giovedì 30 aprile 2009

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La casa delle bambole dormienti - Proposta

Ieri stavo per pubblicare la terza parte, quella conclusiva, del racconto quando ho avuto una perfida idea, un po' sadica ed un po' no. Prestatemi attenzione e vi spieghero' quello che ho in mente. Come dice un'amica, ormai questo mio diario-blog e' diventato un "salotto" in cui persone che non si conoscono nella realta' e che forse mai si conosceranno, si ritrovano per discutere dei temi proposti e per scambiare opinioni. Cio' che si sta materializzando e' molto diverso da quanto avevo progettato all'inizio. In definitiva ho, col tempo, perso qualche pezzo di quella corazza che avevo indossato al solo scopo di proteggermi da alcuni squallidi personaggi con i quali ho avuto a che fare quando, stupidamente, frequentavo forum e comunita' virtuali che definire assurde sarebbe riduttivo e dove e' quasi inevitabile incontrare psicotici e sfigati di ogni genere.

Oggi, alla fine, credo che queste persone malate di mente, che per lungo tempo mi hanno in un certo senso perseguitata, si siano arrese e che la loro attenzione sia ormai rivolta altrove, verso chi ritengono sia piu' vulnerabile ai loro sporchi giochi. Per cui potrebbe essere giunto il momento di creare un po' piu' d'integrazione all'interno di questa che considero una minuscola comunita' virtuale.

E' il motivo per il quale, oggi, chiunque abbia desiderio di comunicare in modo piu' interattivo con me, e non solo con me ma anche con altre persone che commentano e che partecipano qui, come ad esempio Yuna, Kameo ed Ev@, puo' usufruire dell'ambiente che Second Life mette a disposizione in cui spesso ci ritroviamo e discutiamo in modo rilassato anche di cio' che accade qui.

Ovviamente, non posso accettare chiunque si proponga, dato che non voglio ritrovarmi, anche in Second Life, con troll e multinick vari intorno, ma le persone che ormai ritengo affidabili e soprattutto "vere", sono gradite.

Detto questo adesso vi dico cio' che ho in mente riguardo alla terza parte del racconto "La casa delle bambole dormienti". Ho intenzione di pubblicare piu' finali: Quello scritto da me e quelli che scriverete voi se vi sentite in grado di poterlo fare.

So che e' una cosa non facile e so anche che a molti potra' apparire come una perdita di tempo, ma ritengo che l'esperimento sia in un certo qual modo degno d'interesse. Cio' che vi chiedo e' quindi il finale di una storia che ancora non avete letto cosicche' il modo, lo stile, il ritmo che userete mi diano modo di comprendere un po' meglio con chi sto realmente confrontandomi.

Ho intenzione di proporre, in modo anonimo, i finali piu' interessanti che mi perverranno, quelli che saranno piu’ amalgamabili con le due parti gia’ scritte ed in mezzo ci infilero' anche il mio senza dirvi che mi appartiene. Poi, alla fine, faro' un piccolo sondaggio per farvi scegliere quello che riterrete il piu' adatto.

Se vorrete potrete inviarmi i vostri finali della storia sottoforma di commento proprio in questo post. Non vi assicuro che saranno pubblicati tutti poiche' intendo dar la preferenza solo a quelli che rispetteranno il tema e lo stile delle altre due parti.

Considerate tutto cio' uno scambio. Infatti, questo mio interesse nei vostri confronti non e' altro che l'ennesimo pezzo di quell'armatura che a poco a poco sta cadendo. L'armatura di una donna che, fino a poco tempo fa, era assolutamente disinteressata a conoscere qualsiasi cosa che riguardasse voi.

32 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

molto bella e intrigante la tua proposta. Però io non partecipo perchè sono un super burocrate monotono e senza fantasia: non vorrei che qualche amico mi tirasse le orecchie per le banalità che direi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Le banalita' si dicono solo quando si vogliono dire.
Non "sfurbeggiare" con me Davide che e' come offendere la mia intelligenza.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Le banalita' si dicono solo quando si vogliono dire.
Non "sfurbeggiare" con me Davide che e' come offendere la mia intelligenza.""

