giovedì 9 aprile 2009

48
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Sciacallaggio

Volevo essere anch’io una goccia nel mare, dare il mio piccolo contributo. inviare un SMS da un euro, scrivere un post che parlasse di solidarieta’ e che, magari, dall’altro lato, denunziasse anche le inefficienze del sistema, la speculazione edilizia e di come il disastro avrebbe potuto essere limitato nei danni, eccetera, eccetera, eccetera…
Solo che, poi, ho pensato: “Ma che cavolo sto facendo? Sono rimbecillita? Come se non sapessi come funzionano le cose? Voglio anche io diventare complice dell'ipocrisia ai danni di quella povera gente che, in questo momento, e’ solo merce? Merce mediatica che viene usata da tutti, nessuno escluso?”

Chi la usa per farsi bello e per ottenere consenso politico, chi per contestare il governo in vista delle prossime elezioni, chi per vedere aumentare il suo share televisivo, chi per spartirsi un po' di denaro pubblico. Insomma se le tragedie sono belle grosse possono rendersi interessanti per moltissima gente.

E poi c'e' chi non perde l’occasione per riempire pagine di blog, cosi’… tanto per dare l’impressione di avere qualcosa d’intelligente da scrivere e di non essere a corto d'idee.

Essi’, perche’ al di la’ di tutte le considerazioni che si possono fare, quando accadono fatti del genere, gli sciacalli non sono solo quelli che vanno a depredare le case abbandonate e tutti dovremmo farci un esame di coscienza e riflettere su quanto, le cose che diciamo, che scriviamo e che facciamo servano effettivamente a qualcosa, a migliorare la situazione oppure se, invece, servano soltanto a soddisfare il nostro ego, la nostra vanita', a mostrare bonta', compassione, a farci dire: “Ci sono anch’io, guardatemi! Anche se non muovo mai le chiappe sudate da questa sedia sulla quale sto tutto il giorno a digitare stronzate, ho lanciato anche io il mio utile appello!”

Sappiamo bene che le uniche azioni che hanno una reale utilita' sono quelle di chi va li’ a rompersi il culo di persona e se lo sporca in mezzo alla polvere ed al fango per aiutare materialmente la gente in difficolta' ma, come spesso avviene, proliferano coloro che credono che digitando quattro notiziole copia incollate e rifrullate a piu’ mani nella blogsfera, ci si possa guardare allo specchio e vederci dentro delle persone migliori.

In realta’, di questo disastro come delle altre decine di disastri avvenuti e che avvengono di continuo, a chi non lo subisce sulla propria pelle, a chi non ha veri lutti, a chi non perde tutto cio' che ha sotto le macerie... ecco, a chi non soffre davvero, di tutto cio' non interessa una beata fava. Questa la verita’.

Al prossimo fatto importante che attirera’ l’attenzione mediatica, al prossimo delitto a luci rosse con la lolita di turno oppure alla prossima coppa vinta dalla squadra del cuore, il salotto di Vespa si riempira' di nuovi personaggi e dei terremotati abruzzesi non si parlera’ piu’. Esattamente come per i bimbi di Gaza.

Intanto, per Pasqua, nell'italico Paese in cui la solidarieta' abbonda, saranno ben sedici milioni le auto che si muoveranno in viaggio verso le localita’ di vacanza. In barba alla crisi economica, in barba ai terremotati, in barba a tutto cio' che viene detto in TV e scritto sui blog.

Comunque, anche io, con questo post sono caduta nella trappola e sono entrata nel novero di coloro che hanno riempito una paginetta parlando del terremoto. Alla fine ho fatto la mia parte: senza sporcarmi le chiappe, con una semplice tastiera, ho dato il mio contributo allo sciacallaggio.

48 commenti :

Bibi ha detto...

sono d'accordo per quanto riguarda la totale inutilità di scrivere qualcosa "sul" terremoto o "sui" terremotati (quasi fossero una specie in via di estinzione da proteggere).
d'accordo su evidenziare "chi" sta facendo realmente qualcosa sul campo e per questo ho inserito un post (riprendendo pari pari quanto scritto si trova sul sito di RadioMontecarlo) che indica dove mandare i fondi e le organizzazioni "autorizzate" ad operare.
non so se sono caduto nella trappola, ma mi è sembrata una cosa utile diffondere il più possibile questo tipo di informazione.
a.y.s. Bibi

UIFPW08 ha detto...

Ovunque tu sia i miei auguri di S. Pasqua per te.

MAurizio

zippole ha detto...

brava, condivido!

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Intanto, per Pasqua, nell'italico Paese in cui la solidarieta' abbonda, saranno ben sedici milioni le auto che si muoveranno in viaggio verso le localita’ di vacanza. In barba alla crisi economica, in barba ai terremotati, in barba a tutto cio' che viene detto in TV e scritto sui blog.""

Non capisco cosa dovrebbero fare gli italiani a Pasqua: chi lavora avrà anche diritto di farsi un po' di vacanze.

Per il resto sono daccordo con te che spesso le catastrofi sono usate in modo ipocrita dai vari politici.

La verità è che ci troviamo in una situazione molto grave (questo vale in generale ma l'Italia è messa peggio perchè ha un debito pubblico enorme) e i politici (di tutti gli schieramenti)anzichè mettersi daccordo per risolvere la crisi pensano solo ai loro meschini interessi di bottega infischiandosene dell'interesse generale.

Ciao Davide

Marianna ha detto...

nn condivido lo sputare veleno inanzitutto, sulle persone che tentano anche solo mandando dei link di informazione ...
spero che tu non sia proprio così

Chiara di Notte - Klára ha detto...

spero che tu non sia proprio così

Cosi' come?

Una sciacalla?

Invece lo sono eccome. Ed il veleno mi pare d'averlo sputato solo su di me e su come io stessa cado nella trappola.

Io per prima non parlo piu' dei bimbi di Gaza. Io per prima non parlo piu' delle tante ragazze stuprate. Io per prima, in fondo, mi scordo dei fatti passati e parlo solo di quelli presenti. Io per prima non muovo piu' il culo e mi affido alla tastiera...

Io per prima non parlo piu' di niente se non di me stessa.

