mercoledì 3 febbraio 2010

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Pittrice senza colori

Ieri ero sul Balaton. In inverno, quando fa molto freddo, il lago gela e lo spessore del ghiaccio e’ sufficiente a renderlo sicuro per il pattinaggio. La finestra del piccolo hotel dove alloggiavo volgeva proprio verso le sponde imbiancate. Uno spettacolo magnifico e mi sono ricordata di quando, da adolescente, con i compagni di scuola ci portavano in gita proprio in quel posto a pattinare... vin brule’ e te’ caldo erano sempre disponibili presso i banchetti dove si noleggiavano i pattini. Un ricordo che era quasi scomparso dentro di me, soffocato da tutto quello che ho vissuto dopo.

Per me i ricordi sono come dei dipinti dei quali io sono la pittrice. Disegno cosi’ le mie emozioni, e la soddisfazione sta nel saperle raffigurare e quindi analizzare con un po' di distacco, dall'esterno del quadro, da spettatrice come ho fatto ieri quando, affacciata a quella finestra sul lago, osservavo la gente che camminava sul ghiaccio.

A questo mi serve il blog: a dipingere con gli unici colori che riesco a vedere i miei piccoli quadri. Non e' semplice, a volte e' doloroso, altre volte mi fa sorridere, pero' mai mi fa annoiare. E se con tutto cio’ riesco a donare anche una piccola emozione a chi mi legge, se attraverso questa tastiera riesco a far vedere i miei colori, invisibili, allora ho la percezione della mia capacita’ di saper dipingere e posso rendere spettatori dei miei quadri anche voi che, in qualche modo, siete i miei compagni di viaggio.

32 commenti :

Rez ha detto...

E sai che per questo gente come me non smetterà mai di leggerti e ringraziarti...

Dolce-Alexia ha detto...

Questa poesia è perfetta per il tuo modo di esprimerti, sorella.
Я рисую для вас горизонт,
Я расцвечиваю его разными красками.
Я не умею рисовать.
И тогда я пою. Или пишу стихи. Или пою стихи.
От этого все больше мазков и штрихов
на моей картине.
И поэтому горизонт отдаляется все
дальше и дальше.
Он огромен, этот мир. А правит
в этом мире СЛОВО.
Из паутинки слов соткана звезда этого
мира.
В мириадах граней слова
преломляется произнесенная
МЫСЛЬ,
И разбегается лучами откровения
во все стороны света.
Если приглядеться внимательно
к этой картине,
То можно увидеть небо
и земную твердь,
горы и моря,
друзей
и даже врагов.
А еще - Веру, Надежду
И Любовь.
Наверное, я никогда не закончу
эту картину.
Просто не хватит жизни.
Но, даже если я умру, она останется
жить.
В вашей памяти...

Gio ha detto...

Come sei dolce, e tenera, e bella Klara

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Rez: Grazie.

@ Alexia: Bellissima poesia, sorella. Mi fa piacere che che tu l'abbini a me.

@ Gio: Tutta scena. So vendermi molto bene. :-)

Gio ha detto...

C'è in te qualcosa di cui forse tu neppure sospetti l'esistenza.

Adesso ti lascio alla tua vacanza, mi pare di rubartene un pezzettino ogni volta che mi fermo a scriverti.

A presto :-)

Gio

Anonimo ha detto...

La musica è il tuo colore, dipingi ciò che senti non quello che vedi.

Il tuo cuore è caldo anche se lo vuoi far sentire freddo ma quando dipingi fai vedere Chiara:-)
dolce e sensibile

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"" E se con tutto cio’ riesco a donare anche una piccola emozione a chi mi legge, se attraverso questa tastiera riesco a far vedere i miei colori, invisibili, allora ho la percezione della mia capacita’ di saper dipingere e posso rendere spettatori dei miei quadri anche voi che, in qualche modo, siete i miei compagni di viaggio."


Tu sai donare a chi ti legge, non piccole, ma grandi emozioni.

Il ricordo delle nostre avventure di adolescenti, quando si era liberi e irresponsabili, è sempre molto bello.

