domenica 31 maggio 2009

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L'odore di uno sconosciuto

C'e' chi cammina in mezzo al grigiore della gente, incede con sicurezza ma si muove piano, con delicatezza. Non ha fretta. Quando ci passa vicino attira il nostro sguardo e la nostra attenzione perche' non vive in mezzo alla gente, e' la gente che gli vive attorno e pare che il mondo sfiori appena la sua esistenza. E' chi emana un profumo particolare, diverso, al quale non si puo' resistere...

L'ho visto arrivare dove Gorokhovaya incrocia Sadovaya. Me ne sono accorta che era ancora lontano, sul marciapiede dall'altra parte della strada, dove ogni giorno migliaia d’anime si sfiorano senza guardarsi, ognuna concentrata su se stessa e sui propri pensieri. Avanzava con il passo sicuro di chi profuma di muschio, agrumi amari e spezie.

Quando il semaforo si e' acceso di verde ho capito che mi sarebbe venuto incontro, che mi sarebbe passato accanto e la realta' intorno a me ha iniziato a rallentare fino ad arrestarsi del tutto, come se una mano invisibile avesse bloccato le lancette dell'orologio del Tempo.

Poi l'ho avuto di fronte. Esattamente di fronte. I miei piedi davanti alle sue scarpe, i miei fianchi davanti ai suoi pantaloni, i miei seni davanti alla sua giacca. Era di fronte a me. Come in uno specchio mi sono specchiata nei suoi occhi ed e’ stato come un alito di vento caldo sul mio volto, un getto d’acqua fresca sul mio seno.

Ci sono occhi che guardano ma sono assenti, distaccati, lontani. I suoi, invece, mi hanno guardata e tenuta stretta. Sapevo che non l'avrei mai piu’ rivisto, che dopo quello sguardo l'avrei perduto per sempre, ma in quel breve istante mi ha resa sua. Mi ha legata con un filo invisibile ai suoi pensieri. L'ho guardato e l'ho desiderato, con disperazione, come si desidera cio’ che non si riuscira’ ad avere mai.

Mi ha sorriso e mi ha chiesto scusa. Anch’io, in modo impercettibile, abbassando lo sguardo ho ricambiato il sorriso. Poi mi ha evitata, con calma. Mi e' passato accanto e l'ho annusato: profumava di camicia appena lavata, di fascino, di seduzione, di passione, di carezze, di lacrime, di virile fragilita'... e di sesso. Aromi che si mischiavano e che inebriavano i miei sensi.

Ad occhi chiusi ho immaginato il suo addome piatto con i muscoli appena accennati. Ho immaginato le sue spalle larghe con un tatuaggio a forma di stella che narrava la sua storia. Ho immaginato le mie mani e la mia bocca su di lui, e mi sono vista scendere lungo le pieghe morbide del suo corpo.

Ho fantasticato di rovesciarlo con irruenza per terra, di legarlo a me, di sciogliermi alle sue carezze, di cullarmi al suono della sua voce, di farmi prosciugare dai suoi baci, di perdermi fra le sue braccia e di farlo vibrare di piacere fino a sentirlo urlare. Per un attimo, quel breve attimo sospeso nel limbo della fantasia, ho sognato il suo corpo profumato prima che la mano invisibile liberasse le lancette e desse di nuovo il via allo scorrere del Tempo.

Poi il mondo ha ripreso a funzionare e di lui mi e' rimasto solo il ricordo, l'odore di uno sconosciuto ed un brivido disciolto nella grigia folla, alle mie spalle, al di la’ della strada.

18 commenti :

gullich ha detto...

molto bello.... sensazioni che ho provato, anch'io, simmetriche.

e che trovo perfettamente rese dalla tua scrittura.

wgul.

Gio ha detto...

Cara Chiara,

ho un rapporto stranissimo con la fisicità e la sensualità, in virtu' del metallo, delle ossa segate e ricucite, e tenute assieme senza alcuna grazia.

Eppure, per qualche istante, leggendo queste tue righe, ho visto il mondo con l'ardore dei tuoi occhi, anche se io e te siamo per certi versi come l'alfa e l'omega.

