«La musica viene dall'anima e a chi non ha avuto fortuna, le canzoni che parlano d'amore, amore materno, amore tra amanti, rendono migliore la vita. E' stata la musica che ha fatto degli tzigani un popolo forte.»

giovedì 31 gennaio 2008

6
comments
Bonaventura e la farina



Se il signor Bonaventura qui diventa una rottura

mi vedro' teste' costretta a prestargli una lametta.

Tutto cio' che lui puo' fare e' tagliare e ritagliare

cosi' da veder mattina imbottito di farina.

4
comments
La pubblicita' sui siti web

In internet ormai ci sono tantissimi siti web in cui le ragazze pubblicano le loro inserzioni corredate di foto, rates e quant'altro possa essere utile all'esercizio della professione di escort.

Personalmente sono stata sempre contraria a pubblicare i miei annunci in siti che raggruppassero piu' ragazze, privilegiando qualcosa di strettamente personale che potevo curare ed aggiornare (grossolanamente al vero) da sola, pero' anche io una volta ho pubblicato i miei annunci in un sito del genere.

4
comments
Buon giorno e buona giornata...

... che sia una giornata ricca di sorprese ed emozioni.
Grazie per aver inserito il mio scritto nei commenti
complimenti per la cordialita' giornalistica dell'inserimento....
Leggero' con piacere il tuo blog. Leggero' senza commentando, leggero' per conoscere, leggero' per piacere d'imparare, leggero' per piacere di riflettere. Leggero' per il piacere di leggere. Leggero'....... per curiosita'.

mercoledì 30 gennaio 2008

15
comments
Una email storica

Risale all'anno 2000, quando ancora esercitavo ed ero nel pieno dell'avventura. A quei tempi non esisteva Chiara di Notte. Esisteva solo la escort, ovviamente con il suo nick da escort che non rivelero'.

In tale email (nella quale nascondero' i dati di chi me la spedi' e sostituiro' il nome che usavo con quello di "Chiara") c'e' la prova del fatto che quando dico di essermi iscritta nel 2000 al primo forum (gruppo di discussione) che trattava l'argomento prostituzione in Italia, non mento.

5
comments
La violenza

Mentre sui forum continuano a discutere di nani, ballerine, hackers e cuochi di asparagi, e sui blog, creati apposta per me, continuano le solite inconsistenti calunnie (ci vorrebbe una faccina assonnata) ad opera dei soliti noti, desidero dedicarmi ad un tema che mi sta a cuore: quello della violenza sulle donne.

1
comments
La personalita'

Il modo in cui viene portato avati un blog rivela un'infinita' di cose sulla personalita' di chi ci sta dietro. Non sono tanto gli argomenti trattati. Questi fanno si' intravedere le idee della persona (convinzioni politiche, religiose, morali), ma non svelano la natura interiore, il carattere e tutti quei piccoli dettagli che, ad una prima analisi, possono sfuggire.

Credo che chi mi legge si sia gia' accorto/a di quanto io sia puntigliosa, cocciuta, spesso rompipalle, ma che, d'altro canto, abbia ben chiaro il fatto che che non sono mai aggressiva con lo scopo di ferire qualcuno, bensi' sono mossa solo da un atteggiamento difensivo.

martedì 29 gennaio 2008

1
comments
Chi io? No, un'altra persona!

Chi era implicato nel sito Nottiescort.com (adesso scomparso)? Eri tu?
Chi io? No, un'altra persona!

Chi ha clonato il blog di Illustre1966 pubblicandovi fotografie e notizie personali non autorizzate? Sei stato tu?
Chi io? No, un'altra persona

1
comments
Grazie Luka

Non so come chiamarti, misterioso personaggio che ormai da mesi continui a mantenere viva l'attenzione su di me. Se non ci fossi stato credo che avrei dovuto inventarti, poiche', come sai, la mia proverbiale vanita' mi spinge nella perenne ricerca della notorieta' a tutti i costi.

Chi si sarebbe ricordato di me dopo che e' trascorso cosi' tanto tempo dal momento in cui ho smesso di scrivere nei vari forum? Quei forum che tu frequenti assiduamente (pare che tu ne possegga anche uno) utilizzando i tuoi 12875 nickname, numero che aumenta costantemente in quanto, ogni notte (dato che non hai un cazzo da fare), continui a crearne di nuovi.

1
comments
Solo un breve intermezzo...

