sabato 29 novembre 2008

24
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Tale padre, tale figlio

Mi riallaccio al POST intitolato "Ricordo degli esami" perche' e' giunta la notizia che Renzo Bossi, figlio del leader della Lega, ha ripetuto l'esame orale di maturita' scientifica al Collegio arcivescovile Bentivoglio di Tradate, nel Varesotto. Una prova da privatista, stavolta, dopo la bocciatura dello scorso luglio e il conseguente ricorso al Tar. La commissione esaminatrice e' stata riconvocata alla presenza di un ispettore del ministro dell'Istruzione ed ha deciso di far ripetere l'orale al povero ragazzo.

Al termine dell'esame, Renzo ha anche scherzato: "Questa volta ho portato una tesina in fisica, niente politica", ricordando che a luglio il testo che aveva preparato era su Carlo Cattaneo e il federalismo e che bocciatura era dovuta agli esaminatori (tutti terroni) che ce l'avevano con lui per motivi ideologici.

Purtroppo, nonostante la genetica "padana", anche stavolta non e' riuscito a passare. Sara' difficile stabilire se si e' trattato di un sabotaggio ad opera di un gruppo di terroristi rom infiltrati fra i preti, ma il fatto di essere stato bocciato per la terza volta di seguito lo rende il candidato ideale per un posto di ministro nel prossimo governo Berlusconi.

24 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

altro che posto di ministro: in Italia c'è un detto che ogni asino viene fatto Presidente.

Comunque non capisco perchè il figlio di Bossi si ostini a studiare, perchè in Italia quello che conta è chi hai alle spalle, non i titoli di studio che hai.

Ciao

CogitoergoVomito ha detto...

Sicuramente sarà un prossimo ministro.
Sicuramente.
Ministro per le politiche giovanili.
Contaci.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

CogitoergoVomito ha detto...
Sicuramente sarà un prossimo ministro. Sicuramente.
Ministro per le politiche giovanili.
Contaci.


O ministro dell'istruzione :D

Duval ha detto...

Beh ... insomma ... dategli tempo, diamine! Si é laureato perfino Di Pietro (ed è diventato ministro)!

Duval ha detto...

Altro modo di commentare

L'episodio è su tutti i quotidiani. Se fosse accaduto in Ungheria, identico ma con personaggi ovviamente diversi, forse Chiara avrebbe scritto:

"questa è la differenza fra Ungheria e Italia; là hanno bocciato tre volte il figlio di un leader politico, qui lo avrebbero promosso senza neppure fargli sostenere l'esame".

Ho letto alcuni blog "intellettuali": tutti commentano più o meno come Chiara, cioè pongono l'accento sulle scarse capacità del Bossi jr e non sulla libera decisione di una commissione d'esame di bocciarlo per la terza volta.

Ha scritto un mentecatto (intellettualoide di sinistra che, per sua ammissione, non conosce Bulgakov) su altro blog che l'Italia ha dato un segnale importante: la gente ha scelto come vincitore di un gioco televisivo l'ex parlamentare Vladimir Lussuria, superando finalmente le odiose barriere perbeniste verso i transessuali.
Chissà se egli considera un segnale significativo anche la bocciatura reiterata del figlio di un politico importante?

La cosa più esilarante è che, con ogni probabilità, la maggior parte di questi intellettualoidi hanno studiato e conseguito diplomi o lauree nel corso degli anni settanta, con lezioni autogestite, esami di gruppo ed il "sei" politico.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

"questa è la differenza fra Ungheria e Italia; là hanno bocciato tre volte il figlio di un leader politico, qui lo avrebbero promosso senza neppure fargli sostenere l'esame".

In Ungheria, al tempo in cui studiavo io, un fatto del genere non sarebbe mai accaduto. Ed anche oggi un padre avrebbe moltissimi problemi ad ammettere che suo figlio o sua figlia e' una trota.

Esiste una regola: mai rubare braccia all'agricoltura che' ce n'e' tanto bisogno.

La cosa più esilarante è che, con ogni probabilità, la maggior parte di questi intellettualoidi hanno studiato e conseguito diplomi o lauree nel corso degli anni settanta, con lezioni autogestite, esami di gruppo ed il "sei" politico.

Non credo di appartenere alla schiera da te descritta, neanche generazionalmente. Mi sono fatta un discreto "mazzo" per ottenere la laurea e niente mi e' stato mai regalato.

Duval ha detto...

Al solito: pur di ribattere qualcosa, qualsiasi cosa, non scarti il nocciolo della questione e ti smarchi da possibili riferimenti non graditi.

