«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

sabato 28 febbraio 2009

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Uomini e Donne


Comprendere gli uomini e’ molto facile. Essi, infatti, perseguono una logica assai primitiva, rudimentale, e sono quasi disarmanti nella loro semplicita’. L’universo maschile non riesce a sorprenderci, non ci sbalordisce, e’ talmente evidente che la nostra struttura mentale, notoriamente pragmatica e razionale, riesce a decifrarlo benissimo. Ma quando noi donne facciamo intuire che riusciamo a comprendere il loro mondo, sbagliamo. Sono difatti arrivata alla seguente conclusione: gli uomini non desiderano realmente essere capiti. Anche se puo’ sembrare l’opposto, in realta’ non riescono proprio a sopportare l’idea che qualcuno strappi il velo che copre il ritratto della loro anima, che li denudi, ed e’ proprio quando si complimentano con noi e ci dicono che riusciamo “a comprenderli fino in fondo come mai nessuna prima” che, invece di rallegrarci, dovremmo iniziare a preoccuparci.

venerdì 27 febbraio 2009

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Chi uccide un innocente e' omicida


Lo ha detto il Cardinale Barragan, il ministro della Salute del Vaticano, a margine di un convegno sulle malattie rare : "Chi uccide una persona innocente e' un omicida. Io affermo solo il principio che nella legge di Dio c'e' il Quinto comandamento che dice di non uccidere, e chi uccide una persona innocente commette un crimine". Per questo motivo, forse, il signor Englaro e' stato iscritto, insieme ad altre tredici persone, nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio per la morte della figlia.

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Verifica parola per i commenti


A causa dello "spam" che ultimamente mi arriva, da oggi sono costretta ad attivare la "verifica parola" ai commenti. Si tratta solo una piccola procedura aggiuntiva che spero non causi fastidio ma che mi evitera' di cancellare ogni volta decine di commenti inutili inviati da qualche programma automatico. Chi avesse delle difficolta' puo' segnalarmele inviando un messaggio, anche off-line, utilizzando la chat di "Meebo" presente sulla barra laterale.

giovedì 26 febbraio 2009

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Gemelli Nuclenani


Il parto trigemino non e' certo frequente. A seguito di concepimento spontaneo esso avviene ogni 5.900-10.000 parti... Certo che abbiamo avuto una bella sfiga!

domenica 22 febbraio 2009

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Batwoman ed il mondo di domani


Se non fossi particolarmente prudente oserei dire che il periodo che stiamo attraversando rappresenta la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova della quale la crisi globale in atto non ne e' la causa ma solo l'effetto. La fine di un lungo periodo di transizione durato sessant'anni e che e' ormai arrivato al momento in cui deve cedere il posto ad un mondo diverso. Come sara' la societa' che emergera' dalla forte contrapposizione in atto, solo chi sopravvivera allo sconquasso avra' modo di saperlo ma, sicuramente, tutte le fondamenta ideologiche, religiose, filosofiche, economiche e sociali su cui si e' basato il sistema finora, quando la tempesta sara' passata, diverranno obsolete ed inutili. Di conseguenza, anche i rapporti che attualmente intercorrono fra i generi muteranno, ad iniziare da un nuovo modo d'intendere la sessualita'.

giovedì 19 febbraio 2009

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Cio' che direbbe... se potesse


Dal sito web del Corriere della Sera:
"MOSCA - La giuria ha dichiarato innocenti tutti e quattro gli imputati per l'uccisione della giornalista d'opposizione Anna Politkovskaia. I dodici giurati, dopo circa tre ore di camera di consiglio, hanno ritenuto non provate le responsabilita' degli imputati."

