giovedì 19 febbraio 2009

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Cio' che direbbe... se potesse

Dal sito web del Corriere della Sera:
"MOSCA - La giuria ha dichiarato innocenti tutti e quattro gli imputati per l'uccisione della giornalista d'opposizione Anna Politkovskaia. I dodici giurati, dopo circa tre ore di camera di consiglio, hanno ritenuto non provate le responsabilita' degli imputati."

Finalmente un Paese dove viene fatta giustizia, dove la magistratura fa il suo dovere e dove i mestatori nel torbido, i calunniatori, coloro che continuamente accusano il premier di essere un dittatore corrotto, hanno finalmente cio' che meritano.

Anche se l'accusa fara' ricorso contro il verdetto di non colpevolezza per presunte violazioni verificatesi nel corso del processo, cio' che conta e' che la Verita' e la Giustizia siano emerse dal dibattimento ed abbiano trionfato. Il presidente della corte militare ha deciso quindi di liberare gli imputati, ed i loro difensori subito hanno annunciato che chiederanno un risarcimento per essere stati ingiustamente incarcerati.

Cari signori, la Russia oggi ci da' una grande lezione di democrazia ed ancor di piu' rende evidenti le disfunzioni e le anomalie di un sitema giudiziario malato come quello italiano dove giudici ideologizzati ed invidiosi, aiutati dagli avanzi di una sinistra giustizialista ormai allo sbando, riescono a condannare le brave persone che niente hanno fatto, dei galantuomini come l'avvocato Mills, la cui sola leggerezza e' stata quella di aver accettato un piccolo presente da parte di un amico.

E' ora di dire basta a questa Giustizia di sinistra da sempre accanita contro il presidente del consiglio. E' ora di riformare l'ordinamento giudiziario per ritornare finalmente ad un clima di legalita' dove i cittadini non debbano temere di essere perseguitati per delle cose di poco conto. E' ora di prendere ad esempio la Russia ed i principi democratici ai quali si ispira la Costituzione di quel Paese.

18 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

in un post precedente hai riportato un articolo di un giornale tedesco dove si spiega che la giustizia in Italia è allo sfascio: eppure abbiamo in media gli stessi, se non di più, giudici degli altri stati.

Ti chiedo se i giudici italiani non abbiano le loro colpe nel disastro della giustizia italiana o se è tutta colpa di Silvio.

Ciao Davide

Gio ha detto...

Davide, in Italia s'è deciso da tempo di premiare i furbi e fare fessi gli onesti.
Vivendo in un paese 'normale', mi paiono ancora più giganteschi certi accadimenti che capitato come se nulla fosse nel mio paese.
Io sono prossimo a rinnegare la mia primogenitura di italiano ...

davide ha detto...

Caro Gio,

""Davide, in Italia s'è deciso da tempo di premiare i furbi e fare fessi gli onesti.""

Questo in Italia vale da sempre e non è certo colpa di Silvio.

Ciao Davide

meggy ha detto...

"Non cercate un qualche significato recondito nella scelta di Putin.Non c'è. Non è vero che Putin sa meglio di noi cosa fare,come dicono in Russia.Lo sa peggio.Qui sta la tragedia: un incompetente si è ritrovato per puro caso alla guida del paese, e per puro caso ha eletto alle massimi cariche dello Stato personaggi altrettanto casuali e insignificanti (....)E' autunno sul calendario, ma in Russia è l'inverno di una politica che fa venire la pelle d'oca".

Anna Politkovskaja "Diario Russo" 2003-2005

Ottimo libro! Leggetelo !!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Meggy: Qui sta la tragedia: un incompetente si è ritrovato per puro caso alla guida del paese, e per puro caso ha eletto alle massimi cariche dello Stato personaggi altrettanto casuali e insignificanti

Ho come uno strano...

Déjà vu. :-)

meggy ha detto...

ehm...esatto...brava....

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ti chiedo se i giudici italiani non abbiano le loro colpe nel disastro della giustizia italiana o se è tutta colpa di Silvio.

Scusa il francesismo, Davide, ma che cazzo c'entra questo con il post?

Spero ti piaccia un modello di giustizia come quello russo perche' mi sa che e' quello che avrai.

I nani, oltre ad avere il rialzo nelle scarpe e a gradire le stesse cravatte, il viagra e le pompette per "tirarlo su", hanno anche altre cose in comune: l'idiosincrasia per i giudici ed i giornalisti liberi. Gli unici in grado di incularli.

il monticiano ha detto...

Ho letto questo ed anche il precedente post ed ho anche visto i video.
Per quello di Benigni non so come ringraziarti, non l'avevo visto in TV perchè da molti anni "salto" il festival sanremese.
Cercherò di rileggerti presto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

il monticiano ha detto...

Grazie a te. :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Scusa il francesismo, Davide, ma che cazzo c'entra questo con il post?
Spero ti piaccia un modello di giustizia come quello russo perche' mi sa che e' quello che avrai.
I nani, oltre ad avere il rialzo nelle scarpe e a gradire le stesse cravatte, il viagra e le pompette per "tirarlo su", hanno anche altre cose in comune: l'idiosincrasia per i giudici ed i giornalisti liberi. Gli
unici in grado di incularli.""

C'entra, c'entra perchè l'articolo parlava della giustizia russa, affinchè capissero gli italiani.

Non so che giudici avremo (di liberi come dici tu ne vedo pochi), ma peggio di come funziona adesso la giustizia (?) non credo che si possa andare. Quanto ai giornalisti italiani stendiamo un velo pietoso.

