mercoledì 9 dicembre 2009

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L’ultima ruota del carro

Io vivo in un paese piccolo, ignorante, non certo emancipato e civile come il vostro. Qui non abbiamo tutte le belle cose che avete voi in Italia. Siamo persone semplici, umili, abbiamo meno pretese, ci accontentiamo di poco e ci rendiamo conto benissimo che non saremo mai al vostro livello. Anche se i colori delle nostre bandiere sono gli stessi, e’ la loro differente posizione che indica quanto si sia diseguali: i vostri, in verticale, con la loro snellezza denotano classe, eleganza, raffinatezza tipica di chi ha un innato gusto estetico. Tutt’altra cosa rispetto ai nostri che, con la loro orizzontalita', testimoniano invece un appiattimento, come ad espandersi, spiaccicandosi mollemente invece che ad ergersi in verticale, indicazione simbolica di quanto a noi manchi quella visione elitaria tipica di chi e' abituato a guardare le cose dall'alto verso il basso e che e' consapevole di avere il sangue blu nelle vene. Anzi, azzurro.

Noi non abbiamo il sole il mare, il Papa, il Milan, Gigi D’Alessio, Via Montenapoleone, il Parmigiano Reggiano, la “Carmen” a La Scala, Dolce & Gabbana, la Carfagna, le rosse di Maranello, e ci mancano pure lo scudo fiscale, il processo breve, il lodo Alfano e tante altre bellissime cose. Persino la Mafia, qualora esistesse, non sarebbe nostra, ma importata da voi, oppure russa o turca o moldava. Il vostro rapporto debito/Pil e’ irraggiungibile per chi come noi non potra’ mai ambire alla conquista della Coppa del default economico come invece voi, occupando gia’ un’ottima posizione in classifica, secondi solo alla Grecia, potete sperare di vincere. E poi, quantunque i nostri razzisti siano piu’ cattivi dei vostri, non siamo ancora riusciti a mandarli al governo, sebbene di zingari, qui, ce ne siano assai di piu', anche se non cosi’ ladri e puzzolenti come descrivete quelli che vivono li' da voi.

Si’, lo sappiamo, abbiamo il gulasch, i violini tzigani, il tokaji, le attrici porno, il Danubio, ma vogliamo forse paragonare queste cose con la pizza, i mandolini, il chianti, le veline ed il Canal Grande? Non c’e’ paragone! Insomma, non abbiamo un sacco di cose che invece voi avete e per questo talvolta, anzi spesso vi invidiamo.

Ora, non crediate che io voglia dare a questo sfogo una valenza sarcastica, non e’ mia intenzione. Cio’ che voglio dirvi in tutta sincerita’ e’ che a volte mi sento depressa perche’ so benissimo di vivere in un luogo sfigato, arretrato, senza prospettive e destinato a restare sempre l'ultima ruota del carro. E quando sono depressa accendo la tivu’ e mi metto a guardare qualche vostro programma, magari sperando che cio’ mi faccia sognare di vivere nel vostro paese che e’ sicuramente migliore di quello in cui vivo io.

Non la guardo spesso la tivu’; di solito preferisco passare il mio tempo libero a scrivere cazzate, come questa che state leggendo adesso, oppure mi dedico a qualche libro, consunto, con le pagine unte e mezze strappate che, ovviamente, leggo alla debole e tremula luce di una candela poiche’ di piu’, in questo carrozzone zingaro dove vivo, non posso permettermi. Pero’, anche se mi mancano un sacco di cose, ho il satellite e posso ogni tanto, raramente, rifarmi gli occhi dando uno sguardo a qualche vostra trasmissione piena di bella gente, elegante, che parla in modo forbito e che esprime concetti decisamente di alto livello.

