mercoledì 26 agosto 2009

5
comments
Favola tzigana

C’era una volta, tanto tanto tempo fa, uno zingaro che girovagava con tutta la sua famiglia per un vasto paese. Il cavallo, che tirava a fatica il carro, era vecchio e stanco ed il carro era pieno zeppo di cose perche’ l’uomo aveva una famiglia numerosa con tanti figli.
Ogni giorno, dalla mattina alla sera, il suo unico pensiero era come fare a dar da mangiare a tutta la famiglia. Nessuno gli dava lavoro ed i suoi figli piangevano perche’ pativano la fame. Non gli restava che andare a rubare, ma non sempre gli riusciva. E cosi’ viaggiava da un posto all’altro, afflitto e pieno di pensieri.
Sul carro, ormai, faceva salire solo i bambini piu’ piccoli, altrimenti il cavallo non ce l’avrebbe fatta a trascinare tutto, mentre i figli piu’ grandi e la moglie lo seguivano a piedi.

Il carro ondeggiava un po’ a destra, un po’ a sinistra ed ogni tanto cadeva qualche pentola oppure scivolava giu’ qualche bambino. Di giorno non c’erano problemi: lo zingaro si fermava e raccoglieva quello che era caduto, ma di notte, al buio, nessuno si accorgeva se cadeva una pentola o un bambino. E poi, le cose sul carro erano talmente tante che non potevano essere controllate tutte ed i bambini erano cosi’ numerosi che ormai lo zingaro non sapeva piu’ come fare a contarli.
L’uomo frustava e frustava il cavallo ed il carro proseguiva il suo lungo viaggio barcollando di qua e di la’ ed accadde che, un po’ alla volta, ora l’uno ora l’altro, molti dei bambini restarono per strada.
In questo modo lo zingaro giro’ tutto il mondo, visito’ tutte le terre, anche le piu’ lontane e dove passava, lasciava sempre qualche bambino dietro di se’.
Ed e’ cosi’ che gli zingari si sono sparsi in tutto il mondo.

5 commenti :

davide ha detto...

Distina Chiara,

simpatico questo racconto. Ma è farina del tuo sacco o è una antica leggenda tzigana?

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma è farina del tuo sacco o è una antica leggenda tzigana?


E', come dice il titolo, una favola tzigana che viene raccontata da sempre.

davide ha detto...

Distina Chiara,

"E', come dice il titolo, una favola tzigana che viene raccontata da sempre."

Grazie.

Ciao Davide

Errante ha detto...

Una bella favola. Il mondo degli tzigani è affascinante.
Erodoto parlava del misterioso popolo nomade degli Ziginni che girava in Europa ai suoi tempi costruendo e venendo oggetti di metallo.

Ciao!

Rodolfo Ragionieri ha detto...

Bella e triste. Sarà che in questi giorni sono di lacrima facile, ma mi sono commosso.

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics