sabato 14 marzo 2009

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La Confessione

Esistono due tipi d’ingiustizie. Ci sono quelle grandi che sono fuori del controllo di chiunque. E’ il considerarsi inermi di fronte alla loro vastita’, sapendo che nessuno possiede la soluzione per risolverle, che ci fa sentire, tutti quanti allo stesso modo, non colpevoli e ci permette di discutere dei fatti con il dovuto distacco, organizzare conferenze, raccolte di denaro e spettacoli di beneficenza con la rituale partecipazione dei vari clown, ballerine e nani da sempre alla ricerca di popolarita’ e consensi.

Mentre c’ingozziamo tranquillamente sbracati sul morbido divano di casa nostra, immagini di carestie, guerre e genocidi si avvicendano, come scene di un film, sul nuovissimo schermo al plasma da cinquanta pollici appena acquistato in ottantaquattro comode rate mensili a tasso zero, TAEG 8,56%, offerta valida fino al 31 marzo 2009.

Avvenimenti distanti che ci riguardano solo marginalmente e che non ci creano dubbi su quello che e' il nostro comportamento, e neppure riusciamo a concepire l’idea che tutto possa dipendere da qualcosa di sbagliato in cio’ che facciamo, da come viviamo. Anzi, quelle scene in fondo ci rassicurano, ci tranquillizzano, ci convincono che siamo fortunati, liberi… buoni.

Ci sono poi le piccole ingiustizie che riguardano un numero ristretto di persone. Sono quelle che ormai non fanno piu’ notizia ed alle quali ci siamo tristemente abituati. Ne parliamo poco, anzi, per quanto ci e’ possibile cerchiamo di non vederle, di negarle, perche’ intimamente sappiamo che, in parte, ne siamo un po’ responsabili anche noi.

“La Confessione”, il film del regista Constantin Costa-Gavras, ambientato nella Cecoslovacchia dei primi anni ‘50, narra la storia di Anton Ludvik che, arrestato ed imprigionato per motivi che non conosce, per mesi viene sottoposto ad ogni tipo di tortura, fisica e psicologica, perche’ confessi un reato che non ha commesso.

Angherie, vessazioni, prevaricazioni, crudelta’ gratuite contro chi non poteva difendersi erano assai frequenti nei regimi totalitari comunisti, ma non solo in quelli. Persino le democrazie occidentali da esportazione modello “Bush” hanno creato capolavori di straordinaria aberrazione come, ad esempio, il lager di Guantanamo dove persone innocenti ed estranee ai fatti legati all’11 Settembre sono state sottoposte per anni a torture psicofisiche terribili affinche’ confessassero cio’ che non avevano commesso, mentre la comunita’ internazionale, tutta, dava encomiabile dimostrazione di totale menefreghismo.

Riuscire ad ottenere la confessione e’, infatti, l’unica ragione per la quale esistono, da sempre, le varie tecniche di tortura. Il waterboarding, la deprivazione del sonno, le droghe e le minacce psicologiche o anche semplicemente i pugni, sono i mezzi dei quali gli aguzzini si servono non tanto per arrivare alla verita’ quanto per ottenere una confessione che indichi un colpevole che possa poi essere giustiziato sulla pubblica piazza, oggigiorno sempre piu’ mediatica.

Come Guglielmo Piazza e Giangiacomo Mora, anche Nick e Bart furono arrestati ed imprigionati per qualcosa che non avevano commesso. La loro unica colpa, come sempre, fu quella di essere innocenti quando il mondo imponeva che non lo fossero. Vittime del cinismo, dell’odio, del razzismo e degli interessi di bottega di chi aveva bisogno di mostri da sbattere in prima pagina, perseguitati perche’ diversi, perche’ immigrati, perche’ italiani, dopo sette anni passati in prigione furono condannati e giustiziati a morte. Era il 1927 e solo cinquanta anni piu’ tardi, riconosciuti innocenti, furono ufficialmente riabilitati.

30 commenti :

Duval ha detto...

E allora?

Hidden Side ha detto...

... ieri a pranzo con la cognata avvocato provavo a ricostruire passo per passo le piccole "dimenticanze" sui diritti, costituzionali, ma anche solo sulle procedure penale e sui regolamenti di polizia ...

... Caffarella, Guidonia fino arrivare alla Diaz ..

ma sai che anche con un avvocato mica ci si riesce a far capire che non sono cose riservate agli zingari o ai pastori ungheresi rumeni o ai rumeni?

Le grandi ingiustizie sono figlie delle piccole.

Hidden Side ha detto...

http://hiddenside.tumblr.com/post/86619937/klara-parla-di-piccole-e-grandi-ingiustizie

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Ci sono poi le piccole ingiustizie che riguardano un numero ristretto di persone. Sono quelle che ormai non fanno piu’ notizia ed alle quali ci siamo tristemente abituati. Ne parliamo poco, anzi, per quanto ci e’ possibile cerchiamo di non vederle, di negarle, perche’ intimamente sappiamo che, in parte, ne siamo un po’ responsabili anche noi.""

Di quello che hai detto nell'articolo condivido quasi tutto, però non mi convince molto, comunque è una cosa da chiarire, che siamo tutti responsabili almeno in parte.

Alcuni mesi fa ti chiesi di dimostrarmi, portando un fatto concreto, che Italia, Francia o Germania, rubassero qualcosa ai paesi poveri.

Tu hai risposto rilevando quanto miseri fossero gli aiuti che i paesi occidentali, in particolare l'Italia, davano ai paesi poveri.