Ieri, ad esempio, mi e’ capitato di vedere Ballaro’ su Rai3. Ne sono davvero rimasta colpita. C’erano Rutelli, La Russa, Marino, la Brambilla ed altri personaggi, sindacalisti, magistrati, intellettuali che discutevano di cose delle quali, onestamente, non ho capito un granche’ in quanto mi manca la preparazione necessaria per comprendere a pieno la complessita' della politica e dell'economia del vostro paese. All'inizio credevo che tutte quelle persone facessero parte di schieramenti diversi, invece alla fine mi e’ parso di capire che fossero tutte d’accordo; specialmente sul fatto che in Italia ci sarebbero quasi otto milioni di persone che vivono nell’indigenza. Allora ho pensato: “Cavolo! Sono tanti quanto l’intera popolazione ungherese!”. E mi sono depressa ancor di piu’ di fronte al fatto che ci battereste persino nei dati che riguardano la poverta’.

Poi ho visto la Brambilla che, muovendo le mani nel discutere, come fate di solito voi italici, esibiva uno stupendo anello diamantato che poteva valere non meno di un appartamento nel centro di Milano, ed a quel punto ho tirato un sospiro di sollievo. “Insomma”, ho detto, “almeno la poverta’, tanta quanta ne abbiamo noi, gli italici non devono averla se le ministre vanno in televisione ad ostentare certi gioielli, perche’ se la gente in Italia stesse davvero cosi’ male come tentano di spacciare in questa trasmissione, se ci fossero davvero otto milioni d’indigenti, certe persone non potrebbero spudoratamente esibire in televisione la loro privilegiata condizione economica, altrimenti, il giorno dopo, sarebbero additate dalla stampa come schiaffeggiatrici della miseria altrui e perderebbero i consensi”.

Quando poi ho sentito dire che, nella nuova finanziaria, e’ stato persino previsto un prelievo di oltre tre miliardi di euro dai soldi dei lavoratori accantonati e custoditi nelle casse dell’istituto di previdenza sociale, per finanziare le cosiddette spese correnti, quindi anche i quattrini che si portano a casa i quasi mille parlamentari italici, che hanno gli stipendi piu’ alti di tutta Europa, ho capito che noi sfigati ungheresi non potremo mai permetterci una roba del genere: ne’ come numero di parlamentari, ne’ come entita’ dei loro emolumenti, ne’ avanzare una proposta simile senza rischiare la rivoluzione.

Quindi meno male: almeno per quanto riguarda la poverta’ possiamo considerarci davanti all’Italia, perche’ se davvero foste piu’ poveri di noi, almeno i compensi o alcuni privilegi i vostri politici se li ridurrebbero, sol anche per fare un gesto simbolico, solidale con chi e’ indigente, come normalmente avverrebbe in un qualsiasi banale paese non dotato della fantasia creativa italica. Invece, mi e’ parso che a chi governa, all’opposizione, alla destra, alla sinistra, ai giornalisti, ai magistrati, ai sindacalisti ed agli intellettuali presenti nello studio televisivo, cio’ non interessasse affatto. Anzi pareva quasi che tutti stessero ben attenti a non avvicinarsi troppo all’argomento.

Mi sono dunque rasserenata, consapevole che, almeno in una cosa, potevo non sentirmi l’ultima ruota del carro. Pero’ devo ammettere che e’ proprio vero: siete davvero unici, non c’e’ storia, e’ inutile tentare di starvi alla pari perche’ nessuno al mondo potra’ mai avere il vostro estro, la vostra creativita', la vostra incredibile capacita' di riuscire sempre ad essere quasi imbattibili in tutto.

38 commenti :

Gio ha detto...

Mia assai-ricca-di-spirito Klarissima, i tuoi gioielli la Brambilla se li sogna.

Ti ricordi di quando ne abbiamo parlato?

Un abbraccio.

sassicaia molotov ha detto...

Chiarina, ci mancavi solo te a pigliarci per il culo. Qualche centinaia di migliaia sono andati in piazza sabato per dire che è ora di basta con 'sto letamaio, purtroppo la massa, anche quella che contesta, è ancora annichilita dal buonismo pompieristico made in Veltroni e pensa che andare a spezzare i braccini alle Brambille di turno sia da terroristi. Quindi per quanto siamo l'ultima ruota del carro occidentale in quanto a coscienza democratica (e non da ora) sappi che stiamo lavorando per voi; eggià perché credo che nessun altro popolo, visto il nostro esempio, permetterà un eguale scempio della democrazia in casa propria. E poi andate pure in giro a dire che non vi vogliamo bene.

rossoallosso ha detto...

ti faccio i complimenti mi sei piaciuta tanto .e' come una dichiarazione d'amore ,un amore dannato.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""per chi come noi non potra’ mai ambire alla conquista della Coppa del default economico come invece voi..."