Mi guardo intorno, invece, e vedo tutte persone migliori di me... tutte impegnate nell'opera solidale a favore di questo e di quello. Tutti bravi. E mi sento una merda.

Lascia almeno che lo scriva nel mio blog.

MingusSamba ha detto...

Condivido pienamente quello che hai scritto.
Più invecchio e se da un lato sto formando una corteccia protettiva, dall'altro mi rendo conto che le nostra possibilità di operare e cambiare le cose è molto limitata.
Per aiutare chi è stato colpito da questa tragedia, potremmo andare lì e sporcarci le mani, potremmo mandare dei soldi, potremmo sorvegliare e denunciare scempi edilizi, costruzioni fatte male.
Il nostro impegno dovrebbe essere costante e non solo quando avviene una tragedia.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per aiutare chi è stato colpito da questa tragedia, potremmo andare lì e sporcarci le mani

Certo... come no? Sulla tastiera a chattare ce le sporchiamo.

potremmo mandare dei soldi

Un SMS da 1 euro, basta?

potremmo sorvegliare e denunciare scempi edilizi, costruzioni fatte male.


Ma se, per non avere grane, non ci s'immischia e non intervieniamo neppure per un barbone che viene bastonato a morte dai poliziotti... o per un rom al quale viene incendiato il campo... o quando dei dei bulli molestano una ragazza...
Cosa vuoi andiamo a denunciare?

Il nostro impegno dovrebbe essere costante e non solo quando avviene una tragedia.


Hai ragione. Per il momento, pero', ce ne andiamo tutti in vacanza. Poi si vedra'.

Dagmar ha detto...

Beato chi ancora pensa di cambiare il mondo col suo blog. Per me personalmente scrivere su questi mezzi è semplicemente un modo di sfogarsi. Egoisticissimo, ma non mi sento in colpa. Se ho voglia di sputare veleno, lo sputo, se voglio riminiscere nel passato, idem. Per fare del bene ci sono altri posti. Con le mani nel fango e il sudore in fronte, come dici tu. La blogosfera, è innanzitutto autoterapia, scarico di tensione per non strozzare il prossimo italiano che sul treno sento parlare di come "Berlusconi sta facendo di tutto perchè la sinistra non riesca a distruggere l'Italia". Mannaggia. Altro che terremoto..

Duval ha detto...

Non sei uno sciacallo, sei una persona per bene e lo stai dimostrando proprio ora.

Se servisse donare sangue, lo doneresti, ma non serve, ce n'è in abbondanza.

Se servisse cibo o vestiario lo doneresti, ma non serve, ce n'è a sufficienza.

Se servisse ospitare un bambino lo faresti, ma non serve, si stanno organizzando.

Se servissero soldi faresti quanto nelle tue possibilità, ma ce n'è a sufficienza; il problema sarà impiegarlo bene.

Ho lavorato sei mesi all'Aquila e sono in contatto con alcuni ex-colleghi; fortunatamente nessun danno fisico fra loro e parentela.

Gente tosta, molto tosta, ed i soccorsi hanno funzionato.

Non faccio nulla per loro, ma sanno che se serve sono qui; non mi sento sciacallo, solo una persona normale ed a Pasqua non vado via (forse) solo perchè non ne ho più voglia, altrimenti farei la mia vacanza senza alcuno scrupolo.

E tu dovresti cominciare a pensare che non devi "fare" per forza qualcosa per gli altri; conduci le tue battaglie come meglio puoi ed hai l'animo puro, non è poco, accontentati.

Quanto ai blog ed alla blogosfera erano una opportunità stanno diventando un cancro.

Sar@ ha detto...

Hai ragione, io sono stata combattuta, anche perchè volevo evitare la polemica, e perchè ho notato che quando c'è da fare pura cronaca senza giudicare niente siamo un pò impacciati...
Poi mi hanno segnalato questo blog:
http://miskappa.blogspot.com/
e allora dato che parla dall'Aquila ho messo un suo post, che forse è più utile e più giusto...

Ivo Serentha and Friends ha detto...

Vi invito a inserire il banner contro lo spreco delle prossime elezioni,per una unica giornata elettorale + referendum.

Il notevole risparmio sarà devoluto alla popolazione abruzzese.

Sullo spazio Freedom le indicazioni

http://freedomlibertadiparola.blogspot.com

Saluti && S.I. &&

Anonimo ha detto...

Avevi espresso un concetto similare in occasione della vicenda Enlaro.
Io ho ancora il dubbio che avevo allora: se non si parla delle "cose", quando queste accadono, quand'è che se ne deve parlare?
E' vero che si ha sempre il dubbio di dire cose già dette o peggio, cose sbagliate, ma se la rete inizia a tacere nelle occasioni in cui dovrebbe parlare......rimane solo la voce della tv e della stampa di stato!

simona_rm

michail tal ha detto...

Buongiorno Klara

a questo proposito:
http://www.7yearwinter.com/2009/04/in-collegamento-con-f5/


e poi:
http://www.youtube.com/watch?v=yMWnFjd9FsM
no comment

Duval ha detto...

@Simona:
Io ho ancora il dubbio che avevo allora: se non si parla delle "cose", quando queste accadono, quand'è che se ne deve parlare?

Questo è proprio ciò che si domandava Chiara, credo (indipendentemente dal fatto che abbia la tendenza ad estremizzare): perchè delle "cose" se ne parla SOLO quando accadono?

E si è risposta che, forse, è perchè in fondo non ce ne frega nulla realmente delle "cose" ma ci interessa parlarne, fin che sono calde, per avere attenzione.

I bambini di Gaza non muoiono più per una bomba ma non vivono certo meglio di prima della guerra e del cancan mediatico; ma nessuno ne parla più ed il sospetto è che a nessuno gliene freghi più nulla e glie ne fregasse mentre ne parlava.

A me ne fregava poco allora e me ne frega poco oggi, non perchè sono cattivo o insensibile, semplicemente perchè sono un essere umano "normale" e non "superiore" e non mi va di fingere disperazione per una cosa che non mi fa soffrire veramente.

All'epoca sarei stato peggio per una malattia di mia figlia che per la morte di un bambino di Gaza.