Mi sembra che ultimamente ti incavoli facilmente, perchè non era certo mia intenzione offendere la tua intelligenza.

In ogni caso non ho detto che non scrivo per le banalità, ma perchè ho poca fantasia.

Ciao Davide

Dina ha detto...

Che idea fantastica! ;D

Anonimo ha detto...

passo a chi ha piu' capacità ed interesse in merito di me.

cmq grazie
gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Noto, con dispiacere, che l'iniziativa non viene presa con entusiasmo dai maschietti presenti che non rispondono oppure se rispondono non si rendono disponibili.
Mi attendevo una maggior dimostrazione della loro capacita' di saper giocare e di saper "donare" qualcosa.
So che non si dovrebbe generalizzare ma in vita mia, avendo incontrato tanti uomini, ho rilevato una costante nel loro comportamento. Una costante che, forse, nessuno di loro si rende conto di avere.
Non so se dipenda da timidezza, vigliaccheria, non disponibilita' a donare... insomma, realmente non ho mai capito ma di fronte a me ho sempre visto sfilare una gran schiera di personaggi che parlavano tanto, sapevano tutto ma quando arrivava il momento di dimostrare allora (come dite voi italici?) cascava l'asino.
Sorgevano le prime difficolta' e s'intravedevano i loro punti deboli.
Ho detto in questo post che partecipare all'iniziativa avrebbe rappresentato un modo per farmi conoscere qualcosa delle persone che commentano qui, ma anche il non partecipare mi dira' molto.

Fortunatamente, dalle ragazze ho ricevuto un segnale positivo e questo mi rincuora.

Anonimo ha detto...

E se fosse solo l'ammissione delle proprie incapacità.

Gugge

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Non so se dipenda da timidezza, vigliaccheria, non disponibilita' a donare... insomma, realmente non ho mai capito ma di fronte a me ho sempre visto sfilare una gran schiera di personaggi che parlavano tanto, sapevano tutto ma quando arrivava il momento di dimostrare allora (come dite voi italici?) cascava l'asino.
Sorgevano le prime difficolta' e s'intravedevano i loro punti deboli.""

Probabilmente dipende da tutte le cose che hai detto. Noi maschietti tra di noi siamo bravi a vantare conquiste inesistenti, ma se dobbiamo parlare di cose personali che mettono in vista i nostri punti deboli, diventimo dei timidoni vigliacchi: immagino che gli altri maschietti diranno parla e straparla per te.

Ciao Davide

Kameo ha detto...

@Gugge: "E se fosse solo l'ammissione delle proprie incapacità."


In prima istanza, anch'io ho avuto gli stessi dubbi, le stesse perplessità. Poi, ragionando, mi sono detta "perchè non mettersi in gioco?" Siamo fra amici, penso. Potrebbe diventare un momento di confronto e condivisione fra diversi punti di vista.

Per usare una delle metafore, tanto care alla nostra ospite, è come essere invitati ad una festa danzante e rimanere a far "tapezzeria" perchè si crede di non saper ballare o per paura di essere scherniti.
Naturalmente si è liberi di stare a guardare mentre gli altri si divertono.

Gio ha detto...

Mi piace scrivere, ma di questo argomento non saprei trattare davvero in modo completo.

Quello che però mi balena per la mente, in qualche modo può essere adattato ed inserirsi in questo racconto.

Devo ammettere che trovo davvero alieno da me e neppure interessante (colpa mia) la parte che descrive la fornicazione di questi due corpi - quella parte sarebbe bello se a scriverla fosse qualcuno capace di trasmettere adeguatamente le sensazioni in gioco.

Supponiamo dunque che qualcuno abbia scritto questa prima parte ricca di passione sfrenata e selvaggia, in cui cadono freni inibitori e ranghi sociali.

Arriva poi l'istante in cui il 'professore' porta a compimento la propria prestazione, e ancora ansimante e sudato contempla la sua preda, e la sua disartamente bellezza.

A quel punto io mi immagino lo sguardo di lei, già composto e asettico, che si leva verso di lui, e senza scomporsi rivolge una semplice domanda 'Finito?'.

