martedì 27 gennaio 2009

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La giornata della memoria... corta

Opinionisti, conduttori televisivi, negazionisti lefebvriani e filosionisti, si esibiranno, per l'intera giornata, in una dimostrazione accademica di "Tuttologia della Minkia applicata", per ricordare cio' che ogni anno viene ricordato. I lager, il nazismo, lo sterminio di un popolo, saranno gli argomenti del giorno, corredati da dei bei servizi filmati e testimonianze dei sopravvissuti. Ed ancora una volta s'invochera' un "mai piu'". Frase che avra' vita fino al momento in cui l'attenzione dei media sara' di nuovo attratta dalle mestruazioni della tettona del Grande Fratello.

Qualcuno, ogni tanto, di sfuggita e solo per far vedere che la Storia la conosce, buttera' li' che, oltre agli ebrei, anche gli omosessuali ed i Rom subirono la stessa sorte, ma sara' questione di un attimo dopodiche', immancabilmente, il discorso ritornera' su cio' che davvero conta: le sofferenze del Popolo di Abramo. Dopotutto, ne' i gay, ne' gli Zingari, possono contare oggi sulla bomba atomica, ne' su lobbies potentissime piene di quattrini. I secondi, poi, ammorbano ormai l'aria delle citta' con la loro presenza. Sono poveri, brutti, sporchi, puzzolenti, cattivi, ladri e bugiardi. Mica belli e forti come i soldati dell'IDF che difendono la loro patria...

Eppure pochi conoscono il significato di quel triangolo nero con il vertice capovolto, affiancato dalla lettera Z, cucito sugli abiti delle vittime del Porajmos, lo sterminio delle popolazioni romaní, devastante quanto la Shoah se non addirittura piu' atroce. Ma conviene non ricordarlo.

21 commenti :

andrea ha detto...

ciao,ti leggo con passione ed interesse

davide ha detto...

Distinta Chiara,

trovo ingiusto polemizzare in questa occasione.

Credo che davanti allo sterminio spietato di popoli interi (non importa se ebrei o zingari) ci dovrebbe essere un sincero e silenzioso dolore.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Andrea: Grazie. Spero che a leggermi non arriverai ad odiarmi :-)

@ Davide: ci dovrebbe essere un sincero e silenzioso dolore.

Ah si'?
Ma se ne parlano tutti?
Hai dato un'occhiata ai giornali? Ai blog? Ai programmi TV?
Ovunque puoi leggere della Shoah.

Perche' solo io dovrei stare in silenzio? Perche' ho ricordato che anche nel dolore esistono le caste?
Per alcuni monumenti, ricorrenze, accreditati opinionisti, trasmissioni apposite, le parole di circostanza dei vari presidenti, papi e persone importanti. Per altri, dato che ancor oggi sono degli straccioni che danno solo fastidio con le loro baracche, neppure un trafiletto.
Sarei polemica solo perche' ho voluto dare un piccolo spazio a questi "dimenticati"?

davide ha detto...

Distinta Chiara,


"Perche' solo io dovrei stare in silenzio? Perche' ho ricordato che anche nel dolore esistono le caste?"

Sei liberissima di parlare, solo che trovo ingiusto polemizzare (indipendentemente dal fatto che quello che dici sia giusto o no) in questa occasione.

Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

solo che trovo ingiusto polemizzare (indipendentemente dal fatto che quello che dici sia giusto o no) in questa occasione.

Secondo me, tutto cio' che ristabilisce pari dignita' fra gli esseri umani, nella vita come nella morte, non e' ingiusto.

E' impossibile quest'anno, non legare la ricorrenza ai recenti fatti di Gaza, e le riflessioni sulle ingiustizie nascono spontanee in chi possiede ancora un minimo di umanita'.

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""Secondo me, tutto cio' che ristabilisce pari dignita' fra gli esseri umani, nella vita come nella morte, non e' ingiusto.""

Sarebbe vero se avessi fatto solo questo e non avessi offeso gli ebrei con i riferimenti alle lobby dei ricchi (ma quali ricchi poi) e delle bombe atomiche. Comunque non voglio far polemiche su questo.


Ciao Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Sarebbe vero se avessi fatto solo questo e non avessi offeso gli ebrei

Si', lo so, la verita' offende.
Offende quelle persone che credono di avere un "bonus", un privilegio speciale, delle pretese derivanti da torti subiti dai loro antenati. Anche se poi le nuove generazioni sono diventate simili a quelli che erano i loro aguzzini.