Per dire che ci sono persone che hanno adottato la violenza come comportamento "normale", quotidiano e trattano ogni cosa, ogni fatto seguendo la regola del "o fai e dici come voglio io oppure ti spacco i denti... e li spacchero' anche a tutte le persone che cercheranno di darti aiuto... ed anche a coloro che semplicemente avranno qualcosa da ridire sul mio operato."

1
comments
Stereotipi e luoghi comuni della violenza

Si crede che la violenza verso le donne sia un fenomeno poco diffuso.
Invece è un fenomeno esteso, anche se ancora sommerso e per questo sottostimato. Ci sono molte donne che hanno alle spalle storie di maltrattamenti ripetuti nel corso della loro vita.

Si crede che la violenza verso le donne riguardi solo le fasce sociali svantaggiate, emarginate, deprivate.
Invece è un fenomeno trasversale che interessa ogni strato sociale, economico e culturale senza differenze di età, religione e razza.

10
comments
Ve lo dico io chi e’ Chiara

Notando che nell’immondezzaio parlano (e come potrebbero fare altrimenti?) ancora di me QUI e c'e' chi tenta di confondere le acque in modo che non emerga la verita', e soprattutto non emerga il comportamento fetente di alcuni personaggi che ancor oggi si aggirano spargendo in tutte le direzioni i loro escrementi virtuali senza che nessuno li contrasti, allora ve lo dico io chi e’ Chiara.

lunedì 28 gennaio 2008

2
comments
Un monumento per gli invisibili

Mi pare una NOTIZIA degna di essere annotata nel mio diario.

"Berlino, 28 gen. 2008 - Verranno eretti a Berlino due monumenti in memoria degli zingari e degli omosessuali uccisi dai nazisti. Lo ha annunciato oggi il ministro tedesco della Cultura Bernd Neumann, dopo l'approvazione formale della commissione affari culturali. I lavori per la costruzione del monumento in memoria dei 500mila Sinti e Roma massacrati nei campi di sterminio nazisti, cominceranno il mese prossimo presso il parco del Tiergarten a Berlino, vicino alla sede del Parlamento."

25
comments
Gli emulatori

Ormai non mi sorprendo piu' di nulla. Sono anni che, periodicamente, lungo il mio cammino appare qualche idiota che tenta di attribuirmi identita' non mie.

Si fanno strane congetture, illazioni... a volte si rasenta la calunnia.

E' un modo di fare che alcuni inesperti del Diritto (ma anche della vita) usano spesso scimmiottando certi giornalisti da operetta che, per attrarre i lettori, non esitano talvolta ad esercitare pienamente la loro disonesta' intellettuale.

13
comments
Attenzione - Warning

Vorrei comunicare che il blog all'indirizzo:

http://www.chiaradinotte.blogspot.com/ non mi appartiene.

Si tratta di un clone creato da un evidente disturbato mentale.

-----


I would like to inform you that the blog at the address:

http://www.chiaradinotte.blogspot.com/ is not mine.

It's just a bad reply, made by somebody evidently not in a good mental shape.

domenica 27 gennaio 2008

3
comments
Il giocattolo

Il bimbo piange e si dispera per avere un giocattolo nuovo e quando riesce ad ottenerlo e’ felice.

Ci gioca fino a quando, puo’ capitare, il giocattolo si rompe (spesso per colpa sua, ma non se ne rende conto). In tal caso la perdita e’ per lui talmente grande che quel giocattolo diventa il piu’ importante fra tutti quelli che possiede.

Vuole quello e solo quello, ed a poco valgono i tentativi degli adulti di consolarlo con altri giocattoli anche piu’ belli.

2
comments
Aurora


Sulla scrivania i segni di una notte passata a "dipingere". Una tazza sul cui fondo sono ancora umide le tracce del te’ ed i fogli scritti a mano sparsi in giro, parlano di me.

Amo radunare pensieri utilizzando carta e penna… anzi, non una penna ma una matita che, di tanto in tanto, ho l’abitudine di appuntire mentre inseguo qualche ricordo ribelle che tenta di sfuggirmi.

sabato 26 gennaio 2008

14
comments
Buon giorno Esculappio


Come sta? Gia' finite le vacanze? Gia' terminato il periodo sabbatico? Sa che oggi e' appena il 26 gennaio 2008 ed e' solo di pochi giorni fa il suo annuncio di volersene star fuori dal virtuale?