Peccato che non sono mai riuscito a far diventare il mio amico poligotta un tuo commentatore, perchè così gli farei subito tradurre la poesia postata dall'amica Alexia. Pazienza aspetterò fino a domani.

Ciao Davide

the yogi ha detto...

bernet ha dato vita ad un personaggio di una strepitosa umanità e la tua interpretazione lo rende anche più vero... :) per questo non basta disegnare e dipingere (o più semplicemente correre) se il mezzo non sono i sentimenti prima che il nostro corpo....

Nicole ha detto...

molto bello quello che hai scritto...mi sembrava persino di scorgere i riflessi argentei e azzurrini del ghiaccio.
Quoto tutto quello che hai scritto...io l'ho già scritto mille volte. Tu l'hai espresso in modo perfetto. Peggio per chi non sa cogliere e leggere anche tra le righe...Scrivere libera e aiuta a vederci in tutte le varianti possibili.

Ishtar ha detto...

Vado di fretta, ma volevo risponderti qui...in realtà più che un tuo post era un intervista su un altro blog che ti linko qui:
http://blog2piazze.blogspot.com/2008/12/histoire-de-c-una-escort-si-raccontaii.html
da quello che dici penso non solo che tu sia una persona vera, ma anche che hai coraggio, qualità che io apprezzo tantissimo, un saluto

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@Gio: C'è in te qualcosa di cui forse tu neppure sospetti l'esistenza.

Sentiamo...
Sono tutta orecchie (nel vero senso della parola) :-))


@ Amonimo: Il tuo cuore è caldo anche se lo vuoi far sentire freddo ma quando dipingi fai vedere Chiara:-) dolce e sensibile

Pare che tu creda di conoscermi... pero' non so chi sei. Non mi dirai che sei un altro "uomo del mistero" che si presenta in questo blog perche' saresti davvero l'ennesimo. :-)


@ Davive: Peccato che non sono mai riuscito a far diventare il mio amico poligotta un tuo commentatore, perchè così gli farei subito tradurre la poesia postata dall'amica Alexia. Pazienza aspetterò fino a domani.

Ecco, appena il tuo amico ha fatto la traduzione faccela sapere che' qui di russo non ci capiamo davvero niente. Sono sempre stata affascinata da chi conosce tante lingue. :-)


@ The Yogi: bernet ha dato vita ad un personaggio di una strepitosa umanità e la tua interpretazione lo rende anche più vero...

Ma la mia NON e' un'interpretazione.
E' Bernet che credo si sia ispirato a me. :-)


@ Nicole: molto bello quello che hai scritto...mi sembrava persino di scorgere i riflessi argentei e azzurrini del ghiaccio.

Se li hai intravisti significa che il quadretto e' stato dipinto con i colori giusti. Purtroppo sono ancora una dilettante, ma mi sto impegnando. :-)


@ Ishtar: da quello che dici penso non solo che tu sia una persona vera, ma anche che hai coraggio, qualità che io apprezzo tantissimo

Il coraggio in Internet e' facile da mostrare, anche se poi nella realta' spesso manca. Io paragono le tante parole autocelebrative scritte nel web a quelle dei tanti uomini che dicono di amare, quindi vanno prese con le molle.
Cio' che desidero pero' non e' mostrarmi coraggiosa e neppure vera. Non ho un obiettivo di tal genere. I miei sono "esercizi", "schizzi di viaggio", semplici "cartoline" che invio agli amici e alle amiche, e come tutte le cartoline che invio le firmo con l'impronta delle mie labbra col rossetto a voler dare un bacio. :-)

Gio ha detto...

Klara, un segreto: quello che tu vuoi sentire è la tua Luna piu' intima ;-)

Anonimo ha detto...

La simpatica chiara scrive:” Pare che tu creda di conoscermi... pero' non so chi sei. Non mi dirai che sei un altro "uomo del mistero" che si presenta in questo blog perche' saresti davvero l'ennesimo. :-)”

Si, sono il solito uomo del mistero, ennesimo e non ultimo, passato per caso, in anonimato, mi sentivo di dire quelle parole perché è quello che sentivo e sono più vere così che con un nome qualunque, basta un attimo per conoscere una persona, come a volte, non basta una vita.