Questo è vero, però una cosa è dire che noi rubiamo ai paesi poveri, un'altra è mettere in evidenza che gli aiuti che diamo ai poveri sono insufficienti.

Il discorso delle imprese che vanno a costruire le fabbriche nei paesi poveri, perchè la manodopera costa meno, non c'entra, perchè le imprese non sono enti di beneficenza ma società che ricercano il lucro.

Ho fatto queste precisazioni, perchè è importante capirsi sui termini che usiamo.

Se la crisi continua noi dei paesi ricchi diventeremo più poveri, ma i paesi poveri, che sono la grande maggioranza, rischiano l'ecatombe.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Duval: E allora?

Sessanta sono i minuti...

Comunque, non preoccuparti, con te a cena parlerei di tuttaltro. Ad esempio un argomento potrebbe essere il criterio che uso per scegliermi il colore dell'intimo oppure il diametro delle palline cinesi che preferisco.

@ Hidden Side: Le grandi ingiustizie sono figlie delle piccole.

Con te, invece, non occorrerebbe parlar tanto. Riesci a comprendere i significati anche senza troppe spiegazioni e del colore del mio intimo te ne fregherebbe una cippa.

@ Duval: Di quello che hai detto nell'articolo condivido quasi tutto, però non mi convince molto, comunque è una cosa da chiarire, che siamo tutti responsabili almeno in parte.


Quello che ho scritto non e' esattamente come lo hai interpretato. Mentre le grandi ingiustizie sono irrisolvibili dai singoli a meno che intere generazioni, tutte insieme, non cambino le loro abitudini di vita, le piccole ingiustizie invece ci vedono coscientemente e diffusamente corresponsabili.
Il dare consenso a chi le mette in atto, giustificare un certo sistema rafforzandolo, ci rende colpevoli esattamente come sono colpevoli gli aguzzini.
Di Guantanamo, ad esempio, sono colpevoli tutti gli Americani ed insieme a loro tutti quei popoli che hanno dato il consdenso a chi non si e' opposto coon forza ponendo le sanzioni agli Stati Uniti...
Gli ideali hanno un valore, sai? Un forte valore. Molto piu' di quanto me possa avere una TV al plasma o un'auto fuoriserie o una bella casa ai caraibi o una bella amante puttana.
Gli ideali non appartengono a nessuno, sono solo nostri e se li soffochiamo col cinismo o con il nostro interesse di bottega soffochiamo noi stessi.
Non vorrei mai essere un'ameba che non ha ideali. Sono gli ideali che nutrono la mia mente ed e' per quelli che 7 anni fa ho rinunciato ad una vita senza problemi nonostante avessi tutti i numeri al punto giusto.

Se la crisi continua noi dei paesi ricchi diventeremo più poveri, ma i paesi poveri, che sono la grande maggioranza, rischiano l'ecatombe.

Su questo punto la penso in modo completamente opposto: chi non aveva gia' nulla non perdera' molto. Chi viveva di pastorizia ai confini della mongolia, chi beveva il latte prodotto dalla sue vacche in un qualche villaggio del centro Africa, chi doveva approvvigionarsi d'acqua piovana raccogliendola in una pozza melmosa, chi si costruiva la capanna con mattoni di sterco e fango, chi gia moriva prima di malattie perche' non aveva i soldi per comprarsele, della crisi manco se ne accorgera'.

I vari Abramovich, invece, da patrimoni di 30 miliardi di dollari passeranno a 10 e forse a 5, e dovranno rinunciare a meta' della loro flotta aerea e sapessi quanto brucia a chi vive a Versailles, dover rinunciare anche ad una sola stanza...
Ancor di piu' pero', a subire la crisi saranno i ceti medi, quelli che credevano di avere un introito tranquillo e si ritroveranno da un giorno all'altro con ZERO ma con gli stessi debiti accumulati durante gli anni degli acquisti in comode rate.

Se poi, come presumo, molti stati sfioreranno il default, anche i risparmi accumulati, se non tenuti saldamente in saccoccia in valuta forte, si trasformeranno in anelli di fumo creando una popolazione di aspiranti suicidi.

Mentre il pastore africano continuera' a bere il suo latte a bere acqua piovana, ad abitare capanne di merda ed a crepare come sempre...

Duval ha detto...

Se poi, come presumo, molti stati sfioreranno il default, anche i risparmi accumulati, se non tenuti saldamente in saccoccia in valuta forte, si trasformeranno in anelli di fumo creando una popolazione di aspiranti suicidi.
Mentre il pastore africano continuera' a bere il suo latte a bere acqua piovana, ad abitare capanne di merda ed a crepare come sempre...


E allora?

Con te, invece, non occorrerebbe parlar tanto. Riesci a comprendere i significati anche senza troppe spiegazioni e del colore del mio intimo te ne fregherebbe una cippa.

Vedi che non è tutto da buttare? tutto marcio ed irrecuperabile? vedi che c'è ancora del buono? e per di più proveniente da un italico ... :-))

Apri il cuore alla speranza!

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Quello che ho scritto non e' esattamente come lo hai interpretato. Mentre le grandi ingiustizie sono irrisolvibili dai singoli a meno che intere generazioni, tutte insieme, non cambino le loro abitudini di vita, le piccole ingiustizie invece ci vedono coscientemente e diffusamente corresponsabili.
Il dare consenso a chi le mette in atto, giustificare un certo sistema rafforzandolo, ci rende colpevoli esattamente come sono colpevoli gli aguzzini.""

Non so se ti riferisci a me, non vorrei darmi troppa importanza, però io non ho mai giustificato chi compie ingiustizie.

