martedì 15 dicembre 2009

26
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Il clima dell'odio

Chi non si accorge del clima autoritario che si respira in Italia, chi non vuol ammettere che l'aggressione al presidente del consiglio, e quello che sta avvenendo nelle ultime ore, non sono altro che le conseguenze di un "red baiting" continuo, costante, tipico del peggior McCarthyismo attraverso l'utilizzo della disinformazione e di un potere mediatico che non ha precedenti, chi addirittura crede ad articoli come questo su Il Giornale che soffiano scientemente sul fuoco allo scopo di infiammare ulteriormente gli animi, non concedendo mai la tregua necessaria a riportare il tutto sul piano del dialogo civile, abbandonando per un attimo l’eterna contrapposizione che in ogni epoca ha sempre trovato le sue fazioni pronte a scannarsi, significa che e' stupido oppure in malafede.

Si parla tanto di odio, ma l'unico vero odio che in questo momento percepisco, quello che chi e' stupido o in malafede addebita agli avversari nel tentativo di annichilirli utilizzando metodi meschini, strumentalizzando l'accaduto per poter concretamente ed in maniera definitiva imbavagliare chi si oppone ad una certa politica, io lo vedo solo da una parte, ed in qualche modo tocca anche me.

Qui potrei riportare alcuni commenti, che coloro che nei miei confronti non nutrono un sentimento benevolo solo perche' le mie opinioni sono diverse dalle loro, oppure semplicemente perche' il loro narcisismo e' ferito dal sapere che da me non avranno mai alcuna considerazione, hanno pensato di farmi leggere nella speranza forse di ferirmi. Commenti in cui ci sono chiare allusioni riguardo al mio essere zingara e dell'Est ed altri aspetti dai quali emerge il loro reale fine. Potrei riportarli, certo, ma non lo faro'.

Non lo faro’ poiche’ certe parole mi convincono sempre di piu' che sono scritte da persone malate, invidiose, rabbiose, frustrate perche' consapevoli di non essere piu' in grado di poter nascondere al mio sguardo e a quello degli altri la loro inettitudine morale, intellettuale ed esistenziale. E non lo faro' anche perche' chi crede che debba prevalere il senso della misura, un sentimento di giustizia, e quell’empatia tipica di chi ha comunemente l'attitudine a mettere da parte le preoccupazioni ed i pensieri personali concentrandosi solo sulla comprensione dei sentimenti ed i bisogni fondamentali degli altri, in questo momento in cui tutti sbraitano e fanno emergere i sentimenti piu’ negativi tenuti a lungo repressi, tace e riflette.

La cultura, quella vera, la conoscenza dei fatti estrapolati dal contesto ideologico e squadrista, e la luce della ragione che da sempre illumina la strada nei momenti in cui la Storia percorre il tunnel dell'imbarbarimento civile, sono gli unici strumenti, le uniche armi in grado di rendere inoffensivo chi, accecato dal risentimento e dall'odio, tenta di rendere l'universo mondo uguale a quello che lui stesso porta dentro.

(La foto mostra la prima pagina de Il Giornale del 15 ottobre scorso)

26 commenti :

Willyco ha detto...

Cap. XVII del Principe di Nicolò Machiavelli. "È più sicuro, per il principe, essere temuto che amato; temuto, ma non odiato."
Come al solito il nostro nano ha voluto strafare

gullich ha detto...

@chiara "E non lo faro' anche perche' chi crede che debba prevalere il senso della misura, un sentimento di giustizia, e quell’empatia tipica di chi ha comunemente l'attitudine a mettere da parte le preoccupazioni ed i pensieri personali concentrandosi solo sulla comprensione dei sentimenti ed i bisogni fondamentali degli altri, in questo momento in cui tutti sbraitano e fanno emergere i sentimenti piu’ negativi tenuti a lungo repressi, tace e riflette.

La cultura, quella vera, la conoscenza dei fatti estrapolati dal contesto ideologico e squadrista, e la luce della ragione che da sempre illumina la strada nei momenti in cui la Storia percorre il tunnel dell'imbarbarimento civile, sono gli unici strumenti, le uniche armi in grado di rendere inoffensivo chi, accecato dal risentimento e dall'odio, tenta di rendere l'universo mondo uguale a quello che lui stesso porta dentro."

quoto parola per parola. E condivido anche il pensieri che precedono questo.

wgul

Nicole ha detto...

