giovedì 18 marzo 2010

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Ma la "munnizza" non era sparita?

Non hanno speso nulla per creare il set per il servizio fotografico. E' stata l'immondizia per le strade di Palermo, nel sud Italia, a servire da sfondo per le loro foto, ed e' in questo modo che la fotografa Matilde Incorpora, la stilista Francesca Catania e la top model Matilde Caruso, hanno realizzato il reportage fotografico "Aziza Munniza" per denunciare i problemi ambientali di Palermo e di altre citta' italiane. "Aziza" e' il nome dato dagli arabi a Palermo nel 827 d.C. e "munnizza" significa spazzatura in dialetto siciliano. Nel paese guidato dalla coalizione di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi, uno degli uomini piu' ricchi del mondo, magnate delle televisioni private e presidente della squadra di calcio Milan, fra pochi giorni i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere i governi regionali, ma il voto assumera' quasi sicuramente una forte valenza politica che potrebbe condizionare anche le sorti del governo nazionale.

Questo articolo e' apparso su Népszabadság, un prestigioso quotidiano ungherese, e presumo non sia la sola testata in Europa che ne abbia parlato. Mi chiedo: ma la "munnizza" non era sparita? Non era, quello di Berlusconi, il "governo del fare"? Bertolaso non aveva risolto tutto? Ma non era anche sulla "munnizza" che era caduto il governo Prodi? Forse e' per questo motivo che i nano desidera che alla TV non si parli dei veri problemi italici, e che quindi ai programmi d'informazione venga messo il bavaglio.

19 commenti :

UIFPW08 ha detto...

Bellissime forografie ottima coreografia. e back-stage video.

rossoallosso ha detto...

cazzo!!! ma chi l'ha buttata quella?

Nicole ha detto...

Fumo, gettano fumo, creano caos e caotizzano discorsi...è una vita che lo dico!
Tutto atto a non far pensare, vedere, ascoltare...I poveri aumentano, regioni come la Sicilia, la Calabria etc etc arretrano...Il debito cresce, la disoccupazione aumenta...il precariato imperversa.
E intanto assistiamo a bagarre personali. Se dovessi definire e dare un nome a questo Governo e periodo storico italiano lo chiamerei ' AD PERSONAM'!

Dolce-Alexia ha detto...

Le foto sono veramente belle, insolite. Peccato del odore che hanno sofferto le modelle.
Speriamo che dopo questa campagna pubblicitaria contro la sporcizia non diventa un opera d'arte. Altrimenti non si libereranno mai dell'immundizia.

modesty ha detto...

bellissimo!

sì, gira anche in germania.

love, mod

Kameo ha detto...

Sono stata di recente a Palermo ma devo dire che non ho visto mucchi di immondizia dappertutto.
Certo, qualche accumulo intorno ai cassonetti e più nei quartieri periferici che in centro, ma normale in una situazione dove la raccolta non avviene tutti i giorni.

P.S. ho qualche problema a postare commenti con questa nuova versione

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kameo: Guarda cara amica. Lo faccio proprio perche' me lo hai detto tu. Torno al vecchio sistema dei commenti pop-up.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

togliere l'immondizia è stato l'unico risultato concreto che ha fatto questo governo. Non togliamoli anche questo.

