mercoledì 2 dicembre 2009

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C'e' qualcosa d'incomprensibile

Leggo QUI una notizia in cui il Presidente Obama annuncia l'intenzione di volersi ritirare dall'Afghanistan a luglio del 2011. Poi, subito dopo, leggo un'altra notizia QUI in cui il ministro Frattini, noto esperto di politica estera invidiato in tutto il mondo (almeno secondo quanto ha dichiarato il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni) dice che "Il 2013 per l'Italia è l'obiettivo massimo, non minimo per il disimpegno dall'Afghanistan".

Cio' che mi chiedo e': dal 2011 al 2013 cosa accadrebbe? L'esercito italico resterebbe impegnato in Afghanistan da solo? Doterebbero i soldati di arco e frecce in grado di abbattere gli elicotteri come quelle di Rambo? Verrebbe insegnato loro come rispondere all'occorrenza? Oppure ci penserebbe direttamente lui, l'unto del Signore, con i mezzi ai quali e' abituato, a staccare qualche assegno per corrompere i signori della guerra talebani?

I casi sono due: o il Presidente degli Stati Uniti d'America non ha pienamente colto la raffinatezza, particolare ed innovativa della strategia politico-militare che sta dietro alla dichiarazione del responsabile degli Esteri del Governo italico, e quindi anche Obama, trovandosi in disaccordo come Fini, e' fuori dalla linea del PDL oppure, piu' semplicemente, Frattini non ha capito una beneamata mazza dimostrandosi di essere cio' che la sua faccia palesemente esprime.

4 commenti :

Lameduck ha detto...

L'ultima che hai detto...
;-)

Icy Stark ha detto...

Vabbhé, come Bush che voleva andare su Marte in 10 anni, tanto che gliene frega a loro che tra 3 anni non saranno nella stessa posizione (e men che meno in Afganistan).
E comunque è tutto da dimostrare il ritiro (inizio del) nel 2011 dichiarato da Obama.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

la verità è che Obama invia in Afganistan altri 30 mila soldati e per alleggerire la pillola amara si è inventato la storia del ritiro nel 2011.

In ogni caso io ammiro la decisione di inviare altri 30 mila soldati in Afganistan e spero che l'Italia faccia anche lei la sua parte.

Dall'Afganistan si potrà ritirarsi quando ci sarà davvero un governo democratico in grado di contrastare i terroristi in modo serio: dubito che questo si possa fare, a meno di un miracolo, in soli due anni.

Ciao Davide

storico ha detto...

Obama nel solco della fpolitica esteraUsa agisce in maniera molto pragmatica

Per l'Afghanistan Obama annuncia aumento delle truppe e l'exit strategy

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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