mercoledì 22 luglio 2009

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La terra del papi

Piu' di una volta, guardando le varie trasmissioni politiche di quella che oramai considero una TV di regime, in tutta la confusione creata da chi si arrabbiava recitando un finto ruolo di opposizione e chi urlava per coprire le voci degli interlocutori e non far comprendere al pubblico qual era il vero motivo del contendere, in una diatriba continua il cui unico interesse del conduttore era quello di guadagnarsi la pagnotta controllando che i consigli per gli acquisti fossero mandati in onda puntualmente, ho avuto il desiderio di prendere il mio passaporto italico, stracciarlo in mille pezzettini, cospargelo d'alcol, bruciarlo e gettarne le ceneri nel cesso tirando bene l'acqua in modo che niente riuscisse a tornare a galla.

Per il momento mi sono trattenuta dal farlo ma gia' da tempo non lo utilizzo piu' per i miei viaggi fuori dall'Italia. Il motivo e' molto semplice: mi vergogno quando lo mostro.

Non e' sempre stato cosi'. Anzi, fino qualche anno fa ero orgogliosa di mostrare a chi le richiedeva le mie generalita' italiche. Mi piaceva sentirmi parte di quello che consideravo un grande Paese, Mi piaceva l'Italia, mi piacevano i suoi abitanti. Anche se riconoscevo in loro moltissimi difetti, li consideravo comunque generosi, tolleranti nei confronti delle diversita' culturali, etniche e religiose.

Oggi invece e' tutto cambiato oppure, forse, le cose non sono mai state come le immaginavo. Di quell'Italia che conoscevo non sono rimaste che macerie, come dopo un forte terremoto. Adesso ogni volta che ritorno in Italia provo una sensazione di sconforto. E' come se un ristorante in cui si mangiava bene avesse cambiato gestione e fosse stato trasformato in una rosticceria di infima qualita'. E' come se al posto di una tranquilla panchina immersa nel verde di un parco adesso ci fosse un orinatoio.

Non so se anche a voi capita lo stesso ma per me, che in Italia ci vengo saltuariamente, la sensazione di disagio dovuta a questo degrado e' forte. Ed ogni volta e' sempre maggiore. Vedo un mondo che si sta deteriorando, scrostando. Vengono giu' i calcinacci dai muri e nessuno fa niente... ed e' questa fra tutte le sensazioni quella che piu' mi sgomenta. Perche' e' palpabile l'incuria, il menefreghismo, la rassegnazione delle persone che si sono ormai fatte defraudare anche dell'ultimo barlume di speranza. La speranza che le cose possano, prima o poi, tornare al loro posto.

Credo che di tutto questo sia responsabile uno dei piu' grandi rivoluzionari che il Bel Paese abbia mai avuto. Il suo nome, sono certa, restera' nella Storia perche' in brevissimo tempo e' riuscito in un'impresa che nessuno mai aveva saputo, prima d'ora, portare a termine: trasformare gli italiani in un popolo di rassegnati senza ne' arte ne' parte, di gente che non ha piu' alcun sogno se non quello di vincere alla lotteria o partecipare ad un reality show.

Pero' sarebbe bene che anche coloro che hanno sempre simpatizzato e votato per lui oppure quelli che, delusi, hanno deciso di ritirarsi sull'Aventino disertando le urne lasciando con la loro pigrizia che l'attuale situazione dilagasse, qualora da qualche parte del loro essere fosse rimasta un po' di dignita', rettitudine morale ed intelligenza, si rendessero conto che in una Democrazia degna di tale nome ad un personaggio del genere, che oltretutto aveva dichiarato pubblicamente che se fossero uscite le sue telefonate avrebbe lasciato l'Italia, non sarebbe consentito neppure d'amministrare un condominio.

Ecco un'inchiesta televisiva che lo riguarda. Guardate ed ascoltate con attenzione. Sono cinquanta minuti davvero illuminanti in cui nessuno urla, nessuno litiga, nessuno si arrabbia. E se ci riuscite, cercate di comprendere il motivo per cui in Italia questa inchiesta non e' mai stata trasmessa.



Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva. Appalti truccati, trapianti truccati, motorini truccati che scippano donne truccate; il visagista delle dive e' truccatissimo. Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto: Italia si' Italia no Italia bum, la strage impunita. Puoi dir di si' puoi dir di no, ma questa e' la vita. Prepariamoci un caffe', non rechiamoci al caffe': c'e' un commando che ci aspetta per assassinarci un po'. Commando si' commando no, commando omicida. Commando pam commando papapapapam, ma se c'e' la partita il commando non ci sta e allo stadio se ne va, sventolando il bandierone non piu' sangue scorrera'; infetto si'? Infetto no? Quintali di plasma. Primario si' primario dai, primario fantasma, io fantasma non saro' e al tuo plasma dico no. Se dimentichi le pinze fischiettando ti diro' "fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l'ho nella panza". Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze. Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi'. Italia si' Italia no Italia gnamme, se famo du spaghi. Italia sob Italia prot, la terra dei cachi. Una pizza in compagnia, una pizza da solo; un totale di due pizze e l'Italia e' questa qua. Fufafifi' fufafifi' Italia evviva. Italia perfetta, perepepe' nanananai. Una pizza in compagnia, una pizza da solo: in totale molto pizzo, ma l'Italia non ci sta. Italia si' Italia no, Italia si' ue', Italia no, ue' ue' ue' ue' ue'. Perche' la terra dei cachi e' la terra del papi. No.

74 commenti :

fabio r. ha detto...

l'ho sempre detto che Elio era avanti anni luce quando scrisse quella canzone (spesso lo è..) e non posso che constatare tristemente (per me che sono qui) che hai ragione.
Il film Citizen B l'ho visto su Current TV...per fortuna!
ciao

davide ha detto...

Distinta Chiara,

a metà degli anni '60 il Papa Paolo VI chiese al suo amico, lo scrittore ateo Giuseppe Prezzolini, cosa ne pensasse dell'Italia. Giuseppe Prezzolini disse più o meno queste parole: l'Italia potrebbe essere un paese di fiorellini ma è ricoperta da tre metri di merda, perchè quello che conta in Italia non è il lavoro, lo studio, l'onestà ma la raccomandazione, la tangente, il saltare sul carro del vincitore ecc. Paolo VI rimase un attimo in silenzio e poi disse: è triste ma è tutto vero.

Ti ho detto quanto sopra perchè nella metà degli anni '60 PAPI non era nessuno e non poteva essere responsabile di quanto detto da Prezzolini.

PAPI avrà tante colpe ma la situazione attuale viene da lontano e tutti hanno le loro colpe. Personalmente credo che la sinistra ne abbia di più degli altri.

Però mi piacerebbe capire cosa proponi tu per uscire da questa crisi.

Ti garantisco che la LIVELLA non serve a niente, se non a fare fuggire i capitalli all'estero e ad aumentare l'evasione fiscale.

Anche se tutti non andassero a votare, come hai detto più volte, non cambierebbe niente perchè non verrebbero i marziani a governarci ma resterebbe in carica il governo che c'è.

Qunto al fatto che in Italia non c'è libertà d'informazione ho idee diverse dalle tue: io leggo regolarmente Repubblica e guardo il TG3 e la7 e non mi sembra che siano asserviti al potere.

Ciao Davide

Lucien ha detto...

Che vuoi che ti dica, tu che puoi continua a stare fuori. Mai avrei pensato che la canzone di Elio si trasformasse da parodia a realtà. Sono stato in viaggio in Islanda (favolosa) e pure là ci compatiscono, però non sarei più tornato.

Neelps ha detto...

Chiara, mi permetto di insistere su un punto che vedo che ignori continuamente.

1.
L'Italia, questo bellissimo paese a forma di stivale. Una volta risplendeva una civilta' evoluta adesso e' un covo di furfanti. Sono anche d'accordo.
Ma che tu continui ad insistere per spostare le colpe su questo papi e' davvero una cosa che mi innervosisce parecchio per due motivi:

A. Che le responsabilita' di questa situazione non sono esclusivamente sue, dichiarare questo significa avere una visione politica davvero limitata.
Lui e' soltanto l'espressione estrema, il modello medio di uomo, il prototipo che questa cultura ha creato e a cui tutti, nella media, aspirano. (notare "nella media"...significa la maggioranza statistica, sottolineo e risottolineo, se non e' chiaro consultare wikipedia!)

B. Che io debba scrivere queste cose per difendere Lui, mi fa salire il sangue al cervello.

Me la prendo con la sinistra che ' del tutto inetta, ho gia' scritto i motivi nei post precedenti che tu hai volutamente ignorato. E dovresti ben capire perche' bisogna colpire duro non su LUI ma sulla sinistra, senza pieta' perche' hanno una classe dirigente che quando si dimette incarica il secondo uomo del dimissionario, perche' hanno un modello culturale che non vale un fico secco.

TU, Chiara, non sei obbligata a prendertela con la sinistra, puoi prendertela con chi ti pare, con i liberali (se li trovi). Oppure, visto che dici che bisogna "partecipare" a questa "Democrazia" (mi viene ribrezzo a scrivere questa parola), dimmi quale' il tuo modello culturale di riferimento.



2.Quando sento parlare di Democrazia mi sale il nervosismo. Che significa democrazia? devo leggermi wikipedia per capirlo o possiamo fare uno sforzo in piu'?


3.Ho vissuto all'estero. Alcune volte mi sono vergognato di essere italiano, non ti racconto i particolari ma puoi immaginarli. Altre volte no.
In linea di massima, non e' vero che gli italiani all'estero sono considerati in modo negativo, anzi molte volte e' proprio il contrario.
Questo punto non significa molto, ma vale giusto per riequilibrare la questione.

E ancora, non metterla giu' come se mi avessi toccato la mia italia, perche' anche in questo caso mi sale il sangue al cervello, io sono andato via dalla mia italia proprio per alcuni motivi citati nella canzone di Elio. Poi sono tornato. Poi sono andato nuovamente via. Adesso sto qui per la maggior parte del tempo, molte cose mi infastidiscono, come la questione degli stranieri che per me e' diventata una cosa "normale" e necessaria.