Leggendo hai espresso questo, i tuoi occhi che non vedeno i colori sono stati sostituiti dalla musica del tuo cuore che ha trasformato in parole qul posto, ma qualsiasi cosa si legga di te, anche quando ti arrabbi, sempre gentile di cuore rimani:-) cara
Donna del Mistero
Ps alla fine ti accomuni a noi!

eros ha detto...

Pittrice senza colori ? Non mi pare, tutti abbiamo dei colori che preferiamo e sempre se si intende di che colore é fatta la nostra vita...
Un post che nasconde un mix di solitudine,tirstezza,nostalgia. Vedi Chiara@...sono abotuato a leggere i post anche dalle foto postate e quella che apre questo post é a luce diffusa, con una prevalenza monocromatica di ambra, ma come ben sai contiene altri colori, e se l'intenzione era di dare di sé un'immagine di dualità del proprio essere, allora avresti potuto renderla bianca e nera.
L'ultima osservazione - Sui ricordi - penso che ricordare ha sempre delle finalità: Nostalgia di avere perso qualcosa di importante oppure ricerca di equilibrio per riuscire a dimenticare eventi spiacevoli, ecc.
Fatto sta che il passato non può ritornare e il futuro é aspettativa; ciò che conta é il presente come sappiamo confrontarci con esso, tutto quì.
Ciao Chiara@...

eros né dio,né demone,né umano...solo un incorporeo o se preferisci una stinga fatta di 01010101

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: quello che tu vuoi sentire è la tua Luna piu' intima

Enno', cosi' non vale. Tu sai che on mi vergogno di nulla. Non puoi lanciare il sasso e nasconderela mano. :-)


@ Anonimo uomo del mistero: basta un attimo per conoscere una persona, come a volte, non basta una vita

E quindi?
Credi di conoscermi per un post che hai letto?
Suvvia... le frasi sugli attimi illuminanti e sulle vite spese inutilmente alla ricerca di una conoscenza fanno un bell'effetto ma restano mera "letteratura". La realta' e' ben diversa.

ma qualsiasi cosa si legga di te, anche quando ti arrabbi, sempre gentile di cuore rimani

Mah... secondo me mi sopravvaluti. Oppure hai parlato troppo di me con Gio. :-))


@ Eros (ne' dio, ne' demone, ne' umano... eheheheh, fantastico... credevo che certe citazioni si leggessero solo nei fumetti di supereroi): Un post che nasconde un mix di solitudine,tristezza,nostalgia

Nasconde semplicemente che in quel momento ero alla finestra, ho fotografato la situazione e l'ho descritta. Comunque ti dico un segreto: spesso si legge quello che abbiamo noi dentro. Non e' che il malinconico sei tu? :-)


se l'intenzione era di dare di sé un'immagine di dualità del proprio essere, allora avresti potuto renderla bianca e nera

Io la vedo bianca e nera. La mia visione dei colori e' molto limitata. Sono una delle rare donne daltoniche. Pero' ha ragione l'anonimo uomo del mistero: sostituisco la carenza cromatica con una discreta attitudine musicale. :-)


ciò che conta é il presente come sappiamo confrontarci con esso, tutto quì

Non esiste il presente: e' un illusione. Nel momento in cui avviene e' gia' un ricordo. E' un treno in corsa che passa veloce. Ed e' questo in parte lo scopo del post: aver voluto fissare un attimo che sara' sempre presente non solo dentro di me, ma anche dentro chi ha saputo ascoltare la mia musica. :-)

Alberto ha detto...

"Non esiste il presente: e' un illusione"
Forse, ma esiste il presente della presenza, e possiamo essere presenti nel presente, nel passato, e anche nel futuro, con i nostri sogni.

(¯`·.perla.·´¯) ha detto...

E' la vocazione dell'artista!