Quel 'Finito?' deve lacerare l'animo del 'professore', che forse per la prima volta veramente si era lasciato rapire e sedurre, e che scopre infine che quello che per lui era straordinario e unico, per lei, la puttana, l'ultima in grado nella scala sociale, era solo una noiosa pratica da portare a termine.

Così come un violinista dopo lunga pratica cotidiana di tendini e muscoli, trova nel virtuosismo un incantesimo per intrattenere un pubblico che si crede dotto solo perchè siede in platea, così la puttana nella sua professione meccanica e di routine, penetra nell'animo del 'professore'.

Quello che tu, misero professore, ritenevi inespugnabile e sacro, e solo da te controllato, una puttana ha violato e messo alla mercè di moneta sonante.

Anche il tuo animo ha un prezzo adesso.

Ciao!

Duval ha detto...

Mi attendevo una maggior dimostrazione della loro capacita' di saper giocare e di saper "donare" qualcosa.Saper "giocare" va bene, saper "donare" mi pare eccessivo, in questo caso.

Riguardo al gioco dirò solo che commentando la cosa con una persona, giusto ieri, le ho detto "temo che Chiara avrà una delusione ...".

Da parte mia stavo scrivendo una cazzata, tanto per passare il tempo, adesso mi è difficile completarla ed inviarla, dopo questa tua "denuncia" pubblica :-))

Flyingboy ha detto...

@Chiara

Mi attendevo una maggior dimostrazione della loro capacita' di saper giocare e di saper "donare" qualcosa. Se' hai usato il termine donare, perche' lo hai messo tra le virgolette?

Non so se dipenda da timidezza, vigliaccheria, non disponibilita' a donare... insomma, realmente non ho mai capito ma di fronte a me ho sempre visto sfilare una gran schiera di personaggi che parlavano tanto, sapevano tutto ma quando arrivava il momento di dimostrare allora (come dite voi italici?) cascava l'asino.Questo e' chiaramente valido al 100%?

Ho detto in questo post che partecipare all'iniziativa avrebbe rappresentato un modo per farmi conoscere qualcosa delle persone che commentano qui, ma anche il non partecipare mi dira' molto.E' le conclusioni tratte sarebbero generalizzate o si potrebbe anche supporre che esistono altre ragioni a non partecipazione?

@Kameo

Siamo fra amici,Cose' l'amicizia? E poi, cose' la amicizia virtuale? Come si manifesta? Dimostra? Vale quanto quella reale?

@Chiara

Un dono chiesto, e veramente un dono?

@ Davide

Banalita' e termine che hanno inventato i pseudointelletuali per sentirsi superiori. La banalita' in realta' non esiste. Esiste pero' la originalita'. Non temere di giudizi dei altri, se hai voglia di scrivere scrivi. Ci sara' sempre qualcuno che lo legerra con piacere.

@Chiara

La persona si conosce da quello che dice e ancora meglio come qui si andra' a vedere, come lo dice, o da quello che fa'?

**********************************
http://www.youtube.com/watch?v=8i1qlmaDsH4

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Kameo: Cara amica, ne abbiamo discusso in questi giorni e mi avevi espresso la difficolta' nell'inserirsi in un racconto gia' iniziato in cui alcuni paletti erano gia' stati piazzati.
Poi mi avevi detto, pero', che era proprio la difficolta' a rendere interessante l'esperimento.
Ebbene, dalle prime risposte che ho ricevuto posso dire che finora le donne si dimostrano piu' disposte a mettersi in gioco. Sono meno rigide, piu' elastiche, meno timide. Blaterano di meno ed agiscono di piu'.

Forse le donne non devono mantenere per forza un atteggiamento dominante, quello di chi deve presentarsi con qualita' eccellenti per ottenere un certo scopo e solo per il tempo necessario per raggiungere l'obiettivo.

Tu sai meglio di me che gli incontri di una donna sono spesso fatti di grandi blateratori, fighi, intelligenti, colti, grandi trombatori e grandi maestri di sembra che siano in grado do spaccare le montagne ma che alla fine non riescono nemmeno a tirar giu' due discorsi e metterli in fila.