Quando circa 6 o 7 mesi fa parlavi del prossimo "default economico" dell'Italia, l'amico Duval ti chiedeva sempre: quando cade, come cade e quanto cade l'Italia?

Ti ho detto qunto sopra prechè nel ponte che c'è stato questa settemana io avevo l'albergo strapieno di clienti e così era per tutti gli alberghi del mio paese. Le seggiovie erano poi strapiene di gente che sciava, tanto che la gente parcheggiava le macchine lungo le strade di accesso alle piste perchè i parcheggi erano strapieni. La sera non trovavi un posto libero nei ristoranti e nelle pizzerie.

Tenuto conto che il debito pubblico ce lo abbiamo almeno da un ventennio, mi viene spontaneo riproporti la domanda dell'amico Duval: quando cade, come cade e quanto cade l'Italia?


Ciao Davide

Ev@ ha detto...

"... Noi non abbiamo il sole il mare ..."

Lascia perdere... a volte c'è talmente tanto sole che per uscire ci vogliono gli occhiali da saldatore.

Mare? Caspita! Si... teoricamente ci sarebbe... se non fosse per il fatto che quello bello è tutto venduto... ti do "un dollaro" se indovini chi è uno dei Grandi Compratori...

Destinato a me sarebbe rimasto un pezzettino a questi esteti poco appetibile, con una gru arrugginita messa di traverso. Trovo l'invano slancio verso il cielo dell'oggetto molto poetico...

Poi, cos'altro elencavi?

Apprendista Nocchiero ha detto...

Se la memoria mi è ancora amica, c'è ancora una cosa che parte da voi ed arriva fino a qui: la Bora...
Il vento che tanto mi sta a cuore e tanto mi fa volare... Potrai pensare non sia nulla, ma per me è moltissimo...

Vale più un soffio di Bora di mille pizze (che, per altro, mi pare siano state create dai cinesi)

come iniiare un discorso, senza apparire sarcastico?

Con un proverbio?
Sì, dai: potrebbe funzionare :P

"L'erba del vicino è sempre più verde"

Tutto il mondo sa che noi siamo lo zimbello d'Europa, esattamente per le ragioni che hai esposto tu poc'anzi...

I fatti negativi parlano da soli: sono vergogne che nel resto d'Europa (spero) non si possano nemmeno immaginare...
I fatti positivi sono talmente frivoli che solo uno stolto se ne vanterebbe (e, guarda caso, l'Italia, lo fa)...

L'Italia potrebbe essere un paese stupendo, se non lasciasse andare in vacca (passatemi il termine) solo perché qualcuno si vuole arricchire alle spalle degli altri :P

In ogni caso, smetto rapidamente...
Mi scuso per l'intrusione e ringrazio tutti voi per la Bora, perché tengo maggirmente ad essa, che al mare...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

quando cade, come cade e quanto cade l'Italia?

Se conoscessi le risposte sarei miliardaria poiche' potrei orientare le mie scelte finanziare di conseguenza. E poi nessuno, in queste cose, ha certezze e si parla sempre di "probabilita'"
Cio' che invece posso dirti e' che fino a 10 giorni fa nessuno poteva immaginare niente della Grecia, ed e' cosi' che avviene di solito: una sera te ne vai a dormire con la certo di avere i tuoi risparmi al sicuro e la mattina dopo trovi le banche chiuse con i tuoi soldi dentro irrecuperabili.
Le frasi tipiche dei giorni prima da parte di chi vuol rassicurare (immaginiamoci cosa accadrebbe in Italia se, ad esempio, un'asta dei bot andasse deserta): "non crederete mica che un paese dell'area euro possa fallire?" :-))
In ogni caso cio' che potrebbe avvenire, e' quello che viene definito "effetto boomerang". Lo spiega bene qui un articolo del Sole24ore:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/12/grecia-pirellone-formigoni.shtml?uuid=cdd6afbc-e56a-11de-a5fa-15080b949b99&DocRulesView=Libero

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: i tuoi gioielli la Brambilla se li sogna.