Daqualsiasi parte provenga la violenza deve essere condannata.
Viviamo tempi davvero bui, sotto ogni punto di vista. Non nascondo di avere anche io a volte dei dubbi, delle perplessità...mi sforzo ad ogni modo di capirmi e capire.
Sei una donna intelligente zingara o non zingara...per me è questo che importa.

la Volpe ha detto...

non ne hai bisogno, ma davanti allo schifo che descrivi credo sia uno slancio dal cuore mandarti un abbraccio (peloso e che sa di cagnuzzo, ma pur sempre un abbraccio).

Clelia ha detto...

La strumentalizzazione di fatti del genere è pericolosa, Se poi il tutto viene inquadrato da una mentalità squadrista allora il pericolo potrebbe diventare un de ja vu che l'Italia ha già marchaito sulla sua pelle. Ricordate ateneo zambroni: un giovane 15enne che cercò di uccidere il duce. Dopo l'attentato entrarono in vigore in Italia le "leggi speciali"... La storia insegna! Speriao di non commettere gli stessi errori. Intanto oscurano facebook e sembrano sempre più convinti che dopo la spampa è internet che deve essere imbavagliato.

Clelia

Icy Stark ha detto...

E' vero, c'è un clima davvero molto asfittico, ma è da un bel po' di tempo che circola, da qualche anno. E non è colpa di destra o sinistra, è qualcosa che hanno molte persone dentro, è colpa di qualcosa di strisciante che piano piano è cresciuto, e negli ultimi anni è uscito allo scoperto. E mi preoccupa un po'. Perché se fosse qualcosa di improvviso, una febbre influenzale, se ne andrebbe rapida come è venuta. Ma secondo me è qualcosa di ben più lungo corso, è qualcosa di (temo) cronicizzato nella società, una malattia cui non c'è vaccino o cura indolore. Il sonno della ragione han detto generi mostri, da quanto sta accadendo oggi sembra si sia arrivati in dirittura d'arrivo per il parto.

rossoallosso ha detto...

la mia speranza,che so gia' esser vana,e' che qualcuno, dopo aver ascoltato le maronate di maroni,apra gli occhi e si renda conto che il pericolo non sono i virtuali comunisti ma i reali fascisti.
a proposito di commenti razzisti se li volessi leggere ne trovo gia prestampati un po' dappertutto,non c'e' bisogno che li pubblichi.per cio' che puo' contare sono solidale con te

rossoallosso ha detto...

http://it.peacereporter.net/articolo/19084/Serbia%2C+un+museo+per+la+cultura+Rom

davide ha detto...

Distinta Chiara,

anche su questo post avrei molto da dire, ma devo rimandare al rientro (ho molto parlato di te con tutte le leonesse che ho incontrato).

Ciao Davide

bizzo ha detto...

L'Italia non stà certamente attraversando un bel periodo, la crisi non è finita e potremmo discutere ore sui problemi del paese...tuttavia gli episodi di violenza non vanno mai giustificati

Ev@ ha detto...

In politica è lecito che ogni testa pensi per la sua parte, e non si può pretendere che una di queste parti interpreti come vuoi “tu” (magari anche solo come goliardiche) certe esternazioni “splatter” che possono comparire, scritte, in luoghi pubblici. La politica e i suoi protagonisti, per il significato comunque democratico che li sorregge, sono un discorso a parte rispetto ad altro. Quindi sono propensa che pensare auguri di infermità e contusioni a qualcuno (che chiamo “goliardia”, e sono molto buona) NON sono manifestazione di “opinione” o “dissenso” o “argomento”. Anzi, a volte trovo persino malizioso cercare di far assurgere a ciò che ho detto virgolettato cose che considero sciocchezze anche inquinanti gli argomenti di coloro che attuano il vero democratico dissenso. Questo, meno avventurosamente di quanto si pensi, consiste nell’argomentare. Per esempio, perché una certa categoria di persone debba usufruire della tutela sociale. E in sede politica, superiore a quella rivendicativa, se ho i numeri posso anche sostenere che affrontare le cose dal solo punto di vista contabile è errato e posso -forse- contribuire a dare una svolta a certi “andazzi”.

La cosa non è semplice e chi fa politica sa bene che in quella sede ci può essere una parte che della tua gente da tutelare non gli frega un accidente di niente e te lo dice apertamente. Chi fa politica non reagisce tirando oggetti ma opponendo ragioni. Chi stabilisce numeri ed argomenti, in democrazia, sarebbe un “popolo” che, votando i suoi rappresentanti in funzione della visione che essi hanno delle problematiche, giudica se il problema è contabile o meno, se le risorse che forse non bastano per tutto, debbano prioritariamente tutelare la salute dei cittadini oppure finanziare un opera per cui un leader vuole passare alla storia.

