mercoledì 10 marzo 2010

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Certi sintomi bisogna saperli riconoscere

Ma qualcuno ci sta seriamente pensando a prendersi cura di lui, oppure lo si vuol lasciare in balia di se stesso? Guardate che le cose potrebbero diventare preoccupanti, e non mi si venga a dire un domani che non vi avevo avvertiti. E poi, lo ha detto anche chi lo ha conosciuto intimamente per circa vent'anni: quell'uomo e' malato, non sta bene. E si vede, aggiungo io.

Scusate se qui mi azzardo a dare la mia umile impressione. Sono solo una contadina magiara, nella vita non ho avuto modo di istruirmi, ma certi sintomi so riconoscerli. Guardate i video, osservate con attenzione lo sguardo, l'espressione del volto, il modo che ha di scandire le frasi, le smorfie labiali, il gesticolare delle mani. Ma non c'e' qualcuno del mestiere? Un medico, uno psicologo, uno psichiatra che conosce quali possono essere i sintomi rivelatori di una nevrosi, se non addirittura di una psicosi dovuta al crollo dei sondaggi? Non sarebbe il caso di provvedere a fare dei seri accertamenti clinici? Prima che sia troppo tardi che' secondo me la situazione rischia davvero di diventare brutta.

Immaginatevi per un attimo se su un aereo, mentre e' in volo e con un motore che sta prendendo fuoco, il comandante uscisse dalla cabina di pilotaggio e con quella faccia iniziasse a guardare i passeggeri in modo strano, usando quei modi... e farneticasse indicando tutti i passeggeri seduti nelle file di sinistra come pericolosi terroristi che vogliono far esplodere l'aereo, invitando percio' i passeggeri seduti nelle file di destra ad intervenire per immobilizzarli.

Non so, ma con un pilota di tal genere io tanto tranquilla non sarei. Comunque, su quell'aereo ci siete voi, ed e' un aereo che a quanto pare vi piace perche' ogni tanto volete salirci sopra...
Buon volo!

26 commenti :

Nicole ha detto...

Il primo filmato non si vede, gli altri li ho guardati.
Chiaramente il tizio era lì per provocare, parliamoci chiaro, si notava e capiva.
2) Questo ovviamente non giustifica il comportamente del premier non sul fatto specifico, ma per tutto il resto.
3) La Russa è diventato peggio del suo compagno (mi sfugge il nome ora)a dire il vero non saprei chi scegliere tra i due.
4) Ieri sera ho parlato con un amico e credo andrò a votare.
5) Possiamo fare ben poco ad ogni modo...E' come combattere contro i mulini a vento.
6) La politica tutta oggi è una cosa sporca.
7)Non ho più parole sinceramente...

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""E poi, lo ha detto anche chi lo ha conosciuto intimamente per circa vent'anni: quell'uomo e' malato, non sta bene. E si vede, aggiungo io.""

Quando una donna lascia un uomo (o viceversa) non è che dica dell'ex compagno/a delle carinerie.

Però il fatto che sia un malato non le ha fatto remora a chiedergli un risarcimento di qualche milioncino di euro.

Per il resto credo che il nanetto sia ormai alla frutta.

Ciao Davide

Eva ha detto...

Certo che Berlusconi, dagli esordi (in politica) ad oggi, è ben cambiato.
Allora aveva una forza d'argomenti impressionante. Oggi è piuttosto "povero" degli stessi. E' alla fine della sua parabola.

E' stato un eccellente imprenditore ma con questa storia della politica si è comportato come quello che sapeva disegnare benissimo che a un certo punto si era messo in testa di mettersi pure a cantare, tanto sempre arte è.

Che pasticcio. Ma i danni sono stati fatti da tutti ed è giusto che su tutti ricadano. In fondo lui si è proposto, ma le "X" ad una ad una, nelle schede, le hanno sempre messe i singoli. I singoli a volte hanno il complesso di contare "uno", ma in questo non c'è nulla di male. E' peggio, secondo me, pensare di contare uno e mezzo solo perché si fa una cosa che -si dice- fanno tutti.

Mussolini aveva ottime doti teatrali. Allora era straordinario essere così. La sua politica ebbe effeti disastrosi.

Dovrebbe insegnare che la politica non è una materia che fa spettacolo. Può farlo a volte, involontariamente. E nemmeno in quel caso può essere sempre accettabile.