E' ovvio che se non ci fossero guerre o calamità naturali sarei più contento ma mi ha colpito il disastro dell'Aquila solo perchè conosco alcuni aquilani e ci ho lavorato per sei mesi. Se fosse capitato a Messina avrei pensato "poveretti" e basta.

Riguardo alla rete ed alla sua presunta missione salvifica della libertà di parola a me pare poco più che una barzelletta.

Io leggo Repubblica e non mi pare stampa di regime. Ieri sera hanno pubblicato nomi e cognomi delle vittime, non ricordo il numero, comunque fra 200 e 300.
E' evidente che ci sarà qualche disperso non individuabile ma l'asserzione della blogger Anna dell'Aquila che, senza alcuna prova ma solo in base a sua sensazione, parla di più di mille vittime ed accusa appunto l'informazione di regime di connivenza (e non si capirebbe bene a che pro...) si commenta da sola. Come fosse facile occultare 700 cadaveri, anche se sepolti dalle macerie.

A me questa pare una delle tante dimostrazioni di "controregime" approssimativo e populista che sta pervadendo la blogosfera.

Anonimo ha detto...

Forza, riversiamooci tutti sull'Abruzzo o Klàra continuerà a guardarci dall'alto al basso per le merde umane che siamo..!!
Allora pronti??
Tutti e 60milioni intendo, eh..??
Nessun merditaliota escluso!!
Organizziamoci e ritroviamoci esattamente tra un quarto d'ora a L'Aquila, partenze intelligenti, non intasiamo le strade, eh..!!

Dopodichè, restiamo a guardarci con le mani in mano e facciamo un'assemblea per decidere chi deve decidere cosa decidere per decidere come aiutare gli abbbruzzesi..

^___^

..Stavolta te la potevi risparmiare, non credi..??

Alex ha detto...

Le notizie è giusto che arrivino, la cosa che da fastidio, perlomeno a me, è lo sciacallaggio mediatico, dove chi riesce a trovare la persona che piange, i suoi morti, fa più notizia di quello che ha perso "solo" la casa, e allora, pur di fare audience, chi se ne frega.....mandiamo in diretta la persona che soffre di più, alla faccia della riservatezza e della sofferenza.

Ev@ ha detto...

Ho telefonato e ho avuto notizie rassicuranti: nessuna sofferenza da aggiungere alla collezione;
quindi non ho dovuto spendere il mio “se serve qualcosa, sai dove trovarmi” che a volte mi è capitato di dire ma che so che nella maggioranza dei casi è inutile, perché posso fare davvero molto poco se non contare “1” e a volte nemmeno quello, perché se le giornate da un lato volano, da un altro lato possono essere lunghissime per come sono di moltissimi momenti entro i quali, come tutti, affronto i molti fronti aperti che impediscono di darmi “cuore e anima” a nuove cose cui, a volte, mi piacerebbe anche dedicarmi ma che, francamente, non posso.

Quindi, riflettendo, sul tema proposto qui, posso solo dire che in sintesi la mia posizione sembra, o addirittura è, quella di contribuire all’humus emozionale che legittima quelli che si lavano la coscienza con un SMS da un euro o che mandano qualche soldo tramite un iniziativa comoda da fruire. I quali, giustificati da motivazioni simili se non più gravi delle mie, si sentono anche un po’ offesi quando vengono piccati di poca partecipazione dalla quale, intimamente o meno, ci si può difendere raccontandosi una cosa approssimativamente di questo genere: “Ma perché? Io ho fatto tutto quello che potevo…”
Se poi questa viene accompagnata da un espressione ignara e da una mimica convincente (che si può tranquillamente copiare dai tanti modelli che ci vongono offerti dalla nostra esistenza straricca di immagini) tanto meglio. Altrettanto intimamente (perché a nessuno piace essere piccato), si potrà anche meditare una difesa che può cominciare press’a poco con un: “Facile, per te, parlare così…” seguita da motivazioni che saranno molto varie e pure articolate e, apparentemente, concrete.

Non sono una sensitiva, ma sono pronta a scommettere che nel marasma prodotto da tutte le considerazioni minimali equivalenti a quella che ho esemplificato, resteranno nella storia, come valide, solo le cose dette e fatte da gente che molto probabilmente coinciderà con coloro i quali hanno il potere di farci concentrare attorno all’argomento del giorno, che oggi è una tragedia e domani, o comunque prima o poi, ogni tanto, sarà, una felicità. Felicità, che dopo una tragedia ci spetta pure per diritto e che, sparando a indovinare, sarà meglio se regalata da un personaggio opportuno. Come lo sapremo? Semplice, basterà stare attenti agli stessi che ci fanno concentrare sull’argomento di turno, i quali ci faranno capire che… ecc. ecc.

Con quali mezzi? Per esempio possono essere quelli usati da certe “facce” che nei telegiornali ci fanno capire benissimo, con una sfumatura dell’espressione del volto ben inquadrato in primo piano, se la prossima notizia sarà importante, divertente, piccante, rilassante, grave o assolutamente squallida. Verso questa felicità futura, comunque il mio “valore” sarà sempre “1” con le limitazioni che ho già detto.

Stamattina, comunque, mi è sembrato che i sensi di colpa e tutto il resto sono smorzati dalla mattinata soleggiata, dopo un paio di giorni metereologicamente cupi e, questo, si sente, tra la gente, tra i tanti “1” che forse rispetto alla tragedia avranno la coscienza pulita o meno, si sentiranno a posto o meno. Non so. Ogni tanto si sente un commento e tutti concordano. Dopo, sono un po’ fieri della solidarietà che pare sia stata manifestata in modo ampio e spontaneo. Sarò guastafeste, ma la promessa di una caccia al colpevole (che sarà lunga, molto lunga) mi sembra soddisfi solo la volontà di lavarsene le mani in fretta oppure, se si preferisce, annullare la discontinuità tra il prima e il dopo che si è soliti identificare con date precise, che in definitiva sono solo numeri a cui dare la responsabilità della nostra “crisi” e contemporanemente conforto al nostro desiderio di “altro” che parrebbe sempre frustrato da cause “esterne” la nostra vera essenza, o natura.

Insomma, a me pare che tutto si svolge secondo copione, con l’aggravante che faccio pensieri strani, tipo che molte cose, oggi, anche quelle assolutamente autentiche, è come accadano in posti virtuali.

