mercoledì 25 novembre 2009

21
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2002

Ieri ho riletto i vecchi messaggi in un gruppo di discussione nel quale sono iscritta fin dal 2002, ed in particolare ho riletto i miei. E’ stato come fare un salto indietro nel tempo. Ho riscoperto cosi' una Chiara diversa, piu' ingenua, meno disillusa, piu' incline alla burla, alla battuta facile e, molto spesso, anche alla tolleranza ed al perdono. Si', chi oggi mi critica per come sono diventata dura nelle mie esternazioni ha ragione a farlo. Non sono piu' quella di una volta. Non sono piu' spensierata, a tratti frivola, quasi mai incavolata sul serio. Riconosco di essere sempre stata un po’ permalosa, come dice qualche amico, questo si', ma ultimamente tutte quante le mie reazioni sono piu’ acute, estreme e si percepisce il fastidio e l'intolleranza che provo nei confronti di certi comportamenti che, se devo essere sincera, mi feriscono molto piu' oggi di allora.

E' certamente un'involuzione, un peggioramento del mio carattere, della mia personalita', e vi s’intravede anche una minore forza, che era poi quella di usare l'ironia al posto del sarcasmo, e che rappresentava per me una corazza insuperabile.

E' una Chiara diversa quella di oggi e, devo ammetterlo, sicuramente non e' una Chiara migliore. Rileggendo me stessa di sette anni fa me ne sono accorta, ma accorgermene non basta. Ho bisogno di capire. Di capire perche' sia successo ed il motivo per cui oggi, dentro di me alberghi come una profonda amarezza che, vi giuro, non pensavo di possedere. Eppure e' cosi'.

Litigi, prepotenze, accuse, calunnie, ipocrisie, manifestazioni d’orgoglio, d’invidia e mille altre sfaccettature dell’umana natura sono i molteplici aspetti di cui si compongono i rapporti fra le persone, reali o virtuali che siano e “tolleranza” e’ sempre piu’ di frequente una vuota parola priva senso se ad essa non corrispondono azioni concrete. Perche’ cio’ che davvero conta e’ la capacita' empatica che possediamo e come questa, poi, si traduca nei fatti e nei comportamenti costanti d’ogni giorno, quelli che dovrebbero rendere felici le persone che amiamo. E non soltanto loro. Invece, troppo spesso, siamo solo impegnati a soddisfare il nostro ego dirompente che alla lunga prende il sopravvento.

Forse, non ho saputo gestire i miei sentimenti con equilibrio. Forse l’empatia che avrebbe dovuto farmi gioire per la felicita' altrui e soffrire insieme a chi soffre e' oggi schiacciata, ricoperta da uno spesso strato di amarezza, duro, compatto, come a proteggermi da qualsiasi cosa possa ferirmi. E la colpa e' mia, solo mia, anche se so che ci sono delle ragioni. Ma non diro' niente di piu' riguardo a questo fatto che e’ e deve restare privato. E poi non interesserebbe a nessuno se non, forse, agli amici, ai veri amici che, se lo desiderano, possono trovarmi anche fuori da qui.

21 commenti :

Ev@_Dunkeln ha detto...

Forse..bisogna solo riempire le tasche di nuove cose.
Nuove emozioni.
Forse..è solo un passo nuovo per una nuova Chiara, migliore o peggiore che sia ma,
"un passo nuovo."

Personalmente inciampo spesso nei miei passi..
Spesso mi rincorro,
Spesso non mi raggiungo,
Spesso non mi ritrovo...
Comunque vado, e comunque vada, vado avanti, e se qualche volta mi guardo indietro..mi ribadisco sempre; "che ciò che conta è il viaggio non la meta. ;-)

Un abbraccio.

Ev@

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ciao Eva Dunkeln. Siccome esiste gia, come commentatrice, un'altra Ev@ che si firma come te, e' bene dire che tu sei nuova. Benvenuta. :-)

Gio ha detto...

Klara!

Ero cosi' contento! Finalmente capivo un messaggio di Eva, e tu mi sveli la realtà con brutalità ;-)

Scherzi a parte, mia Klarissima: ti auguro tutto il bene del mondo, che è tutto quello che meriti.