Se poi ti riferisci al voto politico, ti assicuro che chiunque va al potere, non importa il colore politico, pensa ai suoi interessi.

Certamente si può non andare a votare, ma questo non cambia di un millimetro la situazione.

Per quanto riguarda la crisi mondiale tutti gli esperti dicono che farà strage nei paesi più poveri.

Il pastore africano che tu hai descitto è un'eccezione in Africa.
La realtà è quella di milioni di persone che vino in condizioni miserabili in grandi metropoli, facendo lavori di fortuna: se la crisi continua sono questi poveri, che sono decine di milioni in Africa, che rischiano di morire di fame.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Se poi, come presumo, molti stati sfioreranno il default, anche i risparmi accumulati, se non tenuti saldamente in saccoccia in valuta forte, si trasformeranno in anelli di fumo creando una popolazione di aspiranti suicidi.""

In realtà, come sempre, la crisi colpirà i deboli risparmiandi i forti.

Però mi piacerebbe capire quali soluzioni tu proponi per uscire dalla crisi.

Più social democrazia non è una soluzione: se bastasse questo i vari governanti, che non sono dei suicidi, lo avrebbero già fatto.

Pertanto mi piacerre vedere delle proposte CONCRETE, il volemoce bene non risolve niente, per uscire dalla crisi.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: sono questi poveri, che sono decine di milioni in Africa, che rischiano di morire di fame.

Morivano anche prima e sarebbero comunque morti. erano gia' stati condannati ed' e' bizzarro che proprio chi, con i suoi comportamenti, li aveva condannati oggi si preoccupi delle loro sorti...
Magari credi che dando un po' di miliardi alle banche oppure riducendo le tasse agli imprenditori o eliminando le intercettazioni si riesca a salvare qualcuno di questi derelitti?

@ Duval: Vedi che non è tutto da buttare? tutto marcio ed irrecuperabile? vedi che c'è ancora del buono? e per di più proveniente da un italico ... :-))

Questo gia' lo sapevo. Devi avermi presa davvero per una cretina. Magari se abbandonassi il tono paternalistico guadagneresti qualcosa nella relazione, se pur virtuale, con me.

Ho le mie bizzarre opinioni in merito a tanti aspetti della vita, sicuramente talvolta sono assai radicale ma cio' mi deriva da una stanchezza cronica nell'ascoltare sempre gli stessi discorsi. tieni conto che ascoltare discorsi faceva parte della mia professione... e poi c'e' anche la vita privata in cui i maschietti soprattutto, mi riempiono la testa continuamente di parole.

Io so giudicare le persone. So farlo bene e sotto ogni aspetto, non temere. Non ho mai detto che che tu fossi marcio e mi sorprendo che tu abbia portato a galla proprio questo termine "marcio" come reazione ad una mia frase che solo focalizzava quello speciale approccio che hai tu nei confronti delle donne (che ancor di piu' ho potuto rilevare leggendo il tuo incontro con la signora Maria) rispetto a quello, ad esempio, che puo' avere (presumo) Hidden Side, che ancora non conosco ma che da' l'impressione di avere molte idee comuni con me riguardo a certe ingiustizie ed a certi ideali.

Non guasta mai, sia che si chiacchieri su una panchina al parco, sia che si vada a cena o che si trombi, sentirsi un po' in sintonia su temi che non siano il turgore dei miei capezzoli, non credi?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Pertanto mi piacerre vedere delle proposte CONCRETE, il volemoce bene non risolve niente, per uscire dalla crisi.


Il volemose bene e' meglio del volemose male che propongono alcuni con la camicia verde e le facce da bovari, non credi?

Voglio dire che potrebbero anche circondare il Quadrilatero di Milano con mura alte 30 metri e torrette armate oppure potrebbero asserragliarsi ad Arcore o a Bergamo Alta, ma prigioniero sarebbe chi ne restasse all'interno.

Comunque io non ho soluzioni. Le soluzioni dovrebbe averle CHI e' pagato per averle e CHI ha chiesto il voto per sedere nei posti che dovrebbe occupare cho le soluzioni le ha.

Quando la nave va a fondo non si chiede ad una passeggera qualsiasi se ha una soluzione. Pero' la passeggera puo' osservare se l'equipaggio sta, alla chetichella, portando via le scialuppe di salvataggio. Ed e' cio' che sta accadendo.

Comunque, fra tutti gli uomini dell'equipaggio e gli ufficiali, quello che mi da' piu' fiducia e' Obama. Forse sbagliero' ma finora credo si sia mosso bene. Ha fatto piu' lui in 60 giorni che i 5 governi di silvio tutti insieme.

Faccio solo presente una cosa che per me e' determinante per giudicare l'operato di un leader e di un sistema: in USA (adesso con Obama, non con Bush), uno come Berlusconolo, il nano di arcore, sarebbe gia' in galera insieme a tutti i suoi amici.

E quando "saltera" Mediolanum ci sara' da ridere. Oltre alle intercettazioni di Genchi, ovviamente.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Il volemose bene e' meglio del volemose male che propongono alcuni con la camicia verde e le facce da bovari, non credi?""

Certamente sì. Però non bastano le parole buone per chi ha fame, ma interventi che risolvano alla radice certe situazioni.

""Comunque io non ho soluzioni. Le soluzioni dovrebbe averle CHI e' pagato per averle e CHI ha chiesto il voto per sedere nei posti che dovrebbe occupare cho le soluzioni le ha.""

Neppure io ho soluzioni per risovere questa crisi.

A questo punto non ci rimane altro di sperare che Obama abbia successo, perchè se fallisce prevedo un mondo pieno di dittatori.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

A proposito di cio' che ho scritto prima, riguardo a Mediolanum...

