mercoledì 9 settembre 2009

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Generalizzare

Affermare che gli uomini siano diversi dalle donne e’ un discorso assai banale, e su questo ho piu' volte discusso con chi, invece, si e’ sempre ostinato ad attribuire una rigida similitudine fra i due generi. Eppure queste diversita’ esistono, sono sotto gli occhi di tutti ed e’ inutile ostinarsi a non vederle, ma quando tento di portarle in evidenza, magari sottolineando una certa uniformita’ di comportamento nel genere maschile, vengo accusata di sessismo, quando invece desidererei esprimere solo cio’ che e’ frutto di una personale esperienza maturata anche e soprattutto negli anni in cui ho avuto modo d'incontrare molti uomini.

Ieri, ad esempio, discutendo proprio di questo argomento, mi sono soffermata sull’aspetto che riguarda il dissimile modo di fare che generalmente maschi e femmine hanno durante l’atto sessuale e che, come dovrebbe essere ovvio ma a quanto pare non lo e’ abbastanza, segue percorsi separati proprio perche’ motivati da una differente funzione biologica alla quale i due generi sono naturalmente destinati. E’ indubbio che chi non ha avuto modo di valutare con l’esperienza diretta il comportamento di un consistente numero di partner sessuali, fissi oppure occasionali, sia uomini che donne, non puo’ avere chiare certe dinamiche ricorrenti ed appartenenti agli uni o alle altre e tendera’ sempre ad avversare questo mio ragionamento seguendo il classico percorso del “siamo tutti individui, singolarmente tutti diversi, quindi non si puo' generalizzare”. Da qui il rifiuto di addentrarsi nella questione cercando di discutere del fenomeno osservandolo da un diverso punto di vista che non sia il loro, fra l’altro basato solo su una personale interpretazione della realta’ non suffragata da alcuna esperienza concreta.

Che gli uomini, come del resto anche le donne, in determinate situazioni, si muovano seguendo le loro pulsioni, non tenendo quindi assolutamente conto della loro individuale diversita’ ma, come il cane di Pavlov, mossi secondo determinati stimoli ai quali non possono per natura opporsi, e’ un fatto che nessuna filosofia riguardante l’individualismo ed libero arbitrio potra’ mai mettere in discussione. Ci sono momenti in cui torniamo ad essere gli animali che siamo sempre stati e neanche uno straordinario sforzo di volonta’ sara’ sufficiente a farci abbandonare la rotta che ci ha impostato la natura, perche’ in quei momenti persino la volonta’ viene messa a tacere dall’istinto.

E’ vero ad esempio che gli uomini, di fronte ad una donna che li attrae moltissimo, si confondano, smarriscano la cognizione del tempo e dello spazio e, in alcuni casi, persino la memoria. Il maschio, davanti alla bellezza femminile, perde la testa nel vero senso della parola: basta un incontro anche breve con una donna molto attraente ed il suo cervello smette di funzionare. Cioe’ funziona, ma in modo completamente scollegato dalla volonta’ e questo e’ ormai dimostrato scientificamente.

Madre natura ci ha infatti programmati cosi’ dando agli uomini ed alle donne delle istruzioni diverse in maniera tale che il loro comportamento sia adeguato alla loro funzione biologica. E sono queste istruzioni di base, che agiscono a livello d’intero genere e non di singolo individuo, che poi mi danno ragione quando, con i miei discorsi, tendo a generalizzare.

Comprendere il motivo per il quale spesso attribuisco ad un intero genere un tipo di comportamento piuttosto che un altro non e’ difficile per chi ha occhi per osservare ed orecchie per ascoltare. E, in special modo, da chi evita di innalzare il suo ego al di sopra di tutto e di tutti. Cosa assai frequente in un'epoca in cui i valori e gli interessi della collettivita’ vengono costantemente screditati, messi sotto pressione e sbriciolati a vantaggio di un individualismo sempre piu' ossessivo e dilagante che, per quanto metta in risalto la diversita’ di ciascun individuo e ne esalti le specifiche qualita’, porta inesorabilmente alla solitudine.

11 commenti :

marco ha detto...

