domenica 15 novembre 2009

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E ora passano alle vie di fatto

Se vi capita di svegliarvi verso le quattro o le cinque del mattino, mentre vi voltate nel letto in cerca di un po' piu' di sonno, pensate che quella e' l’ora dei campi nomadi. A quell’ora centinaia di agenti della polizia di Stato, carabinieri, guardie forestali, militari in tenuta da Afghanistan sono impegnati a smantellare i campi nomadi. Vuol dire sfondare porte, svegliare famiglie di soprassalto, terrorizzare bambini, svuotare casupole, distruggere baracche, rastrellare gli abitanti a volte per trasferirli, a volte per disperderli nelle boscaglie o negli squallidi quartieri vicini, dove si nascondono, come in una guerra.

Questa, infatti, e' la guerra degli italiani ai rom, 60 milioni di italiani contro 170 mila rom per meta' donne, per meta' bambini, per meta' cittadini italiani. Si chiama trasferimento nei campi attrezzati. Vuol dire: ruspe nel primo campo disumano e trasferimento in un secondo campo disumano, lontano, nel cemento, a filo di un autostrada.

Le operazioni sono guidate dal prefetto Pecoraro, che e' a capo di un quartier generale detto “emergenze rom”. Non c’e' alcuna emergenza rom, naturalmente; niente a che fare con la camorra. Ma, attenzione: il prefetto Pecoraro sta scrupolosamente eseguendo ordini. Gli ordini sono politici. E' la nuova Italia di Berlusconi-Bossi-Maroni, in cui si aggrediscono dovunque i deboli.

Ma la persecuzione degli zingari (specialmente dei bambini zingari) continua. Scrive Repubblica (11 novembre): “I piccoli rom del comune di Roma che non conoscono l’italiano lo impareranno nel loro campo di appartenenza e solo dopo potranno andare a scuola”. Nel ridicolo linguaggio da fureria comunale, il progetto persecutorio e' chiaro: apartheid. E’ vietato ai bambini rom l’accesso alla scuola perche' non sanno l’italiano. E' vietato ai bambini rom di imparare l’italiano, perché non vanno a scuola. Firmato Gianni Alemanno, sindaco di Roma. Ma niente e' ragionevole (che non vuol dire buono, ma solo pragmatico e utile) in una infezione di cattivismo che dilaga, porta vendetta e vendetta della vendetta.

Per esempio Alba Adriatica. Muore un uomo in una rissa come in tante tragiche risse italiane. Ma questa volta il colpevole e' un rom. Dunque distruzione delle case e delle auto rom, dunque tentativo di linciaggio. Le alternative, per gli zingari fuggitivi, sono: fame, schiavitu', arresto, espulsione.

E' l’Italia del tardo berlusconismo. Dopo molti annunci perversi, ora questa tetra Italia passa alle vie di fatto.

(Articolo di Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano, 15 Novembre 2009)

39 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

naturalmente verso queste cose non si può che esprimere condanna.

Comunque torno a ripetere che questo governo avrà anche le responsabilità maggiori di questa situazione, ma anche gli altri non sono senza colpe.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque torno a ripetere che questo governo avrà anche le responsabilità maggiori di questa situazione, ma anche gli altri non sono senza colpe.

Sei davvero il campione dei cerchiobottisti.

gullich ha detto...

"Che io fossi ebreo, il Tenente mostrava di saperlo (del resto, il mio cognome si presta poco ai dubbi), ma sembrava che non gliene importasse . Sembrava anzi qualcosa di più: che la faccenda in qualche modo gli andasse a genio, che provasse un gusto acre e sottile nel contravvenire alle leggi della separazione, che insomma fosse in segreto un alleato, e cercasse in me un alleato ...
Si vedeva bene che portava la divisa con ribrezzo: la sua scelta nei miei riguardi non doveva essere stata dettata soltanto da considerazioni utilitarie . Parlava del fascismo e della guerra con reticenza, e con una gaiezza sinistra che non faticai ad interpretare . Era la gaiezza ironica di un'intera generazione d'italiani, abbastanza intelligenti ed onesti per rifiutare il fascismo, troppo scettici per opporvisi attivamente, troppo giovani per accettare passivamente la tragedia che si delineava e per disperare del domani; una generazione a cui io stesso avrei appartenuto, se non fossero intervenute le provvide leggi razziali a maturarmi precocemente ed a guidarmi nella scelta ."

