domenica 5 aprile 2009

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Matti, giullari e buffoni di corte

In passato gli stati mentali alterati avevano implicazioni sociali e culturali che oggi parrebbero prive di senso. Nei tempi antichi, infatti, i matti avevano la facolta’ di esprimersi in liberta’ e potevano dire cose che agli altri non era concesso semplicemente perche’ alle loro folli parole non veniva data alcuna importanza, come se la pazzia facesse loro da scudo. In molte culture arcaiche si credeva che la follia ed un qualsiasi stato d’alterazione come anche il sonno, fossero in grado di collegare il mondo mortale con quello ultraterreno. Nella Bibbia ma anche nei poemi omerici, esistono a tal proposito numerosi esempi di personaggi che vengono a conoscenza di eventi futuri o ricevono istruzioni da messaggeri divini per l'appunto proprio in sogno.

Anche la pratica dello stato di trance degli sciamani tribali e dei medici-stregoni rappresenta un tipico esempio di questo concetto archetipico, che una volta era assai diffuso nel mondo primitivo le cui evidenti tracce si ritrovano ancora oggi nell'esoterismo.

La follia o l’incoscienza erano quindi considerati un ponte fra l'uomo ed il sovrannaturale. Persino nell'antica Roma venivano sospesi i pubblici comizi qualora uno dei partecipanti fosse stato colto da crisi epilettica, interpretando quell’improvvisa e sconosciuta manifestazione come un segnale d'ammonimento divino e nelle corti rinascimentali il matto, il giullare, il buffone, spesso un gobbo o un nano, pur essendo l'ultimo fra i membri della corte per rango sociale, era anche l'unico al quale fosse garantita la liberta’ di giocare col re, di prenderlo in giro, di dirgli parole che ad altri non sarebbero state consentite.

11 commenti :

Kameo ha detto...

Dopo un giullare premio nobel per la letteratura, un folle(tto) premio oscar per il cinema e un comico blogger politicamente impegnato, abbiamo ora un rappresentante di stato buffone di corte.
Meglio ridere che piangere?
Speriamo che il joker sia la carta fortunata.

Dagmar ha detto...

Mi sarebber sicuramente più simpatico se le sue giullarate provenissero da più o meno ispirata follia. Ma credo che siano invece pianificate a tavolino dai suoi esperti sondaggisti che gli dicono esattamente fino a dove puo' e deve spingersi per solleticare l'animo del italiota centrodestroide. Niente di pazzia poetica in questo, solo arguta speculazione da chi è abituato a vendere beni inutili attraverso la pubblicità.

davide ha detto...

Cara amica Dagmar,

""Mi sarebber sicuramente più simpatico se le sue giullarate provenissero da più o meno ispirata follia. Ma credo che siano invece pianificate a tavolino dai suoi esperti sondaggisti che gli dicono esattamente fino a dove puo' e deve spingersi per solleticare l'animo del italiota centrodestroide. Niente di pazzia poetica in questo, solo arguta speculazione da chi è abituato a vendere beni inutili attraverso la pubblicità.""

Condivido gran parte di quello che hai detto, anche se ogni tanto Silvio si fa prendere dalla collera e parla veramente a vanvera.

Comunque la cosa è irrilevante, perchè chi gli dà il voto, almeno la grande maggioranza, lo fa solo per tenere lontana la sinistra dal governo.

La verità è che Silvio sarà anche un buffone, ma dall'altra parte c'è il niente.

Un giorno quando Silvio non ci sarà più si dirà: si stava meglio quando si stava peggio.

Ciao Davide

Marco Bastianello ha detto...

C'è chi è e magari è la voce degli dei e chi fa, rimanendo probabilmente più che altro la voce di quello che gli passa per la testa. Ritenendo che Berlusconi possa benissimo permettersi una maggiore sobrietà ed evitarci tristi figure, considero il suo comportamento come una scelta di stile almeno parzialmente consapevole. E discutibile assai

AccesoSpento ha detto...

Non nobilitiamo la stupidità: al giullare era permesso di prendere in giro sì il re, ma quando gli veniva concesso di farlo, non in qualunque momento. Qui abbiamo un borghese piccolo piccolo a cui è stato permesso di rappresentare un paese, il nostro e lo fa dando esattamente l'immagine che abbiamo voluto dare di noi eleggendolo: di persone poco serie che non hanno l'intelligenza di capire quando è il momento di essere seri e quando il momento di scherzare.

Duval ha detto...

Persino nell'antica Roma venivano sospesi i pubblici comizi qualora uno dei partecipanti fosse stato colto da crisi epilettica ...

Ma come fai a sapere tutte queste cose?
In questo post sei una storica, una sociologa ed una psichiatra contemporaneamente.

Ormai ci surclassi tutti in cultura. Però così rischi di "terrorizzare" i maschi, soprattutto italici :-))

Duval ha detto...

Anca 'staltro senza i cavei me intriga (14 febbraio)
Cio' che direbbe... se potesse (19 febbraio)
Gemelli Nuclenani (26 febbraio)
La Terza Guerra Mondiale (30 marzo)
Mister Obamaaaa! (2 aprile)
Matti, giullari e buffoni di corte (5 aprile)

In poco meno di due mesi sei discussioni sul cainano.
I temi e le risposte sono sostanzialmente simili.

