«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

lunedì 27 ottobre 2008

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Niente di cui preoccuparsi


Se non mi vedete molto attiva e presente sul web in questi ultimi giorni e' perche' sono, come spesso accade in questo periodo, molto impegnata per lavoro. Oltre a cio' ho voglia di dedicare un po' di tempo agli affetti ed alle amicizie che fanno parte della mia realta'.

venerdì 24 ottobre 2008

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E poi c'e' chi non crede...


Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - C'e' il bisogno di ''nuove regole che riguardano i mercati''. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, oggi a Pechino per il vertice Asem, parlando della crisi finanziaria che ha investito i mercati internazionali. ''Tutti -ha assicurato il presidente del Consiglio ai microfoni del Tg3- hanno concordato sul fatto che ci devono essere nuove regole''. Servono regole e controlli, ha insistito il Cavaliere.

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Ancora poco e ci siamo


La ripresa e' vicina. Almeno parzialmente, almeno quella che riguarda la finanza, voglio dire. Per la crisi economica reale, invece, quella che alla classe dirigente, ai manager con compensi milionari oppure ai politici con pensioni stratosferiche non interessa (tanto i soldi per una pinacolada alle Mauritius, per loro, non mancheranno mai), si dovra' attendere un anno, forse due, o anche tre; ma il "popolino" ha la pelle dura e puo' sopportare persino di peggio.

giovedì 23 ottobre 2008

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Una su seicentoventidue milioni


- Sarebbe un peccato farsi sfuggire un’opportunita’ del genere, non e' vero signorina?

Chi stava rivolgendosi a me con atteggiamento complice, era un’anziana signora, anche lei con la schedina in mano ed in fila come tutti, ad attendere il proprio turno per giocare. Avevo deciso di farlo anche io. Nonostante fossi da sempre contraria ad ogni gioco in cui fosse esclusivamente coinvolta la sorte, cento milioni di euro era una cifra che effettivamente faceva gola.

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Arbeit macht frei


Trieste, 23 ott. - (Adnkronos) - Per allestire i campi nomadi "le risorse finanziarie si troveranno". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, a Trieste, a margine di una serie di impegni. Della vicenda, Maroni ha confermato di avere gia' parlato con il collega Giulio Tremonti: "E' tutto a posto", ha precisato.

mercoledì 22 ottobre 2008

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Cio' che cambiera' il mondo


(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Sono 12.346 le persone censite nei campi rom di Roma, Napoli e Milano. 5.436 sono minori con tasso di scolarizzazione 'molto basso'. I dati sono stati forniti dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Sono 167 i campi che sono stati censiti, 124 dei quali abusivi e solo 43 autorizzati. Dall'inizio di giugno, quando e' cominciato il censimento nei campi nomadi, 'stimiamo che oltre 13 mila persone si siano allontanate volontariamente' per sottrarsi all'identificazione'.

lunedì 20 ottobre 2008

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La figlia di Ceauşescu


Quella rumena e’ stata la piu’ tremenda fra le dittature nei Paesi dell'Est Europa. Il regime si differenziava da quello delle altre repubbliche ex sovietiche soprattutto perche’ era fortemente basato sul culto della personalita’; un’oligarchia di trecento famiglie al cui vertice c’era quella del dittatore; un mix di quanto di piu’ inumano poteva esistere, che mescolava il peggio sia del comunismo sia del fascismo del quale la Romania non si era mai del tutto liberata.

domenica 19 ottobre 2008

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Necrologio


Al funerale di Joerg Haider, di cui ho visto qualche immagine trasmessa in TV, l'unica cosa che spiccava era il faccione di Borghezio, sinceramente dispiaciuto per l'amico prematuramente scomparso. Era li', poveretto, contrito dal dolore. Immagino quante volte lui ed il caro estinto abbiano discusso, amabilmente, sulla piacevole fine da far fare agli zingari ed a quelli con la pelle un po' piu' scura, oppure ai meridionali, che per Haider (presumo) fossero pure gli abitanti della Val Brembana, ma questo Borghezio non lo doveva sapere...

sabato 18 ottobre 2008

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Dei delitti e delle pene


"Secondo il Pm il coltello era impugnato da Amanda Knox autrice materiale del delitto, Rudy Guede teneva ferma la vittima e con la mano destra effettuava violenza digitale e anche genitale sulla vittima mentre Raffaele Sollecito partecipava sulla destra di Meredith, tenendola ferma.

