lunedì 21 dicembre 2009

26
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Grafomania

Purtroppo esiste un piccolo difetto che e' comune a molti di coloro che hanno un blog: quello della grafomania. Non che sia qualcosa di tremendo, ma c'e' questa tendenza a scrivere troppo, ogni giorno, non soffermandosi mai accuratamente su alcunche' di specifico e trattando ogni argomento precedente come qualcosa di gia' esaurito, su cui non c'e' piu' nulla da dire, da discutere, in quanto lo scopo di cio' che viene scritto e' molte volte solo quello di compiacersi esclusivamente per il fatto di essere riusciti ad esprimere un pensiero.

E' un atteggiamento assai comune che, mi sono accorta, anch'io avevo i primi tempi, quando le cose che avevo da dire erano molte, troppe, ed uscivano impetuose come un fiume in piena che fuoriesce dagli argini. Scrivevo persino due, tre post ogni giorno, ed una volta scritto l'ultimo pensavo gia' a cio' che avrei scritto dopo. Ma in tal modo non mi soffermavo mai a riflettere oppure, cosa non meno importante, non davo mai a nessuno la possibilita' di fornirmi gli argomenti per ricredermi, per ammorbidire le mie posizioni, smussando gli angoli, o tuttalpiu' trovando almeno un compromesso per mettere al loro posto le incoerenze che si agitavano dentro di me.

E cosi' da un po' di tempo ho deciso di avere meno irruenza. Sono piu' pacata, diluisco maggiormente i pensieri e non ho piu' tutta quella smania di scrivere troppe cose tutte insieme, perche' alla fine ho capito che quello che si genera quando gli argomenti sono troppi e si accavallano, e' solo una grande confusione. Ed essendo incapace di seguire troppe cose contemporaneamente, non avendo una personalita' multimediale perche' la cosa piu' complessa che sono in grado di fare senza andare nel panico e' quella di camminare masticando la gomma, nella confusione non riesco piu a sentire le note di quella musica che, invece, almeno qui vorrei ascoltare.

Forse adesso saro' meno grafomane di quanto lo fossi una volta, ma in questo modo posso soffermarmi sugli argomenti, e nei commenti sviscerarli come piace a me, con calma, approfondendoli dopo aver ascoltato anche l'opinione di chi per amicizia, abitudine o solo perche' capita qui di passaggio, dona un po' del suo tempo per dialogare con me attraverso questo stupendo strumento che mi permette di conoscere quello che, altrimenti, non conoscerei mai.

26 commenti :

Nicole ha detto...

Non sono d'accordissimo. Anche per me è stato così. Credo che il blog se 'sincero' di fondo, rispecchi i nostri stati d'animo. Ora magari sei diversa ed hai impulsi diversi. Io spesso ritorno su post precedenti e li rimodello o amplio. Solo che fa finta di leggermi puo' pensar io scriva sempre le stesse cose...in effetti sono continui aggiornameni.
Il blog cresce con noi o muore con noi.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

ormai sono quasi tre anni che ho la fortuna di leggerti.

Mi sembra ieri quando ti ho incontrato per caso mentre facevo una ricerca sui siti fake gestiti da alcuni truffatori.

E' strano pensare che da un fatto negativo (le truffe dei siti fake) ne sia scaturita una cosa positiva (la conoscenza del tuo blog).

Effettivamente ho notato in questi tre anni un cambiamento della tua personalità: meno emotiva e più razionale.

Gli argomenti che tratti sono sempre interessanti.

Abbandonati quasi definitivamente i discorsi sui pisquani (ti sei seduta sul fiume e hai guardato misericordiosa i poveri ughetti affogare nelle loro disgrazie giudiziarie), la tua attenzione si è rivolta a cose davvero importanti .

All'inizio mi avevi consigliato di aprire pure io un blog. L'idea per un momento mi era piaciuta, ma poi mi sono accorto che non avevo proprio niente da dire.