Mi colleghi a Cornelia?

http://it.wikipedia.org/wiki/Cornelia


@ Sassicaia molotov: E poi andate pure in giro a dire che non vi vogliamo bene.

Si', devo ammetterlo. E' infatti studiando il vostro modello politico-sociale che le democrazie riescono a creare gli anticorpi per sconfiggere i virus che potrebbero affliggere un organismo.


@ Rossoallosso: e' come una dichiarazione d'amore ,un amore dannato.

E' una cosa che ho sentito spesso in Italia. Un vostro proverbio dice "chi disprezza compra". C'e' questa strana idea per cui quando si manifesta disgusto per una certa cosa (persona o situazione), e' perche' in realta' la si ama.
Ebbene, a me tutto cio' sembra una gigantesca cazzata. Per me chi ama in questo modo ha sicuramente dei grossi problemi, qualche malattia di mente, qualche turba psichica.
Ti assicuro che io, quando sono disgustata, sono disgustata e basta. Ma si vede che gli italici (soprattutto maschi) hanno questa strana concezione del rifiuto, forse perche' il loro modello psicologico si basa molto sulla loro mammina che non li rifiuta mai. Quindi se una donna ti sputa in faccia e ti dice che sei una cacca non arrenderti. Sappi che in realta' lo fa perche' ti ama e ti desidera disperatamente.


@ Eva: Poi, cos'altro elencavi?

Un sacco di cose, ma mi hai fatto perdere il filo del discorso. :-)


@ Apprendista Nocchiero: c'è ancora una cosa che parte da voi ed arriva fino a qui: la Bora...

Cavolo, non lo sapevo che nascesse da qui. :-)

Gio ha detto...

Esatto Klara ;-)

gullich ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=cfZ13mvOXjw&annotation_id=annotation_404319&feature=iv

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Interessante anche questo:

http://lottantanove.wordpress.com/2009/12/10/notizie-a-orologeria-importanti-aggiornamenti-alle-11e18/

CogitoergoVomito ha detto...

Vieni a vivere a casa mia.

Flyingboy ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=fRzRusXGBis

rossoallosso ha detto...

@chiara
forse non mi sono espresso nel modo dovuto,di sicuro non sono stato capito ,comunque lasciamo perdere.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Flyingboy: Grazie, molto divertente. E' proprio cosi' e solo chi, avendo vissuto sia in Italia che in altri paesi, ha potuto confrontare di persona puo' capirlo fino in fondo.



@ rossoallosso: forse non mi sono espresso nel modo dovuto,di sicuro non sono stato capito, comunque lasciamo perdere.

Sicuramente sono stata io a fraintendere. L'altro significato che si potrebbe dare alle tue parole e' il seguente: "ti faccio una dichiarazione d'amore".
E' forse questo? :-)

Kameo ha detto...

CORONA, MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO...
(Adnkronos)

Beh, se è arrivato a vergognarsene il Robin Hodd che ruba ai ricchi per sé stesso ....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque, anche la Bulgaria, ha qualcosa di simile. Con alcune differenze... o forse no. :-)

http://www.youtube.com/watch?v=uZ_u4QuiZxA

Gio ha detto...

Mi avventuro in un'interpretazione del pensiero di RossoAlOsso.

L'attitudine non è tanto un 'chi disprezza compra', che è un ridicolo e che Klara ottimamente accosta, sul piano umano, alla figura del figlio viziato (male italico, di certo).

E' piuttosto un 'chi critica, lo fa perchè ci tiene'.

Almeno, nel mio caso è cosi, ovviamente non posso sapere se questa sia anche la ragione, o una delle ragioni, di Klara.

Detesto l'Italietta, ma ci tengo per ovvi motivi.