Il nocciolo della questione era:
è più significativo evidenziare che il Bossi jr sia uno scarso o un fannullone o un fannullone scarso o è più significativo evidenziare che tre commissioni d'esame (pubbliche e private) l'abbiano bocciato, pur essendo egli ...?

Adesso risponderai che in altri paesi un Bossi jr avrebbe terminato la scuola dell'obbligo e nessuna scuola superiore l'avrebbe accettato; lo dirai sapendo che è una enorme balla e che nessuno ci può credere, ma tant'é ...

Non credo di appartenere alla schiera da te descritta, neanche generazionalmente. Mi sono fatta un discreto "mazzo" per ottenere la laurea e niente mi e' stato mai regalato.

Infatti non ho certo pensato a te che, negli anni settanta, eri si e no alle elementari.
Resta il fatto che una parte di "soloni" che oggi predicano cultura nei blog hanno conseguito diplomi o lauree fasulle in quegli anni: o non è vero?

davide ha detto...

Caro amico Duval,

""Resta il fatto che una parte di "soloni" che oggi predicano cultura nei blog hanno conseguito diplomi o lauree fasulle in quegli anni: o non è vero?""

Nel mio caso è proprio così. In quel periodo studiare era impossibile perchè fra scioperi, occupazioni, assemblee, occupazioni e chi più ne ha ne metta, si imparava a combattere il capitalismo invece di studiare.

Però scrivere regolarmente sul blog di Chiara e leggere i suoi scritti mi ha aiutato a fare molti meno errori di ortografia. Quindi un grazie a Chiara.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Al solito: pur di ribattere qualcosa, qualsiasi cosa, non scarti il nocciolo della questione e ti smarchi da possibili riferimenti non graditi.

Non mi pare. Dico solo la mia opinione su quanto ritengo sia non esatto.

Adesso risponderai che in altri paesi un Bossi jr avrebbe terminato la scuola dell'obbligo e nessuna scuola superiore l'avrebbe accettato; lo dirai sapendo che è una enorme balla e che nessuno ci può credere, ma tant'é ...

In un qualsiasi Paese ex comunista nei tempi prima di Putin (persino con Eltsin) dopo il secondo tentativo andato a vuoto (qualora fosse stato anche figlio di un personaggio influente), sarebbe stato avviato, all'agricoltura oppure agli affari di "famiglia".


Questo te lo dico perche' lo so e non per sentito dire.
Affermerai adesso che e' una balla?

Ma il mio discorso verteva non tanto sull'incapacita' di qualcuno di ottenere un titolo di studio. Magari Bossi jr. avra' altre qualita'. Magari sa dipingere o scrivere in modo incredibile. Oppure e' un ottimo meccanico...

Il figlio di Bossi ha avuto possibilita' che nessun altro ragazzo ha avuto e non e' che questo evidenzia che il "sistema italico" e' severo anche nei confronti dei potenti (perche' tu sai benissimo che non e' cosi'), ma che nonostante tutte le spinte e le raccomandazioni c'e' chi proprio e' destinato alla "semina".

E guarda che seminare e' un degno mestiere, solo che sarebbe giusto che chi di dovere ne prendesse atto.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

credo che il figlio di Bossi non sia furbo come il padre. A suo tempo ho letto un libro su Bossi che spiegava come l'Umberto avesse sposato una donna benestante (la proma moglie), perchè le aveva fatto credere di essere un illustre medico. La cosa buffa è che la moglie ci ha messo anni a capire che il marito l'aveva presa per i fondelli.

Anche il figlio poteva benissimo millantare qualche titolo di studio, anche perchè per far carriera non nè aveva certo bisogno.

Ciao

Anonimo ha detto...

lo ammetto ho votato lega.

xchè ho votato lega? per il federalismo fiscale. punto.

ma il figlio del senatur ha proprio una faccia da pirla....


prosit
gugge

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Gugge: Perche' ti ostini a inviare commenti con "anonimo" quando hai un account google che ti funziona perfettamente? :-)

guggenheim ha detto...

pigrizia

Willyco ha detto...

Uff... Maledizione... mi sono laureato nel 1978, a 24 anni in ingegneria a Bologna. Confesso che ho dovuto studiare più che un pochettino...Suvvia, caro Duval, non generalizziamo troppo, per favore.

PS- domenica ero al teatro San Babila a Milano e guardavo "Ho perso la faccia" col vecchietto Carlo delle Piane, la magistrale Erica Blanc e, nella parte della moglie del protagonista, l'autrice della commedia: Sabrina Negri Calderoli. Costei ritiene di utilizzare il vecchio diritto di famiglia pur di far comparire il nome del suo nuovo compagno (marito?), che è proprio colui a cui state pensando.
Male che vada, una parte per il figliolo di Bossi la si potrebbe pure trovare... :-))

picangi ha detto...

