domenica 3 maggio 2009

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Brava Veronica

«Ora sono piu' tranquilla. Sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi. La strada del mio matrimonio e' segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni». Questa frase esprime molto riguardo all'ipocrisia e al decadimento morale di un Paese che, proprio oggi, secondo un sondaggio da' al partito del premier il 40% dei consensi.

Si vede che agli italici sta bene cosi'. Diversamente dalla signora Veronica Lario, possono tranquillamente stare con un uomo che frequenta le minorenni.

92 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

che Berlusconi vada con le minorenni non lo credo. Che poi se la spassi con veline e ballerine è vero, ma sono tutte maggiorenni.

Comunque credo che una donna che ha sposato un super miliardario (dubito che l'abbia fatto per amore) ed ha avuto tutti i privilegi che ha voluto, forse non dovrebbe dare troppe lezioni di moralità agli altri. Sia ben chiaro che ha tutto il diritto di divorziare e di farsi dare una montagna di miliardi per il comportamento libertino del marito, anche senza mettere tutto in piazza.

Ciao Davide

forsenonstotroppobene ha detto...

;)
grande Chiara!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

che Berlusconi vada con le minorenni non lo credo.

Mica lo dico io. Lo dice la moglie.
Chissa' se verra' querelata.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Mica lo dico io. Lo dice la moglie.
Chissa' se verra' querelata.""

Non ho detto che lo dici tu.

Naturalmente se Berlusconi querelasse la moglie farebbe le gioie della sinistra, ma Silvio è più furbo dei sinistroidi.

In ogni caso, per quel poco che so io, mi risulta che forse anche Veronica se la sia spassata con il sindaco di Venezia.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

n ogni caso, per quel poco che so io, mi risulta che forse anche Veronica se la sia spassata con il sindaco di Venezia.

Si, pare...
Il quale, ai tempi, per quanto mi ricordi era un bell'uomo alto e, soprattutto, molto molto intelligente.
Pero' non mi pareva minorenne...

Ma il succo del discorso e' diverso: e' la "frequentazione di minorenni" il motivo per il quale la signora Veronica ha preso la decisione e non le corna che, credo, nella coppia ci siano sempre state in entrambe le direzioni.

E tutto cio' non e' altro che uno spaccato di quello che e' oggi la societa' italica. I consensi che riceve il premier lo dimostrano.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Ma il succo del discorso e' diverso: e' la "frequentazione di minorenni" il motivo per il quale la signora Veronica ha preso la decisione e non le corna che, credo, nella coppia ci siano sempre state in entrambe le direzioni.""

Andare con le minorenni è un reato, quindi se la signora Veronica sa qualcosa dovrebbe dirlo in procura invece che fare denunce generiche sui giornali.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Andare con le minorenni è un reato, quindi se la signora Veronica sa qualcosa dovrebbe dirlo in procura invece che fare denunce generiche sui giornali.

Anche la calunnia e' un reato. Quindi se il premier crede di essere stato calunniato dovrebbe dirlo in procura querelando sua moglie.

amatamari ha detto...

La signora Laria ha agito come riteneva fosse giusto per lei e per la sua immagine.
Ma è forse troppo tardi. Chissà...

AccesoSpento ha detto...

@Davide
Comunque credo che una donna che ha sposato un super miliardario (dubito che l'abbia fatto per amore) Solo per chiarire: la signora Lario ha sposato il signor Berlusconi quando questi aveva solo debiti (contratti senza garanzie, come i successivi che chissà perchè (Craxi) le banche, soprattutto alcune (mai sentito parlare della Banca Rasini ?) concedevano ad una società, la Fininvest che in condizioni normali avrebbero portato in tribunale). All'epoca Berlusconi non aveva nemmeno la rete dei ripetitori con i quali trasmettevano le reti Fininvest (indovina di chi era ?).

davide ha detto...

Caro amico Accesospento,

""@Davide
Comunque credo che una donna che ha sposato un super miliardario (dubito che l'abbia fatto per amore) Solo per chiarire: la signora Lario ha sposato il signor Berlusconi quando questi aveva solo debiti (contratti senza garanzie, come i successivi che chissà perchè (Craxi) le banche, soprattutto alcune (mai sentito parlare della Banca Rasini ?) concedevano ad una società, la Fininvest che in condizioni normali avrebbero portato in tribunale). All'epoca Berlusconi non aveva nemmeno la rete dei ripetitori con i quali trasmettevano le reti Fininvest (indovina di chi era ?).""

In genere chi opera nel mondo degli affari fa debiti con le banche. Comunque già dalla fine degli anni '80 Berlusconi era fra i più ricchi d'Italia.

Ciao Davide

fabio r. ha detto...

mi permetto una battutaccia da osteria (con tutto il rispeto) che mi è "sorta" all'ascolto della funerea notizia, ovvero che un po' mi dispiace perchè così il conducador non potendo più trombare la moglie continuerà a fottere allegramente noi italiani....

ciao e scusa, ma mi scappava!

Dagmar ha detto...

A dire il vero, ho sempre pensato che Veronica Lario sofrisse di una forma di schizofrenia. Molte delle cose che si sentivano su di lei sembravano indicare un grado di intelligenza e sensibilità superiore alla media, ma come c**o fa qualcuno cosi a sopportare un mostro schifoso come Berlusconi?? Io l'ho conosciuto personalmente (NON nel senso "bibblico", neanche per tutti i soldi del mondo, giuro. Ma frequentavo certi giri dove anche lui a volte bazzicava) all'inizio degli anni '80, e già allora il suo ghigno viscido mi faceva rabbrividire. Una donna che si rispetta, perfino una prostituta, per andare con uno cosi, ho sempre pensato, deve turarsi il naso, le orecchie e gli occhi. Il suo sorriso falso, dalla prima volta che l'ho visto dal vero, mi è sembrato indistinguibile da quello del "Joker" di Batman, versione fumetto. Una persona senza anima, con soltanto una smania pazza di potere, potere e ancora potere. Allora dominava solo mattoni, e l'inizio di quello che dopo sarebbe diventato il suo impero televisivo. Ma l'atteggiamento era lo stesso, da megalomane assoluto, spietato con chi non lo assecondava, generoso coi ruffiani e le ballerine.
Non so cosa abbia visto Veronica Lario in lui, forse è vero che pensava di poterlo "salvare", da se stesso, noi donne ogni tanto abbiamo queste illusioni. Ma non voglio neanche pensare alla vita di merda che avrà passata in questi ultimi 20 anni se ha anche solo un bricciolo di dignità. Che miseria.
E per la carriera politica del psiconanon non cambierà proprio nulla.. i maschi italici adorano e invidiano il "mascalzone italiano", più fa il "bricconcello", e più la moglie gli rompe le scatole, più lo amano....

davide ha detto...

Cara amica Dagmar,

""E per la carriera politica del psiconanon non cambierà proprio nulla.. i maschi italici adorano e invidiano il "mascalzone italiano", più fa il "bricconcello", e più la moglie gli rompe le scatole, più lo amano....""

E per le donne italiane cambierà il loro atteggiamento nei confronti di Silvio?

Ciao Davide

Duval ha detto...

Cavolo! Avete tutti mangiato spesso a casa Berlusconi!

Come sempre sui blog tutti sanno tutto.

Se Berlusconi è andato con le minorenni non lo sapremo mai, se Veronica Lario (che si vergogna del suo vero nome) ha fatto una vita di merda non lo sapremo mai.

L'unica domanda da farsi sarebbe: perchè solo ora e sui media la denuncia della "signora"?
Perchè era ancora innamorata del marito e tentava disperatamente di salvare il matrimonio?

O perchè attendeva un appiglio "forte"?

Gli unici Dati (e non Argomenti) a nostra disposizione li può fornire Livolsi, e qualcosa è trapelato al di là di ciò che a Milano da sempre si dice (lui è un puttaniere e lei una puttana).

I Dati sono abbastanza chiari e si riferiscono ESCLUSIVAMENTE ai soldi.

Berlusconi ha ceduto, tre anni fa, alle pressioni della moglie, cedendo il 7% della Fininvest ad ognuno dei tre figli di Veronica, come fatto in precedenza con Marina e Piersilvio.

Poi Veronica ha iniziato l'altra battaglia, in difesa dei propri figli (speriamo): Ermolli e Livolsi hanno sempre consigliato a Berlusconi di dividere il capitale al 50% fra i primi due figli e gli ultimi tre; anche perchè si fidano molto delle capacità di Marina (Mondadori) e di Piersilvio (Mediaset), un pò meno di Barbara e di Eleonora (Luigi sembra destinato a mettersi fuori gioco da solo, ha altri interessi); la "signora" vuole una divisione al 20% fra i 5 figli.

L'amore, la dignità, l'orgoglio sono tutte palle da copertina, in ballo ci sono solo i soldi.

E la "signora" ha resistito con il pedofilo solo per i soldi.

La frase "Non posso stare con un uomo che frequenta minorenni" è tanto ridicola quanto inconsistente; intanto è stata riferita da una amica, poi non esisterà mai uno straccio di prova. La "signora" deve sperare che il pedofilo non si incazzi troppo: in una eventuale causa per calunnia rischierebbe grosso; lui ha vinto cause supportate da prove ben più consistenti.

Che Veronica si tolga dai suoi coglioni, con l'unica cosa che le interessa (i soldi) per Berlusconi è un'altra vittoria clamorosa: dalla parte di Veronica stanno solo poche donne che credono nelle favole.

Ed io, scivolando un attimo sugli Argomenti, sono quasi certo che la "manovra" in discoteca a Napoli, con immediata visibilità sui media, non sia stata casuale ... Berluska è un mascalzone ma non un coglione.

AccesoSpento ha detto...

@Davide
Comunque già dalla fine degli anni '80 Berlusconi era fra i più ricchi d'Italia.Di sicuro una persona che ha debiti per miliardi (4000, lira più lira meno) è ricco ... finché le banche non rivogliono indietro i soldi. In genere finché esiste una possibilità che in qualche modo i soldi ritornino questo non lo fanno (dovrebbero spostare i 4000 miliardetti dalla voce "attivi" alla voce "passivi" e questo non gli piace molto). Questo stava avvenendo intorno al 1993 / 1994 più o meno quando le coperture politiche che gli pemettevano di prendere a prestito soldi per una azienda colabrodo (velo pietoso sul resto) non hanno iniziato ad avere problemi a causa di alcuni magistrati ficcanaso (Di Pietro e soci). Il che rendeva problematico che i soldi ritornassero a casa. Così lui (o qualcun altro per lui ?) ha avuto la bella idea di "scendere in campo". Chissà perché, ma da quando ha smesso di occuparsi direttamente dell'azienda (almeno così dice lui) man mano i debiti sono rientrati (il che tra l'altro pone dei seri dubbi su Berlusconi "imprenditore") e adesso ti posso dare ragione: è senz'altro ricco. Il più ricco d'Italia. Adesso.

Anonimo ha detto...

Ora ci si diverte.
Aspetto il primo pirla di sinistra con la frase: "perchè non candidiamo La veronica"


Ci scommetto le tette di Chiara.


Gugge

Duval ha detto...

@AccesoSpento:
Il più ricco d'Italia. Adesso.Fra tutte le favolette da bar dello sport enunciate (senza un dato, uno straccio di conferma, nulla ... se non leggende popolari) hai sbagliato pure questa!

Il più ricco è il signor Ferrero.

parseval ha detto...

fanno un pò pena i berluschini che si arrampicano sugli specchi per difendere il loro idolo, come un teenager difenderebbe il calciatore o il cantante rock. La Lario ha detto che il marito "freuqenta" minorenni, non che ha avuto rapporti sessuali con minorenni. In italiano il verbo frequentare non significa fare sesso, e' vero che puo' sottointendere qualcos'altro ma non e' automatico e il significato sottointeso sta solo nella mente di chi legge. Quindi l'affermazione della Lario e' vera e incontrovertibile, perchè c'è una testimone che la avvalora: la diciottenne napoletana Noemi Letizia, che in una intervista ha dichiarato di aver più volte incontrato Berlusconi a Milano, Roma e Napoli, quando era minorenne, e di aver ricevuto regali dal "papi". Dunque non preoccupatevi, piccoli berluschini, il vostro idolo, oltre che piduista, corruttore e amico di mafiosi non sarà macchiato anche dall'onta della pedofilia, lui e Noemi si vedevano solo per cantare insieme le canzoni di Apicella, e il "papi" non avrebbe mai abusato della figlia di un amico.
http://www.corriere.it/politica/09_aprile_29/noemi_papi_premier_5a2921c0-347c-11de-b6cb-00144f02aabc.shtml

Duval ha detto...

Grande Gugge!

