venerdì 6 marzo 2009

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L'infame Colonna

Era una giornata di pioggia a Milano. Nelle vicinanze della contrada della Vetra, due comari chiacchieravano, affacciate alla finestra gia’ di primo mattino, quando notarono un uomo con un mantello nero e con il cappello calato sul volto che camminava rasente una casa strofinando la mano contro il muro. Appena l’uomo si fu allontanato, le due donne si precipitarono in strada per controllare i segni che, secondo loro, l’uomo aveva lasciato sul muro e si convinsero di vedere delle macchie di colore giallo. Immediatamente diedero l’allarme. La gente accorse numerosa e la parte che appariva macchiata venne prontamente bruciata. Il Capitano di giustizia, arrivato per esaminare il luogo, confermo’ i timori: sul muro si scorgevano chiaramente dei segni di unto, nonostante fosse stato bruciato e ricoperto di calce.

All’uomo col mantello vennero presto dati un volto ed un nome: Guglielmo Piazza, commissario della sanita’, che fu immediatamente arrestato ed accusato di aver cosparso dell’unguento ammorbante.

Interrogato, il Piazza sulle prime nego’ di essere coinvolto nell’accaduto ma, dopo essere stato rasato, denudato per il timore che potesse nascondere un amuleto in grado di proteggerlo dal dolore, purgato e sottoposto alla tortura della corda, cioe’ appeso con le mani legate dietro la schiena e poi lasciato cadere di colpo, non soltanto confesso’ ma, pressato dai torturatori e dietro la promessa d’impunita’, s’invento’ anche il nome di un complice, tal Giangiacomo Mora che altri non era che il suo barbiere al quale, proprio pochi giorni prima, aveva chiesto di procurargli un vasetto d’olio curativo contro la peste.

Un’attenta perquisizione nella bottega del cerusico rivelo’ la presenza di alambicchi e fornelli, e questo indusse gli inquirenti a considerare quel luogo una vera e propria fabbrica di veleni. Anche il Mora fu dunque arrestato ed interrogato e, siccome si dichiarava estraneo ai fatti, venne torturato: una mano gli fu attorcigliata in una matassa di canapa e poi girata fino a slogargli il polso, tanto da farglielo ripiegare sul braccio stesso. Il barbiere confesso’ ma poi, cessato il supplizio, ritratto’. Sottoposto nuovamente alla tortura, tra grida di dolore e spasimi, ammise infine quello che gli inquirenti sostenevano avesse fatto.

Le torture ai due imputati si susseguirono per giorni fin quando, ormai stremato dallo strazio, il Piazza fece il nome di una terza persona: Don Giovanni Gaetano Padilla, nobile spagnolo, accusandolo di essere l’ideatore del piano criminoso. Il Mora, a cui venne chiesto di confermare la responsabilita’ del Padilla, acconsenti’.

Il Piazza ed il Mora, nonostante le dubbie confessioni estorte con la tortura, le continue e ripetute smentite del barbiere e l’assenza di una benche’ minima prova, furono condannati a morte. Entrambi furono caricati su di un carro che li porto’, prima, nel luogo che il Piazza aveva infettato, poi, davanti alla bottega del Mora, dove fu tagliata loro la mano destra e rotta l’ossatura; in seguito furono messi sulla ruota e scannati. I loro cadaveri vennero quindi bruciati e le ceneri gettate nel fiume.

La casa del Mora fu abbattuta ed al suo posto eretta una colonna. Infine fu posta una lapide che recava la descrizione dei fatti accaduti, cosi' da ricordare ai posteri la giustizia compiuta nei confronti dei due principali colpevoli dell’epidemia di peste che si diffuse a Milano nel 1630.

Don Giovanni Gaetano Padilla, il terzo accusato, invece, fu assolto in virtu’ del suo rango nobiliare.

20 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

può sembrare una banalità, ma se c'è una costante nella storia è che a pagare sono sempre quelli che sono in fondo alla barca e mai i potenti.

Questo vale anche per rigimi comunisti, perchè l'equaglianza era solo sulla carta, mentre i capi di partito avevano tutti i privilegi.