Io credo che anche Chiara potrebbe ammettere che i docenti commissari di Stato (perché questo sono le commissioni; non si possono fare in casa quindi la scuola in questo caso l'arcivescovile non è responsabile di niente) hanno avuto un gran coraggio per lo stipendio miserabile che prendono a non farsi intimidire dall'ispettore venuto da Roma. Molto più facile sarebbe stato promuovere.

Duval ha detto...

@Willyco:
Uff... Maledizione... mi sono laureato nel 1978, a 24 anni in ingegneria a Bologna. Confesso che ho dovuto studiare più che un pochettino...Suvvia, caro Duval, non generalizziamo troppo, per favore.

WILLYCO!!! maledizione a te!!!

primo: perchè non ci sei mai e mi manchi assai!

secondo: perchè ... ma ... cazzo ... sei così giovane?

terzo: perchè hai pensato che io abbia generalizzato troppo, ed hai colto nel segno, pur avendo io addolcito con "la maggior parte" e "una parte".

Porta Saragozza? E magari prima liceo classico? Non sono rari questi strani percorsi: fai il classico e diventi un "tecnico" eccellente, poi vivi da umanista ...

E' un pò che te lo voglio chiedere, Willy, una curiosità nata da un pensiero ... una sensazione ... per caso tu mi conosci, anche non di persona?

Willyco ha detto...

Coraggio... pagati bene o male, ad un certo punto si boccia l'impreparato perchè così ci si sente degli eroi borghesi, perchè ci si illude di essere tra i pochi che tengono in alto la bandiera... Eppure è già qualcosa questo sussulto d'orgoglio.

P.S. la mia auto ha inciso sul musetto un VAFFANCULO, decorazione eseguita a mano con un chiodo da un mio studente dopo essere stato bocciato con insulti.

@Duval
Porta Saragozza? E magari prima liceo classico? Non sono rari questi strani percorsi: fai il classico e diventi un "tecnico" eccellente, poi vivi da umanista ...

Porta Saragozza, ma prima liceo scientifico, discreto tecnico, ma vivo un po' da disadattato.

Willyco ha detto...

Cito a memoria un poeta giapponese di chissà quale secolo:

Tutti si augurano che il loro figlio cresca colto ed intelligente;
io, che a causa dell'intelligenza, mi sono rovinato la vita, spero che mio figlio cresca stupido e tardo.
Coronerà una vita beata, divenendo ministro.

Duval ha detto...

Grazie assai Willy,

per l'sms.

Perchè appari così di rado? C'è sempre bisogno di un pò di luce in più.

Per il quinto principio della termodinamica, se uno studente ti geroglifica l'auto ne consegue che sei un ottimo insegnante.

A proposito, magari alle facoltà scientifiche è meno probabile, ma ... ti è mai capitato di subire offerte non troppo velate di prestazione sessuale da parte di una studentessa? E, nel caso fosse una bella figa, di barcollare per un millesimo di secondo prima di rifiutare cortesemente?

A me è successo con alcune collaboratrici, in cerca di promozione o comunque di rapporto privilegiato. Avevo messo in conto l'eventualità e preparata la contromossa:
"Guardi, o guarda, io riesco a soddisfarmi sessualmente solo con puttane, di professione intendo, pertanto apprezzo l'offerta ma declino l'invito".
Poche cose feriscono una femmina come il rifiuto della propria offerta sessuale; una mise in giro la voce che ero gay; nessuna colse il significato del: "di professione intendo".

A rileggerti presto, spero.

michail tal ha detto...

"Guardi, o guarda, io riesco a soddisfarmi sessualmente solo con puttane, di professione intendo, pertanto apprezzo l'offerta ma declino l'invito"."

@Duval

scusa ma non eri tu quello che andava in giro offrendo bei soldoni per tentare ragazze "virtuose"?
Se invece ti si offrono di loro sponte non va bene? :-)
Si potrebbe dire che offrendosi spontaneamente tu abbia già indirettamente messo in atto la tua "macchina seduttiva" e che quello ne sia il risultato...perchè negarsi dunque?
Perchè non è stata tua l'iniziativa? O ti piace assistere al processo decisionale con i tuoi occhi, fin dall'inizio...

Spero di non sembrarti impertinente, la mia è solo curiosità

@Willyco
sbaglio o il tuo ultimo messaggio su questo sito qualche mese fa era piuttosto drammatico? Tutto ok ora?

Duval ha detto...

