mercoledì 13 gennaio 2010

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Come sarei

Oggi ho fatto una cosa di cui mi vergongo e che non avrei mai dovuto fare. Una di quelle cose che, se me l’avessero preannunciata, avrei detto “ma voi siete matti, non e’ da me, non sono il tipo”. Eppure, come recita uno slogan che molti utilizzano cercando di apparire saggi, intelligenti e maestri di vita, dato che di se’ hanno una grandissima considerazione e si sentono un po’ tutti dei James Bond, e’ proprio il caso di affermare: “Mai dire mai”.

In effetti, almeno stavolta, devo ammettere che sono proprio le persone piu' insospettabili che stupiscono perche' fanno inaspettatamente quello di cui mai le crederemmo capaci. E cosi' e’ avvenuto, ahime’: anch’io sono caduta nella trappola e non sono riuscita a resistere all’impulso da “desperate housewife”. Ho ceduto: sono capitata per caso su una pagina web con un test e l'ho fatto. No, non si tratta di qualcosa d'intelligente, ma e' uno di quei test stupidi che si trovano molto spesso nelle riviste che si leggono dal parrucchiere o nelle sale d'attesa degli studi medici. Quelli che, in base alle risposte che si danno a domande decisamente cretine, ci fanno un quadro chiaro di come siamo rendendoci consapevoli del nostro carattere, dei pregi, dei difetti, del modo di sedurre che abbiamo ed altre autentiche inutili banalita'. Lo so, questo non si attaglia all’immagine che in tutti questi anni ho voluto dare di me, e penso al duro lavoro d’introspezione ed esternazione fatto con fatica e buttato nel cesso solo a causa di questa maledetta curiosita’ infantile di voler ad ogni costo capire il meccanismo delle cose. Ma ormai la frittata e’ stata fatta, le uova sono state rotte ed il risultato e’ qui sotto i miei occhi, e fra poco anche sotto i vostri.

A questo punto, poiche’ la capra non l’ho potuta salvare e da oggi la vostra considerazione di me scendera’ a livelli prossimi allo zero assoluto, posso soltanto sperare di salvare almeno i cavoli e vedere se il risultato, il verdetto, insomma tutto cio' che ne e’ uscito e’ azzeccato oppure, come suppongo, si tratta solo un ammasso di stronzate messe li’ alla rinfusa per accontentare le aspettative di tutte le donne, indistintamente, in special modo di quelle che con questo genere di cavolate riescono a recuperare quel minimo di autostima necessaria per non sentirsi proprio delle nullita'. Ecco dunque, alla fine di tutto, come sarei secondo il risultato del test:

”Sarei vivace, divertente, interessante e colta, avrei sempre qualcosa da raccontare. Molto a mio agio in mezzo alla gente, saprei di non passare inosservata. La mia forza sarebbe una notevole fiducia in me stessa e molta ambizione. Nel look non esiterei ad esprimere la mia femminilita’: non uscirei mai senza trucco e le mie mise sarebbero sempre perfettamente studiate.
Agli uomini piacerei perche’ lusingherei il loro ego. Ebbene si’! Camminando al mio fianco, gli uomini si sentirebbero belli, intelligenti e piu’ furbi degli altri, perche’ sarebbero riusciti a conquistarmi. Pero' non apprezzerebbero affatto che io fossi meglio di loro. Che io sia socievole va bene, che abbia il senso dell'umorismo certamente e' buona cosa, ma a condizione di non aver l'impressione di essere inferiori. Pare che sia questione di fierezza maschile...
Per sedurre userei un’astuzia molto particolare: ogni tanto fingerei di essere una povera ragazza indifesa. Mostrerei al mio partner di aver bisogno di lui nella vita di tutti i giorni. A condizione, naturalmente, di scegliere le azioni giuste da fargli fare. Non certo sturare il lavandino, ma calcolare il tasso di interesse di un mutuo, questo si’... anche se, naturalmente, potrei farcela benissimo da sola.”

Sono basita! E’ strabiliante! Mi chiedo come facciano con sole dieci risposte a scoprire ogni cosa di me, il piu’ piccolo dettaglio del mio carattere, la minima sfumatura della mia personalita' e persino quegli aspetti particolari che mai riuscirei ad intravedere. Soprattutto perche’ a tutto ho risposto mentendo!

Ed infine arriviamo a cio' piu' vi interessa, alla curiosita' che dal momento in cui avete iniziato a leggere vi tiene inchiodati, alla domanda che vi frulla per la testa alla quale attendete una risposta sincera. Ebbene, ve lo confesso, so che resterete delusi ma quella ragazza nella foto non sono io. E tutto questo ambaradan e' servito solo a farvi arrivare alla fine del post. Adesso vi rendete conto di come sarei?