I luoghi acquistano un colore grazie alla visione che abbiamo anche di noi stessi.
L'artista deforma, eleva. vede colori che nessuno altro saprebbe cogliere.
Infatti secondo me non c'è niente di più lontano dalla verità dell'arte, che è interpretazione, soggettività, fluidità.
Ad un certo punto dici "Disegno cosi’ le mie emozioni, e la soddisfazione sta nel saperle raffigurare e quindi analizzare con un po' di distacco, dall'esterno del quadro, da spettatrice ".
Ma è possibile analizarle con distacco?
Mi ha colpita molto questa frase.."la soddisfazione dell'analizzarle con distacco".
Quasi tu volessi fermare l'attimo nel modo più "realistico" possibile..prima che vada perduto attraverso la prospettiva e l'immaginazione! bellissima la foto..

gullich ha detto...

@chiara "Non esiste il presente: e' un illusione. Nel momento in cui avviene e' gia' un ricordo. E' un treno in corsa che passa veloce. "

sedersi sula soglia dell'attimo? mio diventari mica niciana? :o)))

non entro nel merito del post... anche se mi sembra di vederti un un angolo della bocca increspato da un piccolo accenno di sorriso :D incredibile quanto il mondo del web sia pieno di poetilettori (o lettoripoeti?) ...

forse non ce ne rendiamo conto... ma anche vedere è una convenzione, come sentire. Sono andato qualche volta sottacqua con una ragazza cieca e mi chiedevo che senso avesse... me lo sono chiesto sino ache un sordo non mi ha spiegato, a suo modo, il significato di " to feel" :o)

un abbraccio

wgul

Kameo ha detto...

Ho un lontano ricordo del lago Balaton ma, come molti laghi d'inverno, mi deprimeva il clima di abbandono delle strutture turistiche chiuse.
Così abbiamo preferito farci attrarre dalla vicina selva boschiva, in una baita di montagna, in una notte da lupi mannari :-)

Anonimo ha detto...

scrivi:”Mah... secondo me mi sopravvaluti.”
se lo dici tu:-))
Sei padrona di cara e obbedisco.

eros ha detto...

ma che scrivi? Come rispondi? E' passato il tempo dei fumetti...
Commetti un errore madornale se pensi di rivoltarmi addosso il tuo stato d'animo che hai manifestato nel post, le mie rimangono sempre opinioni, tutto quì...
Dovresti rileggerti il commento di qualche post precedente se prprio vuoi capire chi é eros...

Comunque te lo scrivo in modo diverso: per eros il web é passatempo, un gioco di ruoli, commento se un post mi piace, diversamento passo oltre; e ti dico di più, non commento per avere un ritorno nel mio blog NON Mi interessa, lascio questo atteggiamento ai poveretti.

Però, e finisco, non rispondere con irosità, non ce ne bisogno...ognuno é quello che pensa.

eros né dio,né demone,né umano...sempre se riesci a coglierne l'essenza.

Grazie per l'ospitalità e senza rancore

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alberto: Forse, ma esiste il presente della presenza, e possiamo essere presenti nel presente, nel passato, e anche nel futuro, con i nostri sogni.

Ciao Alberto. Anche questa e' un'interpretazione. Grazie della visita. :-)

@ Perla: Quasi tu volessi fermare l'attimo nel modo più "realistico" possibile..prima che vada perduto attraverso la prospettiva e l'immaginazione

E' cosi' che riesco a dare un senso logico ad ogni tassello della mia vita un po' confusa. Ho sempre conservato con cura gli oggetti e le foto. Allo stesso modo ho iniziato da anni a conservare i ricordi. Questa mia "precisione" pare una compensazione a cio' che invece riguarda il mio carattere, forse troppo passionale che spesso deborda nel caos. :-)


@ Gullich: anche se mi sembra di vederti un un angolo della bocca increspato da un piccolo accenno di sorriso :D incredibile quanto il mondo del web sia pieno di poetilettori (o lettoripoeti?)

Spesso neppure si accorgono di quanto sono banali e scontati. Ma la cosa piu' incredibile e' che ciascuno/a poi, come il cane di Pavlov, risponde a determinati stimoli. Tu che un po' mi conosci sai quanto quell'espressione con la quale mi raffiguri mi si addica perfettamente.