Ci vuole "arte" per riciclarsi "ad arte" e lei (ahime') ha sempre dimostrato di non esserne capace. Chissa' se i suoi "amici" l'avranno riconosciuta come l'ho riconosciuta io. :-)

Non s'arrabbi per cortesia, cerchi di restare, per quanto possibile, calmo e rilassato. So che quando lei s'inalbera, grande e grosso com'e', rischia di far danni e le tastiere del suo PC ne sanno qualcosa. Dopotutto cambiare nick non e' una grave colpa. Molti lo fanno, non si preoccupi. Non sara' ne' il primo nell'ultimo...

4
comments
Stanotte...


Stanotte desidererei introdurmi nei tuoi sogni.

Avrei voglia di sorprenderti nell’istante in cui ti abbandoni. Entrerei come una clandestina attraverso le palpebre assopite che, come vedette stanche catturate dal sonno, lascerebbero indifesi tuoi occhi.

Dapprima mi avventurerei nella foresta dei tuoi pensieri. Li sentirei scorrere come la linfa negli alberi. Sentirei il profumo dei fiori del bosco, del ciklámen non del tutto dischiuso e come un’ape assaporerei il dolce nettare del suo polline.

Poi correrei nella sconfinata pianura inseguendo i tuoi sogni piu’ inconfessabili e come Salome’ danzerei a piedi nudi, incantandoti, mentre una fresca pioggia scioglierebbe i veli del pudore.

giovedì 24 gennaio 2008

31
comments
Avevo un gatto

Un atteggiamento tipico di chi non vuol cadere nella trappola polemica e' quello di glissare riguardo alle provocazioni, ignorare i personaggi che insultano (che nel virtuale sono spesso cloni anonimi di chi poi relaziona con un'altra "faccia" piu' amichevole), far finta di nulla e lasciar che il tempo smussi la questione e faccia sfumare quelle illazioni che sul momento possono sembrare pungenti.

mercoledì 23 gennaio 2008

32
comments
Tipi di uomini

Ogni tanto un "copia-incolla" concedetemelo :-)

"...a seguito di un'approfondita indagine che dura da anni, fatta da me e da alcune amiche, sono riuscita a dividere gli uomini in categorie. A dire la verita' non e' stato molto difficile, dato che sono cosi' prevedibili..."
NOANDA (l'autrice)

lunedì 21 gennaio 2008

9
comments
Risveglio in Sokolniki - Storia di Vlada (Interludio)


La prima cosa che vedesti aprendo gli occhi fu il volto di Slavik. Stava ancora dormendo. Con lui non avevi fatto sesso. Avevi fatto l’amore.

Capita che lo si desideri anche se non lo vogliamo, amore mio, perche’ il cuore non batte mai in sintonia con la volonta’. Procede autonomo, seguendo la corrente impetuosa di un fiume che conduce laddove non e’ possibile presagire.

domenica 20 gennaio 2008

24
comments
Warholpedia 1

Dieci punti su cui riflettere, senza farsi venire il mal di testa, espressi dal piu' grande filosofo del nuovo millennio. Questo e' il primo decalogo. Ovviamente ne seguiranno altri.

  • Forse tu sei ancora normale, in un contesto dove di tali ce ne sono veramente non moltissimi, che arrivano persino ad avere più nick, onde dar sfogo alla loro aridità ed alle loro tremende frustrazioni, per non parlare invece di quelli che vorrebbero psicanalizzare quelli che sono normali.

sabato 19 gennaio 2008

21
comments
Esiste un modo?


Sono anni che frequento il web. Prima come escort; avevo il mio sito ed anche un nickname con il quale partecipavo alle discussioni sui forum che a quei tempi iniziavano a nascere in Italia sull’onda del successo del britannico C69. Poi, una volta cessata l’esperienza e messa (si fa per dire) la testa a posto, come persona meramente virtuale, Chiara di Notte, continuando ad interagire con cio' che ho soprannominato “i bordelli di Calcutta”.

In tutto questo tempo cio’ che ha stimolato il mio interesse e’ stata primariamente la curiosita’ nei confronti di un universo maschile che fino ad un certo punto della mia vita avevo sempre osservato da “sotto le lenzuola”, poi, successivamente una passione per il mondo virtuale e tutto cio’ che concerne il comportamento di chi all’interno di esso si muove.

giovedì 17 gennaio 2008

32
comments
E continua...


E continua l'avventura del signor Bonaventura
che padrone e' diventato di un bordel ben avviato.