Finalmente un Paese dove viene fatta giustizia, dove la magistratura fa il suo dovere e dove i mestatori nel torbido, i calunniatori, coloro che continuamente accusano il premier di essere un dittatore corrotto, hanno finalmente cio' che meritano.

mercoledì 18 febbraio 2009

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Grazie Benigni


Anche se credo lo abbiano gia' visto tutti, vorrei che questo documento per la difesa della dignita' dell’amore omosessuale restasse nel mio diario come una delle pagine piu' belle della Televisione italiana, e del repertorio di Roberto Benigni.

martedì 17 febbraio 2009

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Lolita e il Professore


- Lei e’ una ragazza intelligente, deve capire che c'e' un programma da rispettare. Se non s'impegna a studiare di piu’ mi vedro’ costretto a non ammetterla al corso del prossimo anno.
- Comprendo, Professore, ce la sto mettendo veramente tutta, ma per mantenermi agli studi devo anche lavorare. Che altro potrei fare?
- Ad esempio, potrebbe prendere delle ripetizioni, farsi aiutare da qualcuno...
- Ma le lezioni private costano ed io non sono in grado di poter affrontare altre spese…
- Potrei aiutarla io. Che ne direbbe di venire a casa mia un paio di pomeriggi la settimana?
- Ci devo pensare, Professore… non so se…
- Signorina, sappiamo tutt’e due che quello che le sto proponendo non e’ molto ortodosso, ma resterebbe un segreto fra noi due e sono certo che lei saprebbe mantenerlo.

lunedì 16 febbraio 2009

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Adesso faccio una cattiveria


Era un po' di tempo che non passavo a far visita a "quelli" che frequentano l'immondezzaio. Si', lo so, persino parlarne e' tempo perso, ma avete presente quei momenti in cui, in sala d'attesa dal medico oppure dal dentista, si butta l'occhio su una di quelle tante riviste, tipo 'Chi' o 'Novella 3000', messe li' apposta per anestetizzarci e non farci accorgere che, pur avendo fissato l'appuntamento ad un orario ben preciso, dopo un'ora che siamo li' abbiamo ancora due persone davanti a noi?

Tutti conoscono quelle riviste che, oltre ad essere le piu' lette da certe amebe per le quali persino il CEPU sarebbe La Sorbona, sono cosi' datate, ma cosi' datate che l'ultima che ho sfogliato conteneva l'annuncio che il cavaliere sarebbe sceso in campo.

domenica 15 febbraio 2009

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Parlano di te


Parlano di te. Te ne sei accorto? In TV, sui giornali, nei blog non fanno altro che raccontare di te. Ti sei riconosciuto? Che cosa si prova ad essere fra i protagonisti del circo mediatico che si scatena ogni qual volta avvengono fatti di violenza come quello di cui sei stato testimone? Stai tranquillo, sei al sicuro.

sabato 14 febbraio 2009

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Anca 'staltro senza i cavei me intriga


«Penso anche io "teniamocela stretta" la Costituzione e condivido al cento per cento le parole di Napolitano»
L'ha detto Lui e Lui non mente mai. Aggiungo io la fine del suo pensiero: «Fintanto che c'e'... Napolitano o la Costituzione.»

venerdì 13 febbraio 2009

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L'approfonditore


Un politico che amo e che non manco mai di seguire quando e' invitato a qualche trasmissione d'approfondimento politico. Non esiste nessuno, nel panorama politico odierno, che sia in grado di approfondire come sa fare lui. Leggete QUI uno dei suoi ultimi approfondimenti. Non e' fantastico quando approfondisce?

giovedì 12 febbraio 2009

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Testamento biologico


Egregia signora Pivetti, egregio signor Formigoni, stasera vi ascoltavo in TV dove proclamavate la vostra volonta' di restare attaccati al sondino nasogastrico qualora vi accadesse qualcosa che vi riducesse a vivere in condizione di stato vegetativo persistente. Per carita', non saro' certamente io, ne' chi la pensa come me, ad impedirvi di finire la vostra vita, o di non finirla, restando eternamente attaccati ad una macchina che vi nutre e vi fa respirare. Anzi, spero per voi che la scienza metta in campo nuovi accorgimenti e strumenti tecnici che possano consentirvi di “vivere” in quel modo anche per mille e piu’ anni, cosicche’ possiate trasformarvi in esseri simili alle "pile umane" di Matrix oppure ai vampiri. Ai non morti.

martedì 10 febbraio 2009

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Quanti bambini?