Il tuo piccolo amico Gio

Dolce-Alexia ha detto...

Mi ricordo anch'io quando ti avevo conosciuta qualche anno fa. Mi ricordo delle discussioni e litiggi che facevi nel forum. Ma non credo che sei diventata più cattiva, direi più difensiva nei tuoi confronti. lo stesso percorso lo attraversato anch'io.
Ma nonostante tutto ci sarà sempre che qualcuno ti apprezzerà per la tua intelligenza che dà tanto fastidio a molta gente. Ho conosciuto quella Chiara "senza pello sulla lingua" ed e mi è piaciuta subito.
Purtroppo è la cattiveria degli altri che ci porta ad essere più duri.
Un abbraccio, sorella.

Ev@ ha detto...

Però... vedete, e in un certo senso lo ritengo attinente al "topic", ad esempio, oggi è un pomeriggio veramente dolcissimo, quindi questo "filtra" le mie percezioni e non solo... anche ciò che da me "esce" viene inevitabilmente influenzato da questa sensazione di dolcezza.
Pertanto, trovare un omonima, in un altra situazione mi avrebbe forse provocato qualche sottile brivido di paranoia, non so, ma non è da escludere.
Invece mi fa piacevolmente sorridere.
Perciò: benvenuta.

Quanto al topic, ovviamente non posso pronunciarmi sul tuo sentire, Chiara. So che quello che proviamo oggi è conseguenza di quello che si è provato ieri, e rielaborato stanotte... insomma, nelle nostre azioni e pensieri vi è un filo logico, un senso, dato da, si, nostra capacità di elaborare...

Infatti spesso a questo elaborare vengono suggeriti finali... morali... sensi...

La lotta è conquistarci il nostro, di senso. Trovarlo indipendentemente da ciò ci viene suggerito... poi, una cosa che ha un senso se vista e raccontata, mettiamo, nell'arco di dieci anni, potrebbe sempre avere un senso differente se raccontata nell'arco di dodici.

Faccio un esempio: potrei raccontarti di una "me", "...di come andavano le cose fino a quel punto che accadde un qualcosa che -metaforicamente- la resero cieca". Ok?
Bene, sarebbe una storia proprio triste, giusto?

Ma se il tempo della narrazione lo allargo un po', e ti racconto anche di come quella "me" fu brava (è solo un esempio romanzesco, nulla di reale, eh!) a orientarsi senza la vista, e addirittura che poi scoprì che la cecità era solo momentanea... ecc ecc... ecco, la storia comincia a prendere una piega già più... interessante?

Non è detto, ad esempio, alcuni, sono interessati solo alle cartelle cliniche e ai risultati degli esami altrettanto clinici. Insomma si comportano, per fare un altra metafora, come quelli che credono che l'energia è dei commessi viaggiatori e che il problema è semmai affermare che Arthur Miller fosse solo uno che parlava a vanvera.

Cmq, alcuni di questi pragmatici, particolarmente insistenti, potrebbero sostenere che "i dati" parlano di disturbi renali e, guardandosi in faccia, sogghignanti, si direbbero: "che ci azzecca?".

Invece c'entra, c'entra...

Salutoni

Ev@ ha detto...

A proposito di incomprensibilità, sull'amore...

http://www.tellusfolio.it/index.php?prec=%2Findex.php%3Flev%3D81&cmd=v&id=1663

Ri-Salutoni

Alex ha detto...

Il tempo cambia molte cose nella vita, ma il cuore non cambia mai.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

putroppo io ho avuto la fortuna di leggerti solo a partire dal 2007 e pertanto non ho conosciuto la Chiara precedente.

Però devo dire che mi ha sempre stupito la facilità con cui tendi ad incavolarti.

Comunque non è detto che questo sia per forza un fatto negativo. Personalmente io non riesco quasi mai ad incavolarmi per discussioni virtuali: anzi non mi incavolo neanche (o rarissime volte) per le discussioni reali.

Ciao Davide

marco ha detto...

2002...per me era un altro mondo, completamente un altro mondo e per motivi del tutto personali.