E' quasi scontato (che venga proposta, non che lei accetti), come la candidatura, prima o poi, del "coraggioso" papà Englaro.

Faccio un gioco anche io, tanto costa nulla ... pensieri personali in libertà ...

Veronica è nella merda: le interessavano i soldi e, adesso, rischia di vederne meno del previsto.

Probabilmente ha abboccato a qualche suggerimento "politico" pensando di risolvere i propri problemi.

Berlusconi, con Ghedini, ha impiegato due giorni a preparare le contromosse; ed oggi, puntualmente, ha fatto trapelare la più terribile per la "signora"; un avvertimento quasi mafioso: "saremo durissimi".

SAREMO DURISSIMI

Secondo voi come reagiranno i tre figli di Veronica a questa minaccia? Secondo me iniziando a "vedere" soldi che se ne vanno ed a chiedersi se la madre non poteva farsi le scopate sue in santa pace.

Probabilmente il solito suggerimento "politico" l'aveva convinta in un supporto morale di buona parte del paese, ma a sinistra continuano a capire un cazzo, credono che la società non sia più maschilista ...

Ciò che si legge sui blog, quando si va a votare, conta una sega rispetto a ciò che si dice per strada, ed io scommetto che il Berluska alla fine non perderà un solo voto a causa di questa vicenda.

L'unico dubbio che mi rimane è il comportamento del Vaticano, che ancora non si è pronunciato; ma sarei pronto a scommettere che avrà parole di sommesso e doloroso rimprovero per Berlusconi, ma ... ANCHE ... per la "signora"; ci sono pur sempre in ballo le questioni del finanziamento pubblico alle scuole private, dell'ICI sui beni immobili delle strutture religiose ed altre sciocchezzuole simili; li vedo in Vaticano a dirsi "ma che cazzo .... quella stronza ..." :-))

Alan ha detto...

Ehm ehm che io sappia di Berlusconi vada con le minorenni non lo credo manco morto, ma staremo a vedere + avanti cosa succede ^^'

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Adesso diro' una cosa personale. Spero che nessuno si offenda e prenda queste mie parole come una manifestazione di sincerita'. Un mio diritto in questo blog.

Leggendo alcuni commenti, qui, mi sono sentita veramente intristita. Quasi mi sono vergognata per chi li ha scritti.

Ho pensato: "Ma si rendono conto di cosa stanno scrivendo? Di quali valori fanno emergere?

Ad un certo punto ho quasi ringraziato il cielo di non essere italica e di vivere in un Paese che, con tutti i suoi problemi, almeno non vive nella rassegnazione o, ancor peggio, in un becero campanilismo fatto di "scommessine" su chi ce l'ha piu' lungo oppure su chi vincera' il campionato fra i due contendenti spegandoci le tattiche di gioco dell'uno e dell'altra.

Secondo me ormai molta gente non si rende piu' neanche conto dello stato d'abbrutimento mentale in cui vive, ma tant'e'. E' una cosa che, come ho detto, fortunatamente non mi riguarda piu' e sono certa che se oggi facessi ancora la escort, sicuramente rinuncerei ai 1000 euro piuttosto che mettermi a disposizione di certe persone con le quali non solo non avrei niente da scambiare o da dire ma dalle quali non vorrei neppure essere toccata.

E' una questione di sensibilita' e di dignita'. O forse saro' da ricoverare, come la signora Lario.

Gio ha detto...

Beh, forse la cosa potrà un po' consolarti: gli italiani pagano sulla propria pelle le loro scelleratezza e furbizia.

Si credono i piu' furbi di tutti, ma alla fine vivere in Italia è molto piu' duro che non in tanti altri paesi, dove le cose funzionano e la gente ha una coscienza civica.

'Che la furbizia sia una forma di intelligenza io lo contesto, anzi lo nego' (Montanelli, circa).

Gio ha detto...

PS: mia cara, mi permetti di suggerirti una parola che forse non conosci?
Lo faccio per riconoscenza, non per pedanteria o superbia, e immagino che potrai giocarci come un jazzista con un riff ;-)

Obnubilazione

Distinti saluti

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Parseval: La Lario ha detto che il marito "freuqenta" minorenni, non che ha avuto rapporti sessuali con minorenni. In italiano il verbo frequentare non significa fare sesso, e' vero che puo' sottointendere qualcos'altro ma non e' automatico e il significato sottointeso sta solo nella mente di chi legge.

Tutto cio' e' vero. Nessuno ha mai parlato di pedofilia ne' di abusi sessuali, ma tutto cio' ha a che fare con una spettro piu' ampio e non deve essere focalizzato al solo fatto morboso della minorenne.

Leggo sul Corriere Online:

"Sembra a Veronica che la mancanza di rispetto sia una questio­ne più generale, che questo Paese man­chi di rispetto anche nei confronti di se stesso. Alle amiche racconta che l'Italia del momento è uno specchio che riflet­te brutte cose: genitori pronti a chiude­re tutti e due gli occhi purché la figlia diventi una Velina, ragazzi convinti che la vita valga solo se partecipi al Grande Fratello."

Ecco uno dei punti focali, secondo me. Prima ancora di tutta la questione legata all'aspetto familiare, le corna, le tette della Lario, e le notiziole da gossip, il fatto ha reso evidente un decadimento morale del Paese Italia.
E per palesarlo sono bastate poche parole della futura ex moglie del premier.
Cio' che emerge e' una corruzione diffusa non solo negli aspetti economici ma soprattutto in quelli morali.
Tutto cio' di solito accade poco prima delle grandi rivoluzioni, ma ovviamente un popolo governato da chi non conosce la Storia ed ha fatto dell'ignoranza crassa la propria bandiera non puo' saperlo.

Ancora leggo sul Corriere:

"Quelli che non vedono oltre il dollaro e l’euro (e perciò ripetono, come in un di­sco rotto, «divorzia per la robba, per l’eredità»), non sanno che, separando­si, probabilmente Veronica Berlusconi rinuncerà a quel 25% del patrimonio che, in quanto moglie, le sarebbe spetta­to alla morte del marito. Del resto, es­sendo sposata con uno destinato all’im­mortalità, la rinuncia si presenta tutto sommato teorica."

Altra cosa che fa riflettere e' come ormai tutto venga valutato in termini di denaro.
Una volta erano solo le puttane che si vendevano per denaro ma oggi pare che sia diventato "costume", "cultura", "modo di essere", e come tale tutto viene valutato: se una donna decide di agire in un senso lo fa sicuramente per denaro e neanche si tiene conto che le sue affermazioni possano essere serie e convinte.
In pratica le si da' subito della puttana mentre ad essere intrisa di prostituzione e' ormai l'intera societa' italica.

"Bisogna spec­chiarci in questo Paese, vederlo per quello che è in realtà. Un Paese nel qua­le le madri offrono le figlie minorenni in cambio di un'illusoria notorietà. Un Paese in cui nessuno vuole più fare sa­crifici perché tanto la fama, i soldi, la fortuna arrivano con la tv, col Grande Fratello. Che futuro si prepara per un Paese così?".

Veronica in quello specchio non ci si trova. E vuole avere la liberta' di dirlo, forse.

Duval ha detto...

Veronica in quello specchio non ci si trova. E vuole avere la liberta' di dirlo, forse.

Questa la puoi credere solo tu che sei ancora bambina (è un complimento).

L'unica cosa certa in questa messa in scena da operetta è che alla "signora" ex-attricetta non interessa un cazzo dei valori del popolo italiano ...

In caso contario avrebbe operato per salvarli molto prima, conoscendo il marito da un pò di tempo ...

Tu difendi una donna a prescindere ... io penso che siano due loschi figuri, marito e moglie, che hanno come unico valore il "soldo", ma non mi sottraggo al giudizio su me stesso.

Qui siete tutti bravi a criticare gli "altri": che non hanno valori, che si prostituiscono al potere ed al denaro, ecc...

Io mi chiedo: se potessi (fossi una bella figa di 18 anni, o avessi un amico politico importante, o potessi entrare in politica ...) come mi comporterei? La mia risposta è "quasi certamente allo stesso modo".

Se voi siete cavalieri puri ed indomiti, meglio per voi, vi rispetto pure ma spero che non lo siate solo sul blog ... sarebbe troppo facile.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Questa la puoi credere solo tu che sei ancora bambina.

Veramente e' la frase finale di un articolo sul Corrire che hanno letto in tant* ed al quale e' probabile che credano molte altre bambine e, se noterai, io ho aggiunto un "forse" alla fine proprio per renderlo un po' dubitativo.

http://www.corriere.it/politica/09_maggio_04/veronica_limiti_maria_latella_fb8da8c6-386c-11de-a257-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

PS: sicuro, tu, di essere meno infante di me, professore?

Ev@ ha detto...

NON guardare la TV è una mia scelta personale. Ho una mia personale teoria sul fatto che in quel “luogo” (a mio personale avviso, virtuale) non esista dialettica, bensì uno spettacolo, gestito da persone che hanno, primo, l’interesse di rimanere “sulla cresta dell’onda”, quindi ottenere gettoni di presenza remunerati il meglio possibile e, per questo, trattano argomenti e sfoderano problemi soprattutto in base a ciò che essi sentono con il loro “senso dell’audience”, una dote che definisco come molto simile a quel talento che fa alcuni capaci di “fiutare”, per esempio in ambito fashion, l’oggetto che può diventare un “must” stagionale o quello che, nonostante gli sforzi promozionali, non lo diventerà mai.
Per motivi di loro sudditanza rispetto alla TV, non leggo nemmeno i giornali, o meglio, non fraintendetemi, li leggo, a volte, ma non per informarmi ma per sentire che aria tira. Per informarmi leggo sì, ma cose più defilate. E osservo immagini.
Mi piomba addosso stamattina, questa storia attinente l’illustre coppia italiana. Beh, al riguardo, affermo che non me ne frega un bel niente. Motivo: come tante storie di coppia, sono fatti loro.
Però, siccome si tratta di una coppia pubblica, soprattutto lui, soprattutto le di lui azioni rivestono un carattere comunicativo che ineluttabilmente fuoriesce dalla sfera del privato. Perciò, dando un occhiata al tutto, penso in prima battuta che l’esigenza di separazione (che parrebbe venire da lei) come avviene in tutte le separazioni NON è un fulmine a ciel sereno e, quanto a tempismo, appropriata, perché è posta in un momento di grande consenso, del premier suo marito, e quindi lei,per esempio, non può essere sospettata di lasciare la nave mentre affonda.
Per quanto riguarda il pretesto non mi pronuncio ma siccome, come ho detto, mi regolo “per immagini”, provo un certo senso di divertito allarme ad osservare la ragazza (nei book disponibili nei vari siti web) perché, la trovo, diciamo, molto “avatarina”. Annoto a margine che “l’uomo”, che in campagna elettorale ha, mi pare, fatto riferimenti al “buon padre di famiglia”, dovrebbe rendersi conto che è inappropriato, se lo fa, recarsi al compleanno di una giovanissima se in questo può aleggiare un senso , anche sottile, di malizia. D’altronde, cosa avrà detto alla congrega di ragazzi lì riunita? Sorpresa! (?)
E’ il capo del governo, cosa che lo renderà irraggiungibile anche alla coniuge, che immagino fare questa scena popolare: "ma il tempo per andarti a bere la limonata con la cannuccia, da dove te lo sei tirato fuori, tu che lavori 22 ore su 24? Mica in questi anni mi hai raccontato un fracco di balle?"
E via una pioggia di piatti, giusto quelli a portata di mano, dal valore, approssimativo, pari al bilancio di una città africana di medie dimensioni.
Tornando seri, non oso pensare ad accoppiamenti. Sarebbe assolutamente tetro. Anche perché, generalizzando, il differenziale costituito da un uomo molto potente e importante (dettaglio non da poco se pensiamo all’inevitabile carico di cinismo che questo esercizio può comportare), rispetto a una donna (se così si possono definire certe che si sentono in giro, anche più che ventenni) dall’inequivocabile aria di “scarso spessore e banale” (solo carina, insomma), a me pare che sconfini pericolosamente verso la pornografia, che però, temo, gradita da un audience costituita da anziani, per lo più maschi, aitanti ma tristi, perché evidentemente incapaci di decodificare la vita con strumenti differenti da un senso, diciamo, apollineo dell’ego. Non dilunghiamoci su quanti di questi anziani vi siano in posti “importanti”. Se hanno tutti di questi “sogni”, beh… lasciamo perdere.
Nonostante sia tentata, comunque, non cado nella tentazione, o trappola, riguardo i protagonisti delle azioni accennate e i destinatari del “messaggio”, di applicare, al loro riguardo, suggestive varianti della legge del contrappasso. Sarebbe una parità discutibile. Quindi, semplicemente, mando tutti al diavolo.
Quanto ho detto, è la sintesi della mia opinione su questo “fatto”, ma non mi sorprenderebbe se ci fosse anche qualcun’altra che la pensa come me. Semmai, avverto il pubblico maschile, che differentemente da me, la maggioranza, che lavora, secondo alcuni, solo 7 ore stentate su 24, nonostante questo, taglia proprio corto, eh!