Banche: Berlusconi, Mettiamoci Nei Loro Panni
(ASCA) - Cernobbio, 15 mar - ''Mettiamoci nei loro panni''. Cosi' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha invitato la platea di associati di Confcommercio a prendere in considerazione le difficolta' degli istituti di credito alle prese con la crisi economica. ''Se devo concedere un credito - ha spiegato il premier - ci deve essere una possibilita' vicina al 100% che sia in grado di restituirlo''.

Nel frattempo, Mediolanum sta offrendo il 3.75% annuo ai correntisti che depositano i soldi quando il tasso d'interesse fissato dalla BCE e' dell' 1.50%...

Solo chi non ha conoscenza di economia e basa la sua vita esclusivamente sul culo di Belen oppure sul pisello di Beckham non ha ben chiaro cio' che si sta preparando.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

perchè se fallisce prevedo un mondo pieno di dittatori.



Uno ce l'hai gia' pronto e confezionato...

Spero ti troverai bene con lui. :-D

Duval ha detto...

... ma cio' mi deriva da una stanchezza cronica nell'ascoltare sempre gli stessi discorsi

Dopo aver ribadito (a scanso di equivoci) che a casa tua scrivi ciò che vuoi, avevo solo tentato di rimarcare come tu proponga ormai sempre più frequentemente gli stessi discorsi. Che non significa che siano non condivisibili o che io sia interessato solo al colore delle tue mutande o che sia un cinico menefreghista.

Se riguardassi gli ultimi mesi (anni?) di discussioni con Davide sui temi della giustizia sociale e dei valori individuali, forse ti verrebbe da sorridere: avrete ribadito le stesse opinioni o certezze un milione di volte ...

Comunque è casa tua, per carità ...

Avevi scritto in "Ricominciamo da capo":

Forse abbiamo troppe pretese. Forse ci attendiamo troppo da questo mezzo virtuale; forse pretendiamo troppo persino da noi stessi. Dovremmo accontentarci. Per quanto possiamo essere bravi a scrivere, bravi a litigare, bravi a farci ascoltare, bravi a "saperla piu' lunga", dobbiamo renderci conto che non possiamo salvare il mondo. Anche se crediamo d’essere eroi, poeti, navigatori e santi, siamo solo caccole sparse in un mondo di cartone in cui ciascuno si e’ costruito il suo piccolo feudo d’inutilita’.

Dovremmo invece ritrovare l'umilta' che Google e Wikipedia ci hanno fatto smarrire. Dovremmo tornare a respirare l’aria della realta’, allontanarci dalla finzione e riappropriarci della vita. Quella vera. Quella fatta di respiro, di carne e di sangue. Quella in cui, anche se non riusciamo a salvare il mondo dalla fame e dalle guerre, possiamo almeno provare un po’ di gioia nel vedere un lampo di felicita’ negli occhi del vecchio barbone o della piccola zingara.


E ancora in "Mi sono rotta le palle":
Ma dico, come si fa a non rompersele? Ma avete letto un po' quello che gira in Rete? Se si escludono quei pochi blog nei quali e' interessante soprattutto la personalita' di chi scrive, gli altri non dicono assolutamente niente. Sono generalmente monotoni, ripetitivi, noiosi... Oppure trattano di argomenti imbecilli. Come questo: il mio.

Pare che anch'io, infatti, come comunemente capita a tante persone ormai, non sappia piu' di che cavolo scrivere.

La politica? Ebbasta!
Il calcio? Importasega!
Le poesie? Dupalle!
Il sesso? Nonsenepuopiu'!


Avevo per un attimo assimilato, concettualmente, "ricominciamo da capo" e "mi sono rotta le palle" al fatidico "me ne frego" di MC.

Poi tutto è continuato come prima, come su MC del resto.
Io l'avevo detto: è difficile, molto difficile, però ... stiamo a vedere!

In proposito leggi, se hai voglia, l'ultimo Comandante Nebbia su MC: è interessante.

Io so giudicare le persone. So farlo bene e sotto ogni aspetto, non temere.

Sarà ... nel mio caso credo tu non ti sia neppure avvicinata.

La domenica pomeriggio faccio servizio alla Croce Blu: cosette. E' il giorno in cui le badanti sono in permesso ed i parenti spesso in giro. Si va dalle vecchiette a fare una puntura, somministrare le medicine, controllare la pressione ... ciò che serve (i vecchietti, porca puttana, sono già quasi tutti al cimitero). Non mi sento eroe, non mi sento migliore, non mi sento una goccia che cambierà qualcosa. A volte mi diverto, ci sono vecchiette terribili che si incazzano pure perchè le aiuti :-))

Mi dò solo un unico grande merito: ad esempio oggi sono in servizio mentre c'è il milan alla tv ... ti rendi conto?

Mi spiace di averlo scritto perchè adesso qualche coglione interpreterà la cosa come vanità ... e soprattutto perchè un giorno ti scrissi "chi fa non lo scrive".

Gio ha detto...

@ Davide 'Alcuni mesi fa ti chiesi di dimostrarmi, portando un fatto concreto, che Italia, Francia o Germania, rubassero qualcosa ai paesi poveri.'

Alcune cose, in chiave più generale.
Commercio legale e non d'armi, così e in altri modi rubi il futuro a una nazione. Utilizzo del terzo mondo come 'discarica', o per farvi cose che da noi non si possono fare (ricorderai immagino il disastro di Bhopal meglio di me). Influenza diretta o meno nel destino di una nazione, foraggiando o punendo dittatori e facendo patire sofferenze immani alle popolazioni,
Sfruttare in modo iniquo, e siuramente secondo le leggi del libero mercato, la posizione di 'forte' e 'indigente', come ad esempio quelle porcate che stanno combinando grossi gruppi per produrre cibo in Africa ed esportarlo altrove.