In fondo i politici dovrebbero essere come loro dicono dei giudici: figure un po' nell'ombra. Meglio dire: discrete. Se troppo evidenti, beh... butta male.

Saluti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: Il primo filmato non si vede,

Strano. A me si apre.

@ Davide: credo che il nanetto sia ormai alla frutta

Io ho una strana sensazione: come se volesse creare i presupposti per scontri di piazza. In pratica una strategia basata sul caos e sulla tensione fra opposti schieramenti.
E, devo essere sincera, in un momento in cui l'Italia avrebbe bisogno di unita' per risolvere problemi contingenti della gente, il clima da guerra civile gli fa perdere i consensi di tutta quella fascia di moderati che vorrebbero alla fine vedere le cose stabilizzarsi e l'economia ripartire.
Secondo me alla sua manifestazione del 20 marzo ci saranno piu' oppositori che sostenitori.

marco ha detto...

Ho dovuto controllare su wikipedia chi è La Russa.
No, non è che sia particolarmente ignorante, è che credevo di essere in preda a falsi ricordi.
Invece no, è proprio il ministro della difesa.
Vivo in un paese in cui il ministro della difesa fa il buttafuori.

Non sono nemmeno in grado di organizzare una conferenza stampa, da una posizione di vantaggio per di più.
Che cialtroni!

liubee ha detto...

Sai è buffo perché anch'io mi sono soffermata a lungo a guardare i gesti del "nostro caro" Premier (mi sembra di rivedere un Bush di qualche anno fa...) e non ci vuole certo uno specialista, come affermi tu stessa, affinché si riconoscano i palesi sintomi di qualcosa di profondamente sbagliato in quest'uomo. E' racapricciante sapere che nessuno in questo paese faccia nulla per almeno cercare di rovesciare questa situazione diventata oramai insostenibile. E' pazzesco pensare che la cosidetta "opposizione" e la classe giornalistica si limiti a guardare le azioni di questa persona senza cercare di muovere un dito (poche eccezioni a parte)!
Secondo Nicole questa è una battaglia persa, non saremmo certo noi "gente comune" a giocare il ruolo dei "Don Chisciotte" della situazione; ma io mi trovo profondamente in disaccordo con lei. Dissento da questa affermazione perché abbiamo visto nel corso della storia come certe battaglie che tutti credevano fossero già perse invece non lo erano affatto e la vittoria alla fine è andata alla parte che si credeva più debole. Certo parliamo di Berlusconi, ha dalla sua parte i soldi, il potere, il consenso della gente disinformata o semplicemente acciecata (a causa degli altri o per scelta propria) ma non per questo dobbiamo rassegnarci, incrociare le braccia e stare a guardare mentre tutto ci crolla addosso, anzi, mentre veniamo risucchiati nel vortice diabolico di questo essere che ora si trova alla guida del governo del nostro paese. Io non so come fare per combattere questa battaglia, so di non avere risposte, ma non starò a braccia incrociate guardando quello che mi succede intorno! Sceglierò di incazzarmi e indignarmi perché ecco come mi sento in questo momento: indignata e manipulata come persona e come cittadina. A questo proposito mi viene in mente il film "Quinto potere" di Sidney Lumet(del 1976 ma ancora attualissimo) e soprattutto alcune parole del protagonista:

"Non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male.(...)E’ come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non ne usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo diventa più piccolo. E diciamo soltanto: “Almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti, per piacere! Lasciatemi il mio tostapane, la mia TV, la mia vecchia bicicletta e io non dirò niente, ma lasciatemi tranquillo…”.
Beh io non vi lascerò tranquilli, io voglio che vi incazziate, non voglio che protestiate; non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al vostro senatore perché non saprei cosa dirvi di scrivere, io non so cosa fare per combattere la crisi e l’inflazione, i russi e la violenza per le strade, io so soltanto che prima dovete incazzarvi, dovete dire: “Sono un essere umano, porca puttana, la mia vita ha un valore!”
Quindi io voglio che ora voi vi alziate. Io voglio che tutti voi vi alziate dalle vostre sedie. Voglio che voi vi alziate in questo istante ed andiate alla finestra, che la apriate, e vi affacciate tutti ed urliate: “SONO INCAZZATO NERO E TUTTO QUESTO NON LO ACCETTERO’ PIU’!"