Vedo che continui a martellare sulla questione Papi ed associare questa cosa all'italia. Ancora ti ripeto, se mai vorrai perdere un minuto del tuo prezioso tempo ad ascoltarmi, di considerare che esistono dei tratti comuni che puoi riscontrare anche in altre nazioni. Come mai?

Poi un giorno, quando avrai tempo e se lo vorrai, gradirei sentire la tua opinione sugli USA.

:-)
buona notte.
neelps

Gio ha detto...

Solo un brevissimo post perchè ahime sono in un caos totale :D

Vivo all'estero.
Ogni volta che torno non mi sento a mio agio nel mio paese.
Lo devo confessare: mi infastidiscono molti tratti tipici degli italiani: la vanagloria, la sbruffonaggine ecc. ecc..
Questi tipici tratti sono ormai ostentati, e di questo gran merito va a Papi.
Per quanto riguarda la sinistra - nausea, nausea nausea.
Solo una cosa: li sono diecimila papi è uno solo, e mi punge vaghezza di citare una variazione di Eraclito:
'uno è per me diecimila, se è il peggiore'

Gli italiani all'estero: se racconti le nostre vicende spesso gli stranieri restano increduli. Ecco, la nostra fortuna è che non riescono a crederci :D Ovviamente se ti fai un'idea degli italiani frequentando italiani che vivono e lavorano nel tuo ambiente, difficilmente ne avrai una pessima opinione.

Post veramente pessimo, ma il dovere mi chiama :'-(

La prossima volta parlerö di quello che amo dell'Italy ;-)

Yuna90_42 ha detto...

Ma che tu continui ad insistere per spostare le colpe su questo papi e' davvero una cosa che mi innervosisce parecchio

Che le responsabilita' di questa situazione non sono esclusivamente sue, dichiarare questo significa avere una visione politica davvero limitata.


(notare "nella media"...significa la maggioranza statistica, sottolineo e risottolineo, se non e' chiaro consultare wikipedia!)

Che io debba scrivere queste cose per difendere Lui, mi fa salire il sangue al cervello.

E dovresti ben capire

hanno un modello culturale che non vale un fico secco.

TU, Chiara, non sei obbligata a prendertela con la sinistra, puoi prendertela con chi ti pare, con i liberali (se li trovi).

visto che dici che bisogna "partecipare" a questa "Democrazia"

Quando sento parlare di Democrazia mi sale il nervosismo. Che significa democrazia? devo leggermi wikipedia per capirlo o possiamo fare uno sforzo in piu'?

E ancora, non metterla giu' come se mi avessi toccato la mia italia, perche' anche in questo caso mi sale il sangue al cervello,

molte cose mi infastidiscono,

Ancora ti ripeto, se mai vorrai perdere un minuto del tuo prezioso tempo ad ascoltarmi, di considerare che esistono dei tratti comuni che puoi riscontrare anche in altre nazioni.

Leggo insofferenza...poca logica...informazione ancora meno, almeno per una come me che ama capire, perdona la mia giovane età :-)

Yuna

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Neelps: Ma che tu continui ad insistere per spostare le colpe su questo papi e' davvero una cosa che mi innervosisce parecchio per due motivi:
A. Che le responsabilita' di questa situazione non sono esclusivamente sue, dichiarare questo significa avere una visione politica davvero limitata
.

In effetti ho una visione politica davvero limitata. Come hai fatto a scoprirlo? :-)
Pero', oltre a cio', su questo punto in particolare sono anche poco propensa a cambiare idea. Qundi decisamente intrattabile e puntigliosa.
Forse questo dichiararmi "straniera" ha inoculato in chi mi legge la sensazione che io non abbia titolo a parlare... che di fatti italici non ci capisca un granche' oppure che li affronti in modo assai superficiale.
---->> :-))) (superLOL)
Non e' cosi' caro Nelps. Ho studiato al liceo bilingue (italo-magiaro) ed ho studiato approfonditamente sia la Storia che la Politica italiana degli ultimi 100 anni. Oltre a cio' ho vissuto in Italia per oltre 10 anni
e credimi se ti dico che ho visto progressivamente deteriorarsi la situazione esattamente come si vede intorbidirsi l'acqua in una bottiglia quando si aggiunge sabbia.
Forse voi, stando dentro la bottiglia, questa percezione di cambiamento repentino e drastico dell'etica e della morale italica non l'avete avuta, ma il cambiamento c'e' stato. Fidati.
Allora, dato che negli ultimi 10 anni l'unico evento di rilievo e' stato l'ascesa politica di papi, ritengo che siano le idee ed il sistema di vita che lui con le sue televisioni ha spacciato per "unico mondo possibile", le cause di questo degrado.
Che poi gli italici fossero culturalmente predisposti al leccamento di culo ed al menefreghismo ipocrita, questo non ha fatto altro che rendere il processo piu' veloce.
In altri Paesi con cultura davvero democratica e non fascista come quella italica, il cambiamento avrebbe richiesto sicuramente piu' tempo e piu' energie.
Ma gli italici, si sa, non si sono mai liberati veramente del fantasma di Mussolini che, ancor oggi, e' portato ad esempio di uomo forte ed efficiente e non solo dagli estremisti di destra ma persino da alcuni che a parole si dichiarano liberal oppure di sinistra (notare fra l'altro l'elogio veltroniano a Craxi per il suo noto decisionismo)

TU, Chiara, non sei obbligata a prendertela con la sinistra, puoi prendertela con chi ti pare, con i liberali (se li trovi). Oppure, visto che dici che bisogna "partecipare" a questa "Democrazia" (mi viene ribrezzo a scrivere questa parola), dimmi quale' il tuo modello culturale di riferimento.

Se hai letto questo blog in modo non superficiale ed oltre ai raccontini pruriginosi hai un po' cercato di scandagliare il mio pensiero, credo che tale modello sia chiaro.
Se purtroppo sei stato disattento mi spiace ma non credo di avere tempo e voglia di rispiegare tutto da capo.

(continua)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Adesso sto qui per la maggior parte del tempo, molte cose mi infastidiscono, come la questione degli stranieri che per me e' diventata una cosa "normale" e necessaria.

Cioe' cosa e' diventata "cosa normale e necessaria"? La loro espulsione con conseguente internamento nei campi di concentramento libici?

Ancora ti ripeto, se mai vorrai perdere un minuto del tuo prezioso tempo ad ascoltarmi, di considerare che esistono dei tratti comuni che puoi riscontrare anche in altre nazioni. Come mai?

Io di tempo prezioso da mettere a disposizione ne posso anche avere, ma ahime', cio' che tu cerchi di far passare per vero, vero non e'. Gli unici tratti comuni fra un italico e, ad esempio, uno svedese sono soltanto quelli fisiologici. Questo avviene anche se al posto dello svedese ci mettiamo un turco oppure un brasiliano.
Perche' la differenza e' culturale. Essa riguarda i valori, la precedenza che viene data ad essi ed in quale ordine. E la differenza e' profonda. Sempre piu' profonda e marcata da quando papi ha accellerato il processo di disumanizzazione e di rimbecillimento dell'italico medio.

Poi un giorno, quando avrai tempo e se lo vorrai, gradirei sentire la tua opinione sugli USA.

Anche questa e' stata piu' volte espressa, sia nei post che nei vari commenti. Basta che accantoni da una parte la pigrizia (altro piccolo difetto italico) e che ti ti sara' tutto chiaro. :-)

Kameo ha detto...

O.T.
Il tuo blog è arrivato a quota 100!
Cosa vince il fortunato turisticus per essere il centesimo sostenitore?
:-)

UnUomo.InCammino ha detto...

A differenza degli spagnoli, gli italiani non si sono sbattuti, se non in minima parte, per emanciparsi, crescere, affrancarsi.
L'invasione degli alleati e il pniano Marschall, sono stati dal punto di vista evolutivo, una jattura, una catastrofe che ha projettato buone parti del paese (il Sud, il Veneto) da uno stato di terribile arretratezza culturale, economica, civica, sociale ad un terribile stati di neoarricchiti cafoni, terribilmente arretrati cultralmente, civicamente, socialmente.
Berlusconi è un buon prodotto di un tentativo di democrazia, sia pur con tutti i limiti di questa (di fatto un'oligarchia partitaria e plutocratica) e rispecchia benissimo la gran massa mediocre.
Non tenderei a rendere Berlusconi causa dei mali del paese.
Egli è solo la punta dell'iceberg, la sua base sono la gran parte dei paradossali, anacronistici, ipocriti, incoerenti, ignoranti, arrivisti, furbisti, familisti abitanti dello stivale.

Alex ha detto...

Scrivi:

"Qundi decisamente intrattabile e puntigliosa"

Concordo ed aggiungo "molto" intrattabile e puntigliosa ed ancora permalosissima:D mi domando come qualcuno possa pensarti uomo :-) visto tutte queste prerogative da donna:-)

aggiungo ancora una persona di cuore così sembri....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

mi domando come qualcuno possa pensarti uomo :-) visto tutte queste prerogative da donna:-)

Potrei recitare molto bene. :-)))

aggiungo ancora una persona di cuore così sembri....

Non fidarti delle apparenze. :-)

Alex ha detto...

Se qualcuno è pronto a perdere tutto per una donna, figurati se ci si deve preoccupare di fidarsi o meno di Chiara che recita o delle sue apparenze.

La vita ne è piena, son quasi due anni che leggo il blog, sempre, quando posso, e il tuo modo di essere non è cambiato sempre lineare, cioè:
rompi palle(scusa il termine):D puntigliosa
intrattabile
permalosa
mi fermo qui altrimenti mi banni:-)

ma anche :
premurosa per chi è in difficoltà

mi fermo qui, forse perchè non saprei cos altro scrivere:-))

non è vero:-)

Penso che il tuo attacco agli italici sia per un grande affetto nei confronti di questa nazione, purtroppo non è semplice avere il mondo perfetto e noi siamo molto bravi a complicarci le cose.

