lunedì 8 marzo 2010

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Non e' un bel giorno

Neanche la giornata internazionale a lei dedicata risparmia la donna dal subire violenze. Sono cambiate le tecniche, gli strumenti, le motivazioni, forse, ma la violenza e l’intolleranza non si placano e sempre trovano come vittime sacrificali gli esseri piu’ deboli: i bambini, i vecchi e naturalmente le donne. Ed e' soprattutto su queste ultime che si sfoga sfrenatamente quell’istinto primordiale tipico del maschio che tanti uomini non riescono a reprimere.

E’ certo che l’8 marzo non e’ un bel giorno per le donne somale che oggi vengono infibulate, non e' un bel giorno per le donne afghane che oggi vengono lapidate, non e’ un bel giorno per le donne cambogiane che oggi vengono schiavizzate, violentate, torturate, uccise. No, non lo e’, ma anche nella “normale” realta’ quotidiana, quella che pare non sia popolata di massacratori, di infibulatori e di schiavisti, c’e’ sempre una donna per la quale non e’ un bel giorno, e non occorre recarsi in Somalia, o in Afghanistan, o in Cambogia per scoprire che la violenza, quella vera, quella che in televisione ci viene indicata come appartenente sempre ad altri, agli immigrati, agli incivili, ai senza Dio, spesso abita proprio sotto casa nostra.

E’ una violenza subdola, strisciante, ipocrita, ma puo’ essere anche spietata, crudele, come quella di un uomo che invita la sua ex fidanzata a trascorrere un fine settimana insieme con la scusa di fare la pace, ed invece la rinchiude in una roulotte, la picchia, la violenta, e le fa subire ogni genere di sevizia. No, in fondo non occorre andar troppo lontano per scoprire che la violenza e’ ovunque, e che l’8 marzo non e’ un bel giorno per chi la subisce.

3 commenti :

ROSA ha detto...

per tutte le donne che ogni giorno lottano per la propria dignità ...

Nicole ha detto...

Già...
ho letto te e la notizia.
I miei cani non hanno niente delle bestie, ma alcuni uomini hanno tanto delle bestie.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

purtroppo la violenza sulle donne c'è in tutto il mondo, anche da noi.

Però mentre da noi viene combattuta (pur con tutte le carenze della legge), negli altri casi che hai citato (lapidazioni di adultere, infibulazioni ecc. la violenza sulle donne è isituzionalizzata).

Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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