Credo che ciò dipenda dal fatto che l'uomo è fondamentalmente egoista. Io ho conosciuto tanti tipi che dopo che hanno conseguito importanti cariche politiche o posti di potere sono cambiati diventando delle carognette pur di conservare le poltrone.

Il Manzoni mi è sempre piaciuto perchè dai suoi racconti traspare una grande verità: quanto gli uomini sono egoisti, invidiosi e cattivi.

Ciao Davide

il monticiano ha detto...

Una storia che non conoscevo.
Allucinante.
Una giustizia così piacerebbe a qualcuno.
Chissà perchè mi viene da pensare all'inquisizione.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: quanto gli uomini sono egoisti, invidiosi e cattivi.


Hai ragione. Soprattutto i potenti, quelli che non avrebbero ragione di prevaricare, son proprio loro i piu' tremendi che poi restano anche impuniti in quanto al di sopra della legge.

A me tutto cio' fa schifo, ma ancor piu' schifo mi fa chi, certe persone, le giustifica ed anche, in parte, le ammira.

@ il monticiano: Una storia che non conoscevo.
Allucinante. Una giustizia così piacerebbe a qualcuno.
Chissà perchè mi viene da pensare all'inquisizione.


A me, invece, viene da pensare alla cronaca odierna e come i tempi di oggi non siano poi cosi' diversi dal Medio Evo.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""A me tutto cio' fa schifo, ma ancor piu' schifo mi fa chi, certe persone, le giustifica ed anche, in parte, le ammira.""


Se ti riferisci a me ti assicuro che io non ammiro nessuno dei nostri politicanti.

Come ben sai se ho votato qualcuno, lo ho fatto solo perchè detestavo quell'altro.

Certo si può non andare a votare, però ti garantisco che ai nostri politicanti non gli ne frega niente, perchè il voto dei loro lecchini loro lo avranno sempre.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

perchè il voto dei loro lecchini loro lo avranno sempre.


In effetti... :-)))

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""In effetti... :-)))""

Ti ricordo che i lecchini sono sia a destra che a sinistra.

In ogni caso se alle prossime elezioni nessuno andasse a votare resterebbero in carica i politici attuali: non è che scenderebbero gli svedesi a governarci e toglierci dai guai.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,

in ogni caso, poichè Berlusconi sulle centrali nucleari ha fatto solo chiacchiere e niente di concreto, alle prossime elezioni voterò l'UDC di CASINI.


Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

alle prossime elezioni voterò l'UDC di CASINI.

Credo che con questa dichiarazione tu abbia fatto perdere all'UDC un bel po' di voti. :-)))

davide ha detto...

Distinta Chiara,



""Credo che con questa dichiarazione tu abbia fatto perdere all'UDC un bel po' di voti. :-)))""


Se ho questo potere dico a tutti:

VOTO I VERDI

VOTO I VERDI

VOTO I VERDI

Ciao Davide

luciano61 ha detto...

D'accordo... tra un giorno è l'8 marzo, ma ancora con questo vetero-femminismo e con le solite tirate sull'invidia, la cattiveria e l'egoismo degli uomini mi sembra il peggio di certi atteggiamenti maschilisti!
Se l'emancipazione (giusta e sacrosanta) delle donne deve passare per formule e riti sbiaditi, copiati malamente dagli atteggiamenti del 'peggior maschio', allora tali lotte di emancipazione e di parità sono valse a ben poco, solo ad alimentare l'ego di qualche blogger ancora 'incazzata' con il mondo intero.
Notte
Luciano Bubbola
p.s. - attendo replica stizzita (come d'abitudine) di Klàra.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

solo ad alimentare l'ego di qualche blogger ancora 'incazzata' con il mondo intero.

Nessuna risposta stizzita. Sono sempre sorridente. Soprattutto quando incontro tipi simili a te (e ti assicuro che di qui ne sono passati tanti).

Forse quell'immagine arcigna che hai di me e' errata e probabilmente corrisponde a quella di una qualche figura femminile della tua vita (tua madre, tua moglie, tua sorella... qualcuna che non te l'ha data) verso la quale hai sicuramente un rapporto non perfettamente risolto.