Saluti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Ev@: Questa volta sono riuscita a capire ben oltre l'85%.
Sto migliorando. :-)

parseval ha detto...

@duval: non si tratta di moralismo. qui non è in discussione il comportamento delle veline, attricette e 18enni zoccolette che si prostituiscono per arrivare a soldi-fama-potere, sono private cittadine e facciano quello che voglione purchè non infrangano la legge.
Quello che è invece è estremamente grave è:
1) che il politico, invece di pagare la marchetta con i propri soldi, utilizzi invece come merce di scambio poltrone e incarichi pubblici o peggio istituzionali, pagati da noi contribuenti, che dovrebbero essere invece assegnati in base al merito
2) che il politico in pubblico si professi buon padre di famiglia e paladino dei valori cattolici contro quelli che per altri (i comunisti) sono diritti sacrosanti, come l'eutanasia e le coppie di fatto, mentre nel privato si diletti con puttane&coca (vedi caso Mele)

purtroppo, siccome molti dei politici di cui sopra si sono macchiati di reati come corruzione di pubblico ufficiale, falso in bilancio, associazione esterna di stampo mafioso, questi comportamenti passano inosservati in un paese dove siamo abituati ad avere in parlamento prescritti, condannati e i loro avvocati, che per giunta si fanno leggi su misura.
Gli italiani in cattiva fede sostengono questa classe politica per i loro interessi (evasione fiscale, condoni, indulti etc.), quelli in buona fede hanno il cervello offuscato dal nuovo oppio del popolo (calcio&figa in tv)

Ev@ ha detto...

@Klara: "...sto migliorando"

:))

Dai, sto migliorando io, semmai... ma... ti prego... non azzardarti mai ad aprire un post su Mark Rothko. Sarebbe irresistibile, per me...

:))

Un abbraccio.

Accattone ha detto...

Chiara, la tristezza ci sovrasta...

Ad essere franco io credo che in questa vicenda il problema sia proprio questo:
la ex(datempo) moglie di Berlusconi, Veronica Lario, afferma che suo marito è malato e ,nemmeno troppo velatamente, che è tecnicamente un pedofilo .

Questo è il punto, il resto sono chiacchiere.
Che si tratti di un potente non me ne frega nulla. Anzi, peggio.

...intanto dall'immenso dolore "privato" declamato ieri, il cavaliere nonito concede interviste a tutto spiano a destra e manca: oggetto la "signora" un po' mentecatta che gli si mette di traverso o che è plagiabile.
A quanto pare non sa star zitto, la pubblicità negativa non gli piace, tanto da telefonare pure prontamente al vecchio Mike che l'accusava in diretta di non essersi fatto vivo per mesi.
Insomma vacilla un pochetto... e si spera alla lunga anche il mondo di cartapesta che governa (e ci governa), spacciato per realtà.

Ma non prendermi seriamente, si sa che soffro di un alto tasso alcoolico...

Duval ha detto...

@Parseval:
Gli italiani in cattiva fede sostengono questa classe politica per i loro interessi (evasione fiscale, condoni, indulti etc.), quelli in buona fede hanno il cervello offuscato dal nuovo oppio del popolo (calcio&figa in tv)

E i cavalieri bianchi dei blog, i Parseval, Accattone, Forsenonstotroppobene, A Woman A Man, La Donna Cannone, Sara, Simona rm, ... e tutti gli altri, che italiani sono? Una razza superiore che si è rifugiata sui blog?

Duval ha detto...

Ev@:
Quanto ho detto, è la sintesi della mia opinione su questo “fatto” ...

La sintesi?

LA SINTESI??

L A S I N T E S I ???

p.s. scusa Ev@, ma tu ... sei sposata? :-))

AccesoSpento ha detto...

@Duval
.Fra tutte le favolette da bar dello sport enunciate (senza un dato, uno straccio di conferma, nulla ... se non leggende popolari)Chi crede alle favolette non sono di sicuro io (non voto Berlusconi), comunque giusto per ripasso e semplicità, leggiti questo articolo che deriva da dati ufficiali pubblicati dalla Fininvest stessa, così vedi come andava la società quando il tuo dio è "sceso in campo":

http://archiviostorico.corriere.it/1995/luglio/28/ultimo_bilancio_Fininvest_Targata_solo_co_0_9507281565.shtml

Con calma, se vuoi, andiamo a leggerci i bilanci, le mancate certificazioni di bilancio, le società off-shore ed altre bagatelle, ma questo lo sta facendo da anni la magistratura (da parecchio prima che Berlusconi si desse alla politica).

Su Ferrero hai ragione (premettendo che ha recuperato la posizione da soli due anni)... ma lui non è "sceso in campo"

davide ha detto...

Caro amico Accesospento,



""@Davide
Comunque già dalla fine degli anni '80 Berlusconi era fra i più ricchi d'Italia.Di sicuro una persona che ha debiti per miliardi (4000, lira più lira meno) è ricco ... finché le banche non rivogliono indietro i soldi. In genere finché esiste una possibilità che in qualche modo i soldi ritornino questo non lo fanno (dovrebbero spostare i 4000 miliardetti dalla voce "attivi" alla voce "passivi" e questo non gli piace molto). Questo stava avvenendo intorno al 1993 / 1994 più o meno quando le coperture politiche che gli pemettevano di prendere a prestito soldi per una azienda colabrodo (velo pietoso sul resto) non hanno iniziato ad avere problemi a causa di alcuni magistrati ficcanaso (Di Pietro e soci). Il che rendeva problematico che i soldi ritornassero a casa. Così lui (o qualcun altro per lui ?) ha avuto la bella idea di "scendere in campo". Chissà perché, ma da quando ha smesso di occuparsi direttamente dell'azienda (almeno così dice lui) man mano i debiti sono rientrati (il che tra l'altro pone dei seri dubbi su Berlusconi "imprenditore") e adesso ti posso dare ragione: è senz'altro ricco. Il più ricco d'Italia. Adesso.""

Francamente questa ricostruzione mi sembra una delle tante leggende metropolitane della sinistra.
Se le banche di punto in bianco rivogliono indietro i soldi il 99% delle imprese salterebbe, cosa che non gioverebbe sicuramente alle banche. La verità è che già negli anni '80 Berlusconi era ricchissimo e aveva un grosso impero immobiliare. Ricordati che le banche non fanno mai problemi ad imprestare soldi ai ricchi. Che poi avesse appoggi politici è vero ma questo valeva per tutti i grandi affaristi: credi che il tuo amico Carlo De Benedetti non avesse appoggi politici?

Ciao Davide

Accattone ha detto...

@parseval


Non so se tu8 sia esperto in sistemi complessi o alla ricerca del Sacro Graal, ma gli italiani son quelli a cui i "cavalieri neri" han fatto credere che in ogni asilo c'e' una maestra pedofila,
e che i pedofili sono per lo piu' insospettabili , altolocati e organizzati in una lobby internazionale.

Ha funzionato, potrebbe rifunzionare; perchè se chiedi in giro (e non sui blog) i molestatori sono in ogni dove nell'immagine collettiva...
...e infatti il nostro nonito parla di affermazioni al limite della querela, ma querela no fa

Ev@ ha detto...

@Duval "la sintesi?"

La sintesi è la "mandata al diavolo". Anche di altri discorsi che, poi, ho colto al riguardo del "problema".

Penso comunque che quando si manifesta la propia opinione occorra dire qualcosa di più che una frase lapidaria.

La lapidarietà, spesso, è solo pseudoimmediatezza che maschera l'accondiscendenza verso le "opinioni" che sparano dal video i personaggi che si definiscono "mediatici".

Non ho pregiudiziali politiche verso costoro, che formano un unica parte, più o meno omogenea nella responsabilità del tentativo di uccidere i sogni.

L'unica fortuna che vi è in tutto ciò, è che non vi è contenuta violenza in senso "classico". Ma sofferenza si.

:)

Saluti.

Rez ha detto...

I "Cavalieri" nel BelPaese sono solo neri.

No. Non è una battuta di stampo politico.

Non solo almeno.

In un paese dove quasi tutti cercano di metterlo in quel posto al prossimo in qualità di più furbi, i "migliori", i "Cavalieri" appunto, sono neri per il fango e la melma che devono rimestare continuamente, per effettuare le proprie manovre, coprire le proprie risorse, e alla fine godere della propria fama.

Come i maiali in una porcilaia.
Questo non è un paese per onesti.

Solo per furbi.

Gio ha detto...

@ Rez,

troverai dotte conferme qui:

http://www.youtube.com/watch?v=Hu0MYvGhKAM

gatsby ha detto...

@ Ew@
Puoi spiegare ad un profano come me perchè è così importante Rothko?

Ev@ ha detto...

@gatsby: "puoi spiegare a un profano come mai è importante Rothko?"

Oddio... l'ho citato apposta come artista "impossibile"... Ma, proprio per questo, mi è simpatico

:)

Sono NEGATA per fare la docente ma, se dovessi parlare con un profano, quindi con uno approssimativamente nel mio stato, per fare una cosa molto stringata e sintetica, direi che quella particolare branca dell'arte visuale che è la pittura, come tutte le arti visive, fa sempre riferimento (anche se la citazione non è esplicitamente leggibile nell'opera) alle altre produzioni, contemporanee e precedenti... è anche importante il periodo storico che esprime l'artista, ovviamente.

Quindi, consiglierei al profano di cominciare a visitare i musei e osservare le opere in originale, partendo, che so, dal rinascimento italiano fino all'espressionismo francese. Osservando quelle opere, allora, spostarsi da ciò che sono le mere figure, al linguaggio dei loro colori. Con molte di esse si può fare.

Quindi consiglierei allo stesso profano di lavorare di fantasia, perché la fruizione di un opera d'arte non è un avvicinarsi a una definizione della stessa data da illustri accademici, ma un azione che implica una certa creatività. Un quadro non dice nulla se non ha un osservatore davanti. Riflettere quindi se suscita un emozione (anche negativa, negativissima): questo è il tratto distintivo di un opera d'arte. Durante queste operazioni, tenere sempre presente che la cronologia è importante: Andy Warol è stato importante perché certe cose le ha fatte negli anni 60 (e sono quotate quello che sono). Se io oggi facessi le stesse cose, non andrei oltre i 30 euro a pezzo. Lascio alla fantasia di chi legge, a questo punto, indovinare perché.

Quando si padroneggia la cosa, ovvero si raggiunge lo status di "faccia di bronzo", allora ci si può avventurare con gli artisti che si esprimono quasi esclusivamente attraverso le geometrie e le vibrazioni cromatiche, tra i quali rientra anche Rothko.

Ci vuole interesse, un po' di tempo, una mente aperta e libera, onestà intellettuale, e una certa sensibilità.

E rispetto: quello che ti fa capire che se una cosa interessa te, può non interessare me e in tutto ciò non vi è nulla di male.

Quindi, quando si capisce che chi pretende ci sia una sola arte universalmente condivisa è spesso in molto cattiva fede, si è arrivati a non essere più profani: e questa è la vera affermazione importante di questo discorso.

Il resto erano cose che mi sono inventata io sui due piedi. Erano quadrati, rettangoli, linee che ho riempito non di colori ma di parole, stavolta.

:)

Saluti

Duval ha detto...

@Ev@

Azzo! Amante dell'arte? Non è il posto giusto ma spero ne potremo riparlare ...

p.s. vorrei vendere la mia raccolta di libri di pittura (circa 400, quasi tutte monografie anche rare ormai), se fossi interessata tu o qualche tuo conoscente (non è una battuta!).

Ev@ ha detto...

@Duval: "arte"

Ah... ma perchè vuoi disfartene? L'arte è un ottimo investimento, specie ora che i titoli, insomma, vanno così così, non so se ti conviene, vendere.
Piuttosto.... adesso che ci penso, andando sull'economico, sapevi che i mondi virtuali, come Second Life, strizzano un occhio all'arte?

Saluti

Duval ha detto...

Ev@, stiamo disturbando gli altri ma non resisto ... :-)

Ah... ma perchè vuoi disfartene?

Perchè non frequento più il mercato e non acquisto più dipinti.

L'arte è un ottimo investimento, specie ora che i titoli, insomma, vanno così così, non so se ti conviene, vendere.