Un altro pensiero strano è che molti pensano che, la svolta, sia trasformarsi da ombra inquadrata da una telecamera di sorveglianza in un monitor in bianco e nero, a una bella faccia che sorride da un brillante monitor da 42 pollici.

Sarebbe il solito, insomma. Quello che è adatto a me e che io mi ostino a mettere in discussione.

Non è per polemica. So invece benissimo che il solito, quello che si pensava fosse adatto a me, mi ha fatto fare un sacco di cose di cui non sono fiera… ma che sono servite a rotolare fino a qui. A volte bene. A volte, meno bene.

Tutto solo con il solo conforto di attimi, in cui mi ritiravo in un qualche luogo segreto, dove potevo vedermi realmente com’ero: con la testa tra le mani, mentre cercavo di capire in quale direzione andare, in quel momento.

Perché quel che accade domani, non è mai esattamente certo, come invece molte “sirene” vorrebbero farci intendere che potrebbe essere.

E il bello è che, collettivamente, noi facciamo affidamento su queste e altre sirene, perché cantano bene. Il resto è solo gente che non sa adattarsi. Forse inutile. Perché, nel migliore dei casi, conta “1”.

Saluti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Dagmar: La blogosfera, è innanzitutto autoterapia

Si', certo, lo puo' essere in tanti modi, come lo e' anche Second Life.
Voglio dire: "Quanto reale altruismo c'e' in cio' che scriviamo qui?"
Da parte mia (l'unica per la quale posso rispondere), nessuno.
Con questo non voglio giudicare chi pensa, invece, che di altruismo ce ne sia molto.


@ Duval: E tu dovresti cominciare a pensare che non devi "fare" per forza qualcosa per gli altri; conduci le tue battaglie come meglio puoi ed hai l'animo puro, non è poco, accontentati.

In realta' non ci penso affatto agli altri in questo contesto virtuale. Come scrivevo sopra a Dagmar, tutto cio' e' psicoterapia. Almeno io, di questo, me ne rendo conto e non m'illudo d'essere indispensabile ai fini di smuovere qualche codcienza.
E poi c'e'chi e' piu' bravo/a di me a scrivere di argomenti che trattino temi generali e di denuncia. Non voglio fare nomi, ma una volta letti quei 3-5 blog, tutto il resto diventa un'inutile ripetizione e spesso ho come l'impressione di trovarmi in mezzo a 1000 telegiornali che trasmettono tutti insieme le stesse identiche notizie. Tutto cio' mi frastuona dentro. Mi rimbomba... non lo sopporto. Vado in overdose.
Si sa, l'ho detto: sono borderline. :-)

Mi piace invece leggere o ascoltare coloro che in un contesto superinflazionato tirano fuori notizie che abbiamo dimenticato perche' nessuno ne parla piu'.


@ Sar@: e allora dato che parla dall'Aquila ho messo un suo post, che forse è più utile e più giusto...

Ho visto, Sara, ho letto. In effetti mi sono chiesta se fosse necessario che lo mettesi anch'io quel link ma leggendo in giro ho notato che il 99% dei blogger ce l'hanno ed allora a cosa avrebbe contribuito in piu'?
Tanto lo sai, Sara, come funzionano le cose: fra un mese, quando l'interesse sara' attratto da "altro", di tutto questo non si parlera' piu'.
E le cose, dopo tanto sbraitare, resteranno COME AL SOLITO irrisolte.


Ivo Serentha and Friends ha detto...

Vi invito a inserire il banner contro lo spreco delle prossime elezioni,per una unica giornata elettorale + referendum.


Questa e' gia' un'altra cosa rispetto alla "notizia ripetuta". Qui gia' si parla di "strategia elettorale" per il referendum...

Sono a favore di quanto diffondi e sono pronta a sostenere la tua battaglia ma, perdonami, in questo momento anche questo mi pare un po "sciacallaggio" in quanto si fa strategia in un contesto in cui ci sono persone che hanno perduto i loro cari.


@ Simona_rm: Avevi espresso un concetto similare in occasione della vicenda Enlaro.

In effetti hai ragione. Di solito quando percepisco molto dolore evito di parlarne sul blog. Ne parlo solo quando c'e' l'opportunita di fermarlo quel dolore, come nel caso dei bimbi di Gaza o delle torture nei carceri della CIA o delle guerre in generale. Ma quando le cose sono gia' avvenute e le parole non possono far altro che "compatire", allora preferisco osservare il silenzio. La stessa identica cosa che vorrei fosse riservata a me.


@ Anonimo che non si firma: so chi sei, lasci i segni del tuo passaggio con l'IP. Sinceramente hai rotto le palle. Tornatene a pippare la tua robaccia tagliata male e cancella questo URL dai preferiti, che' tanto non capisci un cazzo di quello che scrivo. Addio, e ti auguro che l'allergia al polline ti perseguiti in eterno. Anche durante l'inverno.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ev@ ha detto...

Cara amica, a te rispondo personalmente nel luogo che ben sai. Grazie per la visita. :-)

Sar@ ha detto...

"Tanto lo sai, Sara, come funzionano le cose: fra un mese, quando l'interesse sara' attratto da "altro", di tutto questo non si parlera' piu'.
E le cose, dopo tanto sbraitare, resteranno COME AL SOLITO irrisolte."

Si, è possibile, ma sta a ognuno di noi fare la scelta che ritiene più opportuna. Io nella fattispecie credo che tra un pò contatterò la signora per sentire se posso fare qualcosa in prima persona per aiutarla...
Io leggo pochi blog, per cui non ho visto qualcun altro che avesse messo lo stesso post.
E' che aiutare un pò una persona sembra un pò più concreto che mettere un pò di soldi nel mucchio, in qualche conto corrente che chissà che fine farà...
Boh, non lo so, ti do ragione nel senso che è proprio un paradosso che sembriamo (anzi siamo) tutti interessati al momento clou e poi svanisce tutto. Il fatto è che non è sbagliato interessarsi nel momento clou, ma è errato non fare niente poi. Quindi l'unico modo per risolvere questo paradosso è interessarsi fra un pò di tempo della cosa...Sempre secondo me e i miei sogni, naturalmente.