Primo Levi, il sistema periodico (nichel).

oggi, forse, non c'è neanche più un'intera generazione, ma solo qualche bolla qua e là, in mezzo ad un'orda di non-pensanti.

non è facile compenetrarsi con culture estranee, così come trovo fuori luogo definire l'accaduto - come ho letto sul fatto - una delle tante risse con uno tanti morti (o qualcosa del genere).

Intanto perchè un morto è un morto, un morto in maniera gratuita è sempre un morto in maniera gratuita e in contesto di tensione sociale più essere anche molto diverso da molti altri.

Ma dovrebbe servire per riflettere, non per partire con la torcia in mano. Ma si sa, il vento razzista fa sempre comodo perchè distoglie los guardo da altro... I rumeni, gli ebrei, gli zingari, i rom...

se qualcuno ha trasgredito la legge italiani, paghi duramente ed il prima possibile (cosa che viceversa questo stato non è in grado, e spesso non vuole, fare).

sia zingaro, rumeno, rom, secondino o carabiniere.

regards

wgul

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Sei davvero il campione dei cerchiobottisti.""

Io non capisco questo tuo atteggiamento. Ricordo che anche quando condannai la guerra all'Irak, definendola un grave errore, come adesso ho condannato gli episodi che hai citato, tu mi hai tirato le orecchie.

Eppure dei rom abbiamo parlato più volte su questo blog e io ti ho sempre detto la mia opinione senza ma e senza se.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Io non capisco questo tuo atteggiamento.

Questo tuo dare un colpo al cerchio ed uno (anzi tre) alla botte, offende l'intelligenza.
Come si fa a non vedere che le azioni dei governi precedenti, rispetto alle azioni di questo, sono due cose completamente diverse e che le responsabilita' non possono (e non devono) essere equiparate e messe sullo stesso piano?
Chi non lo vede, o e' in malafede o e' cieco. Spero che tu sia cieco.
Ma ricorda cosa ti dice questa insignificante tzigana: ci sara' un momento in cui "scattera'" qualcosa nelle teste degli appartenenti al popolo piu' imbecille del mondo, e quel giorno i ratti dovranno nascondersi molto bene.

davide ha detto...

Distinta Chiara,



""Come si fa a non vedere che le azioni dei governi precedenti, rispetto alle azioni di questo, sono due cose completamente diverse e che le responsabilita' non possono (e non devono) essere equiparate e messe sullo stesso piano?""

Infatti io ho rimarcato che questo governo ha le RESPONSABILITA MAGGIORI, ma che neppure gli altri sono del tutto innocenti.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

neppure gli altri sono del tutto innocenti.


Davide: ECCHISSENEFREGA!!!
Chi se ne frega se gli altri hanno parcheggiato in divieto di sosta?
A me, a te, a tutti deve interessare chi, guidando contro mano, a 250 km all'ora, si schianta contro una tranquilla famiglia che attraversa sulle strisce pedonali. lo vuoi capire o no?

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"A me, a te, a tutti deve interessare chi, guidando contro mano, a 250 km all'ora, si schianta contro una tranquilla famiglia che attraversa sulle strisce pedonali. lo vuoi capire o no?"

Guarda che l'ho capito benissimo.

Però non capisco perchè ti arrabbi: non è che il posso tirare il collo al Caimano. Al massimo alle prossime elezioni non andrò più a votare.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

non è che il posso tirare il collo al Caimano.