PS:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/7737643.stm

http://www.corriere.it/economia/09_marzo_08/casino_las_vegas_bancarotta_7738dd4c-0bb3-11de-a15e-00144f02aabc.shtml

Secondo l'etologa Jan Fennel (o come diavolo si scrive), che riprende una teoria molto apprezzata nell'interpretazione del comportamento dei cavalli, molti dei problemi comportamentali dei cani, nascono dal fatto che, errori da parte dei loro padroni umani nelle relazioni con questi, fanno credere ai quadrupedi di essere loro i capo-branco.

Beh, capita che per detti animali, essere 'capi branco' sia spesso soprattutto una fregatura, che comporta ansia e oneri più che prestigio e onori.

Essere membro della 'coppia Alpha' è privilegio per pochissimi all'altezza, e disperante peso per tanti altri.

Per i nostri politici non c'è invece nessuna ANSIA nell'avere in tra le loro mani il destino di milioni di esseri umani.

Flyingboy ha detto...

Però non bastano le parole buone per chi ha fame...

Bravo Davide! Amara, semplice verita'.

In nessun paese come in Italia non ho scontrato il fenomeno tanto accentuato di "parlamosse bene".

I cani abbaiono, e le caravane passano...

Flyingboy ha detto...

concordo con il ultimo post di Duval.

E' importante parlarne caro Duval, perche nel virtuale uno/a NON E' se' non parla.

E' importante parlarne, riparlarne, parlarsi e riparlarsi...

Abraciare e bacciare tutti che condividono nostre idee, nelle parole, perche i fatti quasi mai non seguono...

Spero che tu non hai comesso stessi erorri.

Gio ha detto...

Duval riporta '... ma cio' mi deriva da una stanchezza cronica nell'ascoltare sempre gli stessi discorsi'
e poi aggiunge
'Se riguardassi gli ultimi mesi (anni?) di discussioni con Davide sui temi della giustizia sociale e dei valori individuali, forse ti verrebbe da sorridere: avrete ribadito le stesse opinioni o certezze un milione di volte ...'

Questo mio messaggio darà forse di me un'impressione terribile ;-) ma vera, autenticata da anni di esperienza

Ben poche cose sono fatte per durare, dal mio punto di vista ovviamente.

Io sono venuto qui per caso e senza alcuna pretesa.

Ho letto alcuni messaggi di Chiara e altri, li ho trovati interessanti e qualcosa è passato in direzione 'altri->Gio'.

Ovviamente con il tempo le cose diventano sempre meno 'originali', e presto l'interesse per queste discussioni scemerà ma la buona parte di quello che ci siamo detti rimarrà per lungo tempo nella mia memoria.

Ma non sono tanto pirla da non vedere la cosa anche dal punto di vista altrui.
Ovvero: anche quello che gli altri cercano, forse, non troppo dissimile da quello che io cerco - qualcosa che non so o cui non avevo mai pensato.
E poco importa allora avere parlato con Davide milioni di volte delle stesse cose, perchè magari domani arriverà Luca, o Lucia a dire la sua, e per un attimo ... come le Lucciole, vero Chiara? :-)

Nutro però riconoscenza vera e quasi affetto per chi mi ha 'insegnato' qualcosa (e forse questo fa parte della mia inconscia paura/ritrosia di avere legami 'veri' visto i sensi di colpa che mi porto sempre appresso).

Oggi sono decisamente lupo famelico che si aggira minaccioso al limitare della foresta ;-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Dopo aver ribadito (a scanso di equivoci) che a casa tua scrivi ciò che vuoi, avevo solo tentato di rimarcare come tu proponga ormai sempre più frequentemente gli stessi discorsi.

E' ovvio che io faccia sempre gli stessi discorsi. Io sono questa e non cambio personalita' e idee come alcuni cambiano il nick oppure il partito politico. Pero' voi lettori del blog avete un vantaggio: potete evitare di leggermi mentre io non posso farlo con i vostri commenti.
E se li leggo mi viene anche di rispondervi.
Oppure di ignorarvi ma credo che questo vi offenderebbe di piu'.

Che non significa che siano non condivisibili o che io sia interessato solo al colore delle tue mutande o che sia un cinico menefreghista.

Non ho mai detto questo. Anzi credo che tu sia anche un uomo buono (te l'ho scritto mi pare in tempi non sospetti) anche se le tue finalita', almeno con le donne, non hanno nulla di filantropico ma presuppongono sempre uno scambio in cui, come ogni bravo commerciante, ritieni di avere molto in cambio del giusto.

Solo che io ho un carattere assai particolare, sono cocciuta, orgogliosa, poco incline a cambiar parere se non in presenza di argomentati validi e, soprattutto, che mi vengano posti con il tono adeguato. Perche' anche il tono per me ha un significato e m'infastidisce il paternalismo, quel sottile atteggiamento da Pigmalione con Galatea.