@michail tal

pensavo che il mio post fosse autoesplicativo ma le tue domande mi fanno ricredere, dunque:

ho condotto l'esperimento per un paio d'anni su una quindicina di "vittime", per divertimento e curiosità; mi sono divertito ed ho soddisfatto la curiosità; forse non hai letto la conclusione dell'esperimento; una sola vittima ha accettato la proposta (e non subito), una ragazza dell'est, carina, donna delle pulizie con contratto scaduto; l'ho portata a cena poi in hotel, le ho dato i 500 euro pattuiti, quando è rimasta in mutandine e reggiseno l'ho ringraziata e l'ho invitata a rivestirsi; le motivazioni sono cose personali.

Ti pare che, nel caso delle mie collaboratrici, sia una offerta spontanea? Si offrivano perchè colpite irresistibilmente dal mio fascino? E dopo la scopata? Che succede? Non sono mica duvalfesso!

Duval scopa solo ed esclusivamente contro compenso immediato in denaro, punto e a capo.

gullich ha detto...

che tristezza, duval.

a parte questaconsiderazione, molto personale mi chiedo: che minchia c'entra con ilpost tutto ciò?

regards

wgul

Willyco ha detto...

@ michail Tal
Purtroppo l’entropia (come il livello della cacca) non diminuisce, ma aumenta sempre (niente è OK)

@ Duval
Insegno all’ultimo anno, una materia cardine. In media ogni anno un paio di studentesse si offrono non troppo velatamente ed almeno 6-7 vedo che si slacciano la camicetta mentre si avvicinano alla lavagna per l’esame. Una splendida tesista, addirittura, mi ha proposto direttamente di venire da me ad esporre la tesi e “poi, se facciamo tardi, potrei fermarmi a dormire CON lei, senza problemi”. L’impressione è sempre di una persona che cerca una scorciatoia e, sostanzialmente, mi voglia prendere in giro. Non mi passa nemmeno per un attimo l’idea di accettare (tra ‘altro mi viene immediatamente in mente la studentessa scopatrice e ricattatrice di “Il professore va al congresso”).
Per sms: un piacere.

@ gullich
Confesso che in me c’è una componente qualunquista e superficiale. Quando ho letto la notizia del figlio di Bossi, ho sorriso come un bambino felice e soddisfatto. Poi ho pensato che nel mio animo s’era formato qualche cosa di quella stessa combinazione chimica che nasceva in me quando, tornando a casa, sorridendo, grugnivo: “oggi, di 12 studenti, ne ho promossi solo 2, e forse, uno di questi potevo anche farlo tornare…”.
Aggiungo una cosa. Il Collegio arcivescovile Bentivoglio di Tradate è una scuola privata; ritengo che Bossi abbia lautamente pagato per l’iscrizione del figliuolo. Nel mio intimo sono convintissimo che egli ritenga di essere stato truffato, perché, in realtà, come gran parte di quelli che si avvicinano alla scuola privata, non ritiene di aver pagato un servizio formativo, ma di aver pagato un diploma. E’ come se io uscissi con una escort, ma poi lei non me la dà. Ora, è vero che, come è noto a tutti, io pago la sua compagnia, e non una prestazione sessuale, però… nel mio intimo sarei convintissimo di essere stato truffato, perché, in realtà, come gran parte di quelli che si avvicinano alle escort (tutti?), contavo di non aver pagato un servizio di accompagnamento, ma di essermi regalato una scopata.
Poi, è chiaro che ci sono quelle che fanno finta di dartela, sperando di potersi tirare indietro all’ultimo minuto, dopo averne tratto qualche vantaggio (le scuole che ti promettono diploma sicuro in cambio di una retta principesca e poi ti vengono a dire che non avevi studiato poi tanto); quelle che te la danno davvero in cambio di ciò che a loro serve (le scuole che ti fanno davvero avere il diploma “a prescindere”, ma per svariati dobloni)…
Vedi, in fondo sembrava che si stesse parlando di altro, ma, in realtà, si stava solo parlando per metafore… . Un saluto.

@ Chiara di Notte
Scusa il mio vaniloquio, mi rendo conto di avere invaso e occupato un tuo spazio e me ne scuso nuovamente. Ti ringrazio della pazienza, garantendoti che in futuro cercherò di trattenermi.
Con affetto.

michail tal ha detto...

Duval,

quello che volevo dire è che in entrambi i casi si trattava di "prostituzione indotta"; nel tuo racconto in modo esplicito, nella tua vita di tutti i giorni in modo indiretto.
Cambia il contesto e la forma, ma la sostanza resta la stessa.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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