E comunque i temi sono interessanti, intelligenti, spesso giusti, tanne quando eccedi.

ventopiumoso ha detto...

ciao, avevo già visto quel documentario notevole.
ricorda che lo sfacelo attuale nacque negli anni '80 (per carità su "solide" basi melmose) con l'irrompere della tv commerciale del frammassone silvio, oggi noto come silviopapi.. e il resto lo sappiamo.
che poi la sinistra italiana si sia vaporizzata anni fa e sia rimasto solo un ectoplasma che si sforza di essere la brutta copia del pdl, beh.. sappiamo anche questo :(
saluti, vento

gullich ha detto...

@Chiara "ritengo che siano le idee ed il sistema di vita che lui con le sue televisioni ha spacciato per "unico mondo possibile", le cause di questo degrado.
Che poi gli italici fossero culturalmente predisposti al leccamento di culo ed al menefreghismo ipocrita, questo non ha fatto altro che rendere il processo piu' veloce."

quoto, totalmente...

aggiungerei che putroppo l'italiano medio è un popolo latino nella accezione dispregiativa del termine... è ovvio che si parla di media, e quindi anche fra gli italiani ci sono persone a modo. Mediamente soffrono questo paese o se ne vanno. difficilmente fanno fortuna, al più sopravvivono.


perchè la logica imperante oggi è clientelare... lo è forse sempre stata (non a caso siamo il paese che ha dato i natali alla mafia, che non è solo e non è principalmente quella della lupara) sin dai tempi dei vari fanfani e donat cattin, ma oggi lo è in modo grigio, becero, spudrato e incivile...

vengo da una breve vacanza in terra di albione con mio figlio e rientrare in italia, semplicemente andando a fare la spesa al supermercato, mi ha dato la sensazione di arrivare in un sobborgo basso di qualche città dominicana.

Non è esterofilia e non è tutt'oro quello che luccica in GB, ma ad una media di un dieci per cento di gente a modo qui e un 90 di cialtroni/delinquenti qui, la le proporzioni paiono ribaltate.

ascoltare il telegiornale inglese da la sensazione di sentire informazione, qui da l'idea di regime... poichè quasi tutto è manipolato e molto è taciuto e chi non ha competenze specifiche e/o non legge infomrazione alterntiva ormai non è più in grado di distinguere le beceraggini che circolano e la violenta aggressione ad ogni valore istutuzionale, democratico e costituzionale di questo paese.

quindi caro uomoincammino che scrivi "Berlusconi è un buon prodotto di un tentativo di democrazia" temo che tu abbia le idee assai poco chiare sul significato di quel termine...


ed il problema serio è che la classe politica che dovrebbe opporsi a un soggetto così "basso" è fatta di maetria ancor peggiore e della stessa origine: si tratta di mera spartizione del potere.

regards

wgul

AccesoSpento ha detto...

@UnUomoInCammino Berlusconi è un buon prodotto di un tentativo di democrazia probabilmente non sai dove sta di casa il significato della parola "democrazia". Probabilmente lo confondi con "populismo" che è un'altra cosa.


@Gullich una media di un dieci per cento di gente a modo qui e un 90 di cialtroni/delinquenti qui, la le proporzioni paiono ribaltate.


fortunatamente non è così. L'unico problema è che al momento i cialtroni in Italia sono compatti, mentre gli altri sono totalmente divisi. Probabilmente perché si discute troppo sul sesso degli angeli e si agisce poco.


Il PAPI, come lo chiama Klara ha sdoganato un modello di italiano che esisteva solo nei film di serie B degli anni 70. Ma che almeno una volta veniva segnalato come un esempio da non seguire mentre da quando Berlusconi è in politica è un esempio sbandierato dovunque e comunque. Basta solo pensare alle cosidette "commedie all'italiana" come vengono spacciati i film dei Vanzina, che non hanno nulla a che vedere nemmeno con i film sui borgatari degli anni '50. In un certo senso è vero che non è colpa solo di Berlusconi, ma di una intera classe di persone che ha capito che fino a quando la gente non "parteciperà" veramente alla vita politica e sociale, avrà campo libero per fare quello che vuole.


@Klara un personaggio del genere, che oltretutto aveva dichiarato pubblicamente che se fossero uscite le sue telefonate avrebbe lasciato l'Italia, non sarebbe consentito neppure d'amministrare un condominio. Non so come ma mi hai rubato una battuta, anche se detta in un modo un po' diverso. Mi è capitato infatti spesso di dire che in un paese serio (e l'Italia potrebbe esserlo) personaggi come Berlusconi non sarebbero eletti nemmeno come consiglieri condominiali... forse che oltre a tutti i difetti e pregi che sono stati elencati, sei anche "paragnosta" :-)) ?

Neelps ha detto...

Chiara scrive:

In effetti ho una visione politica davvero limitata. Come hai fatto a scoprirlo? :-)


Ma perche' pensi che io sia qui per qualche strano motivo ad offenderti?


Forse questo dichiararmi "straniera" ha inoculato in chi mi legge la sensazione che io non abbia titolo a parlare... che di fatti italici non ci capisca un granche' oppure che li affronti in modo assai superficiale.
---->> :-))) (superLOL)
Non e' cosi' caro Nelps.

Neelps con due 'e' altrimenti si storpia :-)
A parte gli scherzi, credo che il tuo pensiero, per quanto io l'abbia compreso, sia condiviso da un gran numero di "sinistroidi" per questo che lo contesto, sicuramente non per altri motivi.

E siccome e' un pensiero "sinistroide" lo reputo molto pericoloso e politicamente inconcludente oltre che del tutto fuorviante.


Allora, dato che negli ultimi 10 anni l'unico evento di rilievo e' stato l'ascesa politica di papi, ritengo che siano le idee ed il sistema di vita che lui con le sue televisioni ha spacciato per "unico mondo possibile", le cause di questo degrado.


Ecco, abbiamo scovato il problema, tu credi che negli ultimi 10 anni l'unico evento di rilievo sia stato questo?!
E' qui che il tuo pensiere cade.
Perche' non considera l'insieme di tutto. L'Italia non e' niente, bisogna considerare tutto il conteste economico globale non solo l'italia presa da sola.

Negli ultimi 10 anni ci sono stati stravolgimenti mai visti, non solo in italia, ma in tutto il mondo.
Devo essere sintetico perche' non ho tempo stasera e mi scuso.
Ci sono stati accorpamenti giganteschi nel settore bancario e automobilistico, tutt'ora in atto. C'e' stata la formazione dell'Unione Europea, questo tu lo consideri un evento da poco?
Questa unione ha rotto per sempre l'equilibrio che era stato stabilito a Yalta. L'ascesa della Cina, il declino relativo degli USA e per finire la crisi economica piu' colossale del capitalismo mondiale.

E tu ci vedi solo l'ascesa del papi?

Qui si, mi permetto di dire, con tutto il rispetto, che la tua idea e' politicamente limitata.
Proprio come e' limitata quella della sinistra italiana, che come mi pare ho gia' avuto modo di raccontarti, una settimana dopo l'11 settembre organizzava un "girotondo" a milano per delle questioni relative al papi, certo non banali o errate, ma del tutto fuori luogo.


Che poi gli italici fossero culturalmente predisposti al leccamento di culo ed al menefreghismo ipocrita, questo non ha fatto altro che rendere il processo piu' veloce.


Questo e' sicuramente una differenza con altre nazioni, hai ragione, sono differenze che incidono sicuramente, ma la forza sottostante che si muove non ha nulla a che vedere con questo, e' una questione economica che nasce molto piu' in profondita'.


Se purtroppo sei stato disattento mi spiace ma non credo di avere tempo e voglia di rispiegare tutto da capo.

Ti leggo da poco, hai ragione.

ciao

Neelps ha detto...


Cioe' cosa e' diventata "cosa normale e necessaria"? La loro espulsione con conseguente internamento nei campi di concentramento libici?


Da questa tua risposta ne deduco che mi hai classificato tramite un processo schematico che mi delude un po'.
Ho preso le difese del papi, ho contestato piu' volte la sinistra perche' inetta.
Sono stati forse questi i motivi che ti hanno portato a dedurre questa mia avversita' nei confronti degli stranieri? No, davvero, altrimenti cos'altro e' stato?
Mi sono mai espresso, su questo blog, sul mio blog, o su quello di altri, sui temi quali immigrazione o altro in modo cosi incisivo da farti presupporre queste cose?

La prima volta che sono tornato qui a Milano, non sono riuscito a restarci per neanche un anno e ancora oggi mi chiedo che cazzo sono tornato a fare, per fortuna sono spesso via.
Potessi mandare un mio ipotetico figlio in una scuola con stranieri sceglierei la classe con la percentuale maggiore.
Magari sul programma potra' rimanere un po piu' indietro e imparare l'italiano un po piu' lentamente. Ma i vantaggi di crescere in un ambiente cosi vario non si possono misurare.
Lo so perche' io ho lavorato e lavoro con gente di tutto il mondo, parlo e scrivo un inglese scandaloso, ma che importa? Le cose che ho imparato sono di gran lunga piu' importanti e tra le altre cose, ho imparato che i tuoi compaesani e i tuoi ex-compagni Russi, non sono certo i primi contadini che passano per la strada, ne' per cultura ne' per istruzione. Cosa per altro che a molti europei(primi dell'EU) sfugge.



Perche' la differenza e' culturale. Essa riguarda i valori, la precedenza che viene data ad essi ed in quale ordine. E la differenza e' profonda.


Non sono d'accordo, le differenze culturali alle quali ti riferisci esistono ma non sono incisive come vuoi far credere tu. Quello che incide e che crea un fattore comune tra tutte queste diverse culture e' l'economia, la forma politica democratica (dove presente), e le metodologie del lavoro salariato.
Il resto e' solo contorno che puo' dare un sapore dolce o amaro, ma il piatto fondamentale e' ben altro.



