lunedì 20 aprile 2009

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Diventare Escort

Con questo post vorrei rispondere a quelle ragazze che, in privato, mi chiedono consigli e dritte varie per diventare Escort. Care ragazze, mi scrivete e mi raccontate la vostra vita spiegandomi i motivi per i quali avreste voglia d’affrontare la stessa avventura che, molti anni fa, anche io ho affrontato, innanzi tutto vi ringrazio per la fiducia che riponete in me; non e’ semplice fidarsi, nel virtuale, al punto di mettere nelle mani a chi non si conosce i propri segreti, le proprie emozioni, i propri desideri. Cio’ significa che il modo con il quale mi sono proposta finora ha fatto filtrare quella parte di me che comunica affidabilita’, sincerita’, coerenza, correttezza, e questo era proprio cio’ che desideravo quando scelsi di rendere pubblico questo mio diario.

Poi, se ancora non avete letto approfonditamente questo blog, vorrei spiegarvi alcune cose riguardo all’avventura nella quale avreste intenzione di gettarvi. Toglietevi dalla testa l’idea che siano tutte rose e fiori, bella vita e quattrini. I sacrifici che si devono fare sono molti e sono duri e prima d'iniziare dovreste davvero essere convinte delle vostre decisioni perche’ una volta iniziato il cammino, man mano che si procede se ne resta sempre piu’ invischiate e diventa sempre piu’ difficile tornare indietro.

Ambire ad essere Escort, Geishe, Etere, Cortigiane o come meglio vogliamo chiamare questa professione, anche se significa mettere in conto di vendere il corpo ed i favori sessuali in cambio di denaro, come fanno le prostitute, presuppone qualcosa di piu’ dall’essere prostitute. Esattamente come chi ambisce a diventare concertista e vuol arrivare un giorno a suonare Chopin di fronte ad una platea alla “Prima” del Teatro dell’Opera, presuppone qualcosa di piu’ dal saper strimpellare sui tasti di un pianoforte.

Non e’ sufficiente avere un pianoforte, non e’ abbastanza avere dita lunghe da pianista e non basta neppure avere l'ambizione di arrivare al traguardo. Anche se possedere determinate qualita’ e’ sicuramente indispensabile, occorre anche avere talento, tecnica e sapere come e quali tasti del pianoforte pigiare, quindi conoscere la musica ed esercitarsi a suonarla.

C’e’ chi crede che far sesso oltre il livello basic necessario alla riproduzione o al mero passatempo sia una cosa semplice, naturale, alla portata di tutti, poiche' la Natura il pianoforte, bene o male, lo ha dato a tutti e che quindi sia solo questione di abbandonare determinati tabu’ per arrivare a suonare Chopin al Teatro dell’Opera. Ma non e’ cosi’. Chiunque puo’ strimpellare qualche nota sul suo pianoforte ma non e’ detto qualcuno vorra’ ascoltare la sua musica. Soprattutto se, per ascoltarla, dovra’ pagare fior di quattrini. Infatti, qualora il pianoforte fosse scordato e chi lo suona completamente privo di talento sara’ difficile trovare qualcuno disposto a pagare per ascoltare quella musica.

Quindi, prima di voler diventare concertiste che suonano Chopin, si dovrebbe fare un bell’esame di coscienza e giudicare onestamente se la musica che suoniamo puo’ interessare a qualcuno disposto a pagare per ascoltarla, tenendo presente che non sempre si riesce ad arrivare al Teatro dell'Opera. Talvolta ci si deve accontentare di suonare in qualche piano bar ma, comunque, anche in questo caso, si dovrebbe seriamente capire quale puo’ essere il livello di piano bar nel quale troveremo qualcuno che paghi per ascoltare la nostra musica.

Purtroppo, care ragazze, non posso darvi consigli dettagliati su quali siano i percorsi da seguire per portare a termine il vostro progetto. Cio’ sarebbe contrario alla Legge italica ed io non voglio assolutamente infrangere la Legge. Pero', se volete sapere dell'esistenza di luoghi dove s’impara l’arte del sesso e della seduzione e si diventa abili ad usare il corpo e la mente in modo da dare piacere oltre il livello basic che ci ha dato la Natura, e quindi luoghi in cui s'impara a suonare il pianoforte meglio di quanto sappia fare chi solo strimpella sui tasti, vi rispondo di si’, questi luoghi esistono. Sono conservatori che non si trovano in Italia, e’ ovvio, e se sono raggiungibili non lo sono sicuramente consultando Google.

63 commenti :

Dina ha detto...

si, Klàra, ma così non ci hai detto nulla di quello che non sapevamo già :) bah, bisognerà ingegnarsi ;)

buona serata

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Si' Dina, lo so. Ma non vorrai che mi vengano ad arrestare per aver infranto la legge. Io non posso dare informazioni o dritte in tal senso, mi spiace.
Se vuoi pero' sapere cosa ne penso della professione (l'ho esposto piu' volte in questo blog) e' che e' la migliore che una ragazza dotata di pianoforte accordato, dita lunghe da pianista ed ambizione possa fare. Nessuna professione non illecita rende di piu', in termini economici, nel minor tempo possibile.

Dina ha detto...

Nono, lungi da meXD
ma perchè scrivi legge italica e non italiana? credo sia più corretta la seconda dicitura:) cmq, dal mio punto di vista il problema non è tanto come diventare delle fuoriclasse, ma come entrare in un determinato "giro"che ti dia la possibilità di poter accrescere le tue potenzialità. è tutto qui. poi la tua attitudine la sviluppi, ma devi avere un punto di partenza.
Ma quali sono i duri sacrifici ai quali tu ti riferisci? conosco gli effetti collaterali, ma non mi sembrano così terribili..

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Ma quali sono i duri sacrifici ai quali tu ti riferisci? conosco gli effetti collaterali, ma non mi sembrano così terribili..""

Spesso alle escort con cui sono stato ho confidato che invidiavo tantissimo il loro lavoro. Quasi tutte mi hanno risposto che non erano tutte rose e fiori, che non tutti i clienti erano gentili come lo ero io.
Probabilmente anche questa professione avrà i suoi lati negativi, ma credo che non esista una professione migliore per una ragazza e non solo per gli aspetti economici. Purtroppo noi italioti siamo talmente idioti da vietare questo lavoro, facendo così la fortuna dei papponi.

Ciao Davide

PS. Ieri sera a Glob Massimo Fini ha detto che il miglior investimento, in un momento in cui tutto va alla malora, sono i soldi spesi con le puttane. Io condivido al 100%.

UIFPW08 ha detto...

Dal dire al fare c'è sempre di mezzo il mare..di problemi.

MingusSamba ha detto...