Inoltre ho le mie convinzioni, i miei valori, i miei ideali che, in qualche modo e soprattutto in questi ultimi anni, hanno dato un forte senso alla mia vita. Ormai fanno parte della trama che compone la mia essenza esattamente quanto ne fanno parte tutti gli incontri avuti in dieci anni di onorata carriera.
Credo nei miei valori e per quelli lotto, costantemente ogni giorno. Tu, forse piu' di altri, sei a conoscenza di alcuni dettagli che mi riguardano per cui capirai che non mi sento a mio agio con i discorsi impregnati di cinismo di cerchiobottismo o di menopeggismo

Avevo per un attimo assimilato, concettualmente, "ricominciamo da capo" e "mi sono rotta le palle" al fatidico "me ne frego" di MC.
Poi tutto è continuato come prima, come su MC del resto.
Io l'avevo detto: è difficile, molto difficile, però ... stiamo a vedere!


Guarda che di MC, ormai, neanche piu' ricordo che esista. Non era un ricominciamo da capo riferito a MC, era un ricominciamo da capo riferito ad altre cose. Se non le hai capite magari le capirai in seguito.

La vita di ogni persona non e' immutabile. L'impressione e' che nei blog tutt* restiamo gli/le stess* di sempre ma la vita reale va avanti e crea le condizioni per un cambiamento continuo.

Ad esempio, fino a due anni fa la crisi globale (anche se la prevedevo) non inficiava particolarmente il nostro, il mio stile di vita. Oggi invece devo farci i conti sempre di piu' ed e' logico che gli argomenti anche nel blog, piu' o meno, virino in tale direzione, oppure sui temi della giustizia o sul razzismo.

Personalmente, oltre al solito ciclo che mensilmente mi capita, in questo periodo ho anche un bel giramento di palle dovuto ad altre cose. Ad esempio per quanto riguarda le sorti di cio' di cui mi occupo e che tu conosci (perche' te l'ho detto io, non certo perche' ne hai le prove).

Il mio umore condiziona inevitabilmente i mei scritti.

Il problema e' che come quasi sempre mi e' accaduto anche nei rapporti reali, la gente non capisce che non sono un'Idea ma una persona, con una sua vita, i suoi sentimenti, i suoi guai. E questo spesso non e' recepito, Di me, spesso, si continua ad avere un'immagine, idealizzata e distorta. Come fossi un giocattolino da sollazzo.

Certo la colpa di questo e' anche mia, ma non posso certo mettere in Rete un filmato della mia giornata, non ti pare?

Ti dico solo che finora nei messaggi che mi arrivano (quelli da non pubblicare) al 99% mi si invita ad un incontro, ma io mi chiedo: perche' dovrei farlo? Per mostrare il colore delle mie mutande?

Perche' e' questo cio' che si chiede a me oppure alla signora Maria (per cortesia conferma a chi ci legge che non sono io la signora Maria con la quale sei andato a cena che' mi giungeranno messaggi di persone incazzate) oppure a tutte le ragazze che scrivono nel web. Finanche e soprattutto le "poetesse".

La signora Maria ed io lo sappiamo bene che dopo tutta una serie di discorsi che sembrano studiati a memoria su un manuale del perfetto web-rimorchiatore, si passa a richieste piu' precise.

Non che le disdegni, per carita', ma a me piace scegliere i o le mie partner e non essere scelta come fossi una preda o un bersaglio da 1000 punti.

E, ringraziando il cielo, ho abbastanza da scegliere anche senza che debba ricorrere al rimorchio sul web, in cui le persone che s'incontrano sono piu' delusioni che soddisfazioni.

Quello che ho scritto non c'entra nulla con il tuo commento, ma ne ho approfittato perche' spero, con questo sfogo, almeno di bloccare le continue richieste d'appuntamento che mi giungono quasi ogni giorno.

Sarà ... nel mio caso credo tu non ti sia neppure avvicinata.
La domenica pomeriggio faccio servizio alla Croce Blu: cosette.


Certo. Comprendo e ti rispetto.
Pero' da te, dopo tutti i bei discorsi, mi sarei attesa un segnale per quanto riguardava Ana Dragicević.


@ Gio: tutte cose, quelle che hai scritto, ultra condivisibili. Solo che e' difficile che una biscia comprenda la mentalita' del falco.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""@ Gio: tutte cose, quelle che hai scritto, ultra condivisibili. Solo che e' difficile che una biscia comprenda la mentalita' del falco.""

Anche se sono biscia i discorsi dell'amico Gio li ho capiti benissimo: in ogni caso è una vita che li sento fare.

Però la dimostrazione che noi rubiamo un centesimo ai poveri non la ho vista; che poi il mondo sia pieno di ingiustizie lo sanno anche i bambini dell'asilo.

Ciao Davide

Duval ha detto...

Pero' da te, dopo tutti i bei discorsi, mi sarei attesa un segnale per quanto riguardava Ana Dragicević.

E' questo che fa di te, ai miei occhi, una persona cui manca sempre qualcosa per essere amata (divertiti ad elaborare il verbo).

Tu giudichi, in questo caso me, in base all'adesione o meno ad un tuo messaggio di aiuto.

Che ne sai se, cosa e quanto faccio nel privato? Ho descritto poco sopra una insignificante attività "benefica" solo per arginare la tua certezza nel saper giudicare le persone, dai Duval agli Obama.

Che significa "però da te mi sarei attesa ..."? Perchè da me? Cosa ti devo dimostrare? Che convenienze o necessità o obblighi ho di dimostrarti qualcosa?

E che significa "dopo tutti i bei discorsi fatti ..."? Fatti a chi? Fatti dove? In merito al caso citato ti ho solo suggerito alcune precisazioni per chi avesse voluto fare qualcosa. Da parte mia, se non erro, ho detto: ci penserò.

Credi di essere l'unica che propone opere buone? Personalmente sono subissato di richieste da parte di Associazioni di ogni tipo: direttamente alla porta di casa, presso la Croce Blu, dalla parrocchia, dal comune e dalla televisione.

