io e so chi e': e' uno che ha appena creato un account al solo scopo di scrivere in questo blog nel tentativo di relazionare con me, dapprima con l'adulazione, poi (vista l'uva che e' un po' troppo acerba), cercando di provocare.
Forse con il suo vecchio nick si vergognava a presentarsi.


@ Marco: Ma se la cosa sconfina nell'ossessione cessa di essere una questione di maturità e diventa malattia mentale.
Secondo me.


Appunto... :-)

Enea88 ha detto...

Se l'amore per la cultura riguardasse solo il semplice consumo di opere letterarie e artistiche il tuo discorso avrebbe un senso. L'arte però sarebbe solo una merce e non ci sarebbero differenze tra amore per la cultura e feticismo consumistico.
Fortunatamente non è così: le persone che la amano se ne prendono cura in modo attivo. L'attenzione di un paese per la cultura si misura contando quante persone fanno cultura in modo produttivo e incondizionato.
Immagina una troia bella e matura di nome Cultura.
Alcuni clienti pagano per consumare il rapporto sperando di godere il più possibile; altri clienti se la portano in giro sperando di vedere un lampo di felicità nei suoi occhi e poi ci fanno l'amore sperando di sentirla gemere.
Io sono contento di far parte di quel tipo di clientela e di vivere in un paese dove molti la pensano come me.
Alcune volte, fra l'altro, l'ho sentita godere. Non fingeva.
Per quanto riguarda il governo mi sembra chiaro che stiano cercando di portarsela a letto senza voler neanche pagare e senza neanche troppa voglia di godere.

Enea88 ha detto...

non ho vecchi nick, non tento di relazionare, non adulo, non provoco e non ho abbandonato Didone.
Tecnicamente sono solo un figlio di troia.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Enea, non ho capito una beata fava di quello che cerchi di esprimere. Ma io sono solo un'umile contadina ignorante. Sono certa che in tutte le parole che scrivi, e che a me sembrano dei deliri, ci sara' di sicuro un senso logico che solo chi e' colto al tuo pari riesce ad afferrare. Scusami quindi se sorvolo sulle interessanti elucubrazioni e torno a chiederti quali sono gli elementi che porti a riprova che in Italia venga dato ampio spazio alla cultura.
Ovunque nel mondo, proprio le persone di cultura delle piu' diverse estrazioni politiche e sociali, dicono che voi italici siete ormai un popolo degradato al ruolo di vestigia del passato, dove l'analfabetismo di ritorno, l'ignoranza crassa e la prosopopea sono delle realta' acclarate. Ma ovviamente tu, a Metaponto discutendo di Pitagora, potresti sconvolgere queste che sono piu' che convinzionio di pochi e sono documentate da statistiche e da studi seri.

Come e' ovvio non devi chiederli a me i dati. Puoi cercarteli da solo. Io sono troppo impegnata a leggermi i romanzetti d'appendice e le storielle insulse fra Tomas e Tereza, per poterti aiutare. :-)

Una cosa pero' l'ho compresa, sai? Non sono proprio cosi' stupida come puo' sembrare. In base alla terminologia che usi ho potuto individuare l'ambiente dal quale provieni e che ovviamente, ti ha costretto ad inventarti un nuovo nick per poter scrivere qui come se tu fossi una persona nuova.

"Immagina una troia bella e matura di nome Cultura.
Alcuni clienti pagano per consumare il rapporto sperando di godere il più possibile; altri clienti se la portano in giro sperando di vedere un lampo di felicità nei suoi occhi e poi ci fanno l'amore sperando di sentirla gemere."

L'esempio di cui sopra mi fa capire che sei uno di quelli che frequentano quei centri di cultura nel web dove le ragazze vengono conosciute cliccando su una foto e guardando il prezzo ed i servizi che offrono.

Per concludere, qualora tu non avessi nient'altro di nuovo da dire, sarebbe assai carino che evitassi di continuare questa commediola. Non ho tempo da perdere con il giochino delle tre carte e delle mascherine.


P.S. per gli altri che leggono: ecco qualcuno che non riuscira' mai ad entrare nel mio nuovo blog neppure pagando.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

non ho vecchi nick, non tento di relazionare, non adulo, non provoco e non ho abbandonato Didone.
Tecnicamente sono solo un figlio di troia.



Interessante...
Molto... molto interessante..

http://nessa15.files.wordpress.com/2009/03/22152_yellow_emoticon_face_sleeping_and_drooling_with_a_puddle_of_liquid.jpg

Enea88 ha detto...

Leggi bene, con calma e vedrai che anche le sedicenti contadine ignoranti ci possono arrivare.
Non so quanto conta la mia parola fra sconosciuti ma ti assicuro che non ho mai postato con nick diversi, se comunque non mi credi non sprecherò altro tempo per convincerti perché mi sembra troppo
difficile farti cambiare idea. Per quanto riguarda il tuo nuovo blog mi piacerebbe davvero poter dire che non mi interessa ma sai che non è così, anche se ti leggo da poche settimane.
Non è mai bello essere esclusi da qualcuno ma è sempre bello far sapere di aver escluso qualcuno.

siggy ha detto...

Uff, quale emoticon?

In fondo non sono un multinick, non sporco in giro, non ho curiosità morbose verso le tue foto (le conosco già). Di me sai tutto...

Se qualche volta sono stato un po' acido è solo a causa del mio status di amante respinto.

Ti ricordi vero la prima volta che, in chat, ti dissi che ti amavo...
Tu mi rispondesti: "Ma chi sei? Zwallyz???".

Eppure ero serissimo, allora come ora...

Posso entrare?

il tuo siggy

Kashmir ha detto...

Ovunque nel mondo, proprio le persone di cultura delle piu' diverse estrazioni politiche e sociali, dicono che voi italici siete ormai un popolo degradato al ruolo di vestigia del passato, dove l'analfabetismo di ritorno, l'ignoranza crassa e la prosopopea sono delle realta' acclarate.

Garbatamente dissento.
La cultura parla ancora italiano, magari all'estero, ma parla ancora italiano.
Però Chiara leggo nelle tue parole una voglia di "rivincita" nei confronti dell'Italia. Perchè?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: leggo nelle tue parole una voglia di "rivincita" nei confronti dell'Italia. Perchè?

Non e' rivincita. E' solo rimprovero per aver ridotto tutto cio' che era l'Italia in quello che vedo adesso.
Voi, vivendoci di continuo, vi siete assuefatti e non ve ne accorgete, forse. Ma chi vi guarda dal di fuori nota come tutto sia peggiorato piu' che in ogni altro luogo.


@ Saiggy: non ho curiosità morbose verso le tue foto (le conosco già)

Ah davvero? :-)
Le hai davvero viste tutte?
Anche quelle fatte una settimana fa? :-)
Ah, Siggy... non per essere crudele, ma non speraci... :-)

Kashmir ha detto...

Voi, vivendoci di continuo, vi siete assuefatti e non ve ne accorgete, forse. Ma chi vi guarda dal di fuori nota come tutto sia peggiorato piu' che in ogni altro luogo.
mah, io continuo ad avere un'opinione diversa :)
ho vissuto (prima da studente e poi da lavoratore) tre anni in Inghilterra, un anno e qualcosa negli USA, qualche mese in Argentina e Cile, un anno in Sudafrica, un po' in Germania e Spagna e ultimamente frequento Svezia e Francia
non mi sento così assuefatto; certo di criticità in Italia se ne sono parecchie, ma per quanto attiene la cultura le mie esperienze "sul campo", per il momento, sono sempre state decisamente a favore dell'Italia ;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma per quanto attiene la cultura le mie esperienze "sul campo", per il momento, sono sempre state decisamente a favore dell'Italia

Beato te. la mia esperienza e' totalmente differente. E credo di non essere la sola. Sta di fatto che in base alle proprie esperienze poi ciascun sceglie di seguire un suo percorso di vita. Io ho scelto di viverlo lontano da codesto paese perche', a parer mio, sta andando sempre piu' verso il degrado.

davide ha detto...