Anonimo ha detto...

Cara Chiara,
è inutile che mi auguri più malattie di quelle che mi stanno già uccidendo.. Non sto scherzando o drammatizzando.

Se mi firmo Anonimo, come vedi, è perché non ti si riesce a fare una critica (costruttiva o non) senza che tu non "overreagisca" urlando al pazzo, puttaniere, stalker, malato di mente a chiunque, anche se non ne conosci personalmente la sua storia.. E scusa, ma questo l'ho già dimostrato a me stesso da tempo.

Se permetti, continuerò a seguirti, te l'ho già detto più volte che sei intelligente e interessante, VERAMENTE INTERESSANTE, anche se un po' monotematica e ti sei fissata con l'obbligo di frustarci A PRIORI tutti dal tuo piedistallo d'oro..

Io non ti capisco?? Io credo che la sofferenza che portiamo dentro sia quasi la stessa, per questo siamo così diffidenti con il prossimo, così bisognosi di darci agli altri anche se mai interamente, così pronti a schiacciare il primo essere vivente che si macchia di "peccato", per questo proviamo le stesse soddisfazioni nel fustigare gli altri delle propri ipocrisie..
Sei me riflesso/a allo specchio, chissà che questa rivalità non porti qualcosa di buono a tutti e due.. ma io spero sinceramente la porti a me, me lo auguro.

Se ti dò fastidio, posso prometterti di commentare di meno e sicuramente in maniera più costruttiva quando non sono d'accordo con te. Ma non mi sembra di aver mai trollato, finora sono SEMPRE stato pienamente d'accordo con te; non riesco però a perdonarti quel tuo modo di generalizzare, di estremizzare tutto, che mi dà un po' la nausea..

Se riesci a perdonarmi, ti giuro che d'ora in poi cercherò di migliorare il mio rapporto con te.


P.S. Anche 'sta volta, la mia critica, anche se abbastanza ridicola e burlesca, mi è sembrata ben esposta: io non vedo sciacallaggio in chi invita a partecipare agli aiuti per l'Abruzzo standosene tranquillamente con le chiappe davanti a uno schermo, a meno che tu non pretenda che ci riversiamo tutti sui luoghi della tragedia, ovviamente..
Per tutto il resto sono ampiamente d'accordo con quello che hai scritto sull'ipocrisia, la vanità e il buonismo dilagante di chi anche in casi di tragedia tende solo a mettere il proprio egotismo in primo piano.

Il mio era solo il solito piccato invito a non generalizzare e estremizzare, invito prontamente incompreso e seguito da insulto.

Detto questo, perdonami per il disturbo arrecato.

P.P.S. Cambia insulti. Non bevo, non fumo, non mi drogo, non vado a puttane, non sono mantenuto, non ho allergie. Stupiscimi, ciao!

davide ha detto...

Caro amico Anonimo

""Non bevo, non fumo, non mi drogo, non vado a puttane""

Ma chi sei? Andreotti Giulio!
Grarda che la vita bisogna godersela prima che vengano i comunisti a fare livella. Pertanto
bevi, fuma e va a puttane.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Cambia insulti. Non bevo, non fumo, non mi drogo, non vado a puttane, non sono mantenuto, non ho allergie. Stupiscimi, ciao!

Si', lo so. L'unico piccolo vizio che hai e' quello di farti le pippe in Second Life utilizzando vari avatar maschili e femminili.


Se riesci a perdonarmi, ti giuro che d'ora in poi cercherò di migliorare il mio rapporto con te.

Grazie della gentile concessione. Solo che a me non va di perdonare chi entra in casa altrui e, senza neppure presentarsi, inizia a rompere oggetti preziosi, fra cui le palle mie e dei miei ospiti.
Te l'ho detto: stai rompendo le palle. Smetti di rompere le palle, proponiti in un modo che sia accettabile (per me) e sono disposta a relazionare. Altrimenti ti becchi solo insulti.
Ma forse sono quelli che in realta' vuoi ottenere.
Fai una prova: cambia atteggiamento e vedrai che potrai ottenere molto di piu' in termini di relazione con me (se veramente t'interessa quella e non gli insulti).
Una persona sensata lo farebbe, oppure toglierebbe le tende definitivamente e cambierebbe aria.

andrea ha detto...

buona pasqua a tutti

Dagmar ha detto...

duval scrive:
..prima che vengano i comunisti a fare livella

ANCORA con sti communisti? Ma non sono ancora morti? Come spaventapopolo oggi va di moda altro.. i romeni, gli islamici, gli omosessuali che vogliono sposarsi, roba del genere.
E' chiaro comunque che per berlusconi e il suo popolo mediabue tutti quelli sono comunque communisti, probabilmente...

davide ha detto...

Cara amica Dagmar,

""duval scrive:
..prima che vengano i comunisti a fare livella
ANCORA con sti communisti? Ma non sono ancora morti? Come spaventapopolo oggi va di moda altro.. i romeni, gli islamici, gli omosessuali che vogliono sposarsi, roba del genere.
E' chiaro comunque che per berlusconi e il suo popolo mediabue tutti quelli sono comunque communisti, probabilmente...""

Guarda che non è l'amico Duval che ha paura dei comunisti (quello non ha paura neanchè dei fiscalisti), ma il sottoscritto.

Ciao Davide

Dagmar ha detto...

@ davide e duval

chiedo scusa per l'interscambio. che ognuno si tenga le proprie paure, communisti e donne con le palle incluse.

Anonimo ha detto...

Si', lo so. L'unico piccolo vizio che hai e' quello di farti le pippe in Second Life utilizzando vari avatar maschili e femminili.

AH AH AH AH AH HA HA HA!!!!!!!
Ma sai che mi avevi quasi fatto paura, con quella minaccia da "so chi sei e quello che hai fatto l'estate scorsa.."??

