giovedì 20 novembre 2008

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In questo mondo di ladri

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti mentre vendeva cd pirata ai passanti e lo hanno arrestato. All'orrendo crimine hanno assistito molti testimoni; alcuni sono stati colti da malore ed hanno dovuto ricorrere all'intervento dell'unita' mobile di rianimazione.

Il delinquente colto sul fatto e' un pregiudicato, un bieco senegalese di 46 anni da tempo conosciuto alle forze dell'ordine e soprannominato "Motevendosenzasiae". Durante la perquisizione gli sono stati sequestrati circa 800 cd e dvd contenenti film di ultimissima uscita, fra cui alcuni "pornazzi" sconosciuti persino a Gasparri, software per personal computer, giochi per consolle e compilation musicali di ogni genere, tutti illecitamente riprodotti e barbaramente mutilati del prescritto marchio Siae. L'extracomunitario sara' giudicato con il rito direttissimo e c'e' da sperare che la Giustizia questa volta faccia il suo corso e che questo spietato criminale venga una volta per tutte rinchiuso in una galera in modo che non possa piu' nuocere alla comunita'.

Si leggono sempre notizie terribili. Un mondo in cui ormai i delinquenti scorrazzano liberamente senza alcun controllo. Spacciatori, ladri, stupratori...

E sono tutti extracomunitari!

E poi mi tocca anche ascoltare chi vorrebbe dar a questa feccia la cittadinanza ed il diritto di voto. Speriamo che cio' non avvenga mai. Se viviamo in questo mondo di ladri lo dobbiamo soprattutto a chi ha lasciato aperte le frontiere e non ha fermato questi delinquenti che invece dovrebbero essere rinchiusi in dei centri d'accoglienza in attesa di essere rispediti a calci nel culo nel loro Paese di morti di fame.

I magistrati, quasi tutti di sinistra, politicizzati ed invidiosi, invece di pensare alle cose serie, quelle che coinvolgono davvero la tranquillita' delle brave persone, s'inventano processi a carico di onesti padri di famiglia, imprenditori che per anni hanno lavorato per il bene del Paese, hanno creato ricchezza e posti di lavoro, hanno pagato le tasse, hanno fatto crescere l'azienda Italia rischiando del loro e che oggi, per qualche imprecisione contabile della quale non possono essere al corrente perche' alla contabilita' erano preposte (e pagate) persone inadeguate, si ritrovano ad essere accusati arbitrariamente di truffa e bancarotta.

Meno male pero' che ogni tanto in mezzo a tanto schifo si puo' leggere anche qualche bella notizia e pare che finalmente sara' revocato il 41 bis a cinquanta galantuomini che attualmente sono sottoposti ingiustamente alla crudelta' del carcere duro.

10 commenti :

Antonio ha detto...

dove sei stata ? :-))))

davide ha detto...

Distinta Chiara,

se c'è una cosa sicura in Italia (vale da sempre: lo specifico perchè non vorrei che qualcuno dicesse che è tutta colpa di Silvio) è che la giustizia è forte coi deboli e debole coi forti.

Ciao

Duval ha detto...

Ma Chiara, si sparisce così, senza un avvertimento? Non sapevo più cosa pensare: ha appeso la tastiera al chiodo, ha trovato l'Amore, ha menato Davide e l'hanno incarcerata ...

Scherzi a parte sono contento di rivederti.

I magistrati, quasi tutti di sinistra ...

Credevamo, poi è arrivata la sentenza di Genova ed ho letto sgomento ed incredulità sul web ... anche lì sta cambiando l'aria?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Antonio: Saranno cavoli miei? :-)

@ Davide: Appunto!

@ Duval: Sono andata sulla riva del fiume ad annusare l'aria e riflettere un po'.
Tu piuttosto, sto leggendo alcune cose ed annodando alcuni fili: e' scoccata una nuova scintilla? Non vorrei mai che ci fosse chi legge questo blog ed ha capito che Duval sarebbe disposto a "cacciare" tutti quei quattrini per incontrare me. Conosco i clienti, ma ancor di piu' conosco le ragazze. So quanto possano essere venali ma ancor di piu' so quanto piu' di ogni cosa possa prendere il sopravvento la vanita' ed il desiderio di primeggiare. :-)

Antonio ha detto...

:-)))) vedo che per me riservi sempre un trattamento particolare !! :-))))
mi sento lusingato per questo ! :-))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Antonio: vedo che per me riservi sempre un trattamento particolare

Visto? E' perche' mi sei simpatico :-)

Antonio ha detto...

lo so !!! lo so !!
speriamo solo di non suscitare gelosie..

Duval ha detto...

Sono andata sulla riva del fiume ad annusare l'aria e riflettere un po'.

Io temo questi momenti; dalle tue rare digressioni autobiografiche credo di aver intuito che puoi impiegare pochi minuti a decidere un cambiamento esistenziale e, una volta deciso, è quasi impossibile un ripensamento.