Silvio è convinto di essere il più grande statista che l'Italia abbia mai avuto. Magari non sarà uno statista (nè grande nè piccolo), ma almeno diamogli la sufficienza come spazzino.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Pattume partenope, un tema che giunge da lontano e che indubbiamente andrà lontano.
Sono ormai quasi 25 anni che frequento quelle lande che furono la culla e la casa della ninfa Partenope. Da sempre, nota caratteristica è sempre stato il pattume, sparso, quasi seminato in ogni dove, sin dal casello autostradale della real città di Caserta si inizia a notare, quasi candidi, giganti fiocchi di neve dimenticati da un quanto meno improbabile inverno.
Recentemente, era lo scorso Dicembre, mi avventurai lungo le strette vie che si inerpicano verso quel monte fumante che tanto caratterizza il paesaggio flegreo e sin alla sua sommità, in prossimità di dove sostano i torpedoni traboccanti di turisti di ogni forma e colore si possono facilmente trovare cumuli informi e multicolori di carte, di plastiche di metalli policromi incurvati, corrosi dal tempo e dal sole.
Ma soprattutto, quello che francamente stupisce sono le centinaia, forse migliaia di ceramici vasi che accolsero in tempi migliori partenopi terga tese nello spasmo della quotidiana evaquazione.
L'opera, purtroppo solo cosmetica se non anche di sanitaria necessità ha di fatto riguardato esclusivamente il centro della città, l'area dei grandi e lussuosi alberghi, delle grandi banche, dei locali di lusso affacciati sullo splendido ed unico lungomare.
E' facile però, anche solo svoltando qualche angolo, volgere lo sguardo verso quelle che un tempo furono città autonome e che di fatto ora null'altro sono se non quartieri della grande città. Quali ad esempio i vituperati Secondigliano o Afragola, ma anche la collinare Boscotrecase o Boscoreale,per ritrovare i cumuli, gli ammassi putrescenti li giacenti da tempi immemori.
Non voglio con questo dire che nulla si sia fatto, ma bensi che molto, moltissimo è ancora da fare, e nessun governante di qualsiasi colore egli possa essere, potrà mai porre rimedio definitivo alla situazione. Anzi, no forse uno ci sarebbe l'unico che con la Sua indomabile ed incontrollabile potenza potrebbe, in poco tempo imporre la propria legge e la propria forza pulente O' Vesuvio !!!

Prolisso, come sempre ... mi scuso per il tedio al lettore causato.

Cordialità

Fib62

rossoallosso ha detto...

@davide
http://www.giornalettismo.com/archives/55991/campania-cosentino-tiene-pugno/

Ev@ ha detto...

Fare raccolta di rifiuti NON è fare politica.

Usare le immagini per giochetti "prima" e "dopo" può essere fare politica. Ma la cosa non mi riguarda.

Piuttosto, tutto ciò mi da un idea, commerciale. Spiego il mio progetto: mi metto a fare foto di macchine nuove nei piazzali delle concessionarie e poi m'invento che con soli 50 euro faccio tornare la "tua" macchina in quelle condizioni... quindi, all'avvenuto pagamento di quella modica cifra, faccio un giochetto con photoshop e sovrappongo la targa della vostra autovettura all'auto che vi ho mostrato in foto. Dovrò farmi un bell'archivio, con colori, modelli ecc... insomma, c'è da fare: posso anche assumere gente... l'iniziativa si allargherà a macchia d'olio... aprirò una sezione "elettrodomestici", anche... e, cavoli (!), potrei brevettare un sistema di paesaggi adesivi (assolutamente incantevoli) da applicare sui vetri delle finestre (!)...

Il motto della sezione "architettura" sarà: "Trasformiamo i palazzi di fronte nella valle dell'eden"

Saluti

Alex ha detto...

Ogni giorno aprendo le pagine dei giornali leggo sulla corruzione dei politici in Italia, non sarà che tutto questo pattume sia l'anticipo delle prossime elezioni? scusate ma sono ignorante e le mie parole hanno il valore di una brezza di vento.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: togliere l'immondizia è stato l'unico risultato concreto che ha fatto questo governo.

Pareva l'avesse fatto, ma ho notizie che Napoli ha gia nuovamente i problemi e della condizione di Palermo ne parla un po' tutta la stampa non italiana (sebbene in articoletti defilati). Qual e' la verita'?
A tutto questo si aggiunge un black out di tutta quell'informazione in TV che fino a ieri si occupava, appunto, di far emergere le magagne governative. Non e' che in Italia stiate facendo una bella figura. Solo per dirti che di voi se ne parla anche nella Russia di Putin, dove Berlusconi viene indicato (da giornali governativi) come un miliardario che pensa solo alle donne e non ai problemi del paese.