No, che dici?
Al cainano gli si deve salvare il culo, invece. Per legge.
In galera e' giusto che ci vada chi parcheggia in divieto di sosta, mica chi stermina un'intera famiglia sulle strisce pedonali.

Gio ha detto...

Carissima Klara,

prima dei ratti, a pagare saranno gli 'ultimi' - e i Rom secondo me sono veramente gli ultimi tra gli ultimi, i più discriminati, i più odiati e ignorati.

Poi, quando finalmente a pagare dovranno essere anche gli italiani medii, forse qualcosa si muoverà.

Il parlamento è stato svuotato del suo ruolo in questa legislatura. Siamo alla morte della politica. Berlusconi vuole fare il Luigi XIV senza averne però la stoffa.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

senza averne però la stoffa

Ma per lui, corto com'e', ne basta poca. :-))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

prima dei ratti, a pagare saranno gli 'ultimi' - e i Rom secondo me sono veramente gli ultimi tra gli ultimi, i più discriminati, i più odiati e ignorati.


Seriamente: ma tu credi che chi e' stato perseguitato da 600 anni e che ha subito le fetenzie peggiori ad opera di autentici criminali della Storia, si arrenda ad un triumvirato di mezzecalzette?
Ci vuole ben altro!
Si', certo, sofferenza ci sara' ed anche tanta, ma il popolo Rom e' abituato a questa sofferenza, e' abituato all'emarginazione, all'ostracismo, al rifiuto... al gelo. Tu non immagini quanta forza ci sia.
Chi non e' abituato, invece, e' il popolo dei papiminkia, da sempre viziati dalle coccole che, al primo freddo e senza la loro sciarpina in cachemere, si beccheranno subito la polmonite.

davide ha detto...

Caro amico Gio,

""Berlusconi vuole fare il Luigi XIV senza averne però la stoffa.""

Più che Luigi XIV, Silvio si sente un novello Napoleone.

Ciao Davide

gullich ha detto...

chiara, onestamente, ma perchè ti incavoli?

lo dico con tutto l'affetto che sai nutro nei tuoi confronti, non ne vale la pena.

Non serve a niente cercare di far capire a chi non vuol capire, ancor meno a chi fa finta di essere tonto.

Che davidino abbia dato prova di manifestata (non manifesta) ottusità è ormai dato assodato.

Si diverte a fare il nordista berlusconiano con sfumature leghiste e ascendenze democristiane quanto ad ambiguit, banalità e opportunismo.

Vale la pena spenderci parole? Non può essere messo a posto, a meri fini educativi dei lettori terzi, con uno sberleffo esplicativo?

Il razzismo è uno degli strumenti primi di qualsiasi regime. Serve a fomentare contrapposizioni inesistenti,a gestire ed incanalare malcontenti, a tenere sotto controllo le masse.

Io non credo che l'italiano medio sia razzista.

E' solo stronzo, poco acculturato e pecorone.

Un pò geneticamente e un pò perchè queste sono le caratteristiche che gli ultimi decenni di governo (di qualunque colore) hanno sempre coltivato.

quanti cercano di capire? quanti cercano informazione vera? quanti cercano cibo per la mente?

C'è anche qui, se si vuole. Le fonti di lettura sono infinite, in un mondo ormai universale e in rete.

Ma si preferisce, mediamente, la gazzetta e libero (pensa te che nome...).

wgul

Neelps ha detto...

Ciao chiara,

Avrei voluto discutere con te, che a quanto dici sei di origini zingare (scusa ma non so se questo termine e' offensivo o no), di una questione delicata, ma visto il nervosismo che ha pervaso le discussioni precedenti mi e' passata la voglia :-)

Alla prossima.
ciao
neelps

davide ha detto...

Caro amico Gullich,

""Si diverte a fare il nordista berlusconiano con sfumature leghiste e ascendenze democristiane quanto ad ambiguit, banalità e opportunismo.""

