giovedì 1 gennaio 2009

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Lontani dal mondo

Verso le undici e mezza inizio a sentire i primi botti provenire da fuori. Di solito la sera dell’ultimo dell’anno la passo a casa mia, ovunque essa sia, in qualunque parte del mondo pensiate essa si trovi, in compagnia delle persone alle quali voglio bene. Pero’, quest’anno ho deciso, anche per ragioni legate al lavoro, di restare a Milano. Nonostante gli inviti degli amici che mi volevano a cena da loro, non me la sono sentita d’accettare. Non avevo lo spirito giusto per essere di buona compagnia. Assalita da una profonda misantropia ho voluto restarmene in casa, da sola, a trascorrere il capodanno come fosse una serata qualsiasi, rifiutandomi di partecipare a quel rito insulso e banale degli auguri, dei brindisi, e di tutte quelle menate che spero possano, un giorno, finire nel cesso dell’esistenza.

A mezzanotte i botti sono cosi’ numerosi e forti da farmi ancor piu’ pensare alla guerra. E’ inconcepibile che la gente ami replicare una cosa tanto orribile. Mi chiedo spesso come si possa esprimere la propria gioia facendo esplodere qualcosa. La stessa domanda, molti anni fa, la rivolsi a chi, per farmi provare un’ebbrezza nuova, mi mise in mano un’arma da fuoco e mi disse “spara”. Io lo feci. Mi ricordo una raffica e subito gettai via quello strumento che’, piu’ che farmi godere come avrebbe dovuto, mi procuro’ un’orribile sensazione. Anche se quei colpi erano indirizzati verso il nulla, immaginai che ad ognuno di essi corrispondesse una lacerazione della carne, oppure una vita che se ne andava. E da quella volta non ho piu’ voluto sparare. Neppure al luna park.

Se riuscissimo per un istante ad allontanarci dall’ipocrisia e dall’egoismo, sapremmo che tutte le parole di pace, d’altruismo e di fraternita’ che vengono dette in quell'istante in cui la data cambia, sono, come i fiocchi di neve mischiati ai fuochi d’artificio, destinate a sgretolarsi un minuto dopo la mezzanotte. La vita reale non e’ una fiaba. Il mondo non si trasforma per un rintocco d’orologio e non esiste alcuna magia in grado di farci essere piu’ felici, perche’ la nostra felicita’ non e’ una cosa a se stante, ma e’ collegata a tutto quello che ci circonda. Soprattutto in un momento in cui la vita ci appare cosi’ lontana dal mondo e ci accorgiamo che il denaro ed il potere sono gli unici veri dei che accomunano ogni uomo, sia esso cristiano, ebreo, musulmano o buddista.

Dopo l’una e’ tutto finito e decido d’uscire. Percorro le vie della citta’ in una notte gelida non solo dentro al cuore. Mi dirigo verso Piazza del Duomo da dove, fino a poco prima, provenivano i boati. La gente che incrocio sta tornandosene a casa con aria mesta. Dall’espressione che noto su qualche volto capisco che non puo’ bastare l’idea della festa per “fare festa” e che, come me, molti desidererebbero essere altrove.

Un negozio particolare dedicato ai ricchi che abitano nel "quadrilatero" vende articoli per animali. Nobili rampolli pelosi che possono contare su padroni amorevoli che, per loro, sono pronti ad acquistare ciotole per la pappa in argento, collarini in coccodrillo e cappottini in cachemire firmati da noti stilisti. Apoteosi sfacciata dello stravolgimento dei valori.

Sotto i portici, qualche metro piu’ in la’, un fagotto e' steso su dei cartoni. Per un attimo scopre la testa da sotto la sporca coperta dove l’aveva rintanata. Un volto nero con occhi grandi come quelli di un bimbo mi guarda e mi dice qualcosa in una lingua che non conosco. Poi si rituffa sotto la quel cencio lurido, ritornando al suo sonno. Lontano dal mondo.

20 commenti :

A-Woman A-Man ha detto...

Il rito delle feste di San Silvestro e Capodanno avrebbe anche un senso. Peccato che, come tutte le occasioni importanti, viene ricoperto da una salsa a base di merda consumista e da idiozie varie (v. l'insana e non di rado assassina passione da sparo, quasi sempre nelle aree piu' povere culturalmente del paese).
Esiste la poverta' dignitosa e la miseria.
A volte e' una scelta, a volte no. In ogni caso non si puo' abolire, per buonismo o morale.
Gran parte dei rubicondi grassi consumisti che si sono sparati centinaia di euri per feste insulse o effetti dinamitardi sono molto spesso, piu' di quanto si pensi, idioti miseri di cultura e spirito, peggio dei senzatetto, anche se stanno a dormire in lenzuola di seta.

CogitoergoVomito ha detto...