Caro amico Rossoalloso,

"@davide
se ti puo' consolare pure io sono fuori dai giochi ma non mi dispiace, anzi, e sai perche' ,perche' io vivo questo, come altri blog,come se leggessi una sorta di libro ,un libro col quale posso interagire.voi per me siete tutti personaggi,compresa chiara,dei quali scopro piano ,piano i caratteri ed in base a cio' mi faccio,secondo la mia soggettivita', un'idea fisica che sia la piu'attinente col carattere stesso."

Per prima cosa complimenti per tua figlia.

Per il resto la tua situazione è diversa dalla mia.

Io, a differenza di te, non ho mai considerato Chiara come una blogger, ma come una seconda mamma.

Cosa diresti se vedessi la tua mamma che dà le carezze agli altri bambini e non a te?

Ciao Davide

Nicole ha detto...

Permettimi di fare qui gli auguri a Rossoallosso...
E' consolante sapere che qualcuno ce la fà...

Perché la realtà ormai somiglia sempre più a questa situazione:


http://www.youtube.com/watch?v=6g876lPaIKw

Neelps ha detto...

@Rossoallosso
ho solo un cruccio ed e' che debba lavorare per soli trecento euro al mese

Beh ma! altro che cruccio, che sono sti 300euri!?!? spero almeno che sia molto molto part-time.
Senza mezzi termini, sono proprio dei bastardi del cazzo.Scusa il linguaggio :)


ma speriamo rinnovabili,se si impegna e se si dimostra efficente e seria


A leggere questo pero' ho sentito male, perche' e' generalmente vero ma e' anche generalmente vero che non funziona proprio cosi da queste parti, quindi si rischia una forte delusione, anzi diciamola tutta, io su queste cose sono molto piu' cattivo di chiara, anche se non lo dico mai, purtroppo il mondo del lavoro qui non e' dotato di molti spazi.. :-/

ciao buona serata!

Neelps ha detto...

@Enea
Credi davvero che si possa misurare il livello di preparazione culturale di una nazione studiando le percentuali di vendita dei libri d'evasione oppure il tempo medio che gli italiani dedicano alla lettura di romanzi?


Magari non e' un indicatore ottimale ma io non credo sia nemmeno del tutto scorrelato.
Se poi a questo ci aggiungi il "consumo" di musei, teatri, musica etc secondo me arriviamo, nel complesso, ad uno stimatore piuttosto buono.

Il fatto che ci sia un rapporto commerciale nel fruire l'arte, e' del tutto secondario inquanto lo scopo di questi "stimatori" e' il misurare il livello di attenzione alle attivita' culturali, cioe' a tutte quelle attivita' che stimolano la creativita' dell'individuo.

Anzi, io credo che la questione "commerciale" sia addirittura un rafforzativo perche' rimarca la scelta personale di godere di quella "cosa".
Se sono disposto a pagare 30euro per andare una sera a teatro, significa che sono interessato a partecipare, non e' una scelta passiva. Non so se mi sono spiegato.

Ad ogni modo, avendo un bel po di dati su persone che frequentano teatri, mostre, etc etc secondo me possiamo stimare il loro titolo di studio con estrema precisione.
Non che il titolo di studio in se' indichi per forza un certo grado di cultura, ma cmq e' cosa correlata e significativa.

@Chiara

ho scelto di viverlo lontano da codesto paese perche', a parer mio, sta andando sempre piu' verso il degrado.


Siamo in decadenza, non e' una novita', ti contesto solo il fatto di non cogliere che il declino non arriva dall'italia ma dal lento deteriorarsi di un sistema economico globale.
Ogni paese ha la sua deviazione standard, chi piu' accentuata, chi meno, chi positiva, chi negativa.
Ma devi tenere presente dova va la media, e soprattutto che avere deviazione standard negativa, non significa non essere in declino, significa solo essere in un periodo "fortunato". Ma tutto converge sulla media, la cui direzione, e' unica.

Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma tutto converge sulla media, la cui direzione, e' unica.


Ma un indicatore significativo, quando tutto sta andando in una direzione, e' la divergenza positiva o negativa rispetto alla media.
Adesso tu dimmi di quale entita' e segno e' la divergenza italiana.
In parole povese siete sopra o sotto la media, e di quanto?

Comunque stiamo andando OT. Credo che le opinioni diverse siano venute fuori chiare, per cui non insistero' ulteriormente su questo argomento.

davide ha detto...

Caro amico Neepls,

"Ogni paese ha la sua deviazione standard, chi piu' accentuata, chi meno, chi positiva, chi negativa."

Questo è vero, però resta il fatto che L'Italia sta peggio di molti altri.

Naturalmente il declino italiano non è una cosa solo di oggi, ma è iniziato da lungo tempo.

Non credo che le colpe di questo declino derivino da fattori esterni (se non in misura minore), ma da comportamenti interni.

La cosa grave è che non vedo proposte serie (da parte dei politici italiani: tutti) per uscire dalla crisi.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

ma per quanto attiene la cultura le mie esperienze "sul campo", per il momento, sono sempre state decisamente a favore dell'Italia

Beato te. la mia esperienza e' totalmente differente. E credo di non essere la sola. Sta di fatto che in base alle proprie esperienze poi ciascun sceglie di seguire un suo percorso di vita. Io ho scelto di viverlo lontano da codesto paese perche', a parer mio, sta andando sempre piu' verso il degrado.

Chiara, scusami ma credo che tu stia sputando nel piatto dove fino a poco tempo fà mangiavi.
E' ovvio che ognuno sceglie il suo percorso di vita, ma credo che tu non sia nella posizione di poter denigrare l'italia, per il semplice fatto che, se tu sei adesso quello che sei...lo devi anche all'italia e alle possibilità che ti ha dato...

Neelps ha detto...

@Nicole

Perché la realtà ormai somiglia sempre più a questa situazione:

http://www.youtube.com/watch?v=6g876lPaIKw


Cara Nicole,

Prima di intraprendere una battaglia, bisogna capire se si hanno possibilita' di vincerla.

Io credo che ci sia solo una risposta possibile quando ci si trova in queste situazioni: andarsene.

Milano non e' come Lecce.
L'EU non e' come l'Italia.

ciao
neelps

Neelps ha detto...

@Chiara

La media e' la direzione del declino, noi sia abbondantemente sopra, nel senso che decliniamo piu' velocemente di altri.


Comunque stiamo andando OT.


Eddai! :-P OT rispetto a che, dai ci sono piu' di 100post, chi lo sa piu' qual'e' l'argomento IT?
Le discussioni interessanti nascono cosi, da un commento fatto per caso, da una parola detta in piu', che importanza ha? bisogna giocare un po con la causalita', e' come una foglia che si fa trasportare dal vento in una direzione incognita, non e' forse piu' gustoso cosi?

Neelps ha detto...

@Anonimo

se tu sei adesso quello che sei...lo devi anche all'italia e alle possibilità che ti ha dato...


Nel mio caso e' sicuramente vero.
Difatti se non fossi stato, oggettivamente costretto ad andarmene, perche' preso letteralmente per il culo, adesso come adesso sarei qui a lavorare in qualche posto del cazzo con uno stipendio del cazzo.

Se leggi i miei post precedenti ti accorgerai che e' raro che io dica "cattiverie" contro l'italia.
Pero' se mi parli di possibilita' che questo paese offre, specialmente in ambito lavorativo, mi innervosisco :)

Cmq, se ci tieni a saperlo oggi vivo qui in italia e ti lascio immaginare perche' NON ho un lavoro del cazzo ed uno stipendio del cazzo.... contrariamente a qualche mio ex-collega d'universita' molto capace che invece non si e' mosso da qui perche' sperava che le cose cambiassero...

Tu, Anonimo, che possibilita' hai avuto? sei raccomandato oppure ti sei rassegnato e ti accontenti di quel che c'e'?

notte

Willyco ha detto...

Confesso che non sono riuscito a leggere tutti gli interventi, ma trovo, sia pure di notte, il tempo di confessare che mi sono incuriosito parecchio. Non delle fotine, ma del perchè una persona decida di farsi un secondo blog in cui possa svelarsi per quella che è con una maggiore spontaneità.(ho anche guardato che il post non fosse del primo aprile)
Cara Chiara, credo che tu sia esattamente la donna splendidamente pensante che compare in QUESTO blog, blog che descrive assai meglio di un blog più "intimista" e personale ciò che ho imparato ad apprezzare di te. Non sia mai di trovare, in un domani, una Chiara che mette on-line l'oroscopo che ha trovato su facebook.
Comunque, ti auguro che questa nuova esperienza ti dia gioia e soddisfazioni.