17 commenti :

Nicole ha detto...

al momento ti dico solo, che ti copierò il bellissimo video. Ciao

Gio ha detto...

Super Klarissima, fai questo

http://www.altamira.it/html/test_psico/test.asp?cmdG=Q

Secondo me non è malaccio.

Io sono uscito così oggi

Questo tipo introverso intuizione è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi. Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve. Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione. A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale. La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo. Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine. Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali! Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi.

Un po' ci ha preso ...dove dice che sono un pasticcione ;-)

Un abbraccio mia cara.

marco ha detto...

orpo!
Il test mi consiglia di uscire con i tacchi alti.
Come fa a sapere che son bassino?
Però ho mentito anch'io. Non gliel'ho detto che sono un maschio...a meno che non mi abbia scambiato per il papi.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

meglio i test (per sapere chi siamo o non siamo) dei psicologhi o dei psicanalisti: non costano niente (i test) e sono divertenti.

Ciao Davide

Bibi ha detto...

...azzo.. peccato... mi piaceva quella della foto.
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: ti copierò il bellissimo video

Il video era effettivamente lo scopo di questo post. :-)


@ Gio: Super Klarissima, fai questo

Grazie Gio, ma ho gia' dato. Uno basta e avanza.


@ Marco: Però ho mentito anch'io.

La menzogna, intesa come manipolazione della verita' ai soli fini ludici, e' un ingrediente indispensabile del web. Almeno in quella parte che serve a dare sfogo alla fantasia che altrimenti resterebbe compressa nell'individuo. E' quella che permette lo sviluppo dei giochi di ruolo ed e' anche alla base di tantissime situazioni persino letterarie che fanno sognare le persone. Ovvio la menzogna e' accettabile solo quando non danneggia il prossimo.


@ Davide: non costano niente (i test) e sono divertenti.

Si', un ottimo rapporto qualita' prezzo. Da qui si capisce l'anima del commerciante.


@ Bibi: ...azzo.. peccato... mi piaceva quella della foto.

Carina quella foto, vero? Ed anche la ragazza non e' male. Fra l'altro beve tenendo la tazza esattamente come la tengo anche io.

Silvia... ha detto...

io e i test .... compagni di cazzeggio e mannaggia a Giò, mi sono messa a pigiare 70 risposte !!!!! Il risultato .... mancava solo la mia faccina, me lo sono postato sulle note di FB, senza pubblicarlo, pecco di modestia e comunque se il mio ego si esalta posso liberarlo nei sogni !!!!!!

Ev@ ha detto...

Non faccio più test di questo genere da quando una volta, mantre temporeggiavo su internet presso lo "studio" di un mio amico, presi uno spavento terribile. Alla fine, anziché darmi il risultato, si aprì una finestra pop-up dove lampeggiava una scritta: "Non muoverti! La polizia sta venendo a prenderti".

Staccai tutto e uscii. Ovviamente non era vero, ma, sapete, meglio non correre rischi!

Ah, il test riguardava non mi ricordo bene quale collegamento, una roba tra sesso e cibo, tipo scopri la ricetta che va bene per te... qualcosa del genere.

Saluti.

Alex ha detto...

Buongiorno Chiara,
ma il test è per donne!!!!!!

ma che significato ha il video?
sembra quasi voler rappresentare le due velocità della vita.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Silvia: me lo sono postato sulle note di FB, senza pubblicarlo

Anche tu su FB? Non lo trovo uno strumento di "spessore". Molto meglio un blog oppure, se davvero si vuol socializzare, Second Life.
Sinceramente al momento mi pare una moda del momento destinata ad annoiare quando verra' raggiunta la saturazione, ma potrei, come in ogni cosa, sbagliare.


@ Eva: il test riguardava non mi ricordo bene quale collegamento, una roba tra sesso e cibo

Il collegamento fra sesso e cibo e' ormai acclarato e davvero sarei curiosa di scoprire a cosa e' collegato il ciokkocrokko.


@ Alex: ma che significato ha il video?

Made of glass, fatti di vetro. E' un tema ecologista. Un tema al quale noi contadine siamo assai sensibili.

Ev@ ha detto...