Io non so nemmeno che c+++o sia Second Life!!
Hai toppato, ritenta, sarai più fortunata.. ^___^

@Davide: non ho detto che sono un santo!! ^__^
Solo che ritengo fumo e alcol piaceri per sfigati..
Sai, ho studiato qualcosa di medicina, e non ho intenzione di autodistruggermi solo per sembrare figo..
Anch'io sono capace di fumarmi della nicotina o ingerire dell'etanolo (anche molto meglio di qualche sfigato che "rigetta" dopo 2 bicchieri *_* ), peccato che in questo non provi alcun piacere.. anzi, mi provoca depressione..
Non considero sfigati quelli che vanno a puttane, dato che dipende dalla motivazione che li porta a fare ciò, ma resta il fatto che finchè mi è possibile e sono nel pieno della mia giovinezza, preferisco ancora (tentare) di CONQUISTARE una ragazza che ricambi il mio amore..

Sono troppo ingenuo e romantico..?? ;)
Col tempo rimedierò, ok?? ;)

..Sperando che prima di allora 'sti porci comunisti non si alleino con la Mafia e scendano in campo per progetti sovversivi di stampo massonico golpista per distruggere quel poco che resta della Giustizia, della Democrazia e della Verità in Italia con leggi ad personam.. ma speriamo di no, dai!! ;)

.. Prima che tu mi dia del comunista, sappi che sono un tipo molto travagliato, e quindi destra e sinistra in campo giudiziario per me pari son.. D'altra parte, a livello politico, non so ancora come facciate a credere a due ideologie che manco esistono..

Per finire, alla padrona di casa ripeto le mie infinite scuse. Non sono io quello a cui rivolgi il tuo astio, mi dispiace, ma se anche te l'ho solo fatto ricordare significa che mi sono comportato davvero in maniera imperdonabile e credo che d'ora in poi misurerò meglio le mie parole, o quantomeno quando farò una battuta cercherò di essere più chiaro possibile.
Il mio primo commento riguardo al post era ironico: mi riferivo al fatto che non c'è ASSOLUTAMENTE il bisogno che chiunque agisca di persona per la tragedia abruzzese, paradossalmente la cosa creerebbe solo altri danni alla popolazione. Assolutamente non necessario, come ben dici tu, è anche far arrivare agli abruzzesi messaggi di cordoglio e altre manifestazioni di buonismo ipocrita.
Più importante, che si riesca a fare arrivare loro medicinali, scorte di cibo, sangue e beni di prima necessità, promettendo loro giustizia per quanto riguarda le responsabilità dei crolli e di una ricostruzione in tempi non biblici.

Perdonami ancora. Mi farò perdonare, promesso.

Anonimo ha detto...

Te l'ho detto: stai rompendo le palle. Smetti di rompere le palle, proponiti in un modo che sia accettabile (per me) e sono disposta a relazionare. Altrimenti ti becchi solo insulti.

Rileggendomi, te ne dò atto.
Sono stato un po' coglione, diciamolo, a interagire così pesantemente senza specificare che si trattava di una iperbole alquanto azzardata e maleducata.

MEA CULPA, MEA CULPA MEA GRANDISSIMA CULPA.
Benissimo hai fatto a insultarmi di riflesso.
Almeno ora ti è chiaro che cosa intendevo?
Ciao

davide ha detto...

Gentile Chiara,

Az ĕn soknyelü barātom altal, küldök kellemes húsveīti

kivansāgokat

Duval ha detto...

@Dagmar:
@ davide e duval
chiedo scusa per l'interscambio. che ognuno si tenga le proprie paure, communisti e donne con le palle incluse.


Non sono le donne con le palle a farmi paura, sono le donne senza cervello e di animo volgare.

Avevo tentato di richiedere un disinteresse comune, forse sono stato poco chiaro.

E' Pasqua di Resurrezione e siamo tenuti a pensieri meno meschini del solito, almeno un giorno.

Ti chiedo pertanto gentilmente di astenerti dal nominarmi, come stavo facendo io con te e come farò in seguito.

Per te Duval NON esiste come per me NON esisti tu: chiedo troppo?

Dagmar ha detto...

@duval
oh mamma mia, quante storie. sta tranquillo, i cattivi mostri non verranno più a parlare di te/a te/con te. è stata una svista, null'altro. poverino. addirittura durante la pascqua, ma che infinita maleducazione. ts ts.
*headdesk*

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ tutti coloro che hanno inviato auguri: ho risposto con il post di oggi.

@ Davide: ringrazia il tuo amico.

@ anonimo: gradirei che ti firmassi, d'ora in poi.

@ Dagmar: lascia perdere; per esperienza so che certi comportamenti in cui s'intravede indipendenza e non assoggettamento ad un determinato cliche', non sono molto tollerati. Piuttosto, perche' non ti fai piu' vedere? :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""@ Davide: ringrazia il tuo amico.""

Grazie a te. Spero che lo scritto sia giusto perchè il mio amico quando scrive è velocissimo e a volte faccio fatica a distinguere le lettere.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

L'intervista sciacalla: " Cosa ha provato al momento del sisma? Terrore immagino, vero? Cosa prova ora che la sua casa è crollata e che non ha più nulla, neanche le mutande per cambiarsi? Cosa ha provato quando ha visto Berlusconi piangere?"
Altro che sciacallaggio..... Vedrai....Vedrai....
Odill

UnUomo.InCammino ha detto...

Le lacrime di Berlusconi in prima fila al funerale.
E' il teatrino all'italiana, prima non applicare scienza conoscenza pensiero azione rigore, poi tutta la drammaturgia...

Berlusconi rappresenta eccellentemente la massa italica.
Dove cazzo era quando i suoi condoni edilizi di merda hanno sanato di tutto e di piu'?

Cosi'nella sua ghenga predatoria di Forza Edilizia Itagliana abbiamo Maurizio Enzo Lupi (di Costruzione e Liberazione) per il suo allucinante ddl di antiurbanistica e per la devastazione del territorio.

Silvio Berlusconi, un istrione imbonitore responsabile del tumore di edilizio di qualita' pessima e dei drammi relativi.

Stop al consumo di territorio
Campagna nazionale
www.stopalconsumoditerritorio.it

Marco Bastianello ha detto...