venerdì 17 ottobre 2008

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Ragazze, attente ai bergamaschi


Ci sono stati giorni in cui i mass media italici ci hanno sommersi di notizie di cronaca nera indicando, come elemento discriminante, innanzi tutto quello della nazionalita' o l'etnia di chi commetteva i reati. Chi non ricorda ad esempio il fatto terribile del "rumeno" che uccise la donna a Roma? E poi le tante notizie che parlavano di "albanesi" rapinatori, "magrebini" spacciatori, "zingari" scippatori e rapitori di bimbi, e cosi' via.

giovedì 16 ottobre 2008

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Sondaggi


- Si’, pronto?

- Buon giorno, posso disturbarla? Sono Caia Semproni della Ipr marketing. Stiamo facendo un sondaggio e gradiremmo avere la sua opinione. Le rubo solo qualche minuto del suo tempo.

mercoledì 15 ottobre 2008

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Qui lo dico e qui lo nego 2 (La Vendetta)


Allora, cari investitori improvvisati, traders d'assalto "de noantri", analisti fancazzisti e tuttologi della minkia, li avete persi i soldini in borsa?

Io credo di si'.
:-) (emoticon-sorrisino)

Credo di si' perche' non avete voluto dar ascolto ai Tarocchi magici di Nagyanya. Eppure eravate stati avvertiti, il 18 settembre scorso che qualsiasi "balzo" anche importante dell'indice doveva essere occasione di vendita, e non di acquisto euforico, perche' poi tutto sarebbe tornato a scendere. Fatto che si e' puntualmente verificato, fra ieri e oggi, annullando quasi completamente gli effetti della breve ripresa di lunedi' scorso.

domenica 12 ottobre 2008

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Perche' i salmoni risalgono il fiume?


Osserva la natura… ne trarrai insegnamenti che niente e nessuno ti potranno mai dare, Tündér, ne’ i grandi maestri di vita, ne’ alcun libro importante, perche’ siamo ospiti qui, e lo siamo solo per il tempo che ci sara' consentito di restare. Dobbiamo rispettare le regole… e' comunque il destino degli zingari di togliere il campo e partire e, bene o male, prima o poi ce ne andremo tutti.”

sabato 11 ottobre 2008

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Rapsodia Ungherese


Dicono fosse unica. Capelli neri come la notte e pelle chiara come la luna, cosi’ morbida e liscia al tatto da sembrare seta, seno piccolo ma perfetto, sodo e dai capezzoli impudenti, mani delicate dalle lunghe dita, e occhi che quando si accendevano illuminavano d’azzurro tutto intorno. Sapeva cio’ che del suo corpo piaceva e faceva impazzire gli uomini che incontrava.

giovedì 9 ottobre 2008

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Invidia


Intanto, i disordini per la mancanza del pane, erano all'ordine del giorno. Le carestie degli ultimi anni e il rigido inverno (il piu’ freddo a memoria d'uomo) fecero affluire da ovunque molti disperati affamati e stremati che iniziarono a vivere di vagabondaggio e di malaffare. Si mormorava che chi deteneva il potere, e viveva nel lusso piu’ sfrenato, avesse ridotto il popolo in quelle condizioni per farlo vivere nel terrore ed assoggettarlo ancor di piu’ ai suoi voleri. Rivolte e tumulti scoppiavano un po' ovunque tutti i giorni; i luoghi in cui era reperibile il cibo, soprattutto il pane, venivano presi d'assalto e gli stessi commercianti e commessi dei negozi venivano linciati ed impiccati nelle piazze.

martedì 7 ottobre 2008

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Il mio Paese e l'Italia


Quando frequentavo il ginnasio bilingue a Budapest, la Storia italiana faceva parte del mio programma di studio. Devo confessare che e’ sempre stata una materia per la quale, a causa delle mie origini ma anche per altri motivi che qui non desidero rivelare, ho sempre provato grande interesse. Purtroppo il programma finiva con gli avvenimenti conclusivi della Seconda Guerra Mondiale, e tutti gli accadimenti successivi erano rimasti per me sconosciuti fino a quando mi sono trasferita definitivamente nel Paese che ho sempre considerato un po’ anche mio: l'Italia.