@ Kameo: Grazie della visita, cara amica. Con te non c'e' bisogno di dire troppe parole. :-)

@ Anonimo uomo del mistero: Sei padrona di cara e obbedisco

Non c'e' niente da obbedire. Ho solo espresso il fatto che le cose guardate attraverso lo schermo del PC possono sembrare piu' di quanto in realta' siano. Ad esempio c'e' chi, dopo aver letto 3 post, pensa che io sia intelligente, carina, sensibile, passionale... persino simpatica (incredibile, vero?), oppure tutto il contrario e forse non si rende conto che potrebbe essere tutta una recita, una messa in scena finalizzata a soddisfare il mio ego.
Ma se tu mi giudichi positivamente sol anche dopo aver letto poche frasi sono felice. Chi non lo sarebbe? Solo che non ti assicuro che non ti deludero'. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eros: questa volta non faccio battute... ho visto che non si puo' scherzare e ti rispondero' seriamente... anche se devo dire che quell'espressione sul volto descritta da Gullich non riesco proprio a trattenerla. :-)

ma che scrivi? Come rispondi? E' passato il tempo dei fumetti...

Obbella! Esiste adesso un modo di rispondere? Un codice di comportamento della "risposta"?
Mi dispiace, non lo sapevo. Comunque non credo che una mia risposta non sincera possa essere interpretata positivamente.
Vedi Eros, io almeno qui, nel mio diario, non intendo seguire regole. Rispondo a cio' che mi sento di rispondere, in base a cio' che mi stimola quello che i commentatori scrivono. Non ho un Bon Ton, non seguo un galateo della risposta. Semplicemente cerco di essere sincera, vera, di non interpretare un personaggio immaginifico.
Forse ti sarai accorto che non sono una di quelle persone che riempiono i loro blog di poesie copiaincollate, di canzoncine melense, fiorellini, disegnini delle fate, puffi blu, ciccinimicini e bacini.
Sei tu che sei entrato nel mio mondo, non il contrario, quindi non vedo perche' dovrei risponderti in un certo modo piuttosto che in un altro.
Se ti piace leggermi, se ti va il mio modo di fare, se accetti anche delle piccole, scherzose critiche (dato che ti metti in gioco commentando), allora sei il benvenuto. Se invece credi di aver a che fare con un ambiente in cui giocare il tuo "gioco dei ruoli", sei in errore.
Capita anche a chi non e' dio, ne' demone, ne' umano commettere degli errori di valutazione.


Dovresti rileggerti il commento di qualche post precedente se proprio vuoi capire chi é eros...

Tu credi che da un commento si possa capire chi e' Tizio o Caio? Credi che basti?
Devi essere assai intelligente se tu ci riesci. Io purtroppo sono tonta ed ho bisogno di qualcosa di piu' per esprimere un giudizio vero e sincero.

per eros il web é passatempo, un gioco di ruoli

E' questo il punto che ci contraddistingue e sul quale divergiamo. Per me e' tutt'altro.


@ e ti dico di più, non commento per avere un ritorno nel mio blog NON Mi interessa, lascio questo atteggiamento ai poveretti

Excusatio non petita, accusatio manifesta.
O forse vuoi accusare me di avere quel tipo di atteggiamento? :-)

Però, e finisco, non rispondere con irosità, non ce ne bisogno...ognuno é quello che pensa.

Non sono irata, neppure seccata; solo divertita. Siamo due persone molto distanti (non solo in termini di spazio) che stanno cercando di esprimere qualcosa. Forse semplicemente non abbiamo usato i termini giusti per farci comprendere. Tutto qui.
Pero' non mi sembri una persona superficiale, per cui se con me giocherai un po' meno di ruolo, forse potra' esserci un dialogo sincero.
Sempreche' tu lo desideri. :-)

Gio ha detto...