Sperando di aver reso l’idea senza dover necessariamente citare nomi e cognomi e loghi e fatti specifici, ad altrettanto generico corollario, ritengo assolutamente inutile (leggasi: politicamente idiota) fare esercizi tipo la conta dei luoghi da dove le espressioni goliardiche sono state “rimosse” e se questa “rimozione” è fatta tutta o in parte, se riguarda un nome, due o ne dimentica qualcuno.

Ma ecco che, proprio dopo aver scritto queste parole, un momento che ho sollevato lo sguardo dal monitor per guardare fuori dalla finestra socchiusa, ho visto cadere rovinosamente una tizia che passava a piedi nel marciapiede dall’altra parte della strada. Mi sono trattenuta a osservare la scena, e ho capito che la tizia era distratta a guardare il cellulare, che teneva in mano e di cui poi si è affrettata a verificarne la sopravvissuta integrità, come dei jeans. Siccome so che si dice “piove, governo ladro!”, è molto probabile che la colpa della caduta alla fine cadrà sui politici. Per incarognire la dose in modo utile a sviare commenti sulla distrazione, saranno presto definiti impegnati a rubare, indifferenti del fatto che i marciapiedi sono uno schifo perché non lisci come biliardi.

E sento subito irrompere l’esigenza di divagare.

Ev@ ha detto...

Ho detto prima che è errato considerare certe cose dal solo punto di vista contabile. Certo, perché le ragioni sono sempre frutto di una “visione”. Ma quando dici questo, nei “bassifondi” o fanno finta di non capire o negli sguardi leggi l’accusa di presunzione che silenziosamente ti lancia chi ai sistemi pretende di dedicare, invece, la vita.

Questo avviene nella “real-life”, il mondo concreto, quello degli affetti importanti. Un mondo di gente impegnata ad esserci e a pagare la rata. Che sia del macchinone e delle vacanze, è decisivo apparire. Ricchi. E dove un’ora di protesta attuata con l’astensione dal lavoro non si può fare perché ti decurtano lo stipendio e di ratine ne hai un po’ troppe e, in fondo, l’importante è il tempo libero e dimenticare che non sai perché il tuo lavoro sta diventando sempre più in stile Metropolis, quel famoso e tetro film di Friz Lang.

Ipocrite ma splendide, però fughe. Poi, siccome siamo tutti orgogliosi e pigri, anziché spremerci le meningi a farci venire un idea migliore di svago, per difenderci dalle critiche abbiamo cominciato a prendere argomenti che piovevano gratis, lanciati da opinionisti più o meno da strada. E via! Chi sciopera non capisce le “reali necessità”, che dietro tutte le politiche ci sono quelli “manovrano”, che non ne vale la pena perché tanto “sono tutti uguali”. Fino a sostenere che andare a votare è superfluo perché tanto non cambierà mai niente, che l’offerta politica è “piatta”, che non c’è un leader degno della nostra trepidante attenzione. Bell’idea!

Quando questo lievitare di "argomenti" prese ad assumere la dimensione di uno tsunami, iniziò il mio arretramento; perché è assurdo trascorrere il proprio tempo solo celebrando miti pubblicizzati o sparando cazzate. Eppure adoro il mio mondo, ho una particolare predilezione per i Ray-Ban, mi piace passeggiare col cabrio e trovo belli i jeans di Guess, che sono carini e tanto “by Marciano” che mi ricorda Rocky Marciano e le storie del pugilato degli anni 50. Una volta le trovavo avvincenti, ascoltate raccontate dalla voce di chi parla perché vede con i propri occhi. Io, che amo astrarmi a divagare, su queste storie ci costruivo una mia “Brooklyn” e poi… si, altrettanto newyorkese è stato il mio ideale di coppia, modello Lou Reed e Laurie Anderson, voci da cui mi facevo cullare, nell’ombra.

Lo so è tutto un po’ complicato ma purtroppo non ho poi mai ricevuto lezioni di effettiva immediatezza da nessuno. Tantomeno da coloro i quali sostenevano che il mondo reale fosse tutt’altra cosa. Nella mia “land”, l’immediatezza è nella luce del guadagno e pochissimi prestano attenzione alle sfumature di colore nell’ombra, dove invece io, a volte, giacevo.