P.S. ho spesso forti problemi a collegarmi al tuo blog con Explorer: nel 90% dei casi mi si blocca tutto.

Flyingboy ha detto...

Willyco ha detto...

P.S. ho spesso forti problemi a collegarmi al tuo blog con Explorer: nel 90% dei casi mi si blocca tutto.


Ho appena provato, con quello che viene con Windows 7. No problem.
Prova a agiornare o reinstalare, normalmente dovrebbe bastare.

Sugerirei comunque Firefox o Crome. Mai avuto problemi

rossoallosso ha detto...

voglio ringraziare tutti per i complimenti.
sul lavoro ci sarebbero infinite cose da dire ,ma forse in un altro momento.
@davide
io ,chiara,a fare da mamma non ce la vedo ;-) almeno per ora,ma una buona zia ,quello si'

guggenheim ha detto...

minchia siamo ri-tornati a "Zwallyz"

;-)

Gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

siamo a oltre 100 commenti per un post di questo genere dove, in realta', si parla di niente. Ovvero si parla del fatto che io possa avere una stanza chiusa nella quale far accedere solo chi desidero, e tutto cio', invece di essere considerato normale, diviene oggetto di discussione che poi, divagando, prende anche altre direzioni arrivando persino ad affermazioni del tipo "sputi nel piatto in cui mangi". Ma su questo punto tornero' successivamente.

@ Davide: Non credo che le colpe di questo declino derivino da fattori esterni (se non in misura minore), ma da comportamenti interni.

Quando non fai il pirla dici anche cose condivisibili. Attribuire il declino italico a cause esterne (Bin Laden, crisi economica, comunisti, immigrazione, eccetera) e' a mio parere errato. Cio' che penso e' che dopo la caduta del Muro di Berlino il popolo occidentale si e' destato da un lungo torpore nel quale era stato tenuto per 45 anni, ed in cui tutto quanto era stato fatto passare come contrapposizione orizzontale fra due ideologie est-ovest. Fintanto esisteva il collante che teneva insime la maggioranza delle coscienze a "baluardo" contro la "barbarie dell'Est", gli italici potevano anche credere di far parte di un'elite economica, sociale e culturale, ma una volta caduto il castello di carte basato solo sulla propaganda tutto cio' che e' rimasto e' stata la realta' delle cose: uno dei paesi piu' arretrati dell'intera Europa.
Arretrato soprattutto dal punto di vista dei "rapporti umani", vecchio, ignorante, abbarbicato tradizioni paternalistiche e con grandi contraddizioni a causa della forte influenza della Chiesa cattolica.
Sarebbe inutile adesso proseguire in un'analisi della situazione italica, e' argomento che non mi compete, ma la sintesi di tutto, alla fine, e' che se in Italia molte cose vanno male la colpa e' solo degli italiani che non hanno saputo scegliersi i capigoverno giusti. Oppure hanno scelto quelli che si meritavano o che piu' li rappresentavano: una manica di affaristi, arrivisti, mescolati a mafiosi e ad opportunisti di ogni risma.


@ Anonimo: Chiara, scusami ma credo che tu stia sputando nel piatto dove fino a poco tempo fà mangiavi.

Ebbasta!
Ebbasta con questa frasetta imbecille del piatto in cui si mangia!
Quando non avete piu' argomenti per controbattere lo tirate fuori come fosse un elisir che riesce a guarire tutti i guai e zittisce le critiche.
Innanzi tutto chi ti dice che io abbia ricevuto dall'Italia piu' di quanto ho dato. Mi conosci? Mi hai vista? Sai cosa ho fatto?
Secondariamente voglio capire se per pormi in una posizione critica verso l'Italia e' obbligatorio che sia italiana oppure se lo posso fare anche dall'esterno. Perche' in ogni caso io ho tutti i diritti di poterlo fare avendo doppia cittadinanza ed avendo vissuto a lungo in Italia. Anche se farai fatica a crederci conosco aspetti del vostro paese molto meglio di quanto li conosciate voi che ci abitate.
Oltre a cio' sulla frasetta stupida del piatto in cui ho mangiato, consiglierei di leggere cio' che scrissi gia' nel 2007.

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/01/sputare-perche-no.html

Kashmir ha detto...

siamo a oltre 100 commenti per un post di questo genere dove, in realta', si parla di niente.

Chiara perchè non apri un forum oltra ad un blog? :)
però è interessante vedere come da l'insostenibile leggerezza dell'essere (e non solo) si sia arrivati a certi lidi...:)

Beato te. la mia esperienza e' totalmente differente. E credo di non essere la sola.
nemmeno io credo di essere da solo :)

Io ho scelto di viverlo lontano da codesto paese perche', a parer mio, sta andando sempre piu' verso il degrado.
non lo so, io continuo a leggere nelle tue parole più volontà di convincersi che sia così (Italia=immondizia) che altro ;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: Le discussioni interessanti nascono cosi, da un commento fatto per caso, da una parola detta in piu', che importanza ha?

Ok. Hai ragione. E poi anche a me piace il dibattito approfondito. Scrivo un post non tanto per esprimere un punto di vista quanto per creare una discussione.
Percio' non scrivo forzatamente un post ogni giorno il cui rischio sarebbe quello di raccontare sempre le medesime cose.
Per tale esercizio ho infatti creato il mio nuovo blog nel quale posso raccontare per filo e per segno persino i miei mal di testa oppure i giorni del ciclo. :-)
Ma non credo che tutto cio' interesserebbe a chi mi legge con attenzione qui. Non credi?
Qui parliamo di altro. Argomenti piu' alti, non terra terra tipo quando mi sono fatta l'ultima scopata. :-)


@ Willyco: Non delle fotine, ma del perchè una persona decida di farsi un secondo blog in cui possa svelarsi per quella che è con una maggiore spontaneità.

La ragione e' chiara: non conoscendo il 99% di chi mi legge neppure avendolo minimamente frequentato in altri ambienti virtuali, e quindi non sapendo se dietro ad un certo nick ci sta davvero una persona vera oppure un giocherellone con mille maschere, oppure uno stalker psicotico, oppure un chiacchierone pronto a raccontare nei vari immondezzai cio' che io racconto, ho deciso di creare una stanza chiusa in cui, oltre alle mie foto posso mettere al corrente di quella che e' la mia reale vita e la mia attivita'. Nel farlo e' inevitabile che dica cose o dettagli che potrebbero far risalire al modo di rintracciarmi fisicamente e questo, come credo sia immaginabile, non e' molto prudente se non faccio prima una cernita accurata di chi puo' accedere a quelle informazioni.

Cara Chiara, credo che tu sia esattamente la donna splendidamente pensante che compare in QUESTO blog, blog che descrive assai meglio di un blog più "intimista" e personale ciò che ho imparato ad apprezzare di te.

Infatti questo blog non sparira'. Tutto continuera' come prima per te e per le persone come te che continueranno "ad apprezzarmi".
Se, come dici tu, tutto cio' che scrivo non e' importante per "come" sono esteriormente ma per "come" sono interiormente, il problema non si pone.

ho spesso forti problemi a collegarmi al tuo blog con Explorer: nel 90% dei casi mi si blocca tutto.

Dipende dalla versione di Explorer che hai. Il problema e' ben noto al team di supporto di Google (con il quale io saltuariamente collaboro). Il rimedio definitivo e' usare Chrome, specifico per blogger, oppure Firefox.


@ Rosso: io ,chiara,a fare da mamma non ce la vedo ;-) almeno per ora,ma una buona zia ,quello si'

Non farmi piu' vecchia di quanto io sia. Diciamo una cugina, che suona meglio...
Una cosa, Rosso, ho evitato di pubblicare il commento in cui metti la tua email perche' ho pensato che quello fosse indirizzato solo a me, ma e' ancora in lista di moderazione. Se desideri vederlo e mi dai il permesso lo pubblico.


