giovedì 16 ottobre 2008

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Sondaggi

- Si’, pronto?

- Buon giorno, posso disturbarla? Sono Caia Semproni della Ipr marketing. Stiamo facendo un sondaggio e gradiremmo avere la sua opinione. Le rubo solo qualche minuto del suo tempo.

- Senta, se si tratta di qualche tipo di offerta commerciale le dico subito che non sono interessata…

- No, nessuna offerta. Solo alcune domande in merito all’indice di gradimento e di fiducia che gli italiani hanno nel loro governo.

- Mi perdoni signora… fra l’altro non sono neppure italica, per cui credo che il tema del sondaggio non mi riguardi. Comunque il mio giudizio e’ pessimo e la mia fiducia e’ da molti anni ormai sotto i tacchi.

- Capisco, ma sono solo poche domande. Non le prendero’ molto tempo…

Mi parve quasi di percepire un flebile “la prego”, in quelle parole, e poi la ragazza era gentile. Immaginai, all’altro capo del “filo” (chissa’ perche’ si continua a parlare di filo anche quando ormai piu’ nessun telefono lo ha piu’), una lavoratrice interinale o, come si usa dire, “a progetto”, assunta dalla societa’ tal dei tali appositamente per quel compito; dopodiche’ sarebbe stata licenziata. Concretamente una precaria; un lavoretto di pochi giorni, tanto per tirar su qualche centinaio di euro che, fra inflazione di qua e stagflazione di la’, le sarebbe bastato si’ e no per pagarsi qualche ricarica telefonica.

Un po’ mi fece tenerezza. Pensai a quel compito cosi’ ingrato che ormai persino chi aveva la laurea era costretto ad accettare se voleva lavorare. Tutto il giorno li’ a “sbattersi”, telefonando a decine di persone, ricevendo molte volte risposte secche e scortesi tipiche di chi si sentiva disturbato dalla solita intrusione telefonica.

D’altronde anche io non mi ero dimostrata diversa reagendo inizialmente in quel modo brusco, quasi seccata da un sistema che, molte societa’ di marketing avevano d’inventare improbabili “interviste” per vendere prodotti dei quali, onestamente, nessuno aveva realmente bisogno: carte di credito, abbonamenti, piani tariffari, tessere millemiglia…

l’Italia era diventata un immenso call center, e l’unico bene realmente prodotto era “la parola”. Si producevano “discorsi al telefono” come in una catena di montaggio, Qualcosa di simile a cio’ che accadeva molti anni prima quando, in un’Italia in piena espansione economica, si producevano automobili, elettrodomestici, capi d’abbigliamento e tutti quei beni di consumo che ormai in Italia non venivano piu' prodotti ed erano importati da quei Paesi che potevano contare su un costo della mano d’opera minore.

Quindi, mentre altrove di producevano reali beni di consumo, e si aumentava progressivamente il livello tecnologico, si investiva in ricerca, si creavano posti di lavoro, e si creava ricchezza, in Italia c'erano solo ragazzi con le cuffiette ed il microfono a fare domande a chi non aveva alcuna voglia di essere disturbato.

Molti affermavano che le cause di quel declino fossero le scellerate politiche economiche di alcuni governi basate sulle false illusioni e sull’indebitamento progressivo, per cui il sistema finanziario, da solo, doveva essere sufficiente a creare ricchezza. E durante la famosa crisi del 2008 l’Italia fu uno dei Paesi che piu’ risentirono degli effetti nefasti che cio' procuro’ sulla economia reale.

Acconsentii di rispondere alle domande. Da un lato perche’ volevo quasi fare un favore alla ragazza, dall’altro perche’ avevo sempre letto quei sondaggi che misuravano la popolarita' del governo chiedendomi spesso chi fossero le persone interpellate per rispondere. Inoltre poteva essere una cosa divertente.

- Va bene signora, inizi pure con le domande.

- Grazie! – la sentii quasi sorridere al telefono - Prima domanda: lei quanta fiducia ripone nell’attuale governo? A-moltissima, B-molta, C-discreta, D-poca, E-scarsissima.

- Perche’ non c’e’ la risposta “nessuna fiducia”? Avrei dato quella…

- Mi dispiace… non e’ contemplata… mettiamo la “E”?

- Beh… veramente… ok, va bene… se non ci sono alternative metta pure “E”.

- Bene! Seconda domanda: e nel leader della coalizione quanta fiducia ripone? Sempre A, B, C, D o E…

- Ah… nel leader… immagino che parli di LUI…

- Si’, mi riferisco al cavalier…

- Alt! Ferma! Non dica quel nome per carita’ che’ oggi e’ gia’ una giornata che non promette nulla di buono. Comunque immagino che le opzioni siano le stesse della prima domanda e che non ci siano alternative; quindi metta ancora “E”.

- Ok! Terza domanda: secondo lei qual e’ l’uomo di governo piu’ popolare dopo il leader? A-Maroni, B-Tremonti, C-Brunetta, D-Alfano, E-Fini.

- Non da’ altri nomi, signora? Solo questi cinque?

- Ehm… no mi spiace… nessun altro nome.

- Strano che non sia contemplata anche qualche donna…

- Beh, in effetti... pero’ qui si parla esplicitamente di “uomo”…

- Beh, allora… uhm… non si puo’ evitare di rispondere alla domanda? Che so… lasciarla in bianco?

- Ehm… non credo…

- Allora metta “E’” anche qui. Non mi ricordo il nome che corrispondeva, ma uno vale l'altro, tanto per fare il tris… vabbe’, andiamo avanti… c’e’ anche una domanda che riguarda “la donna piu’ popolare” oppure “l’uomo piu’ impopolare”?