Interessante questo post. Parliamo di un lavoro una professione e giustamente Chiara fa riferimento alla legge del mercato: è il mercato che stabilisce il valore dell'attività. Quanto si è disposti a pagare per sentire qualcuno che suona. E' vero che per imparare a suonare bene ci sono i conservatori ed è bene frequentarli per chi voglia intraprendere questa professione. Io però sono un appassionato di musica Jazz e molti dei più famosi jazzisti hanno frequentato poco le aule dei sonservatori eppure c'è gente che è disposta a pagare per sentirli. Duke Ellington e la sua orchestra, tanto per citare un nome che tutti conoscono, non provavano mai, non avevano un tempo dedicato a questo, suonavano tutte le sere ed ogni sera era "concerto" ed esercitazione

Anonimo ha detto...

La butto sulla lista della spesa modello Conad ;-))


a) essere dotata di uno chassy da formula 1
b) sguardo che passa dall'ammaliante al dolce
c) corso breve di customer care
d) corso breve di marketing
e) cultura universitaria
f) leggere 1 libro alla settimana ed un quotidiano al giorno
g) frequentare le maggiori capitali mondiali
h) corso breve di spy-story e tecniche di occultamento

......... altro?

Buona giornata
Gugge

cloro ha detto...

:-)
questo post mi sembra uno di quei libri di stephen king
:-)
cloro

Ev@ ha detto...

Contribuisco all'argomento con una citazione cinefila:

"Whore (Puttana) è un film del 1991 del regista brittanico Ken Russell, con protagonista Theresa Russell nei panni di una prostituta. Il regista lo realizzò come risposta al film Pretty Woman, uscito l'anno precedente, che aveva offerto un'immagine edulcorata del mondo della prostituzione. Il soggetto originale su cui si basa il film fu scritto da un tassista londinese ed è ispirato ad una conversazione che questi aveva avuto con una prostituta cliente del suo taxi."

Per chi vuole approfondire ulteriormente rimando a Wikipedia, dov'è disponibile la trama completa, o alla creatività personale di ognuno nel consultare le pagine web.
Sarebbe però interessante fare una riflessione sul perché "Pretty Woman" è indubbiamente più premiato dal pubblico rispetto a "Whore". Forsè tendiamo a sfuggire la raltà? Questo vale non solo al riguardo dello specifico argomento di questo post?
Ah... non è un invito a scantonare ma a rifletterci un attimo su, che non fa mai male.

Buona giornata a tutti.

Duval ha detto...

Chiara, scusa se mi intrometto in una discussione che non mi riguarda ma ... io un argomento così non lo terrei in chiaro, anche se hai fatto le dovute precisazioni.

Tanto qui non puoi fare altro che dare qualche consiglio generico, come hai fatto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Dina: ma perchè scrivi legge italica e non italiana?.

Perche' ho il pessimo vizio di chiamare "italico" tutto cio' che e' italiano ma che ritengo non fatto bene. Come ad esempio la legge che in Italia tratta la professione di prostituta al pari di quella di chi gioca d'azzardo.

il problema non è tanto come diventare delle fuoriclasse, ma come entrare in un determinato "giro"che ti dia la possibilità di poter accrescere le tue potenzialità.

E' un problema, questo, che ciascuna deve risolversi da sola, senza che nessuno dia dei consigli in merito.

Ma quali sono i duri sacrifici ai quali tu ti riferisci?.

Dipendono dal carattere della persona. Ci sono delle rinunce che possono essere molto dure per alcune mentre per altre rappresentano niente, ma comunque ogni cosa che si fa, ogni scelta che si fa presuppone una qualche rinuncia per avere un qualche vantaggio. Si deve solo capire se il bilancio e' positivo oppure no.
Ne dico solo uno, di sacrifici, che puo' aver riguardato me; non e' un segreto in quanto l'ho piu' volte esposto. La rinuncia ad una relazione stabile e quindi un senso un po' di solitudine. Se si fa il mestiere, fino a quando lo si fa, e' a mio avviso opportuno non avere legami e non coinvolgere alcuno.


@ Mingus: non provavano mai, non avevano un tempo dedicato a questo, suonavano tutte le sere ed ogni sera era "concerto" ed esercitazione.

Beh, in effetti in ogni professione esistono i "jazzisti". Chi improvvisa e magari ha successo. Si tratta di talento naturale. Non e' escluso neppure in questa professione. Ci si arriva anche facendolo par time, da non professioniste.
Di sicuro deve pero' alla base esserci una passione per la musica.


@ Gugge: Che devo dirti? Ne hai conosciute molte di Escort che avessero tutte quelle caratteristiche? Pero' si'... in effetti quello che fai e' un esempio azzeccato.


@ Cloro: questo post mi sembra uno di quei libri di stephen king.

Questa pero' me la spieghi. :-)


@ Ev2: Sarebbe però interessante fare una riflessione sul perché "Pretty Woman" è indubbiamente più premiato dal pubblico rispetto a "Whore".

La mia opinione e' che Pretty Woman mostri un immagine di puttaniere e puttana inconsueta. Da parte maschile e quella che ogni uomo vorrebbe, quello che sogna: essere un uomo ricco e bello che si scopa una strafiga come Julia Roberts. Da parte femminile essere una strafiga come Julia Roberts che incontra un uomo ricco e bello come Richard Gere.
Il successo del film e' dovuto innanzi tutto alle figure dei protagonisti. Cambia gli attori, mettici delle persone normali, una puttana vera ed un cliente vero e tutta l'atmosfera cambia.
Credo che Whore sia piu' attinente alla realta' anche se l'ambito in cui si muove una top call girl e' un po' diverso.


@ Duval: o un argomento così non lo terrei in chiaro.

Sarei pronta ad oscurarlo se solo mi spiegassi i motivi di non opportunita nel tenerlo in chiaro. S'intravede forse qualche infrazione alla legge vigente? Non mi pare di aver detto niente di diverso da quello che da sempre scrivo.

Anonimo ha detto...

@chiara: "Che devo dirti? Ne hai conosciute molte di Escort che avessero tutte quelle caratteristiche? Pero' si'... in effetti quello che fai e' un esempio azzeccato."

Nessuna. Forse perchè non saprei ove trovarla oppure perchè è fuori dal mio budget, vedi legge della domanda e dell'offerta.

Frequentai, nel passato, solo esperte succhiatrici. Nulla di più, in quanto solo quello era il mio interesse.
Come dici tu, solo un modo diverso di masturbarsi.

;-))

Gugge

Dolce-Alexia ha detto...

Qualche volta ho ricevuto anch'io delle mail da qualche ragazza che mi chiedeva i consigli. ovviamente per mettere un annuncio e qualche foto non è difficile. Una donna deve essere preparata psicologicamente per iniziare questo mestiere. Non basta avere un corpo e un viso bello. Bisogna avere anche un carattere forte per affrontare alcune difficoltà.
Avevo un amica che faceva la escort per un pò di tempo. Ma era una ragazza debole. Mi raccontava che sognava di notte i suoi clienti, ed era un incubo per lei. Dopo ogni cliente si faceva la doccia, lavando la pelle finchè non diventava rosso. Diceva che voleva togliersi ogni ricordo dal incontro che aveva prima. Tanti problemi mentali che aveva al riguardo del suo lavoro l'hanno portata alla fine ad una depressione e ad rinunciare. Ora è felice di fare la cameriera. Prima di diventare una escort, credo, che bisogna misurare pro e contro.