E' stato un solo istante, e ora sono già tornato nella mia divina indifferenza che non baratterei con nulla al mondo ;-)

Esiste un detto latino che dice 'Festina lente' - affrettati lentamente. A me piace, e a te?

Ev@ ha detto...

Bello, complimenti...

Si famosi attimi in cui il tempo si ferma, si,
a volte... sono esattamente così... quando provarli è infinitamente struggente, ma anche esaltante... già...

Ho letto con questa in sottofondo... e ci stava benissimo:

"Staring at my picture book
She looks like Mary, queen of scots
She seemed very regal to me
Just goes to show how wrong you can be

Im gonna stop wastin my time
Somebody else would have broken both of her arms

Sad song, sad song
Sad song, sad song

..."

poi cori... e archi...

(Lou Reed / Berlin - Live at St. Ann's Warehouse - Brooklyn NYC)

gullich ha detto...

io con questa
http://www.youtube.com/watch?v=NRZgHup3lAQ&feature=related

trovo ci stia benissimo... :O)

regards

wgul

Dolce-Alexia ha detto...

Sono sensazioni rare che mi possono capitare, sorella. C'è sempre qualche piccolo difetto che trovo nel profumo di un uomo. Forse perchè non è mio, forse perchè deve essere unico profumo.
Mi sono ricordata queste parole in russo: "Тебя осмотрели со всех сторон - гм, вроде не урод. Послушали - вполне речист. Потрогали - в меру упитанный. Еще немного - и тебя оближут... если только ты пройдешь последний тест: "Чем от тебя пахнет?" Давно немытым телом или тройным одеколоном? А может быть, "Настоящим Мужчиной"?"
Li avrei tradotto, ma in italiano suona diversamente.
:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

"Тебя осмотрели со всех сторон - гм, вроде не урод. Послушали - вполне речист. Потрогали - в меру упитанный. Еще немного - и тебя оближут... если только ты пройдешь последний тест: "Чем от тебя пахнет?" Давно немытым телом или тройным одеколоном? А может быть, "Настоящим Мужчиной"?"

Ti hanno guardato da ogni parte - Beh, non sei malformato. Ti hanno ascoltato - Hai una bella parlantina. Ti hanno toccato - Sembri ben nutrito. Ancora un po' e ti leccheranno anche... ma solo se superi l'ultimo test: che odore hai? Puzzi come un corpo che non e' lavato da tempo oppure di profumo di scarsa qualita'? O magari hai odore di "vero maschio"?

Dolce-Alexia ha detto...

Beh,"тройнoй одеколон" nei tempi sovietici non era un profumo di scarsa qualità, forse perchè non c'era questa scelta di oggi. Lo usavano tutti gli omini.Anche oggi lo cercano, perchè non infetta la pelle dopo barba. Come le donne usavano il profumo "Красная Москва". Da ragazzina andavo pazza per quel profumo. Un mio compagno di banco una volta portai a scuola quel profumo, mi aveva promesso di regalarmelo, se li facevo il compito. :-)
Ho dovuto sudarmelo per averlo, il profumo intendo.

Kameo ha detto...

O magari hai odore di "vero maschio"?


Nessun "vero maschio" vuol sottoporsi alla prova? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

"тройнoй одеколон" ("Acqua di colonia Triplo"), da me tradotto come "profumo di scarsa qualita'", l'ho sempre considerato puzzolente.
In effetti, se ci pensi bene, e' piu' un disinfettante che un profumo... contiene il 70% di alcol e gli alcolizzati barboni che non hanno soldi per la vodka usano berlo diluito con acqua.

Per quanto riguarda "Красная Москва" ("Mosca Rossa"), hai ragione, non e' male. Assomiglia ad Arpège e pare proprio che la sua formula sia stata davvero rubata al profumo francese.

Dina ha detto...