Solo un paio di cose sull'attrazione.
Attendo la controprova con studentesse eterosessuali e maschi attraenti.
Certo che se l'uomo usa la maggior parte delle sue funzioni cerebrali per dare buona impressione di sè alla fata e dimentica dove sta di casa...Che poi tutto questo sforzo, così ho capito da tuoi precenti post, venga letto come "occhi da pesce lesso", mi fa venir voglia di piangere. :-)
Non per buttarla sul ridere ed evitare un confronto ma credo che il contatto, il rapporto tra uomo e donna e l'attrazione verso l'altro sesso siano due cose differenti. Sulla primo ho ben poco da dire, anzi, mi trovo d'accordo che sia possibile e giusta la generalizzazione, ma sulla seconda di episodi di rimbambimento ne ho visti un certo numero e non ho notato una gran differenza di comportamento tra i due generi. Occhi di femmine sognanti li ho visti anch'io, che ho due neuroni dedicati ai rapporti sociali di cui almeno uno dorme.
Solo per quello che riguarda l'attrazione trovo che la generalizzazione due generi, due comportamenti sia ancora da dimostrare.

Saluti

Alex ha detto...

Buongiorno Chiara,
concordo con te soprattutto nell'ultima parte del post, ovviamente la colpa non è mai solo di una parte, generalizzando, come tutte le cose.
Per quanto riguarda l'atto sessuale la cosa e molto più complessa, siamo stati creati in modo diverso, se una volta l'uomo era "dominante" ora vi è la parità di diritti, ma la mentalità non è cambiata.

Veneris ha detto...

..e cosa si può aggiungere!? La tua tesi non fa una grinza. Ma mi è capitato spesso di vedere donne letteralmente impazzite per un belloccio.

Gio ha detto...

Diversità, qualità, solitudine.

Per me il mondo è dai dintorni di Gio in poi, il resto, che è !la parte tangibile! che ho intorno, mi farebbe pesare la mia diversità, corromperebbe le mie eventuali qualità e accrescerebbe la mia solitudine.

Ho nausea dei deboli, di chi 'si accontenta'.
'quam minimum credula postero' sta cippa ...

Come un vascello pirata travolto dai flutti andiamo alla deriva, .... e mi viene in mente Ungaretti e il suo

'non sono mai stato tanto attaccato alla vita'.

Non è lo stesso per voi?

modesty ha detto...

"sono attratto da te"

cosa significa veramente?
solo voglia di sesso?
non credo.
ma è anche vero che quando (raramente) un uomo lo dice a me, non so mai cosa intende.
l'attrazione è come un coltello con una lama doppia. la donna alla fine resta ferita.

sul fatto che uomo e donna siano agli antipodi, bè non mi pare una opinione anarchica o sessista. :-)

davide ha detto...

Distina Chiara,

avrei anch'io tante cose da dire, ma in questi giorni sono nella capitale a fare la gazzella. Quando torno scrivo il commento al post.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Veneris: mi è capitato spesso di vedere donne letteralmente impazzite per un belloccio.

Rispondendo a te rispondo anche a Marco. Si' e' vero, accade anche quello delle volte, ma non sempre e costantemente come nel caso degli uomini verso le donne attraenti. E poi, mica l'ho inventato io; e' frutto di una ricerca.


@ Modesty:sul fatto che uomo e donna siano agli antipodi, bè non mi pare una opinione anarchica o sessista.

Infatti non lo e'. Solo che coloro che mi accusano di sessismo solo perche' racconto le mie esperienze hanno la coda di paglia e, come ben sai, con il comportamento tipico di chi non riesce ad accettare l'evidenza e la logica delle argomentazioni, cercano di eticchettarmi negativamente al solo scopo, cosi', di confutare cio' che esprimo.
E' un metodo che viene usato di frequente. D'altronde hai un esempio di questo anche nell'italico paese ove, per certa gente, quelli che non plaudono alle zozzerie di papi sono dei biechi comunisti, invidiosi, maleodoranti e malvestiti, non lo sapevi?

michail tal ha detto...

Ciao Klara

Le volte in cui mi è capitato di contestare certe tue posizioni non è quasi mai stato in merito al fatto oggettivo in se', ma alle sue implicazioni in termini di giudizio di valore e conseguenze pratiche di comportamento.

E' verissimo, il maschio ha un senso che prevarica tutti gli altri in fatto di ricezione di stimoli sessuali: la vista.
Le donne sono piu' controllate e complete nella valutazione del partner adatto all'accoppiamento.

Forse è un po' esagerato dire che un uomo "perda totalmente il controllo", anche perchè allora con il bombardamento mediatico continuo al quale siamo sottoposti dovremmo essere perennemente fuori di testa, ma il succo del discorso lo trovo corretto.

Cio' che mi chiedo è: una sessualità piu' "semplice", è per forza "peggiore" di una piu' sofisticata? E cosa vuole dire poi peggiore? In fatto di sesso gli uomini sono piu semplici, e allora?