@ Gugge: minchia siamo ri-tornati a "Zwallyz"

Occhebbellepersoncine che ogni tanto vengono nominate. Il mio peccato e' stato quello di essere entrata in quell'immondezzaio di merda. Togliersi la puzza di dosso non e' facile.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: Chiara perchè non apri un forum oltra ad un blog?

Non se ne parla assolutamente. Anche se li ho frequentati, detesto i forum. Nei forum tutti si sentono a casa loro e questo e' cio' che non voglio. Qui si tratta del mio privato e tale deve restare. Stop.
Le discussioni, come vedi si sviluppano in modo tale che si parte da un argomento e spesso si arriva a parlare di tutt'altro. E' cio' che avviene ovunque ed e' tanto piu' vicino a quella che e' la normale realta' di quando insieme alle mie sorelle mi fermo in pizzeria a parlare del piu' e del meno.


nemmeno io credo di essere da solo

Infatti. Non per nulla ho parlato di linee invisibili che ci separano. Tu stai contento di la' con chi e' affine a te, ed io sto contenta di qua con chi e' affine a me. :-)


io continuo a leggere nelle tue parole più volontà di convincersi che sia così

Se c'e' una persona che non vive di convinzioni astruse, ma che ha i piedi ben piantati sulla terra e si basa su esperienze reali e vissute quella sono io. Mi spiace ma sei fuori strada. :-)

Kashmir ha detto...

il fatto di sentirsi a casa propria implica, a mio avviso, ancor maggior rispetto l'uno nei confronti dell'altra...
la mia insegnante elementare, quando ci divertivamo a fare i buchi nei banchi di scuola, ci ripeteva continuamente "le fareste queste cose a casa vostra?" ;)
cmq, l'idea del forum non era del tutto seria...ma visto il "successo" del post iniziale ;)

p.s. mi sembra, ma potrei sbagliarmi, che in questo tuo blog tutti gli "affini" a te (coloro che civilmente, mi pare, scambiano le proprie idee con le tue) siano tutti italiani...come mai allora ti confronti con persone che non senti "affini"?

Nicole ha detto...

Quello che afferma Kasmhir l'ho notato anche io.
Non prenderla come una critica, la mia è solo una riflessione. Mi piaci o non sarei qui, non duro molto in un posto se non mi trovo almeno in parte in linea di pensiero con il padrone o la padrona di casa.
Non mi annoi mai, è questo è un altro pregio che hai.
Alle volte però provo fastidio per il tuo modo di parlare dell'Italia e degli italiani in generale.
Non è che tu dica cazzate, proprio per nulla.Hai ragione su tutta la linea, ma è il modo nel quale lo dici. Un misto tra disprezzo e rabbia...ma a dire il vero manca l'aggettivo giusto che non mi torna.
Ma evidentemente avrai i tuoi buoni motivi, ma credimi questo alle volte ti rende un po' 'antipatica', poi passa perché qualsiasi siano i tuoi motivi, molte delle cose che dici io le sperimento sulla mia pelle giorno dopo giorno. Ma sentivo di dovertelo dire, forse hai compreso che tutto si può dire di me, tranne che io non dica le cose che realmente penso. E se non posso ometto, ma non falsifico mai.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: siano tutti italiani...come mai allora ti confronti con persone che non senti "affini"?

A parte che qui non siete TUTTI italiani, chi ti dice che io non senta ALCUNI italiani affini a me?
Sono zingara, certo, ma meta' del mio sangue e della mia cultura proviene dall'Italia. Ho imparato a parlare italiano insieme alla lingua del mio paese di nascita. Ho sempre ragionato in due lingue, tuttora sogno in due lingue e tengo ben presente che non saro' mai ne' da una parte ne' dall'altra.
Pensa che nel mio paese mi chiamano "l'italiana". Buffo vero?

Quando si parla di affinita' non esistono confini, pero' le diversita' culturali fra popoli e nazioni esistono. Non si tratta solo di carattere individuale.
Ieri parlavo di alcune caratteristiche del popolo italico e che lo rendono diverso da altri in molti modi di affrontare la vita.

Vogliamo parlare del bamboccionismo? Oppure del mammismo? Oppure dell'ipocrisia insita in chi deve fare i conti con le contraddizioni legate agli istinti ed alla morale cattolica?

Chi e' cresciuto/a nel comunismo e non nel capitalismo HA ed avra' SEMPRE valori diversi. Da noi non esistevano IDOLI o DEI. Non ne aveva mia madre e non ne ho io, anche se per opportunita' e per bisogno certi valori si possono anche "cavalcare".
Il DIO DENARO ad esempio, dove tutto si compra con i soldi, persino l'amore o l'ammirazione, quindi il leccaculismo e' un valore che la gente dell'Est sta assimilando da voi occidentali. Ed e' un valore che io considero malevolo perche' rende le persone schiave di chi ha saputo essere cosi' disonesto ed arraffone da avere il denaro per pagare. Un mondo futuro quindi che non sara' guidato dai MIGLIORI ma solo da chi ha avuto il papa' piu' mafioso e piu' disonesto degli altri.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: evidentemente avrai i tuoi buoni motivi, ma credimi questo alle volte ti rende un po' 'antipatica', poi passa perché qualsiasi siano i tuoi motivi, molte delle cose che dici io le sperimento sulla mia pelle giorno dopo giorno.

Cara Nicole, io non voglio essere "simpatica". Sinceramente te lo dico, essere "simpatica" non e' un obiettivo della mia vita. Anche se lo sono "simpatica", moltissimo ti assicuro, i valori che desidero esprimere sono solo tre:

- correttezza
- coerenza
- sincerita'

E' cio' che ho sempre fatto, credimi.
Ho avuto in questo alcuni maestri ed una maestra in particolare la quale mi ha insegnato a respingere le adulazioni quando non supportate da motivi validi. Era una donna eccezionale, di quelle che nella vita ne incontri solo una... e solo se sei fortunata da incrociare la sua strada.
Non era simpatica nel senso classico del termine, anzi era assai severa nei confronti del mondo che, ti assicuro, in quel contesto era assai duro e non poteva essere affrontato solo con un sorriso ipocrita.
Ma sto divagando, come al mio solito...
Torniamo alla "simpatia". Che significa "simpatia"? Per me ha un valore forse diverso dal tuo. Forse il mio significato e' piu' attinente a quello che dovrebbe essere: "L'essenza della simpatia consiste nel provare emozioni simili ad un'altra persona, emozioni come la gioia, la sofferenza, la libido."
E tu credi forse che io provi emozioni difformi da quelle che provano le persone che amo ed alle quali tengo?

Ma sentivo di dovertelo dire, forse hai compreso che tutto si può dire di me, tranne che io non dica le cose che realmente penso.

Ti sembro una di quelle che non dicono cio' che pensano?
In questo dunque siamo simili.
Pero' esistono almeno due diverse motivazioni che ci spingono alla schiettezza. Posso adesso dirti la mia: non dipendo da nessuno, solo da me stessa. Sono autosufficiente, autonoma e volendo sto benissimo da sola. Quindi non ho motivi per assecondare nessuno. Chi non accetta come sono, cio' che dico e come penso si fotta pure. Il mondo e' grande, piu' grande di tutti noi ed io ho sempre trovato il mio spazio e le persone con cui stare.
Sono una zingara: semplicemente tolgo la mia tenda e parto.

rossoallosso ha detto...

chiara,intendevo zia come modo di porti non certo per l'eta',penso che se tu avessi una sorella con figli credo saresti un'ottima zia.
per la mail meglio di no

Nicole ha detto...

Assolutamente no! Non ho mai pensato tu non dica ciò che senti...forse non hai compreso il senso del 'discorso' o forse io non mi sono fatta capire al meglio.
Non devi dimostrare nulla a nessuno tanto meno a me.
Ho sempre notato e non solo io, ma anche miei amici che seguono con piacere, ma che non commentano (nemmeno da me o non sempre)questo tuo 'strano' rapporto con l'Italia.
Ho manifestato una mia curiosità, per comprenderti meglio, capire.
Non sono una zingara, ma ho sangue misto anche io. La mia terra è stata dominata da tutti o quasi. Anche io tolgo le tende e più spesso di quanto tu possa immaginare. Se ti ho dato l'impressione di giudicarti me ne scuso è l'ultima cosa che farei a chiunque men che mai ad uno spirito libero.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Quando non fai il pirla dici anche cose condivisibili. Attribuire il declino italico a cause esterne (Bin Laden, crisi economica, comunisti, immigrazione, eccetera) e' a mio parere errato."