Con queste poche righe mi hai trasmesso una fortissima emozione, Klàra.. quello che prende corpo in me leggendo il tuo scritto è linfa vitale.. una cosa tra le tante, che per ora materialmente non possiedo, che mi manca da troppo tempo, la sua assenza spesso mi fa sentire senza senso...
Non avevo avuto più modo di leggere il blog e commentarlo, ho passato un periodaccio. Sono contenta di trovare questo post.
Un bacio!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gullich: Grazie. Come sempre, del resto, sei uno dei piu' assidui estimatori delle mie piccole storie :-)

@ Gio: Mi fa piacere che le mie parole ti abbiano mostrato, anche se solo per un attimo, i colori cosi' come io li vedo. Significa che almeno un fiore l'ho fatto nascere :-)

@ Dina: Grazie anche a te per le belle parole. E bentornata. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Eva: Come sempre sei criptica, amica mia. Ma fa parte di te ed io lo so ormai. :-)

@ Kameo: Vuoi davvero farmi morire dal ridere? :-))

gatsby ha detto...

L' odore di una donna, il suo profumo, a maggior ragione se è una sconosciuta, a maggior ragione se piace, è l'espressione di un tesoro che non ci viene concesso di vedere, ma che ci è consentito percepire.
In una donna l'odore non è tutto, ma è molto..
Anche se, per le nostre rispettive diversità, l'odore è molto piu' importante per una donna che per un uomo.

@Kameo: Vuoi provare?
A tuo rischio e pericolo...
Chissà, forse puzzo di buono.. ;-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

non posso che condividere i commenti sopra fatti degli amici e dalle amiche, perchè si tratta di uno scritto molto bello che trasmette forti senzazioni.

Ciao Davide

Kameo ha detto...

Ieri sera, mentre ballavo abbracciata a mio marito, pensavo che il suo odore mi piace ancora dopo dieci anni di matrimonio.
Può l'odore di uno sconosciuto competere con quello conosciuto?

Yuna90_42 ha detto...

Velocità...vento fra i capelli...sorrido mentre mi sforzo di mantenere il controllo degli sci comandando alle mia gambe la giusta pressione ed imponendo alle mie caviglie il giusto piegamento, sono veloce e ne godo...l'urto è violento, mi sento urlare sorpresa e spaventata mentre il contatto con la bianca superficie che fino a poco prima era fonte di piacere si fa improvvisamente violento e doloroso.
Mi libero dalla morsa che avvinghia le mie gambe digrignando i denti, sono infuriata...credevo di farcela mi dici...sei velocissima...scusami non sono riuscita ad evitarti...il tuo sguardo scorre sul mio corpo alla ricerca di danni...ho il fiatone...stringo i pugni...a che serve penso.
Non mi sono fatta niente e tu?
Mi hai infilato un gomito sullo stomaco ma tutto bene...raccogliamo gli sci e decidiamo di bere un cappuccino nella baita a non più di 20 metri di distanza dal luogo del fattaccio...mi abbracci e mi chiedi scusa...ti lascio fare per "correttezza"...mentre i tuoi capelli prima, il tuo collo poi, sfiorano il mio naso...stupidamente penso "sa di buono" e ricambio l'abbraccio convinta...ancora non sapevo che il tuo odore ed il tuo sapore avrebbe accompagnato ogni mio bacio per molto tempo...credo fermamente che l'odore sia una delle componenti essenziali di una persona...conosciuta o no...ancora adesso...quando incontro qualcuno "annuso"...:-)

Yuna

Gio ha detto...

Benvenuti all'angolo 'Le ridicole disgrazie di Gio, Primo capitolo'.

Pure io una volta ho avuto un incidente con una donna - un po' freddina e distaccata in verità.
Ero in moto, gennaio, sole basso e marciapiede che all'improvviso si allarga nella carreggiata.
L'ho preso in pieno, e, ruzzolando, sono andato a sbattere contro una statua della Madonna.

By the way, per questo post di Chiara, che un po' mi ha toccato, e quello di oggi (che mi è proprio alieno, colpa mia) nasce in me il sospetto che forse davvero, nella mia vita così romita e strana, manchi qualcosa.

Vorrei uccidere quella piccola parte di me che mi fa penare per questa mancanza.
Come posso fare?
L'alternativa è semplice: sarà quella piccola parte, pazientemente all'opera da sempre, a uccidere tutta la rimanente essenza di Gio.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: Scusa se te lo chiedo ma e' possibile che in passato abbiamo gia' avuto modo di relazionare e tu avevi un diverso nick?
Ho come l'impressione di si'.

Puoi anche rispondermi in privato. Grazie. :-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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