martedì 1 dicembre 2009

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Francesca

Dal 27 novembre anche in Italia e' possibile assistere alla proiezione di “Francesca”, il discusso film di Bobby Paunescu in cui Alessandra Mussolini e’ chiamata “troia”. La nipote del Duce aveva infatti chiesto di vietare che il film finisse nelle sale cinematografiche poiche’ non aveva proprio mandato giu’ che una delle protagoniste pronunciasse la frase: “La Mussolini, una troia che vuole ammazzare tutti i rumeni”. Nel film anche il sindaco di Verona Flavio Tosi viene apostrofato come “sindaco di merda”.

La storia racconta di una giovane maestra di asilo romena, interpretata da Monica Barladeanu, che sogna di emigrare in Italia. L’obiettivo della donna e’ quello di cambiare radicalmente la sua vita e Francesca partira’ per l’Italia in attesa che il suo fidanzato, Mita, dopo aver risolto un affare in grado di mettere a posto ogni problema economico, la raggiunga.

Dopo la presentazione del film a settembre al Festival di Venezia, la Mussolini aveva chiesto non solo il risarcimento danni ma anche il sequestro della pellicola, ed i responsabili del Circuito Cinema Comunali di Venezia avevano quindi deciso di sospenderne proiezioni. Il Tribunale civile di Roma ha pero’ recentemente dato il via libera alla diffusione della pellicola.

La questione era diventata addirittura un caso internazionale, tanto da interessare persino il premier romeno Emil Boc che, durante un incontro istituzionale con Silvio Berlusconi, parlando di “liberta’ di espressione e di creazione artistica” manifesto’ il suo dissenso per l’azione legale giudicandola un eccesso.

5 commenti :

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

l'Italia avrà molte magagne ma la libertà d'espressione esiste. Quindi che sia dia una calmata la Mussolini.

Ciao Davide

mIsi@Mistriani ha detto...

ciao..ho visto il trailer,e sicuramente andro' a vederlo..
e non per sentir dare della troia alla mussolini..ma perchè mi pare un film interessante..

grazie di averlo postato..

Chiara di Notte - Klára ha detto...

grazie di averlo postato

Prego. Sono film, quelli che raccontano storie di donne, che a me piacciono molto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Quindi che sia dia una calmata la Mussolini.

Si... si deve dare una calmata... e' cio' che le ha fatto capire anche il "solito" Giornale di Feltri, che prima sputtana e poi ritratta:

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/caso-boffo-feltri-fa-dietrofront-bagatella-caso-chiuso-166235/


Onestamente, in questo momento, in questo caso specifico:

http://www.youtube.com/watch?v=5yiWN5o9mNA

sono solidale con la Mussolini, al di la' delle sue idee fasciste che non c'entrano. C'entra solo la dignita' della donna continuamente vilipesa da una certa cultura di merda maschile che emerge dal circuito mediatico che fa capo al papi.

Gio ha detto...

OT sulla Mussolini: è stata usata, gettata nel tritacarne per fare un omaggio a Silvio e alle tirature del giornale.
Questo è Feltri, che oggi si scusa ocn Boffo per la sparata di qualche mese fa.

Feltri ha la fortuna di non avere una dignitià da difendere.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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