Già, gli Invisibili.
Stupendo. 10+++

Anonimo ha detto...

camper emergenza
brescia

http://www.camperemergenza.org/storia.htm


Gugge

UIFPW08 ha detto...

http://www.moscati.com/Ital2/It_Biagio_Conte.html

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gugge & UIFPW08: Le vostre segnalazioni si riferiscono ad iniziative religiose oppure laiche ma pur sempre d'ispirazione cattolica.
La solidarieta', in Italia, e' cosi' legata al mondo religioso da essere prerogativa solo di esso?
Ho spesso l'impressione che tutto cio' chieda in cambio, in un certo senso, di essere "ripagato" almeno con la riconoscenza verso una determinata dottrina.

Anonimo ha detto...

Non lo so.

Conosco camper emergenza perchè spesso il giornale della mia città, Brescia, lo cita attraverso diversi articoli e redazionali

Non ne faccio parte. Per ora.

Vi riporto un piccolo estratto della relazione di fine anno da parte del presidente e fondatore di questa iniziativa:

"Allo stato attuale le iniziative di Camperemergenza conoscono un aumento delle presenze di assistiti, e come ricordavo poc'anzi, fra questi vi sono sempre più spesso anche italiani anziani con propria casa, ma che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Sono segnali di un disagio che va diffondendosi e che richiedono da parte nostra una seria riflessione"



Gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Sono segnali di un disagio che va diffondendosi e che richiedono da parte nostra una seria riflessione"

Si', riflettiamo.

Io (che sono invidiosa, anarcoide e lesbofemminista) rifletto cosi'.

http://www.corriere.it/politica/09_gennaio_01/berlusconi_fuochi_artificio_1b878166-d818-11dd-abdc-00144f02aabc.shtml

Chissa' perche' non riesco a non vederci un collegamento. Come non riesco a non vederlo fra i collarini in coccodrillo selvaggio ed il barbone che dormiva sotto i portici.

Anzi per la verita' di barboni ce n'erano 5. Uno accanto all'altro. Sotto le vetrine in cui erano esposte scarpe da 1600 euro al paio.

Pinocchio ha detto...

Ci vorrebbe la fatina:-)
scherzi a parte....
scene come quelle che hai visto l'ultimo dell'anno ce ne saranno sempre più, come il divario fra ricchi e poveri.

Anonimo ha detto...

@Chiara:
Si', riflettiamo.
Io (che sono invidiosa, anarcoide e lesbofemminista) rifletto cosi'.
Ecc....

Quindi? Non capisco il nesso con camper emergenza. Problemi perchè dei cattolici fanno cio? Oppure hai bisogno di leggerci cmq del "poco chiaro"?

E sinceramente quanto sotto non mi è per nulla chiaro, cara Chiara.

Chiara@:"Ho spesso l'impressione che tutto cio' chieda in cambio, in un certo senso, di essere "ripagato" almeno con la riconoscenza verso una determinata dottrina."

___________________

Inoltre e non centra una mazza con quanto sopra:
Dove sta il problema se vengono vendute scarpe da 1600 euro, come Ferrari da qualche centinaia di migliaia e attici da milioni di euro.

Vabbè torno a nanna che è meglio.

Guggenheim

Dolce-Alexia ha detto...

Cara sorella, ogni volta mi accorgo che abbiamo le cose comuni.
Quest'anno avevo deciso anch'io di restare a casa da sola con i miei pensieri e per cavoli miei, nonostante numerosi inviti. Tranquillità, nient'altro!
Ho una paura incredibile quando sento le botti di Capodanno. Non capisco nemmeno io come si può gioire da rumore che fanno, a parte le conseguenze che alcuni pagano ogni anno. Ancora mi ricordano la guerra del 1992 in Pridnestrovie. E' stata una guerra breve, ma mi ha lasciato un grande segno. Ancora oggi, quando ritorno a casa, passo la frontiera di quel territorio autonomo, e guardando militari con kalascnikov, mi aspetto le sparatorie. Mi dico:Niente paura! Ci stanno diffendendo la tua casa.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gugge: Credo che la nostra esistenza collettiva sia un sistema di vasi comunicanti. Niente e' di per se' scollegato dal resto. Se da qualche parte l'acqua e' abbondante significa che da qualche altra parte manca.

So di essere anacronisctica e di avere idee vetuste che non fanno parte del nuovo "trend" al quale molti si sono adeguati dimenticandosi che nessuno e' un'isola, ma sono ancora fiduciosa che il marxismo, nelle sue linee generali, possa essere tuttora una filosofia utile al superamento delle ingiustizie. Purche' non venga trasformato in fede
com'e' avvenuto col cristianesimo, e con il socialismo reale.

Quando la filosofia e' trasfigurata e trasformata in dottrina essa perde la sua utilita' e diventa strumento di potere messo in mano ad una casta (politica o sacerdotale) il cui solo scopo e' il mantenimento dei privilegi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alexia: I kalashnikov possono difendere una terra ma anche minacciare quella del vicino. Il confine fra le due cose e' sottilissimo.