Anche questa e' stata piu' volte espressa, sia nei post che nei vari commenti. Basta che accantoni da una parte la pigrizia (altro piccolo difetto italico) e che ti ti sara' tutto chiaro. :-)


Grazie per il pigro, mi ricorda un po quando al mercato del quartiere sento dire che i rumeni sono dei criminali, oppure che i terroni (meridionali disprg.) non hanno voglia di lavorare. Molto fine per una che pretende di spacciarsi per una democratica social-liberal-quelchesia con venature sinistrose.
E' vero ti leggo da poco, chiedo scusa se mi permetto di farti ripetere qualcosa. L'intento era solo quello di evidenziare dei tratti comuni con quelli italici, ma poco importa.

adesso ti saluto perche' devo sperare di dormire, notte Klara.
Neelps

Neelps ha detto...

Yuna scrive:

Leggo insofferenza...poca logica...informazione ancora meno, almeno per una come me che ama capire, perdona la mia giovane età :-)


Ciao Yuna piacere di leggerti.
Insofferenza molta, a che cosa pero' non so se l'hai capito.
Logica poca dici? perche'?

Non so quale sia la tua eta' e non importa se sia giovane o vecchia, se mi chiedi ti rispondo sperando di farmi capire meglio.
Non ora perche' sono stanco e ho bisogno di dormire.

ciao neelps

Neelps ha detto...

Gio scrive:
Gli italiani all'estero: se racconti le nostre vicende spesso gli stranieri restano increduli. Ecco, la nostra fortuna è che non riescono a crederci :D


Si vabe'.
Due esempi dei piu' significativi:
USA hanno poco da essere increduli visto i loro ex-presidenti, SB e' in confronto e' un nanetto in miniatura.
UK ci siamo dimenticati le cazzate che hanno sparato per partecipare allo "sforzo bellico" ?

Ah beh poi c'e' la Russia.

No per dire che alla fine sembra che solo noi italiani siamo dei coglioni, ma la realta' e' un po diversa.

Forse la cosa che ci distingue e' che noi abbiamo un senso dello stato molto poco sviluppato, e questo non e' necessariamente un male.
Noi parliamo male del nostro paese e non abbiamo problemi a farlo, ma molto raramente tu sentirai parlar male uno statunitense del suo paese.
Forse e' questa la differenza sostanziale.

Ad ogni modo a me fare classificazioni in base alle origini mi suona molto male.

ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gullich: mi ha dato la sensazione di arrivare in un sobborgo basso di qualche città dominicana.

Visto? Adesso non c'e' piu' bisogno di andare ai Caraibi per respirare l'atmosfera di Santo Domingo. Vuoi mettere il risparmio? E di tutto questo devi solo ringraziare il papi.


@ AccesoSpento: ha sdoganato un modello di italiano che esisteva solo nei film di serie B degli anni 70. Ma che almeno una volta veniva segnalato come un esempio da non seguire mentre da quando Berlusconi è in politica è un esempio sbandierato dovunque e comunque.

Se cio' e' stato possibile e' perche' l'italico e' un popolo di idioti... Chi altri poteva ridere e divertirsi alla visione di quei film demenziali?


@ Neelps: Vorrei risponderti ma tu scrivi talmente tanto che ci rinuncio...
Comunque hai ragione tu. Sempre. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Se cio' e' stato possibile e' perche' l'italico e' un popolo di idioti... Chi altri poteva ridere e divertirsi alla visione di quei film demenziali?""


Negli anni '70 in Italia sono anche stati fatti anche dei bei film.

I film a cui ti riferisci, quelli di serie B, venivano fatti con pochissimi soldi e non avevano un grande mercato.

Io negli anni settanta andavo spesso al cinema e mi ricordo che tutti vedevano i film americani, mentre le sale dove si proiettavano i film di serie B italiani erano quasi sempre vuote.

Quindi gli italiani idioti, stando al tuo ragionamento, erano pochissimi, perchè la grande maggioranza guardava i film americani (come facevano tutti nel mndo: tranne chi era sotto il comunismo che doveva vedere solo i magnifici film del paradiso comunista).

Ciao Davide

Neelps ha detto...


@ Neelps: Vorrei risponderti ma tu scrivi talmente tanto che ci rinuncio...
Comunque hai ragione tu. Sempre. :-)


Ecco! allora dillo che ti sto sulle palle :-)
Cosi adesso mi hai tolto il divertimento, vabe allora mi sa che esco a fare un po di vita sociale, che magari male non fa.

neelps

Gio ha detto...

@ Neelps, c'è qualcosa che non ti è chiaro di quello che intendo dire.

Una cosa è la politica - spesso i politici sono chiamati a fare il lavoro sporco per soddisfare i porci comodi dei propri cittadini- questo avviene ovunque, con Bush come Obama, anche se ovviamente con diversa intelligenza.
La politica imperialista USA è una porcata, ma ha comportato benefici agli americani.

Un'altra cosa è il teatrino italiano, messo su a uso e consumo di pochi eletti.
Noi non stiamo discutendo di geopolitica, stiamo discutendo di un tizio che stravolge l'ordinamento giudiziario per non farsi mandare in galera, di uno che va a puttane (a carrettate) e presenzia il family day.

Solo noi italiani ci siamo fatti fottere da un persanoggiucolo simile, e nel frattempo siamo scesi a un livello di maleducazione e cafonaggine che non ha eguali ...

Anonimo ha detto...

Cara Chiara, sono per prima volta nel tuo blog, quindi non conosco bene tutto il tuo pensiero politico, ma mi é piaciuto.
Anch' io sono straniera nel paese dove abito ora. Scusa il mio italiano ma sò che mi posso fare capire e vorrei dire qualcosa.

Tu "tocchi" una cosa molto interessante. Tocchi la "loro" Italia.

Mi rendo conto di una cosa molto comune ma soltanto capita dagli stranieri: uno straniero non può parlare male del paese in cui abita. Anche se in teoria, tutti noi siamo uguali e il diritto di espressione sia universale...

Anche a me mi ha capitato spesso, sento agli altri fare delle dure, triste, ironiche critiche negative sul paese ma se io (o un straniero) si mette a dire che "infatti" questa paese va male, ecc, ecc, tutti cambiano attegiamento e dicono: "ma, no! Non é così. Tu non sai nulla, la nostra storia é complicata, tu cosa puoi sapere: non sei nata qui, qui non si fa come nel tuo paese, ecc, ecc". E all' improvisso il paese diventa il posto piu bello e più buono sulla Terra... Come per essempio le risposte al tuo post: "non é colpa di SB...", "vorrei sapere cosa pensi sugli Stati Uniti", "i pigri stranieri", e tanti altri commenti che cercano di cambiare l'argomento.

La verità fa male, anzi vergogna. A me anche capita quando si mettono a parlare male del paese sottosviluppato di cui vengo. Mi fa male, mi ferisce ma dico che è vero e basta. Non posso nascondere un qualcosa che é chiaramente vero. Posso dire che io non sono così, ma purtroppo sono parte di una struttura sociale/culturale che non fa crescere il mio paese. Lo accetto e cerco un cambiamento.

Nel paese in cui abito adesso SB si é fatto conoscere molto di più per via dei suoi commenti, cose stupide che feriscono molto, soprattutto in questo paese di gente seria, di politica prudente. Purtroppo Italia é SB, mafia, poverta, caos e turismo (grazie a SB che spesso paragona il paese che visita con la bella Italia... Infatti, Italia é MOLTO bella, tanto bella di fare restare agli altri zitti dalla vergogna).

Ricordo da piccola che Italia era la terra di Dante, dell' arte, di Sofia Loren, dei papi, della vespa, etc.
Ora é la terra del papi. Se agli italiani dispiace questo, penso che il problema sia in loro, non in te.

davide ha detto...

Cara amica Anonima,

""Anche a me mi ha capitato spesso, sento agli altri fare delle dure, triste, ironiche critiche negative sul paese ma se io (o un straniero) si mette a dire che "infatti" questa paese va male, ecc, ecc, tutti cambiano attegiamento e dicono: "ma, no! Non é così. Tu non sai nulla, la nostra storia é complicata, tu cosa puoi sapere: non sei nata qui, qui non si fa come nel tuo paese, ecc, ecc". E all' improvisso il paese diventa il posto piu bello e più buono sulla Terra... Come per essempio le risposte al tuo post: "non é colpa di SB...", "vorrei sapere cosa pensi sugli Stati Uniti", "i pigri stranieri", e tanti altri commenti che cercano di cambiare l'argomento.""

Credo che quando hai detto valga in tutto il mondo. Quando sei in un paese straniero e parli male di esso è abbastanza frequente essere visti male dagli abitanti del posto.

Comunque io non voglio difendere gli italiani perchè è vero che l'Italia è in declino, quello che contesto a Chiara e a chi la pensa come lei sono le cause di questo vere di questo declino.

Attribuire tutte le colpe a Papi lo trovo infantile, perche la crisi italiana viene da lontano, dagli anni '70, quando Papi era solo uno dei tanti imprenditori che si occupavano di televisioni.

Anche per quanto riguarda i modelli culturali propagati dalle televisioni Papi non ha più colpe di altri.

Papi quando è entrato nel mondo delle televisioni non si occupava dei programmi televisivi, ma faceva il super menager che trovava talenti e sapeva organizzare al meglio le forze che aveva a disposizione. La concorrenza era spietata e lui è stato più bravo degli altri. E' vero che lui aveva rapporti con i socialisti di Craxi, ma i gruppi concorrenti avevano rapporti con i democristiani di De Mita o con i repubblicani di La Malfa.

Di fatto i programmi gli decideva il pubblico: tu puoi anche fare programmi impegnati ma se poi il pubblico guarda il grande fratello ti devi adeguare se non vuoi perdere la pubblicità.