Attribuire ad altri il nostro declino è un non senso.

Questo è un discorso che vale per tutti i paesi, non solo per l'Italia: è molto facile attribuire
a cause esterne i propri problemi, con la conseguenza di non far niente per rimuovere i motivi della crisi.

Un giorno mi piacerebbe discutere
delle reali cause del declino italiano, che vengono da lontano.

Però so già che tu stacchersti la spina e mi lascersti parlare per ore come un pesciolino nell'acqua.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Rossoalloso,


"@davide
io ,chiara,a fare da mamma non ce la vedo ;-) almeno per ora,ma una buona zia ,quello si'"

Dici così perchè conosci Chiara in modo superficiale.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Non farmi piu' vecchia di quanto io sia. Diciamo una cugina, che suona meglio..."

Guarda che zia non vuol dire vecchia.

Per esempio Re Ferdinando d'Aragona sposo la zia Giovanna che era 10 anni più giovane di lui.


"Figlia del re Ferdinando I di Napoli e della seconda moglie Giovanna d'Aragona, e sorellastra di Alfonso II di Napoli (figlio primogenito di Ferdinando I di Napoli e della sua prima moglie Isabella di Clermont) divenne a sua volta anch'essa regina di Napoli in quanto consorte di Ferdinando II di Napoli. Il marito era in realtà suo nipote, in quanto figlio di Alfonso II di Napoli. Al momento del matrimonio, Giovanna aveva 18 anni, il nipote e sposo Ferdinando II 27 anni."

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Se ti ho dato l'impressione di giudicarti me ne scuso è l'ultima cosa che farei a chiunque men che mai ad uno spirito libero.

Nessun problema Nicole. Posso anche io dare impressioni non attinenti alla realta'. Per questo motivo ho cercato di spiegare.
Nicole... sinceramente a me non da' fastidio essere giudicata. Lo sono stata talmente tanto in vita mia che ci ho addirittura fatto il callo. Se ho risposto al commento l'ho fatto col sorriso sulle labbra e solo perche' non reputo l'antipatia una "dettaglio" negativo. Come non reputo la "diversita'" un dettaglio negativo. Quando attribuisco una diversita' culturale agli italici, tutti voi (perdonami) intervenite credendo che lo dica per innalzarmi su un piedistallo. Non e' cosi'.
Tu dirai: perche' allora parli solo delle magagne e non parli anche di quelle caratteristiche positive del popolo italiano?
Perche' evidenziare le caratteristiche positive, che ci sono, solo adula ma non fa riflettere, non fa progredire.
Non so se tu abbia mai fatto qualcosa di agonistico in vita tua. Qualche sport, ad esempio. Ecco io sono stata ginnasta fino all'eta' di 14 anni quando per uno spiacevole incidente fui costretta ad abbandonare e a dedicarmi ad altre attivita' che sottoponessero ad un minore sforzo fisico la mia spina dorsale. Ebbene sai come ci costringevano a dare il meglio di noi stesse? Non adulandoci mai ma dicendo sempre che non eravamo perfette e che, anzi dovevamo a tutti i costi far meglio.
Ed era cosi' per tutto. Anche nello studio.
Meritocrazia, ecco cio' che contava. Se te lo meritavi andavi avanti altrimenti saresti rimasta indietro ed avresti dovuto accontentarti. Ed io ero una che di accontentarsi non ne aveva voglia.
Per anni sono andata avanti con questa logica. Poi ad un certo punto ho capito che era giunto il momento di riappropriarmi di me stessa, essere meno competitiva, mettere a frutto non solo per me stessa le esperienze accumulate. Ed ho capito che e' stato il metodo che mi ha resa forte.
La forza che si ottiene solo se si e' stimolate sempre a dare il meglio di noi stesse.

modesty ha detto...

klara si fa il secondo blog. privato e con accesso controllato.

si vede che ha voglia di crearsi un "inner circle" dove frequentarsi con gli amici intimi in santa pace. magari non ce li ha tutti quanto abitanti vicini a casa e desidera tenere un contatto via rete più stretto. e lo ha pure spiegato bene.

...scusate, non ho letto tutti i commento e forse son troppo krukka, ma dove sarebbe la notizia, qual'è lo scoop, quale lo scandalo con tanto di sputo in un non meglio definito piatto?!

lei ha informato i suoi lettori per un fatto di cortesia. non dovuta, tra l'altro, secondo me.

you know that I love you, Klara, don't you, you smart girl!

;-) love, mod

Nicole ha detto...

no, sul piedistallo no...non è neanche questo.
forse comincio ad intuirlo...l'unico sport che pratico è il nuoto, ma per puro piacere, ma sono d'accordo sul fatto che a fortificarci spesso non siano le carezze. Anche se ad un dato momento della vita servono anche quelle.

Gio ha detto...

Io sono italiano, da piu' di 3 anni all'estero.
Ho fobia dell'Italia oltre che disgusto.
E chiedendo in giro a colleghi o amici, la risposta è quasi scontata.
Mi spiace?
Ovvio.
Ho intenzione di tornare, rimboccarmi le maniche, dare una mano?
Per nulla.
Io in Italy ero un rifiuto, uno da mandare a fare il centralinista o data entry.

Ascoltate Neelps che è saggio!

Neelps ha detto...

@Chiara

Cio' che penso e' che dopo la caduta del Muro di Berlino il popolo occidentale si e' destato da un lungo torpore nel quale era stato tenuto per 45 anni, ed in cui tutto quanto era stato fatto passare come contrapposizione orizzontale fra due ideologie est-ovest. Fintanto esisteva il collante che teneva insime


senti non prenderlo come una falsa dichiarazione con secondi fini, ma questa volta sono proprio d'accordo con te.
(solo per la parte riportata sopra, poi dici un'altra cosa che invece non condivido affatto)


Ma non credo che tutto cio' interesserebbe a chi mi legge con attenzione qui. Non credi?

Scusa non ho capito che intendi dirmi, sai che non sono uno molto sveglio...

Parlando con Nicole:

Sinceramente te lo dico, essere "simpatica" non e' un obiettivo della mia vita...
...
Chi non accetta come sono, cio' che dico e come penso si fotta pure.


Sei una rompipalle puntigliosa! ;-)

Guarda cmq che ci possono anche essere dei contrasti, pero' non devi pensare che se uno ti contesta qualcosa allora non ti accetta o crede che tu sia stupida o cos'altro. Meglio una tela un po colorata, con pennellate differenti, ognuna con le sue proprie caratteristiche piuttosto che una unica pennellata monocolore, sai che palle seno'!
Inoltre, senza confronto, non c'e' margine per migliorarsi ed assorbire altre idee.

Il mezzo blog, toglie sicuramente una parte importante nella comunicazione.
Per esempio, prima, scherzavo sulla rompipalle puntigliosa, o meglio, lo sei, una rompipalle puntigliosa, ma nel senso buono, una rompipalle che fa piacere avere tra i piedi.
Almeno per quanto mi riguarda, pero' dopo questa confidenza, continuero' come al solito a commentarti ovunque trovero' qualcosa che non mi quadra, suona come una minaccia detta cosi!!

Riguardo al tuo spazio privato, sinceramente non ho capito bene perche' senti la necessita' di farlo, ma non sei nemmeno tenuta a spiegarmelo, saranno anche un po cazzi tuoi, sei coraggiosa, io, dopo quello che ho scritto sul mio blog (che cmq non legge nessuno), non mi sognerei mai di uscire dall'anonimato, ma e' probabile che si tratti di una mia paura, ne ho tante, anche se a volte vorrei svelare un po di cose mie, ne sento il bisogno nascosto, che striscia come un verme nella carne senza vita.


Non adulandoci mai ma dicendo sempre che non eravamo perfette e che, anzi dovevamo a tutti i costi far meglio.
Ed era cosi' per tutto. Anche nello studio.
...
Ed ho capito che e' stato il metodo che mi ha resa forte.
La forza che si ottiene solo se si e' stimolate sempre a dare il meglio di noi stesse.