Non avevo ancora un computer in casa, nonostante per interesse e motivi di studio conoscessi questa macchina.
Avevo già scoperto internet da circa 4 anni quando passavo le serate (ma anche la notte) a casa di mia sorella a navigare e a scaricare musica con napster. Canzoni della guerra civile spagnola, poi ho scoperto quelle della DDR, mi sono innamorato della voce di Zarah Leander e tanto altro ancora.
La usavo, la connessione, per cercare informazioni e non ho mai pensato di provare una cosa come i gruppi di discussione o i forum; di una cosa che si chiamasse blog non ne avevo neanche sentito parlare.
C'era la chat di Napster e anche quella la usavo poco per "parlare" in francese con un sacco di errori, in un inglese elementare e in improbabile spagnolo.

Nel 2005 comincia la mia frequentazione di un forum finanziario che mi porta nel 2008 ad abbandonarlo perché leggere certe cose, “leggere” certi comportamenti, mi rovina la vita. La tastiera brucia l’adrenalina accumulata molto male. Sì, l’adrenalina prodotta dalla rabbia.
Per un annetto circa ritorno all’uso della connessione principalmente per scopi informativi con rare visite in siti in cui c’è contatto con altre persone. Se capita, durante queste brevi visite, di incappare
in polemiche, abbandono il campo.

Arriviamo a quest’ultima estate.
Per caso arrivo qui ed in altri blog.
Indipendentemente dalla porta da cui sono entrato scopro che c’è una stanza accogliente, poi un’altra stanza, poi…Questa casa mi piace.
Non so cosa scrivevi nel 2002, ho letto qualcosa al massimo del 2006, da quando c’è questo blog. In certi argomenti non entro perché non saprei cosa dire, non appartengono alla mia esperienza, o perché semplicemente si parla cose successe quando ancora non conoscevo questo luogo; anche per mancanza di tempo e per egoistissima mancanza di voglia.

Ma , secondo me, nonostante quello che ti è accaduto, è anche il mezzo che spinge a certi indurimenti nel comportamento. L’andare sopra le righe è molto facile con questi mezzi di comunicazione. L’alternativa sarebbe ammettere solo interventi rigidamente formali, sia quelli del proprietario del blog che dei commentatori, che renderebbero, però, questo strumento una noia mortale.
Qua, ma anche in altri blog che seguo, siamo ancora ben dentro i limiti della tollerabilità, almeno della mia. Dunque aspetto curioso di leggere i prossimi interventi.

P.S.
Ci sarebbero un uomo e una donna che sono lì, è da agosto che sono lì. Lei vuole ma forse no, lui non ha ancora capito se vuole o non vuole…insomma, se li facciamo aspettare ancora un po’ troviamo le mummie di questi due.
Oppure è il mio computer che non carica la seconda parte di un amico?

Yuna90_42 ha detto...

Anche per me il 2002 era tutto un altro mondo...sciavo già molto bene...al posto della frangetta avevo due treccine che girando intorno alla testa si univano sulla nuca raccogliendo in tal modo i miei capelli dritti e lunghi...mi guardavo molto attorno...ero facilmente incline al sorriso e sì...avevo 15 anni :-)
Anche a me l'omonimia ha sempre dato un senso di sconcerto, ma non certo paranoico.
Se penso ad allora e mi rapporto a come sono adesso, per emulare una mia carissima amica dirò: beh...
Sì conta il viaggio, io aggiungerei però anche, dipende molto da come si viaggia, e da chi occuperà non importa per quanto il posto accanto al nostro :-)...e sì...Eva...c'entra!!!

Bibi ha detto...

oddio..tu .."un pò permalosa"???
ma quando mai?
"dura"??? nooo.
scherzi a parte, non se il gruppo a cui ti riferisci è quello a cui penso io però...di mio ho qualche esperienza successiva di ..diciamo incontro "dialettico". E che risale oramai a qualche annetto fa, circa quattro se non ricordo male.
Si cambia, dentro e fuori.
Tu sei cambiata, indurita dici? Non so, eri bella incazzosa anche allora. Certo che il passare tempo toglie molte certezze e regala meno illusioni.
Io sono cambiato, non so se resisterei ancora...
a.y.s. Bibi

Gio ha detto...