Ho scritto in uno dei miei ultimi post che se il blog venisse oscurato, non mi straccerei le vesti. Ho mentito e non so perché, con te mi succede e non so perché; forse mento a me stesso.

In verità il tuo scritto è ormai una tappa giornaliera, un sottile filo che mi collega in qualche modo alla possibilità che … un giorno … chissà.

Se sulla riva del fiume al tuo fianco c’era qualcuno, lo invidio; se non c’era alcuno, invidio chi ha sfiorato i tuoi pensieri.

Tu piuttosto, sto leggendo alcune cose ed annodando alcuni fili: e' scoccata una nuova scintilla?

Suppongo tu ti riferisca ad escortforum ed a Sabrina, n’est pas?
Scintilla? Non confondiamo il sacro con il profano!

Non vorrei mai che ci fosse chi legge questo blog ed ha capito che Duval sarebbe disposto a "cacciare" tutti quei quattrini per incontrare me. Conosco i clienti, ma ancor di piu' conosco le ragazze.

Anche io sono convinto di conoscere le ragazze: non temere per il mio portafogli.

So quanto possano essere venali ma ancor di piu' so quanto piu' di ogni cosa possa prendere il sopravvento la vanita' ed il desiderio di primeggiare. :-)

Vanità e desiderio mio o delle ragazze? La frase mi fa pensare che il riferimento sia alle ragazze; in tal caso non capisco. Una escort pubblica dovrebbe farsi vanto di avere incontrato Duval? O forse intendevi “farsi vanto di avere spennato Duval”?

L’argomento non interessa certo i lettori ma … questi i semplici fatti.
Mi hanno incuriosito il profilo, le recensioni e gli scritti di Sabrina.
Ho telefonato e le ho chiesto un appuntamento per il primo giorno libero dopo la pausa mestruale, offrendole mille euro per un pomeriggio intero (lei fissa il primo appuntamento alle 15.00). Ha accettato.
Dopo 15 giorni circa abbiamo combinato l’incontro e ci siamo visti. Poi ho deciso di fermarmi a dormire a Roma, l’ho invitata a cena e mi ha offerto il dopocena.

Scintille? Fili annodati? Why?

NON CONFONDIAMO IL SACRO CON IL PROFANO.

Kameo ha detto...

@ Chiara @ Duval
Mi metto ancora in mezzo a voi ben sapendo che non dovrei mettere il dito :-)
Ho letto una nota di gelosia nella risposta di Chiara, o sbaglio?
Bella la confessione di Duval, sembra sincera.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: credo di aver intuito che puoi impiegare pochi minuti a decidere un cambiamento esistenziale e, una volta deciso, è quasi impossibile un ripensamento.

Si'. Non so se sia un difetto, un pregio, o chissa' cosa ma credo che faccia parte del mio "essere zingara". Non posso legarmi a niente di fisso ed immutabile... o almeno devo CREDERE di essere capace e libera di poter andare in qualsiasi momento e chi accetta di stare con me deve rendersi conto che potrebbe arrivare un mattino che non mi trova piu' accanto.
Questo capita senza che io dia alcun avvertimento. Non mi metto a discutere se una situazione e' piu' adeguata ai miei desideri, non mi metto a far storie per cercare di "ottenere" dall'altra parte una riflessione.
D'altro canto neanche pretendo che l'altra persona lo faccia con me. Sono piu' che consapevole che "per strada ci si incontra e per strada ci si lascia" e questo vale sia con i/le partner sia con gli/le amici/he, sia con le professioni o qualsiasi altra cosa.
Non voglio impegni che contemplino l'eternita'. Solo impegni che contemplino il "temporaneo", cioe' quel lasso di tempo che intercorre da quando ci si incontra a quando ci si lascia.
Comunque...
Le mie riflessioni di questi giorni non riguardavano niente del genere e credo che scrivero' un post.

Ho mentito e non so perché, con te mi succede e non so perché; forse mento a me stesso.

Questa e' un'altra di quelle affermazioni che ogni tanto fai lasciandoti sfuggire un comportamento anomalo in relazione alla mia presenza, sebbene sia una presenza virtuale.
So che se chiedo spiegazioni queste non arriveranno, come quando ti chiesi perche' dicesti di "aver paura di me" o qualcosa del genere.

O forse intendevi “farsi vanto di avere spennato Duval”?

Non sono affari miei, pero' il fatto che il comportamento della persona A possa essere influenzato da certe affermazioni che la persona B ha fatto sul blog di C rivolgendosi non ad A ma a C sarebbe seccante. Non so quanto questo possa considerarsi (come dice Kameo) una nota di gelosia ma la leggo come un'intrusione inopportuna in uno spazio privato e "pulito". Un'intrusione finalizzata all'ottenimento di qualcosa di materiale che non sarebbe sintonico con l'intimita' di questo mio diario.
Sono contorta, lo so.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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