Parlando di dipinti mi sa che non segui le aste, nazionali ed internazionali: gli americani non acquistano più da anni, i russi e i giapponesi hanno smesso da metà 2008, gli arabi non sono interessati all'articolo ...
All'ultima asta della Dorotheum una splendida coppia di Pieter Mulier, del periodo genovese, è andata invenduta con una base d'asta di 100.000 euro! Questa è la realtà.

Vendono solo, quando appare sul mercato pompata dai critici, qualche cagata di Picasso o di Magritte ... a milioni di euro.

Piuttosto.... adesso che ci penso, andando sull'economico, sapevi che i mondi virtuali, come Second Life, strizzano un occhio all'arte?

Di mondi virtuali mi basta ed avanza questo blog (con qualche rara escursione in altri due/tre posti). Sarei entrato volentieri in SL con un unico ed esclusivo scopo: chattare con Chiara.

Anonimo ha detto...

Mi permetto di intervenire dicendo la mia opinione per quanto questa sia poco importante.
Non ho mai pensato che il belrlusca sia onesto, infondo, per arrivare dov'è bisogna farne di sporchi accordi ma non conosco d'altro canto nessuno che nel suo piccolo non faccia altrettanto.
"Il potere logora chi non ce l'ha"
Purtroppo è vero.
Il piccolo negoziante ruba non emettendo uno scontrino il grande manager falsando un bilancio...

Che sia sempre colpa del Berlusca. Beh io a sinistra di personaggi puliti di certo non ne vedo...a destra nemmeno ed in centro manco per niente...

Il berlusca però è al centro di quanto di peggio si possa sentire.
Analizzando il personaggio cosi come lo si vede non è nemmeno facile capire il perchè anche se non è li il problema.

Vi sono alcune tendenze che si dovrebbero ammettere. Chi non rischia un centesimo per migliorare il suo stato economico sociale odia berlusconi perchè lui è ricco e non dovrebbe. Chi non ha mai lavorato un giorno spacciandosi per rappresentante dei lavoratori odia berlusconi perchè ha meno potere sulle folle.
Chi ha soldi a palate spesso ne ha meno del berlusca e lo odia per questo motivo.

Sta di fatto che il mondo è pieno di Radical Chic, che venderebbero la mamma pur di avere il potere di quell'uomo e per nascondere le proprie "marachelle" spostano l'attenzione sul berlusca tiranno, sul belusca pedofilo, sul berlusca assetato di potere di fama e di donne...pure minorenni....

Temo che la cosa più degradante non sia il berlusca ed i suoi evidenti difetti ma il continuare una campagna mediatica contro l'uomo e contro qualsiasi cosa non sia "giusta"

Ci si spaccia spesso per mediatori del Bene...i famosi, come li chiamo io Peace&love. Questa razza non fa una beata fava per il paese, per il vicino, per l'ammalato per il povero, ma perde la vita intera a dire che ( in questo caso il berlusca) è un tiranno e che loro ( si evince dagli scritti) farebbero altro. Insomma, Fatelo! La risposta che ne deriverà sarà certa: " Per arrivare li se nn sei paraculato, se non lecchi il culo, non ci arrivi mai." E vabbe' allora denunciamo per una vita senza fare una beata fava.

Il problema è che l'essere umano e non l'italico come la padrona di casa ama nomarci, è fatto così. Le mosche bianche sono talmente poche che è inutile gridare scandalo quando non esiste una soluzione alternativa.

Solo il fatto di giudicare in modo ossessivo, petulante e volgare l'operato di chi nemmeno si conosce genera una forma d'intolleranza tale da segnalare chi lo fa come persona non adatta a far cambiare le cose, nemmeno nel condominio in cui vive.

La sinistra contro la destra o viceversa dimostra già a sufficienza quanto sia piccolo l'uomo confronto al voler fare davvero qualcosa di utile...

Sia chiaro, poi questi vanno a cena a ridere di noi che ancora crediamo che si mettano le mani davvero addosso...o cenano sullo yacth del sinistroide di turno che si professa l'amico del popolo e delle sue necessità....

E per chi dice che, l'italia è "Il paese corrotto" ...beh....di certo la mafia l'bbiamo inventata noi, di certo non siamo bravi e buoni, di certo, siamo un bel gruppetto di radical chic, ma è uguale ovunque tu vada, ovunque. Basterebbe non essere nazionalisti per rendersene conto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma è uguale ovunque tu vada, ovunque.

Mi sa che tu vada da poche parti.

Se viaggiassi un po' e andassi in giro negli altri Paesi (basterebbe un qualsiasi altro Paese Europeo che non fosse la Turchia per capirlo ed uno nordico come ad esempio la Svezia per restare stupefatto), invece di startene tutto il giorno seduto a guardare le reti mediaset, ti accorgeresti che tutto quello che hai scritto non e' altro che (per usare un termine fantozziano)... UNA CAGATA PAZZESCA!

In piu', oltre ad assere quasi patetico nella tua esposizione quasi "cornacchionesca" del "povero silvio", ti faccio presente che sei pure maleducato in quanto quando si entra in casa d'altri ci si presenta; e' chiaramente richiesto a chiunque desideri commentare di firmarsi.
Se non sai leggere neppure una frasetta nella finestrina dei commenti, come puoi pretendere di saper leggere la realta' italica?

PS: ho notato che il termine "italico" da' fastidio soprattutto ad una certa categoria di persone onubilate dalla prestidigitazione del nano. Ed io lo uso per loro con molto, molto gusto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Sarei entrato volentieri in SL con un unico ed esclusivo scopo: chattare con Chiara.

E perche' non lo fai?

PPS: Ti conviene passare per Debrecen e Nyíregyháza, ma se cerchi Tekla devo avvertirti che non parla italico e sara' difficile che tu possa chiederle qualcosa dato che non si chiama neppure Tekla.

Duval ha detto...

@Chiara:
... persone onubilate dalla ...
obnubilate

Sono d'accordo sul vizio di non farsi riconoscere ... però anche tu sei a volte così "tranciante"!

Questo commentatore ha espresso opinioni personali, come ognuno di noi, non mi pare abbia esagerato con dichiarazioni forti.

Il tema del "vizio" della denuncia ad ogni costo, del catastrofismo e della merda che sommergerebbe l'italico popolo lo enuncio spesso anche io, che c'è di male? Sono pareri personali.

Certo che se li stronchi sul nascere come "CAGATE PAZZESCHE" ...

Tutto ciò a prescindere che sarebbe corretto presentarsi.

p.s. "ama il prossimo tuo come te stessa", anche i Duval e gli Anonimi; è troppo facile amare solo chi ti piace :-))

Anonimo ha detto...

Mi presento quindi e mi scuso se non l'ho fatto ma non credevo che un blog si potesse definire Csa altrui. Ora che sono stato edotto, chiedo scusa e dico di chiamarmi Marco, come se questo facesse differenza.

Gentile Chiara, temo di essere stato frainteso in quanto non difendo a spada tratta il Silvio Berlusconi di turno ma il concetto che per tutti è sufficiente trovare un colpevole per lavare i propri errori e che tutti a loro modo ( o quasi tutti) sono colpevoli di reati che anche se piccoli reati sono.

Riguardo al mio Viaggiare temo che qui si sbagli in quanto purtroppo, e mi ripeto purtroppo, sono costretto a lavorare in sei stati diversi. Non mi piace, devo ammettere che da buon italico amo casa mia e le mie comodità ma ...mal che si vuole non duole...

Quindi ritengo di poterle ripetere che tutto il mondo è paese e che alcune culture sono anche peggiori della nostra ma pur sempre rispettabili culture...

Se la sua reazione è dovuta dalla mia mancata firma del testo, le chiedo ancora scusa, ma credo che il problema sia diverso e anneghi nell'intolleranza. Ovviamente lei in qualità di padrone di un luogo pubblico puo' fare come crede ma poi nn si lamenti di un berlusconi che quando non si dice o si fa quello che piace a lui...sono guai...qui nn mi pare poi tanto diverso

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tutto ciò a prescindere che sarebbe corretto presentarsi.

No, non e' a prescindere. Da come una persona si presenta, anzi, da come non si presenta io traggo le mie conclusioni sul grado di rispetto che porta verso gli altri e le porto lo stesso grado di rispetto.

Qui esistono delle regole e chi non le rispetta gia' non gode della mia simpatia. Ed il fatto che, guarda caso, quelli che non rispettano le regole siano quasi tutti simpatizzanti del nano e' significativo.

Che poi io debba amare tutti, anche coloro che non mi piacciono, anzi che mi fanno schifo, e' un'altra CAGATA PAZZESCA. La seconda che oggi ho dovuto leggere.

Perche' mai dovrei? Fa parte di qualche terapia particolare che dovrei seguire?

L'ascoltare CAGATE PAZZESCHE, automaticamente pone i soggetti che le esprimono al di fuori dell'interesse della "radical chic" che io sono. Se i concetti non mi piacciono glielo dico e non ho nessun obbligo amare queste persone.

O sbaglio?

Se da' fastidio il mio modo di fare e non piace il mio carattere si puo' sempre evitare di venire a leggermi qui. Il web e' grande ed io non sono nessuno. Si puo' benissimo sopravvivere evitando di darmi importanza.
Pero' si vuole commentare si deve come minimo presentarsi.E se poi si vuol proprio scrivere delle CAGATE PAZZESCHE, allora si deve anche essere pronti ad accettare che qualcuno ci dica che sono delle CAGATE PAZZESCHE.

Considerare l'Italia come una paese non anomalo rispetto al resto d'Europa e' davvero una CAGATA PAZZESCA.
"Tutto il mondo e' paese" significherebbe che la Svezia e' sullo stesso piano della Turchia. Puoi affermare che sia vero? Che non sia una CAGATA PAZZESCA?

A-Woman A-Man ha detto...

Veronica e Silvietto sono sullo stesso piano morale come scrivevo a casa di wormholeseeker, due facce della stessa medaglia.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma poi nn si lamenti di un berlusconi che quando non si dice o si fa quello che piace a lui...sono guai...qui nn mi pare poi tanto diverso.

Altra CAGATA PAZZESCA. Cio' che faccio io nel blog e' totalmente ininfluente sulla vita di Marco di Duval e di chiunque altro.
Cio' che fa Berlusconi invece riguarda tutti, incide sulla vita di tutti.
A casa nostra e' nostro diritto essere piccoli satrapi o dittatori; un blog e' un nostro spazio privato, e' un nostro diario, dove sta scritto che appartiene alla collettivita'? Basta accettare l'ipotesi della solitudine e che nessuno ci venga a trovare e possiamo essere cio' che vogliamo. Possiamo anche mandare a cagare tutti.
A casa degli altri, invece, cioe' in una nazione che appartiene a tutti i cittadini, e' cosa assai diversa.

Il fatto che si ponga il mio modo di essere (ininfluente per tutti) sullo stesso piano del modo di essere del nano (influente per tutti), oltre ad essere offensivo mi pare un concetto espresso da una persona dotata di scarsa logica.

Sul fatto che poi lei, Marco, viaggi molto mi permetta di esprimere i miei dubbi. A meno che lei non viaggi molto in Bielorussia o paesi similari ed allora, in questo caso, sono d'accordo se dice che "tutto il mondo e' paese" ed addirittura l'Italia puo' essere anche meglio.

Anonimo ha detto...

Considerare l'Italia come una paese non anomalo rispetto al resto d'Europa e' davvero una CAGATA PAZZESCA.
"Tutto il mondo e' paese" significherebbe che la Svezia e' sullo stesso piano della Turchia. Puoi affermare che sia vero? Che non sia una CAGATA PAZZESCA?


Non ho detto che la Svezia è sullo stesso piano dell'Italia, ma solo che ovunque tu vada chi ha potere esercita potere. Il mio era un semplice ragionamento sul fatto che le colpe dell'italia non sono da attribuirsi ad un unico elemento ma chi arriva al potere comunque vada si comporta nello stesso identico modo...

Sempre Marco

Chiara di Notte - Klára ha detto...

le colpe dell'italia non sono da attribuirsi ad un unico elemento ma chi arriva al potere comunque vada si comporta nello stesso identico modo...


Non mi pare.
O i governanti Bielorussi si comporterebbero nello stesso modo di quelli Svedesi che a loro volta sarebbero uguali a quelli turchi.

Il fatto che i Paesi siano diversi dipende da come sono governati e non da una lotteria divina.

Che poi la colpa non sia del solo silvio ma di tutta quella banda di gente che gli da' il voto e' cio' che mi fa considerare l'italico popolo come moralmente disadattato e ormai OBNUBILATO dalla merda mediatica che il buon silvio, sapientemente, gli propone.

