«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

lunedì 30 giugno 2008

8
comments
Baskettofilo

Ciao, scusa se ti cito, ma sai, non posso farne a meno. E' come un riflesso condizionato, il mio, che risale ai tempi in cui frequentavo "cotal" immondezzaio. :-)
Guarda, in fondo non sono cattiva. Solo un pochetto fastidiosa... ogni tanto. :-)
Purtroppo mi saltano agli occhi certe similitudini "raffinate" e, come al mio solito, devo forzatamente (te l'ho detto, sono "condizionata") frantumare le balle al multinick di turno che ogni tanto "risorge".

3
comments
100 anni fa: Tunguska


30 giugno 1908, un bagliore fende il cielo della Siberia centrale. Per centinaia di chilometri si osserva quella che sembra una cometa fiammeggiante. Il fenomeno viene osservato dal Lago Baikal a Karsnoyark e i cacciatori evenki che vivono nella foresta racconteranno di aver visto un secondo Sole, che per dieci minuti interi affianca quello che sorge ogni mattina.

sabato 28 giugno 2008

16
comments
Utopia di una notte d’estate


L’ho conosciuto per caso una calda sera d’estate, in uno di quei bar frequentati da donne, perlopiu’ lesbiche, in cerca di avventure non impegnative.
Ricordo di essere rimasta piacevolmente sorpresa nel vederlo entrare.
Quando ha incrociato il mio sguardo stavo seduta su un alto sgabello, appoggiata al bancone, e bevevo un Grasshopper. Ostentava sicurezza, ed aveva una bellezza molto particolare. Non tanto fisica, quanto di quelle che scaturiscono dall’interno, e che i miei occhi affinati riuscivano a percepire. Il fiore azzurro che spiccava, infilato nell’occhiello della sua giacca, mi confondeva non poco.

Tenevo le gambe accavallate, sapientemente scoperte, ed il tessuto della gonna molto corta, arricciandosi, mi saliva su fino all'inguine.

19
comments
Quando non si ha nulla da dire


A volte sono anche troppo paziente con chi non e’ in grado di recepire le mie puttanate, ma che volete farci? Sono fatta cosi’. E' tutta colpa del mio carattere un po'... Orientale.
A proposito di orientale... Chissa’ se qualcuno le conosce. Sono sicura di si'. :-)

Sono due sfere cave, riempite di altre sfere piu' pesanti, collegate tra loro da un cordoncino. Si introducono nella vagina e provocano piacere con le vibrazioni causate dal loro movimento. Non c’e’ bisogno di fare niente per essere eccitate, basta tenerle dentro.

Gli uomini non hanno di questi giocattoli cosi’ sofisticati.

giovedì 26 giugno 2008

29
comments
Unicita': motivo di vanto


Anche nel virtuale, anzi, soprattutto nel virtuale la vanita' puo' essere manifestata in maniera estrema, quasi totale. I vari nick in calzamaglia, fra i quali, per coloro che non credono ad una virgola di quanto scrivo (e fanno bene), posso essere inclusa io stessa, hanno la capacita' di trasformarsi in tutto cio' che desiderano. Un po' di Wikipedia e qualche fotina scaricata da internet, ed ecco che si concretizza l'immagine di una Lara Croft pronta a dispensare le sue doti letterarie e le sue attenzioni virtuali ad ogni credulone che, nel web, improvvisatosi cacciatore, va a caccia della preda ideale.

Per creare un personaggio virtuale interessante, tale da suscitare la curiosita' dell'internauta medio, non occorre essere "un genio".

39
comments
Il nano sta sbroccando


Il potere esecutivo, generalmente posseduto da un'istituzione denominata "governo", e' in prima istanza il potere di applicare le leggi, distinto dal potere legislativo (che in Italia e' affidato ai due rami del Parlamento), che e' il potere di fare le leggi, mentre il potere giudiziario (affidato alla Magistratura) e' il potere di giudicare, ed eventualmente punire, chi non rispetta le leggi.