A parte cio', tu sei quello che, ovunque io commenti, qualunque cosa io scriva, di qualunque argomento si tratti, finanche delle mie mestruazioni, mi consiglia di smettere, di non scrivere, di tacere... :-)

In pratica, mi vorresti imporre il silenzio, forse addirittura spereresti in una mia cancellazione dal web. Cosi' saresti felice di non dover leggere le mie parole.

Devi detestarmi non poco. Oppure mi invidi. In ogni caso devi soffrire molto.

Oltre tutto c'e' qualcosa che ti impedisce di modificare questo tuo comportamento (si chiama coazione a ripetere, se tu non lo sapessi) che ti impedisce di agire logicamente, perche' basterebbe che tu non mi seguissi ovunque e che non venissi apposta a leggere ogni mio post o ogni mio commento con lo scopo d'insultarmi, che otterresti immediatamente quello che desideri.

Pero' sappi che e' questa tua ossessione, simile a quella che anche altri disturbati hanno nei miei confronti, che contribuisce ad alimentare quell'ego che mi attribuisci.

Infine, ho visto che, ancora una volta, come fai anche in altri blog nei quali scrivo, invece di rispondere in topic con il post ignori completamente l'argomento e ti concentri interamente sulla mia personalita'.

Cio' non va bene. Rischi di fare la fine delle decine di altri rompicoglioni che in passato hanno sofferto del tuo stesso "disturbo".

Cerca di tranquillizzarti e per cortesia evita di farmi perdere tempo per moderare i tuoi commenti che, se continueranno ad essere di questo spessore, saro' costretta a cestinare.

Gio ha detto...

@ Luciano61
Non hai notato come tutto sia nato dalle due 'comari'? Questo messaggio e il commento di Davide sono (credo) sulla meschinità dell'umanità, non degli uomini intesi come i muniti di XY.
@ Davide
Sicchè tu passeresti su tutte le magagne dell'UDC (Cuffaro, conflitti di interesse ecc. ecc.) per un proclama su una questione squisitamente tecnica e di cui Casini NON SA NULLA?
Perché, ragazzi, gestire il nucleare non è facile nei paesi normali, figuriamoci in Italia, dove la malavita gestisce allegramente i rifiuti ...
Secondo me l'Italia ha dimostrato di non essere all'altezza di gestire qualcosa di così delicato.

davide ha detto...

Caro Gio,

""Secondo me l'Italia ha dimostrato di non essere all'altezza di gestire qualcosa di così delicato.""

Ti ricordo che in questo momento le imprese italiane pagano l'energia più cara dei nostri concorrenti. Allo stato le fonti rinnovabili non sono ancora competitive. Se vogliamo che le nostre industrie competano con la concorrenza dobbiamo fare qualcosa.

Ciao Davide

Anonimo ha detto...

Non ho compreso perché una delle classificazioni di questo post è “razzismo”. Più corretta sarebbe “stupidità” o “irrazionalità”. Pienamente d’accordo che razzismo e stupidità possono sembrare sinonimi, ma in genere la stupidità ha un carattere più universale.

La paura irrazionale della malattia alimenta anche il razzismo, ma spesso riesce ad andare al di là secondo la vecchia regola che “al peggio non c’è limite”, per cui ad essere colpiti, come in questo caso, non sono solo i “forestieri”, gli “altri”, i “diversi”, ma “tutti” fino a rompere anche i legami più profondi.

Sarebbe comunque da sottolineare come la caccia agli untori non sia mai finita: cambiano le malattie, i modi, i “colpevoli”, ma la stupidità è immutata. Ci sarà mai un vaccino ?

Luca

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non ho compreso perché una delle classificazioni di questo post è “razzismo”. Più corretta sarebbe “stupidità” o “irrazionalità”. Pienamente d’accordo che razzismo e stupidità possono sembrare sinonimi, ma in genere la stupidità ha un carattere più universale.

Hai ragione ma ho pensato che questo post facesse venire in mente qualcosa, invece noto che tutti si tengono alla larga dall'argomento che, invece, dovrebbe essere chiaro.