@ Gio: Peccato che tu abbia voluto fare il riassuntino delle tue idee. Potevi benissimo tentare e cimentarti nella sfida e scrivere una paginetta. Purtroppo, se devo essere sincera, cio' denota un po' di pigrizia.

Flyingboy ha detto...

@Duval

Dio santo, anche io, e per stesse raggioni non postero'..
I bit che saranno persi nei terabyte del mio harddisk... come le lacrime (ugh) nella pioggia.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: temo che Chiara avrà una delusione ....

Io non credo. :-)

mi è difficile completarla ed inviarla, dopo questa tua "denuncia" pubblica.

Mmmm... potrei pensare che e' una scusa. Comunque tu saresti uno di quelli in grado di giocare.



@ Flyingboy: "Donare" e' fra virgolette proprio per lo stesso motivo per il quale Duval ha obiettato: "Saper "giocare" va bene, saper "donare" mi pare eccessivo, in questo caso"

Questo e' chiaramente valido al 100%?

No. Solo al 98%... forse 98,5 :-)

potrebbe anche supporre che esistono altre ragioni a non partecipazione?

Si', possono anche supporre altre ragioni.

Un dono chiesto, e veramente un dono?

Un "dono" di cui l'altra persona non se ne fa nulla, e' veramente un dono?
Questi sono davvero i grandi dilemmi in cui da secoli si dibatte l'Umanita'.

La persona si conosce da quello che dice e ancora meglio come qui si andra' a vedere, come lo dice, o da quello che fa'?

Da quello che fa ma, soprattutto, da COME lo fa.

Gio ha detto...

Mia illustre Chiara, non sarei mai comunque riuscito a renderlo con il tuo stile. Però devo ammettere che il tuo commento severo ha colto nel segno

;-)

Scommetto che se tento di avanzare scuse per giustificare le mie modeste prestazioni non riuscirò ad ottenere alcuna indulgenza, vero?

Non riesco ad essere serio neppure quando si converrebbe esserlo.
Mi perdoni mia cara, e sappia che in questo lungo periodo di silenzio mi è mancata la vostra penna, che solo raramente ho potuto leggere.

Flyingboy ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Da quello che fa ma, soprattutto, da COME lo fa..

Hmmm... capisco perfettamente. Il mio primo pensiero e stato subito punito dai crampi nelle entrambe le gambe (cosa che non auguro a nessuno) dovuti a un periodo di due mesi consecutivi senza sabati ne domeniche di una media di 14 ore di lavoro a giorno. Tutto questo per qualcuno che ho conosciuto per caso (o forse no). Il mio neoromanticismo realista in molti casi d'altronde non mi permette di giudicare il modo, ma ammirare la fine.

Capisco che tutti siamo vittime di modus operandi impostatoci dalla societa' e delle esperienze personali. In tutto questo, spesso ci dimentichiamo di munirci di intelligenza emotiva e invece di giudicare, cercare di capire il perche' qualcuno agisce in certo modo. Credo che anche questo e altamente individuale, e generalizzarlo e' uguale a giudicarlo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Gia' stanno arrivando i primi finali.

Ovviamente non verranno pubblicati col nome di chi li ha inviati e quando ne avro' un certo numero li pubblichero' anonimi in modo che in mezzo possa esserci mescolato anche il mio e tutti possano essere votati.

Duval ha detto...

... li pubblichero' anonimi ...

:-))

Secondo me io individuerò facilmente il tuo ...

AccesoSpento ha detto...

A parte le difficoltà insite nell'inserirsi in un finale di un racconto scritto da altri, di una prosa adeguata (sulla mia è meglio stendere un velo pietoso) e di cercare un finale possibilmente non banale, problemi comunque reali ma affrontabili, ritengo che ci sia un problema non da poco per gli utenti "maschi": secondo me il professore così come descritto non pensa come un uomo, quindi diventa estremamente difficile quel processo di immedesimazione che deve avere l'autore nei confronti del personaggio. Forse sarebbe più facile riscriverlo integralmente.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Secondo me io individuerò facilmente il tuo ...

Se credi che mi tradisca con le lettere non accentate lascia perdere l'idea perche' per l'occasione usero' una tastiera italica.

Ma forse ti riferisci allo stile...