Una notte d’estate, in una spiaggia sufficentemente esclusiva, pensavo di essermene dimenticata. Invece, improvvisamente mi venne in mente che nulla era meglio di Coney Island:
http://www.youtube.com/watch?v=tPHbbvQEA1E

E siccome da un’idea nasce sempre un'altra idea, successivamente mi venne in mente che:
http://www.youtube.com/watch?v=DZkjoXyexKk

Infine, se forse questo che ho scritto può sembrare OOC, assicuro che è solo un modo per dire come certi argomenti “italiani”, in alcune persone della stessa nazionalità, possono attecchire giusto come basilico al Polo Nord. In altrettanto modo, sono a disagio con tutto ciò che accade e con certe reazioni che produce. E chi pensa che il problema non è collettivo ma mio, fa un grosso errore.

Saluti

Neelps ha detto...

Ma poi, alla fine, cosa e' successo?!
Si e' beccato una mattonata sul naso, certo che non fa piacere, potrebbe considerarlo come un incidente sul lavoro, dopotutto ne capitano tanti, molti per voluta negligenza, che in modo differente, hanno lo stesso valore, se non peggio.

E poi, credo sia chiaro a tutti che quello e' stato un gesto di un singolo, una sua personale iniziativa.

Non c'e' nient'altro da dire e da ricamarci sopra. Anzi i tentativi di sfruttare questo accaduto per screditare Di Pietro sono a dir poco vergognosi, su tutto il resto mi astengo.

ciao

Kameo ha detto...

@Ev@

Chissà perchè ti immagino così, in un'ipotetico scambio di opinioni
;-)))

http://www.youtube.com/watch?v=ANphRkGVLj8&feature=related

Ev@ ha detto...

@Kami

"ti immagino così"

Nina :)

La tentazione ci sarebbe stata, non so. In me poi ha prevalso un certo rigore... Quello attuale, nasce in un luogo culturale che artisticamente, esprimerei, piuttosto, così:

http://www.youtube.com/watch?v=Zva9mnZCrWU

Questo ambito lo si pensa molto a-sentimentale, però io so che non è così. Per fare un esempio, se scabro di orpelli, il trance di cui certe volte mi capita di parlare è questo:

http://www.youtube.com/watch?v=hjQimIWClEw&feature=related

Sempre accompagnata da quella mimica corporea straordinariamente efficace, ecco, la prossima la dedico veramente a tutti i lettori di questo blog perché la considero un vero fondamento per chi, nella notte... insomma, fa e dice cose:

http://www.youtube.com/watch?v=uoGdx3I3dPE&feature=related

Bene, a volte è bello l'essenziale.

Dopo questa scabra ma intensa pausa riprenderemo però a giocare con il glitter.

:)

Saluti

CogitoergoVomito ha detto...

"In Italia la gente protesta contro il primo ministro non per ciò che rappresenta, ma per quello che è. Ed è una protesta con buone ragioni. E' un uomo coinvolto in scandali di sesso che rivelano il suo uso di prostitute. Persa l'immunità giudiziaria, egli è ora sotto processo per frode, corruzione ed evasione fiscale.... E per tutto questo, cerca di dare la colpa a giornalisti, giornali, magistrati..." (The Guardian).

Ciao Chiarì...e grazie per il video....

Ev@ ha detto...

Siccome un OOC per essere completo dev'essere degno di tale nome, per non farmi tacciare di "misteriosa" come a volte sucede, perché è sempre giustissimo rapportarsi a una "tradizione", allora, devo specificare che per giocare con il glitter intendevo esattawemte questo:

http://www.youtube.com/watch?v=y-X-ryXqjeY


Dunque, sta cosa mi offre lo spunto per un piccolo omaggio altrettanto musicale specie alla titolare di questo blog che sopporta i miei sproloqui.
In serie:

http://www.youtube.com/watch?v=rYofzucaS6g

e poi quest'altra versione perché mi piacciono altri dettagli. Saluti...

http://www.youtube.com/watch?v=jXDqh-KGDBI

Willyco ha detto...

@ Neelps
"Si e' beccato una mattonata sul naso, certo che non fa piacere, potrebbe considerarlo come un incidente sul lavoro"

Mannaggia, bisogna rendere obbligatorio il casco.
Il Grillo (Beppe, non il Marchese del) dice che sono nostri dipendenti. Sta a vedere che adesso ci chiede i danni diretti, indiretti e per mancata produzione.