Leggo anche, oggi, di un'indagine che fa il punto su una disaffezione generale da parte dei giovani per la politica e l'aumento dell'astensionismo. Lego pero' quest'ultimo fatto alla delusione subita dai simpatizzanti dell'attuale governo i quali non hanno visto i progressi che erano stati loro promessi. Hanno visto calare l'occupazione, diminuire i servizi, aumentare la pressione fiscale, aumentare il debito pubblico, l'arricchimento sfacciato dei soliti pochi, il perpetuarsi degli scandali; per cui iniziano a nutrire qualche dubbio sulle loro scelte passate pur non avendo nuovi punti di riferimento.
Le mie previsioni?
Una diminuzione della forbice fra i due schieramenti con una polarizzazione verso gli estremi (Di Pietro e Lega).

rossoallosso ha detto...

@eva
ottima sintesi"Fare raccolta di rifiuti NON è fare politica. "
l'unico vero atto politico di codesto governo e' stato questo:
"http://cenere.noblogs.org/post/2010/03/19/a-6-mesi-dal-varo-del-pacchetto-sicurezza-superpoteri-e-subumani"
una vera e propria istigazione a delinquere

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Leggo anche, oggi, di un'indagine che fa il punto su una disaffezione generale da parte dei giovani per la politica e l'aumento dell'astensionismo. Lego pero' quest'ultimo fatto alla delusione subita dai simpatizzanti dell'attuale governo i quali non hanno visto i progressi che erano stati loro promessi. Hanno visto calare l'occupazione, diminuire i servizi, aumentare la pressione fiscale, aumentare il debito pubblico, l'arricchimento sfacciato dei soliti pochi, il perpetuarsi degli scandali; per cui iniziano a nutrire qualche dubbio sulle loro scelte passate pur non avendo nuovi punti di riferimento.
Le mie previsioni?
Una diminuzione della forbice fra i due schieramenti con una polarizzazione verso gli estremi (Di Pietro e Lega)."

Condivido gran parte di quello che hai scritto.

L'astensionismo è un fenomeno non solo italiano. in Francia alle ultime elezioni ha votato la metà della popolazione.

Che ci siano molti delusi fra coloro che hanno votato questa maggioranza è innegabile.

Però le cause della crisi economica italiana vengono da lontano ed addebitarne tutte le colpe al governo attuale non ha molto senso.

Il debito pubblico italiano è colossale, ma deriva dalle leggi di spesa facile votate sia dal centro che dalla sinistra (in genere sotto pressione dei sindacati) negli anni '70 e '80. Se vai ad analizzare le leggi di spesa di quegli anni (dalle pensioni baby ai contributi a fondo perduto dati a pioggia) vedrai che venivano sempre votate da tutti i partiti, comunisti compresi.

In ogni caso la sinistra non ha un progetto credibile per uscire dalla crisi e tutte le sue proposte comportano uno sfondamento della spesa pubblica.

Per il resto è innegabile che Silvio sia diventato impresentabile: sembra quasi che sia uscito di senno.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

http://www.losbarco.org/lang/it/e-la-nave-va/
Ciao carissima Chiara, ti prego di "buttare" un'occhio nel link, si tratta di un'iniziativa interessante alla quale partecipo. Che ne dici di aiutarci?
Annina.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Per il resto è innegabile che Silvio sia diventato impresentabile: sembra quasi che sia uscito di senno.

Cavolo! Se lo dici tu, allora c'e' speranza. Lo hai detto anche a Lameduck? :-)


@ Annina: Che ne dici di aiutarci?

Se aveste un banner da inserire nel blog lo farei volentieri.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Cavolo! Se lo dici tu, allora c'e' speranza. Lo hai detto anche a Lameduck? :-)"

Io ho detto più volte che come capo del centro destra preferirei che ci fosse Casini.

Verso Silvio non ho mai provato niente e se ho votato centro destra lo ho fatto solo perchè detesto la sinistra.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

@Chiara . Se aveste un banner da inserire nel blog lo farei volentieri.


Se potessi dedicarci un'articolo...

Anche piccolino linkandolo.

Grazie, con stima, Annina

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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