La separazione tra i tre poteri garantisce l'imparzialita' delle leggi e della loro applicazione.

Quando il Primo Ministro che presiede un governo, controlla allo stesso tempo anche la maggioranza nei due rami del Parlamento, detiene di fatto due di questi poteri.

mercoledì 25 giugno 2008

16
comments
La via della zingara


Devo dire che Klaudia e’ molto cresciuta. Adesso e’ una donna, ed ha maturato quella sicurezza che le mancava. Ha terminato gli studi con successo, ed ha iniziato a lavorare nel campo della moda. Questo la porta, molte volte, ad allontanarsi da casa per lunghi periodi, ad avere abitudini diverse, a conoscere gente nuova. La sua vita sta progressivamente divergendo da quella del piccolo paese dove ha sempre vissuto.

martedì 24 giugno 2008

15
comments
Nick in calzamaglia

Lui...



Lui in atteggiamento minaccioso...

14
comments
Il giorno prima


"Specchio, specchio delle mie brame, chi e’ la più bella del reame?”

Non era lo specchio della Regina, matrigna di Hófehérke, e neanche di Erzsébet Báthory, quello in cui la sua immagine era riflessa mentre si truccava, ma era comunque un bello specchio, di quelli usati nei camerini dei teatri, circondato di lampadine, con la luce giusta ma implacabile, tanto che se non riusciva a vedersi piu’ che perfetta, non aveva altra scelta se non rinunciare all’appuntamento.

Qualche volta, quando non si era vista abbastanza carina, era accaduto che avesse telefonato al cliente per annullare l’incontro, ma era cosa assai rara. Aveva ancora una bella pelle, compatta, senza imperfezioni, assente di rughe, finanche quelle d’espressione che, di solito, costringevano le sue colleghe piu’ giovani ad un'accurata opera di mascheramento.

lunedì 23 giugno 2008

2
comments
Ricetta: Asparagi alla "hacker"


Ingredienti per 4 persone: 40 asparagi, 4 grammi di farina, nick in quantita', vino e sale.

Preparazione: Sbollentare gli asparagi (ai quali e' stata tolta la parte bianca e piu' dura) in acqua salata per 5-10 minuti, finche' saranno teneri nella parte piu' estrema del gambo verde.

domenica 22 giugno 2008

18
comments
L'essenza della liberta'


Per una ragione o per l'altra, da pochi anni in Italia l'interesse per gli zingari e' aumentato esponenzialmente, e non sempre tale interesse rivela un proposito benevolo, o un motivo per conoscere e risolvere i loro problemi, che poi sono problemi di cittadini/e italiani/e, in quanto moltissimi/e di loro, pur mantenendo la loro cultura nomade svincolata dal possesso di qualunque cosa possa incatenarli/e ad un luogo, hanno acquisito da molto tempo la cittadinanza italiana.

E' pur vero che fenomeni migratori, come hanno avuto modo di svolgersi dal crollo della Cortina di Ferro in poi, non erano ipotizzabili venti anni fa, e l'Europa tutta si e' trovata impreparata di fronte all'enorme massa di persone che, fuggiasche da una vita precaria nella quale dovevano restare per ragioni politiche, hanno scelto la via dell'occidente piu' ricco e prospero, come percorso per alleviare la loro condizione di miseria.

sabato 21 giugno 2008

19
comments
Sabato pomeriggio


Pensieri qualsiasi di una donna qualsiasi in un pomeriggio qualsiasi

Un libro tutto al femminile: è donna l'autrice, sono donne le cinque protagoniste, è rosa l'atmosfera inframmezzata da colori autunnali e, talvolta, da pennellate a tinte fosche... nero e rosso. Cinque storie che si intrecciano, si rincorrono fino alla creazione da parte di Sara della società SMILE, acronimo delle iniziali del gineceo appena nato e che, dopo un tragico evento legato al crollo delle Twin Towers di New York, rivelano una realtà profondamente diversa da quella apparente.