Condivido al 100%.
Questa e' una cosa che noto continuamente nell'ambiente lavorativo. Chi crede di essere un mago e di sapere tutto, non migliora mai, rimane li e dopo qualche anno e' vecchio e superato.
Ma chi e' capace di mettersi sempre in discussione, di avere il dubbio che dopotutto lui non e' dio, lascia sempre aperta una porta per migliorarsi, per cercare una soluzione migliore, quindi procede in avanti, sempre!
Questo e' un principio che bisogna adottare a tutto, alla vita in se'!

Adesso pero' basta darti ragione, domani se ho tempo trovero' qualcosa per darti contro in modo da riequilibrare le posizioni :-PPPP

notte!
Neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Una premessa prima di rispondere.
Allora, ho deciso di non pubblicare altri post fino a quando la discussione su questo non si sara' del tutto estinta.
Mi spiace solo per coloro che, pigri, non leggendo i commenti, ma limitandosi solo al post principale, perderanno molte sfumature e soprattutto non avranno ben chiaro il modo in cui concepisco il blog.
Il mio scopo, infatti, non e' quello di scrivere per forza un post al giorno (o come fanno alcuni anche piu' di uno), spremendomi il cervello alla ricerca dell'argomento giusto oppure ricalcando le notizie che altri, piu' capaci di me, scrivono nei loro spazi. Per me essere blogger e' un piacere, un passatempo, non un lavoro, per cui non sento la necessita' di scrivere sempre qualcosa di nuovo quasi a voler mettere in evidenza l'incontenibile quantita' di emozioni e pensieri che albergano nella mia anima, quasi a voler dimostrare qualcosa di non ben definito, ma che spesso si trasforma quasi in una forma compulsiva di comunicazione ad ogni costo.
So bene come un costante e rinnovato segno di stima da parte di chi legge e commenta crei in molte persone una crescente consapevolezza di essere in qualche modo stimate, e devo essere sincera che cio' fa piacere anche alla sottoscritta, ma non ritengo sia utile spegnere ogni discussione precedente con l'introduzione di un nuovo argomento. Soprattutto se, come in questo caso, l'argomento cerca di affondare nelle ragioni che spingono una donna come me a scrivere nel web, mettendosi a nudo di fronte ad una platea formata in massima parte da sconosciuti.
Ieri un amico mi metteva in guardia sul pericolo insito nel nuovo blog e come cio' potesse aprire le porte a chi, tenendo un atteggiamento falso per ottenere la mia fiducia, potrebbe poi rivelarsi dannoso se non addirittura pericoloso per la mia persona.
Io credo che questo rischio sia minimo. Ho intenzione infatti di operare una cernita molto severa rifiutando le richieste di chi, ovviamente, non appartiene alla cerchia di persone che ho potuto incontrare in Second Life. Chi non ha intenzione di incontrarmi in quel luogo puo' anche evitare di chiedermi di entrare nel mio nuovo blog.


@ Modesty: ma dove sarebbe la notizia, qual'è lo scoop, quale lo scandalo con tanto di sputo in un non meglio definito piatto?!

E' una domanda retorica la tua oppure davvero non hai la risposta?


@ Nicole: forse comincio ad intuirlo...

Mi fa piacere. :-)


@ Gio: Io in Italy ero un rifiuto

Se poi pensi a cosa puo' essere una donna dell'est, che anche se laureata in fisica nucleare delle sue doti intellettuali non importa una beata fava a nessuno, ma solo del modo in cui accavalla le gambe e si rende disponibile per certi servizi, puoi capire esattamente perche' in Italia dall'estero arrivino soprattutto "badanti". Per anziani e meno anziani.


@ Neelps: Scusa non ho capito che intendi dirmi, sai che non sono uno molto sveglio...

Intendo dire che dei miei mal di testa, della mia ultima scopata oppure dei giorni del ciclo non credo che vi interessi qualcosa. O sbaglio? :-)

Nicole ha detto...

Tre cose:
Io alle volte scrivo in modo compulsivo, ma sento di farlo e lo faccio...Come tu fai bene a fare il contrario. Sono scelte.
Poi dipende ache dagli argomenti.

2) Io non conosco Second life, ho dei limiti riguardo la lingua inglese.

3) Anche se ho una certa curiosità, mi va bene anche scrivere qui. Non mi crea nessun problema la tua scelta...La mia curiosità ha dei limiti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: alle volte scrivo in modo compulsivo, ma sento di farlo e lo faccio...Come tu fai bene a fare il contrario. Sono scelte.

Certo. Sono scelte. Io posso solo parlare di me. Mi e' difficile entrare nel merito di quelle altrui.
Personalmente rifiuto qualsiasi cosa che contempli la compulsivita', oppure la dipendenza. E' vero che tali comportamenti sono indipendenti dalla volonta', ma e' proprio per questo che me ne tengo a distanza. Esiste solo una cosa per la quale vale la pena di perdere la testa. Tutto il resto non mi interessa.
Dicevo che il blog per me ha il suo vero significato nella "discussione" che si accende intorno ad un argomento e non nel post stesso che di per se' deve solo fungere da miccia.
Non so quale sia il motivo che hanno gli altri per scrivere un post. Cerco d'immaginarne qualcuno. Ho visto ad esempio che c'e' chi ha lo scopo di inventarsi una situazione irreale, Un film nel quale e' protagonista, oppure c'e' chi gode nel ricevere il maggior numero di adulazioni, oppure chi e' intenzionato solo a mostrare quei "muscoli" che altrove non ha modo di mostrare.
Per me lo scopo e' quello di rielaborare tutta una serie di avvenimenti, proiettandoli su uno schermo bianco: il blog. Innanzitutto li proietto per me stessa, per poterli rileggere a distanza di tempo oppure avendo una diversa predisposizione d'animo rispetto a quando si sono verificati. Poi, non meno importante, intendo trarre alcune considerazioni da chi, non conoscendomi, puo' darmi ulteriori indicazioni e spunti di riflessione.
Ma non e' una necessita'. E' solo un hobby: mi piace giocare con quella che e' sempre stata la mia "bambola" preferita. Vale a dire me stessa.

non conosco Second life, ho dei limiti riguardo la lingua inglese.

Second Life altro non e' che un diverso tipo di chat rispetto a quelli gia' esistenti come i vari messenger o skype. La differenza sta nella forma, non nella sostanza, anche se la forma un po' influenza la sostanza.
Ti spiego meglio: tutto cio' che nelle chat normali lo esprimi con gli emoticon, in Second Life lo esprimi con il tuo avatar, che e' animato e che puo' rappresentarti sia realmente, sia simbolicamente.
Non occorre conoscere l'inglese. E' come ti ho detto una chat e puoi interagire con chi ti pare, in ogni parte del mondo si trovino le persone, tu potrai avere l'impressione di averle li' di fronte a te.

Anche se ho una certa curiosità, mi va bene anche scrivere qui. Non mi crea nessun problema la tua scelta...La mia curiosità ha dei limiti.

Il modo di relazionare tramite blog sta a Second Life, come un'epistola sta ad un incontro di persona.
Diciamo che Second Life sta a meta' fra un rapporto totalmente virtuale ed uno totalmente reale.
Se sei curiosa potrebbe essere qualcosa che, sono sicura, apprezzeresti.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Io credo che questo rischio sia minimo. Ho intenzione infatti di operare una cernita molto severa rifiutando le richieste di chi, ovviamente, non appartiene alla cerchia di persone che ho potuto incontrare in Second Life."

Io, per motivi di tempo, non sono mai entrato in SL.

Poichè appartengo alla categoria di persone che per vivere lavorano, il poco tempo libero che ho per il virtuale lo impiego leggendo blog: io leggo una dozziana di blog anche se, per motivi di tempo, solo su pochissimi commento.

Poichè ho deciso di ridurre il tempo dedicato al virtuale non entrerò in SL.

Comunque non ti preccupare, perchè nonostante la mia esclusione dal tuo bolg privato non farò ricorso al TAR: tanto in Italia i giudici sono tutti politicizzati e darebbero sicuramente ragione ad una sinistroide come te, anzichè ad un papiminkia come me.