Buona giornata. :-)

Matteo L. ha detto...

Ciao, ho visto il tuo link nel blog di Beppe Grillo. Ti va di fare scambio link con me? Se accetti ti aspetto da me per dirmelo. Grazie mille.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Matteo L. ha detto...

Ciao, ho visto il tuo link nel blog di Beppe Grillo. Ti va di fare scambio link con me?


Certo. Purche' tu mi riveli il segreto per aggiungere il menu' al top della pagina. :-)

Matteo L. ha detto...

Linkata. Grazie mille

Annarita ha detto...

Ciao Chiara, passo per un saluto. Condivido in pieno il significato del post. Io ho passato il 31 notte in casa con la mia famigliola e non avrei voluto essere in nessuna altra parte del modo...

Passa ogni tanto a trovarmi, lo sai che sei sempre la benvenuta da me:)

Un abbraccio grande.
annarita

Anonimo ha detto...

@CHIARA:ma sono ancora fiduciosa che il marxismo, nelle sue linee generali, possa essere tuttora una filosofia utile al superamento delle ingiustizie. Purche' non venga trasformato in fede.... ecc..

Quando la filosofia e' trasfigurata e trasformata in dottrina essa perde la sua utilita' e diventa strumento di potere messo in mano ad una casta (politica o sacerdotale) il cui solo scopo e' il mantenimento dei privilegi.




Non ho approfondito la conoscenza delle fondamenta marxiste per poter dare una mia opinione in merito.

Ho un solo dubbio: com'è possibile che qualcosa di filosofico possa essere utile se non tradotto in elemento tangibile.
E' normale che lo si traduca in dottrina.
Se poi questo diviene fondamenta per conservare il potere è, come credo tu sostenga, l'altra faccia della medaglia.

Tornando all'esempio di "camperemergenza" ho capito cosa intendi.
Si, puo' essere.
Puo' essere che persone lo utilizzino per sentirsi "qualcuno" oppure, nel caso dei politici e enti religiosi che lo appoggiano, per raccogliere consensi e quindi soddisfare seconde necessità, poco edificanti.

Ma sicuramente ci saranno volontari, che egoisticamente, assolvono al proprio dovere senza tornaconto se non per il proprio benessere "psico-fisico".



Mi sorge un dubbio essenzialmente personale
Ieri ho fatto shopping. Nulla di che, ho speso qualche 100 di euro per un giaccone.
Potrò serenamente entrare in qualche ente di volontariato oppure è ipocrita farlo.

Gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mi sorge un dubbio essenzialmente personale
Ieri ho fatto shopping. Nulla di che, ho speso qualche 100 di euro per un giaccone.
Potrò serenamente entrare in qualche ente di volontariato oppure è ipocrita farlo.


Certo che andare ad aiutare i barboni vestito di tutto punto in stile Armani, con addosso 10.000 euro di abiti, non e' che sia il massimo della solidarieta'.

Comunque sono fatti strettamente personali. Non m'intrometto. Conosco uno, tutto di oro zecchino vestito e scarpette rosse su misura fabbricate da Prada, che ogni giorno dal suo pulpito parla di poverta' e di ingiustizie, e poi a tavola trova sempre il suo risottino al tartufo bianco d'Alba.

Mio ha detto...

C'è che tra ultimo e primo cambiano solo dei numeri eppoi torna tutto eguale: stessi mesi, stessi giorni, stesse stagioni.
La misantropia ha colto pure me, sarà perché i rituali ormai mi danno fastidio e non capisco il bisogno di vecchi templi in questi tempi moderni. C'è troppo di nulla attorno per sprecare anche solo poco. (opinione personale ovviamente)
A presto,

Roberto

PS: blog davvero interessante. Complimenti!

lucenera ha detto...

facciamo parte tutti di una cosa sola, TUTTO E' UNO, non vi è separazione tra le persone, così io l'ultimo dell'anno non l'ho trascorso in casa protetta dalle quattro mura, sono uscita proprio per far parte del tutto, certo per una timida come me è stata dura, quante volte le mie case mi hanno protetta mentre esponevo le mie idee usando un pc o un telefonino? Così ho scoperto che a due isolati un uomo ha accoltellato sua moglie per un litigio, un barbone dormiva nel sottopasso, un padre con il suo bambino faceva esplodere dei fuochi mettendo a repentaglio il sangue del suo sangue.....insomma ho partecipato a ciò che ritengo misero, credo di aver sollevato il bicchiere a mezzanotte o giù di li circondata da essere inutili, considerando l'inutilità nella circostanza. Mentre la mia anima è sempre più vicina a Dio ( non il dio cristiano si intende!) il mio essere è sempre più vicino ai demoni, e visto che qui ci sono dei russi, beh non dico che mi metterei a giocare d'azzardo per incontrare quei " demoni" ma quasi.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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