7
comments
L'hacker



venerdì 20 giugno 2008

3
comments
Digital fingerprints


Sono le "impronte digitali" che contraddistinguono il nostro modo di muoverci nel web. Ciascuno/a di noi ne ha di sue particolari.
Io per esempio ho, come caratteristica abbastanza evidente, quella di scrivere con lettere non accentate (l'accento lo sostituisco con l'apostrofo). Cio' e' dovuto principalmente al fatto che la mia tastiera cirillica-americana e' priva d'accenti, ma sono talmente abituata a scrivere cosi', che anche con una tastiera italiana mi comporterei allo stesso modo.

12
comments
Stupro: crimine di guerra


Non esprimo alcun commento se non due semplici parole: "Era ora!"

"Non piu' reato minore, ma crimine di guerra: il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha riconosciuto la violenza carnale tra i piu' terribili abusi che si possano compiere in un conflitto.

giovedì 19 giugno 2008

3
comments
Fuoco e ghiaccio


Il blog e’ un diario personale, almeno per come lo intendo io, che tramite l’esposizione scritta di pensieri e stati d’animo, induce ad una rilettura in chiave piu’ distaccata, e quindi molto piu’ decifrabile, di quella parte della nostra personalita’ che gli altri riescono, forse, ad intravedere nei nostri comportamenti, ma che spesso a noi stessi/e resta celata. Per questo lo ritengo, come anche un diario cartaceo, uno strumento introspettivo sano e naturale.

3
comments
Yelena


E’ una brutta storia e non so da dove iniziare…
Mi chiamo Yana. Il cognome preferirei non dirlo perche’ non si sa mai chi potrebbe leggere cio’ che sto scrivendo, che non riguarda me, ma colei che e' stata la mia migliore amica: Yelena.
Eravamo due tipi di donna molto diversi io e Yelena.

mercoledì 18 giugno 2008

3
comments
Chriscarter

Tu che vivi nell'immondezzaio ove sguazzi nella melma con i tuoi multinick, forse ti stupirai di questo post scritto a distanza di alcuni anni, ma io so attendere. Non avere fretta fa parte della mia cultura orientale e, come vedi, per tua sfortuna, ho pure un'ottima memoria. :-)

Io so quali altri nick usi, e prossimamente, se avro' tempo e voglia, mi togliero' lo sfizio di dimostrare, a chi con te frequenta quel forum discarica umana che pare fatto apposta per essere il tuo habitat naturale, di quale materia sei fatto.

martedì 17 giugno 2008

5
comments
Il coraggio di essere puttane


Via del Campo c'è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.”


Ogni persona ha il diritto di fare della propria vita cio’ che desidera, se non infrange il minimo diritto altrui, ma la tal cosa non sempre e’ possibile.

lunedì 16 giugno 2008

0
comments
La Mafia russa in Italia


Fin dagli anni ‘90 l’Italia ha rappresentato, per la criminalita’ organizzata russa, un’isola tranquilla dove sono stati reinvestiti capitali illeciti, tramite l’esercizio di attivita’ imprenditoriali lecite, grazie anche a forti alleanze con le organizzazioni criminali italiane.
La prima rilevante azione di polizia contro la Mafia russa risale al 1995, quando a Modena, con l’operazione “Rasputin”, venne arrestato, accusato di riciclaggio d’ingenti somme di denaro illecito, Monya Elson, collegamento in Italia di Semyon Mogilevich.

Nel 1997 a Madonna di Campiglio, l’operazione “Scacco Matto” porto’ all’arresto di alcuni importanti esponenti della criminalita' russa, tra i quali Yuri Essine, accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al riciclaggio di denaro di provenienza illecita.

sabato 14 giugno 2008

36
comments
Internettualoidi


C'e' chi si sforza di dimostrare sensibilita' e dolcezza copia incollando testi di canzonette o poesie prese da internet. Anch'io potrei farlo. Sarebbe semplice: una bella ricerca con Google, tasto destro del mouse, ed opla'! I commenti fioccherebbero numerosi e gli zerbini ammirerebbero la mia infinita grazia.