Mia cara Klara,

Eri bellissima prima, lo sei anche adesso.
Eri permalosa prima, lo sei anche adesso.

Credo che una cosa sia cambiata, se ho capito qualcosa di te.

Adesso sei irraggiungibile.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Marco: Non so cosa scrivevi nel 2002

Scrivevo cose come questa:

"Oggi sono andata in palestra. Mi sono staccata dal PC, dal lavoro, dalle diatribe con Xxxxx e con
Yyyyy e mi sono presa un pomeriggio di liberta', lontana dai soliti discorsi sulle puttane, sul doppio ingoio, sulle offese piu' o meno cercate, piu' o meno volute, sui problemi della FIAT e quelli delle prostitute.
La giornata a Milano e' stata grigia e piovosa e mentre aspettavo il bus che mi avrebbe portata a destino, ho notato le ultime rondini che si aggregavano per andarsene verso l'Africa.
E' sempre triste quando partono le rondini. Significa che l'Inverno
sta arrivando davvero, e forse nei prossimi giorni ci troveremo
imbacuccati in goffi cappotti.
La palestra dove sono iscritta e' un ambiente piacevole. A volte ci
passo interi pomeriggi cercando di portare a termine il mio
allenamento il piu' lentamente possibile. Oggi e' stato cosi'.
Alle pareti del grande spazio ove alloggiano gli attrezzi e le
macchine, ci sono svariati schermi televisivi; ognuno sintonizzato su
di un diverso programma. Ce n'era uno che stava trasmettendo la CNN e le immagini relative agli attentati di Bali.
Edifici sventrati, macerie...
Mi sono chiesta come deve
essere stato infernale il momento in cui le bombe sono esplose,
maciullando e carbonizzando decine di persone, giovani, che erano li'
solo come turisti e per cercare un po' di divertimento. Mi sono
immaginata la scena apocalittica, nella notte, con il caos e lo
sgomento… E mi sono domandata se veramente le cose stanno come la
televisione ci sta raccontando.
Sono da sempre affascinata da Orwell e dal suo capolavoro: 1984.
Anche li' c'e' un governo centrale che sistematicamente da' notizie di stragi e crimini perpetrati dal cosiddetto Nemico. Il nemico e' l'antagonista del Grande Fratello. Anch'egli una figura astratta, coinvolto in una guerra infinita della quale nessuno sa le origini ed i motivi.
La storia viene riscritta ad ogni mutamento significativo ed il
Nemico incarna il male su cui la rabbia di tutti deve scagliarsi...
Ma siamo veramente certi che dietro gli attentati di Bali ci sia il fondamentalismo islamico? Siamo veramente certi di non trovarci immersi anche noi in un mondo orwelliano?
Nel romanzo si capisce chiaramente che molti dei crimini attribuiti al
Nemico sono in realta' opera del Grande Fratello… Insomma, anche ad
una stupida escort come la sottoscritta vengono in mente queste cose.

(Segue...)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

(II parte)