Klara, è difficile non rivedere in 'Anonimo' scoccato quel colpo di fulmine che rapi' anche me le prime volte che lessi il tuo blog ;-)

Rassegnati, è il Klara-Effect e non ha bisogno di alcun intermediario.

Poi va detto che la prima impressione E' molto parziale, e che non si finisce mai di conoscerti.

Un abbraccio

Gio

Anonimo ha detto...

Obbedisco:- ))))

Inizialmente ho pensato fossi qualcuno che prendeva in giro "Chiara di notte", poi ho escluso fossi un uomo, troppo sensibile su certi argomenti e poi si, la gentilezza su alcune cose che scrivi:-)


Vero le cose attraverso lo schermo prendono la forma che desideriamo, positive o negative, ti vedo positiva, vuoi obbligarmi a pensarla in maniera diversa?:-)
se vuoi hai tutte le capacità,
ormai è così, veramente io ho letto un post:-) non 3!! intelligente non l ho scritto:-) magari lo sei:-) carina dal blog è quello che vorresti sembrare ma anche qui i dubbi fioccano, sensibile si, passionale forse, simpatica a me lo sei (ma son strano).
Vero che se fosse il contario saresti pronta a scrivere un libro, trandendo però, molte persone.
Rimango della mia idea che è un piacere leggerti:-)
A volte anche essere anonimo è un vantaggio:-)

eros ha detto...

beh é già positivo che tu ti diverta, su questo si potrebbe azzardare una similitudine nel prendere le cose per quelle che sono.

Il riferimento ad un precedente mio commento é stato citato proprio per dire che mi limito a leggere senza altre pretese di alcun genere, tanto meno di indagare su chicchessia né di essere indagato...prprio per il modello comportamentale che ho scelto di rapportarmi nel web.

Non ho giocato né penso di banalizzare quello che esprimi, il riferimento al gioco di ruoli era per sottolineare che in casa propria si é padroni di dire quello che si vulole,come e quanto piace.

Siamo due esseri distinti e separati, con cultura e esperienze differenti? sicuramente Sì.
Cerchiamo di esprimere o dire qualcosa che vada oltre il banale ? Possibile, il tempo é galantuomo.
Forse non abbiamo usata la terminologia giusta? E' possibile se diamo atto all'equivoco che si innesca spesso tra persone distanti.

Ecco sento di ringraziarti per il non SUPERFICIALE, é una delle poche volte che mi viene detto. Grazie per le risposte...ora rielaborerò e potrebbe essere che mi rifaccia vivo.Ciao Ciara@...

Per non essere frainteso mi firmo solamente eros...tanto il resto lo conosci comunque.

(¯`·.perla.·´¯) ha detto...

"E' cosi' che riesco a dare un senso logico ad ogni tassello della mia vita un po' confusa. Ho sempre conservato con cura gli oggetti e le foto. Allo stesso modo ho iniziato da anni a conservare i ricordi. Questa mia "precisione" pare una compensazione a cio' che invece riguarda il mio carattere, forse troppo passionale che spesso deborda nel caos. :-)"


l'arte è sempre un modo per mettere ordine al caos che abbiamo dentro.
Anche la scrittura.
Tutte le forme d'arte sono create dal caos interiore, una forma di equilibrio.
Ma creare scrittura e arte in generale, credo sia anche un grande gesto di amore la vita: fissando mediante l'arte un attimo, una sensazione, un pensiero,un'emozione, un'immagine..possiamo essere sicuri di non perderli...che non svaporino. L'essenza sempre svapora.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: Poi va detto che la prima impressione E' molto parziale, e che non si finisce mai di conoscerti.

Si'. E quando infine si accorgera' di come sono stronza cambiera' parere. :-)))


@ anonimo uomo del mistero: intelligente non l'ho scritto:-) magari lo sei, carina dal blog è quello che vorresti sembrare ma anche qui i dubbi fioccano, sensibile si, passionale forse, simpatica a me lo sei. Vero che se fosse il contario saresti pronta a scrivere un libro, trandendo però, molte persone.