Pertanto mi auguro che tu continui a scrivere su questo blog per molti anni ancora.

Ciao Davide

Dolce-Alexia ha detto...

Sorella, non credo di essere grafomane perchè non scrivo tutti giorni, ma quando ho dei stimoli o sono in vena "poetica". Mi è successo che qualcuno dei miei lettori mi ha detto: E'da qualche giorno che non scrivi.
Ho risposto che non scrivo giusto per scrivere, ma solo quando mi và e ho dei argomenti validi, secondo me. A volte mi capita di pensare cosa scrivere, ma poi non ho voglia, o trovo un libro da leggere, o faccio altre cose.
Certo, ora ho più tempo a dedicarmi alla scritura su mio blog. Ma spesso mi sono domandata se avrò tempo di farlo, quando non farò più la escort da questa estate. Mi occuperò di altre cose della mia vita e non credo che avrò sempre dietro un PC. Quindi, non sono stata mai dipendente di internet e so staccarmi, quando nè ho bisogno.
Non sarò normale, vero? Me lo dici un amico sempre. Mi dice che oggi tanti sono dipendenti di qualcosa, fumo, droga, alcool... E io, secondo lui, sono anormale, perchè, purtroppo, oggi la tendenza di vizi è molto frequente.
E anche internet, credo, crea un certo tipo di dipendenza.

Ps. Un abbraccio da Snegurocka, oggi con la neve mi sento cosi. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Nicole: Il blog cresce con noi o muore con noi

Verissimo. Per questo chi lo paragona ad un forum sbaglia.

@ Davide: Pertanto mi auguro che tu continui a scrivere su questo blog per molti anni ancora.

Lo spero anche io, grazie. Anche perche' altrimenti potrebbe significare qualcosa di non tanto piacevole.

@ Alexia: Un abbraccio da Snegurocka, oggi con la neve mi sento cosi.

Un abbraccio anche a te sorellina. Pero' stai attenta che il tuo Lel non ti obblighi a saltare al di la' del fuoco o rischi anche tu di scioglierti. Come e' accaduto ad un'altra ragazza che conosco. :-)

Neelps ha detto...

C'e' un motivo tecnico.
Il fatto che le discussioni sono organizzate in sequenza non lasciano spazio al vecchio ma cio' viene in testa prende come il sopravvento.
Ritengo che i blog non si prestino alla discussione multipla.

Personalmente preferisco i newsgroup, ma ormai il web ha preso il sopravvento ovunque e si e' portato via a torto o a ragione tutto il resto.

Solo pensieri informatici-malinconici :-)

neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Il fatto che le discussioni sono organizzate in sequenza non lasciano spazio al vecchio ma cio' viene in testa prende come il sopravvento.

Proprio vero. Per questo motivo sento il bisogno di far stagnare un po' l'acqua, altrimenti se corre di continuo non non mi posso specchiare nel suo riflesso.

PS: noto nella tua frase un piccolo refuso grammaticale, ma potrei sbagliare. :-)

Gio ha detto...

E' proprio uno stupendo strumento, specie quando ti mette in contatto con qualcuno, come te, che davvero ti permette di conoscere qualcosa di ignoto e altrimenti celato.

A presto Klarissima!

Dolce-Alexia ha detto...

Non ti preoccupare, sorella. Sono una ragazza estiva e faccio sciogliere io. :-)
E prima di fare qualsiasi cosa ci rifletto tanto.

Neelps ha detto...

@Chiara
PS: noto nella tua frase un piccolo refuso grammaticale, ma potrei sbagliare. :-)


Non sbagli.
Gioco la carta dell'influenza, via!
Sono piu' stordito del solito.
:-)

Tornando al discorso blog, il web ha complicato tutto perche' mentre prima, nei newsgroup si badava solo ai contenuti testuali, adesso la possibilita' di mostrare anche i contenuti multimediali ha condito il tutto con molta grazia ma sembra aver, in qualche modo, indebolito la sostanza.