Io ogni tanto guardo tele pace, la TV della Chiesa, dove non vedrai mai donne nude che sculettano, nè pubblicità futili, ma solo programmi impegnati sulla fame nel mondo e simili: credi forse che il grande pubblico la guardi? La verità è che la gente (la grande maggioranza) guarda i programmi pieni di belle ragazze o comunque trasmissioni divertenti!

Certo Papi è un grandissimo puttaniere, ma tutti quelli pieni di soldi (tranne i santi) si divertono con le belle donne. Tu hai detto che vieni da un paese povero: credi forse che i potenti e i ricchi del tuo paese non facciano lo stesso?

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide, Neelps e a tutti coloro che credono che tutto il modo sia paese.

Riporto, come esempio di cio' che sta diventando l'italico popolo, le parole di una Professoressa Nipponica che da 30 anni vive in Italia (Da un articolo su Repubblica).

"A Malpensa sono andata al Tax Free per comprare dei cioccolatini. Alla cassa ho scoperto che il carrello era sporco per un liquido appiccicoso; ho chiesto di poter cambiare la scatola. La cassiera era arrabbiata perchè ho fatto aspettare 30 secondi (lo scaffale era vicino) e quando sono tornata ha sbattuto con forza tutti gli acquisti dentro un sacchetto di plastica. Ho temuto che le scatole dei cioccolatini si rompessero, Volevo litigare con lei. Non l'ho fatto per non far perdere tempo agli altri. Arrivata in Giappone sul treno rapido che mi porta dall'aeroporto direttamente nella mia città ho acquistato un cestino per mia madre; la commessa non aveva un sacchetto grande adatto e mi ha chiesto dove sarei scesa. Ho risposto a Ofuna (...) ha detto che a Tokyo ci sono i sacchetti grandi quindi avrebbe telefonato al centro servizi di Tokyo di consegnare alla porta della carrozza 6, dove ero io, un sacchetto grande. Nei 30 secondi di fermata a Tokyo la ragazza è venuta da me di corsa per portarmi un grande sacchetto di plastica e mi ha chiesto scusa per non aver avuto sin dall'inizio un sacchetto grade e per la mancata accuratezza del servizio. Valore dell'acquisto 8 €"."

Ovvio che il suddetto articolo e' del tutto falso, come lo sono tutti gli articoli scritti su Repubblica, soprattutto quelli che trascrivono le conversazioni di papi registrate (false pure quelle) che la D'Addario, essendo una masochista che vuol passare la sua vita in galera, ha consegnato alla magistratura ben sapendo che sono completamente false ed inattendibili (come dice Ghedini).

Ormai in Italia si viaggia su un binario unico: negare ogni addebito anche di fronte all'evidenza dei fatti. Anche se colti in flagrante negare, negare, negare. Tanto poi ci pensa Minzolini a far scomparire il tutto dalle notizie.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Riporto, come esempio di cio' che sta diventando l'italico popolo, le parole di una Professoressa Nipponica che da 30 anni vive in Italia (Da un articolo su Repubblica)."

Che le cassiere italiane sono maleducate non ho dubbi. Qualche dubbio l'ho sul fatto che questo sia solo colpa di Silvio.

Ciao Davide

AccesoSpento ha detto...

@Davide Dobbiamo un attimo chiarire su quale pianeta viviamo, forse siamo in due mondi paralleli.
Dal genere "chiappa e spada" come li chiamava Montagnani ai "poliziotteschi" al western spaghetti (che all'epoca faceva scuola), il B-movie italiano anni '70 non ha mai avuto problemi di pubblico è stato replicato a iosa sulle TV private. Negli stessi anni anche la cosidetta "commedia all'italiana " ha iniziato a perdere colpi, nel senso di volgarizzarsi a più non posso, vedi la serie degli "amici miei". E' negli anni 80 che il cinema italiano inizia ad avere grossi problemi di pubblico, non a caso proprio quando esplodono le private. Adesso la "commedia all'italiana" sono i film dei Vanzina, prima c'erano Monicelli, Risi, Scola, Germi e scusami se era poco ...

Neelps ha detto...

Davide scrive:

La concorrenza era spietata e lui è stato più bravo degli altri


A Davide! sorvoliamo che e' meglio!


Certo Papi è un grandissimo puttaniere, ma tutti quelli pieni di soldi (tranne i santi) si divertono con le belle donne. Tu hai detto che vieni da un paese povero: credi forse che i potenti e i ricchi del tuo paese non facciano lo stesso?


Che centra, la critica e' che essendo lui uomo di stato, che pretende pure di essere portatore di alcuni valori (da lui dichiarati e sostenuti) questo comportamento e' alquanto bizzarro.

O vai al family day o vai a puttane.

Non c'e' dubbio che sia un cazzaro, non c'e' nemmeno il bisogno di avere le prove per esserne sicuri.

ciao

Neelps ha detto...

Chiara scrive:

Ovvio che il suddetto articolo e' del tutto falso, come lo sono tutti gli articoli scritti su Repubblica, soprattutto quelli che trascrivono le conversazioni di papi registrate (false pure quelle) che la D'Addario, essendo una masochista che vuol passare la sua vita in galera, ha consegnato alla magistratura ben sapendo che sono completamente false ed inattendibili (come dice Ghedini).


Ti rispondo solo perche' mi hai citato.
Io ho scritto altre cose, non volevo banalizzare a tutto il mondo e' paese.
Per il resto 2 cose:

1) Non c'e' bisogno di prove per stabilire la dubbia moralita di SB.
Ma ti dico di piu', se il problema fosse solo con le escort (o di tipo morale) sai che mi frega. Invece altri tipi di legami sono ben piu' preoccupanti.

2) La storiella che hai riportato: non c'era bisogno di scomodare Repubblica.
Se vuoi posso raccontartene almeno una ventina simili il cui protagonista sono io.

Ne racconto una per te.

Qualche anno fa avevo acquistato un lettore mp3, garanzia 1 anno, in una di quelle catene note. Si e' rotto 1 mese dopo, lo riporto al negozio, il commesso mi dice che dovevo stare piu' attento perche' ho preso una marca sconosciuta. "La prossima volta faccia piu' attenzione, d'altra parte a spendere poco si sa che le cose si rompono".

Se fosse accaduta la stessa cosa a Londra o negli USA, non solo non avrebbero fatto la minima storia per cambiarlo, ma mi avrebbero anche chiesto scusa per il disagio.

Mentre qui il coglione di 20anni si e' anche permesso di dirmi tra le righe che sono io un pirla ad acquistare una marca economica per poveretti.
Ovviamente con fare molto saccente.

Pero' cara Chiara, queste differenze esistono e non ho intenzione di metterle in dubbio (ci mancherebbe) quello che volevo evidenziare io invece e' una forza sottostante.

Oltretutto la storia che hai citato tira in ballo la mentalita' sul lavoro, cosa che mi fa salire il sangue al cervello molto rapidamente.
In italia nelle aziende medio-piccole ma anche in alcune grandi, non si lavora. Ci si arrangia.
Non farmi addentrare in queste cose che divento nervoso ;-)

stammi bene
neelps

ciao

Salazar ha detto...

Ecco due bei esempi di italiani razzisti e maleducati.
Un paio di anni fa una mia amica mi ha accompagnata nel canonico, annuale viaggio in Italia. La mia amica è una geologa, dirigente di alto livello della più grande compagnia mineraria del mondo, è una donna intelligente, che veste bene, sempre appropriato, e ha viaggiato per mezzo mondo. Ma la mia amica è una “sararà”, una mulatta con capelli e occhi chiari, quindi nella percezione nebbiosa dell’italiano medio semplicemente una negra.
Primo caso: decide di andare a Venezia, da sola, in treno, prima classe. Come è entrata nello scompartimento, un passeggero lì accanto ha ben pensato di ricordarle che quella era la prima classe, e che la seconda era nel vagone successivo: lei ha ringraziato dell’avvertimento e si è seduta al suo posto. Arriva il controllore e succede la stessa cosa: “guardi che questa è la prima classe”, le dice prima di controllare il biglietto. Poi controlla, fa una faccia così e se ne va senza dire una parola.
Secondo caso: entra in un negozio di giocattoli a Milano, vuole comperare un modellino di Ferrari per il nipote, ne sceglie uno e chiede il prezzo al commesso. Risposta: “non farmi perdere tempo, quel modellino è caro, mica te lo puoi permettere”.

gullich ha detto...

@salazar... se la storia è vera ( sa tanto di stereotipo) ha incontrato due coglioni, poteva incontrarli ad amburgo come a stoccolma.

Non racconti nulla dell'italianità con questo episodio, perchè le tare del popolo italiano son ben gravi, e stanno certo in questo pseudo razzismo da avanspettacolo.

tra l'altro se la tua amica è intelligente, ben vestita, raffinata, mulatta con occhi chiari è assai più plausibile che trovi cascamorti, in questo paese, che razzisti....

lascia perdere, và.

regards

wgul

davide ha detto...

Caro amico AccesoSpento,

""@Davide Dobbiamo un attimo chiarire su quale pianeta viviamo, forse siamo in due mondi paralleli.
Dal genere "chiappa e spada" come li chiamava Montagnani ai "poliziotteschi" al western spaghetti (che all'epoca faceva scuola), il B-movie italiano anni '70 non ha mai avuto problemi di pubblico è stato replicato a iosa sulle TV private. Negli stessi anni anche la cosidetta "commedia all'italiana " ha iniziato a perdere colpi, nel senso di volgarizzarsi a più non posso, vedi la serie degli "amici miei". E' negli anni 80 che il cinema italiano inizia ad avere grossi problemi di pubblico, non a caso proprio quando esplodono le private. Adesso la "commedia all'italiana" sono i film dei Vanzina, prima c'erano Monicelli, Risi, Scola, Germi e scusami se era poco ...""

E' vero che anche le commedie all'italiana avevano un certo pubblico (tra il resto alcune erano divertenti), ma il grosso del pubblico vedeva i film stranieri in particolare americani.