Ev@ ha detto...

Prima ho citato due film differenti che, con in comune l'argomento del meretricio, portano a conclusioni diverse. Non è affatto detto che entrambe le conclusioni siano esatte, così come non è detto che la verità stia nel mezzo. L'unica -quasi- certezza che emerge (anche da questo post) è che ogni arte ha bisogno di una personalità adatta e questo con il "di più" psicofisico richiesto dalle arti che implicano un coinvolgimento diretto del corpo, perché occorrono gestualità e partecipazione che non è da tutte essere brave a padroneggiare.
Un altro problema per chi affronta queste professioni, semmai, sono coloro i quali vogliono vedere dietro cosa c'é. E che lo fanno senza farsi tanti problemi, perché, in base a una loro convinzione, pensano sia lecito (se non doveroso) fare questo tipo di indagini.
Insomma, prendendo spunto dalle escort, mi sembra che chi lavora con il corpo, e non solo, può essere destinataria della considerazione -soggettiva- di essere considerata, lei, ciò che quel corpo esprime, mentre invece (e il cinema ce lo dimostra) il corpo può fare una cosa mentre la testa "sono fatti miei cosa c'è dentro".
E, questo, ad alcuni, pare strano. O no?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gugge: Come dici tu, solo un modo diverso di masturbarsi.

Beh, in tal caso te la cavi anche con 50 euro mordi e fuggi sulla strada.
Oppure, ancor meglio, da solo senza spendere niente che in tempi di crisi e' l'ideale. :-)

@ Alexia: Una donna deve essere preparata psicologicamente per iniziare questo mestiere. Non basta avere un corpo e un viso bello. Bisogna avere anche un carattere forte per affrontare alcune difficoltà.

Le difficolta', credo le si debbano affrontare in ogni cosa che si fa. Io dire che piu' di tutto occorre la predisposizione. Chi e' portata ad un certo tipo di professione, che sia quella di musicista, di attrice, di commerciante o di puttana lo sa, dentro di se'. Non sono cose che si scoprono come per incanto.
In Decadent Doll (Prospettiva Editrice - 2007), la protagonista ammette che fin da giovanissima aveva sempre avuto il desiderio di essere una cortigiana, come quelle a Venezia nel Rinascimento.
Io, ad esempio, sono da sempre attratta dalla figura della geisha giapponese.
I miti contano e condizionano alcune scelte che facciamo nella vita. Certo che siamo donne assai bizzare noi che abbiamo questo tipo di archetipo e che, fin da piccole, c'immaginiamo d'essere cortigiane a Venezia, geishe giapponesi o etere greche.


@ Ev@: E, questo, ad alcuni, pare strano. O no?.

Azzz, sorella, come sei contorta a volte. Ma ti voglio bene, lo sai. :-)

Gianca ha detto...

ahahaha bellissimo il paragone con il piano/pianista

Miss Anna Rei ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non comprendo perche' il commento precedente sia stato eliminato dall'autore. Non pensavo fosse un messaggio privato e non vi vedevo alcunche' di compromettente o altro.
Boh... accadono strane cose... :-)

A-Woman A-Man ha detto...

Klara, ho scritto una pagina di diario, Benefattrici su una questione importante sulla quale mi piacerebbe avere una tua opinione.
Hai conosciuto prostitute od accompagnatrici che si siano occupate di diversamente abili o minorati? Degli effetti in termini di qualità di vita in queste persone?
Come è gestito questo problema in Ungheria? Hai conoscenza di altri paesi, oltre a Svizzera e Svezia, nei quali ci sia la figura di assistenti sessuali?

Se mi fai sapere la tua, farai cosa gradita.

ciao
AMan

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ AWAM: Hai conosciuto prostitute od accompagnatrici che si siano occupate di diversamente abili o minorati?

Devi considerare che sono ormai molti anni che sono fuori dal giro, pero' ad essere sincera, nell'ambiente delle top, modelle o comunque escort di alto prezzo non ne ho mai conosciute. Anzi, le poche volte che ho potuto discutere l'atteggiamento era quello del "rifiuto a priori".

Degli effetti in termini di qualità di vita in queste persone?

Mi spiace non saprei come risponderti in quanto non ho elementi per analizzare il problema dal punto di vista maschile. Conosco ragazze diversamente abili o minorate ma, ovviamente, essendo le loro pulsioni diverse da quelle di un uomo non credo di poterti essere utile.

Come è gestito questo problema in Ungheria? Hai conoscenza di altri paesi, oltre a Svizzera e Svezia, nei quali ci sia la figura di assistenti sessuali?

Sinceramente non sapevo neppure che esistesse questa figura di assistente sessuale. In Ungheria la cosa funziona per lo piu' come in Austria.

UnUomo.InCammino ha detto...

Come funzionano le cose in Austria?

Grazie per la risposta.
Se necessario, citerò la tua risposta.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ AWAM: Come funzionano le cose in Austria?

Non penso che il problema di cui parli sia gestito dallo Stato.
Per quella che puo' essere la mia esperienza il Paese che ha il miglior impatto con l'argomento "prostituzione" e' l'Olanda e non la Svizzera.

L'Olanda e' l'unica nazione al mondo che considera la prostituzione una professione come le altre e quindi presumo che la problematica di cui parli sia affrontata.
In Olanda e' sufficiente essere maggiorenni per poter esercitare la prostituzione. Le ragazze esercitano in appartamenti ed in ogni citta' che vai esistono interi quartieri (distretti) a luci rosse.
Essendo una professione a tutti gli effetti e' assolutamente obbligatorio pagare le tasse sui proventi dell'attivita'.

In effetti sono da sempre propensa ad una legislazione simile a quella olandese poiche' credo che la regolamentazione dei bordelli ed il riconoscimento della professione sia la strada piu' efficace per lottare contro lo sfruttamento sessuale delle donne, soprattutto minorenni, e contro l'immigrazione clandestina a scopi sessuali.
Oltretutto un governo che offrisse alle prostitute l'opportunita' di uscire alla luce del sole, dando indubbi vantaggi, come la possibilita' di accedere al credito bancario, l'assistenza sanitaria, la deducibilita' delle spese per lo svolgimento dell'attivita' (lingerie sexy, affitto della location, spese per l'estetica), avrebbe di contaccambio anche un enorme gettito fiscale, magari ottenuto mediante l'applicazione di un'imposta fissa del 20%, come l'IVA.
Solo per dirti che grazie agli introiti fiscali derivanti dalla prostituzione l'Olanda ricava quasi 2 miliardi di euro all'anno.

In Austria, invece, la prostituzione e' consentita solo nelle case chiuse. Per esercitarla e' obbligatoria una registrazione di esercizio. Niente di piu'. All'aperto e' tollerata ma soltanto in apposite aree urbane ed extra-urbane sotto stretto controllo della polizia.