Ciao Davide

rossoallosso ha detto...

in mezzo a tutto questo baillamme,finalmente ho capito che non ci ho capito niente.
io pensavo che chiara intendesse aprire un blog per pochi soggetti sperimentati, ed aperto ,senza filtri, in modo da rendere la discussione piu' diretta ed immediata.
me ne scuso.
noto invece che la cosa e' molto piu' intima,per cui a questo punto non capisco di cosa si stia parlando.a lei le scelte,che faccia cio' che piu' le aggrada,non capisco dove sta il problema.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Poichè ho deciso di ridurre il tempo dedicato al virtuale non entrerò in SL.


Mi fa piacere.
Comunque anche in SL non e' che incontro proprio tutti. Solo le persone che mi interessano. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rosso: non capisco dove sta il problema.

Te lo dico io dove sta il problema per alcuni. Hai presente i genitori di Adro ai quali non torna che qualcuno abbia saldato i conti per i bambini che non avevano pagato?
Ecco... io credo che sia qualcosa che coinvolga la stessa area emozionale. C'e' chi si sente defraudato di qualcosa che assolutamente non gli compete.
Se dico che cio' fa parte di una certa cultura gretta, ipocrita ed egoista, qualcuno si offende?

guggenheim ha detto...

chiara "qualcuno si offende?"

Si gli stupidi

prosit
Gugge

Gio ha detto...

Piccola digressione su SL: è un mondo molto vasto, ma io ad esempio lo uso proprio come semplice chat, con un avatar di quelli standard ecc. ecc.

Non m'era mai passata neppure per l'anticamera del cervello di entrarvi prima.

Se hai bisogno d'aiuto Nicole chiedimi pure ;-)

rossoallosso ha detto...

davide si offende sicuro ,
rimane orfano!! ;-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Comunque anche in SL non e' che incontro proprio tutti. Solo le persone che mi interessano. :-)"

Se dici così entro in SL da lupo travestito da Cappuccietto rosso.

Ciao Davide

Kameo ha detto...

"Se hai bisogno d'aiuto Nicole chiedimi pure ;-)"

Ehi Giò!
Da quando sei diventato un tutor? :-D

davide ha detto...

Caro amico Rossoalloso,

"davide si offende sicuro ,
rimane orfano!! ;-)"

Io non mi offendo mai; però ultimante Chiara più che mamma sta diventando matrigna.

Ciao Davide

Gio ha detto...

Kam, per un'amica posso provarci ;-)
Se serve un traghettatore fidato eccomi ;-)
Ciao!
(ma io di SL so veramente nulla come tu ben sai ;-)

guggenheim ha detto...

Che ridere ... ora tutti su SL.
Illusi.

Prosit
Gugge

davide ha detto...

Distinta Chiara,

una coriosità: sai come sono andate le elezioni in Ungheria (oggi c'era il secondo turno).

Quando sai qualcosa faccelo sapere.
Grazie.

Ciao Davide

strillo ha detto...

sono capitato sul tuo blog seguendo un mio lettore "fisso", quindi per caso... per poi seguirlo con interesse (anche se sono solamente al secondo commento)

di questo tuo intervento faccio tesoro per il futuro mio, tuo... di tutti noi

in bocca al lupo e grazie per questo blog; è difficile trovarne di "utili", cioè pieni di materia grigia (che ultimamente scarseggia) e gestiti da persone che, come te, desiderano innanzitutto condividere (anche questo ultimamente scarseggia!)

strillo

Nicole ha detto...

@Gio...grazie, mi sono iscritta,non ci capisco nada...vado in esplorazione per il momento:)

P.S.
Mi hanno contattato subito ed in inglese,non ho fatto che dire sorry a destra e a sinistra:)

Kashmir ha detto...

A parte che qui non siete TUTTI italiani, chi ti dice che io non senta ALCUNI italiani affini a me?

Scusami, non comprendo più il tuo discorso…per un limite mio sicuramente.
Prima, se non ricordo male il commento di risposta al mio, hai “generalizzato” a proposito degli “italici”, ora fai una distinzione tra buoni e cattivi….non è sempre così, per tutti i popoli del mondo?
Altrimenti dovrei essere indotto a pensare che tutti i romeni siano stupratori, assassini, delinquenti etc…

meta' del mio sangue e della mia cultura proviene dall'Italia. Ho imparato a parlare italiano insieme alla lingua del mio paese di nascita. Ho sempre ragionato in due lingue, tuttora sogno in due lingue e tengo ben presente che non saro' mai ne' da una parte ne' dall'altra.
Ti invidio sinceramente

pero' le diversita' culturali fra popoli e nazioni esistono.
E per fortuna…..io sono accanitamente contrario alla globalizzazione.

Ieri parlavo di alcune caratteristiche del popolo italico e che lo rendono diverso da altri in molti modi di affrontare la vita.
Vogliamo parlare del bamboccionismo? Oppure del mammismo?
Scusami, ma dove starebbe il “marcio” in questo?

Oppure dell'ipocrisia insita in chi deve fare i conti con le contraddizioni legate agli istinti ed alla morale cattolica?
Beh, non parlerei molto di “istinti”…..cmq, pur rifiutando la morale come concetto, è impossibile negare che la chiesa romana ha prodotto più cultura che decine e decine di altri popoli assieme ;)

Chi e' cresciuto/a nel comunismo e non nel capitalismo HA ed avra' SEMPRE valori diversi.
Beh, tu sai meglio di me che l’italia non è proprio un grande esempio di capitalismo ;)

Da noi non esistevano IDOLI o DEI.
Avevate solo il culto personale del capo di stato padre e padrone.
Un'oligarchia sguazzava nell'oro. il resto viveva nel culto del capo.

Il DIO DENARO ad esempio, dove tutto si compra con i soldi, persino l'amore o l'ammirazione, quindi il leccaculismo e' un valore che la gente dell'Est sta assimilando da voi occidentali.
No, scusami….stiamo andando veramente fuori strada.
Dici di conoscere la storia dell’Italia..ma se scrivi ‘ste cose mi viene qualche dubbio…
Hai idea di cos’abbiano dovuto “subire” l’Italia e gli Italiani dal solo fatto di essere uno stato di confine con il comunismo?
Le stragi, le morti…..i poveri ragazzi che si sono fatti abbindolare dall’idea (indotta) del terrorismo (di destra e di sinistra.

Un mondo futuro quindi che non sara' guidato dai MIGLIORI ma solo da chi ha avuto il papa' piu' mafioso e piu' disonesto degli altri.
Non mi piace parlare per slogan…;)

rossoallosso ha detto...

SL non so che sia,
meglio sarebbe LS ma e' un'utopia,
esiste sempre FB,
che mi par meglio della CIA,
ma visto che sto andando OT,
me ne vado tranquillamente a FC.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: Dato che sei nuovo e' giusto che tu sappia come funzionano le cose qui. A me non piacciono i battibecchini gnegngnegne'. Per cui adesso ti rispondero', ma non credo che lo faro' ancora se insisterai con il metodo di citare solo le frasette per il puro gusto della polemica.


1) Altrimenti dovrei essere indotto a pensare che tutti i romeni siano stupratori, assassini, delinquenti etc…

Certo.
Ed invece voi italici siete dei gran scopatori, avete il pisello grosso e le donne vi muoiono dietro.
Uff... sto generalizzando, lo so. :-(

2) Ti invidio sinceramente

Mi invidi perche sono per meta' Rom oppure (come dice Woody Allen) perche' volendo posso stare tutto il giorno a toccarmi le tette?

3) io sono accanitamente contrario alla globalizzazione.

Sai che Tremonti, Castelli e Calderoli la pensano esattamente come te?
Costruire dei bei fossati con ponti levatoi intorno alle citta' potrebbe essere una soluzione.
E poi non ho capito. Mi invidiavi per cosa prima?

4) Vogliamo parlare del bamboccionismo? Oppure del mammismo?
Scusami, ma dove starebbe il “marcio” in questo?