Poi s’e' messo a far denari commerciando in siti vari
e alla banca ora riscuote numerose banconote.

Or che dei milioni e' stufo fa il commercio del tartufo
ma il signor Bonaventura sogna ancor Fuerteventura.

16
comments
La foto e l’anima


E’ un bel pomeriggio pieno di sole. Spira un leggero vento da est ed il cielo e’ sgombro da nubi in questo agosto che e’ uno dei piu’ caldi degli ultimi anni.

“Sbrigati, ma quanto ci metti?”

Ho fatto tardi a prepararmi. Indosso un vestito leggero e sbracciato color blu, con disegno “provenzale” a fiorellini bianchi, che ho acquistato per due soldi al mercato in citta’. Non e’ di grande qualita’ ma e' comodo. Lungo fino alle ginocchia, ha una lunga fila di bottoni sul davanti che lo rende un po' austero ma lascia aperti due spacchi laterali dai quali si intravedono le gambe che non sono mai state il mio punto debole. Ai piedi un paio di sandali bassi, senza tacco e con la suola di gomma per poter camminare comodamente sui ciottoli e sull’erba.

mercoledì 16 gennaio 2008

8
comments
Millanteria


La pratica che certe persone utilizzano per spacciarsi per chi non sono (ne abbiamo un piccolo ed innocente esempio QUI) e che porta taluni a perdere progressivamente il contatto con la realta' fino al punto in cui diventano persino violenti nei confronti di chi osa contestare la "loro verita'", e' ormai nota e nella virtualita' trova modo di esprimersi in modo assai piu' deciso.

3
comments
Racconti

Leggendo qua e la' in internet, spesso si trovano delle vere fuoriclasse. Scrittrici eccezionali che riescono a focalizzare attimi, dipingendoli come quadri in cui, oltre ai colori, e' possibile assaporarne i profumi fatti di sensazioni.

Ne ho scovata una QUI che e' una vera "perla" e pare abbia un talento incredibile in quanto a capacita' narrativa.

martedì 15 gennaio 2008

21
comments
Chi cerca trova

A forza di cercare alla fine si trova...

Qualcuno si e' lamentato di presunte pubblicazioni e diffusioni illegittime di indirizzi e dati privati.

Beh, bisogna stare attenti perche' talvolta siamo noi stessi a scrivere in giro le nostre cose per poi dimenticarcene...

5
comments
Si parla di me

Nonostante tutti i miei post siano stati eliminati con il "Big Ban", se fate una piccola ricerca nell'immondezzaio troverete ancora traccia della sottoscritta in numerosissimi 3D.

Ho spesso imputato taluni comportamenti particolarmente accaniti all'invidia oppure all'ignoranza e tuttoggi non sarei in grado di stabilire le ragioni di tanto odio che si legge in alcuni commenti, pero' devo dire che nel marasma ho anche incontrato belle persone e rileggere oggi i loro post mi rende in parte non totalmente insoddisfatta di aver frequentato quel luogo. In pratica non mi sento di aver buttato via del tutto il mio tempo.

lunedì 14 gennaio 2008

0
comments
Non ci provare...

Lucenera, noto che QUI ci stai provando con Italy47.

Enno' carissima, non ci provare. Quell'uomo e' mio e se non fossi certa che il tizio millanta doti che non ha potrei dirti anche la consueta frase "molla l'osso!" :-)

Gia' scrivevo di lui QUI che tu non eri ancora (forumisticamente) nata .

Quindi fai la brava e mettiti in coda :-)


PS: E non cercare di ripiegare su Docu perche' anche con LUI sono arrivata prima di te :-)

34
comments
Le regole del gioco


Capita talvolta che, frequentando ambienti virtuali, una donna coltivi un’amicizia maschile interessante ed intellettualmente stimolante, al punto che si abbandona in forza di un coinvolgimento e di un’affinita’ che sembrano rinsaldarsi giorno dopo giorno.

Fino al momento in cui lui rompe l’implicito accordo nel tentativo di modificare le regole del gioco, spiazzando l’altra persona e creando i presupposti per la rottura. Quando questo accade gli interlocutori si infilano in una gabbia fatta di principi e di “paletti” dalla quale e’ quasi impossibile che riescano ad uscire.

domenica 13 gennaio 2008

14
comments
Quanto prendi?


“Se chiedi quanto costa significa che non te lo puoi permettere”. Non ricordo chi l’ha detta pero’ e’ una frase che ho usato spesso durante gli anni della mia avventura e serviva piu’ che altro a giustificare il mio rate ai tempi in cui un dollaro valeva 2.300 lire.