In realtà sono solo un nostalgico del glorioso impero Austro-ungarico.
Altro che Silvio, io rimpiango Cecco Beppe.

Ciao Davide

gullich ha detto...

"C'è anche qui, se si vuole. Le fonti di lettura sono infinite, in un mondo ormai universale e in rete."

mi autoquoto solo per precisare che "qui" è riferito al nostro paese, come emerge anche dal successivo riferimento ai quotidiani.

magari non si capiva...

Neelps ha detto...

wgul scrive:

Io non credo che l'italiano medio sia razzista.


Nemmeno io, anzi non credo che il termine razzista si adatti bene al contesto, ma forse non si e' mai adattato bene perche' in esso manca la componente economica.


Un pò geneticamente e un pò perchè queste sono le caratteristiche che gli ultimi decenni di governo (di qualunque colore) hanno sempre coltivato.

quanti cercano di capire? quanti cercano informazione vera? quanti cercano cibo per la mente?


Io non credo che i governi, incluso l'attuale, abbiano poi questo peso, loro (se mi posso rivolgere in questi termini) legiferano le tendenze gia' in atto, ognuno con la sua deviazione standard.

Certo, il nostro puo' esser fuori di qualche sigma, ma che importa?
la direzione e' unica per tutti, c'e' chi fa bene e chi fa male, chi sbanda e chi no, ma la sostanza e' quella.

E poi, nella societa' oblomoviana ( che non include solo la realta' italiana, ma ormai anche la tua), nessun ratto dovra' mai preoccuparsi di nascondersi.

Almeno per ora.
E di certo, Chiara, non sara' un illuminazione che scattera' nelle teste dei singoli, non sara' intelligenza o ignoranza a rompere lo stallo, ma un evento ben piu' tragico.

neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

non sara' un illuminazione che scattera' nelle teste dei singoli, non sara' intelligenza o ignoranza a rompere lo stallo, ma un evento ben piu' tragico.

Questione di punti di vista. Ci addentriamo in un campo (il futuro) in cui solo chi da a bere agli altri di avere certi poteri divinatori dice di conoscere.
Per quanto mi riguarda, sono una tzigana piuttosto particolare: illiminista e pragmatica, e credo piu' nella forza che ha la luce della ragione che nelle predizioni apocalittiche.

Gio ha detto...

Carissima Klara,

la forza del popolo Rom è indiscussa, ma la preoccupazione resta, perchè le vittime non saranno meno vittime in quanto parte di un popolo che comunque sopravviverà.

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/teramo-ragazzo-ucciso/funerale-fadani/funerale-fadani.html

"In noi non ci sarà mai resa e perdono", ha detto Fabrizio Fadani alle circa 3000 persone riunite per dare l'ultimo saluto a suo fratello Emanuele. "Ai rom dico: se avete un briciolo di umanità, cambiate. Agli assassini di mio fratello dico: vergognatevi". Poi sono arrivati gli applausi, sempre più forti, seguiti da un volo di palloncini colorati lasciati liberi verso il cielo.

L'estensione a tutta la comunità Rom della responsabilità dell'omicidio è terrificante. Se ne sono dovuti andare tutti, vecchi e bambini compresi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Se ne sono dovuti andare tutti, vecchi e bambini compresi.


"... E un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare."

Gio ha detto...

Mia cara, stavo pensando proprio a quello.

Sono abbastanza preoccupato, e, in cuor mio, temo le cose che potrei sentirmi dire parlando di questo con le persone che amo e che sono vittime del triumvirato di cui sopra.

Un abbraccio!

gullich ha detto...

@chiara "Per quanto mi riguarda, sono una tzigana piuttosto particolare: illiminista e pragmatica, e credo piu' nella forza che ha la luce della ragione che nelle predizioni apocalittiche."

quoto e mi unisco al gruppo degli illuministi, se non degli tzgani (ma solo per origine locale), evito di fare una lunga replica a neelps... :o)

rossoallosso ha detto...