Anonimo ha detto...

"A casa nostra e' nostro diritto essere piccoli satrapi o dittatori; un blog e' un nostro spazio privato, e' un nostro diario, dove sta scritto che appartiene alla collettivita'? "

Mi scusi Chiara, ma dal momento che lei Pubblica su internet il suo pensiero questi diviene pubblico suo malgrado. Se Lei permette che io possa risponderle lei, lascia che io esprima un mio pensiero e pertanto di privato o meglio di Diario privato questo ha ben poco. I diari privati stanno nei cassetti.
Se é pubblicato è fi facile lettura per chiunque e pertanto anche se in modo relativo da informazioni, viste dal suo punto di vista ma comunque informazioni.

Dire che a casa propria si puo' essere diddatori mi puo' pure star bene, ma ritengo che un blog pubblico sia la casa di chiunque voglia entrarci, altrimenti credo nuovamente si dovrebbe evitare la visione ai non iscritti..

Riguardo al mio viaggiare, la Svezia non fa parte dei luoghi nei quali lavoro purtroppo e nemmeno la bielorussia, ma le ripeto ancora che chi ha il potere in svezia suppongo ragionerà in modo diverso da chi non l'ha. Il mio era un discorso che cercava la riflessione sul fatto che l'essere umano davanti al potere diviene il peggiori degli aguzzini e che è facile dire...io farei diversamente.

Indubbiamente Lei puo' distorcere ancora il mio pensiero come meglio crede....è casa sua...

Marco

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mi scusi Chiara, ma dal momento che lei Pubblica su internet il suo pensiero questi diviene pubblico suo malgrado.

E' qui che lei sbaglia.

Per leggere il mio pensiero lei deve DIGITARE un indirizzo web e lo fa usando il suo ditino esattamente come se componesse il mio numero di telefono.

Ed io, al telefono, se lei non mi va o la sua voce mi e' sgradevole oppure ho le palle girate, la posso anche mandare a cagare.

Quando digita il mio URL lei sa che puo' ascoltare la mia voce e puo' anche dirmi delle frasi se lo desidera, ma io posso anche risponderle che lei sta dicendo delle cagate pazzesche.

Se lei non vuol sentirselo dire o se lei crede che io sia maleducata o radical chic (come mi piace questo termine... in magiaro non esiste) basta che eviti di fare mio numero e vivra' felice e contento.

Lei non paga per leggermi ed io non prendo soldi per pubblicare. Il fatto che questo blog sia online non modifica di una virgola la sua vita. Invece una qualsiasi scoreggia di silvio si'.

Anonimo ha detto...

Chiara, capisco che lei possa avere una vena di egocentrismo ma il termine Radical Chic ( felice che le piaccia) non era rivolto alla sua persona ma a chi ha tatuata la bandiera della Pace sulla propria borsa di Luis Vitton.

Non dico che lei non lo sia, ma non posso, non conoscendola personalmente ,valutarne la possibilità.

Forse si sente tale?

A parte l'ironia che mi farebbe piacere non venisse considerata un offesa, spesso, coloro che urlano ( e solo nel mucchio) sono poi coloro che ne fanno di cotte e di crude pur di avere un'immagine sopra la media...ed a quel punto arriveranno pure a dimenticare per cosa hanno finto di battersi...

Purtroppo lei mi da del berlusconiano e la cosa pur essendomi indifferente non rispecchia la realtà. Sono fin troppo di sinistra ideologicamente, ma nn sopporto l'assoluto buonismo e la polemica degli schierati.
Mi definirei un moderato senza urlare sempre un No deciso a qualsiasi cosa sia di destra, solo perche' lo è...

Mi permetta di dirle che quanto scritto non è rivolto a Lei, io non la conosco e non mi permetterei di fare delle considerazioni sulla sua persona. In secondo luogo quello che si scrive non ha espressioni ed è pertanto facilmente fraintendibile. Di certo dire, non sono d'accordo con lei è diverso che dire, Lei dice delle cagate pazzesche. Il concetto è forse simile ma l'esposizione alquanto fastidiosa.
Marco

Rez ha detto...

Dopo avere letto alcune citazioni di Prezzolini vorrei sottolineare alcuni interessanti punti del commento di un Anonimo che ritengo interessanti in quanto esemplificano in maniera eccelsa il concetto di italianità.

Le citazioni del Prezzolini le ho prese da qui:

http://it.wikiquote.org/wiki/Giuseppe_Prezzolini

@Anonimo afferma:Non ho mai pensato che il belrlusca sia onesto, infondo, per arrivare dov'è bisogna farne di sporchi accordi ma non conosco d'altro canto nessuno che nel suo piccolo non faccia altrettanto.Prezzolini:I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
Qui il caro anonimo enuncia la base dell'italianità: la tendenza socio culturale alla disonesta all'uso della furbizia, come valore di base comunemente accettato, come il caro Anonimo sottolinea:"...non conosco d'altro canto nessuno che nel suo piccolo non faccia altrettanto.".


@Anonimo afferma:"Il potere logora chi non ce l'ha"
Purtroppo è vero.
Il piccolo negoziante ruba non emettendo uno scontrino il grande manager falsando un bilancio...
Prezzolini:I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
Il potere e chi/cosa logora non c'entrano proprio nulla. L'Anonimo qui dimostra come l'incoerenza sia parte costituente dell'italianità.

Chi ruba ovunque sia è solo un ladro.
Chi non ruba non lo è.
Chi non ruba potendolo fare è onesto.
Chi ruba anche quando non sarebbe possibile è l'esempio tipico del furbo italico.
Il fatto che avere potere costituisca una maggiore possibilità di tentazione è sicuramente vero.
Ma non tutti quelli che hanno potere rubano... nei paesi civili.


@Anonimo afferma:Che sia sempre colpa del Berlusca. Beh io a sinistra di personaggi puliti di certo non ne vedo...a destra nemmeno ed in centro manco per niente...

Il berlusca però è al centro di quanto di peggio si possa sentire.
Analizzando il personaggio cosi come lo si vede non è nemmeno facile capire il perchè anche se non è li il problema.
Vi sono alcune tendenze che si dovrebbero ammettere. Chi non rischia un centesimo per migliorare il suo stato economico sociale odia berlusconi perchè lui è ricco e non dovrebbe. Chi non ha mai lavorato un giorno spacciandosi per rappresentante dei lavoratori odia berlusconi perchè ha meno potere sulle folle.
Chi ha soldi a palate spesso ne ha meno del berlusca e lo odia per questo motivo.

Sta di fatto che il mondo è pieno di Radical Chic, che venderebbero la mamma pur di avere il potere di quell'uomo e per nascondere le proprie "marachelle" spostano l'attenzione sul berlusca tiranno, sul belusca pedofilo, sul berlusca assetato di potere di fama e di donne...pure minorenni...
Prezzolini:L'Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l'italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l'esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l'ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un'altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l'Italia, è appunto l'effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.Credo che la citazione si commenti da sola.


@Anonimo afferma:Temo che la cosa più degradante non sia il berlusca ed i suoi evidenti difetti ma il continuare una campagna mediatica contro l'uomo e contro qualsiasi cosa non sia "giusta"

Ci si spaccia spesso per mediatori del Bene...i famosi, come li chiamo io Peace&love. Questa razza non fa una beata fava per il paese, per il vicino, per l'ammalato per il povero, ma perde la vita intera a dire che ( in questo caso il berlusca) è un tiranno e che loro ( si evince dagli scritti) farebbero altro. Insomma, Fatelo! La risposta che ne deriverà sarà certa: " Per arrivare li se nn sei paraculato, se non lecchi il culo, non ci arrivi mai." E vabbe' allora denunciamo per una vita senza fare una beata fava.
Prezzolini:Non è vero, in modo assoluto, che in Italia, non esista giustizia. È invece vero che non bisogna chiederla al giudice, bensì al deputato, al Ministro, al giornalista, all'avvocato influente ecc. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato.
In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
Il ragionamento dell'Anonimo è tipico dell'italico menefreghista. Si lavora si fa qualcosa di buono solo se ci si attesta sulle linee guida tipiche: l'italianità impone, come la citazione ironicamente sottolinea, il modo corretto di procedere.

E' il ragionamento del fare tanto amato da bottegai, liberi professionisti, palazzinari, industriali e quante altre figure del genere, che nel farsi i c...i propri in tutto e per tutto sulle spalle degli altri nel momento presente e giocando su prospettive temporali ristrette, rendono grande il BelPaese (nel senso della reale miseria).


@Anonimo afferma:Il problema è che l'essere umano e non l'italico come la padrona di casa ama nomarci, è fatto così. Le mosche bianche sono talmente poche che è inutile gridare scandalo quando non esiste una soluzione alternativa.

Solo il fatto di giudicare in modo ossessivo, petulante e volgare l'operato di chi nemmeno si conosce genera una forma d'intolleranza tale da segnalare chi lo fa come persona non adatta a far cambiare le cose, nemmeno nel condominio in cui vive.
Prezzolini:L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.E qui uno dei picchi della omologazione che fa dell'italianità ciò che è veramente: siamo in fondo tutti uguali; inutile rompersi le scatole che siamo tutti così... vero Anonimo?
Credo che tu abbia perfettamente ragione: in media i popoli italici sono esattamente come dici e dimostri sia necessario essere.
Non che vada certo molto bene a quelli che definisci: "...mosche bianche...", che sono poi coloro ai quali si riferisce la citazione di Prezzolini.

@Anonimo afferma:La sinistra contro la destra o viceversa dimostra già a sufficienza quanto sia piccolo l'uomo confronto al voler fare davvero qualcosa di utile...

Sia chiaro, poi questi vanno a cena a ridere di noi che ancora crediamo che si mettano le mani davvero addosso...o cenano sullo yacth del sinistroide di turno che si professa l'amico del popolo e delle sue necessità....
Prezzolini:I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
Non bisogna confondere il furbo con l'intelligente. L'intelligente è spesso un fesso anche lui.
Altra riflessione del caro Anonimo che sottolinea soltanto una delle caratteristiche fondamentali dell'italianità: la pochezza di argomenti; ritorna il tema unico
del siamo tutti uguali nella versione "remix" del sono tutti uguali, e non si può cambiare nulla. Loro rubano tutti per cui anche io ... sono autorizzato a vivere, vero?
Uno dei motivi per i quali la gente che vale veramente da questo paese se può se ne va a gambe levate.
Spesso i migliori cervelli, anche coloro che si ostinerebbero a vivere qui, sono costretti, per fortuna loro, mi viene da dire, ad andare via.
No, mio caro anonimo. Non siamo tutti uguali.
Proprio per niente.

@Anonimo afferma:E per chi dice che, l'italia è "Il paese corrotto" ...beh....di certo la mafia l'bbiamo inventata noi, di certo non siamo bravi e buoni, di certo, siamo un bel gruppetto di radical chic, ma è uguale ovunque tu vada, ovunque. Basterebbe non essere nazionalisti per rendersene conto...Prezzolini:L'italiano è un popolo che si fa guidare da imbecilli i quali hanno fama di essere machiavellici, riuscendo così ad aggiungere al danno la beffa, ossia l'insuccesso alla disistima, per il loro paese. Da molti anni il programma degli uomini che fanno la politica estera sembra riassumersi in questo: mani vuote, ma sporche.
I veri italiani sono pochissimi. La maggior parte di coloro che si fanno passare per italiani, sono in realtà piemontesi, toscani, veneti, siciliani, abruzzesi, calabresi, pugliesi e via dicendo. Appena fuori d'Italia, l'italiano torna ad essere quello che è: piemontese, toscano veneto ecc. L'italiano sarà un prodotto dell'Italia, mentre l'Italia doveva essere un prodotto degli italiani.
Chiara ti ha già detto che sarebbe meglio ti facessi un giro "sfoderandoti" occhi e orecchie.

Guardati il video proposto da un commentatore poco più sopra; quello che viene raccontato in quel video è esattamente quello che ho provato io la prima volta che ho vissuto fuori dal BelPaese.

Magari così scoprirai che il vero italico nazionalista sei tu, assieme a tutti coloro che come te, mantengono alti i "valori" dell'italianità", in questa Fattoria con una grandissima porcilaia...

Come del resto non manca di fare, ogni giorno, il Premier della terra dei cachi, con sommo gaudio da parte delle italiche genti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Chiara, capisco che lei possa avere una vena di egocentrismo ma il termine Radical Chic ( felice che le piaccia) non era rivolto alla sua persona ma a chi ha tatuata la bandiera della Pace sulla propria borsa di Luis Vitton.