E poi c'e' il problema dello spazio
(piu' contenuti multimediali mostri e piu' spazio occupi sulla pagina). Il visitatore viene "abbindolato" dalla prima pagina, e' raro che vada oltre.

Insomma una serie di spippolate che a prima vista possono sembrare banali ma che in realta' non lo sono.

ciao

CogitoergoVomito ha detto...

Io sinceramente non mi pongo nè limiti nè problemi. Quando ho voglia di scrivere e di sfogarmi lo faccio, anche due volte al giorno, quando mi rompo o sono scocciato, sono passati anche 15 giorni senza scrivere. Ciao chiarì.

rossoallosso ha detto...

grafomania o meno ,penso sia fantastico trovarsi tra persone sconosciute e scambiarsi opinioni .
e' questo senso di liberta' di espressione che,credo,porti tante persone "a lasciarsi andare" ad esagerare,ma io lo trovo fantastico comunque.
figurati non c'e' nemmeno la maestra che ti corregge il temino ;-)

Pupottina ha detto...

probabilmente non riuscirò più a passare nei prossimi giorni, quindi, BUON NATALE

^______________^

Ev@ ha detto...

@Chiara
"non ho piu' tutta quella smania di scrivere troppe cose tutte insieme"
Eh si, è la troppa carne al fuoco che l’esperienza insegna a gestire, diciamo. Poi ognuno ha il suo “argomento” e ci arrivi per gradi… allora certe cose fatte le rivedi somiglianti a quella situazione in cui una mano disegna l’altra… Con l’esprimersi, nel tempo si troverà il modo per fare una sintesi. (Chiara non ridere, eh!)

@Chiara
"la cosa piu' complessa che sono in grado di fare senza andare nel panico e' quella di camminare masticando la gomma"
Questa è carina!

@Davide
"Abbandonati quasi definitivamente i discorsi sui pisquani"
Già, i pisquani, purtroppo sono sempre un problema. La dura legge del Bronx imporrebbe di ignorarli da subito, ma tutto può accadere, anche di bloccarsi ai semafori… Ma prima o poi, il verde, arriva.

@Dolce-Alexia
"Quindi, non sono stata mai dipendente di internet e so staccarmi"
Oh… addicted? Mi difendo cercando di NON rimanere vittima di pusher di opinioni che impongono, in primis, un certo tipo di felicità “per confronto”, che sembra tale solo perché ad altri è negata. “Noi” di ciò siamo addicted, perché viviamo questo esattamente come si vive un addiction: senza preoccuparci di cosa implica il nostro vizio.

@Giò
"E' proprio uno stupendo strumento, specie quando ti mette in contatto con qualcuno"
Infatti.

@Neelps
"la possibilita' di mostrare anche i contenuti multimediali"
Beh… a volte è da completamento. Le immagini mostrano un altro livello dell’astrazione. E un altro ancora lo mostrano i suoni. Suoni, parole e immagini un'altra ancora.

@CogitoergoVomito
"Quando ho voglia di scrivere e di sfogarmi lo faccio"
E’ il punto “0” della creatività: approvo!

@Rossoalrosso
"penso sia fantastico trovarsi tra persone sconosciute e scambiarsi opinioni"
Esatto. Propongo un esempio musicale che esprima questo, qui:

http://www.youtube.com/watch?v=ZZ-Ke2uOH6g&feature=fvst

A tutti, un augurio di un Buon Natale. Una festa che a me ricorda che lo stato di sogno, anche se “assunto” come illusione, ha una sua fondamentale importanza. Perché, oggi, questo è da…

http://www.youtube.com/watch?v=YYjBQKIOb-w

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alexia: quando non farò più la escort da questa estate. Mi occuperò di altre cose della mia vita