Ciao Davide

Gio ha detto...

Davide, non vedi lo spiegamento di forze eccezionale messo in campo CONTRO la magistratura?
Non cogli una crescente asimmetria tra i poteri dello stato?
Non vedi il parlamento spogliato, gioiosamente, di ogni responsabilità?
Molti sono pronti a perdonare DI TUTTO a Berlusconi e,curioso, gli stessi altrettanto sono rapidi ad estendere a TUTTI i magistrati le malefatte di pochi casi isolati.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non so che giudici avremo (di liberi come dici tu ne vedo pochi), ma peggio di come funziona adesso la giustizia (?) non credo che si possa andare. Quanto ai giornalisti italiani stendiamo un velo pietoso.


Sia i giudici che i giornalisti non sono indipendenti dalla politica e da chi ha il potere.

Chi ha potere di fare le leggi puo' orientare la giustizia e l'informazione secondo binari ben stabiliti. In Russia Putin lo ha fatto.

Quando cio' avviene non esiste piu' ne' la divisione dei poteri, quindi la democrazia, ne' la libera informazione, quindi il modo di "controllare" cio' che il potere fa.

davide ha detto...

Caro Gio,

""Davide, non vedi lo spiegamento di forze eccezionale messo in campo CONTRO la magistratura?
Non cogli una crescente asimmetria tra i poteri dello stato?
Non vedi il parlamento spogliato, gioiosamente, di ogni responsabilità?
Molti sono pronti a perdonare DI TUTTO a Berlusconi e,curioso, gli stessi altrettanto sono rapidi ad estendere a TUTTI i magistrati le malefatte di pochi casi isolati""

Più che attaccata la magistratura mi sembra difesa, soprattutto dai media.

Comunque non c'è problema per i giudici, perchè per quante ne combinino non rispondono mai di niente: a suo tempo è stato fatto un referendum sulla responsabilità dei giudici che è servito a meno di niente.

Ciao Davide

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Sia i giudici che i giornalisti non sono indipendenti dalla politica e da chi ha il potere.""

No i giornalisti sono faziosi in genere, ma rispondono a parrocchie sia destra che di sinistra.

""Chi ha potere di fare le leggi puo' orientare la giustizia e l'informazione secondo binari ben stabiliti. In Russia Putin lo ha fatto.
Quando cio' avviene non esiste piu' ne' la divisione dei poteri, quindi la democrazia, ne' la libera informazione, quindi il modo di "controllare" cio' che il potere fa.""

La divisione dei poteri prevede che i giudici applichino le leggi secondo le intenzioni del legislatore.

In Italia i giudici si permettono di criticare le leggi.

Se vogliono criticare le leggi si dimettano da giudici e poi possono dire quello che vogliono. Finchè sono giudici devono applicare e non criticare le leggi perchè questo prevede la divisione dei poteri.

Ciao Davide

Gio ha detto...

''Più che attaccata la magistratura mi sembra difesa, soprattutto dai media.

Comunque non c'è problema per i giudici, perchè per quante ne combinino non rispondono mai di niente: a suo tempo è stato fatto un referendum sulla responsabilità dei giudici che è servito a meno di niente.''

Davide, rifletti su questo: quanto è stato fatto, a livello mediatico, politico e lavorativo, perfino contro i regolamenti e le norme, CONTRO chi ha lavorato con De Magistris?
Quando preme alla politica, chi 'sbaglia' paga immediatamente.
Se un giudice invece commette un errore che alla politica per nulla preme, non si fa nulla.
Anzi, quasi a voler dipingere l'intera classe come iniqua, la politica si limita a criticare senza prendere provvedimenti.

Fammi i nomi di 10 trasmissioni televisive, 10 giornalisti, 10 giornali ecc.ecc. che difendono la magistratura.
Il caso 'Carnevale' dovrebbe suggerire che le cose vanno in direzione opposta a quella sensata e suggerita da un senso di giustizia.

davide ha detto...

Caro Gio,

""Fammi i nomi di 10 trasmissioni televisive, 10 giornalisti, 10 giornali ecc.ecc. che difendono la magistratura.""

Premetto che se la giustizia non funziona in Italia è colpa sia dei giudici che dei politici (di tutte le parrocchie politiche).

Quanto alla tua domanda posso dirti che giornalisti televisivi come Santoro, Lerner, Floris, Fazio o la Gruber (per citare i più noti) hanno più volte difeso i giudici. Per quanto riguarda i giornali, essondo la maggior parte di sinistra, la cosa è ancora più vera.

Ciao Davide

davide ha detto...

Caro Gio,


""Davide, rifletti su questo: quanto è stato fatto, a livello mediatico, politico e lavorativo, perfino contro i regolamenti e le norme, CONTRO chi ha lavorato con De Magistris?""

Nel caso De Magistris posso darti ragione, perchè indagando sia su politici di uno schieramento che dell'altro dava fastidio a tutti.

Il vero problema in Italia è un altro e risale a tangentopoli. Perchè se il finanziamento illecito dei partiti riguardava tutti i giudici hanno fatto fuori solo i socialisti e i democristiani.

Perchè non hanno fatto fuori anche i comunisti?

C'è qualcuno che ha il coraggio di affermare che i comunisti non usufruivano dei finanziamenti illeciti ai partiti.

Se è vero quanto detto sopra qualche sospetto sull'imparzialita dei giudici non è forse giusto porserla.

Ciao Davide

Andy Sin ha detto...

Non per nulla Silvio e Vladimir sono molto amici... Sai com'è, le affinità elettive...

See ya

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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