E' da molto tempo che ho rinunciato (per scelta) alle borse di Loius Vuitton, ma la bandiera della Pace non ho mai smesso di portarla. E' ormai tatuata dentro di me.

Non dico che lei non lo sia, ma non posso, non conoscendola personalmente ,valutarne la possibilità. Forse si sente tale?

Non lo so. Sinceramente non so neppure cosa in realta' significhi questo termine. In passato venivo definita come una "puttana", poi come "qualunquista", poi sono stata chiamata "lesbofemminista", oggi c'e' l'ipotesi che possa essere addirittura "radicalchic".

Una bella carriera: da puttana a radicalchic senza passare dal "Via".

A parte l'ironia che mi farebbe piacere non venisse considerata un offesa, spesso, coloro che urlano ( e solo nel mucchio) sono poi coloro che ne fanno di cotte e di crude pur di avere un'immagine sopra la media...ed a quel punto arriveranno pure a dimenticare per cosa hanno finto di battersi...

Forse non ha capito: non la considero un'offesa. Come non consideravo un'offesa il termine "puttana".

Sinceramente, io di battermi per il popolo di intenten non ci penso neppure un attimo. Ho gia' le mie battaglie quotidiane da affrontare e, se leggera' questo blog in modo meno superficiale, si accorgera' che non ho mai ricercato ne' il plauso della gente ne' la certificazione di "paladina".
Mi piace pero' credere che ogni tanto qualcuno entri in sintonia con quella che e' la musica che suono e che comprenda il mio piccolo insignificante pensiero.
Non che sia una cosa vitale per me, ma mi piace crederlo.
Posso?

Purtroppo lei mi da del berlusconiano e la cosa pur essendomi indifferente non rispecchia la realtà. Sono fin troppo di sinistra ideologicamente, ma nn sopporto l'assoluto buonismo e la polemica degli schierati.
Mi definirei un moderato senza urlare sempre un No deciso a qualsiasi cosa sia di destra, solo perche' lo è
...

Se lei viene qui a raccontarmi che tutto il mondo e' paese e che ogni governante si comporta allo stesso modo io non posso far altro che farle rilevare che la sua e' una CAGATA PAZZESCA.
Vuole degli esempi?
Il lodo alfano esiste solo in Italia... teoricamente silvietto potrebbe violentare ed anche massacrare 15 ragazzine e, per legge, non sarebbe processabile fino a scadenza mandato se la sua maggioranza gli desse la fiducia e lo mantenesse come premier.
Le sembra una situazione riscontrabile ovunque?
Un premier che va in televisione in puro spregio della "par condicio" elettorale a difendere il suo diritto di sbeffeggiare la moglie trattandola da stupida manipolabile, con i giornalisti che gli leccano il culo tutto il tempo, senza mai porgli una domanda insidiosa perche' altrimenti a fine mese non arriva loro l'assegnetto col quale devono pagarsi le escort, esiste solo in Italia.
Oltre a cio', dei plurinquisiti (risaputi) che vengono messi nelle liste elettorali ed indicati come candidati per esistono solo in Italia ed in altri paesi di merda... Anche qui tutto il mondo e' paese oppure solo "tutti i paesi di merda sono paese"?

Crede davvero che che i governanti dei paesi non di merda si comportino tutti allo stesso modo?

Lei dice che viaggia molto. Io non ci credo. Se viaggiasse davvero saprebbe che altrove tutto cio' che accade in Italia non sarebbe ammmissibile senza veder la gente prendere i forconi e sfasciare tutto. Neppure in Moldovia, si fidi.
In Ungheria e' bastata una "bugia" del premier per creare i presupposti di una rivolta popolare e negli Stati Uniti un pompino ha fatto dimettere un presidente ancor piu' potente del nano.

Mi permetta di dirle che quanto scritto non è rivolto a Lei, io non la conosco e non mi permetterei di fare delle considerazioni sulla sua persona. In secondo luogo quello che si scrive non ha espressioni ed è pertanto facilmente fraintendibile. Di certo dire, non sono d'accordo con lei è diverso che dire, Lei dice delle cagate pazzesche. Il concetto è forse simile ma l'esposizione alquanto fastidiosa.

Le ripeto: se lei insiste a telefonarmi, digitando il mio numero, e a dirmi delle cagate pazzesche come quelle che ha detto poc'anzi, io continuero' ad esprimermi in questo modo. Ma potrei anche dire "imprecisioni dovute a palese disinformazione ma dette con millantata conoscenza del problema"... tanto il risultato non cambia. Solo che ritenevo piu' semplice dire CAGATE PAZZESCHE.

Per non sentirsi rispondere in tal modo, potrebbe evitare di dire imprecisioni dovute a palese disinformazione ma dette con millantata conoscenza del problema o, ancor meglio, se le da' fastidio il mio modo di rispondere non digiti il mio numero.

E' almeno d'accordo sul fatto che questo spazio, anche se e' pubblico, non appartiene alla collettivita'?

gullich ha detto...

:D

regards

wgul

Anonimo ha detto...

Chiara,

Infatti, ho detto che un uomo con potere non ragionerà mai nello stesso modo di uno che non ne ha per il semplice fatto che il potere per tutti è una via senza ritorno.
Quindi Chiara, se desidera distorcere il mio pensiero mettendo davanti il lodo alfano, quando io parlo di sistema mentale di chi ha o non ha potere, la prego almeno di modificare direttamente il mio scritto senza distorcerlo in seconda istanza.


Riguardo al mio grado di informazione che esula dall'argomento che ho trattato, in quanto mi ripeto nel dire che non ho detto che l'italia è uguale agli altri ma che i governanti guardano come possono i loro interessi da che mondo è mondo, vorrei chiederle una cosa se me lo permette.

Riguardo appunto all'informazione Lei scrive da sue fonti che l'italia ricopre un posto in graduatoria molto basso che la cataloga tra gli stati non liberi.
Premesso che sono purtroppo nella condizione di sposare tale graduatoria mi chiedevo quali fonti giornalistiche fossero attendibili. Se di destra o di sinistra. Mi pare di capire che nessuno dei due schieramenti abbia in realtà un fondamento veritiero e pertanto se leggo a sinistra Berlusconi è un infame se leggo a destra un pochino meno e questo vale per qualsiasi altro politico o ideale.
Premesso che mi sono fatto un'idea di berlusconi, mi chiedevo nei mille post che lei scrive quale fosse la reale attendibilità. Mi spiego meglio, se lei è covinta che non ci sia informazione, che non sia libera, perchè mi accusa di non averne e lei si arroga invece il diritto di averne?
Suppongo che Lei non abbia un informatore sopra le righe che le da le notizie certe e quindi potrei dire allo stesso modo che lei è solo informata in base a quello che Le piace sentire o leggere.

Diciamo che se guardo il tg5 sono di destra ed invece se guardo raitre sono di sinistra? O diciamo che forse un buon moderatore dovrebbe mediare tra quello che sente o legge varando entrambe le possibilità?

Ora se io scrivo un mio parere e lei lo definisce una cagata pazzesca siginifica che ha la certezza che quello che dico non corrisponda a verità in base probabilmente ad un sistema informativo superiore al quale a me non è dato attingere.
Se cosi fosse la prego di non tener conto di quanto scrivo in quanto io purtroppo sono costretto a leggere quello che i giornali plagiati scrivono con la sola differenza che mi spingo a leggere entrambi i punti di vista.

In ogni caso le comunico che sono arrivato al suo blog non digitando Chiara di notte ma arrivandoci da altro blog, quindi lo ridefinisco assolutamente pubblico e di facile accesso con la sola differenza negli altri blog di media l'informazione è discutibile mentre il suo risulta un pochino come i giornali di cui sopra. Guai a chi contraddice o esprime un pensiero diverso.


Riguardo al mio viaggiare lei puo' indubbiamente credere quello che preferisce anche se purtroppo non corrisponde al vero, ma questa è un'altra storia.

In ogni caso mi rendo conto che il mio scrivere le rende la gionata poco piacevole e pertanto, ringraziandola per lo spazio concessomi, vado togliendo il disturbo.

Buone cose
Marco

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Riguardo appunto all'informazione Lei scrive da sue fonti che l'italia ricopre un posto in graduatoria molto basso che la cataloga tra gli stati non liberi.
Premesso che sono purtroppo nella condizione di sposare tale graduatoria mi chiedevo quali fonti giornalistiche fossero attendibili [CUT...]
Suppongo che Lei non abbia un informatore sopra le righe che le da le notizie certe e quindi potrei dire allo stesso modo che lei è solo informata in base a quello che Le piace sentire o leggere
.

Beh, da questa tu risposta capisco che la tue sono davvero cag... ehm... imprecisioni dovute a palese disinformazione ma dette con millantata conoscenza del problema.
Neanche sei a conoscenza che la fonte di tale rapporto non e' sconosciuta o inventata da me, ma e' ufficiale e internazionalmente riconosciuta.
Credo che la discussione a questo punto diventi solo una sterile polemica.
Purtroppo, come dico spesso, la mancanza d'informazione, il menefreghismo delle persone che sempre piu' spesso sono disabituate a pensare, che non hanno basi culturali per elaborare le notizie e capire i concetti, mi porta spesso a discutere inutilmente (ad esempio) di cinema con chi si sente in diritto di voler dire la sua e si ritiene esperto ma che, per pigrizia, per disinteresse o per semplice ignoranza, non ha mai guardato un film di Kubrick o di Ridley Scott.

Gio ha detto...

@ Rez

Un dritto Prezzolini, nevvero? :-)

Questa terra di nessuno, senza moralità alcuna in cui ognuno si sente libero di fare un po' come gli conviene, in nome della 'sopravvivenza', ha un nome preciso: Italia.

Altrove è diverso, la saggezza comune ha pensato bene di distribuire i poteri, e una costante vigilanza civica tiene tutti, nei limiti ovviamente, legati al contratto che è alla base della convivenza.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gio: E' che ormai certta gente (ed e' la maggioranza) e' stata talmente imboccata a ripetere come in una filastrocca che "tutto il mondo e' paese... siam tutti uguali... chi si fa i cazzi propri campa cent'anni e fra moglie e marito non mettere il dito", che tutto cio' e' diventato filosofia di vita dell'intero Paese... di merda.

Anonimo ha detto...

Era chiaro che non mi riferivo alla graduatoria ma alle altre forme di informazione alle quali attinge per scrivere i suoi post...

Tutte internazionali??? Certamente libere!

Per l'ennesima volta ha stravolto quello che ho scritto.

Se disidera non posti questo mio scritto onde evitare appunto sterile discussione...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Era chiaro che non mi riferivo alla graduatoria ma alle altre forme di informazione alle quali attinge per scrivere i suoi post...

Quali, ad esempio?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Noto che gli anonimi, a domanda precisa, evitano di rispondere e si dileguano.

Comunque, chi credesse che i blog, dato che sono visibili pubblicamente, appartengano alla collettivita', e' pregato di leggersi il mio disclaimer qui:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2008/05/disclaimer-anti-pidocchi.html

gullich ha detto...

apprezzo, come sempre, il tuo piglio...

Non commento il merito della vicenda perchè la trovo l'ennesima, abominevole, presa per il culo di un popolo bue che se solo guardasse un pò più da vicino quello che fa chi lo governa prenderebbe davvero il forcone (e la cosa mi fa sorridere perchè è espressione che uso sempre anch'io).

E trovo ancor più abominevole quaste lunga serie di commenti campanilisti e di stampo calcistico.

La querelle matrimoniale evidentemente intrattiene più delle mala gestio della cosa pubblica, dei soliti volti riciclati da decenni che continuano a girare cariche pubbliche strapagate (giusto ieri sentivo che la boniver, bell'avanzo socialista, è incaricata di qualche incombenza internazionale).