Ecco, dopo queste parole preferisco non aggiungere altro.

saluti

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mussolini aveva ottime doti teatrali. Allora era straordinario essere così. La sua politica ebbe effeti disastrosi.

Analizzando Mussolini, posso dire che il suo modo di comunicare e' stato innovativo. Nessuno prima di lui aveva mai arringato alle folle in quel modo, ed addirittura Hitler lo prese ad esempio e lo imito'.

Ma quel modo di comunicare e di far politica, anche se e' diventato il simbolo del fascismo e del totalitarismo, e' vecchio e vetusto. Qualcuno si era illuso di rispolverarlo (vedi Bossi e tutti i suoi colonnelli, da Borghezio a Gentilini), ed in taluni casi ha anche fatto breccia in certi individui poveri di spirito e di cervello, ma esiste uno zoccolo duro al rialzo nella societa' italiana (e di questo era assai cosciente tutta quanta la classe politica della prima repubblica), cioe' piu' di tanto gli italiani fascisti non sono, ed arriva il momento del rifiuto e del cambio di bandiera.
Nella ex Yugoslavia (me l'ha detto Fly) gli italiani vengono chiamati "sette bandiere", ed in Russia un luogo comune dice che "gli italiani iniziano sempre una guerra da una parte e la terminano dall'altra".

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Nella ex Yugoslavia (me l'ha detto Fly) gli italiani vengono chiamati "sette bandiere", ed in Russia un luogo comune dice che "gli italiani iniziano sempre una guerra da una parte e la terminano dall'altra"."

Noi avremo i nostri difetti, ma potrei ribattere facilmente che gli iugoslavi (tutte le etnie si sono macchiete di crimini) non sono degli agnellini visti i massacri compiuti durante la guerra civile.

Per quanto riguarda i russi ricordo che nel 1939 hanno stretto un patto di alleanza con la Germania nazista per prendersi a tradimento la Finlandia, i paesi baltici, la Polonia e la Moldavia.

Se vogliamo parlare per luoghi comuni nessuno è senza peccato.

Ho detto quanto sopra perchè sembra che siano solo gli italiani ad essere sporchi e cattivi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide:
Ancora "allorismo". Non sapete ragionare ormai che in questi termini. Avete forse imparato da bambini ed un po' bimbominkia lo siete rimasti:
- Il tuo papa' e' cattivo!
- Allora tuo nonno era ancora piu' cattivo.
- Si', ma tua cugina e' una troia.

Siete infantili e ridicoli. Oltre a non paragonare cose simili e quindi a dimostrare scarsa capagita' di ragionamento.
Se si parla di mele marce, rispondete che anche il buco nell'ozono e' un problema, oppure altre amenita' del genere, e davvero non so cosa stia qui a perdere tempo a rispondervi.
Pero' lo faro' perche' davvero in Storia molti di voi non ci capiscono un granche'.
Il patto Molotov-Ribbentrop, che prevedeva la non belligeranza da parte dell'Unione Sovietica in caso di attacco tedesco alla Polonia, ed in cambio la Russia avrebbe avuto il nulla osta tedesco per invadere certi territori confinanti oltre alla parte orientale polacca, non e' un paragone sostenibile con cio' di cui si stava parlando. Si parla di popoli che tradiscono i patti ed in quel caso a tradire il patto non furono i russi, ma i tedeschi.
Anche il paragone con gli yugoslavi non calza: qui non si parla di atrocita' di guerra. Qui si parla appunto di "tradimenti" dei patti.
Se poi vogliamo parlare di crudelta' e di crimini di guerra, posso dirti che i piu' crudeli in assoluto sono stati gli ungheresi che ne hanno commesse molte e peggiori addirittura dei tedeschi.
Quindi stai in campana...

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Si parla di popoli che tradiscono i patti ed in quel caso a tradire il patto non furono i russi, ma i tedeschi."

Poichè non c'entra niente con il post non voglio fare polemiche.

Però anche sul fatto dei tradimenti (gli italiani sono traditori) ci sarebbe molto da dire.

Di certo Stalin considerava i trattati carta straccia e li rispettava quando gli faceva comodo.

Ev@ ha detto...