Il contrario di tutte quelle cose sarebbe un essere che comunque avrebbe il suo fascino, non credi? :-)


@ eros: Ecco sento di ringraziarti per il non SUPERFICIALE, é una delle poche volte che mi viene detto. Grazie per le risposte...ora rielaborerò e potrebbe essere che mi rifaccia vivo

Se le rielabori noterai che sono meno dure di quanto possano sembrare. Il blog e' un rapporto biunivoco: si da' e si riceve. Non si e' mai solo spettatori o autori, si e' sempre un po' tutte e due le cose e tutti ci mettiamo in gioco rendendoci vulnerabili ai piccoli giudizi altrui. Anche la nostra firma ha un forte significato che forse addirittura prevalica i concetti che esprimiamo, ed accettare un "buffetto" non significa piegarsi ad un insulto... e te lo dico con quell'espressione che Gullich ha ben descritto di me. :-)

Firmato: Chiara... ne' santa, ne' puttana, ne' buona, ne' cattiva, ne' magra, ne' grassa... :-))


@ Perla: fissando mediante l'arte un attimo, una sensazione, un pensiero,un'emozione, un'immagine..possiamo essere sicuri di non perderli...che non svaporino

Il voler "conservare" l'attimo credo faccia parte della natura umana. Proprio perche' l'attimo e' fuggente e quindi inafferrabile, il fissarlo in una foto, in una tela o anche in un breve ricordo scritto, lo mette al riparo dall'oblio.

Anonimo ha detto...

Il contrario di tutte quelle cose sarebbe un essere che comunque avrebbe il suo fascino, non credi? :-)

quelle cose, sono una persona che a me fondamentalmente piace.

Il contrario sarebbe qualcosa che mancherebbe un pò di......non lo so
forse di sensibilità che fa si che qualcuno si preoccupa per lui/lei, come delle persone che si sentono sole e a volte indifese, ecco assomigli a quello, a volte, e lo ripeto, si nella gentilezza di come esponi a volte sembra quello la tristezza dche hai dentro e che esce quando scrivi ma che nascondi alla vita. Cosi ti percepisco anche quando vuoi esser grande ma sei una "bambina" (di cuore) indifesa.
Scusa se mi sono permesso ma volevo dirlo ed è solo un mio pensiero

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Ecco, appena il tuo amico ha fatto la traduzione faccela sapere che' qui di russo non ci capiamo davvero niente. Sono sempre stata affascinata da chi conosce tante lingue. :-)""

Oggi ho visto il mio amico poliglotta. Poichè durante l'orario di lavoro è sovracaricato di lavoro (le sue dirigenti -che sono molto cattive- lo massacrano di lavoro per trovare un pretesto per infliggergli una dura punizione) mi sono fatto tradurre l'introduzione della poesia di Alexia -che riporto qui sotto- mentre eravamo al ristorante che mangiavamo.

Ciao Davide


"Я рисую для вас горизонт,
Я расцвечиваю его разными красками.
Я не умею рисовать.
И тогда я пою. Или пишу стихи. Или пою стихи.
От этого все больше мазков и штрихов
на моей картине"

Traduzione:

"Vi disegno l'orizzonte.
Lo coloro di diversi colori.
Non so disegnare.
E allora canto. O scrivo versi. O canto versi.
Questo spiega perchè ci sono tanti colpi di pennello sul mio quadro.
E perciò l'orizzonte si allotana sempre più.
E' enorme, questo mondo.
Ma su di lui regna la parola....."

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonimo: Cosi ti percepisco anche quando vuoi esser grande ma sei una "bambina" (di cuore) indifesa.

Ehi... ma che avete tutti?
Ve lo faccio vedere io chi e' l'indifesa! :-)


@ Davide: nello spezzone in russo mancano tre righe che il tuo amico ha comunque tradotto. L'inizio della poesia da' una idea chiara di cio' che volesse esprimere Alexia.
Adesso attendiamo le altre strofe.

Anonimo ha detto...

scrivi:"Ve lo faccio vedere io chi e' l'indifesa! :-)"

dimenticavo:-)

molto pericolosa per chi non sa maneggiare l esplosivo :-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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