In Ungheria la situazione e' simile. Anche se formalmente sono vietati i bordelli, la prostituzione viene esercitata legalmente all'interno di appartamenti privati che fungono da case d'appuntamento. Le ragazze pagano le tasse ma di diritti (assistenza malattia, previdenza, assegni familiari, tredicesima, e pensione) non se ne parla.

Da notare una cosa: in Ungheria e' assai fiorente l'industria del porno ma essa non viene equiparata alla prostituzione e viene trattata separatamente. Infatti le lavoratrice nell'industria del porno hanno i diritti di cui parlavo sopra.
Anche se poi molte attrici del porno si prostituiscono per vie private e sono di fatto prostitute.

Ágnes Földi, la pesidentessa delle prostitute in Ungheria, si batte da anni, senza successo, per ottenere una legislazione simile a quella olandese e per equiparare la figura della prostituta a quella della porno attrice amalgamando tutte le ragazze come "lavoratrici del sesso.

A-Woman A-Man ha detto...

Mh, molto interessante.
Sono da sempre favorevole al riconoscimento delle professioni sessuali a tutti gli effetti e a diritti e doveri dei professionisti del sesso, prima o poi ci arriveremo, nonostante il bigottismo religioso imperante.

In ogni caso la mia questione era relativa propri al problema dell'assistenza sessuale, ovvero alla questione di persone che lavorano con diversamente abili o minorati per servizi di tipo sessuale.
Non so se tu hai letto l'articolo di Repubblica citato nel ns diario.
Da lì sono venuto a sapere che in Svizzera e Svezia il servizio sanitario nazionale sostiene le spese per le assistenti sessuali.
La ritengo una cosa degna, etica e di un paese evoluto, ma di questo ho discusso a casa.
Insomma le mie domande erano proprio relative alla prostituzione benefica (terapeutica e/o di sostegno) per persone che hanno problemi oggettivi e ... disabilitanti! a sostenere rapporti e relazioni a carattere sessuale.

mimmo ha detto...

Klara ha scritto :
>Perche' ho il pessimo vizio di >chiamare
>"italico" tutto cio' che e' italiano >ma che ritengo non fatto bene.

Ciao mi chiamo Michele e volevo solo fare un appunto. Io chiamerei tutto ciò che è fatto non bene in italia ITALIANO, di solito lo faccio. Gli italici erano i popoli che vivevano nella nostra penisola prima che i romani la conquistassero. E' vero erano barbari ma vivevano di poco: pastorizia, agricoltura magari ogni tanto facevano a botte con gli altri, ma erano in linea di massima pacifici. Quindi quello che in italia non va bene è ITALIANO, cioè le cose fatte all'italiana (Silvio docet).
Scusa se il commento non centra molto con il post ma volevo dirlo.

Complimenti per il tuo blog
Michele

Anonimo ha detto...

è da un po che penso seriamente di intraprendere la carriera di escort,immagino che si guadagni anzi; ciò non significa che vendo il mio corpo mi piace il sesso fatto bene e perchè non farmi pagare?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

immagino che si guadagni

Dipende da chi sei, cara "anonimo".
Se sei un ragioniere bergamasco con i baffi dubito che guadagnerai tanto da poter sopravvivere. :-)

Comunque i soldi sono importanti, ma non quanto lo e' l'equilibrio psicologico.
Solo chi sente di essere capace di attraversare un prato cosparso di letame senza sporcarsi puo' pensare di intraprendere tale professione. Altrimenti e' meglio lasciar perdere.

Anonimo ha detto...

A mosca queste scuole ci sono, se conoscete il cirillico e avete tanti soldi da spendere.....

davide ha detto...

Caro amico Mimmo,

"li italici erano i popoli che vivevano nella nostra penisola prima che i romani la conquistassero."

In realtà erano italici tutti i popoli che vivano nella penisola
italiana prima dell'unità d'italia. Gli italiani, formalmente, esistono solo dal 17 marzo 1861.

Ciao Davide

aceto di mele per dimagrire ha detto...

Grazie per i consigli, anche se sono proprio decisa, devo dire che ogni tanto un pensiero ce lo faccio...

Anonimo ha detto...

Ciao,sono una di quelle donne che hanno manifestato in piazza contro di voi...e come tutte loro sono grassa ed infelice. In realtà ci mascheriamo dietro la dignità della donna, della donna oggetto..ma non siamo forse NOI le uniche donne oggetto, quelle usate solo come cameriere, quelle con cui non si fa sesso..le spettatrici delle veneri bellissime, corteggiate da tutti e straricche? Quelle che criticano chi veste GUCCI e poi vanno al mercato alla ricerca dell'imitazione d griffe sperando che sembri originale?

La verità è che siamo invidiose, invidiose delle donne BELLE, e allora diciamo che sono tutte anoressiche, quando sono più in salute di noi, che sono tutte rifatte quando le donne che NASCONO belle esistono e non sono una rarità, che sono superficiali quando il guardaroba di lusso vorremmo averlo tutte, che sono troie quando al primo sfigato che guarda noi, ci buttiamo perchè non ci capita mai, e siamo pure madri di famiglia.

Chi è la escort? Se non una venere che tutte noi vorremmo essere?
La vera felicità è la famiglia? 800euro al mese, stracci addosso, e marito che sogna le altre e ci dice di dimagrire?
E quante escort dopo essersi stragodute la vita tra lussi e bei ragazzi (i ricchi tutti vecchi?ma dove...e allora i calciatori?i figli di?) si sposano e sono pure felici?

La verità è che noi brutte/grasse vi invidiamo, e che siamo cattive.

Perchè scrivo tutto questo? Forse perchè al contrario di altre perse ormai nella foga della rivolta, ho un attimo di lucidità..e mi va di lasciarlo impresso qui..

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonima commentatrice: Cio' che scrivi e' molto duro, crudo, amaro. Se fossi oggi la donna che ero alcuni anni fa ti darei ragione senza riserve. In effetti nell'animo umano c'e' anche l'invidia, ed e' uno dei sentimenti che piu' condizionano i nostri rapporti con gli altri.
Ma chi e' che davvero e' responsabile di quella che tu definisci "cattiveria"? Perche' la donna si e' abbassata ad un tal livello da far gestire all'uomo ogni parte di se stessa, dalla sessualita', ai sentimenti, ai comportamenti, al proprio aspetto fisico?
No, cara amica, oggi ti posso dire che non esistono donne "meno donne". Possono esistere donne "meno adatte" di altre a svolgere una determinata professione, ma e' cosi' per ogni altra professione. Non tutte sarebbero adatte a fare le attrici o le acrobate nel circo e non poter fare le veline non dovrebbe essere un dramma, come per un uomo non dovrebbe essere un dramma non poter fare il calciatore o la rock star.
Chi e', dunque, che hA trasformato tutto cio' in un dramma?
Sono le attrici, le acrobate o le escort che tolgono qualcosa a chi non e' in grado di poter fare certe professioni, o e' invece un errata scala dei valori ai quali gli uomini ci hanno soggiogate?
Su questo punto dovremmo riflettere, non credi?