Marcio?
Niente marcio. Siete solo dei bambinetti egoisti, ipocriti e viziati che quando vengono messi di fronte ai loro difetti iniziano a fare gnegnegne'.
E non dirmi che TU (singolo) non sei cosi'. Lo dicono tutti. Tutti singolarmente vi sentite "a posto", onesti, coerenti, altruisti, non razzisti. Sono sempre e solo "gli altri" quelli che sbagliano, ed iniziate con la solita solfa della generalizzazione gnegnegne'... Pero', chissa' come mai, la vostra nazione, i governanti che vi scegliete, le politiche sociali e di integrazione che mettete in atto sono, senza mezzi termini, ad un livello di schifo. E la colpa di tutto cio', se proprio vuoi saperlo, e' anche tua perche' non si tratta piu' ormai di casi isolati che vengono condannati dalla comunita' intera come dovrebbe essere, ma sono pratiche reiterate e tollerate. Spesso sottaciute.
Anche se cerchi di "defilarti", e' anche tua la colpa se le bambine di colore muoiono perche' non hanno la tessera sanitaria oppure se gli extracomunitari vengono trattati da cittadini di serie B. E' inutile che ti ripari dietro al gnegnegne' del "io son diverso".

5) negare che la chiesa romana ha prodotto più cultura che decine e decine di altri popoli assieme

Vi hanno imbacuccato la testa proprio bene, eh?
La chiesa cattolica piu' di ogni altra cosa ha prodotto oscurantismo, inquisizioni, morti, guerre, divisioni ed e' stata il cane da guardia di un sistema iniquo che ha sempre prodotto vittime e carnefici. Carnefici benedetti e santificati e vittime senza nome delle quali a nessuno ha mai fregato niente.
Civilta', almeno dalle mie parti, non significa costruire cattedrali sopra il sangue delle vittime, e la civilta', quella vera, l'hanno prodotta le persone pensanti che, guarda caso, dalla chiesa cattolica si sono sempre dissociate.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

6) Beh, tu sai meglio di me che l’italia non è proprio un grande esempio di capitalismo

E' vero. Agnelli era davvero un gran comunista.

7) Un'oligarchia sguazzava nell'oro. il resto viveva nel culto del capo.

Ma quale oro? Ma chi te le ha raccontate queste cose?
Certo che ve l'ha fatto bene il lavaggio del cervello la chiesa cattolica.
Informati prima di dire qualcosa.
L'oligarchia, quella vera, quella mafiosa era tutta vostra. Ed e' quella che avete ancora.

8) Hai idea di cos’abbiano dovuto “subire” l’Italia e gli Italiani dal solo fatto di essere uno stato di confine con il comunismo?
Le stragi, le morti…..i poveri ragazzi che si sono fatti abbindolare dall’idea (indotta) del terrorismo (di destra e di sinistra.


Con questa tua profonda analisi mi hai fatto capire tutto. Mi vuoi dire pero' cosa c'entra il mio discorso sul dio denaro e sull'avere valori diversi con le vostre stragi di destra e di sinistra?
C'e' qualche collegamento?

9) Non mi piace parlare per slogan…;)

Infatti ho visto dal punto 8) che a te gli slogan non piacciono.


Ultima considerazione. A volte ci si puo' sbagliare nel giudicare una persona che scrive in un blog oppure che commenta.
Non e' la morte di nessuno se il giudizio iniziale viene capovolto. Nessuno possiede la verita' e ciascuno puo' benissimo restare convinto della propria opinione. Pero' insistere a voler spiegare all'altra persona che cio' che dice e' sbagliato entrando in una polemica senza fine mi pare un esercizio da idioti.
Se io esprimo cose non condivisibili a cosa serve venire qui, oltre la prima volta, a dirmi che cio' che scrivo sono cazzate?
Io continuero' comunque a scrivere le mie cazzate e nessuno potra' impedirmelo.
Cio' che i chiedo e' chi obbliga chi non le condivide a venire a leggerle. Chi lo fa, ed invece di prendere il mio blog e buttarlo nel cesso insiste per farmi capire qual e' la sua vera verita', e' perche' ha dei grossi problemi.

Kashmir ha detto...

A me non piacciono i battibecchini gnegngnegne'. Per cui adesso ti rispondero', ma non credo che lo faro' ancora se insisterai con il metodo di citare solo le frasette per il puro gusto della polemica.

hai ragione: è casa tua ed è corretto che si rispettino le tue "regole", qualunque esse siano.
Pur non avendole comprese (perchè le frasette mi sembrava le citassi tu), nelle mie parole non credo si possa leggere alcuna polemica, anzi. Se così fosse, invece, chiedo venia.
Il mio voleva essere - come credo sia stato - un civilissimo scambio di idee e pensieri. Sono abituato, male magari, a pormi così quando mi sembra che ci sia qualcosa di interessante sul quale confrontarsi.
E se pensassi di parlare con un cazzaro, non mi ci metterei nemmeno..te lo assicuro (lo dico non per farti un complimento, ma solo ad onor del vero).
Cmq, ti saluto cordialmente e ti ringrazio per la, seppur breve ma comunque interessante, ospitalità ;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kashmir: Sono abituato, male magari, a pormi così quando mi sembra che ci sia qualcosa di interessante sul quale confrontarsi.

Non volevo che tu la prendessi come una questione personale rivolta a te. Forse sei da troppo poco tempo lettore e non hai assistito agli innumerevoli battibecchi che si sono succeduti talvolta in maniera esasperante e trollesca.
Ammetto di non essere oggi nella giornata piu' rilassata per rispondere ai commenti. Sono stata nervosa e me ne scuso.
Pero' e' anche vero che e' un'operazione inutile cercare di convincere gli altri delle proprie posizioni semplicemente controbattendo a frasette. Era questo che volevo dire e forse non l'ho detto usando il tono giusto.
D'altronde e' da ieri che sono profondamente antipatica persino a me stessa. :-)
Sei sempre benvenuto.

siggy ha detto...

@ chiara:

"Ah, Siggy... non per essere crudele, ma non spera(r)ci..."

Chi poteva essere così masochista da metterti su un piatto d'argento questa risposta?

sigh sob...

@gugge
"minchia siamo ri-tornati a "Zwallyz""

a' Gugge, mavattelappijanderc....

pardon, non vorrei sporcare il salotto buono...

il vostro Siggy

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: una coriosità: sai come sono andate le elezioni in Ungheria (oggi c'era il secondo turno).
Quando sai qualcosa faccelo sapere.


Basta guardare su un qualsiasi quotidiano online:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/04/ungheria-elezioni.shtml?uuid=05e57074-509a-11df-846e-c79e087affa9&DocRulesView=Libero

Neelps ha detto...

@Kashmir

E per fortuna…..io sono accanitamente contrario alla globalizzazione.


Anche io sono contro la forza di gravita', la trovo abbastanza fastidiosa. :-)

Scusa dai, scherzavo, era solo una battuta per dirti che la globalizzazione e' un processo che va di pari passo con l'estensione dell'economia capitalista.
E non e' che ci puoi far molto, si forse ha delle controindicazioni ma anche tante cose positive.


@Chiara

Ammetto di non essere oggi nella giornata piu' rilassata per rispondere ai commenti.


In realta' credo che potrebbe essere utile sapere quali sono i tuoi giorni del ciclo.....

:-PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP

ciaooo!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In realta' credo che potrebbe essere utile sapere quali sono i tuoi giorni del ciclo.....


Un tale calendario lo trovi solo nel nuovo blog. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Basta guardare su un qualsiasi quotidiano online:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/04/ungheria-elezioni.shtml?uuid=05e57074-509a-11df-846e-c79e087affa9&DocRulesView=Libero"

Grazie. Però un partito che da solo ha una tale maggioranza in Parlamento mi mette paura (parlo in generale: Ungheria o Italia non fa differenza).

In Italia per fortuna neussun partito ha da solo la maggioranza assoluta in Parlamento.

Berlusconi ci aveva provato con il referendum elettorale l'anno scorso, ma gli è andata male.

Le coalizioni governative hanno tanti difetti, ma sono un argine contro lo strapotere di un partito (mai dare troppo potere ad un partito o ad un uomo solo).

Ora Berlusconi vorrebbe un sistema presidenziale, ma il presidenzialismo non piace alla Lega.

La Lega vorrebbe un forte federalismo, ma il federalismo piace poco ad una parte del PDL perchè penalizza il Sud.

Alla fine non si fara nessuna riforma costituzionale: meglio così, visto le idee balzane che hanno certi figuri.

Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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