Eppure, temo che anche questa volta ci manderà il conto a noi.

@Chiara
Spero che non ti abbiano arrestata. Eventualmente, ti trovo qualcuno io, non andare da Ghedini.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Willyco:
Spero che non ti abbiano arrestata. Eventualmente, ti trovo qualcuno io, non andare da Ghedini.


Nessuno mi ha arrestata, per due motivi: primo perche' non mi pare di aver mai scritto alcunche' di violento, o istigante alla violenza, ma il solo fatto che ti possa venire in mente il problema dovrebbe far riflettere sul clima che vivete Italia. Un dubbio del genere, in un paese dove vige la liberta' di pensiero, non dovrebbe neppure sfiorare la mente neppure per scherzo, e a tal proposito vorrei segnalare questo articolo.
Secondo motivo e' che non credo che sia facile prendere questa zingara magiara la quale e' ben lieta di fare ogni pernacchia possibile in faccia ai disonorevoli Cicchitto e Maroni e chi la pensa come loro. In ogni caso, per difendermi, non vorrei mai quella faccia di morto di Ghedini. Credo che porti una sfiga incredibile e cio' che continuamente accade al suo cliente principale lo dimostra.
Parlando di una legge che imbavaglia internet, invece, qualora dovesse essere mai approvata, credo che dovrebbe riguardare tutto e non sono cio' che concerne il "leso profilo di sua maesta' il nano". Dovrebbe riguardare cio' che di violento su internet si legge ogni giorno contro gli immigrati, gli omosessuali, le prostitute e, perche' no, anche contro di me.
A tal proposito vorrei qui riportare un bellissimo post di auguri che il 20 marzo 2007 mi fu scritto da un tizio, nickname Ugo Piazza.
Come si evince da quel post pubblicato a suo tempo su Vecchiebaldracche (un blog adesso rimosso perche pieno di reati passibili di querela, ma del quale c'e' chi ne mantiene copia integrale), il tizio mi augurava, oltre ad una vita da detenuta, anche una vita breve e sofferta.
La prima cosa si e' realizzata, ma non a me, a lui. Adesso speriamo che non si realizzi anche la seconda.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ CogitoergoVomito: Ciao Chiarì...e grazie per il video....

Carissimo, nel tuo filmato ti sei dimenticato d'inserire Stefano Cucchi, massacrato a morte, altro che souvenir...
Solo che per il povero Stefano nessuno ha proposto leggi speciali contro la violenza nelle carceri, e nessuno e' intervenuto in parlamento contro i vigili urbani di Parma che avevano massacrato il povero Emmanuel, dichiarando i leghisti mandanti morali del razzismo, della violenza e dell'odio.
La mistificazione, l'inganno, la menzogna, il ribaltamento dei fatti, il disconoscimento delle giuste ragioni, l'intimidazione, la minaccia ed il linciaggio, ecco i metodi usati dalle piu' bieche dittature che prima di diventare effettive, sempre hanno un punto d'inizio e di non ritorno; un limite che superano grazie anche al silenzio complice di un popolo idiota e succube.
Ed in tutta questa melma ci sguazzano i corrotti, gli egoisti, le merde umane, felici di avere il loro vomitevole momento di gloria dopo essere stati anni ed anni ghettizzati nella loro insignificante pochezza, nella loro ottusita' e nella loro abiezione civile, morale ed intellettuale.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: Si e' beccato una mattonata sul naso, certo che non fa piacere, potrebbe considerarlo come un incidente sul lavoro

Quando ho saputo la notizia dell'aggressione ero in chat con alcuni amici ed amiche. Li' per li' non ci volevo credere. Infatti mi pareva assurdo, quasi una fatale coincidenza con cio' che avevo paventato. Percio', dentro di me, c'era qualcosa che urlava e che mi diceva che tutto cio' non stava avvenendo per caso, e quando visto le immagini ho avuto la sensazione come se in quelle immagini ci fosse un qualcosa che non torna a livello subliminale.
Leggendo le polemiche di queste ore riguardo ad una eventuale mistificazione, sono propensa a dire che cio' che additano i complottisti non e' del tutto improbabile e se fosse tale allora non ci sarebbe stata alcuna mattonata ma solo delle fette di prosciutto poste con abilita' sugli occhi di un popolo che piu' volte io ho chiamato "di idioti".
A tal riguardo vorrei segnalare qui uno di quei tanti video su youtube che, esaminando le immagini, tentano di dimostrare che l'aggressione di Milano altro non e' che una messinscena.

http://www.youtube.com/watch?v=2MfLPyGaXFw

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: Sei una donna intelligente zingara o non zingara...per me è questo che importa.