Capisco che il personaggio offra frequenti spunti di "riflessione" ma non risparmieresti tempo e fatica con un 3D unico tipo:

BERLUS-COL-CAZZO

dove ognuno possa scrivere che è un dittatore, ladro, figlio di puttana, addormentatore di coscienze, vergogna del paese…?
Su EF il 3D "IL BAR DELLA GNAZZA" ha superato le 200 pagine (pagine non commenti!) e non accenna a rallentare.
Sarebbe una bella gara! :-))

E’ una proposta non una critica.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Dagmar: Ma credo che siano invece pianificate a tavolino dai suoi esperti sondaggisti

Dici che gliele inventa Gasparri?


@ Marco Bastianello: considero il suo comportamento come una scelta di stile almeno parzialmente consapevole. E discutibile assai

Sara' anche discutibile, ma il 51% di VOI italici lo votate. Cio' sai cosa dimostra, vero?


@ AccesoSpento: al giullare era permesso di prendere in giro sì il re, ma quando gli veniva concesso di farlo, non in qualunque momento. Qui abbiamo un borghese piccolo piccolo a cui è stato permesso di rappresentare un paese, il nostro e lo fa dando esattamente l'immagine che abbiamo voluto dare di noi eleggendolo

Infatti lui mica e' il giullare. Lui e' il Re. I giullari sono quelli che gli danno il voto oppure che non gli votano contro.


@ Duval: Ma come fai a sapere tutte queste cose?
In questo post sei una storica, una sociologa ed una psichiatra contemporaneamente.
Ormai ci surclassi tutti in cultura.


Nessun miracolo. Uso solo Wikipedia.


Capisco che il personaggio offra frequenti spunti di "riflessione" ma non risparmieresti tempo e fatica con un 3D unico tipo: BERLUS-COL-CAZZO

C'era un pittore russo dell'800, Ivan Ajvazovskij, che dipingeva sempre paesaggi marittimi. Sempre lo stesso soggetto (il mare) e a nessuno e' mai venuto in mente di digli che poteva dipingere un solo grandissimo quadro.

Poi c'e' chi parla solo di figa, che comunque e' sempre la stessa cosina che ogni donna ha, ma a nessuno viene in mente di consigliarlo di farsi la Scopata Perfetta e di dedicarsi ad esempio al giardinaggio. :-)

Puo' essere che il mare per Ajvazovskij, Berlusconi per me e la figa per alcuni, rappresentino l'unica cosa che ciascun* e' in grado di "dipingere"? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Ecco la dimostrazione dell'ignoranza cosmica della maggior parte di professori ed alunni dal sessantotto in poi ...

Non hanno studiato un cazzo e non sanno un cazzo; del resto è sufficiente leggere i loro scritti e vedere come declinano il verbo dare (sbagliando anche dopo averlo cercato da qualche parte sul web).

Un laureato post sessantotto equivale grossomodo ad un geometra dei miei tempi; un geometra post sessantotto equivale forse ad una terza media dei miei tempi.


Quindi tu pensi questo della sottoscritta? Credi di essere superiore a chi si e' laureat* dopo di te? E' questo che vuoi esprimere oppure e' solo l'amarezza legata ad altri motivi che ti fa usare queste parole cariche di... ?

Non saprei, anzi lo so, comunque lascio a te trovare il termine adatto.

Duval ha detto...

@Chiara

non fare il di più!
Intanto ho scritto "la maggior parte ...".

Tu estendi le tue esperienze sessuali a tutto il genere dei puttanieri (e spesso dei maschi in genere) ed io estendo le mie esperienze relazionali alla "gioventù" post sessantottina.

Che differenza c'è?

Che ne so di te, veramente? Ciò che scriviamo non è l'immagine di chi siamo.

Il concetto di "superiore" non esiste in questo contesto. Io ho parlato di ignoranza culturale non di superiorità. Madre Teresa di Calcutta era ignorante come una capra ma certamente superiore a me (ed a tutti noi, ritengo).

Per il resto è un pò di tempo che mi psicanalizzi, credevo fosse una pratica che non ami ...:-)

Ormai provo amarezza quasi solo quando il milan perde e sono incazzato con Berlusconi e famiglia che non investono più nella squadra; questo si (andrà accentato o meno? ditemelo voi post sessantottini) che è un crollo di immagine internazionale altro che le cavolate che denunciate su tanti blog!

Parole cariche di ...(rabbia? veleno? odio? invidia? accidia? ...).
Io non lo so, se lo sai dimmelo così evito la visita dallo strizzacervelli :-)

ps.: sarai pure una zingara ignorante ma io sto sempre qui a sperare che un giorno tu ti conceda alla vista (ma come ... tutta qui la famosa ex-escort internazionale? :-))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: ma come ... tutta qui la famosa ex-escort internazionale?

Infatti, vorrei evitarti la delusione. Sono passati ormai alcuni anni da quando lo ero. :-)

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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