Solitamente questa frase, che sovverte in parte la ormai nota legge del mercato, viene declamata da chi offre qualcosa che non e’ alla portata di tutti e comunica il seguente messaggio: “sei uno dei privilegiati che possono permetterselo?”

sabato 12 gennaio 2008

11
comments
Il valore di un sogno


Nemorino, povero e stolto, e’ innamorato della bella Adina, da tutti corteggiata:

Quanto è bella, quanto è cara!
Più la vedo, e più mi piace...
ma in quel cor non son capace
lieve affetto ad inspirar.
Essa legge, studia, impara...
non vi ha cosa ad essa ignota...
Io son sempre un idiota,
io non so che sospirar.
Chi la mente mi rischiara?
Chi m'insegna a farmi amar?

venerdì 11 gennaio 2008

13
comments
Sgrammaticati

Questa occasione non me la perdo :-)

Leggo...

BLACKLEATHER ha scritto:

HANNO EFFETTUATO DELLE DISMISSIONI LA DOVE NON ERANO COMPETITIVI....BEI BREVETTI...MA NON ERANO NELLE GIUSTE "DIMENSIONI". INDUSTRIALI....EFFETTO DELL'ABBANDONO DELLA CURA ROMITI DEGLI ANNI '80!!!E PER I TITOLI....PARLAVAMO DI MILANO...NON NASDAK......E NEMMENO DOWN-JONES


Risponde Miticpippo che invece la sa lunga:

17
comments
Il rifiuto


Riporto questo breve commento di Strider ricevuto nel post "Proverbi":

"Avresti tante cose da dire e il talento per dirle, invece continui imperterrita a parlare di…"

Forse non ha tutti i torti e gli ho chiesto quali, secondo lui, sarebbero le cose che avrei da raccontare. Non ho ottenuto risposta, cosi' ho pensato...

A cosa avra' voluto riferirsi? Cosa ci potrebbe essere d’interessante nella mia vita da raccontare? Dopo tutto e' stata normale... almeno dal punto di vista della vita di una devochka.

Che si riferisse (tiro ad indovinare) alla piu' bella scopata fatta con un cliente? Oppure alla piu' brutta? Oppure ad altre curiosita' erotico-sessuali che normalmente attirano l'attenzione di un pubblico "medio" di lettori quasi tutti uomini?

giovedì 10 gennaio 2008

4
comments
Il signor Bonaventura


Qui comincia l’avventura
del signor Bonaventura
che’ i fetenti in Internett
gli han rubato la ricett.

Narrerem di lui il passato
a partir da quando e' nato
e poi in tempo assai reale
l’avvenir multimediale.


Il signor Bonaventura racconta in giro di aver subito un grave affronto. Secondo lui degli infami avrebbero divulgato in internet delle notizie che lo riguardano e delle quali e' gelosissimo: la ricetta segreta per cucinare la pasta e fagioli senza le "codeghe".

5
comments
Nostalgie del passato


La magyar gárda (guardia ungherese e lo scrivo in minuscolo perche’ non vale il carattere maiuscolo) e’ un’organizzazione di estrema destra, espressione del movimento extraparlamentare jobbik (abbreviazione di jobbik magyarországért mozgalom, anche questo scritto in un premeditato minuscolo) che in Ungheria raccoglie simpatie ed adesioni fra i giovani (maschi e femmine) provenienti da ambienti di ultra’ e di nazi-skin che inneggiano al razzismo.

mercoledì 9 gennaio 2008

12
comments
Proverbi

In riferimento al mio Post del 21 Dicembre 2007:

L'anno nuovo forse sta portando un po' di chiarezza nelle giornate buie e tempestose dell'immondezzaio. Dopo l'ennesima boutade condita a base di fotografie, illazioni, sputtanamenti, falsificazione della verita' e minacce varie, pare che i responsabili siano stati individuati.

Avere troppi nick a volte puo' essere micidiale: se si sbaglia il login oppure se si utilizza un modo di scrivere identico tale da lasciare troppi percettibili punti di collegamento a poco valgono le "arrampicate" sugli specchi successive per spiegare che si trattava di uno scherzo o di un malinteso.

martedì 8 gennaio 2008

5
comments
C'era una volta...