Esagerata. Tralasciando che i volontari improvvisati giustamente la Protezione Civile li evita come la peste è sempre meglio un contributo minimo che niente.
Al massimo si coccola la propria autostima, il chè non è necessariamente un male anche se non è da santi (ma non ho mai detto di esserlo). Più che altro c'è fama e fama. Chi aiuta perchè il mondo intero lo sappia e aiuti lui (e non certo a raggiungere la propria pienezza interiore...)non ha la mia approvazione, ma intanto aiuta. Il tempo dirà tutto: oggi sono tutti lì,vediamo chi ci sarà fra un'anno quando non sarà più la notizia del giorno

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Spero che lo scritto sia giusto perchè il mio amico quando scrive è velocissimo e a volte faccio fatica a distinguere le lettere.

Hai ragione. Infatti non mi pareva scritto in bergamasco. Non ho voluto dirtelo per non offenderti :-)


@ Odill: Cosa ha provato quando ha visto Berlusconi piangere?

Ho goduto! :-)
Speriamo di veder piangere anche i suoi compari della Impregilo.


@ Marco Bastianello: oggi sono tutti lì,vediamo chi ci sarà fra un'anno quando non sarà più la notizia del giorno

Te la senti di fare una scommessa?

Anonimo ha detto...

@Chiara Speriamo di veder piangere anche i suoi compari della Impregilo.

Già.....Mi sà che gli unici a doversi asciugare le lacrime saranno gli sfollati!

Come sempre.

Odill

davide ha detto...

Caro amico Anonimo,

""@Davide: non ho detto che sono un santo!! ^__^
Solo che ritengo fumo e alcol piaceri per sfigati..
Sai, ho studiato qualcosa di medicina, e non ho intenzione di autodistruggermi solo per sembrare figo..""

Guarda che stavo scherzando: anch'io ci tengo alla salute e non ho mai fumato e bevuto in vita mia (l'unica volta che mi sono ubriacato è stato alla festa degli alpini 42 anni fa: avevo sette anni e mi sono attaccato ad una cannuccia che usciva da un fiasco di vino...).

Ciao Davide

mIsi@Mistriani ha detto...

provo ad esprimere la mia,anche se si vive bene senza..come si dice tutti sono utili,nessuno indispensabile..

ieri sera in risposta a una mia mail,inoltrata a tutti i contatti,che dava delle dritte su come portare aiuti,e fra le ditte era menzionata la donazione tramite sms,una persona mi ha risposto"tutte stronzate!"..e poi ha polemizzato stupidamente.quella persona ce l'ha con me,dunque non ho dato molto peso a quanto scritto.era per polemizzare con me,mica con la mail.

stamattina pero',mi imbatto in questo post[dopo che ieri sera ad annozero ho ascoltato le parole di quel siciliano che "io un euro per il terremoto nn lo do" e vorrei provare a capire,perchè non mi sembrano,nè questo nè quello casi di polemica sterile,ma parole di chi cervello ne ha,eccome.

se è vero che questo paese si fregia della solidarietà,dell'umanità dei cittadini nel momento del bisogno e che spesso grazie a questa non si trova costretto a prendere seri provvedimenti,è vero anche che mentre persone hanno bisogno d'aiuto,è facile prendere posizioni forti[se non si è coinvolti,personalmente]

nel senso.non so se avendo persone care coinvolte sarebbe così semplice sputare merda addosso a chi dona anche solo un euro dal suo cell,magari mentre ha il culo sudato incollato alla sedia dalla quale digita solo stronzate..foss'anche solo per per pulirsi la coscienza.un euro da tutta questa gente,PURTROPPO,fa tanti euro,che ora sn necessari.

a mio parere le lotte,quelle serie,come questa,contro un paese che deve assumersi le sue responsabilità si fanno sempre,non solo quando c'è da schierarsi contro la massa.e si fanno ai danni dei piu' forti,non dei piu' deboli.ai danni di chi sbaglia.

dunque,andare lì a dare una mano,ovvio,è la cosa migliore.ma una cosa non esclude l'altra.donare vestiti,cibo,soldi,foss'anche da un cellulare puo' essere importante credo.magari a donare dal cellulare sono anche persone diverse dal target uloincollatoallasedia..ad esempio anziani,che di piu' non possono,ma quello sì.o ragazzini,che pero' cellulari e soldi,ormai,ne hanno a bizzeffe.il target è vario,e se si puo' coinvolgere tanta gente,sensibilizzare io non vedo come questo possa essere un male,in un momento di forte bisogno.

parallelamente ovviamente,ci sono ben altre battaglie da portare avanti,contro quell'edilizia,contro chi ha sbagliato e deve pagare..e chi ha cervello,eccome,probabilmente si impegnerà anche in questo.

...
se in tutto questo vedi qualcosa di sbagliato,contorto,o continui a pensarla diversamente,mi piacerebbe capire il perche,se ti fa piacere spiegarmelo.
grazie,
misi@

Misi@ ha detto...

ciao chiara..poco fa ti avevo scritto un lunghissimo commento,per esprimere la mia opinione in merito a questo tuo post.evidentemente sono anche cretina oltre che logorroica perchè il commento non è stato salvato.comunque,piu' o meno le stesse cose sono scritte su un post[www.ilbuioequi.blogspot.com]se ti va di passare a darci un'occhiata.

ti avevo scritto perchè molto sinceramente trovo il tuo blog interessante.un punto di informazione alternativo,anche.
e tuoi punti di vista molto simili ai miei,ma disaccordo profondamente con PARTE di quanto dici in queste righe.
siccome tutto sei tranne una persona stupida o comunque che chiacchiera a vanvera[e non ci servo certo io a dirlo,ma visto che non ci siamo mai incrociate prima,vorrei non fosse travisato l'intento],e a me piacerebbe confrontarmi con persone che possano argomentare punti di vista diversi dal mio,perchè tante volte è bello anche poter rendersi conto che magari ci si sbaglia su una questione..mi farebbe piacere insomma capire perchè pensi questo in merito agli aiuti,che in varia forma,possano essere diretti in abruzzo,al momento.

