giovedì 11 dicembre 2008

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Domanda ed Offerta

Sono anni che non sento parlar d'altro che della famosa legge della domanda e dell'offerta. Comprendetemi, provengo da un Paese dove l'economia era gestita e pianificata dallo Stato ed i termini "Liberismo" e "Legge di Mercato" hanno iniziato a far parte del mio vocabolario solo dopo il crollo del Muro di Berlino. Poi, quando giunsi in Italia, mi fecero capire con semplici parole che tutto girava intorno a questi presupposti: "Vuoi fare la modella? Ok, sei carina, pero' sai quante ragazze carine ci sono in giro? Va bene, pero' renditi conto che centinaia di ragazze come te ci chiedono di poter lavorare. QUINDI, cio' che ti spetta e' QUESTO!"

E quello che davano a me era la meta' di quanto davano ad una modella, ad esempio, americana o inglese, perche' di modelline dai Paesi dell'Est ne arrivavano anche troppe.

Sono riuscita a rompere il meccanismo solo quando ho scelto di fare la "libera professionista" e mi sono spacciata per olandese, ma anche in quel caso c'era chi, lamentandosi dei soldi che chiedevo, mi riempiva la testa con le varie menate: il libero Mercato, e l'offerta che supera la domanda ,e blablabla'.

Alla fine, ho capito come funziona il meccanismo e mi rendo conto che quando l'offerta di un bene o di un servizio e' veramente eccessiva rispetto alla domanda, il prezzo di conseguenza scende, finanche a giungere prossimo allo zero.

Adesso vedo che in Italia tutti farebbero carte false per essere eletti in Parlamento: si litigano per mesi dicendosi di tutto pur di accaparrarsi un posticino fra quelli che contano. Allora mi chiedo: perche' gli italici non applicano con questi signori la legge di Mercato?

"Ehi ciccio, guarda quanti vogliono stare li' abbarbicati a quella poltrona. E tutti i giorni coloro che vorrebbero fare il parlamentare aumentano di numero. L'offerta supera di molto la domanda. QUINDI quello che ti spetta e' QUESTO: 1 euro!

Anzi, direi di piu', dato che i posti sono pochi e i pretendenti molti, gli italici invece dare un compenso ai parlamentari potrebbero addirittura chiedere a loro i soldi, mettendo gli scranni all'asta.

"Chi offre di piu'? Venite siore e siori, fate la vostra offerta per questo posto da ministro delle pari opportunita'... quindicimilioni e uno... quidicimilioni e due... quindicimilioni e tre! Aggiudicato a quella morettina laggiu' in fondo che si sta leccando le labbra!"

Invece questa gente continua ad incassare compensi spropositati persino rispetto a quelli dei loro colleghi dei Paesi piu' ricchi, ed i posti in piu' ambiti d'Italia vengono assegnati solo a chi sa leccare meglio il culo ed il pisello.

10 commenti :

CyberMaster ha detto...

...non fa una piega...

Antonio ha detto...

"...ed i posti in piu' ambiti d'Italia vengono assegnati solo a chi sa leccare meglio il culo ed il pisello."
la cosa peggiore è che questo avviene anche nell'imprenditoria privata da ormai 15 anni !!
fino a quando erano solo i politici...ci accollavamo la situazione come una tara, forti comunque di una imprenditoria efficiente..ma ora come faremo ?,,,come faremo che siamo alla mercè di una classe dirigente di leccaculi ?

Duval ha detto...

Mi sorge una domanda, di carattere generale.

Leggo questo blog e trovo spesso denunce condivisibili sulla impresentabilità delle nostre classi dirigenti: politici in primis ma anche finanzieri, imprenditori, ...

Scorro il blogroll di Chiara e leggo, tanto per citarne uno, su MenteCritica le stesse circostanziate denunce.

Vado ad immergermi fra i puttanieri da bassifondi di Escortforum e ... anche lì trovo sempre meno "figa" e sempre più denunce; da nick di destra, di sinistra e anche di centro.

Esco in strada e sento denunce, dal giornalaio, dal barbiere, al supermercato, in autobus, al policlinico ...

Allora penso: cazzo ma come siamo messi male, cosa potrei fare per migliorare la situazione? Ha ragione Chiara a dire "cominciamo ognuno a portare una goccia di buongoverno che alla fine diventerà un mare" ?