Che poi siano stati fatti vedere anche dalle tv private non vuol dir niente, perchè le tv private hanno sempre puntato sui film di successo americani (i film italiani sono sempre stati utilizzati come tappa buchi).

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Neelps,

""Che centra, la critica e' che essendo lui uomo di stato, che pretende pure di essere portatore di alcuni valori (da lui dichiarati e sostenuti) questo comportamento e' alquanto bizzarro.""

Questo lo so benissimo. Però chi va a votare in Italia deve porsi solo il problema di chi farà meno danni.

Chiara ha più volte detto giustamente che il debito pubblico in Italia strangola l'economia. Tutte le proposte che ho sentito da parte della sinistra farebbero solo volare il debito pubblico.

Ciao Davide

Salazar ha detto...

@gullich
Hai ragione, è una bugia, anch’io l’ho sempre pensato: è troppo bella per essere vera.
E i due coglioni (che poi erano tre) della storia non vera, erano solo dei veri coglioni, in Italia sembra ce ne siano pochissimi. Ma, fra i pochi fortunati, metto anche quei sei o sette italiani, che, in quello stesso viaggio, durante il volo di ritorno, si sono messi a fumare e hanno mandato affanculo la hostess che aveva chiesto loro di smettere. Ne è venuto fuori un mezzo parapiglia, e una ragazza sui vent’anni (non sararà ma bionda e anche lei non vera) si è alzata è ha fatto loro - variegato gruppo di 40/50enni – un bel discorso/ramanzina sul rispettare il Paese che si vuole visitare, e che, anche se si hanno in tasca gli euro, questo non da il permesso di fare e di dire tutto quello che si vuole.
Non è servito a niente, i coglioni hanno continuato a commentare, a voce alta, con abbondanza di particolari, come si sarebbero scopati le ragazzine di Natal, che tanto quelle erano delle morte di fame e non c’erano problemi.
Ma il comandante dell’aereo aveva fatto una chiamata, e a Fortaleza é salita la policia federal, la bionda si è alzata di nuovo, li ha indicati uno a uno, e i poliziotti se li sono portati via. La policia federal non scherza mica: chissà che divertimento è stato per i coglioni.
In quanto alla sararà-bugia, di cascamorti (hai usato la parola giusta: cascamorti) ne ha trovati un sacco: coglioni e cascamorti ha trovato, un panorama desolante, meno male che non è vera.
Sono proprio i tuoi dubbi, caro gullich, il problema dell’Italia, non riesce più a vedersi, non riesce più a valutarsi, non riesce a percepire dov’è che è finita, rimane solo l’idiozia e l’arroganza dei più, una miscela tanto esplosiva quanto triste.

gullich ha detto...

@salazar:"Sono proprio i tuoi dubbi, caro gullich, il problema dell’Italia, non riesce più a vedersi, non riesce più a valutarsi, non riesce a percepire dov’è che è finita, rimane solo l’idiozia e l’arroganza dei più, una miscela tanto esplosiva quanto triste."

Non commento il tuo nuovo post, in linea con quello precedente. Mi paiono problemi relativi alla stupidità di pochi espressa in maniera esuberante alla alvaro vitali, ho trovato imbecilli altrettanto imbecilli a Bristol, a Berna e a Stoccolma e in qualunque altra parte del mondo.

Il problema semmai è che da noi gli alvaro vitali governano il paese e le condotte relative sono quelle espresse dalla nostra classe dirigente che un popolo geneticamente e storicamente stronozo e reso bue tende ad emulare e a identificare come " alte".

Il problema tuttavia non sono i dubbi, che sono sintomo di una coscienza critica (e la tua storia, così come raccaontata, fa sorridere...).


Semmai il problema sono le troppe certezze, come le Tue, specie quando quelle certezze si fondano in Italia invece che su studio attenzione e cultura, su un ventennale bombardamento quotidiano di minchiate televisive. su una scuola che non educa più, su una società in cui la politica non è più espressione del popolo ma di una classe autoreferenziale volta solo ad occupare il potere.

Ed in questo nel nostro paese destra e sinistra non sono diverse, ormai.

Sono convinto tuttavia che il nostro popolo abbia un nocciolo duro (anche se molto ridotto) di persone positive, che spesso se ne vanno o stanno ai margini, ma che possono dare molto anche solo educando i propri figli su basi alternative a quelle proposte dai modelli oggi imperanti.

sperando che quel nucleo riesca a sopravvivere.

regards

wgul

Chiara di Notte - Klára ha detto...

che possono dare molto anche solo educando i propri figli su basi alternative a quelle proposte dai modelli oggi imperanti.

Questo, secondo me, e' il vero tassello che ciascuno potrebbe apporre al mosaico.
Pero' l'educazione dei figli richiede presenza, impegno, sacrificio... e soprattutto avere dei valori da trasmettere, tutte cose che oggi, in Italia, sono pressoche' assenti.
Per molti e' preferibile piazzare i figli per ore davanti alla TV, dove vengono sottoposti ad un bombardamento di idiozie o davanti ai videogiochi violenti in cui si possono immedesimare fin da subito in killer, soldati, banditi e picchiatori.

Salazar ha detto...

@gullich
Ho voluto solo raccontare degli episodi, agganciandomi a quello della signora giapponese descritto qui sopra, episodi indicativi, ma non di certo una analisi sociologica dell’Italia tutta.
All’analisi ci pensi tu: “un popolo geneticamente e storicamente stronozo e reso bue” e ancora: “un ventennale bombardamento quotidiano di minchiate televisive. su una scuola che non educa più”.
Dici che i coglioni che descrivo io sono dei coglioni isolati, come a Berna o a Stoccolma, e poi dai del coglione a tutto il popolo bue d’Italia: allora i coglioni che descrivo io non sono poi tanto isolati. C’è a dir poco una contraddizione in questo.

@Klàra
C’è qualche oggetto nella tua pagina che manda la mia CPU al 100%, non credo sia il mio computer, ma non ne ho la certezza. Forse qualcun altro ha questo problema?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Klàra
C’è qualche oggetto nella tua pagina che manda la mia CPU al 100%, non credo sia il mio computer, ma non ne ho la certezza. Forse qualcun altro ha questo problema?


Hai ragione. Ho notato anche io che se si usa Firefox assorbe molta CPU rispetto invece a Chrome che ne assorbe molta di meno, e per i PC non molto potenti questo e' un problema.
Credo dipenda da qualche widget presente sulla mia barra laterale ma non saprei dire quale.
Provo a rimuovere un paio di widgets (Feedjit) che potrebbero essere i responsabili e ad impostare un minore numero di post sulla home page.
Fammi sapere come va.

gullich ha detto...

@salazar "All’analisi ci pensi tu: “un popolo geneticamente e storicamente stronozo e reso bue” e ancora: “un ventennale bombardamento quotidiano di minchiate televisive. su una scuola che non educa più”.
Dici che i coglioni che descrivo io sono dei coglioni isolati, come a Berna o a Stoccolma, e poi dai del coglione a tutto il popolo bue d’Italia: allora i coglioni che descrivo io non sono poi tanto isolati. C’è a dir poco una contraddizione in questo."

se non distingui un presunto comportamento becero e coglione (che perlatro mi pare sia stato riferito e quindi tu ne parli de relato, non per diretta visione di tutto quello che qui hai narrato) dalla deriva sociale che affligge - imho - l'italia in questo periodo storico e che non si estrinseca certo nell'atteggiamento razzista nei confronti di una belloccia in vacanza (che, se vero, trovo meramente indicativo di idiozia personale e non di deriva sociale) non sarà qualche confronto sul blog di chiara ad aprirti gli occhi.

Il razzismo strisciante e volgare di questo paese perlatro non si dirige verso le dirigenti minerarie belle e colte, ma emerge in maniera seria e preoccupante in leggi aberranti come la bossi-fini o il pacchetto sicurezza, nei discorsi di cui vergognarsi di "politici" come borghezio e calderoli, nel rifiuto dell'altro e nella catalogazione dello straniero per categorie pericolose: "zingari", "magrebini" "Rumeni" e così via....

LA deriva è che la gente, ammaestrata da qualche similconduttore di similtelegiornali o di simildibattiti, è portata ad aderire acriticamente a tale prospettazione, pensando che il problema si risolva con i decreti di espulsione, con l'innalzare steccati, con le ronde e con il guardare con sospetto qualsiasi altra cultura o etnia che non ci dia evidenti aspettti di affidabilità formale ed esteriore...

Stai sicuro che il pericolo non è percepito nella sararà o come diavolo si chiama in prima classe (per quello dico isolati coglioni) ma si estrinseca in una xenofobia subdola e strisciante di marca fascista.

Che serve a chiudersi nei propri privilegi senza accettare e far crescere il mondo.

Mondo che non vedo in maniera certo caritatevole, poichè lo squilibrio fra le diverse zone esiste ed è evidente che non si risolve porgendo l'altra guancia o attuando metodi evangelici tout court... ma va affrontato in maniera seria, responsabile, civile e corretta, elaborando regole comuni che abbiano un senso e rispettandole tutti.

Cosa, quest'ultima, cui il popolo italiano ha - imho - una innata refrattarietà, refrattarietà decisamente incrementata dalla condotta della attuale classe dirigente e dal bombardamento mediatico.

Non a caso una delle cose che funziona meno in questo paese è la giustizia. Non a caso esiste un lodo Alfano, non a caso i Tribunali sono soffocati da una congerie di processi inutili e stupidi per marocchini che vendono borse finte, per articoli 6 e 14, per reati gravissimi come la cessione di 5 dosi di hascisch .....

Del resto uno dei primi elementi dei regimi dittatoriali sono regole ferree che valgono solo per alcuni, di solito la gente comune o comunque lontana dal potere.

Ma qui pare non accorgersene nessuno.

Spero di essermi spiegato, ora.

regards

wgul

Salazar ha detto...