Sono consapevole che il mio stato d’animo riguardi solo me ed un ristrettissimo gruppo di persone, ma oggi non posso fare a meno di esprimerlo almeno in questo luogo che, anche se frequentato da chi con me ha poco a che fare, rappresenta pur sempre una specie di diario personale. Nei giorni passati sono stata in silenzio su una certa vicenda. Non ho voluto scrivere niente riguardo a cio’ che ha coinvolto le coscienze, le istituzioni, i mass media, i blog con un’intensita’ tale che in Italia non si vedeva da moltissimi anni.

domenica 8 febbraio 2009

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Favola di Venezia


Camminavamo lungo la Riva dei Partigiani ed io mi perdevo ad ammirarti, rapita dalla tua straordinaria bellezza. Le prime ombre della sera gia’ facevano capolino sulla Laguna e la sagoma controluce di San Giorgio Maggiore, in lontananza, si stagliava nitida contro il cielo, mentre il sole s’inabissava alle sue spalle. In prossimita’ del ponte senza nome che unisce i Giardini al Parco delle Rimembranze, scegliemmo una panchina e ci sedemmo a guardare l’acqua. Non eravamo sole. Altre vite, altre storie, si mescolavano intrecciandosi alle nostre. Su un’altra panchina, poco lontano, due giovani innamorati si scambiavano tenerezze e baci, indifferenti alla nostra presenza. Restammo ad osservarli a lungo senza dirci una sola parola.

giovedì 5 febbraio 2009

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Lo stupro


Giacevi nuda. Eri bloccata con la schiena sulla fredda terra ed uno di loro teneva la sua mano premuta sulla tua bocca perche’ non gridassi. Ti avevano gia’ tolto gli abiti, lacerandoli con i coltelli. Tutti e quattro erano su di giri. L’adrenalina, l'alcol e la cocaina creavano una miscela di sensazioni che gia’ conoscevano: esaltazione, euforia, onnipotenza. Roman, Manuel e Anton ti tenevano ferma mentre Daniel si era piazzato in modo da essere il primo. Si abbasso’ i pantaloni e le mutande.

mercoledì 4 febbraio 2009

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Ricominciamo da capo


Capita che, a volte, trascorra dei periodi in cui mi appare chiara tutta quanta l'inutilita' del mio essere qui. E per “qui” intendo proprio qui, dove sono adesso, a scrivere rivolgendomi ad un pubblico fantasma che sta dall'altra parte, che mi osserva guardandomi da un buco della serratura che ha la forma di uno schermo e che si attende da me qualcosa… ma cosa?

lunedì 2 febbraio 2009

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Il caso Ana Dragicević


Il lesbismo, per molti, e’ piu’ di una malattia; e’ una minaccia che puo’ potenzialmente sconvolgere l’ordine prestabilito sul quale si basa la societa’ patriarcale. Diversamente dall’omosessualita’ maschile, che spesso e’ oggetto di sbeffeggiamento sia da parte degli “individui immuni” (coloro che sono dotati di un forte sistema immunitario formatosi negli anni a seguito della visione multipla di tutti i film di 007), sia da parte dei “portatori sani” (coloro che ad un primo sguardo sembrano immuni ma poi li trovi casualmente a contrattare il prezzo con i viados), il lesbismo fa paura. Qualora, infatti, “la malattia” prendesse veramente campo, e l’infezione dovesse diffondersi largamente fra le donne del mondo, si prospetterebbe per l’homunculus masculino un tetro futuro a base di seghe.

domenica 1 febbraio 2009

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Fată de ţigan


C’e’ stato un momento in cui hai iniziato a capire, dagli sguardi degli uomini, d’essere oggetto delle loro attenzioni. Morbosamente, talvolta in modo maniacale, ti hanno desiderata. Hanno voluto possederti, comprarti, e tu sei stata al loro gioco. Ti sei resa conto molto presto di quale era il loro fine e, quindi, anche del tuo ruolo. Eri eccitata da quel potere che sapevi di controllare: quello della seduzione.

Hai imparato molto presto a cavartela da sola trovando la forza ed il coraggio necessari per reagire e superare gli ostacoli che la vita ha posto, di quando in quando, sul tuo cammino.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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