Ma i torti li hanno subiti anche gli Zingari che invece di essere "rispettati" vengono da sempre presi a calci in culo ed ultimamente anche i palestinesi, quelli che sono morti sotto le macerie delle case, hanno avuto il loro piccolo Olocausto fatto di carni bruciate dal fosforo, di corpi smembrati, di famiglie decimate.

Forse fa meno male un'offesa che una raffica di Uzi...

Sar@ ha detto...

Mi trovi amaramente d'accordo...

ventopiumoso ha detto...

chiara, ti scopro ora e mi piace un sacco il blog e come scrivi. il titolo che hai usato è quasi uguale a quello che ho usato io!! anche il contentuto molto simile. solo che penso tu scriva meglio :) saluti

A-Woman A-Man ha detto...

Mai capita questa rimozione o ammnesia collettiva
Mah.
Ci sono cose "originali" come il fatto che Israele, per i rapporti di amicizia con la Turchia?, non riconosce il genocidio armeno.
Mah.

Gio ha detto...

Concordo mestamente con questo messaggio

Prefe ha detto...

ma scusa
alla fine non ce lo dici che cosa significa il triangolo nero a faccia in giu?
io non lo so...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Prefe:
Oltre alla stella di Davide, che contraddistingueva gli ebrei, nei lager c'era chi portava un triangolo nero col vertice capovolto, a volte affiancato dalla lettera z che significava zigeuner: "zingari".
Ad Auschwitz era stata dedicata loro un'apposita sezione: lo Zigeunerlager.
Si pensa che da 500.000 ad 1 milione e mezzo di zingari siano stati sterminati. In termini percentuali rispetto alla popolazione esistente, nel caso la seconda cifra fosse vera si tratterebbe di un genocidio ancor piu' grande di quello degli ebrei.
Ebbene si', si tratta dei nonni di quelli che i principali quotidiani italiani hanno accusato di essere ladri di bambini. Quelli di cui, il ministro maroni, ha disposto la schedatura dei minori in quanto, come stabilito anche dai nazisti, che avevano scoperto il gene che determinava l’istinto al nomadismo, il wandertrieb, trattasi di "razza pericolosa". Geneticamente, quindi, ladri, truffatori e potenziali assassini.
Mi chiedo quando, oltre alle impronte ed alle schedature, l'attuale governo "democratico" rispolverera' le vecchie casacche con triangolo e Z.

Anonimo ha detto...

Posso segnalarti una incongruenza? Tu ti scagli contro il provvedimento delle impronte digitali dei bambini rom, però hai un banner che rinvia al sito www.troviamoibambini.it, nel quale si difende tale provvedimento (e si usano toni secondo me molto discutibili). Non è che voglia fare la morale, ma sinceramente sono rimasto un po' confuso.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ anonimo: Avrei preferito che ti fossi firmato. Anche con un nome qualsiasi.
Comunque hai ragione. Ho provveduto a rimuovere il Banner di "troviamo i Bambini" perche' e' in linea con le scelte del governo di prendere le impronte "ai soli bimbi Rom". Legge sulla quale non sono d'accordo.
Quando inserii il banner, per la prima volta, tale legge non era stata neppure ipotizzata, e non controllando continuamente i miei banner, non mi ero accorta di questo appogio dato dal quel sito alla politica governativa in materia di sicurezza.
Grazie per la segnalazione.
Vorrei pero' che fosse chiara una cosa: io sono contraria ad un principio che nella legge e' inaccettabile: Cie' che essa valga solo per una determinata etnia. Altra cosa sarebbe stata, se pur discutibile, se tale legge stabilisse la sua applicazione ad OGNI BIMBO, indipendentemente dall'etnia.

Deserteur ha detto...

Scusa per l'anonimato, è stato colpa della fretta. Sono certamente d'accordo sul fatto che sia inaccettabile discriminare sulla base dell'etnia. Ma non sono sicuro che permettere una schedatura di massima delle nuove generazioni (perché presumo che le impronte digitali non cambino crescendo, anche se non sono sicuro di questo) sia una buona idea, per quanto nobile possa essere la motivazione. Così come sono molto preoccupato di come adesso si agitino fantomatici traffici di organi per giustificare l'introduzione di pratiche di schedatura del DNA.

Jakala ha detto...

"Vorrei pero' che fosse chiara una cosa: io sono contraria ad un principio che nella legge e' inaccettabile: Cie' che essa valga solo per una determinata etnia. Altra cosa sarebbe stata, se pur discutibile, se tale legge stabilisse la sua applicazione ad OGNI BIMBO, indipendentemente dall'etnia."

Ai maschi italiani diciotteni le impronte venivano prese alla visita militare, per anni senza che si sollevassero casi. Lo scopo era chiaro il riconoscimento del corpo in caso di morte in guerra.