Semplice, il cioccocrokko, crokka, fa rumore è allegro, il ciocco, contestualmente, coccola… ti fa provare quel brivido di tenerezza… è evidente: è un inno alla gaia spensieratezza.
Diverso è se cominciamo a parlare di un mix di cioccocrokko con anellini di peperoncini freschi e scagliette di funghetti essiccati, entrambi messicani, magari con l’aggiunta di qualche goccia di limone. Tutto da accompagnare con Tequila… Allora sarebbe già un caso che mi farebbe esprimere un bel “uhmmm…”, inforcare gli occhiali e sfrugugliare distrattamente nel cassetto per cercare il telecomando del display fuori dalla mia porta per impostare un opportuno “do not disturb”. Dopodiché direi: “parliamone con calma…”

Per quanto riguarda FB e simili, quoto l'opinione di Chiara anche se penso non si tratti di un qualcosa di passeggero. Di certo adesso lo usano adulti e adolescenti e, specie questi ultimi, vedo che ne intuiscono la falsità che può essere insita nel dichiararsi “una cosa” essendo “tutt’altra”. Perché conoscono quello che nelle materie letterarie viaggia sul 3-4 ma non rinuncia a pubblicare la sua foto con a fianco di una colonna di dizionari e testi vari.

Personalmente preferisco situazioni che possono dare luogo a narrazioni e quella in 3D rappresentata da Second Life mi pare, in questo momento, la migliore per questo scopo.
Il metaverso, per usare la parola che fu inventata per la situazione virtuale che assume la caratteristica di mondo a sé, è un qualcosa di differente rispetto altre forme di socializzazione con mezzi informatici solite girare intorno al “chi sei” e “dove abiti”. Qui, in 3D, è permesso a persone dei più disparati angoli del pianeta (serviti dall’ADSL) di trovarsi assieme e “fare cose”. Queste cose hanno il carattere di “gioco” certo, ma la loro organizzazione può essere di varia complessità che è influenzata dal substrato culturale dei giocatori.

Per fare un esempio, puoi organizzare una casta di demoni che si muove in uno scenario opportuno e che combatte contro un'altra casta, stavolta di vampiri, tua antagonista. Occorre organizzare gerarchicamente la cosa o meno? Una casta lo fa in un modo, l’altra lo fa in modo speculare? O ne inventa uno suo, particolare? Che armi e che risorse sono degli uni e dell’altra fazione?

Ecco, e questa è una situazione ma ce ne possono essere di molte altre, alcune delle quali possono toccare anche aspetti molto intimi della sfera personale. Alcune situazioni, per il mix che questo comporta, sono decisamente sconsigliate ai ragazzi. E la cosa non è solo frivola, perché le risultanti sfaccettate dinamiche “sociali” suscitano l’interesse di molte università (italiane comprese). Anche per questo il fenomeno si stacca decisamente dalla situazione che volgarmente invece si pensa che sia la vita digitale: una scusa per concordare un week-end con qualcuno “beccato lì” e trasformare una conoscenza illusa e astratta in un qualcosa di concreto.

La cosa è invece complessa e a me appassiona moltissimo.

Saluti.

Nicole ha detto...

Infatti avevo detto al momento...;)

Willyco ha detto...

Il video lo trovo assolutamente delizioso, ve lo dico da appassionato dell'artico.

Una citazione da una guida canadese: tranquilli, per l'orso bruno voi non siete cibo. Attenzione, sarebbe così anche per l'orso bianco, ma il poveretto vi scambia spesso per foche, e quando si accorge della differenza, è troppo tardi. Per voi, ovviamente.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: La cosa è invece complessa e a me appassiona moltissimo

Sarei rimasta sorpresa del contrario. :-)


@ Nicole: Infatti avevo detto al momento

Ma l'hai poi fatto o no? :-)

Kameo ha detto...

@ Gio

Accidenti Gio!
Ho fatto il test ed è risultato lo stesso tuo profilo.
Siamo due cloni?

la Volpe ha detto...

hahahaha alla fine facciamo tutti i radical chic ma davanti a un test non sappiamo resistere

almeno io di solito mi ci faccio quattro risate (quando non sono così insulsi da farmi arrabbiare)

il video non l'ho ancora visto, magari lo farò (ora sono in ufficio e non ho cuffie per il pc)

su psicologi, psichiatri e psicanalisti si dovrebbe aprire un discorso profondo, persone che conosco hanno avuto sia esperienze positive sia negative. credo che buttare nel cesso un'intera scienza solo perché molti sono inadeguati a praticarla sarebbe come chiudere le scuole pubbliche perché parecchi professori sono dei perditempo che non hanno voglia di insegnare... (e magari c'è anche chi la pensa così)

un saluto!

Gio ha detto...

Ottimo Kam ;)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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