A presto ragazzi :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio', dimentichi che sono mezza italiana. Non posso non tenerci.
Ma in realta' io non ce l'ho con l'Italia. Io ce l'ho con tutta la genia dei papiminkia che in questo momento ne ha preso possesso e che sta cercando di ingabbiare la maggioranza della popolazione in logiche che appartengono solo alla maggioranza dei votanti che non e' la stessa cosa.
Anche col cancro, si vorrebbe che non ci fosse, non per questo teniamo ad esse, anzi vorremmo che l'rganismo guarisse. Il fatto quindi che io critichi certi italici, non significa che io tenga a loro. Semplicemente vorrei vederli nel posto che si meritano. Dunque, se sono dei delinquenti, in galera.

Gio ha detto...

Non me ne ero dimenticato Klarissima.

Un abbraccio.

gullich ha detto...

@Chiara "dimentichi che sono mezza italiana. Non posso non tenerci.
Ma in realta' io non ce l'ho con l'Italia. Io ce l'ho con tutta la genia dei papiminkia che in questo momento ne ha preso possesso e che sta cercando di ingabbiare la maggioranza della popolazione in logiche che appartengono solo alla maggioranza dei votanti che non e' la stessa cosa."

questo volevo sentirti dire :o)

rossoallosso ha detto...

non mi hai sputato in faccia per cui non ti amo ;-)
intendevo solo dire che mi e' piaciuto il post nel senso che io da italiano la vedo allo stesso modo.io amo l'italia per quello che sa o che potrebbe dare ma nello stesso temponon riesco a sopportare certi eccessi tipici del nostro paese.la tua e' una lettera d'amore/odio come l'avrei scritta io.
niente di personale.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Cio' che invece posso dirti e' che fino a 10 giorni fa nessuno poteva immaginare niente della Grecia, ed e' cosi' che avviene di solito: una sera te ne vai a dormire con la certo di avere i tuoi risparmi al sicuro e la mattina dopo trovi le banche chiuse con i tuoi soldi dentro irrecuperabili.""


E io che pensavo: poichè in Grecia governano i socialisti vivranno sicuramente tutti felici e contenti.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E io che pensavo: poichè in Grecia governano i socialisti vivranno sicuramente tutti felici e contenti.


Questa e' disonesta' intellettuale! I socialisti sono arrivati solo adesso dopo un governo di destra, che e' rimasto in carica fino a due mesi fa, che ha ridotto la Grecia sull'orlo del fallimento.

Su questo io ci vedo addirittura un parallelismo con l'attuale governo italico che, portando via i soldi del TFR dei lavoratori per finanziare le spese correnti, contrae di fatto un debito che poi dovranno essere altri a ripagare. E se poi gli altri saranno i socialisti e non ce la faranno a ripagare, sara' attribuita a loro la responsabilita'. E' cosi che funziona?

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Questa e' disonesta' intellettuale! I socialisti sono arrivati solo adesso dopo un governo di destra, che e' rimasto in carica fino a due mesi fa, che ha ridotto la Grecia sull'orlo del fallimento."

Hai ragione. Però anche in Spagna le cose vanno molto male e lì i socialisti governano da tanti anni.

In Svezia invece, dove governa il centro destra, le cose vanno piuttosto bene.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In Svezia invece, dove governa il centro destra, le cose vanno piuttosto bene.

Che cavolo di paragoni vuoi fare?
Vuoi forse paragonare la Svezia con l'Italia solo perche anche il governo del nano si autodefinisce di centro destra?
In Svezia la mafia non sanno cosa sia. Infatti in Svezia non esistono leggi antimafia o commissioni antimafia.
La destra, in Svezia, si e' identificata con con la cultura liberale e non con quella xenofoba e mafiosa ben radicata invece in Italia.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Che cavolo di paragoni vuoi fare?Vuoi forse paragonare la Svezia con l'Italia solo perche anche il governo del nano si autodefinisce di centro destra?"

Guarda che io non ho paragonato l'Italia e la Svezia, ma la Spagna e la Svezia.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Guarda che io non ho paragonato l'Italia e la Svezia, ma la Spagna e la Svezia.