Vorrei solo sottolineare qualcosa a proposito di questo
"Comunque, chi credesse che i blog, dato che sono visibili pubblicamente, appartengano alla collettivita' "

se così fosse potremmo andare al louvre e portarci a casa la gioconda oppure scriverci sopra con il pennarello "ciao mamma" " oppure enrica troia"

In realtà il fatto che un blog sia leggibile o che delle foto vengano pubblicate su un sito non incide minimamente sul diritto dell'autore circa l'uso e la gestione dei prodotti del proprio intelletto.

pensa che io qualche anno fa avevo un cliente che veniva in studio e rompeva i coglioni senza più voler uscire sostenendo che era un luogo aperto al pubblico e quindi era suo diritto restarvi :o))))

Ad un certo punto ha dovuto, bruscamente, cambiare idea :D

regards

wgul

Bibi ha detto...

visto che su tale argomento tutti hanno scritto di tutto (io pure..) allora dico anch'io la mia "cagata" (mi piace giocare d'anticipo...lol..).
Berlusconi: un divorzio alle spalle e ora probabilmente un altro prossimo venturo.
Fini: divorziato nel 2007.
Casini: divorziato nel 1998 (così dice wiki..io non frequento).
Bossi: separato e poi ri-sposato con un'extra-padana.
mah... non sarà che nel centro destra si predichi bene e si razzoli male? nel senso.."Voi" italiani dovete fare così, seguire la Santa Madre Chiesa ed il suo nazista , non usare il preservativo, schiattare in un letto d'ospedale con le cannette infilate nel culo per restare vivi ad ogni costo,..restare UNITI nel SACRO VINCOLO del MATRIMONIO finchè MORTE NON vi separi.. ect ect... per la FAMIGLIA....e "Noi" invece ci facciamo i cazzi nostri?
Sì..penso che sia proprio così, ma del resto a tanti piace prenderlo in quel posto anche se non hanno il coraggio di dirlo ed ecco perchè silvio è magico ed è il preferito dagli italiani (come glielo mette lui...nessuno..)
a.y.s. Bibi
P.S. @chiara
duval non ha detto nulla ma secondo me qui :
"Chiara di Notte - Klára ha detto...

ma è uguale ovunque tu vada, ovunque.

Mi sa che tu vada da poche parti."
era meglio usare "vai"..IMHO..però a me non importa..io sono ignorante e va bene lo stesso.

AccesoSpento ha detto...

@Davide

Francamente questa ricostruzione mi sembra una delle tante leggende metropolitane della sinistra.
Scusa il ritardo nella risposta.
Queste leggende metropolitane sono il pane quotidiano delle cronache giudiziarie su Berlusconi fin dagli anni '80 quando i suoi "amici" erano quelli del centrosinistra (leggi pentapartito) ed in particolare i socialisti). Mai notato il particolare forse banale che queste cronache riguardano solo quegli uomini politici (e non) che sono stati amministratori Fininvest, e non per esempio i suoi avvocati, i presentatori/ballerini/cantanti ecc. ?

Se le banche di punto in bianco rivogliono indietro i soldi il 99% delle imprese salterebbe, cosa che non gioverebbe sicuramente alle banche.

Le banche voglio sempre indietro i soldi. E' solo il modo che cambia. Se comunque pensano che non puoi più pagare non hanno nessuna esitazione a farti saltare.

La verità è che già negli anni '80 Berlusconi era ricchissimo e aveva un grosso impero immobiliare

Agli inizi era un semplice palazzinaro, che aveva costruito un quartiere residenziale (l'Edilnord di Brugherio) il cui successo è stato discutibile in termini economici. Nonostante questo è riuscito a trovare i soldi per fare Milano 2 (e lì se ti informi ne leggi di carine, specie se consideri che in quegli anni casualmente è diventato pappa e ciccia Craxi e compagnia).
Il problema di Berlusconi è sempre stato questo: chiunque abbia fatto un conto tra quello che entrava e quello che usciva ha sempre trovato che i conti non tornavano. Lui li ha fatti tornare alla fine con un paio di leggine ad hoc. Però per questo non lo applaudo di sicuro.

Duval ha detto...

@ Duval:
Sarei entrato volentieri in SL con un unico ed esclusivo scopo: chattare con Chiara.

@ Chiara:
E perche' non lo fai?

Perchè quando leggo come ti rapporti, ad esempio, con l'Anonimo Marco ... mi spavento o, meglio, mi figuro un modo di relazionare prevalentemente conflittuale che, più che sereno passatempo, sarebbe un faticoso stress :-))

(mi era parso che ultimamente tu stessi cambiando, addolcendoti, che tu stessi italianizzandoti ma evidentemente la zingara che è in te ...)

PS perchè non metti il "post per commenti privati" sempre in primo piano, magari con un bannerino immediatamente riconoscibile (ora quando serve occorre andarlo a trovare)?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Perchè quando leggo come ti rapporti, ad esempio, con l'Anonimo Marco ... mi spavento o, meglio, mi figuro un modo di relazionare prevalentemente conflittuale che, più che sereno passatempo, sarebbe un faticoso stress.

Essi' capisco... hai ragione. Certe donne stronze (come me) possono essere davvero uno stress.
Invece, quelle che paghi, stai pur sicuro che non ti sottopongono ad alcuno stress. Sono tutte ciccinemicine, quando parli stanno ad ascoltarti e con la testolina fanno sempre "sisi'". Come Noemi Letizia. :-)

mi era parso che ultimamente tu stessi cambiando, addolcendoti, che tu stessi italianizzandoti ma evidentemente la zingara che è in te ...

Questa e' bellissima!
Intendi dire che noi zingare siamo piu' rompicoglioni delle ciccinemicine "sisi'" italiche?
Lo hai comunicato a Maroni che cosi' lo inserisce nel decreto sicurezza?

perchè non metti il "post per commenti privati" sempre in primo piano, magari con un bannerino immediatamente riconoscibile (ora quando serve occorre andarlo a trovare)?

Per trovarlo immediatamente basta digitare,mel campo in alto di "search blog", le parole PRIVATE COMMENTS.


PS: Vuoi che in SL ti prometta di fare sempre sisi' come Noemi Letizia? :-))

Gio ha detto...

Come funziona questa istoria dei commenti privati?
Mi puoi illuminare?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Gio ha detto... Come funziona questa istoria dei commenti privati?
Mi puoi illuminare
?

Certamente. Leggi qui:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2009/03/post-per-commenti-privati_6190.html

Duval ha detto...

Essi' capisco... hai ragione. Certe donne stronze (come me) possono essere davvero uno stress.
Invece, quelle che paghi, stai pur sicuro che non ti sottopongono ad alcuno stress. Sono tutte ciccinemicine, quando parli stanno ad ascoltarti e con la testolina fanno sempre "sisi'". Come Noemi Letizia. :-)


Fra "ciccinemicine" e "dici solo cagate pazzesche" non esiste via di mezzo?

Se entrassi in SL per chiacchierare con te mi piacerebbe giusto chiacchierare, non litigare una volta si e l'altra quasi solo perchè sei intelligente e non una ciccinamicina senza cervello :-))

michail tal ha detto...

Buongiorno Klara

@Ev@

eccoti un bel ricordo di Ballard

http://www.corriere.it/cultura/09_aprile_28/amis_44f5defc-33c2-11de-8558-00144f02aabc.shtml

Sai che "Esibizione di atrocità" era anche una famosa canzone dei Joy Division?

Sulla televisione sono daccordo con te, benchè non metterei tutto nello stesso calderone. Se parliamo del palinsesto rai/mediaset direi proprio di si, ma altrove esiste anche un intrattenimento televisivo di alto livello.

L'oroscopo lo conoscevo già, grazie. Direi che è l'oroscopo per non credenti (in astrologia). E' autoironico e pieno di informazioni curiose.

ciao

davide ha detto...

Caro amico Accesospento,



""Agli inizi era un semplice palazzinaro, che aveva costruito un quartiere residenziale (l'Edilnord di Brugherio) il cui successo è stato discutibile in termini economici. Nonostante questo è riuscito a trovare i soldi per fare Milano 2 (e lì se ti informi ne leggi di carine, specie se consideri che in quegli anni casualmente è diventato pappa e ciccia Craxi e compagnia).
Il problema di Berlusconi è sempre stato questo: chiunque abbia fatto un conto tra quello che entrava e quello che usciva ha sempre trovato che i conti non tornavano. Lui li ha fatti tornare alla fine con un paio di leggine ad hoc. Però per questo non lo applaudo di sicuro.""

Ho già sentito mille volte queste cose e credo che non vogliano dire niente. Secondo me Berlusconi ha fatto solo quello che facevano tutti gli affaristi in quei tempi. Nella prima repubblica se non pagavi i politici e non tenevi certe amicizie non potevi lavorare. Ti ricordo che la corruzione riguardava tutti. Il problema è capire perchè i giudici hanno fatto fuori solo i socialisti e i democristiani e non i comunisti che usufruivano del finanziamento illecito ai partiti come tutti gli altri. Se i giudici si fossero comportati con tutti allo stesso modo non ci sarebbero state certe leggine ad hoc.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

credo che non vogliano dire niente.

Abbe'... se credi non vogliano dire niente...

A proposito, domenica scorsa vi e' andata male.

Siete rimasti in pochi ad essere amministrati dai comunisti.

Cuba, la Corea del Nord, la Bielorussia e voi...

Avete proprio una gran sfiga. :-))

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""A proposito, domenica scorsa vi e' andata male.""

Guarda che domenica scorsa io ho votato nel mio paese (erano elezioni comunali). Comunque è andata benissimo anche perchè ho finanziato la campagna elettorale sia dei partiti di maggioranza e sia di quelli di opposizione, quindi chi vinceva per me non cambiava nulla.

Per il resto ti ricordo che a me di Silvio non me ne importa niente e ti ho già detto che alle elezioni europee voterò per Casini dell'UDC.

PS. Voterei addirittura il PD se si impegnassero a fare le centrali nucleari.

Cioa Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

perchè ho finanziato la campagna elettorale sia dei partiti di maggioranza e sia di quelli di opposizione, quindi chi vinceva per me non cambiava nulla.

Come quelli che al casino' giocano sia sul rosso che sul nero perche' non vogliono perdere? :-))

Applichi questo metodo a qualunque aspetto della tua vita?

Scommetto che tutto cio' e' iniziato con la fatidica domanda che certa gente (crudele) fa ai bimbi, rovinando loro per sempre l'esistenza e gettandoli in un limbo di eterna indecisione e di corto circuito comportamentale: "A chi vuoi piu' bene, al papa' o alla mamma"?

Essi', a volte e' davvero un trauma. Esattamente come HAL 9000 nel film di Stanley Kubrick. :-))

michail tal ha detto...

"Scommetto che tutto cio' e' iniziato con la fatidica domanda che certa gente (crudele) fa ai bimbi, rovinando loro per sempre l'esistenza e gettandoli in un limbo di eterna indecisione e di corto circuito comportamentale: "A chi vuoi piu' bene, al papa' o alla mamma"?

Essi', a volte e' davvero un trauma. Esattamente come HAL 9000 nel film di Stanley Kubrick. :-))"

:-DD
questa mi è piaciuta!...

mi chiedo se qualcuno abbia mai rivolto questa domanda anche a Pietro Maso...
Intendo DOPO la strage.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Applichi questo metodo a qualunque aspetto della tua vita?""

No. In questo caso si trattava di elezioni locali e nei paesi c'entra poco la politica ma i rapporti di forza fra famiglie e gruppi economici.

Ciao Davide

Gio ha detto...

Davide, trovo quanto hai espresso semplicemente scandaloso - e sono sicuro che la cagione è che hai scritto male il tuo intendimento.

Arrivare ad affermare che, dal momento che hai finanziato entrambi gli schieramenti, consegue che chiunque vinca nulla cambi, è una cosa allucinante che lascia adito a parecchi dubbi sulla tua scelta. ('do ut des' per dirla in parole povere).

Molto diverso è dire che, dal momento che ritieni che nulla cambi chiunque sia il vincitore, tu hai finanziato entrambi i contendenti (il che è un non senso, ma meglio una scelta priva di logica che un scellerato voto di scambio).

michail tal ha detto...

Giusto una segnalazione per chi segue l'attualità economica e ama approfondire.

Ieri sono stato ad un'interessante conferenza sull'attuale crisi all'Università Bocconi.
Vi partecipavano Padoa Schioppa e l'economista Zingales.

Qui sotto c'è un link con tutti gli interventi. Lo inserisco solo perchè Zingales è un'economista molto in gamba e brillante, con alcune posizioni assolutamente non convenzionali, e vale la pena ascoltarlo se si è interessati a capire la cosiddetta crisi "subprime".

Si possono, volendolo, selezionare solo i suoi benchè anche quelli di Schioppa non siano male sebbene piu' tradizionali (consiglio di sentisela tutta da quando cominciano a parlare loro saltando le prime due presentazioni di Monti e Marchetti)

http://www.radioradicale.it/scheda/278400/dibattito-dal-titolo-la-crisi-come-e-nata-quando-finira

bye bye

davide ha detto...

Caro amico Gio,

""Molto diverso è dire che, dal momento che ritieni che nulla cambi chiunque sia il vincitore, tu hai finanziato entrambi i contendenti (il che è un non senso, ma meglio una scelta priva di logica che un scellerato voto di scambio).""

Devi capire che io vivo in un piccolo paesino dove in questo momento si è verificata una situazione un po' particolare. Comunque la politica non c'entra in questo caso.

Ciao Davide

michail tal ha detto...