Le impronte dei piedi sono prese ad ogni neonato al momento della nascita per evitare scambi in culla indipendentemente dalla loro etnia o colore.

Le impronte ai bambini dei campi nomadi vengono prese per identificare loro e i loro genitori nel caso vengano sorpresi a rubare.
La domanda che mi faccio io e se ci sono altri mezzi per questa identificazione meno "marchianti".

Nel caso ritenessi che è un post insultante ritieniti libera di tagliarlo

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Jakala:
E perche solo ai bambini dei campi nomadi vogliamo mettere il vestitino con il triangolo nero?
E' un bel vestitino, e se e' utile perche' non lo mettiamo anche ai cinesi (tutti) adulti e bambini, dato che spesso i passaporti dei morti passano ai vivi?
A questo punto perche' non lo estendiamo anche a tutti gli altri bimbi extracomunitari, dei quali non esistono le impronte dei piedini alla nascita, ed anche a tutti quegli adulti, anche italici che, non avendo fatto il militare, non sono identificabili?
In poche parole, se il provvedimento e' giusto e benefico, perche' serve alla sicurezza, perche' non lo si estende a TUTTI?
Sai una cosa Jakala? Il razzismo, quello vero, quello che fortunatamente nel mio Paese e' quasi scomparso, dopo che per esso il mio Popolo ha subito cose aberranti, inizia proprio stabilendo delle regole che valgono "solo per alcuni" e non per altri.

Anzi, adesso che mi ci fai pensare, direi che un buon metodo per ridurre le violenze e gli stupri (che sono tutti ad opera di uomini) potrebbe essere quello di mettere a TUTTI I MASCHI un bel braccialetto elettronico che ne rilevi la posizione in ogni momento della loro vita.
Che ne dici?

lucenera ha detto...

Chiara scusa ma da qualche parte bisognerà pur cominciare no? La giustizia è un valore assoluto che rappresenta i diritti di tutti, ma poi c'è anche l'utopia che sono tante belle idee ma inattuabili. Il braccialetto a tutti non si può mettere, così nemmeno a coloro che hanno già stuprato? Perchè con tutti questi bei discorsi alla fin fine è questo il messaggio che mandi. Hai fatto proprio male a togliere il banner dei bimbi.

jakala ha detto...

E perche solo ai bambini dei campi nomadi vogliamo mettere il vestitino con il triangolo nero?


Strano, non mi pareva di aver scritto di voler mettere vestiti con triangolo nero o viola o di altro colore a dei bambini.
Sarà mica che Duval ha ragione che quando si tocca un tema a cui non sai rispondere o non vuoi rispondere la butti in rissa?

Eppure mi pareva chiaro dal termine "marchiante" che anche io ritenevo le impronte un metodo sbagliato per un problema che però è reale, cioè l'identificazione chiara e sicura di una persona.

In poche parole, se il provvedimento e' giusto e benefico, perche' serve alla sicurezza, perche' non lo si estende a TUTTI?

Bella domanda, ci varie possibilità di risposta, la più banale direi con la percezione negativa di un'etnia rispetto alle altre. Sul fatto che queste percezioni siano vere o solo invenzioni...
Ci sarebbe da aggiungere che come dice lucenera certe iniziative nascono da prove sul campo e se danno buoni risultati vengono estese.

Sul braccialetto ai maschi, sinceramente non mi sembra sensato, sarebbe più intelligente invece conservare il dna per scoprire ed eventualmente punire i colpevoli.
Il dna in questo caso sarebbe l'equivalente di un'impronta: se sei colpevole vieni punito, altrimenti non costituisce alcuna limitazione per te, cosa diversa da attaccarti un cartello con su scritto "stupratore".

Ah..guarda caso un'archivio del dna è in discussione da tempo, con tanto di autorizzazione del garante della privacy.

Sul razzismo ti illudi se pensi che sia estirpato sia pure da una nazione, fa parte di un sentimento atavico umano la diffidenza verso il diverso.
Per vincerlo l'unico modo è la conoscenza, conoscendo chi è diverso da me riesco ad apprezzare i punti in comune piuttosto che ci differenzia.
Non a caso il razzismo si sviluppa verso gruppo che tendono a legarsi fra loro rispetto a gruppi aperti.

E tendo sempre a ricordarti che se ritieni un mio post "scorretto" o non hai piacere a leggermi di dirmelo tranquillamente.

francydafne ha detto...

All'elenco mancano spesso anche gli oppositori politici (soprattutto gli anarchici) ed i malati mentali....

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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