Sono felice di sentirti dire cio'. Significa che anche tu hai raggiunto, almeno in parte, il tuo obiettivo e sai che il "mestiere", se portato avanti troppo a lungo, potrebbe poi mischiarsi troppo con la vita, distruggendo la tua intera esistenza.
Ed e' bene che ti ritiri quando sei ancora giovane. Quando lo sguardo di un uomo si posa su di te ancora carico di desiderio.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ CogitoergoVomito: Quando ho voglia di scrivere e di sfogarmi lo faccio, anche due volte al giorno

Questo post non voleva essere una critica a chi scrive tanto, era solo un modo per spiegare il motivo per cui adesso scrivo meno. Cioe', per dirla meglio, mi dedico maggiormente all'approfondimento dell'argomento attraverso i commenti ai quali, come vedi, dedico sempre molto tempo.
Gli stimoli per scrivere, di questi tempi, sono molti pero' riesco a resistere alla tentazione allorquando vedo che TUTTI sul web scrivono di quella tal cosa, per cui il mio contributo a quel punto diventa inutile ed insignificante.
Preferisco quindi evitare la notizia e dedicarmi, invece, piu' all'implicazione intima, personale, che quella notizia provoca dentro di me. Ed in questa operazione i commenti di chi legge sono importanti piu' del post stesso.


@ Rossoallosso: credo,porti tante persone "a lasciarsi andare" ad esagerare

Ad esagerare?
Esagerare e' dire poco. Ci sono personaggi ridicoli che danno ad intendere di essere professori universitari, avvocati di grido, manager di successo o comunque tutta una serie di cose mirabolanti passando attraverso esploratori, legionari, astronauti e chi piu' ne ha piu' ne metta e poi li vedi che sono tutto il giorno li', sui forum e sui gruppi di discussione, in attesa che qualcuno li controcommenti ed a rispondere quasi in diretta ad ogni possibile discussione nella quale possono mostrare a tutti quanto sono bravi ed intelligenti.
Potrei fare alcuni nomi, ma tanto non li conosci quindi taccio.
La meravigliosita' del mezzo come la intendo io, invece, non e' quella di porti nella condizione di conoscere gli altri, che comunque nel 99% dei casi sono sul web semplicemente per millantare quello che nella vita reale non saranno mai e quindi raccontano di se stessi tutta una serie di cazzate cosmiche, la meravigliosita' sta nel modo in cui il web ci permette di relazionare con noi stessi/e, mettendoci alla prova, ponendoci dei problemi di coerenza e di correttezza da risolvere che, in definitiva, ci danno un insegnamento utile anche per la vita reale.


@ Pupottina: Buone feste anche a te. :-)

rossoallosso ha detto...

@chiara
"la meravigliosita' sta nel modo in cui il web ci permette di relazionare con noi stessi/e, mettendoci alla prova, ponendoci dei problemi di coerenza e di correttezza da risolvere che, in definitiva, ci danno un insegnamento utile anche per la vita reale."
ecco vedi ,era cio' che avrei voluto scrivere ma poi non mi venivavano le parole per cui ho lasciato perdere.
parole le tue che sottoscrivo.
per gli esagitati alla lunga li sgami.

davide ha detto...

Cara amica Eva,

""@Davide
"Abbandonati quasi definitivamente i discorsi sui pisquani"
Già, i pisquani, purtroppo sono sempre un problema. La dura legge del Bronx imporrebbe di ignorarli da subito, ma tutto può accadere, anche di bloccarsi ai semafori… Ma prima o poi, il verde, arriva.""

Non ho capito bene il discorso sui semafori, però io per pisquani intendo per lo più alcuni personaggi di EF.

Ho specificato quanto sopra, perchè ho come l'impressione che tu per pisquani intendi i papiminkia.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: “Noi” di ciò siamo addicted, perché viviamo questo esattamente come si vive un addiction: senza preoccuparci di cosa implica il nostro vizio.