@Ev@

Il 4 maggio l'infedele di Lerner ha mostrato un video (di Lorella Zanardo) che ha fatto piuttosto discutere qua e la nella blogsfera (sopratutto quelli interessati in discorsi attorno la sessualità, la filosofia e la semiotica), "IL CORPO DELLA DONNA".

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensiate tu come anche Klara.

Qui i link di due blog di donne intelligenti con relativo dibattito.

http://giovannacosenza.wordpress.com/2009/05/07/il-corpo-delle-donne-una-domanda/

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2009/05/05/il-corpo-delle-donne/

La coautrice:
http://www.ilcorpodelledonne.blogspot.com/

qui il documentario
http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/

ciao! :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ M.T.: Ottimo commento che apre un nuovo orizzonte di confronto.

Ho guardato tutto il filmato (che non avevo visto) e devo dire che sono completamente in linea con quanto esprime la commentatrice.

E', anche secondo me, arrivato il momento di seguire una nuova linea per uscire dall'impasse perche' (e tu lo sai meglio di me) come in borsa quando un sistema viene usato troppo dal parco buoi e' ora di abbandonarlo e, soprattutto, quando si e' convinti al 100% di un trend e tutti quanti i segnali ce lo dimostrano e' quando il trend sta per invertire.

Tutti qui sapete sa su cosa si e' basata per anni la mia professione. E' inutile girarci intorno: l'estetica rappresenta quasi tutto per chi sceglie di lavorare col proprio corpo. Poco importa se gli uomini (ma anche le donne) paghino per guardarlo o per toccarlo, poco importa se ci si chiami modelle, veline, indossatrici o puttane. Sempre utilizzando il nostro corpo si lavora e a chi ci paga del nostro cervello interessa una beata fava.

Lavoro poco dignitoso? Dipende dai punti di vista. Per me non lo e' stato.
Un corpo di donna bello, cioe' che s'identifica con determinati canoni estetici e' cio' che viene richiesto e per il quale molta gente e' disposta a pagare ed in questo non trovo niente d'indecoroso. Sia da parte di chi cerca sia da parte di chi offre se dietro a tale baratto esiste la liberta' individuale e nessuno e' stato costretto ne' a comprare ne' a vendere.

Inoltre non e' colpa delle donne carine se i canoni estetici sono cosi' piuttosto che cosa'. Chi non e' snella, ha il sedere basso, le gambe storte e le tette che le arrivano alle ginocchia non puo' prendersela con chi per mantenersi ad un certo livello estetico sacrificano ore ed energie per correre sul tapis roulant invece di sparare cazzate dal parrucchiere oppure ingozzarsi di maritozzi. Pero' e' anche vero che quando si arriva ad un livello tale di ossessione, almeno chi e' dotata di un minimo di cervello e' giusto che inizi a pensare che tutto cio' non significa piu' considerare il proprio corpo come mero strumento di lavoro (com'era nel mio caso), ma assume significati che rasentano la dipendenza da una droga dove la propria realizzazione passa esclusivamente dalla grossezza delle proprie tette.

L'articolo di uno di quei due blog indicati si conclude cosi':

Insomma mi (e ti) sto chiedendo se, per restituire dignità al corpo delle donne, non vi sia ormai altra soluzione che smettere di fotografarlo e filmarlo.

Sottrarlo allo sguardo.

Spegnere i riflettori.

Una volta per tutte
.

Se noti bene e' cio' che ho fatto io, giunta forse alla saturazione con 8 anni d'anticipo.

Per anni ho tentato di far intravedere il mio cervello ma chi ho avuto di fronte si e' troppo spesso soffermato solo all'involucro, spesso umiliando la mia intelligenza. Cio' ha voluto dire soldi ma ha accumulato dentro di me tutta una serie di problematiche che non potevo risolvere mantenendo quello stile di vita.
Oggi che riesco a guardare a quella mia avventura come ad un qualcosa di lontano alle mie spalle, sono sempre piu' convinta che prima ancora di sforzarsi a voler mostrare un cervello dietro all'immagine di un corpo, si debba far intuire il corpo che sta dietro ad un cervello. Cosa che fortunatamente, oggi con Internet, e' possibile.

michail tal ha detto...

Questo un punto su cui abbiamo spesso discusso in passato, apparentemente con visioni diverse.

Nessuno ha mai sostenuto che una donna o un uomo privilegiati da madre natura debbano mortificare la propria bellezza o non sfruttarla commercialmente.

Se tutte/i coloro che lo fanno in un modo o nell'altro fossero delle Klara, ti garantisco che quella trasmissione non avrebbe avuto ragione di esistere.

Il problema è a mio modo di vedere che quel percorso forse richiede un quid IN PIU' di consapevolezza e intelligenza rispetto a lavori "normali".
Consapevolezza e intelligenza che tu hai ampiamente dimostrato.
Solo che per una Klara esistono 10,000 Cristina del Basso.

Non vorrei lei per modello culturale per mia figlia non certo perchè mostra le tettone, ma perchè è un'idiota, capisci?

Sulla tua riflessione finale, che trovo anche ben formulata, sono sempre stato daccordo

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non vorrei lei per modello culturale per mia figlia non certo perchè mostra le tettone, ma perchè è un'idiota, capisci?

Cio' che desiderano i genitori poco importa. Soprattutto se i genitori fanno poco o niente per indirizzare i figli in una direzione piuttosto che in un'altra.

Se i valori che vengono indicati dai genitori sono collanine tempestate di sassetti luccicanti al posto di concetti filosofici quali ad esempio l'etica, oppure se sono belle automobili al posto di memoria delle proprie tradizioni, se sono SMS inviati dall'ultimo tecnologico telefonino al posto libri che hanno fatto la Storia della letteratura, e' chiaro che il modello vincente sara' sempre quello di Maurizio Corona e Cristina Dal Basso.

I genitori non devono soltanto DESIDERARE qualcosa per i figli, devono anche FARE e per FARE devono TRASMETTERE e per TRASMETTERE devono anche loro CONTENERE quei valori che intendono tramandare.

Se neanche loro li possiedono, cio' che possono tramandare e' solo il vuoto. Un'esistenza fatta di vuoto.

A questo punto ci starebbero bene delle belle frasi che parlassero dei gitani e delle loro tradizioni tramandate a voce, storie raccontate dalle nonne alle nipoti, vecchi rimedi per rendere liscia la pelle piu' efficaci delle tante creme di profumeria, e valori basati sul non possedere niente ma sentirsi "parte di un qualcosa".

Duval ha detto...

L'unica domanda da farsi sarebbe: perchè solo ora e sui media la denuncia della "signora"?
Perchè era ancora innamorata del marito e tentava disperatamente di salvare il matrimonio?

O perchè attendeva un appiglio "forte"?

Gli unici Dati (e non Argomenti) a nostra disposizione li può fornire Livolsi, e qualcosa è trapelato al di là di ciò che a Milano da sempre si dice (lui è un puttaniere e lei una puttana).

I Dati sono abbastanza chiari e si riferiscono ESCLUSIVAMENTE ai soldi.

Berlusconi ha ceduto, tre anni fa, alle pressioni della moglie, cedendo il 7% della Fininvest ad ognuno dei tre figli di Veronica, come fatto in precedenza con Marina e Piersilvio.

Poi Veronica ha iniziato l'altra battaglia, in difesa dei propri figli (speriamo): Ermolli e Livolsi hanno sempre consigliato a Berlusconi di dividere il capitale al 50% fra i primi due figli e gli ultimi tre; anche perchè si fidano molto delle capacità di Marina (Mondadori) e di Piersilvio (Mediaset), un pò meno di Barbara e di Eleonora (Luigi sembra destinato a mettersi fuori gioco da solo, ha altri interessi); la "signora" vuole una divisione al 20% fra i 5 figli.

L'amore, la dignità, l'orgoglio sono tutte palle da copertina, in ballo ci sono solo i soldi.


Duval
3 maggio



Visto che ci dobbiamo occupare delle faccende private di Berlusconi, perché mi hanno spiegato che hanno anche una valenza politica, posso dire con serenità che le sue giustificazioni ai fatti non stanno in piedi. Però sono giorni che continuo a chiedermi perché Veronica Lario abbia sentito necessario annunciare il divorzio da suo marito attraverso i giornali; perchè da due anni non tratta le sue questioni private in modo privato. Cioè, mi chiedo, se anche lei, come tutti noi, abbia l’esigenza di migliorare questo paese, senta una pressione morale e politica che travalica la sua condizione privata. Perché se è così, allora mi spiego la passione irrazionale per questa eroina e faccio anch’io il tifo per lei, come mi spingono a fare.

Allora ho sfogliato i giornali e mi sono informato. E tutti, compreso quelli che hanno preso più a cuore le sorti della moglie di Berlusconi, mi spiegano che ha reso pubblica la sua volontà di divorzio perché è preoccupata per l’eredità. Cioè: Veronica teme che ci possa essere disparità dell’eredità tra i figli della prima famiglia Berlusconi e quelli della seconda. Allora mi sono chiesto: ma a noi, in definitiva, quanto ce ne importa di come verrà divisa l’eredità tra loro? Cosa ce ne importa se Veronica è preoccupata per queste faccende? La risposta è: niente. E allora , ho deciso: con Berlusconi non sto di sicuro; ma nemmeno con Veronica.


“Né con Silvio né con Veronica”
Francesco Piccolo
L’Unità – 11 maggio

Gio ha detto...

Il nonno che tutti avremmo voluto avere, Bertrand Russell, disse:

'Quando, qualche tempo fa, un famoso intellettuale sposò una famosa ballerina, vi fu chi espresse i propri dubbi sull'assortimento del matrimonio. Ma da un punto di vista comportamentalista tale dubbio non aveva motivo d'essere:lei aveva coltivato i muscoli delle gambe e delle braccia, lui i muscoli della laringe,sicchè tutt'e due erano degli acrobati, pur appartenendo a diversi rami della professione'

Chiara, mi viene in mente il tuo post sulle 'lucciole'.
Beh, non c'è esercizio metodico che possa catturare l'essenza che scatena l'emozione delle lucciole - quella luce non è il frutto di una professione, ma di qualcosa di più intimo, vago, indefinibile, non numerabile, e poi incoerente, viscerale etc.etc..
Humanitas!

Noi scegliamo chi popola il nostro mondo. Ho dovuto cercare in internet chi fosse tale Cristina del Basso - nel mio mondo c'è una Chiara e nessuna del Basso (sia inteso Chiara che non intendo essere invadente con questo 'nel mio mondo c'è una Chiara', non mi riferisco a te come essere concreto ma come canone, e spero detta dal Basso sia una sgallettata, altrimenti ho completamente frainteso tutto :D).

Ciò detto: i pregiudizi esistono sempre: esistono per te se sei una bella donna, e guai se parli, esistono per te se sei un essere malaticcio, e guai se parli et similia.

Loro però non sanno un piccolo dettaglio.

francydafne ha detto...

Sono una persona anarchica, quindi non vado a votare. Si potrà benissimo immaginare quanto io possa essere contro la politica di Berlusconi. Tuttavia penso che il problema delle minorenni sia quello minore. Mi spiego meglio. Se c'è una cosa che non sopporto è il moralismo. La cosiddetta "sinistra" italiana (in realtà una pseudosinistra che di "sinistra" non ha niente) ha cercato di assestare il colpo finale a una persona che non è mai riuscita ad affondare, ed ha cercato di farlo cercando di indagare fra le sue lenzuola. Capisco il fatto che le minorenni possano essere infastidite da aitanti maschietti, vecchi o giovani che siano, e trovo giusto che ci siano leggi fatte apposta per tutelarle, ma in questo caso abbiamo a che fare con ragazze che sapevano che cosa avrebbero fatto a casa del premier, di sicuro erano ben consapevoli che non avrebbero trascorso il loro tempo giocando a scacchi o commentando le opere di Plotino. Erano ragazze che sapevano il fatto loro e che hanno fatto quello che hanno ritenuto opportuno fare. Quando non ci sono la prepotenza e la prevaricazione si può fare un po' di tutto. Piuttosto quello che mi schifa del Berluska, non è tanto quello che combina a casa sua, gli spettacolini che imbastisce e quello che segue, ma il suo moralismo d'accatto: lui che non è certo un esempio di sposo modello e di ossequioso servo del Signore, prese parte al "Family Day" nella speranza di contrastare il progetto che riguarda i matrimoni gay. Queste sono le cose che mi fanno incazzare, non tanto l'età della ragazzetta che ti porti a letto (ovviamente nel mio discorso la pedofilia non c'entra), ma il tentativo di sabotare de disegni di legge che estenderebbero certi diritti a tutti/e i/le cittadini/e, solo per ben figurare di fronte alla Chiesa.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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