se ti va,ovviamente.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Misia: Cara amica, il mio post non voleva essere una critica a chi invia soldi o beni di prima necessita' ai terremotati ne', tantomeno, alle persone che si prodigano prestando il loro aiuto materiale. Era solo un pensiero che coinvolge l'intera blogsfera (della quale faccio parte) che digita digita digita e poi, al momento dell'azione concreta, cioe' al momento di fare cio' che veramente serve esprimendo il proprio voto o manifestando la reale volonta' di cambiare le cose in meglio, al 51% mantiene sugli scranni una classe politica e dirigenziale di sciacalli, di profittatori e di mafiosi.
Non e' un difettuccio solo dell'italico popolo. Anche in Russia hanno questo piccolo vizietto di prestar le chiappe al potente di turno ma li', lo sai, si devono confrontare con i carri armati.
Credo che al posto delle tante parole sarebbe molto meglio un voto espresso contro questo sistema, perche' questo e' un sistema che produrra' sempre morti per disastri ambientali da una parte ed un'elite di personaggi squallidi che si arricchisce enormemente fottendo un popolo di imbecilli che crede a tutte le fregnacce raccontate in TV dall'altra.
Sono stata di recente a Chisinau e li' la gente, a torto o a ragione non entro nel merito, quando ha da manifestare un dissenso per qualcosa oppure un disagio legato ad una palese violazione di quello che ritiene sia un diritto (politico, economico, sociale), s'incazza sul serio e non lo fa solo a parol. Ma certo a Chisinau, lo scorso week end, non si sono mosse 16 milioni di auto per andare a prendere il solicello di Pasquetta perche' li' il terremoto ce l'hanno fisso.
Pero' tu prova a chiedere ad un italico qualsiasi di rinunciare alla sua gitarella fuori porta per destinare il corrispettivo che avrebbe speso in carburante ai terremotati e ti sentirai rispondere a brutte parole.

Fondamentalmente sono d'accordo con quanto scrive Giacomo di Girolamo e che viene riportato nel blog di Cloro, qui:

http://www.cloroalclero.com/?p=794

michail tal ha detto...

“Pero' tu prova a chiedere ad un italico qualsiasi di rinunciare…”

Sono abbastanza d’accordo ma, e rispondo anche a quanto scritto in una risposta nel tuo ultimo post, non credo sia una questione di italici o non italici. Mi piacerebbe sapere cosa farebbero i moldavi per noi se fossimo noi, e non loro, a trovarci con le pezze al culo e loro ricchi , a godersi i frutti dello sviluppo economico.
Perché un americano cosa farebbe? Un coreano? Un giapponese? Un indiano ricco? Sai gli indiani come trattano i loro poveri? Come la monnezza, ecco come li trattano. Figuriamoci poi i poveri altrui.
La questione è inerente alla classe sociale ed alla cultura, non alla provenienza geografica.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

La questione è inerente alla classe sociale ed alla cultura, non alla provenienza geografica.Ok, mi trovi d'accordo.
Il problema e' fra pezzi di merda e non. Hai ragione.

mIsi@Mistriani ha detto...

grazie di avermi risposto,e grazie di aver capito che non volevo polemizzare ma confrontarmi..

anche io sono daccordo con lui.parola per parola.ma quello che lui dice,e fa,ha senso solo se propagandato,e detto e fatto da molti.ha senso come ribellione.come un basta noi non ci stiamo,questo dico.se non ci si arriva,è inutile,e contribuisce solo a non aiutare chi ha bisogno d'aiuto.

un po' come dire non voto.se non votassimo tutti,o in molti..diciamo se non votassimo tutti noi che consideriamo marcio questo sistema di classi politiche avverse ma che sono tanto simili quando sono al potere..che dato politico sarebbe????
quello sì,costringerebbe a riflettere e cambiare,i politici se vogliono ancora le loro poltrone..
ma bisogna organizzarsi.e agire.
altrimenti un voto in meno,non cambia nulla.così come non cambia nulla un voto al meno peggio...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

altrimenti un voto in meno,non cambia nulla.così come non cambia nulla un voto al meno peggio... Questo e' vero ma non esiste solo il "generale", il "pubblico", il "macrosistema. Esiste anche il particolare, il privato, il nostro personale microsistema. A partire proprio da noi, dentro, prima ancora di arrivare alla nostra famiglia e poi su su, andare oltre fino a raggiungere la Galassia.
Noi, innanzitutto, siamo importanti. Siamo gocce nel mare ma ogni singola goccia e' importante per se stessa. Ed allora partiamo da questo presupposto: esiste chi si sente a posto blaterando tanto e poi buttandosi tutto dietro le spalle prendendo una di quelle 16 milioni di auto che si sono mosse per il week end per andare a prendere il solicello e chi, invece, sente di non essere "a posto" perche' sa che c'e' qualcosa di sbagliato e non si accontenta di blaterare per poi, ipocritamente, fregarsene.
Dobbiamo scoprire noi, dentro, che genere di sensazione ci provoca la vista di un bambino zingaro.
A Gentilini e a quelli come Gentilini fa schifo e vorrebbe eliminarlo. A Bush e a quelli come Bush fanno schifo i pezzenti islamici, anche quelli che non c'entrano nulla con attentati e terrorismo... al nano e a quelli come il nano fanno schifo le persone che non sono d'accordo con lui e che non gli leccano il culo.
Gentilini, Bush, il nano e quelli come loro sono quei bambini ai quali la mammina porgeva la merendina imbottita di nutella mentre il paparino dirigeva l'aziendina dove gli operai morivano per mancanza di strutture di protezione oppure costruiva edifici che crollavano con i terremoti.
Ecco, forse quelle persone, dentro di loro, dando fuoco ai campi rom, bombardando gli islamici e perseguitando gli oppositori che non leccano il culo, facendo cosi' si sentono bene nel loro privato.

Io no.

Io mi sento bene in altro modo e per sentirmi bene devo sapere di rinunciare a qualcosa d'importante altrimenti il gesto non vale. Non basta un SMS da 1 euro per mettermi a posto la coscienza.

Adesso inviterei tutti a riflettere e a capire dentro di se' quali sono le cose che li fanno sentire bene: avere a disposizione una Ferrari oppure sapere che un bambino sopravvive?

Perche' e' mia impressione, sempre piu' convinta, che Ferrari e sopravvivenza di bambini siano state, almeno fino ad adesso, incompatibili.

Certa gente per avere la Ferrari (e non solo quella) farebbe crepare di fame ben piu' di un bambino. E sono poi coloro che ai funerali dei terremotati piangono disperati.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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