In secondo luogo..non tutti i maschi reagiscono a questi stimoli nello stesso modo. Ci sono quelli quasi anestetizzati da quanta bellezza hanno attorno e vedono tutti i giorni, quelli che amano contemplarla ma mantenersi in disparte senza mettersi in gioco…io ho molte colleghe carine, alcune direi anche molto belle, e ci lavoro fianco a fianco(giusto per citare l’esperienza concreta). Sento di mantenere ancora integre le mie facoltà per fortuna :-)


OT

Consiglio a tutti di acquistare e leggere il numero di questo mese della rivista Duellanti. E’ sempre una rivista interessante, ma questo numero è proprio splendido. Oltre ai consueti articoli di recensioni, culturali, di costume, questo mese c’è una rubrica con articoli sul cinema di noti magistrati, fra cui spicca secondo me quello di Scarpinato.

Il tema di fondo è la rappresentazione della devianza e della criminalità nel cinema. In pratica come un paese rappresenti a se stesso la parte piu nera della propria coscienza. Sono ovviamente qualcosa di piu’ di semplici articoli sul cinema, ma veri e propri gioiellini di sociologia.
Bellissimi anche gli articoli della Pellegrini e della Colombo, su omosessualità e costume.
Tu Klara credo li apprezzeresti molto.

ciao

Ipnauj ha detto...

Creo que las mujeres son mejores que los hombres. Por eso me gustan tanto.

Un gran saludo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Michail Tal: Le volte in cui mi è capitato di contestare certe tue posizioni non è quasi mai stato in merito al fatto oggettivo in se', ma alle sue implicazioni in termini di giudizio di valore e conseguenze pratiche di comportamento.

Si', ma io quando scrivo nel mio diario non posso mettermi a riflettere su ogni singola implicazione che ciascuno potrebbe attribuire in maniera diversa alle mie parole. Molto spesso queste implicazioni non sono oggettive ma soggettive e riguardano le "corde" che, chi legge, puo' sentirsi toccare.

Forse è un po' esagerato dire che un uomo "perda totalmente il controllo", anche perchè allora con il bombardamento mediatico continuo al quale siamo sottoposti dovremmo essere perennemente fuori di testa

E' infatti mia opinione che, generalizzando, lo siate sempre di piu'. Ma non vorrei creare implicazioni, per cui mi fermo qua. :-)

Cio' che mi chiedo è: una sessualità piu' "semplice", è per forza "peggiore" di una piu' sofisticata? E cosa vuole dire poi peggiore? In fatto di sesso gli uomini sono piu semplici, e allora?

Credo che lo siate, piu' semplici. Che cio' si traduca in "peggiore" o "migliore" e' solo opinione personale e vorrei non esprimermi su questo fatto perche' potrebbe dar luogo a implicazioni che, sono certa, ferirebbero la sensibilita' di qualcuno.

In secondo luogo..non tutti i maschi reagiscono a questi stimoli nello stesso modo. Ci sono quelli quasi anestetizzati da quanta bellezza hanno attorno e vedono tutti i giorni, quelli che amano contemplarla ma mantenersi in disparte senza mettersi in gioco…

Si', hai ragione. Non tutti reagiscono allo stesso modo e c'e' persino chi, messo di fronte ad un corpo statuario e ad un viso angelico, fugge a gambe levate.
Ma qui mi pare si discutesse di generalizzazione e non di singolarita'.

io ho molte colleghe carine, alcune direi anche molto belle, e ci lavoro fianco a fianco(giusto per citare l’esperienza concreta). Sento di mantenere ancora integre le mie facoltà per fortuna

Mi compiaccio e sono felice per te. E sono felice anche per coloro che hanno eseguito la ricerca. Pensa un po', se i ricercatori avessero testato il tuo comportamento, avrebbero buttato via tutto il loro lavoro.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

""Rispondendo a te rispondo anche a Marco. Si' e' vero, accade anche quello delle volte, ma non sempre e costantemente come nel caso degli uomini verso le donne attraenti.""

Avevo detto che sarei intervenuto dopo il mio rientro da Roma, ma vorrei comunque fare una piccola puntualizzazione.

Mentre noi maschietti perdiamo la testa per le cosiddette "strafighe" (è raro vedere qualcuno che perde la testa per una bruttina), ho notato che quando una donna perde la testa un uomo non è detto che questo sia un bellone: anche in questo le donne sono più complesse e meno scontate di noi maschietti.

Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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