Perfino alle cene dei puttanieri mi hanno chiesto, ed hanno ottenuto, contributi benefici: per l'acquisto di un fuoristrada per un missionario in Africa, per i gatti randagi, per alcuni bambini orfani di un fantomatico luogo a Milano ...

Allora, Chiara, lascia che sia io a decidere se e dove indirizzare eventuali somme in beneficenza.

Sai quanto sarebbe facile spedire 200 euro ad Ana e poi inviarti un messaggio privato per farsi belli ai tuoi occhi?

Ma, come sai, io non ti ho mai fatto un invito a cena in privato e non mi devo prostituire alla tua icona. Io ti ho proposto 16.500 euro per incontrarci a pranzo, cena o anche solo aperitivo; tutti pensarono ad uno scherzo ma tu sai che avrei pagato quella cifra per togliermi una curiosità. Oggi non ti offrirei neppure un caffè ed il colore delle tue mutande non è uno dei miei pensieri prevalenti ... :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval:

E' questo che fa di te, ai miei occhi, una persona cui manca sempre qualcosa per essere amata (divertiti ad elaborare il verbo).

E' una cosa che mi sconvolge, Duval. Come faro' a sopravvivere?

Pero'... adesso che ci penso...

Chi cazzo e' Duval?

Tu giudichi, in questo caso me, in base all'adesione o meno ad un tuo messaggio di aiuto.

Io giudico in base ad alcuni (molti) messaggi privati che ho ricevuto da te in cui ti PROPONEVI per dare una mano. Ricordi il caso Petra?

Che ne sai se, cosa e quanto faccio nel privato? Ho descritto poco sopra una insignificante attività "benefica" solo per arginare la tua certezza nel saper giudicare le persone, dai Duval agli Obama.

A me quello che fai nel privato mi interessa una beata fava. Solo che dopo diversi messaggi in cui TI PROPONEVI per dare una mano (proposte da me sempre rifiutate, come sai) mi e' parso strano questo tuo lanciare il sasso e nascondere la mano tipico dei bimbiminkia.
Ma si sa, bimbiminkia si puo' essere a qualsiasi eta'.

A meno che il tuo vero scopo non fosse quello di ABBINDOLARMI, agganciandomi con una scusa per ottenere un contatto piu' "privato", come il telefono ad esempio.

Per poi iniziare la vera opera di convincimento, asfissiante, come ti ha anche detto la signora Maria.

Che significa "però da te mi sarei attesa ..."? Perchè da me? Cosa ti devo dimostrare? Che convenienze o necessità o obblighi ho di dimostrarti qualcosa?

Non mi devi dimostrare niente, Duval. Come fai a dimostrare qualcosa a me se non sai dimostrarlo neppure a te stesso?

Solo, la prossima volta che ti proponi per AIUTARE, fai a meno di scrivermi i messaggini trappola per cortesia. Ti ricordo che ti eri proposto per aiutare le persone che aiutavano le ragazze come Petra... te lo sei scordato? Ti sei scordato che volevi che ti dicessi a chi spedire il denaro?
A cosa ti serviva? Per avvicinarmi?

E che significa "dopo tutti i bei discorsi fatti ..."? Fatti a chi? Fatti dove? In merito al caso citato ti ho solo suggerito alcune precisazioni per chi avesse voluto fare qualcosa. Da parte mia, se non erro, ho detto: ci penserò.

In merito al caso citato tu mi hai scritto dicendo: "Metti i riferimenti della causale qualora qualcuno volesse inviare il denaro".

Che cavolo me lo scrivi a fare se hai intenzione di restartene fuori?

Se poi uniamo questo al fatto che alcuni giorni prima volevi sapere come inviare del denaro alle persone che si occupano di recuperare le ragazze come Petra, allora, da parte mia, e' stato lecito pensare che tu avessi intenzione di chiacchierare meno e passare ai fatti.
Anche perche', come ho detto piu' volte, se avessi un centesimo per ogni parola che sparate voi blateratori, sarei milionaria.

Credi di essere l'unica che propone opere buone? Personalmente sono subissato di richieste da parte di Associazioni di ogni tipo: direttamente alla porta di casa, presso la Croce Blu, dalla parrocchia, dal comune e dalla televisione.

Dopo 3 anni di blog e 9 anni quasi che scrivo nel WEB mai ho proposto opere buone. Inoltre, ho sempre rifiutato aiuti, offerte o quant'altro, Tu lo sai.
E non credere di essere stato l'unico ad offrirmi dei soldi. Altre persone l'hanno fatto ma io ho sempre rifiutato.

A parte in questo caso, quello di Ana, per la quale ho detto che avrei fatto uno strappo alla regola.

Ma come sempre avviene, sono proprio questi i casi in cui i bluf dei blateratori vengono scoperti.

Perfino alle cene dei puttanieri mi hanno chiesto, ed hanno ottenuto, contributi benefici: per l'acquisto di un fuoristrada per un missionario in Africa, per i gatti randagi, per alcuni bambini orfani di un fantomatico luogo a Milano ...

M'importa una sega delle vostre cene dei puttanieri. Se mi paragoni a quella gente allora non non meriti neanche che ti risponda.
Mi metti sullo stesso piano?

Allora, Chiara, lascia che sia io a decidere se e dove indirizzare eventuali somme in beneficenza.

Certo... continua come sempre: proponiti alle fesse come il filantropo Duval e poi offenditi quando fai queste figure da minkia.

Sai quanto sarebbe facile spedire 200 euro ad Ana e poi inviarti un messaggio privato per farsi belli ai tuoi occhi?