@gullich
Va bene, qui l’argomento è chiuso ma si va avanti solo a mostrare i muscoli per avere l’ultima parola: non interessato.
Però ho capito cosa ti ha dato fastidio, non quei coglioni di italiani, in quanto continui a ripetere che lo sono, solo usando svariati sinonimi, ma è stata la sarará mineraria.
Guarda che una sarará non corrisponde al tuo sogno erotico della nera africana pelle blu notte, capelli biondo oro e occhi verdi smeraldo, è solo una mulatta color caffelatte, più latte e meno caffè, e occhi e capelli castani: il “chiari” non usato è assoluto, è in relazione al nero. In Brasile non è mica una rarità, ce ne sono a milioni, visto che più della metà della popolazione è mulatta, o parda, o morena.
Prima di dare del bugiardo a qualcuno, passa si wikipedia per capire di cosa si sta parlando.

@Klara
Mica tanto deboluccio con 3 GHz. Fino ad ora non è cambiato nulla, ma la pagina non finisce mai di caricare se non la stoppi, non credo si tratti di assorbimento da parte di Firefox, ma di qualcosa che assieme a lui fa tilt.

Salazar ha detto...

@Klara
Ancora qui a rompere, scusa. Non credo sia il numero di post in home: la pagina di Lameduck, che è lunga 2 chilometri con tutti i tag che si ostina a lasciarci, la carico in un blurp. Scommetto che il problema è sulla parte destra, come sempre nella vita più o meno politica.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Scommetto che il problema è sulla parte destra, come sempre nella vita più o meno politica.

Sto infatti verificando.
Ho rimosso tutti i widgets ed adesso li riaggiungo un po' alla volta.

gullich ha detto...

@salazar: Però ho capito cosa ti ha dato fastidio, non quei coglioni di italiani, in quanto continui a ripetere che lo sono, solo usando svariati sinonimi, ma è stata la sarará mineraria.Guarda che una sarará non corrisponde al tuo sogno erotico della nera africana pelle blu notte"

e tu che ne sai del mio sogno erotico (ammesso che ne abbia uno?) :o)

ti faccio solo notare una piccola circostanza: il mio argomentare è stato su quanto da te scritto, su fatti, affermazioni e idee.

E' esporre le proprie sensazioni e riflessioni su quando da altri scritto.

Si chiama discussione, scambio dialettico, confronto, finalizzato a colorare un tema che è quello del post originale di chiara.

Il tuo è sulla mia persona. singolare modo di dibattere dialetticamente , non credi?
Specie da parte di uno che pontifica su decoro e civiltà :o)

Ho detto che hai riportato una storiella, cui tu stesso affermi di non aver personalmente assistito, che suona bolsa e di maniera e che comunque - imho - poco racconta dell'italianità e del degrado dell'italianità in questo momento storico.

Almeno la giapponese racconta un fatto di costume vissuto di persona e lo raffronta con analoga situazione vissuta al suo paese. Potrebbero essere entrambi fatti episodici, sfiga italiana nell'essere incappata nell'unica commessa cialtrona e culo giapponese per aver incocciato l'unica zelante orientale, ma sono in forma di racconto ed analisi che dicono qualcosa sull'approccio e sul costume di due paesi e due culture diverse.

Poi da italiano che vive sulla propria pelle determinate attività lavorative dove le problematiche di questo post affiorano assai più che in qualche prima classe ferroviaria, ho esposto dove io sento di più quella vergogna che indurrebbe chiara a stracciare il proprio passaporto...

ah... lo zingarelli è un pelino più efficiente di wikipedia che essendo mera conoscenza condivisa di libero accesso anche in scrittura contiene immani strafalcioni :D

e poi, se proprio te lo devo dire (e la padrona di casa me lo consente) ogni tanto mi diverto anche a far incazzare il salazar di turno :D

Mica per mostrar muscoli (che non ho) solo per amore della scherma... perchè trovo il bloggista una figura irresistibile :o)))))))

stammi bene salazar, e rilassati... ché son parole.

regards

wgul

Salazar ha detto...

Tutto a posto. Mi da ancora un consumo un po’ alto di CPU, dal 12 al 28% (di solito non si passa il 20%) ma quando è caricato si chiude da solo e stop.
Cos’era?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Cos’era?

Era il widget di ClustrMaps. Per trovare il problema ho dovuto rimuovere tutto e riassemblare un tassello alla volta.
Ancora non ho finito di rimettere a posto ogni singolo elemento, ma per il momento credo possa bastare. Sono stanca e vado a dormire.

Notte..

Anonimo ha detto...

Ciao Davide,

io non credo che TUTTA la colpa la abbia "il papi" (neppure stavo cercando di colpare a qualcuno), ma infatti lui ha ANCHE la colpa (questo lo dico in risposta al tuo commento)

Non attribuire le colpe al papi mi sembra infatti infantile. Io credo nella grande vergogna che significa lui per voi (anzi, per alcuni italiani), ma "nascondere" in quel modo la sua essistenza, la sua responsabilitá nella politica e morale del paese non va. Infatti é infantile, inutile.

Non é per caso lui il rappresentante dell´Italia? Non é lui il vostro capo da tanti anni? Ha migliorato il paese grazie a lui?

Comunque ADESSO, Italia é il paese del papi. Purtroppo è in quello ció che Italia é diventata. Mi dispiace ma é vero. Spero che un giorno riuscite ad scegliere dei politici onesti e capaci. E riuscite a dare al mondo una immagine migliore della vostra vecchia e gloriosa cultura latina.

Non voglio opinare di piú, questo non é un blog che seguo molto.
Ma voglio restare nel fatto UNICO, che ho cercato di dire: che é molto interessante per me il vedere quanto duro sia per un straniero fare un critica (negativa o positiva) del paese in cui abita. Infatti quello continuo a vederlo anche nel tuo commento.

Puoi dire quello che vuoi, ma infatti la tolleranza verso gli stranieri é sempre limitata. Voi potete dire di voi stessi persino delle cose bruttissime, ma vi ferite un sacco se un straniero vi viene a dire delle piccole e ovvie cose.

Tu sei un tipico essempio di quello di che credo, lo dimostri quando ti metti a difendere al papi (pur di chiamarlo putaniero, ecc) e darmi una espiegazione inutile (e che non centra nulla sul suo lavoro nella media prima di entrare nella politica)e poi chiedermi se nel mio paese non accade lo stesso.

Infatti hai cambiato il tema completamente, perché non ti piace il mio commento e non sai cosa dire.

In tutto il mondo ci sono dei immorali, in alcuni paesi piú che negli altri, ma di solito nei paesi ricci la immoralitá di un politico e la corruzione nel governo viene punita. In Italia sembra di no. Questa é una cosa triste, perché l`Italia dimostra di essere in declino morale nonostante il suo teorico benessere.

Purtroppo mi resta (grazie al tuo commento) paragonare il mio paese povero con l´Italia...

Per Chiara. Il racconto della professoressa giapponesse é vero. Giappone é un paese di gente delicata e gentile. I servizi sono buonissimi e castosi, ma i giapponesi sono abituati a pagare per quello, per la qualitá.
Io sono nata in un paese "povero" ma i miei sono nati in Giappone e poi, anch´io ho avuto l´esperienza di abitare per cicarca 7 anni in Giappone, ora abito in Europa.
E nonostante i mile defetti dei giapponesi, ci sono delle cose in cui dimostrano di meritare un grande rispetto. Non per niente é un paese ricco e rispettabile.

Neelps ha detto...

Anonimo scrive:

Non attribuire le colpe al papi mi sembra infatti infantile. Io credo nella grande vergogna che significa lui per voi (anzi, per alcuni italiani), ma "nascondere" in quel modo la sua essistenza, la sua responsabilitá nella politica e morale del paese non va. Infatti é infantile, inutile.


Ue' Anonimo, ciao.
Il fatto e' che, secondo me, bisogna cercare di capire i motivi per cui questo personaggio detto papi, nano o che altro sia cosi popolare.
Come mai gran parte delle persone oggi in italia, che sono mediamente istruite e vivono bene, trovano in lui un certo punto di riferimento?

Lui, a mio modo di vedere le cose, esprime un modello di riferimento.
Cosi come la velina o la modella possono rappresentare l'odierno modello di bellezza.

Allora la domanda e': come mai i nostri modelli di riferimento sono questi ?
la velina, il calciatore, quello ricco che fa i soldi in fretta, il furbo?

Perche'?

In quest'ottica io mi ostino a dire che questo persongaggio non ha colpe perche' e' solo l'espressione di questa immensa onda involutiva che stiamo calvalcando, piu' o meno inconsapevolmente. E finche' ci saremo sopra, quelli come lui vinceranno sempre, li troverai dappertutto, dalla scuola fino al lavoro fino addirittura a presidenti del consiglio .... e chissa' cos'altro....

Per combattere questa deriva bisogna prima capirne le cause che l'hanno generata.

E poi siamo sempre li, sono passati quasi 2 secoli, il linguaggio e' radicalmente cambiato, la distribuzione della ricchezza anche, l'istruzione pure, ma la sostanza rimane sempre quella, nonostante i fallimenti bisogna ancora fare i conti con la realta' delle cose. Una generazione non conta nulla, noi non contiamo nulla, SB non conta nulla, e' quello che rappresenta che conta, ma lui e' solo di passaggio.

Non bisogna inventare nulla di nuovo.
L'Europa di 2 secoli fa ci ha donato menti brillanti da cui abbiamo ancora molto da imparare.

:-)
buona serata Anonimo!
Neelps

davide ha detto...

Cara amica Anonima,

""Non attribuire le colpe al papi mi sembra infatti infantile. Io credo nella grande vergogna che significa lui per voi (anzi, per alcuni italiani), ma "nascondere" in quel modo la sua essistenza, la sua responsabilitá nella politica e morale del paese non va. Infatti é infantile, inutile.""

Non ho detto che Papi non ha colpe, ma che è sbagliato attribuirle tutte a lui.