1
comments
Esami di maturita'





venerdì 13 giugno 2008

4
comments
Vor v zakone - II parte


Mia moglie muore nel Dicembre del 1994. Prendo in considerazione la possibilita’ di ritornare in Russia, ma decido di restare a Budapest per espandere ancora i miei affari nel settore bellico. Acquisto altre due fabbriche d’armi: la Magnex 2000 e la Digep General Machine Works. Queste nuove acquisizioni mi danno il controllo dell’industria bellica ungherese.

22
comments
Vor v zakone - I parte


Premessa

Ho scoperto che l’uso di internet puo’ essere un ottimo metodo per curare la frustrazione. Quella che prende quando ci si accorge di essere “emeriti nessuno”, individui trasparenti per il mondo, insignificanti per la gente, inconcludenti nella vita.
Grazie al mezzo virtuale si possono infatti realizzare tutte le fantasie, recitare il film che immaginiamo, dar vita ai personaggi piu’ incredibili. Si puo’ essere protagonisti indiscussi, oppure semplici comparse.

giovedì 12 giugno 2008

1
comments
Caro amico clone


So che vai in giro a postare commenti su di me nei vari blog che sono collegati al mio.
Fai pure. La cosa non mi preoccupa. Capisco che hai un sacco di tempo da perdere e me ne rallegro.
Pero', scusa se mi permetto, potresti utilizzare un po' di quel tempo che ti avanza per navigare nel web alla ricerca di immagini e notizie piu' interessanti...

Dal tuo comportamento tutti hanno capito quanto tu sia vanitoso, e magari potresti godere nel riconoscerti qua e la'. :-)

martedì 10 giugno 2008

26
comments
Multinick

Sappiamo molto di questa figura, ultima frontiera dell’imbecillita’ umana. Ne abbiamo discusso a lungo, e chi mi conosce fin dai tempi forumistici sa quanto mi sia impegnata per sputtanare chi usa piu’ nick, e sguazza nelle fogne cercando d’insozzare quanta piu’ gente possibile. Stavolta vorrei provare a disegnarne il profilo psicologico. In base alla mia modesta esperienza ho infatti potuto notare come, dal comportamento di chi nel web e’ solito presentarsi con piu’ nick, emergano alcuni elementi che ne identificano la sofferenza patologica, ed il carattere da frustrato/a. Ne elenchero’ alcuni.

lunedì 9 giugno 2008

10
comments
Due fave con un piccione


Non scrivo quasi mai post di politica, in quanto noiosi ed inconcludenti, pero' a volte la politica puo' servire da spunto per altri argomenti.
Per esempio, sto notando come, nell'italico Paese, i problemi che esistevano prima delle elezioni sembrano essere stati accantonati.

29
comments
Erzsébet Báthory


Il mio nome era Erzsébet. Nacqui a Nyírbátor nel Regno d’Ungheria il 7 agosto del 1560. Mio padre Giorgio, barone Báthory, e la sua consorte, mia madre, la di lui cugina, baronessa Anna, appartenevano ad una delle famiglie piu’ potenti, ricche ed influenti del regno, e fra i miei parenti potevo annoverare notabili molto vicini all'imperatore, eroi di guerra, e persino un cardinale.

domenica 8 giugno 2008

7
comments
Sex at the Margins


Da un articolo di Barbara Placido.

« Si racconta che per anni la principessa Diana usciva di notte e in incognito si aggirava per le strade di Londra per regalare soldi alle prostitute. Perche’, per quella notte almeno, tornassero a casa senza dover lavorare.