Spedire 200 ad Ana non avrebbe dovuto servire per farsi belli con me, ma per sentirsi bene con te stesso.
Ma che cazzo ne sai tu?
Continua cosi' Duval, che' vai bene.

Ma, come sai, io non ti ho mai fatto un invito a cena in privato e non mi devo prostituire alla tua icona. Io ti ho proposto 16.500 euro per incontrarci a pranzo, cena o anche solo aperitivo; tutti pensarono ad uno scherzo ma tu sai che avrei pagato quella cifra per togliermi una curiosità. Oggi non ti offrirei neppure un caffè ed il colore delle tue mutande non è uno dei miei pensieri prevalenti ...

Bella scena... bravo!

Applausi!

Una bella uscita di scena.

Ma quanti discorsi avete... E poi vi sorprendete se rifiuto le vostre proposte. Mah!

Ci hai provato... ti e' andata male ed adesso che il tuo bluff e' stato scoperto te vai con una scena madre, sbattendo la porta indignato.

Ahahahah! Ridicolo.

Sei solo uno che parla soltanto, come ce ne sono tanti.

Ultima cosa: i tuoi 16.500 euro per uscire a cena con me, per prendermi la manina stile signora Maria e farmi gli occhiolini da pesce lesso, raccontandomi di quanto sei bravo, capace e generoso, ficcateli nel culo che' qui nessuno ha bisogno della tua elemosina.

Addio Duval, non credo che avrai piu' voglia di restare con noi. Comunque non ci mancherai.

Andromeda ha detto...

Mediolanum non è di Berlusconi. Ci sono anche altre banche, non solo italiane, che offrono interessi a quel livello, ma si tratta di prodotti finanziari particolari, non di normali conti correnti.
Scusa la precisazione. Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Andromeda ha detto...

Mediolanum non è di Berlusconi.


Non sono un'esperta di banche ma ho letto questo e pare che lo sia.

http://www.finanzaeborse.it/articolo/mediolanum-berlusconi-e-doris-corrono-ai-ripari/2755/

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""E' ovvio che io faccia sempre gli stessi discorsi. Io sono questa e non cambio personalita' e idee come alcuni cambiano il nick oppure il partito politico.""

Poichè sono l'unico qui dentro che ha detto che alle prossime elezioni cambierà partito, credo che ti stai riferendo a me.

Premetto che io non ho mai avuto tessere di partito in tasca e ho sempre votato il meno peggio turandomi il naso.

Se alle prossime elezioni cambio partito e voto l'UDC di Casini è solo perchè Berlusconi non ha mantenuto la promessa di fare le centrali nucleari. in 10 mesi ha fatto solo chiacchiere e niente di concreto.

Comunque io non ho pregiudizi verso nessuno e se per ipotesi Franceschini la smettesse di fare demagogia e facesse delle proposte serie (ad esempio portare l'età pensionabile a 65 anni come da sempre fa la civile Svazia) io sarei disposto a votare anche il PD.

Ciao Davide

Duval ha detto...

Chiara, per cortesia, mi è possibile sapere se sono stato bannato? Grazie.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Poichè sono l'unico qui dentro che ha detto che alle prossime elezioni cambierà partito, credo che ti stai riferendo a me.

Non mi sto riferendo a te.


@ Duval: Chiara, per cortesia, mi è possibile sapere se sono stato bannato? Grazie.

Non mi pare. Io non banno nessuno a parte chi si dimostra essere un troll. Solo preferirei non proseguire con le polemiche. Tu hai dato la tua versione, io ho dato la mia. Se adesso pubblicassi la replica tua poi dovrei immancabilmente scrivere la mia, e non finiremmo piu'.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: In proposito leggi, se hai voglia, l'ultimo Comandante Nebbia su MC: è interessante.

L'ho letto. Non mi convince.
Cioe', cerca di spacciare per vero, con le parole, cio' che vero non e'.
Ho imparato a conoscerlo un po' e mi ha delusa. Ha la capacita' di leccare il culo a seconda del percorso che vuole seguir,e ma capita a volte che incappi in degli errori di valutazione delle persone, quelle piu' intelligenti, verso le quali lui tiene comunque una sottile posizione d'antagonismo. Temendo forse che qualcuno lo sopravanzi.
Inoltre, il suo modo di arrampicarsi sugli specchi quando non puo' evitare le figure di cacca, e' quello di gettare merda sulla gente. Preoccupandosi pero' di profumarla un po', la merda, in modo che, almeno inizialmente, non puzzi tanto.
Il comportamento che ha avuto, spezzettando la sua personalita' in decine di nick e prendendo a calci nel culo gente che per mesi lo ha aiutato e supportato, oltre ad identificarlo come persona negativa incapace di combrendere un concetto basilare come la gratitudine, lo contraddice e lo contraddira' sempre in cio che, per politica aziendale, continuera' a scrivere sperando di darsi una facciata di coerenza e di correttezza.

Duval ha detto...

Perchè scrivi alcune volte, ultimamente "in degli"? ad esempio qui: "incappare in degli errori".

Io credo che sia corretto "incappare in errori" ma sono curioso di sapere se hai prima studiato la questione.

ps: non ci azzecca nulla ma devo sapere, per cortesia, e non per continuare la polemica! Quello che hai scritto a proposito del mio comportamento nei casi Petra ed Ana, lo pensi veramente? Grazie.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Perchè scrivi alcune volte, ultimamente "in degli"? ad esempio qui: "incappare in degli errori".

Uso "degli", in questo caso, come sinonimo di "alcuni".

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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