martedì 16 febbraio 2010

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La Transiberiana a portata di mouse

Non si tratta di un semplice giochino, ma dell’ambizioso progetto che Google, mettendo in campo il meglio delle proprie applicazioni, ha realizzato in collaborazione con le Ferrovie russe. Partendo dalla stazione Kurskaja di Mosca, e’ infatti da oggi possibile affrontare il viaggio della Transiberiana stando tranquillamente seduti davanti al proprio computer, percorrendo gli oltre 9.000 chilometri fino a Vladivostock, attraversando sette fusi orari, dodici regioni, ottantasette citta’; il tutto in alta definizione mediante immagini riprese attraverso un finestrino del treno (clicca QUI). [1]

Come viaggiatori virtuali possiamo accelerare o rallentare il viaggio, muoverci avanti e indietro lungo il percorso, scendere alle varie stazioni e, attraverso foto, video e mappe, visitare i luoghi: Mosca, Ekaterinburg, il Volga, Irkutsk, Ulan Ude, Vladivostok. Possiamo anche scegliere se farci accompagnare dal rumore del treno, o dal suono di una balalajka, o dalla lettura dei classici russi, oppure dalla radio russa.

Pare che uno dei momenti piu’ belli di questo viaggio virtuale sia quando, da dietro una curva, si apre davanti agli occhi l'infinita distesa azzurra del lago Bajkal, scintillante al sole. Nel viaggio reale, e’ quello il momento in cui si brinda con vodka e aringhe affumicate.

[1] Link non piu' funzionante, ahime!

12 commenti :

Gio ha detto...

Sei un'ottima compagna di viaggio Klara :-)

Selene ha detto...

E' il mio sogno questo viaggio. Nonostante sembri un viaggio faticoso, so che ne vale la pena. Vedere quei terreni sotto neve a perdita d'occhio, perdermi nello spazio e nel silenzio, e respirare una cultura ricca, intensa e tante volte sofferente. Adoro la Russia, anche se non ci sono mai stata, e in qualche modo mi sento legata. Saranno le radici slave :)
P.S. Di solito Gibonni non mi piace, ma questa canzone è proprio carina. Un abbraccio

Nicole ha detto...

A me il rumore del treno piace tanto e guardare fuori dai finestrini non mi annoia mai...si farei anche un lungo viaggio, specie ora.
Bello e interessante il tuo consiglio.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

è bello starsene comodi a casa e viaggiare virtualmente per tutto il mondo. Non so che dire, ma tutte queste nuove tecnologie mi inquietano un po'.

Ciao Davide

Neelps ha detto...


Non so che dire, ma tutte queste nuove tecnologie mi inquietano un po'.


Paurrraaaaa eh!?!?!

Nerds rule the world!

;-P

Ev@ ha detto...

Oh!

Questo si che è un bel post, accidenti!

Tu non sai quanto mi piacerebbe affrontare questo viaggio...
Ma, dico, hai idea di come mi "torturi" psicologicamente quando parli di ferrovie?
No, non hai idea...
Ma per fartela... se hai visto Pulp Fiction, hai presente (avete presente) la scena di quando Uma Thurman, nel bagno, sniffa eroina purissima scambiandola per cocaina?
Quando si guarda allo specchio con il rivolo che esce dal naso e con gli occhi stralunati dice "che botta.... Dio che botta!..." e poi crolla?

Beh, la transiberiana mi fa (circa) lo stesso effetto! Il Lago Baikal...

:)

Dio che botta!

Salutoni!

(P.S.: secondo me lo fai apposta... penso... che... mi accascerò sulla sedia, si)

...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: Sei un'ottima compagna di viaggio Klara

Beh, non mi mancano esperienze d'interprete, guida turistica, accompagnatrice ed animatrice. :-)


@ Selene: Gibonni non mi piace, ma questa canzone è proprio carina

A me Gibonni l'ha fatto conoscere Flyingboy.
Se fai il viaggio virtuale, comunque, ti consiglio la radio russa come sottofondo. :-)


@ Nicole: Bello e interessante il tuo consiglio.

Molte persone, poco sensibili a mio avviso, snobbano o prendono in giro certi modi di vivere le esperienze, che' secondo loro dovrebbero essere sempre e comunque reali e non virtuali, ma non si rendono conto che c'e' anche chi non ha la possibilita' fisica, economica oppure psicologica per affrontare un viaggio di un certo genere. E quindi ben vengano le tecnologie che, se pur in forma surrogata, in qualche modo soddisfano una curiosita' che a volte, come in questo caso, puo' essere un viaggio, ma altre volte puo' anche significare interazione con altre "umanita'". E qui mi riferisco ai mondi virtuali, ma il discorso potrebbe farsi lungo. :-)


@ Davide: ma tutte queste nuove tecnologie mi inquietano un po'

Si deve accettare, almeno una volta, di provare determinate esperienze. Almeno per rendersi conto del perche' tanta gente le ritiene esperienze piacevoli oppure spiacevoli. Sempreche', e' ovvio, non mettano in pericolo la nostra salute oppure implichino la partecipazione di persone non consenzienti.


@ Eva: Dio che botta!

Quando lo scrivevo, giuro, pensavo proprio a te. :-)

Ev@ ha detto...

"Quando lo scrivevo, giuro, pensavo proprio a te"

Sono inorridita! Tu invece sei...
sei... sei...

cattiva, malvagia, perversa, maligna, malefica, crudele, infame, infedele, traditrice, insincera, sleale, infida, losca e bieca!

Ma, minimo-minimo eh!

E siccome sei anche viscida e subdola, saresti capacissima di associarti a gente di questa risma:

http://www.premiotrabucchi.it/index_seconda.php

(bacione!)

eros ha detto...

quello che scrivi ha il pregio di rendere vivsibile i paesaggi...é come essere lì insieme a tante persone conosciute...spero di incontrarne almeno una di quelle che ho conosciute.
Ciao Clara

eros...nel vento delle terre dell'est europa, con tanti ricordi.

Kameo ha detto...

Che bel trip !!
E brava Eva che ci regala un ritratto particolare del treno (OT: come fai a conoscere questa piccola iniziativa premio delle terre venete?).
Viaggiare in treno è un bel modo di viaggiare se considerato anch'esso parte del viaggio.
A proposito di viaggi virtuali, Klara vieni a vedere la ferrovia costruita da Snip. E' molto divertente :-)

modesty ha detto...

quando avevo 17 anni e Tom 16 abbiamo girato mezza europa in treno. pochi soldi, poche robe con noi. niente cellulare, niente ipod, niente internet point. solo noi due e la consapevolezza di una libertà totale. non ci hanno fatto entrare ne nella ddr e neanche in nessun altro paese del "Ostblock" - non capivamo perché - nessuna spiegazioni.

ricordo che siamo rimasti malissimi.
ora è appena diventato padre e mio figlia va per i 18 anni.

stamane gli ho linkato il tuo post dicendo "lo facciamo?" e lui ha risposto "sì, portiamo la famiglia".

la vita va avanti, ma la voglia di partire resta. è genetico.

:) love, mod

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

"Paurrraaaaa eh!?!?!"

Quando avrai 50 anni anche tu avrai timore di certe diavolerie moderne.

Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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