Mi pare una cosa accettabile ma, spetta un momento, io ho studiato statistica e un pò ricordo ... c'è qualcosa che non mi quadra.

Se il cento per cento di coloro che sento o leggo, in famiglia, in strada o su internet, denuncia il malaffare di altri, e mi pare in perfetta buonafede, significa statisticamente che gli onesti denuncianti sono la stragrande maggioranza e gli "altri", i disonesti denunciati, una esigua minoranza.

O significa che io, che mi sento onesto denunciante, avendo l'opportunità di accedere ai privilegi, muterei rapidamente in disonesto denunciato?

In questo caso la mia goccia sarebbe veleno.

Antonio ha detto...

x Duval
se posso permettermi io non credo che sia un problema statistico.
semplicemente quando le cose vanno male ci si da la colpa l'un con l'altro, e il risultato è che alla fine tutti brontolano.
Riguardo alla tua ultima affermazione (...muterei rapidamente in disonesto denunciato) capita a molti che raggiunto il potere cambino radicalmente ma non a tutti.
In ogni caso anche per coloro che, raggiunta una posizione di potere, riescono a mantenere la loro integrità morale, molto difficilmente riusciranno ad imporsi perchè comunque circondati da feccia.

la bella Nysa ha detto...

Mi chiedio se il principio della domanda e dell'offerta sia la stessa nel Mercato dei Farabutti.
Perché allora avremmo una ipotesi esplicativa delle tante eccezioni che non si piegano alla fin troppo nota regola.

Kameo ha detto...

la bella Nysa ha detto...

Nysa carissima!! Sei tu? :-))

Anonimo ha detto...

Chiara@: "Ehi ciccio, guarda quanti vogliono stare li' abbarbicati a quella poltrona. E tutti i giorni coloro che vorrebbero fare il parlamentare aumentano di numero. L'offerta supera di molto la domanda. QUINDI quello che ti spetta e' QUESTO: 1 euro!"

Non è cosi.

La domanda supera l'offerta. Il posto per parlamentare con seggio sicuro è limitato ed il rischio di restare fuori è elevato.
Pertanto è risapuro che "gli sfigati" pagano per aessere posizionati e quindi eletti in seggi sicuri.
Tanto poi sanno come rifarsi per riavere i soldi "investiti".


Prosit
Gugge

Duval ha detto...

@ Kameo

mi consenta l'ardire, Signora misteriosa, ma ... il di Lei avatar è un velato messaggio sulle affinità fra il culo a mandolino di Kiki ed il Suo?

p.s. "mi consenta"?
adesso Chiara si incazza! :-))

Bibi ha detto...

Da qualche tempo sto pensando ad un nuovo sistema elettorale che potrebbe risolvere molti problemi sia morali che finanziari del paese. In due parole, invece di spendere soldi per delle inutili campagne elettorali per eleggere i rappresentanti del popolo, mandiamo direttamente il popolo in parlamento. Come? Semplicissimo. Noi siamo un popolo di navigatori, cantanti artisti.. ect ect ect ma siamo anche il popolo della schedina, del superenalotto, del lotto e del gratta e vinci. Ecco la soluzione: un bel gratta e vinci dove il premio è un posto da deputato o senatore.Qualcuno potrebbe dire che così della gente impreparata siederebbe in parlamento; perchè la Gelmini è preparata? Manco la CEPU ha frequentato, LaRussa conosce l'italiano? Calderoli come lo cataloghiamo?..
Pensa che si potrebbe anche mettere tra le regole del gratta e vinci che i pregiudicati o i condannati non possano in ogni caso vincere ed andare in parlamento...già questo sarebbe un risultato..
E' Natale...che bello sognare..
a.y.s. Bibi

Duval ha detto...

Dai, Bibi, o metti una serie di filtri che ammazza l'idea sul nascere o rischi che a "vincere" siano, a caso:

Platinette
Bobo Vieri
Don Benzi
Marina Ripa di Meana
Chiara-di-Notte, ...

soprattutto l'ultima: farebbe subito marchiare a fuoco tutti gli italici maschi e ci metterebbe ad asfaltare la Salerno-Reggio Calabria.

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Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

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