E’ solo da una decina d’anni che, da autodidatta ma anche per ambientarmi meglio nel luogo ove avevo scelto di vivere, mi sono dedicata allo studio delle vicende che si sono susseguite dalla nascita della Repubblica fino ad oggi.

lunedì 6 ottobre 2008

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Ministri, economisti e tuttologi della minkia


Non piu' di una ventina di giorni fa, era il 18 settembre, il Tremonti, ministro dell'economia italica, in un'intervista al Corriere della Sera dichiarava che l’economia italiana era piu' solida di altre economie europee, e poteva pertanto fronteggiare meglio le turbolenze del sistema finanziario. Secondo il Tremonti, infatti, altri Paesi sarebbero caratterizzati da economie maggiormente dipendenti dai mercati finanziari rispetto a quella italiana, con la conseguenza di un eventuale impatto negativo di piu' grandi proporzioni in caso di declino dei valori.

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Parassitoidi


Il parassitismo e’ molto diffuso in natura. Diversamente dalla simbiosi, in cui la stretta relazione fra oggetti, azioni o persone diverse e’ finalizzata a trarne un beneficio reciproco, il parassita trae un vantaggio a spese dell'ospite creandogli un danno. Esistono numerosi esempi di parassitismo, sia nel mondo animale che vegetale, che si esprime in diverse forme, ma il parassita, pur sfruttando le funzioni vitali dell'ospite sottraendogli risorse, non ne causa mai la morte, poiche’, essendo il parassita privo di vita autonoma, dipende dall'ospite al quale e’ intimamente legato.

domenica 5 ottobre 2008

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La Notte


L’oscurita’ non mi ha mai fatto paura neppure quando ero bambina. Ho sempre trovato il suo silenzio confortante, avvolgente, rassicurante. Nel buio della mia immaginazione si proiettano fotogrammi sfuocati che a poco a poco assumono nitidezza. Sono i film dei miei sogni, dei miei ricordi, immagini di attimi banali solo per chi non li ha vissuti. I cari, dolci fantasmi del passato che solo di notte tornano a ricordarmi chi sono…

sabato 4 ottobre 2008

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Ricordo degli esami


Ricordo che ogni volta che dovevo sostenere gli esami, indispensabili per non avere un futuro da contadina oppure da operaia, era sempre un’angoscia. Dal risultato degli esami dipendeva infatti la mia vita, almeno cosi’ mi facevano credere quando ancora la Cortina di Ferro separava il mondo verticalmente, fra Est ed Ovest e non orizzontalmente, fra nord e sud, come avviene adesso.

venerdì 3 ottobre 2008

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Olimpiadi


L'Olimpiade del 2008 se l'e' aggiudicata il settantasettenne mago della finanza Warren Buffett, detto anche l'oracolo di Omaha, il quale, con un patrimonio di 62 miliardi di dollari, vince la medaglia d'oro. L'argento va al messicano Carlos Slim Helu, il piu' importante magnate delle telecomunicazioni dell'America Latina, ma bisogna dire che per aggiudicarsi il secondo posto, con un patrimonio di 60 miliardi di dollari, ha dovuto concorrere tutta la famiglia. In terza posizione, con appena 52 miliardi di dollari l'immarciscibile, ormai presente in ogni competizione, William Gates III...

giovedì 2 ottobre 2008

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Il pifferaio magico


C'era una volta una bellissima citta’ circondata dal mare, ove splendeva sempre il sole ed il cibo era delizioso, ma la gente che lo abitava, anche se gioviale, aveva un grosso difetto: l’avarizia.
Proprio per la bonta’ del cibo accadde che le cantine si riempirono a poco a poco di topi, e giacche’ i gatti erano stati cacciati via perche’ un pochino costavano ai loro padroni, i topi poterono moltiplicarsi, diventando cosi’ numerosi che, ad un certo punto, vivere in citta’ divenne impossibile. Era una bella vita quella dei topi. Ce n'erano di tutti i tipi e di tutte le dimensioni: topi, topini, ratti, rattoni, e per tutti c'era da mangiare in abbondanza; nei granai, nelle cucine, e nei magazzini dove era riposto il formaggio.

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«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

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Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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