@Davide

Nell'ambito dello scambio di opinioni che avviene in questo blog, e al riguardo del "politico" che fa carta straccia dei trattati, per abbreviare ciò che voglio dire devo spostare il fuoco della macchina da presa in sudamerica e proporre due uomini come esempi di epilogo di due strategie diverse, una piratesca e una delle carte in regola: Fidel Castro e Salvador Allende.

Il confronto delle loro vicende dà un brutto, bruttissimo esempio, a noi che speriamo che le cose si possano risolvere con "patti chiari". Ma, a noi italiani, che abbiamo avuto Machiavelli, nulla dovrebbe impressionarci.


@Klara

Il fatto che al paese di Fly dicano che siamo 7 bandiere non mi stupisce per niente. Ma sei sicura di non aver dimenticato uno zero? Guarda che qui, se ci mettiamo, dei nostri campanili siamo ben orgogliosi. Mica siamo come il "blocco sovietico" dei tempi andati. Dalla periferia di Trieste fino a Vladivostock tutti dello stesso uniforme colore rosso, tutti uguali. Non scherzare su questi argomenti, ti prego.

Saludos a todos!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mica siamo come il "blocco sovietico" dei tempi andati. Dalla periferia di Trieste fino a Vladivostock tutti dello stesso uniforme colore rosso, tutti uguali.

E questo chi te lo ha raccontato, Eva? :-)

Guarda che le realta' dei vari paesi che facevano parte del blocco sovietico, ma anche le singole repubbliche all'interno dell'URSS, erano molto variegate. Solo il sistema politico era similare, ma non tutti operavano esattamente la stessa "pressione" sui cittadini. Ad esempio c'era differenza fra Zagabria, Budapest, Kiev e Vladivostok.
Un sistema politico non uniforma i popoli ed i governi, altrimenti in occidente da Lisbona a Stoccolma avreste dovuto essere tutti uguali.
Per quanto riguarda invece l'appellativo "7 bandiere" non si riferisce ai "campanili", ma alla propensione italica a cambiare facilmente idea e bandiera. Caratteristica che, in determinate condizioni come quella attuale, puo' assumere anche una connotazione positiva.
Cambiare idea non e' negativo quando il cambiamento porta verso un miglioramento ed a sciogliere i lacci che ci legano all'ottusita'.

Gio ha detto...

Mussolini è stato un innovatore, drammaticamente vero.
Berlusconi grande imprenditore?
Non ne sono così sicuro.
Quel tizio un provocatore?
Concordo con Nicole, ma Berlusconi è assolutamente incapace di gestire ogni minima critica.
E' un parolaio, uno che dovrebbe vendere materassi e non mandare al tappeto una società civile.
Ancora Nicole ha ragione nel disgustarsi della politica nella sua interezza.
Mal di testa, post scritto male.
Ciao Klarissima :-)

marco ha detto...

@Klara & Eva

Mentre leggevo i vostri commenti ho pensato per un momento, solo per un momento ma l'ho pensato: -Toh, i russi avevano i profumi-! Con russi intendo quell'entità indifferenziata che andava dalla Germania allo stretto di Bering. Immediatamente mi sono dato del cretino.

L'avevo scritto in un commento a questo post.

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2009/08/sogno-di-ferragosto.html

Non so chi me l'ha raccontato, non so chi l'ha raccontato a Eva ma credo sia ora di cominciare a fare statistica,
Qualcosa ci hanno raccontato.

marco ha detto...

Oddio!

Il matematico che dorme in me mi sussurra che ci sarebbe un'altra possibilità.

Non sarò mica Eva?

Per favore, controlla gli IP, non vorrei soffrire di doppia personalità.

:-)

Buona giornata.

il Ratto ha detto...

io ci vedo una sola differenza (sono quindi un ex comunista?):
quello di destra è un vero dittatore, quello di sinistra è una sua inconsapevole parodia.

ho vinto qualche cosa?

rossoallosso ha detto...

chi e' cosi' bravo da risolvere l'indovinello?
senza sbirciare mi raccomando!!
http://it.peacereporter.net/articolo/20674/Il+Capo+del+governo

Bibi ha detto...