Anonimo ha detto...

ma in Italia,non ti diranno mai è che un dramma non poter fare la velina o la modella, GUAI AD AMMETTERLO! anzi criticheranno,fino all'inverosimile cattiveria, chi ha successo amore e bellezza...
E' questo il vero dramma! L'invidia che cresce dentro e divora come un morbo l'italiana media,che non è nemmeno escluso compia gesti inconsulti verso la bella ragazza.
Vedi la Sabrina Misseri, lei ha messo in atto, ma quante sognano segretamente di uccidere una ragazza colpevole di bellezza?
E' su questo che dovremmo riflettere,a furia di fare manifestazioni, di dare spazio e voce a tali psicosi di donne frustrate travestite da femministe,non ci si accorge di quanto in realtà si alimentino queste menti malate.

Donne che siano DONNE, normali,non hanno bisogno di odiare fino alla morte una donna bella.Ma vivono la loro vita, tranquille, non passano le giornate ad escogitare morte..

Ma accettare che a questo mondo esistano donne che NASCONO BELLE e SNELLE è chiedere troppo?O vogliamo incentivare tante sabrina misseri in nome della bruttezza/grassezza=intelligenza? ci rendiamo conto verso quale sfacelo stiamo andando, oppure no?
MARIO

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonimo Mario: ma in Italia,non ti diranno mai è che un dramma non poter fare la velina o la modella

Ma, infatti, non poter fare la modella non dovrebbe essere un dramma. Tu forse soffri se non puoi fare il modello?
Se si coltivano valori sbagliati, si arriva poi a soffrire per cose che sono totalmente sbagliate.
La vita e' fatta anche di rinunce, non solo di conquiste. Oltre a vincere, si perde, cio' che oggi e' benefico domani potrebbe rivelarsi dannoso, e quasi mai la felicita' va di pari passo con la bellezza.

Anonimo ha detto...

leggendo + o meno tutti i post ho pensato, meno male che nn vado mai alle manifestazioni femministe..io sono una bella ragazza, alta e intellingente, nn sono femminista e, come tutte le donne spesso mi vedo brutta. lavoro in una galleria, faccio un bel lavoro,un lavoro che mi piace. Il problema e che mi pagano poco e non sono ricca di famiglia, per cui non posso permettermi vacanze, cene e bei vestiti. Penso spesso di prostituirmi, e non perchè sono invidiosa, ma solo xkè questa potrebbe essere una soluzione ai pensieri economici che mi permetterebbe di fare un master e continuare a lavorare nel campo che + mi piace. Devo sbrigarmi però xkè ho 32 anni e nn si è belli x sempre....

Ecate ha detto...

Ciao! bellissimo blog, complimenti! io sto valutando di andare a fare l'escort a Londra, mi sento pronta ad affrontare un lavoro del genere e voglio provarci. L'intenzione è quella di stare là 3-4 mesi.. ma perchè dici che è una cosa da cui è difficile uscire poi? cosa intendi precisamente? Le escort sono tutelate dall'agenzia? cioè, rischiano di essere maltrattate dai clienti o si tratta di clienti selezionati? grazie mille per il tuo aiuto!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Ecate: sto valutando di andare a fare l'escort a Londra, mi sento pronta ad affrontare un lavoro del genere e voglio provarci

Vorrei innanzi tutto dirti che, se hai voglia di raggiungere degli obiettivi, e' tuo diritto provarci, ma fare la escort non e' cosi' semplice come puo' sembrare a prima vista. Avere un pianoforte non significa saperlo suonare.
Soprattutto a Londra dove le pianiste sono tutte abbastanza dotate di talento ed anche quelle brave devono lottare duro per affermarsi.
Oggi, con la crisi, sono sempre piu' le ragazze che si buttano in questa avventura, credendo che comportandosi ne' piu' ne meno come hanno sempre fatto con i loro fidanzatini, cio' possa farle diventare ricche. Pero' non e' cosi' e talvolta, si rischia di trovarsi a suonare, invece che nei teatri, nelle malfamate balere.
C'e' chi riesce, certo, a raggiungere alti livelli, ma oltre ai soldi si deve avere in mente anche altro. Cioe' il lavoro deve piacere e si devono fare compromessi. Soprattutto per cio' che riguarda la vita sentimentale.
Oltre a cio' e' necessaria una buona dose di umilta', saputa dosare con una grande, per non dire eccessiva, cura per il proprio aspetto, fisico oltre che per quello interiore.
Bellezza, cultura ed equilibrio interiore, dunque, stanno alla base di quella che, piu' che una professione fatta per necessita' economica, deve essere vissuta come una specie di vocazione.
So di dirti adesso cose che potranno sembrarti ridicole, ma un giorno, qualora tu dovessi giungere al termine del tuo percorso, capirai perfettamente cio' che intendo dire.

perchè dici che è una cosa da cui è difficile uscire poi? cosa intendi precisamente? Le escort sono tutelate dall'agenzia? cioè, rischiano di essere maltrattate dai clienti o si tratta di clienti selezionati?

Niente di tutto questo, se la cosa avviene per libera scelta e non ci si lega a nessun itermediario stile "fidanzato-pappone".
Il pericolo a cui mi riferisco non riguarda qualcosa di "esterno", ma che e' dentro a noi stesse. Parlo dell'impossibilita', un giorno, di saper uscire da un giro che ci offre lauti guadagni nel breve periodo per affrontare di nuovo un percorso di vita non piu' basato su quel lavoro.
Cio' che posso dire a riguardo e' che vanno fissati fin da subito dei traguardi da raggiungere, e poi rispettare tali impegni anche se, nel momento in cui si dovra' lasciare, vedremo che sarebbe possibile lavorare ancora per un po' d'anni.
Mai farsi intrappolare da questo schema mentale o si rischia di non smettere piu.
Sappi anche che, quando arriverai al momento di smettere, un po' di nostalgia ti restera'. Stara' dunque a te trovarti un impegno sostitutivo che potra' renderti appagata e felice senza che ci siano tentazioni a tornare indietro.

Ecate ha detto...

Non so come ringraziarti, mi sei stata veramente molto utile. Grazie davvero! Ho capito benissimo quello che volevi dirmi, ti farò sapere come andrà quest'esperienza. Ho deciso di fare questo lavoro perchè ho sempre sentito di volerlo fare per un certo periodo della mia vita.. E ora oltre alla "vocazione" ne ho anche il bisogno economico, e proprio per raggiungere un importante obiettivo della mia vita. Quindi credo che saprò smettere una volta raggiunto lo scopo, anche se capisco bene a cosa ti riferisci.. Posso immaginare! Mi piace il tuo modo di vedere le cose, e mi piace come ti poni nei confronti di chi ti chiede consigli o vuole confrontarsi con te. Grazie ancora. Intanto, buonanotte e.. a presto :)

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara di Notte, anche io ho da tempo la tentazione a provare la carriera di escort. Non a tempo pieno, solo per incrementare il mio misero stipendio, per concedermi qualche lusso. Sono convintamente single, non credo affatto nel rapporto di coppia. A detta di molti sono una bella ragazza, ho cultura unversitaria e l'ironia è il tratto principale del mio carattere. Non ho mai confessato questo desiderio, ma ora che vivo per conto mio, e non ho nulla da spiegare a nessuno, mi piacerebbe iniziare davvero questo tipo di avventura. Non ti chiedo di darmi delle dritte, so che non puoi farlo, ma ti ringrazio anche solo per avermi dato la possibilità di scrivere di questo mio desiderio...

alien23@infinito.it ha detto...