Allora saro' io a rompere il silenzio e voglio sperare che qualcuno mi spieghi perche' non abbia avanzato un collegamento fra i fatti di Milano del 1630 e questo:

http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_04/caffarella_stupro_fiorenza_sarzanini_3547cd56-0881-11de-af33-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_05/roma_stupro_parco_caffarella_romeni_cappotto_macchiato_sangue_fbfa4f4a-097c-11de-84bf-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_06/caffarella_indagini_romania_4ce09322-0a56-11de-91a6-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/politica/09_marzo_06/la_russa_fbeccaea-0a1d-11de-91a6-00144f02aabc.shtml

http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_04/caffarella_accusa_stupro_questura_procura_e96e4552-08e6-11de-af33-00144f02aabc.shtml

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Luciano Bubbola, tu devi essere malato. Oggi pomeriggio mi hai riempita di commenti densi d'insulti

Spero che scriverli ti abbia almeno provocato un orgasmino ma, ome vedi, li ho cestinati e d'ora in poi, neanche perdero' piu' tempo a leggerli.

Parafrasando un'amica blogger ti dico che, sinceramente, mi hai rotto le palle.

Addio.

Gio ha detto...

E' il 'diverso' che da fastidio.

E tu puoi essere diverso perchè di un'altra razza, perchè pensi in modo differente e perchè in definitiva rompi quel quadretto di mediocri certezze nel quale l'uomo medio vorrebbe spesso adagiare le proprie grasse chiappe.

Consiglio una lettura de 'Il trattato sulla tolleranza' di Voltaire - per inciso del celebre incipit, dove trattasi del noto 'caso Calas'.

Pino ha detto...

La caccia all'untore non è mai cessata, oggi fanno notizia i rumeni, ieri la facevano gli albanesi, qualche tempo fa i colpevoli erano gli ebrei (per qualcuno lo sono ancora), razzismo latente che affiora preponderante nei tempi di crisi..
Noi italiani, invece, siamo sempre "brava gente" mito che non bisogna sfatare.
Ciao, stammi bene.
Pino

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Pino: La caccia all'untore non è mai cessata

E' vero. E sempre arriva puntuale, insieme al fenomeno dello sbattere il mostro in prima pagina, quando i sistemi iniziano a diventare regimi, in quanto concentrano l'attenzione del popolo bue in cui loro parte la Paura, la Superstizione e l'Odio verso il diverso.

Tutte pulsioni negative che vengono INDOTTE ad arte per evitare che l'aggressivita' della gente impoverita e deprivata dei diritti si riversi nei confronti di chi e' il reale responsabile.

Ad esempio quella norma in cui il medico dell'ospedale puo' denunciare il clandestino, oltre ad avere un sapore nazista, di fatto crea le condizioni per una caccia all'untore in quanto d'ora in poi chi non ha il permesso di soggiorno, evitera' di farsi curare e si terra' la sua malattia con il rischio di contagiare chi ha intorno.

Di tutto cio' daranno ovviamente la colpa agli extracomunitari, ma la colpa e' solo di chi ha introdotto quella norma.

Solo per avere un piccolo anticipo di cio' che potrebbe accadere:

http://it.notizie.yahoo.com/7/20090306/tit-milano-dermatologo-su-caso-lebbra-in-afde0ec.html

Anonimo ha detto...

"Tutte pulsioni negative che vengono INDOTTE ad arte per evitare che l'aggressivita' della gente impoverita e deprivata dei diritti si riversi nei confronti di chi e' il reale responsabile."

Nel caso dei "rumeni stupratori" sì, in altri casi no: la folla è in grado anche di fare tutto da sola. Come ho detto è un problema di stupidità che si rivela anche nella democrazia più perfetta.

"quando i sistemi iniziano a diventare regimi, in quanto concentrano l'attenzione del popolo bue in cui loro parte la Paura, la Superstizione e l'Odio verso il diverso."

In questo ti do' ragione al 100%

Luca

PS: scusate per come quoto, ma probabilmente ho perso la mano

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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