@chiara
questa la dice lunga......
http://identitycrash.blogspot.com/2009/05/e-lo-zingaro-disse-al-frocio.html

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara,
mi piacerebbe che tu aprissi un post sulla rivelazione dell'identitia di belle de jour...

bacetti affettuosi

il tuo siggy

p.s. ho dimenticato le coordinate della mia identità blog... perdona l'anonimato formale...

ets ha detto...

un grosso problema e' anche la mancanza e il cammuffamento delle notizie...ci dicono quello che vogliono e come lo vogliono,inculcando nella testa delle persone ignoranti(quindi un buon 60% degli italiani) cose false o falsate...se si sapesse la verita' SEMPRE non ci sarebbero questi linciaggi...i rom come tanti altri popoli vengono disegnati dai mezzi d'informazione come delinquenti...grazie chiara


ste

Neelps ha detto...

Chiara:
Per quanto mi riguarda, sono una tzigana piuttosto particolare: illiminista e pragmatica, e credo piu' nella forza che ha la luce della ragione che nelle predizioni apocalittiche.


Non avevo mai considerato questo mio lato tzigano :-) Interessante perche' molto spesso mi capita di occuparmi di previsioni :-) davvero, non scherzo. Ed in ogni previsione c'e' sempre quel E(t) che ha un qualcosa di misterioso e affascinante.

Ma lasciando stare ste cazzate, quello che intendevo dire e' che non saranno le volonta dei singoli a cambiare il mondo ma sara' il mondo stesso, spinto dalla sua stessa inerzia a cercare il cambiamento, siamo in un sistema fortemente instabile, prevedere una guerra non significa leggere il futuro, ma avere un poco di buon senso, oppure intendersi un poco di economia.

Allora, Chiara, se le cose prenderanno il verso giusto, e questo non e' scontato, solo allora i ratti correranno a nascondersi.


ciao!
neelps

gullich ha detto...

@neelps "prevedere una guerra non significa leggere il futuro, ma avere un poco di buon senso"

questa è una delle cose più contradditorie (e delle cazzate, se mi si passa il termine) più grosse che abbia mai letto....

così come tutto ciò che si basa su studi economici, statistici, di previsioni matematiche applicate al sociale.

perchè una delle grandi qualità che riconosco all'uomo è quella di stupire, prima di se stesso.

Non quella di muoversi su assi cartesiani.

Willyco ha detto...

Giusto per completare il quadro di riferimento:

http://napoli.indymedia.org/node/10782

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Proprio ieri, al ritorno da una mia breve visita in Italia, dopo che mi sono lamentata per l'atmosfera, tesa, opprimente, inquietante che vi si respira, e di come, gia' all'aeroporto di Vienna ci fosse un'aria diversa, piu' fresca, meno olezzante, qualcuno mi ha chiesto se mi sentissi ancora in parte italiana, oppure se vi avessi definitivamente rinunciato.
Ebbene, e' difficile per me sentirmi culturalmente accomunata a chi, per abitudine, il fetore non lo sente piu' e crede che le cose siano normali cosi' come stanno, ma vi assicuro che, per chi arriva da fuori, la puzza e' davvero insopportabile.
Altra notizia di oggi che dimostra come "la monnezza italiana", al pari di quella palermitana, invece di diminuire, aumenti.

http://it.notizie.yahoo.com/9/20091117/twl-corruzione-italia-peggiora-e-dietro-e497199.html

Neelps ha detto...

wgul scrive:
così come tutto ciò che si basa su studi economici, statistici, di previsioni matematiche applicate al sociale.

perchè una delle grandi qualità che riconosco all'uomo è quella di stupire, prima di se stesso.

Non quella di muoversi su assi cartesiani.


Invece e' proprio cosi che funziona, ci si muove su un modello di base, c'e' una certa dose di rumore, ma il segnale spesso e' ben chiaro.