Non voglio offendere nè giudicare ! racconto la mia esperienza! amo una ragazza che fa la prostituta ! Lei ama me ! Conosco il suo devastante passato. Dai 7 ai 18 anni il maschio insicuro (il padre, il fratello ...)l'ha marchiata ingiustamente come una puttana, picchiata e umiliata senza tregua, perchè femmina. Lei ribelle per riflesso, perde la verginità a 17 anni e lo racconta. Il chirurgo, pagato dalla famiglia, le ricostruisce l'imene Fino a 18 anni. Scuola interrotta prima del termine. Fuga verso l'Italia. I furti nei negozi . La nascita di un bimbo senza padre (altro maschio insicuro). La paura del carcere e la necessità di un gudagno la portano alla prostituzione. Subisce il martirio: umiliazioni, violenze, sequestro di persona, un patito tentato omicio ... la distruzione sistematica di una persona operata da un sistema che vive di idee deliranti ... il cliente ! Chi sono i clienti ? Sono padri, fratelli, uomini di tutti i tipi che comprano un corpo per distruggere un'anima !!! uomini poveri, soli, insicuri, malati per mancanza di amore ... piango e prego per queste donne ... anche io sono stato un cliente ! Non ero cosciente : una prostituta è un essere umano che soffre masochisticamente pagando le colpe di maschi che invece di essere utili nella sua vita l'hanno convinta di essere lei la colpevole delle loro fobie e mancanze . Ragazze, la prostituzione uccide l'anima ! un inesorabile perdita del sè, una distruzione dei valori affettivi, sessuali e relazionali. Se vogliamo aiutare le donne regaliamo loro la possibilità di lavorare . Voi donne e clienti, date l'amore a questi figli (maschi e FEMMINE), per non farne dei futuri criminali e/o PROSTITUTE .... Pino
alien23@infinito.it

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alien23: Chi sono i clienti ? Sono padri, fratelli, uomini di tutti i tipi che comprano un corpo per distruggere un'anima !!! uomini poveri, soli, insicuri, malati per mancanza di amore ... piango e prego per queste donne ... anche io sono stato un cliente ! Non ero cosciente

Molto toccanti queste tue parole. Ma non dovresti giudicare solo perche' tu hai preso coscienza e gli altri no. Essere persone migliori significa anche capire che non tutti arrivano al traguardo nello stesso momento e talvolta lasciare il passo a chi e' piu' lento di noi puo' essere davvero una bell'azione.

una prostituta è un essere umano che soffre masochisticamente pagando le colpe di maschi che invece di essere utili nella sua vita l'hanno convinta di essere lei la colpevole delle loro fobie e mancanze

Non e' per tutte cosi'. La tua storia racconta solo una parte della verita'. Lascia che l'altra parte, quella che tu non conosci, siano altri a raccontarla a te.
Nessuno e' depositario della verita' assoluta e c'e' sempre qualcosa che ci sfugge, per quanto ci sforziamo di raggiungerlo.

Ragazze, la prostituzione uccide l'anima ! un inesorabile perdita del sè, una distruzione dei valori affettivi, sessuali e relazionali

Rispetto la tua opinione, ma permettimi di non condividerla. Cio' che dici e' vero solo quando la prostituzione non e' scelta con ponderatezza e spinte dalla minaccia, che puo' essere fisica, oppure dettata dalla poverta'. Ma ripeto, non si puo' fare di ogni erba un fascio in quanto esistono migliaia di ragazze che esercitano tranquillamente senza porsi problemi, come se fosse un mestiere qualunque.

Se vogliamo aiutare le donne regaliamo loro la possibilità di lavorare

Su questo hai in parte ragione, ma solo in parte. Ogni donna ha diritto di scegliere la propria strada, anche se questa passa dalla prostituzione che, se ci fossero regole precise e meno moralismo sarebbe un mestiere come un altro.

Anonimo ha detto...

Io sono talmente preso dalle escort di lusso che sto pensando di prostituirmi per poter avere i soldi per andare con le escort. Non sto scherzando, ogni tanto questo pensiero mi passa per la mente....

principessa nel cuore ha detto...

io vorrei trovare qualche agenzia di escort ma non riesco. potresti aiutarmi?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ principessa nel cuore: Le agenzie escort esistono solo all'estero, in quanto in Italia sarebbero illegali. Se cerchi con Google, ne trovi in quantita'.
Aiutarti significherebbe infrangere la legge del tuo paese. Quindi non posso aiutarti come vorresti. Posso solo dirti che qualsiasi iniziativa di tal genere andrebbe gestita in prima persona, senza intermediari.

Anonimo ha detto...

Io non farei la puttana manco morta. Bleah. Qui non si tratta di "esibizionismo", ma di "menefreghismo" della propria vita. Facendo sesso con molte persone, si rischiano malattie veneree e brutti incontri. La cronaca è piena di prostitute uccise senza pietà. Questo discorso vale anche per gli uomini. Il mestiere della prostituzione è il più veloce ed il più redditizio, ma non il più "indolore". Un mio compagno delle superiori si prostituiva. Adesso ha smesso e sta con una ragazza con poca esperienza sessuale. Il padre di lei, ha saputo il passato del ragazzo e lo ha picchiato in mezzo alla strada. Quando porta le nipotine al parco, la gente si sposta e fugge via con i figlioletti, isolando così le bimbe. Secondo te sono belle cose? Vabbè che la gente è ignorante, perchè comunque lui non è un pedofilo, però queste sono le conseguenze. Adesso siamo sulla trentina, ma lui ha difficoltà a fare amicizie e continuare storie d'amore, per il suo passato. Forse una ex prostituta, dovrebbe trasferirsi in un paese nuovo, senza che nessuno sappia niente di lei. E' inutile, il marchio te lo porti finchè campi.

Carlotta

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonima "Carlotta" : E' inutile, il marchio te lo porti finchè campi.

E' vero. Anche quello degli imbecilli. :)

Anonimo ha detto...

Purtroppo è triste ma vero. Abito in una città di mare, dove alloggiano molte escort. Dopo che smettono per un pò, rimangono qui e devi vedere come le trattano. Forse tu in Ungheria, avrai una mentalità più libera ed aperta, ma qui non esiste. Nella mia città ci ha abitato una tu connazionale escort, molto famosa perchè è andata in varie trasmissioni ed ha fatto film.