Che sia zingara non c'e' dubbio. Sul fatto dell'intelligente ci andrei cauta. Comunque grazie. :-)


@ la Volpe: non ne hai bisogno, ma davanti allo schifo che descrivi credo sia uno slancio dal cuore mandarti un abbraccio (peloso e che sa di cagnuzzo, ma pur sempre un abbraccio).

Grazie Volpe, ti leggo sempre sul blog di Prefe.


@ Clelia: Intanto oscurano facebook e sembrano sempre più convinti che dopo la stampa è internet che deve essere imbavagliato.

Il tentativo lo hanno fatto, ma le ciambelle non riescono tutte col buco. Stanno seguendo un copione preciso. Anche se ritengo improbabile che il nano abbia abbastanza cultura da conoscere la Storia, tanto da prendere spunto da essa (nessuno ha notato che e' l'unico statista, fra l'altro il migliore degli ultimi 150 anni, che non ha mai, dico mai, scritto un libro?), sono certa che i suoi consiglieri, specialmente il mirabolante dottor Letta, di cultura ne hanno assai ed hanno ben chiara la dinamica politica che riesce a smuovere i consensi. Compresa la strategia della mistificazione se, soprattutto, possono contare su uno strumento potente come la televisione.
In ogni caso, il voler controllare internet, potrebbe rivelarsi una Little Big Horn per certa gente, e ci sarebbe quasi da sperare che lo facessero.


@ Icy Stark: Ma secondo me è qualcosa di ben più lungo corso, è qualcosa di (temo) cronicizzato nella società, una malattia cui non c'è vaccino o cura indolore. Il sonno della ragione han detto generi mostri, da quanto sta accadendo oggi sembra si sia arrivati in dirittura d'arrivo per il parto.

Non sono estimatrice di Casini che reputo un esperto di paraculismo e di opportunismo, ma almeno non ha mai dato segnali di antidemocraticita'. Vorrei quindi segnalare una sua dichiarazione in cui e' evidente chi siano i veri "seminatori d'odio".

http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_19/casini-riforme-parlamento_1cf6f5e6-ec9d-11de-a048-00144f02aabc.shtml


@ Bizzo: tuttavia gli episodi di violenza non vanno mai giustificati

Nessuna violenza e' giustificata se non quella necessaria per difendere il proprio diritto a vivere liberi e con dignita'. Ma se la violenza fosse di per se' non giustificata in assoluto, l'Europa vivrebbe ancora nel feudalesimo e persino Gesu' Cristo non avrebbe scacciato, con violenza, i mercanti dal tempio.
A parte cio' sono convinta anche io che il metodo piu' efficace per risolvere i conflitti sia quello della non violenza e della "negazione".

Francesca Paolucci ha detto...

Bellissimo blog. Ti visiterò ancora.

Neelps ha detto...

@Chiara

A tal riguardo vorrei segnalare qui uno di quei tanti video su youtube che, esaminando le immagini, tentano di dimostrare che l'aggressione di Milano altro non e' che una messinscena.


Si, voglio dire, potrebbe anche essere pero' io ci andrei cauto con queste cose. Non voglio dire che non sia possibile ma mi pare improbabile.

Ti ricordi quando hanno ammazzato Biagi? da li in poi non si e' potuto piu' dire nulla contro la "legge Biagi" perche' sembrava quasi di essere in torto.
Anche qui potremmo dire che gli assassini di Biagi potevano essere stati deviati per un fine.
(quello e' stato un colpo durissimo per tutti i lavoratori, ma e' stato condito con vari fiocchettini colorati che l'hanno reso apparentemente piu' digeribile...)

Insomma, potrebbe essere probabile come no, per chi sta fuori e' difficile capire dove sta la verita'. I giornalisti dovrebbero aiutarci in questo ma sono troppo vincolati ai finanziamenti che ricevono.

Cmq, non sto bene, sono malato, sono frastornato e non capisco niente.

ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Francesca Paolucci ha detto...
Bellissimo blog. Ti visiterò ancora.


Ciao Francesca, benvenuta. Ho visto che anche tu sei affascinata dai vampiri. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Sembra che l'ipotesi complottista stia iniziando a diffondersi.

http://www.youtube.com/watch?v=XV8eBdkh798

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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