Beh, in effetti cio' e' possibile in quanto, per chi sa leggere, lo stile e' come il DNA.


@ AccesoSpento: Forse sarebbe più facile riscriverlo integralmente.

Certo. Sarebbe piu' facile. Ma non vorrete mica una cosa facile, spero. Altrimenti dove sta il divertimento?


PS: Una parentesi per dire che in parte sbagliavo quando dicevo "credo che queste persone malate di mente, che per lungo tempo mi hanno in un certo senso perseguitata, si siano arrese". Anche se quelli dell'immondezzaio si sono (forse) dimenticati di me, esistono altri psicopatici che non possono resistere al loro impulso che li spinge all'odio ed allo stalking verso ogni cosa che interpretano come "superiore" ed inarrivabile.
Purtroppo per loro non ha importanza che la persona verso la quale riversano tale odio sia davvero superiore e inarrivabile. Cio' che conta e' quello che credono nella loro testa malata.
E la Rete ne e' piena, credetemi.

kristalia ha detto...

Strano, davvero strano. Quando io avviai questo gioco nel 2004, aderirono quasi esclusivamente uomini - e che finali! -
Donne: una sola.

michail tal ha detto...

Ciao Klara
la trovo un'idea molto carina, e anche divertente.

Solo...caspita non prendertela cosi per un po'di timidezza da parte dei tuoi lettori!

A parte Duval, che scrive bene e ha fantasia, mi sembra che nessuno qui abbia covato velleità letterarie...
Ad ogni modo, Se mi venisse in mente qualcosa te lo sottoporro', ma ci impieghero' il mio tempo, sempre che mi venga in mente qualcosa! :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A parte Duval, che scrive bene e ha fantasia, mi sembra che nessuno qui abbia covato velleità letterarie...

Cio' e' errato. Mi sono gia' pervenuti 4 finali e conto di arrivare almeno a 7, piu' il mio.

Alex ha detto...

La casa delle bambole dormienti 3 parte.

Buongiorno Chiara, non mi sento a mio agio nello scrivere, ma vista la provocazione a noi maschietti il mio finale sarebbe questo, anche se molto logico...... e premetto che non ho il tuo modo di scrivere da scrittrice:-))
un sorriso

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Grazie Alex, ho rimosso il testo perche' tutto cio' che mi arriva deve restare per il momento segreto per non influenzare chi ancora deve scrivere. :-)

Vorrei ricordare che fra tutti i finali ne scegliero' al massimo otto e li sottoporro' a votazione.

MingusSamba ha detto...

Non ho mai scritto niente del tipo racconti, storie, poesie.
La proposta di Klara mi stimola.
Prima di tutto avrei bisogno di un'idea originale con cui concludere il racconto. Ci penserò se l'idea arriva la metterò su carta.. ops non si tratta di carta.
Accentare le lettere con l'apostrofo era un mio "vezzo" che purtroppo sto abbandonando, secoli fa le lettere accentate non venivano rappresentate correttamente da tutti i computer

Angelo del fango ha detto...

Ciao, ho scritto il mio finale. Posso postarlo qui come commento?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ok Mingus. Grazie per la disponibilita'.

x Angelo del Fango: Certo che puoi postarlo qui. E' ovvio che non lo pubblichero' per non far conoscere, all'atto della votazione, chi sono gli autori.

michail tal ha detto...

Ciao
c'è una scadenza per il seguito?
io ci ho provato...diciamo che almeno far ridere qualcuno non c'è mai nulla di male :-)

AccesoSpento ha detto...

Complice una lunga attesa in aeroporto ed una tremenda salsa germanica, è uscito un finale (breve) anche dalla mia tastiera. Ma forse sono fuori tempo massimo. Se no lo devo postare nelle comunicazioni o anche qui di seguito ?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

AccesoSpento ha detto...

Complice una lunga attesa in aeroporto ed una tremenda salsa germanica, è uscito un finale (breve) anche dalla mia tastiera. Ma forse sono fuori tempo massimo. Se no lo devo postare nelle comunicazioni o anche qui di seguito
?

Nessuno e' fuori tempo massimo per il momento.
Puoi postarlo tranquillamente come commento.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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