Poi, dopo aver visto quelle scene tremende, mi sono chiesta se
vale la pena arrabbiarsi per le stronzate dette sui forum.
Arrabbiarsi con Xxxxx, con Yyyyy, con Zzzzz…
Adesso vi confessero' una cosa.
Diversamente da cio' che crede Xxxxx, non sono propriamente una
frustrata isterica, non ho questo carattere impossibile, pero' mi diverto a farvelo credere. Mi diverto a provocare e ad osservare le reazioni di coloro che
stuzzico, ma spesso cazzeggio e non sono mai arrabbiata sul serio.
In fondo devo ringraziare anche Xxxxx e Yyyyyy se ho iniziato a scrivere sui forum; l'ho fatto anche per contrappormi a loro ma, sono sincera, non mi stanno antipatici.
L'unico momento in cui mi sono veramente arrabbiata e' stato quando hanno rivelato il mio indirizzo IP, allora
sono andata giu' pesante... Ma spero un giorno di poter sorriderci su.
E' giusto che si possa essere cio' che vogliamo senza che ci
si trovi qui a scannarci come il Grande Fratello ed il Nemico. La
vita, quella vera, e' gia' problematica di suo per cercar rissa anche in questo gruppo, non vi pare?
Anche a Zzzzz vorrei dire che, se vorra', potremo cercare di
mettere una pietra sopra su quanto e' accaduto: lui divulghera' la ricetta della pasta e patate ed io quella del doppio ingoio :-)
In fondo non mi ha fatto nulla di male; anzi in passato mi ha dimostrato amicizia e sarei un'ingrata se adesso lo rinnegassi cio'. Propongo quindi una pace definitiva da attuarsi all'interno di questo gruppo. Qui dentro non saro' piu' la Chiara che avete da conosciuto ma cerchero' di essere me stessa.
Chiara era nata per ristabilire una situazione di parita' che era
venuta meno in seguito all'aggregazione di puttanieri finalizzata a mettere in ridicolo le escort.
Adesso ci sono gruppi dappertutto, anche le escort possono, se
vogliono, dire la loro e, soprattutto, esiste la consapevolezza che "certe escort" non sono inferiori a nessuno, sia nel parlare, nello scrivere, nell'argomentare sia, se necessario, nel combattere e
nel controbattere.
Questo mi basta e trovo che questo sia il momento giusto per riportare il tutto su un piano di simpatica convivenza…
Come avete potuto capire la realta', come in un romanzo di Orwell, e' ben diversa ma vorrei che tutte queste mie confidenze restassero confinate all'interno di questo gruppo, poiche' fuori da qui continuero' ad essere la rompipalle di sempre.

Chiara

(15 Ottobre 2002)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: Adesso sei irraggiungibile.

Dipende da quale prospettiva la si guarda. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

O.T.

volevo solo informarti che il
convegno di Venezia, DALLA PRIMAVERA DI PRAGA
ALL’AUTUNNO DELL’EUROPA, è stato un grosso successo.


La relazione del mio amico poliglotta relativa al tuo paese e alla Romania sono state molto apprezzate.

Prossimamente verrà fatto un libro su questo convegno che provvederò ad inviarti.

Ciao Davide

modesty ha detto...

passa il tempo e la pelle diventa più sottile. la soglia del dolore si abbassa, come anche la disponibilità mentale di sopportazione delle stronzate altrui.
ma l'anima non cambia.
si difende meglio.
tutto lì.

love, mod

Willyco ha detto...

Inavvertitamente, in tram, pesto un piede ad un quindicenne. Mi scuso, ma quello manco si gira.
Inavvertitamente, in tram, pesto un piede ad un venticinquenne. Mi scuso, e lui si gira, mi sorride, e mi mormora non c’è di ché.
Inavvertitamente, in tram, pesto un piede ad un trentacinquenne. Mi scuso, e lui si gira, mi guarda, e mi dice non c’è problema.
Inavvertitamente, in tram, pesto un piede ad un quarantacinquenne. Mi scuso, e lui si gira, mi guarda scocciato, e mi ringhia non si preoccupi.
Inavvertitamente, in tram, pesto un piede ad un sessantacinquenne. Prima che io riesca a scusarmi, lui si gira e mi urla ma perché non guarda dove mette i piedi?

Neelps ha detto...

Beh, sara' che stasera sono nervosetto, credo sia qualcosa tipo PMS al maschile.

Come scrivevi in passato mi piaceva di piu' perche' sembrava meno artefatto, nel senso di piu' spontaneo, adesso sembri piu' professionale ma decisamente fredda, distaccata.
Ma e' solo un giudizio personale espresso su un semplice post e poi come gia' ti accennavo, sono un po nervoso stasera.

ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Neelps ha detto...

Beh, sara' che stasera sono nervosetto, credo sia qualcosa tipo PMS al maschile.


Non so cosa sia PMS, quindi non ti posso aiutare. Ne' per questo ne' per il nervoso.

Neelps ha detto...

Chiara scrive:

Non so cosa sia PMS, quindi non ti posso aiutare. Ne' per questo ne' per il nervoso.


PMS = PreMestrual Syndrome

Che ne so, non ci sono delle pastigliette!??

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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