Cioe', come hai tentato di fare con la Grecia, vorresti collegare la situazione attuale di un paese solo per chi lo ha governato negli ultimi mesi?

Parliamo di Svezia e di Spagna?
Ok, vediamo. Cito da Wikipedia perche sono pigra:

"La socialdemocrazia ha giocato un ruolo politico dominante sin dal 1917, dopo che i riformisti confermarono la loro forze e i rivoluzionari lasciarono il partito. L'influenza socialdemocratica sulla società e il governo è spesso descritta come egemonica. Dopo il 1932 i gabinetti sono stati guidati e dominati dai socialdemocratici con l'eccezione di pochi mesi nel 1936; sei anni dal 1976 al 1982; e tre anni dal 1991 al 1994."

Fin qui ci siamo?
Adesso vediamo chi ha invece governato in Spagna nello stesso periodo:

"Il sistema politico è basato sul multipartitismo, ma da tempo due sono i partiti dominanti: il Partito Socialista Operaio Spagnolo (di centro-sinistra) e il Partito Popolare (di centro-destra). I due partiti dominanti si alternano al potere, ma quasi sempre, a causa del sistema elettorale , dopo le elezioni devono forgiare coalizioni con partiti minori. Il partito socialista ha guidato il governo dal 1982 al 1996 (governi di Felipe González) e dal 2004 a oggi (2008) (governi di José Luis Rodríguez Zapatero); il partito popolare dal 1996 al 2004 (governi di José Maria Aznar)."

I due paesi provengono da un background completamente diverso: la Svezia e' sempre stata sempre socialdemocratica dal 1936 in poi, mentre in Spagna c'e' stato il fascismo fino al 1975, e la Costituzione democratica e' del 1978.

Se si parla del periodo piu' recente, e' la Socialdemocrazia che, dal '89 (caduta del comunismo al 2008 (anno della crisi economica), in Svezia ha governato ininterrottamente. con l'esclusione del solo breve periodo dal '91 al '94 e dal 2006 al 2008, mentre in spagna i Socialisti hanno governato solo dal '89 al '96 e dal 2004 a 2008.

In ogni caso, sia in Spagna che in Svezia, oggi la destra si identifica con la destra storica e liberale lontana anni luce da quella in cui si identifica il nano che, lo ripeto, e' xenofoba e antidemocratica.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

Era una piccola provocazione. perchè volevo solo mettere in evidenza, e la tua risposta lo conferma, quanto è difficile paragonare paesi diversi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

volevo solo mettere in evidenza, e la tua risposta lo conferma, quanto è difficile paragonare paesi diversi.

Non e' difficile paragonare. Basta utilizzare, per il paragone, parametri omogenei e non a casaccio.

In ogni caso, sia la sinistra, quando e' democratica, che la destra, quando e' liberale, esprimono valori positivi. Va stabilito da quale parte ci si colloca per quello che e' il nostro sentire.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque, Davide, per farti capire come funzionano i paragoni, guarda un po' Questa tabella e poi fammi sapere. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Comunque, Davide, per farti capire come funzionano i paragoni, guarda un po' Questa tabella e poi fammi sapere. :-)""

Di tabelle come questa ne ho viste molte e non mi hanno mai convinto tanto.

Comunque ognuno è libero di fare le tabelle che vuole.

Ciao Davide

Neelps ha detto...

ciao Chiara :-)

Finalmente dopo la spolpettata wikipediana ho letto cio' che non avrei voluto leggere.


In ogni caso, sia la sinistra, quando e' democratica, che la destra, quando e' liberale, esprimono valori positivi.


e poi insisti con questo


Va stabilito da quale parte ci si colloca per quello che e' il nostro sentire.


Ti chiederei cortesemente di considerare che forse esiste un substrato inferiore su cui concentrare la propria attenzione.

Cosi ti chiedo, sei proprio sicura di cio' che hai scritto? Temo di si ma voglio soltanto invitarti a considerare un punto di vista differente, anche solo per perdere 2 minuti del tuo tempo.