Effettivamente in russia ed all'estero in generale, circola questa panzana di "italiani cambia bandiera" e ne ho discusso parecchie volte durante i miei soggiorni russi.
Dico "panzana" perchè analizzando un pò le cose questi frequenti cambi di bandiera non li ho mica trovati nella storia degli ultimi duecento anni (periodo che si può considerare la Storia Moderna cioè senza andare a parlare di Adamo ed Eva..).
Nella I guerra mondiale siamo stati con gli Alleati contro il blocco Austro-Ungarico dall'inizio alla fine mi pare. Durante le guerre risorgimentali, i Savoia (quelli veri ..non i "cantanti"..) furono sempre alleati dei francesi contro gli Austriaci e non ci fu nessun cambio di bandiera; anzi l'unico che cambiò idea fu Napoleone III che autonomamente decise di arrivare ad un armistizio. Cosa che per altro aveva una sua logica visto che lo sforzo bellico principale gravava sulle sue spalle.
Quindi, l'unico "crimine" di voltabandiera commesso dagli italiani è stato quello della seconda guerra mondiale e cioè l'8 settembre quando il Re manda in pensione Mussolini e riprende il controllo del paese e si schiera con gli Alleati.
Tutto qui? E che dire dell'armistizio e pace separata conclusa dalla Russia nel 1917?
Quando ricordavo questo particolare..le risposte erano molto evasive.."il popolo..la rivoluzione..ect" e perchè nel nostro caso non c'è stata una sollevazione popolare contro il fascismo?
Insomma..tutta la storia si può osservare da diverse angolazioni..ma i luoghui comuni in Storia non valgono.
a.y.s. Bibi

Nicole ha detto...

Oggi il Tg, mi ha causato il mal di stomaco e per una serie di minchiate a raffica.

1) La banca del sud (ahahahahahahah) Praticamente nascerà con l'intento di favorire i giovani , gli artigiani e le imprese (ahahahahahah)già...i giovani, gli artigiani e le imprese amici degli amici di...
2) Il Premier ha detto che l'Italia è in debole ripresa, ma la ripresa c'è...mizzica! Una notiziona!
3)Grazie alla politica di questo Governo, la Fiat ha fatto marcia indietro...
(AhahahahahahahAAHAHAH) Si, certo, fino a quando non si andrà alle urne.
Ma vi pongo e mi pongo una domanda: Ma gli unici disoccupati sono solo gli operai fiat?
7) Io e tanti come me, che non hanno avuto neanche mezzo incarico quest'anno non contiamo un cazzo? E se uno/a non ha le spalle coperte cosa fa, va a mangiare a casa sua?
E per non parlare di tanti altri che stanno anche peggio. Gente che ha perso il lavoro, che ha chiuso attività etc etc.

Ma il telegiornale gli altri lo guardano o lo ascoltano?

Differenza tra Mussolini e lui?
Mussolini era un uomo intelligente che il delirio di onnipotenza ha fatto deragliare. Lui è in preda al delirio di onnipotenza e pensa di essere intelligente e pagando glielo lasciano credere.

Ev@ ha detto...

@Rosso
Confesso, ho dovuto sbirciare... e, ti giuro, ho riso.

@Marco & Co. (non penso riguarda solo te, insomma)
A parte che continuano a raccontarci, ma su quello che ci hanno raccontato... ho ricordi molto vaghi.
Ma erano espedienti sottili che, tramite immagini, disseminate qui e là, ovviamente corroborate da un opportuna narrazione "strategicamente forzata" e altre narrazioni autentiche (penso a una certa visione dell'oriente, dell'est, che arriva dritta-dritta dalle vicende di Napoleone in Egitto), ecco, su quanto sta ad "est" ci sono tutti gli ingredienti per metterci su storie fantastiche. Tutto fuorché vicende umane come noi comunemente le intendiamo.

Al di là delle strumentalizzazioni che si possono fare tramite un qualcosa che gli eventi hanno voluto così "definito", e per come possono essere complesse e casuali le cose, capita poi una come me, che nella mia infanzia facevo un "sogno" strettamente imparentato con qualcosa che ha a che fare con lo spazio indefinito, che un giorno trova nel mappamondo un qualcosa che lo possa rappresentare, e...

E l'arte, qualora volessi dimenticare, che mi ricorda continuamente come le "suggestioni" sono alla base di tutto.

Riporto quindi, pari pari dalla sceneggiatura di Blade Runner:
"Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo...
come lacrime nella pioggia.
È tempo... di morire."

