«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

lunedì 28 settembre 2009

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Se questa e' l'Italia...


Se questa e' l'Italia, quella che per i politici che la governano e per chi li ha eletti, non e' razzista, quella che educa i figli a comportamenti del genere e non li punisce severamente, quella in cui si bastonano le persone per bene e si giustificano i delinquenti in base al colore della pelle, quella dove i bambini vengono sottratti ai genitori solo perche' zingari, quella che davanti al mondo mostra una faccia candida e pulita mentre, sotto sotto, maleodora piu' di una latrina dei campi di concentramento libici in cui vengono mandati a morire i migranti respinti...

domenica 27 settembre 2009

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E' malato, dobbiamo compatirlo


Ho cercato di aiutare mio marito, come si farebbe con una persona che non sta bene.” Queste parole, ormai lo sanno tutti, sono state dette dalla signora Veronica Lario quando ha annunciato l’intenzione di rompere il suo legame matrimoniale. Oltre al fatto di frequentare ragazze minorenni, secondo lei, pare che suo marito soffra, infatti, di una grave forma di dipendenza sessuale che lo porterebbe a ricambiare certi favori ottenuti nel “lettone di Putin” con seggi in Parlamento e cariche pubbliche.

venerdì 25 settembre 2009

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Mani


Ho delle belle mani, inutile negarlo. Ho sempre fatto di tutto per valorizzarle piu’ che potevo, consapevole dell’impatto che avevano con chi mi stava di fronte. E cio’, si sa, era parte del mio lavoro, esattamente come lo erano gli occhi, le gambe, il decollete'. Una civetteria che ancor oggi continuo a coltivare e della quale non voglio assolutamente liberarmi. Posso rinunciare a tutto, vestiti ed orpelli d’ogni genere, ma non ad avere le mani sempre ben curate.

sabato 19 settembre 2009

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L’onere della prova


Come si sentirebbe una donna che fosse continuamente costretta a dimostrare la sua onesta’ e correttezza? Quali sentimenti proverebbe se, ad esempio, il partner, insicuro, la obbligasse a dimostrare che e' fedele, dicendole che qualora non dimostrasse d’esserlo, allora evidenzierebbe automaticamente d'essere una che tradisce? Cosa penserebbe di lui? Penserebbe che lui la rispetta? Che la stima? Che si fida di lei? Penserebbe che la ama? Oppure si sentirebbe considerata una persona da poco, che lui possiede e dalla quale puo’ pretendere qualsiasi cosa finanche la dignita'?

giovedì 17 settembre 2009

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Среда. Вечер, сумерки


Stavamo lasciando il porto. Da lontano si vedevano scorrere le immagini ed ancora si sentivano gli echi di rumori antichi. Donne, bambini, uomini. Risa e lacrime di chi partiva, e di chi restava. Aveva smesso di piovere e l’aria era tornata ad essere limpida, cosi’ tersa e trasparente che, per quanto si desiderasse respirarla a fondo, si provava quasi un sacro rispetto per paura di contaminarla. Il leggero vento dal nord est mi accarezzava la nuca, ma non ero da sola in attesa del crepuscolo. Una voce maschile, mi riporto' alla realta', distraendomi.

domenica 13 settembre 2009

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Luna tzigana


Questa notte, nel cielo, eri una sottile falce d’argento e risplendevi, morbida e vischiosa, innocente e misteriosa. Se fossi stata una bambina, avrei anche potuto credere, con un salto, di poter salirti sopra a cavalcioni, ed invece sono stata li’ appoggiata al davanzale della mia finestra a guardarti estasiata mentre ti stagliavi nitida nel cielo, cosi’ innaturale da sembrare dipinta.

Ho sorseggiato un po’ di te’ dalla mia tazza ed il suo calore mi ha fatta sentire malinconicamente felice, di quella dolce malinconia che sa strapparmi un sorriso, ma che anche mi fa strizzare gli occhi quasi da farmi uscire le lacrime. Ho sentito dentro una piccola vertigine, un sottile languore, come un senso di vuoto ed ho desiderato carezze che mi riempissero di tenerezza e saziassero quell’inatteso appetito.

mercoledì 9 settembre 2009

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Generalizzare


Affermare che gli uomini siano diversi dalle donne e’ un discorso assai banale, e su questo ho piu' volte discusso con chi, invece, si e’ sempre ostinato ad attribuire una rigida similitudine fra i due generi. Eppure queste diversita’ esistono, sono sotto gli occhi di tutti ed e’ inutile ostinarsi a non vederle, ma quando tento di portarle in evidenza, magari sottolineando una certa uniformita’ di comportamento nel genere maschile, vengo accusata di sessismo, quando invece desidererei esprimere solo cio’ che e’ frutto di una personale esperienza maturata anche e soprattutto negli anni in cui ho avuto modo d'incontrare molti uomini.

venerdì 4 settembre 2009

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Sentimentale


Problemi al computer mi stanno assillando da alcuni giorni impedendomi di avere la mente sgombra da pensieri. Purtroppo, questa macchina e' alquanto obsoleta e non ce la fa piu' a reggere il peso di tutti i programmi che, ingenuamente, vorrei far girare nello stesso momento, e spesso qualcosa va in conflitto e blocca il sistema operativo obbligandomi ad un noioso riavvio che prende sempre del tempo, oltre a mettermi di cattivo umore. Ed il cattivo umore, si sa, non e' un buon ingrediente quando si tratta di scrivere, cosa per la quale e' richiesta invece tranquillita'.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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