Carlotta

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Anonima "Carlotta": Nella mia città ci ha abitato una tu connazionale escort, molto famosa perchè è andata in varie trasmissioni ed ha fatto film.

e quindi?
mi pare bene, no?
avere una mentalita' aperta, dico, mi pare bene.
tu non hai una mentalita' aperta?
ad esempio, io sono di etnia Rom... come vengono trattati gli zingari nel tuo bel paese?
vengono rispettati?
dovrebbero, perche' si tratta pur sempre di esseri umani, ma credo che cio' non avvenga. dimmi se sbaglio.
allora come la mettiamo?
di chi e' la colpa? chi e' che ha responsabilita'? i razzisti o i Rom che si ostinano ad essere Rom?
e' un problema di mentalita'. giusto?
e una puttana Rom? come viene considerata dai tuoi compaesani dalla mentalita' "aperta"?
vedi, cara anonima Carlotta, a me non me ne impippa una beneamata fava se ancora vivete in un paese retrogrado e medievale pieno di boriosi puzzoni che si sentono superiori perche' le loro figlie fanno i pompini a berlusconi col beneplacito delle mamme e dei papa', ma non vogliono passare per troie. io lo so cosa sono e so cosa ho fatto e non me ne vergogno perche' l'ho fatto alla luce del sole.
capito la differenza?
riesci a comprendere la sottile diversita' che c'e' fra chi, come me, fa le cose per conto proprio senza giudicare nessuno e chi invece viene sempre qui ad alzare il ditino per dire "no no no, certe cose non si fanno"?
non vuoi fare la escort? dici che fare la escort non "ripaga" come invece ripaga fare la precaria a vita o la cameriera in un bar dove tutti ti toccano il culo gratis?
ok. non fare la escort. nessuno ti obbliga.
ma permetti a chi vuol scegliere di vendere il suo corpo di farsi i cazzi propri senza chiedere nulla a nessuno.
ecco come la pensiamo in ungheria. fra i barbari ai confini del grande impero romano.
PS: il mio piu' grande desiderio era fare la porno attrice...
pensa un po' che scandalo! :)

Anonimo ha detto...

Ti è convenuto andare ad esercitare qui, perchè ci sono molti frustrati sessuali. Forse nel tuo paese non avresti avuto la stessa fortuna. C'è molta competizione, perchè alla fine siete tutte belle. Le italiane se la tirano di più, non ho mai capito perchè.La mia città è stata fondata dagli zingari, ma non sono visti molto bene e sono successi molti scontri, che sono stati ripres dalle tv nazionali.

Carlotta

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Forse nel tuo paese non avresti avuto la stessa fortuna. C'è molta competizione, perchè alla fine siete tutte belle.

Hai ragione. In effetti, come ungherese, sono piuttosto bruttina. :)

Anonimo ha detto...

In Italia siamo esteti, ci sappiamo "aggiustare", quando necessario. Ho un bel viso (me lo dicono in molti), ma sono cicciotta e mi vesto in maniera strategica, per nascondere le parti "off limits". Volevi fare la porno attrice? Devi essere esibizionista. Pure io lo sono, ma da piccina volevo esibirmi a teatro. Se avessi il fisico ballerei nei night, ma senza essere toccata.

Carlotta

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Carlotta: Si' sono esibizionista, e mi piace essere esibizionista. E' per caso un peccato? Faccio qualcosa di male o indegno? Non credo. Come non credo faccia qualcosa di male o indegno chi fa la porno attrice o presta favori sessuali a pagamento.
Doti da teatrante, ti assicuro, sono necessarie anche per il lavoro diescort. Non sai quanto.
Non sai quanto da escort si abbia successo proprio in base alla capacita' di "recitare". Recitare interesse, attrazione sessuale, voglia di scopare, godimento...
Nessuna sa farlo meglio di una escort che faccia bene il suo mestiere. Neppure l'attrice piu' brava al mondo, se prima non ha sperimentato sulla propria pelle cio' che significa.
Hai detto che balleresti nei night senza farti toccare? Beh, e' una cosa che facevo quando non ero neppure maggiorenne. E di tempo da allora ne e' passato. Si parte quasi sempre da li'. E' da certe esperienze (di lap dancer ad esempio) che si inizia a considerare il nostro corpo non piu' un tabu', non piu' qualcosa di destinato ad un solo individuo, iniziando a capire come sia un inganno la visione maschio-unico-centrica su cui si basa a tuttoggia ancora la cultura dominante in molti paesi; la donna come "preda" destinata a un solo cacciatore che la fara' sua, un po' schiava e un po' serva. Mentre gli uomini invece, possono fare di tutto. Anzi, piu' ne scopano meglio sono considerati.
Chi meglio di una ragazza che balla nei night puo' saperlo, avendo modo di vedere ogni sera, schierati davanti a se' decine di occhi di uomini, quasi sempre coniugati in cerca di carne fresca?
E' dal night, dunque, che si comincia a capire come sia falsa questa impostazione che vede la donna nel ruolo subordinato.
E' vero che il night e' l'apoteosi di tale oggettificazione femminile, ma e' anche vero che da tutto cio' parte poi una riflessione profonda sul significato di donna, femmina, persona.
Ti consiglio la lettura di un libro che, forse, ti potra' spiegare molte piu' cose: Coelho Paolo - 11 Minuti.

Anonimo ha detto...

Se proprio dovessi "vendere" il mio corpo, sarebbe perchè non ho altre alternative. Spero di andare a convivere entro tre mesi, con il mio ragazzo. E' disabile e lavora in nero. Se non riuscirò a trovare lavoro entro poco tempo, penserò "seriamente" di fare la webcam girl, in "salsa oversize", visto che ci sono gli amanti del genere. Prima però mi devo laureare. Ho resistito fin troppo tempo in casa mia. Come ho fatto non lo so. Il mio "lui", è stata l'unica persona realmente "presente" e comprensiva della mia vita. Sono stata fortunata ad incontrarlo. Ovvio che mia madre, già "bestia" di suo, non accetterà mai che me ne vada (sennò chi fa la serva?), men che meno con un handicappato. Già immagino la sua faccia e il suo maledirmi. Tanto ci sono abituata. E dire che credo di essere una brava figlia: sempre bei voti a scuola, mai cattive amicizie, niente droga e alcol. Adesso, dopo tanti sacrifici, mi sto per laureare. Ho sempre lavorato (i nero), per la mia indipendenza, ma mi hanno sempre trattato come una merda. E' evidente che devo avere qualche problema al cervello. Magari sono pazza e merito di essere trattata in questo modo.

Carlotta

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Adesso, dopo tanti sacrifici, mi sto per laureare.

