giovedì 13 novembre 2008

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Zapping

Stasera ho visto cose che voi umani non potreste immaginare: un cantante col ciuffo che da quarant'anni interpreta la stessa canzone… un uomo politico con barbetta che riesce abilmente a non rispondere alle domande… un critico d’arte con capelli unti che litiga anche quando non e' necessario… una soubrette con canotti al posto delle labbra che non accetta assolutamente d'invecchiare. Stasera ho voluto far indigestione in un’orgia frenetica di zapping fra i vari talk show che la TV italica proponeva: La7, Canale5, Rai1.

Gli argomenti erano… boh… non ricordo. Ad un certo punto ho perso il filo ma vedevo gli ospiti aprir bocca, come tanti pesci in un acquario. Il Tabacci, il Conti, la Palombelli, lo Sgarbi, la Carlucci, il Baldassarre, la Parietti, e poi tanti altri dei quali adesso non ricordo il nome erano li’, dietro allo schermo. Tutti parlavano, nessuno diceva, ed io ipnotizzata con lo sguardo perso nel vuoto ed il telecomando in mano… basita!

Si parlava (mi pare) di crisi finanziaria, di favolosi anni ’60, di satira, ma onestamente ora non saprei dire chi diceva cosa e cosa dicesse chi… ho una gran confusione in testa. Sentivo senza ascoltarli i loro discorsi: leggeri nel salotto di Bruno Vespa, appena un po’ impegnati nello studio di Enrico Mentana, decisamente piu’ pesanti nel programma di Ilaria D’Amico, fra l’altro bellissima.

Solo un Giorgio Cremaschi in piena forma ha saputo destare il mio interesse quando, controbattendo a Baldassarre, lo ha accusato di fare “filosofia da ricchi e che con il suo reddito poteva permetterselo”. Poi mi sono addormentata.

9 commenti :

michail tal ha detto...

è una vergogna dover pagare per poter vedere roba decente....
certe serie su sky non sono niente male

Jakala ha detto...

Complimenti per la foto che hai scelto molto bella.

Onestamente ho smesso da un po' di tempo di guardare la tv a parte qualche telefilm e qualche partita di calcio/basket.

E sinceramente mi sento bene e ugualmente informato.

Te lo consiglio, pensare fa venire le rughe.

Jak

Jakala ha detto...

Aggiungo anche

"E voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida,
senza un finale che faccia male,
con cuori sporchi e mani lavate,
a salvarmi, vieni a salvarmi, salvami,"
(afterhours)

gatsby ha detto...

@Chiara
Una come te semplicemente non dovrebbe sentire il bisogno di possedere la tv..
In ogni caso trovo futile parlare della tv, che in fondo è democratica.
Se, infatti, qualcosa non ti piace, non fai che cambiare canale.
Io preferisco leggere.
E' sempre stato così.
E mai come adesso.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""In ogni caso trovo futile parlare della tv, che in fondo è democratica.
Se, infatti, qualcosa non ti piace, non fai che cambiare canale.""

Condivido quanto detto dall'amico Gatsby, perchè nessuno è costretto a guardare la televisone e comunque i canali televisivi sono molti.

Io guardo molte trasmissioni che trattano di politica sia a livello nazionale (porta a porta, ballarò, anno zero, 8 e mezzo ecc.) sia a livello locale.

Tutto sommato queste trasmissioni non sono così male. La cosa più importante è che quando si parla di politica sono sempre invitati esponenti politici dei vari schieramenti e questo garantisce un certo pluralismo: non sarà il massimo ma io mi accontento.

Ciao

Anonimo ha detto...

zippingavo svogliatamente
condivido il commento sull'Ilaria...
Magnetica.
Guggenheim

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Guggenheim: Ma lo sai che sei un fedelissimo? Quanto e' che mi segui? Mi fa piacere. :-)

Comunque...

condivido il commento sull'Ilaria...
Magnetica.


Di certo non photoshoppata come la Carfagna e di sicuro assai piu' preparata e comunicativa.

Anonimo ha detto...

da E.F.
Gu

Bibi ha detto...

"Stasera ho visto cose che voi umani non potreste immaginare"

Ti giuro che non avevo letto questo tuo post quando ho risposto al tuo commento sul mio http://bibiebibo.com/?p=307#comments... Goethe parlerebbe di affinità elettive, probabilmente è solo casualità.
a.y.s. Bibi

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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