Un outlier ogni tanto stupisce, certo, ma da solo non ha alcuna forza di influenzare la media, spesso non viene nemmeno preso in considerazione, viene scartato.

Ed e' proprio cosi che accade nella realta', l'originalita' viene scartata, l'arte non esiste, tutto ruota attorno alla media. Se tutto e' mediocre, la mediocrita' sara' l'approssimazione che riduce meglio l'errore.

E' su questi concetti che si basa tutto il marketing, e funziona, bene!, sia per il dentifricio che per le ideologie politiche.

E non esiste cambiamento che non passi da questo processo perche' noi, esseri umani, non siamo esseri indipendenti ed autonomi, "non siamo isole", ma siamo sempre legati uno all'altro, "dipendiamo" uno dall'altro.

L'imprevedibilita' esiste ma
bisogna avere piu' fiducia nella scienza e meno, molta meno in tutto il resto.

neelps

Neelps ha detto...

Chiara scrive:
Ebbene, e' difficile per me sentirmi culturalmente accomunata a chi, per abitudine, il fetore non lo sente piu' e crede che le cose siano normali cosi' come stanno,


Dipende da quanto lontano guardi.
Se stai troppo vicina, vedrai delle differenze enormi, abissali, un fetore terribile.
Se ti allontani, le differenze le vedrai smussate, meno forti, il fetore meno diretto, e poi vedrai una cosa migliore: il quadro d'insieme che si fara' man mano piu' chiaro quanto piu' ti allontanerai.

Guardare da troppo lontano e' sbagliato, lo so, hai ragione.
Ma anche guardare da troppo vicino lo e', perche' ti fa perdere ("disperdere" e' il termine corretto) il quadro d'insieme. E senza quadro d'insieme non puoi affrontare nessuna delle singole, piccole ma importanti, situazioni.

Chiara,spero di essermi spiegato.

ciao
neelps

gullich ha detto...

neelps "E' su questi concetti che si basa tutto il marketing, e funziona, bene!, sia per il dentifricio che per le ideologie politiche.
E non esiste cambiamento che non passi da questo processo perche' noi, esseri umani, non siamo esseri indipendenti ed autonomi, "non siamo isole", ma siamo sempre legati uno all'altro, "dipendiamo" uno dall'altro.
L'imprevedibilita' esiste ma
bisogna avere piu' fiducia nella scienza e meno, molta meno in tutto il resto."

minchia, neelps.... mi consentirai di dire, almeno, che tali perentorie affermazioni sono solo tue e che, per fortuna, il mondo - almeno il mio mondo - non è governato dal marketing.

mi consentirai anche di afre un ampio sorriso, di fornte alle tue teorie alla /tim/vodafone/totti/belen.

mi consentirai, infine, di continuare a pensare che la Tua scienza non mi riguarda: da sempre guardo al pollo vero che ho mangiato io, non ai due che ha mangiato il mio vicino e che - per la Tua scienza statistica ed economica - abbiamo mangiato uno per uno.

Se la mia pancia mi dice che ho ancora fame, tendo un pò a fottermene del keynes di turno.

vedi, caro neelps, io apprezzo le tzigane illuministe, perchè illuminismo non vuol dire necessariamente conformismo e appiattimento su un modello scientifico.

tra l'altro, e con questo chiudo, se l'ìuomo seguisse un pò di più la propria testa e il proprio cuore e un pò meno gli esperti di marketing della notizia, il problema dei rom non sarbbe un problema, come non lo sarebbero l'influenza A, l'aids, i rumeni, gli arabi, i talebani, gli afgani...

le tue teorie "scientifiche" erano forse perfette a dachau, ma per fortuna nella storia sono esistiti i Primo levi, i Felice Benuzzi, gli Schindler, gli ettore Castiglioni ...
wgul

Neelps ha detto...

wgul dice:
minchia, neelps.... mi consentirai di dire, almeno, che tali perentorie affermazioni sono solo tue e che, per fortuna, il mondo - almeno il mio mondo - non è governato dal marketing.