E se fosse solo un fenomeno legato alla nostra generazione, cara amica?

http://www.blitzquotidiano.it/ladyblitz/gli-adolescenti-fuggono-da-facebook-verso-la-fine-del-social-network-182250/

modesty ha detto...

per me è uno svago. e un giocattolo. mi piace trovare foto e musica bella da condividere con gli altri. mi piace raccontare pezzi della mia vita solo per il gusto di rileggerli dopo un po'. all'inizio scrivevo quasi contro voglia reagendo a una specie di sfida, ma ora il mio blog è parte della cura.

hai ragione klara: non ha importanza quanto, cosa e in che maniera si scrive. il blog si evolve. come noi.

merry christmas, cara!

Ev@ ha detto...

@Davide
Il semaforo (rosso) lo intendo esattamente come un impedimento al tuo “andare per la tua strada”. Sappiamo tutti benissimo che sono necessari, i semafori, ma tutti ci auguriamo sempre di trovarli tutti verdi.
Per dare una definizione originale di pisquano, restando in tema circolatorio-stradale, mi viene in mente che potrebbe essere immaginato come un qualcuno che quando ti vede partire con la macchina, ti augura invece di trovarli tutti rossi. Può questo sembrare assurdo, ma sono certa che non è affatto vero che la gente pensa ai fatti propri. Anzi, in genere è vero il contrario e quanto ne deriva è chiamato “controllo sociale”.
Siccome questo “controllo” esiste eccome e da alcuni è dato per scontato che vi sia, quando vedono “una persona che va” la ritengono un errore di sistema e si precipitano a buttare chiodi lungo il suo cammino. Giusto per farla fermare, poi si vedrà. Questo per il semplice fatto che la maggioranza, nonostante le belle parole, ha terrore di sentirsi “spirito libero”, perché in quella situazione non saprebbe che fare. Altri, invece, anche se momentaneamente non lo sono, sognano di appartenere a quella categoria, che appunto si definisce “di spirito libero”. E’ chiaro che le due “scuole di pensiero” sono destinate al conflitto (intellettuale) e, nonostante il risultato della “battaglia” sia altalenante, la categoria degli spiriti liberi è destinata sempre a prevalere. Perché gli oppressori, nel loro intimo, tifano per loro.
Ciò non toglie che chi sposa l’oppressione, come sistema, attui strategie per “punire” atteggiamenti che sono definiti, sempre, in prima battuta, tentativi di fuga. Quando ti attrezzi a tal punto che queste strategie ti fanno il solletico, non puoi far altro che definire i suoi fautori, pisquani. Probabilmente, oggi come oggi, il “papiminkia” (adotto un attimo questa giocosa definizione) è possibile che possa trovarsi inclusa, come categoria, tutta o in parte, nella diffusa poco brillante categoria dei pisquani. Anche se molti anni fa l’individuo appartenente a quella categoria poteva avere un suo contenuto innovativo, ormai è evidente il mesto viale del tramonto che così “essere” ha intrapreso.

Saluti

Ev@ ha detto...

@Chiara
Il fenomeno è inevitabilmente generazionale, un po’ perché è per la prima volta, nella storia dell’umanità, che in “massa” si può usufruire dello strumento comunicativo con queste tecnologie che sappiamo. E’ però terribilmente “malato” che un adolescente rinunci alla socialità concreta per comunicare tramite tecnologie informatiche (computers e telefoni) e quindi sarei la prima a suggerire che è certamente meglio (anche per ovvii motivi di salute “fisica”) di organizzare la propria vita in maniera differente. L’ostacolo, alla socialità, è dato semmai dall’urbanizzazione che negli ultimi decenni è stata organizzata in funzione della mobilità privata e della televisione, accessori fondamentali alla residenza nelle lottizzazioni suburbane dai nomi paradisiaci e appositi spazi atti alla fruizione dell’ora d’aria che non si nega.
Questo vivere, che all’estero, nei grandi agglomerati urbani, mostra da tempo i suoi limiti, in Italia è ancora considerato “in” ed è il primo motivo che spinge verso posti incantevoli da dove uscire con il SUV gigantesco o altro con nomi tipo “streetfighter XZX” (dove le “x” altro non sono che le moderne croci degli antichi guerrieri intervallate, in questo caso inventato da me, dalla “furba” zeta di Zorro). Mentre le risposte femminili sono nei link mental-pubblicitari che ti fanno, per esempio, salire sull’auto immedesimandoti in “quella” che vedi (e vedono) nello spot dedicato. Insomma il discorso è lungo e, per quanto riguarda i ragazzi, forse sarebbe meglio partire da un infanzia un po’ più naturale invece che quella di plastica insita nei nomi paradisiaci delle località residenziali. Tutto inventato (leggi: virtuale) come camerette dove qui si viene confinati fin dalla più tenera età a guardare un DVD contiguo al videogame scelto dal genitore ansioso. Si, di immedesimarsi quanto prima nel modello pubblicizzato. Ovvio che in tutto ciò vi è il pericolo che tuoi figli diventino solo dei giganteschi pisquani, ma questa sembrerebbe un'altra storia.