Può far sorridere, certo. Ma a me, poi, quando vedo questo (in link), mi fa riflettere.

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Sinope_aivaz.jpg

Saluti

ROSA ha detto...

non sarà il figlio segreto........????? ahahahahah

rossoallosso ha detto...

@Ev@
pure io ho sbirciato,mai avrei potuto immaginare,pensavo ad uno scritto contemporaneo visto il profilo cosi' somigliante.


@nicole
queste testuali parole le ho sentite io, nel radiogiornale delle 8,30 di stamattina, uscire dalla bocca di berlusconi ;
"non e' vero che questo governo non ha pensato alla grave crisi economica,e' che abbiamo dato la priorita' al lato psicologico della cosa infondendo ottimismo"
una stronzata simile detta da un capo di governo e' una chicca di inestimabile valore.il fatto stesso che l'abbiano passata alla radio e' una conferma che pure i giornalisti siano arrivati alla frutta.non c'e' piu' senso critico,solo pappagalli ammaestrati.

Ev@ ha detto...

@Bibi "...senza andare a parlare di Adamo ed Eva..."

Si, ti prego, non coinvolgermi in questo casino...

@Nicole
I "tagli" si fanno su istruzione e sanità (pubbliche). Il perché è facile: riguarda i cittadini in quel modo che si dice a "macchia di leopardo" e quindi rimane occulto (perchè è: "a te si", "a te no", "a me forse", "speriamo bene"). Questo almeno fino a che non diventa importante, come fenomeno.

Qui lo è, importante? Non so... ma so che se ragionassi ridancianamente penserei che tutto va bene. Che esistono gli "sfigati", i "furbi" che fanno assenteismo e i finti invalidi. E poi, diciamocelo chiaro e tondo, quelli che stanno male sono sopratutto ex-comunisti (guarda che succede lì dove c'era il comunismo, toh...) o altra gente cattiva che sa vivere solo di espedienti.

I migliori siamo noi.

Saluti

davide ha detto...

Caro amico Bibi,

"Quindi, l'unico "crimine" di voltabandiera commesso dagli italiani è stato quello della seconda guerra mondiale e cioè l'8 settembre quando il Re manda in pensione Mussolini e riprende il controllo del paese e si schiera con gli Alleati."

Anche se è OT voglio fare una precisazione.

Neppure in quel caso si trattò di un vero tradimento.

Le alte gerarchie del regime e dell'esercito nel '43 avevano capito che la guerra era persa e volevano arrendersi.

Non si trattava di un tradimento della Germania, ma di evitare che l'Italia venisse completamente distrutta.

L'8 settembre il Re dichiarò la resa agli americani e non dichiarò nessuna guerra alla Germania.

Hitler considerò comunque questo (la resa) un tradimento e occupò l'Italia.

Solo in seguito un governo italiano inesistente e sotto tutela americana dichiarò guerra alla Germania.

In ogni caso l'Italia fu cosiderata stato sconfitto dagli alleati a tutti gli effetti con tutte le conseguenze che ne derivarono.

Comunque lo scopo dei governanti italiani non era quello di tradire la Germania, ma di porre fine ad una guerra ormai persa. Per questo parlare di tradimento non ha senso.

Ciao Davide

Salazar ha detto...

Per la felicità di Rosso (e di molti altri, credo): basta con questa stronzata di pagare meno tasse, diminuire i servizi dello Stato e privatizzare, privatizzare, privatizzare...
Pagare più tasse, pagarle tutti e pestare sull’evasione di brutto e senza pietà, tipo modello USA: “non paghi le tasse: galera”.
Ristabilire i servizi dello Stato alla grande - roba che neanche la mamma - a tutti e per tutti e poi nazionalizzare, nazionalizzare, nazionalizzare: energia, gas, acqua, treni, telefoni, assicurazione auto e avanti.
Assicurazione auto sembra strano?: qui fra le mie jungle è cosi: la paghi assieme alla tassa di circolazione direttamente allo Stato. La pagano tutti e tutti la pagano uguale, e sapete la cosa strana: funziona!

PS: vi sono sembrato un pochetto comunista?, o soltanto un pochetto fuori tema?

rossoallosso ha detto...

@salazar
ma dove vivi?nella fattoria di george orwell?
http://it.peacereporter.net/articolo/20662/La+voce+grossa+di+Brasilia

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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