Oggi cio' che caratterizza la forma politico/economica sono i contenuti "produttivi", il resto sono condimento insulso che puoi chiamare come ti pare, socialdemocrazia, destra liberale, destra xenofoba, pinco pallino etc etc...

E' curioso che l'illusione di liberta' della nostra forma politica democratica, sia davvero la soluzione ottimale, piu' indolore, per continuare a tener in vita un sistema sociale che si basa su una profonda ingiustizia e diseguagliaza, in cui sono inclusi, e da esso generati ed alimentati, tutti i fenomeni di cui ti sento discutere ardentemente su questo tuo blog.
Per esempio questo presunto "razzismo" di cui si spendono vagonate di inutili parole senza arrivare a comprenderne i motivi reali ma addirittura a scaricare, con un lavoro intellettuale davvero fuorviante, le responsabilita' su un popolo chiamato "italico", includendo peraltro in questa stessa definizione un rapporto "frattale" dello stesso fenomeno, piuttosto imbarazzante.


Perche' tutti noi, abbiamo bisogno di sentirci liberi, di credere che se vogliamo noi possiamo essere diversi, che noi non siamo parte e causa delle sofferenze degli altri, che noi, se vogliamo, possiamo vestirci senza seguire il "consumismo", possiamo essere non conformisti, possiamo vivere "alternativamente", perche' "un altro mondo e' possibile".
Ed e' solo con questa illusione di liberta' che viviamo felici nel nostro bel mondo di mediocrita', credendo di poter cambiare le cose partendo dal nostro piccolo.

Ma un altro mondo NON e' possibile se non agendo su cio' che sta alla base dei rapporti di produzione.
Non e' mangiando equo-solidale il modo per avere rispetto dei lavoratori del "terzo mondo", non e' donando i 10euro al mendicante l'aver rispetto di quell'uomo o quella donna, perche' in entrambi i casi il rapporto di base non muta.

Cosi, per quelli che soffrono di miopia, occorrono gli occhiali e delle buone lenti, per distaccarsi un poco dalle questioni locali, di minor interesse e guardare il quadro d'insieme mettendo bene a fuoco.

Ma a scanso di equivoci, ti scrivo queste cose perche' penso che tu possa ben capire di cosa sto parlando, magari facendo solo un bel sorriso e pensando che sono solo uno stupido, un illuso o entrambe le cose.



:-)
buona giornata
Neelps

la Volpe ha detto...

@Neelps

L'identificazione del problema mi sembra chiara e condivisibile; molto meno chiara mi sembra una possibile soluzione. Puoi gentilmente offrircela tu, altrimenti continuerò a lavorare nel mio piccolo privato, per esempio votando alle elezioni i candidati che mi sembrano migliori (o meno pessimi, perdonate l'abuso linguistico), aiutando il prossimo mio (come diceva il buon filosofo Gesù, che apprezzo pur se agnostico), e cercando di comportarmi correttamente. Anche perché, seppur non nella grande ruota del controllo planetario, la piccola ruota su cui possiamo avere influenza può davvero cambiare molte, molte cose. A mio modo di vedere, ad esempio, per quanto discutibile sia Obama, non è uguale avere Obama o Bush alla Casa Bianca; così come non è uguale avere Claudio Fava o Umberto Bossi nella coalizione di governo.

Neelps ha detto...

Volpe, capire il problema e quindi comprenderne le dinamiche, che non sono cosi scontate e semplici, significa gia' essere ad un buon punto della soluzione.

Io inoltre, non voglio essere cosi presuntuoso da offrire La soluzione in quanto c'e' ben poco da inventare di nuovo.

Se hai un maglione bucato ci metti una toppa, ma se il tessuto fa schifo e' inutile rattopparlo, si buchera' ovunque e sempre.

Come fara' Chiara con la Svezia a rattoppare tutto il resto?? :-)

ciao
neelps

Alessio ha detto...

Che brutta bestia l'invidia...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Alessio ha detto...
Che brutta bestia l'invidia...


Si'. Soprattutto quando questa si lega alla vigliaccheria.

gianni e ha detto...

ho fatto caso solo dopo che le date di questi commenti sono del 2008/ 2009....sic

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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