Io ti consento di dire tutto quello che ti pare.


mi consentirai anche di afre un ampio sorriso, di fornte alle tue teorie alla /tim/vodafone/totti/belen.


Perche'? credi siano inefficaci?
Se non funziona Belen perche' mai dovrebbe funzionare SB?


Se la mia pancia mi dice che ho ancora fame, tendo un pò a fottermene del keynes di turno.


Lo sapevo che si finiva a parlare dei polli :-)


tra l'altro, e con questo chiudo, se l'ìuomo seguisse un pò di più la propria testa e il proprio cuore e un pò meno gli esperti di marketing della notizia, il problema dei rom non sarbbe un problema, come non lo sarebbero l'influenza A, l'aids, i rumeni, gli arabi, i talebani, gli afgani...


L'uomo non e' altro che un individuo immerso in un contesto ben preciso e in questo contesto assorbe e rilascia una serie di comportamenti che sono necessariamente correlati con i comportamenti di altri uomini. E c'e' anche una ragione per cui i comportamenti sono correlati tra loro: la sopravvivenza in prima istanza. Poi sono nate una serie di altre complicazioni ad essa legata.

In un contesto mediocre e' piu' probabile aspettarsi che nascano altri individui mediocri che dei piccoli Goethe.
Ma il caso, l'errore, vuole che ogni tanto nasca qualche piccolo Goethe, un'anomalia, un terribile errore che il Chaos, al di sopra di dio, ogni tanto ci dona.
Ma tra tutti questi piccoli poveri errori di nome Goethe, solo uno, ogni tanto, forse, arrivera' a splendere, gli altri saranno soffocati dalla nascita, assassinati barbaramente nel peggiore dei modi perche' il contesto spinge energicamente verso la media e qualsiasi errore deve essere minimizzato.


le tue teorie "scientifiche" erano forse perfette a dachau,


le "mie" teorie scientifiche le trovi su svariate pubblicazioni, di personaggi sicuramente piu' rispettabili e seri di quanto lo sia io.
Se vuoi darci un occhiata, basta google, se invece non ci credi, ti serve un buon background e svariato tempo libero.

Per il resto sentiti libero di ragionare con la TUA testa, se riesci a crederci, e' un bene per te.
Dopotutto il capitalismo si reggera' ancora per molti decenni sulla favoletta dell'uomo libero.

Fai le tue scelte.


ciao
neelps

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps & Gullich:

Nietzsche o Schopenhauer?
E' Zarathustra che dalla montagna deve scendere al mercato per portare l'insegnamento all'umanita' oppure al contrario, e' il mistico che si deve allontanare dal mercato per dirigersi, appunto, verso la montagna?
Non siete ne' i primi ne' sarete gli ultimi a dibattere su questo argomento.
Da parte mia tendo un po' ad infastidirmi quando vengono emesse "verita'" assolute che non hanno il supporto di esperienze dirette. Dire cose e' facile, esprimere opinioni e' ancor piu' facile, soprattutto se nessuno ci puo' contraddire non conoscendoci.
Io, ad esempio potrei essere qui a recitare la parte di Santa Chiara quando in realta' potrei essere una viziata rampolla dell'alta borghesia, indifferente ai problemi altrui.
E fin qui non dico niente di nuovo, ma e' il concetto filosofico che esprimiamo e, soprattutto, il modo in cui lo esprimiamo che poi riesce a filtrare le coscienze di chi e' piu' percettivo. Non basta dire "io sono cosi', punto!" Si deve avere anche la capacita' di rendere plausibile se non addirittura inconfutabile quello che diciamo, altrimenti si resta nel mucchio dei tanti "blablabla" che affollano il web.
Tornando a Nietzsche o Schopenhauer... perche' non dar ragione ad entrambi? Il mistico che in un primo momento dalla montagna scende al mercato e poi, dopo, se ne ritorna alla montagna.