C’era una volta una bimba. Aveva capelli corvini, lunghi e pettinati in modo che una treccia le ricadesse sulla spalla ed aveva occhi, grandi, chiari, di un colore indefinito che cangiava tra il verde e l’azzurro toccando a volte tonalita’ di un grigio impossibile, quasi mai percepibile se non nelle fredde e brumose giornate invernali.

Non era ne’ piu’ bella ne’ piu’ brutta, ne’ piu’ intelligente ne’ piu’ stupida, ne’ piu’ pulita ne’ piu’ sporca delle altre bimbe e come tutte le bimbe amava le fiabe.

Con lo sguardo incantato la si poteva scorgere nelle notti di luna, affacciata a quel palcoscenico popolato da gnomi, folletti, lupi mannari, draghi, principesse, cavalieri, streghe ed orchi di cui Nagyanya era regista, scenografa e attrice al tempo stesso.

lunedì 7 gennaio 2008

16
comments
Il Peccato Originale


In questi giorni in cui sono stati riproposti personaggi e momenti che hanno segnato il mio percorso all’interno del mondo dei forum e dei blog, mi sono venuti in mente alcuni post che ho scritto, dei quali puo’ essere interessante una loro rilettura e credo che in questo mio diario non possa mancare quel post che ha segnato il momento da cui tutto e’ ripartito, dopo una mia assenza dal web durata circa due anni.

domenica 6 gennaio 2008

28
comments
Crudelia

E’ stata una fra le mie prime amiche nel mondo virtuale da quando ho iniziato a muovermi in esso, cioe’ dal 2000 e forse e' stata anche l'unica vera in un certo periodo della mia esperienza forumistica. Di lei (cioe’ della donna che stava dietro a quel nick) ricordo le lunghe chattate, il sentimento di stima reciproca che ci legava, la sua cultura e la sua spiccata personalita’. Ricordo anche i dissapori che furono causati da determinati personaggi fetidi e tutto cio’ che poi in seguito ci ha portate a slegarci.

sabato 5 gennaio 2008

95
comments
Ivica i Baba Jaga


Quel giorno ero serena. Guardavo attraverso la finestra che si affacciava sull’orizzonte dolcemente imbiancato dalla nevicata notturna, segnato dall’incerta ferita della strada ciottolosa che tagliava a meta’ i vigneti ormai nudi e che congiungeva il grande spiazzo antistante il casale di pietra screziata con la strada principale, distante alcune centinaia di metri, che portava in citta’.

Pensavo a cio’ che avrei dovuto fare. Mentalmente assegnavo i compiti alle mie sorelle. Era una cosa di cui solitamente si occupava Mama, ma quel giorno lei era rimasta a letto a causa di una fastidiosa influenza che aveva colpito anche Alida e Petra, cosi’ avrei dovuto essere io ad occuparmi del problema organizzativo, seguire cio’ che riguardava la supervisione generale, gli eventuali contatti con i clienti ed i fornitori ed inoltre una notevole mole di documenti contabili da registrare per i quali mi sarei fatta aiutare da Beatrix.

Post Recenti

Commenti recenti

Blogroll

«Le ricerche dedicate alla condizione femminile in eta' antica si scontrano con un ostacolo che e' strutturale: l’assenza pressoche' completa di testimonianze che non siano mediate attraverso una prospettiva maschile, pur con alcune eccezioni, fra cui il caso di Saffo. Le donne antiche sono cioe' oggetto ma non soggetto di testimonianza. Da questo deriva il mio interesse per i discorsi maschili sulle donne, per la costruzione sociale e culturale degli stereotipi e dei pregiudizi relativi al mondo femminile, per la loro frequente assunzione a dogmi pseudo-scientifici e per la loro costituzione in una compiuta teoria della differenza sessuale»

Meteo Tokaj

Offline...

Il significato della vita

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita."

Ecco cos'è il razzismo

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.
Subito, il più sveglio esclamò:
-Il razzista è il bianco che non ama il nero!
-Bene! Dissi. –E il nero che non ama il bianco?
Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

(Kossi Komla-Ebri)
Libertà

Noi Zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza, al potere, alla scienza ed alla gloria.
Viviamo ogni giorno come se fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto: un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento sia molto meglio essere stati Zingari che re.
Non pensiamo alla morte. Non la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno le piccole cose
che la vita ci offre e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
E' difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane cose sugli Zingari.
Si dice che leggono l'avvenire nelle stelle
e che possiedono il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci
e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

(Spatzo)

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Misura la forza della tua Password

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

LinkWithin