Saluti

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: io per pisquani intendo per lo più alcuni personaggi di EF.

In effetti i pisquani sono quei personaggi che frequentano quell'immondezzaio denominato escortforum (EF), un luogo di disadattati mentali che passano tutto il giorno a parlare di quello che non conoscono ne' conosceranno mai: la donna ed il suo organo sessuale. In pratica dei pipparoli di fantasia. Fra l'altro mi giunge notizia che, proprio oggi, qualcuno ha collegato "una certa perladigiorno", un nick di qualcuno che si diverte a prendere per i fondelli quella marmaglia di cerebrolesi, con me. Ma saranno degli idioti?
I papiminkia, invece, sono quelli che votano per papi e non lo mettono mai in discussione.
Non necessariamente pisquani e papiminkia coincidono, anche se potrei scommettere che la percentuale dei pisquani fra i papiminkia e' assai alta.

CogitoergoVomito ha detto...

Lo so, figurati, che non era una critica a chi scrive tanto, era solo per esprimerti un mio punto di vista.

Ev@ ha detto...

In riferimento alla mia precedente risposta a Chiara, al riguardo degli argomenti che ho frettolosamente sfiorato e che riguardano una diffusa virtualità che sono convinta esista soprattutto nelle teste dei cittadini che con la realtà virtuale (quella vera) hanno poco a che fare, porto questo filmato:

http://microsites.audi.com/q5onlinespecial/html/popup.html

Non ci trovo nulla di male, però, se Babbo Natale è connesso e mi legge o ascolta: “hey, dico a te… che ne dici? Sai che mi piace? Non far finta di nulla… vai a quel link, su…”

Uhm… non so se funzionerà. Ho il fastidioso dubbio che babbo natale mi voglia portare in dono l’aver imparato a leggere “avvia il filmato” in ungherese…
Se è così è una vera fregatura. Protesto!

Saluti e Auguri, corro a comprare un “gratta e vinci”.

davide ha detto...

Cara amica Eva,


"@Davide
Il semaforo (rosso) lo intendo esattamente come un impedimento al tuo “andare per la tua strada”.""

Ho capito bene il concetto che hai espresso.

Comunque certi pisquani fanno anche di peggio dell'augurarti di prendere tutti i semafori rossi.


Ciao Davide

Marisa ha detto...

In pratica è quello che sta accadendo a me e tenuto conto del fatto che in questo mese è più il tempo che sono in casa che quello che impiego per il lavoro, il blog al momento è un gioco divertente dove esprimermi e confrontarmi.
Il vulcano che è in me è sempre attivo a prescindere dal blog ma mi rendo conto anch'io che devo rallentare la corsa.
Me lo ha fatto notare un mio commentatore che ha gia il fiatone (ehehhe)
Probabilmente cambierò perchè cambiare è l'unica speranza di noi anime pensanti, spero solo di piacervi lo stesso.
Ti abraccio.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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