Gio ha detto...

Un discorso interessante.

Voglio aggiungere solo una cosa: la 'scienza' si limita a descrivere, non a fornire giudizi etici. Io posso assistere impotente a un fenomeno disastroso, darne una descrizione scientifica incredibilmente aderente alla realtà, e da questa realtà essere disgustato.

La rivoluzione industriale ha fatto esplodere il numero di malati mentali.
Piu' outliers per tutti.

gullich ha detto...

bene, vado a leggere un pò cosa sono tutti questi nomi difficili che salgono e scendono dalle montagne (io che sulle monragne ci sono sempre salito per mero diletto) e a fare una ricerchina su goggle sulle leggi trascendenti che governano le comunità. e vedo se sono fortunato.

altrimenti vedo di farmi anche un pò di background.

io biggolouomobiancoschiavodelgabitalismo.

regards

wgul

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gullich: vado a leggere un pò cosa sono tutti questi nomi difficili

Non millantare. Sai benissimo chi sono questi nomi e di cosa si parla. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Gianfranco Fini ha dato una definizione di questo mondo che sara' utile a chi ne scrivera' in futuro, Perche' la parola di Fini (una parola di Cambronne all'italiana) viene da destra e dimostra che nonci sono alibi politici per certe mascalzonate. Ma per capire meglio ci servono gli atti del Tribunale di Milano a cui molte associazioni del volontariato hanno appena fatto ricorso (avvocati Guariso, Massarotto, Neri).
Trascrivo: "Alcuni dei nuclei familiari vittime dello sgombero, risiedevano nell'area di via Rubattino al numero civico 82, in condizioni di gravissimo disagio abitativo e sociale. Vi sono arrivati dopo essere stati oggetto nell'ultimo anno di altri interventi di sgombero forzato. Ogni volta essi hanno subito la distruzione della loro abitazione e dei loro beni personali, con l'allontanamento dei minori dalle scuole frequentate, senza alcun supporto sociale e abitativo, e senza garanzia di accesso alle cure mediche essenziali. Le associazioni di volontariato e le scuole di zona avevano iniziato da tempo un percorso d'integrazione dei nomadi di via Rubattino, in primo luogo attraverso l'inserimentoscolastico dei minori nelle scuole di zona, con un progetto di sostegno e accompagnamento. Nel campo vi sono numerose donne in stato di gravidanza, individui disabili o portatori di handicapcome certificato da medici volontari (tutti faziosi comunisti - ndr). Tutti gli sgomberi che hanno avuto luogo sul territorio milanese nel corso degli ultimi mesi sono avvenuti senza alcuna preventiva notifica agli interessati (alla faccia della legalita' e del garantismo - ndr), senza alcuna consultazione e dialogo, senza alcuna indicazione di modalita' e data e dunque senza possibilita' di contraddittorio e difesa, senza alcuna adeguata alternativa".
Come si vede solo poche persone, avvocati e medici cercano di oppoersi a violazioni cosi' clamorose delle leggi italiane e dei trattati internazionali. Ma tutto cio' non e' che una scheggia di una grande vergogna, che infama e diffama tutto il nostro paese. La guerra agli zingari, soprattutto a donne e bambini. C'e' niente di piu' spregevole?

Furio Colombo da Il Fatto Quotidiano - 27/11/09


Cito da altro blog e lo faccio mio: "Il protocollo messo a punto dagli Himmler e dagli Heydrich prevedeva sei fasi. Primo: si creava un pericolo. Secondo: lo si collegava ad una minoranza vulnerabile e facilmente identificabile. Terzo: si procedeva alla schedatura di tale minoranza. Quarto: la si privava gradualmente di diritti e averi. Quinto: così privata di tutto e di identità la si concentrava in luoghi di detenzione. Sesto: la si annientava."

A quale fase siamo arrivati?

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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