In realtà le colpe di questa crisi sono molte e vengono da lontano. Per spiegarle ci vorrebbe molto tempo e capiresti che Papi non ne ha più di altri.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In definitiva (lo so che mi ripeto) credo che gli italici siano un popolo di idioti.

Se qualcuno cortesemente volesse dimostrarmi il contrario, saro' lieta' di leggerlo. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""In definitiva (lo so che mi ripeto) credo che gli italici siano un popolo di idioti.
Se qualcuno cortesemente volesse dimostrarmi il contrario, saro' lieta' di leggerlo. :-)""

Te lo dimostro io il contrario.

C'è un italiano, un inglese e un tedesco che al bar chiedono una birra.
Il barista dà ad ognuno una birra con dentro una mosca. Il tedesco e l'inglese tolgono la mosca pagano e non bevono la birra. L'italiano toglie la mosca beve la birra e non paga.

Altro che idioti, siamo i più fighi di tutti.

Ciao Davide

davide ha detto...

Cara amica Anonima,

""In tutto il mondo ci sono dei immorali, in alcuni paesi piú che negli altri, ma di solito nei paesi ricci la immoralitá di un politico e la corruzione nel governo viene punita. In Italia sembra di no. Questa é una cosa triste, perché l`Italia dimostra di essere in declino morale nonostante il suo teorico benessere.""

Per qanto riguarda questo governo non mi risulta che qualcuno abbia mosso accuse di corruzione contro qualcuno. Lo scandalo delle escort baresi è un'altra cosa. Anzi a dire il vero lo scandalo delle escort baresi nasce da un indagine di corruzione che coinvolge dei componenti della giunta di sinistra di Nichi Vendola che governa la Puglia.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per qanto riguarda questo governo non mi risulta che qualcuno abbia mosso accuse di corruzione contro qualcuno.

Azz... votare per papi ha reso tutti i papiminkia affetti da amnesia?

Il nome David Mills ti dice nulla?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

C'è un italiano, un inglese e un tedesco che al bar chiedono una birra.
Il barista dà ad ognuno una birra con dentro una mosca. Il tedesco e l'inglese tolgono la mosca pagano e non bevono la birra. L'italiano toglie la mosca beve la birra e non paga.
Altro che idioti, siamo i più fighi di tutti.


Se tu pensi che mangiarsi la merda per non pagarla sia da fighi, contento te.
Comunque a me sembra che sia proprio l'italiano che beve la birra con la mosca dentro e la paga pure tanto.

Se ci fosse stato un francese avrebbe chiesto al barista un'altra birra ed avrebbe pagato solo quella.

Mentre un russo, oltre a bersi 5 birre senza pagarle, si sarebbe portato via anche la cassa.

davide ha detto...

Distinta Chiara

""Il nome David Mills ti dice nulla?""

Intendevo atti presi in questa legislatura. Il caso Mills riguarda cose precedenti.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Se ci fosse stato un francese avrebbe chiesto al barista un'altra birra ed avrebbe pagato solo quella.
Mentre un russo, oltre a bersi 5 birre senza pagarle, si sarebbe portato via anche la cassa.""

E se c'era una ungherese???


Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E se c'era una ungherese???

Molto probabilmente si sarebbe fatta offrire la birra da uno dei tanti.
Ma questo cosa c'entra col fatto che gli italici sono idioti?


Intendevo atti presi in questa legislatura. Il caso Mills riguarda cose precedenti.

E allora non vale? A ogni legislatura si ricomincia da capo come nel gioco dell'oca?

Ma come fate ad essere cosi' idioti? Ti assicuro che e' strabiliante.... da non crederci.
E' per caso genetica? :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""E' per caso genetica? :-)""

Non so ! Sai bene che io ho origini austro-ungheresi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non so ! Sai bene che io ho origini austro-ungheresi.

Ah... allora sei germanico...
Di quelli che pagano la birra e non la bevono...

Ma scusa, prima non ti vantavi di essere figo italico? Di quelli che si mangiano la merda e la pagano?

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Ma scusa, prima non ti vantavi di essere figo italico? Di quelli che si mangiano la merda e la pagano?""

Sì, però di origini austro-ungheresi. Quindi geneticamente non sono un imbecille (lo sono solo colturalmente). Il mio DNA è a posto.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Ma scusa, prima non ti vantavi di essere figo italico? Di quelli che si mangiano la merda e la pagano?""

Non paghiamo, non paghiamo.

Comunque se Papi non fa bene noi del Trentino Alto Adige Sudtirol ritorniamo con l'Austria-Ungheria.

Ci riprendete vero?


Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non paghiamo, non paghiamo.


Ah, non pagate?

Con una spesa pubblica fuori controllo ed un debito al 120% del PIL... voi non pagate?

Si', decisamente siete proprio idioti.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Ah, non pagate?""

Mi riferivo alla birra.


Comunque ci riprendete vero?


Ciao Davide


PS. le tasse in Italia le pagano solo i poveri e io, per fortuna, non lo sono.

Salazar ha detto...

Secondo me l’italiano non ha bevuto la birra, ha mangiato la mosca, ha chiesto al barista se ne aveva altre, e se l’è mangiate tutte e anche pagate, le mosche.

Neelps ha detto...

Klara scrive:
In definitiva (lo so che mi ripeto) credo che gli italici siano un popolo di idioti.

:-O
grazie per l'idiota, apprezzo sempre ;-P

ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Se io dico continuamente che gli italici sono un popolo di idioti e' per ristabilire l'equilibrio fra le cose. Altrimenti il papi crede di essere lui furbo... mentre in realta' non e' furbo: e' il suo popolo che e' composto di idioti.
Altrove lo avrebbero gia' lessato vivo.

davide ha detto...

Caro amico Salazar,

""Secondo me l’italiano non ha bevuto la birra, ha mangiato la mosca, ha chiesto al barista se ne aveva altre, e se l’è mangiate tutte e anche pagate, le mosche.""

Quarda che le mosche sono piene di proteine e vitamine. Non per niente i ragni che le mangiano sono così svelti e svegli.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro amico Salazar,


""Il 15% della popolazione brasiliana è di origine italiana, circa 25 milioni di persone. È la più numerosa popolazione di oriundi italiani nel mondo.""

Poichè il 15% della popolazione brasiliana è di origini italiane, un po' imbecille (il 15%), in quanto brasiliano, lo sei anche tu.

Ciao Davide

Alex ha detto...

Buongiorno e buona domenica per Chiara e per tutti:-)

le persone intelligenti ti "valutano" per quello che sei non per la tua provenienza.

Se qualcuno dovesse dire qualcosa sulle mie origini, riderei, credo che a quel punto riderei molto di più poi quando chiederei le sue:-))))))

Venezia, Roma, Firenze, ogni città, comune o frazione italiana, la mia stessa Treviso, sono qualcosa di eccezionale che difficilmente trovi in altre parti del mondo le hanno costruite gli idioti, ma

tutto scende e tutto sale

anche le migliori azioni non possono sempre salire e purtroppo se il prodotto è buono ma i manager sono fallimentari l'azienda fallisce.....

la cultura oggi non è nulla forse per essere considerati ci vorrebbe un mare di petrolio sotto i piedi, per quello il papi va molto daccordo con i grandi capi della terra, pensano tutti ai soldi...

lui, da buon italiano, un pò idiota, si fa sempre scoprire, povero silvio:D

Secondo me esistono una miriade di idioti e sono proprio felice e consapevole di essere idiota:-) pensa a tutte quelle altre paroline che esistono:-))

I'm idiot

Salazar ha detto...

Per dire la verità, caro amico Davide, io sono nato a Trieste da madre italiana e da padre viennese, molto più “Cecco Beppe” di te come impostazione, non trovi?
Mi considero italiano perché ho studiato e vissuto in Italia, a Milano, per la precisione, e quindi non sono solo il 15% coglione, lo sono al 100%.
Coglione e idiota e povero di spirito perché faccio parte di un popolo di coglioni, idioti e poveri di spirito che da il 50% dei voti a papi ed è felice di farlo. Lo rivendica anche, come motivo di gloria e felicità.
Meno male che da un po’ di anni ho anche la cittadinanza brasiliana per disperdere un po’ queste percentuali.

davide ha detto...

Caro amico Salazar,


"Coglione e idiota e povero di spirito perché faccio parte di un popolo di coglioni, idioti e poveri di spirito che da il 50% dei voti a papi ed è felice di farlo.""

Quindi quando gli italiani nel 2006hanno votato per Prodi non erano coglioni?

In ogni caso i voti che Papi ha sono meno del 50% degli italiani votanti: se vince è perchè scatta il premio di maggioranza.

Quindi gli italiani idioti, in base al tuo ragionamento, sono meno del 50%.

Una domandina: ma gli italiani che non votano Papi, la maggioranza, cosa sono?

Ciao Davide

PS. Io ho tanti parenti in Brasile, sopratutto nella città di Itu.

Gio ha detto...

L'Italia è un paese in cui non conviene nascere se si è onesti, o senza santi in paradiso.
Il fatto è che nessuno obbliga un'onesto a restare in questo paese, che - secondo me - si sta privando di tanta gente valida (non mi riferisco ovviamente a me).
Non c'è da stare allegri.

davide ha detto...

Caro amico Salazar,


"Coglione e idiota e povero di spirito perché faccio parte di un popolo di coglioni, idioti e poveri di spirito che da il 50% dei voti a papi ed è felice di farlo.""


Sopra ho fatto notare che gli italiani idioti, in base al tuo ragionamento, sono meno del 50%, perchè la coalizione di Berlusconi ha ottenuto fra il 46-47% dei voti.

Però se contiamo i non votanti come Chiara o chi ha annullato la scheda o votato scheda bianca i voti di Berlusconi non arrivano ad un terzo degli aventi diritto di voto.

Quindi gli italiani idioti (quelli che hanno votato la coalizione di Berlusconi) sono meno di un terzo.

Di conseguenza due terzi degli italiani sono intelligenti.


Ciao Davide

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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