6
comments
Ritratti - galleria dei forumisti

Scusandomi con chi, prima di me, ha avuto questa iniziativa, dato che era un po’ di tempo che ci stavo pensando, voglio provare anche io a fare qualche ritrattino.
Piu’ che una pittrice vorrei essere pero’ una fotografa. Senza fare alcun commento vorrei cogliere gli attimi, quelle espressioni particolari, a volte inattese, sperando che queste mie "istantanee" casuali, raggruppate tutte insieme come in un collage, possano aiutare a comprendere meglio i percorsi umani e professionali delle persone con le quali, magari, puo’ capitare persino di devirtualizzarsi.

3
comments
La guerra dei sessi

sabato 7 giugno 2008

4
comments
Per chi mi invia i complimenti in privato


Ho gia' spiegato quanto non riesca a sopportare questo tipo di complimenti, Chi ha letto qualche mio post sa bene di questa mia avversione.
E' una conseguenza di un certo tipo di "educazione" ricevuta, oppure (se fa piacere pensarlo), di un condizionamento al quale sono stata sottoposta, oppure di un semplice e puro spirito emulativo nei confronti di chi ho molto ammirato, e che aveva (appunto) questa filosofia che ho fatto mia.

venerdì 6 giugno 2008

7
comments
Antimaschilismo o responsabilita'?

Mi giunge, dalla mia amica, questo eloquente commento che vorrei trattare separatamente, cioe' come integrazione al post scritto ieri e che potete leggere QUI.

"Tu sai che spesso soprassiedo, consapevole dell’inutilità del confronto. So bene infatti, che il peggior sordo è colui che non vuole sentire. E l’ambiente in cui sguazziamo è sordo oltre che cieco.

2
comments
La ricetta dei biscotti


Con la ricetta della nonnina,
zucchero, latte, fior di farina,
e se poi d'oro hai il catenone,
puoi giustamente fare il... (inserite qui la vostra rima)


Il mio staff e' talmente prolifico d'idee, che addirittura mi sorprende. :-)

7
comments
Bonaventura e i tortellini

Plin Plin Pisellin !
Una testa sopraffina
che s'impasta di farina.
Con codino ed orecchino
assomiglia a un porcellino.
Sempre fa bellafigura
il signor Bonaventuraaa.
:-)

giovedì 5 giugno 2008

23
comments
Si leggeva in un forum

Si leggeva in un forum, io ed una mia amica. Non in uno di quei forum immondezzai in cui le persone utilizzano il mezzo virtuale per costruirsi storie da vivere nella propria testa. Un forum di quelli normali, come dovrebbero essere tutti i forum, gestiti da gente normale, in cui chi esercita il potere d’amministratore e’ tutto fuorche’ un immaturo con velleita’ dittatoriali. Uno di quei forum frequentati da gente che vuol discutere con la gente, ed in cui si scambiano opinioni, senza presenza di multinick vari che arrivano a “zerbinare” al momento opportuno. Un forum come quelli che esistevano una volta.

mercoledì 4 giugno 2008

17
comments
Soylent Green


Anno 2022: la Terra è devastata dall'inquinamento e dalla sovrappopolazione. La natura incontaminata non esiste praticamente più, ed il clima è stravolto in senso torrido. Le stagioni si sono ridotte ad una perenne estate che dura tutto l'anno, con 32° di temperatura. New York, dove si svolge la storia, è un formicaio di 40 milioni di abitanti pressati in fatiscenti condomini, il dominio tecnologico è tramontato e gli oggetti che ha prodotto stanno cadendo a pezzi, per mancanza di ricambi, manca pure la corrente elettrica, e il cibo e l'acqua sono razionati.

56
comments
Non sono


Non sono una donna importante.

Non sono un tulipano nero.

Non sono una poetessa.

Non sono una preda.

domenica 1 giugno 2008

24
comments
L'addio


Sapevo che non avrei dovuto farlo, ma in qualche modo glielo dovevo. Non aveva mai sentito la mia voce, pero’ credo che abbia intuito immediatamente.

“Ciao, ti disturbo?”

“Chi… chi e’ che parla? “

Post Recenti

Commenti recenti

Blogroll

«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

Meteo Tokaj

Offline...

Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Misura la forza della tua Password

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

LinkWithin