Brava!
Anch'io mi sono laureata lavorando duramente. E non avevo alcuna famiglia su cui contare.
Non mi sono scelta un "lui" per sposarmi perche' nella maggior parte dei casi, va a finire che passi a fare la serva dalla famiglia della madre a quella del marito.
Essere tratta come una merda, so bene cosa significa, come lo sanno tante persone che hanno l'unico peccato di essere di etnia Rom. Ma anche a questo c'e' rimedio: fregarsene.
Vedi Carlotta, tu forse pensi di essere la calamita per tutti i guai del mondo, ma ti assicuro che i tuoi guai, in confronto a quelli che hanno molte altre ragazze della tua eta', che vivono in nazioni che non hanno avuto la fortuna di avere ricchezza come l'Italia, che spesso per sopravvivere (non per comprarsi il telefonino, ma per poter mangiare), sono niente. Ragazze che sono state costrette a prostituirsi controvoglia, o ad ad altri ruoli non meno degradanti, come sfruttate e sottopagate in una fabbriche di scarpe (quasi sempre di proprietari italiani) che per un corrispettivo equivalente a 100-150 euro al mese dovevano prestarsi a fare turni massacranti e anche a qualche prestazione sessuale con i direttori per mantenere il posto di lavoro, unica fonte di reddito per loro e la propria famiglia; alcune anche con i figli piccoli magari avuti da qualche stronzo che le aveva poi abbandonate... Ecco, alla fine certi guai che sembrano il massimo della sfiga, sono niente.
Niente in confronto a chi e' stata schiavizzata in una gabbia per cani, e tenuta in catene (non sto esagerando) per soddisfare 4 porci pedofili. Niente per chi e' stata cacciata, incinta, dalla propria famiglia perche' il fratello l'aveva ingravidata. Niente per chi ha subito gli orrori della guerra e degli stupri etnici.
Alla fine, come vedi, la condizione di "escort per scelta", non e' poi da buttar via. :)

Anonimo ha detto...

Sono nata nell'occidente industrializzato. La mia fortuna è stata quella di avere i "mezzi di comunicazione" disponibili, per poter studiare e migliorarmi. Non sono stata legata ad una gabbia o nulla del genere. Gli abusi però se vogliono te li infliggono lo stesso, sia con le botte e sia con le violenze psicologiche. Non sto qui a raccontarti quello che mi è successo (non mi sembra nemmeno il caso su internet), diciamo che ho vissuto nell'isolamento più completo. Non so che cosa mi riserverà il destino.

Carlotta

davide ha detto...

Cara amica Carlotta,

"La mia città è stata fondata dagli zingari, ma non sono visti molto bene e sono successi molti scontri, che sono stati ripres dalle tv nazionali."

Non c'entra niente ma ho una curiosità da chiederti.

Poichè non mi risulta che gli zingari abbiano fondato delle città in Italia, mi piacerebbe sapere di che città parli.

Ciao Davide

BARBARA MASY ha detto...

Ciao dove posso avere tua mail per.contattarti?
BARBARA

MARIKA ha detto...

Buonasera a tutti, mi chiamo Marika e sono pure io una escort.
Poco fa mi salta l' occhio su questa frase ""Ma quali sono i duri sacrifici ai quali tu ti riferisci? conosco gli effetti collaterali, ma non mi sembrano così terribili..""
Ragazze, ma state scherzando?!? Questo è un lavoro non pericoloso, ma pericolosissimo!
Avere a che fare sempre con perfetti sconosciuti che entrano dentro casa e non si sa cosa può passare loro per la testa....bisogna avere coraggio,furbizia, sangue freddo e un'ottima dose di empatia per capire con chi si ha a che fare, già fin dalla prima telefonata.
Capisco perfettamente il vostro punto di vista perchè fino a qualche mese fa pure io ero una di voi: giovane, laureata da poco, ma spremuta fino all' ultima goccia di sangue da datori di lavoro negrieri in cambio di pochi spiccioli....o di quelli che il lavoro buono me lo proponevano, ma in cambio di cosa?
Che se ne vadano a fanculo, se devo scendere a compromessi lo faccio solamente alle MIE condizioni!!!
E così eccomi qua! Finalmente un pò di indipendenza, cosa che durante la vita universitaria o durante il primo periodo lavorativo potevo solo sognarmi. Finalmente posso mettermi soldi da parte e fare progetti per il futuro, come comprare casa o aprire un' attività all'estero...perchè la Repubblica delle Banane mi sta ormai troppo stretta.
Occhio però! A tutto c'è una misura....bisogna avere buonsenso,equilibrio, molta abilità per gestire una doppia vita (anche quando si hanno i nervi a pezzi) e soprattutto fare le cose con la TESTA, perchè è dalla testa che parte tutto.
E voi? Fino a che punto avreste sangue freddo di gestire degli incontri con perfetti sconosciuti, anche quando non prendono una bella piega? Fino a che punto la pazienza infinita di sopportare le pippe mentali dei clienti col sorriso sulle labbra?Fino a che punto l'arguzia di saper distinguere bene le persone che vi circondano? (dove ci sono soldi facili, gli sciacalli travestiti da amici credetemi che proliferano come i batteri!!!)
Fino a che punto l'abilità di gestire una doppia vita?
Pensateci....nel frattempo vi auguro una gran bella notte!!!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ MARIKA: Grazie di essere intervenuta. Ho dovuto pero' rimuovere il link che avevi aggiunto al tuo nome, in quanto trattavasi di palese autopromozione su un sito web. Spero mi perdonerai, ma qui non si fa pubblicita' di alcun tipo. Tanto meno di escort. :)


@ BARBARA MASY: Per ovvie ragioni non fornisco a nessuno il mio recapito. Se vuoi comunicare con me, fallo usando il modulo di contatto che trovi nel blog, e indicando il TUO indirizzo email.

Derappher ha detto...

Post mooolto interessante (ma com'è che me l'ero perso?)
Comunque io volevo fare il gigòlò ma ho lasciato perdere perchè per campare bisogna andare pure con gli uomini.

No good... :D

Anonimo ha detto...

Meg tul sokat is magyarazol az olaszoknak:) mas a mentalitas!
( en bennem nincs ver " sajnos"hogy est a munkat vegeszhetnem.. valahogy szeretnem de ia iai..durva a dolog:) amugy congratulalok veled mert nagyon csipem az irasodat! Szia ( bocsi de tudod hogy mas az irolap itt olaszban)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Buon giorno "anonimo". Sono contenta che ti piaccia il mio blog. Tuttavia ritengo che avresti potuto scrivere il commento anche in italiano, dato che (poiche' ti connettevi dall'Italia) suppongo tu lo conosca (anche perche' altrimenti non si capisce come tu possa fare ad apprezzare i miei post). Per tale motivo ti rispondo nella lingua che tutti i miei ospiti qui conoscono e possono leggere agevolmente e ti pregherei, la prossima volta, di fare lo stesso e di non dimenticare di firmarti, come gentilmente chiedo a chiunque voglia partecipare alle discussioni. Grazie.

Escort Torino ha detto...

E' bello che tu abbia saputo avvertire molte ragazze che questo non è un mestiere facile..Complimenti per il post

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Grazie Escort Torino.
Tuttavia in questo blog non sono ammesse pubblicità di siti escort, pertanto mi sono permessa di rimuovere il tuo link.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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