- No, era l’ultima domanda. La ringrazio per la cortese disponibilita’ e le auguro una buona giornata.

- Si figuri… sono io che ringrazio lei, signora. E’ stata un’esperienza, come dire, molto educativa.

Click!

Guardai sul display del telefonino il rapporto della chiamata: era indicato il numero di telefono dal quale proveniva, la durata della conversazione, l’ora e la data… 14 ottobre 2013. Ero quasi certa che l’indomani sul giornale avrei letto la consueta notizia riguardo all’indice di gradimento del governo sempre piu’ in crescita. E quel nanetto ce lo saremmo dovuto sorbire per altri cinque anni.

41 commenti :

michail tal ha detto...

Un certo tipo di persona piu' è nella merda e piu' spera nelle scorciatoie, si perde nei sogni, si affida agli imbonitori, invece di prendere in mano il proprio destino.

Basterebbe emigrare dove ci sono piu' opportunità e dove si sta meglio, come hai fatto tu, come ha fatto mia madre, come hanno fatto milioni di persone all'inizio del secolo.

Rez ha detto...

@Chiara:Quindi, mentre altrove di producevano reali beni di consumo, e si aumentava progressivamente il livello tecnologico, si investiva in ricerca, si creavano posti di lavoro, e si creava ricchezza, in Italia c'erano solo ragazzi con le cuffiette ed il microfono a fare domande a chi non aveva alcuna voglia di essere disturbato.

Ma cosa dici!

Qui in Italia si sta benissimo basta guardare l'indice NCTP[1] per capirlo!

Riflessioni profonde e risate amare accompagnano questo post almeno per me.

[1] Numero Cellulari e Tv Procapite

Dolce-Alexia ha detto...

Uffa, quanto oddio quei sondaggi con mille domande! E poi, a cosa servono? Mica cambierà il mondo?
Mi ricordo mi hanno chiamata per un sondaggio, diverso da quello, facevano domande sul corpo e la salute. "Ti rubo pochissimo tempo"-miha detto il ragazzo. A me sembra che non finiva più, alla fine rispondevo inervosita, ma non potevo mettere giù, visto se inizio una cosa la devo portare fine in fondo. Nel frattempo perdevo le telefonate di lavoro, mi sono accorta che è durato quasi un ora.

Anonimo ha detto...

ieri silvio ha escalmato "sono al 70.2% di popolarita, da li si puo' solo scendere, ed i miei sondaggi sono quelli giusti"

gu

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Michail Tal: Basterebbe emigrare dove ci sono piu' opportunità e dove si sta meglio, come hai fatto tu, come ha fatto mia madre, come hanno fatto milioni di persone all'inizio del secolo.

Non e' facile per chi ha come unico problema da superare ha quello di stabilire il piano tariffario del telefonino, affrontare una scelta del genere.
Troppo comodo (e mi riferisco sia a certi maschietti che a certe femminucce italiche) farsi lavare le mutandine sporche da mamma.
Sono troppo cattiva se dico che, si tratta di una generazione di "viziati/e"?
Si', certo, esistono tante eccezioni, ma mi si spiega perche' invece di vedere i giovani lottare per ottenere cio' che sara' loro necessario nella vita, danno piu' importanza alle cazzate?
Perche' invece di studiare ed evolversi spesso tralasciano questo aspetto, considerandolo inutile, e preferiscono vivere come se fossero perennemente in discoteca?
Perche' credono che "fare i fighi", sia piu' importante che "essere bravi"?
Un po' di responsabilita' di questo comportamento l'hanno anche i genitori, che hanno dato loro dei valori "distorti", e che li hanno abituati ad avere sempre e comunque un supporto contro l'insegnante che da' loro un brutto voto invece di prenderli a male parole come avrebbero fatto con me se mi fossi dimostrata incapace.
Per molti/e e' piu' importante un tiro di coca, oppure una corsa a rotta di collo con l'auto, piuttosto che assumersi delle "responsabilita'"
Scrivevo l'altro giorno in MenteCritica che i giovani argentini degli anni 70, sono stati perseguitati e torturati dal regime di allora per essersi impegnati nella societa' civile... bastava sol anche che avessero i capelli lunghi. 30.000 di loro sono scomparsi gettati in fondo al mare o nel Rio de la Plata, pero' il mondo si ricordera' sempre di loro, mentre dei fancazzisti inconcludenti, pigri e idioti che credono di essere fighi solo perche' papa' (per il momento) permette loro di avere un telefonino, restera' niente.
Tua mamma ed io (e forse anche tu) abbiamo potuto contare su chi ci ha educate in modo tale che ogni cosa ce la dovevamo conquistare, e niente era dovuto.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Alexia: E poi, a cosa servono? Mica cambierà il mondo?

Servono a fare le indagini di mercato. Servono a capire come turlupinare la gente e quanto la gente e' idiota.
Servono a capire con quali sistemi avere il consenso.
Serve ad ammazzare ogni scintilla di dignita', drogando la gente con le cose piu' inutili ed indebitandola sempre di piu.

Jakala ha detto...

"Basterebbe emigrare dove ci sono piu' opportunità e dove si sta meglio (...)"(Michail Tail)

I posti dove ci sono più opportunità non è detto che sono i posti dove si sta meglio.

E comunque presuppone delle competenze in qualche settore, oltre alla conoscenza di una lingua straniera.

In Inghilterra i giovani sognano di emigrare in Australia o in Nuova Zelanda per avere più opportunità, invece conoscevo dei giovani italici che invece le opportunità le avevano trovate nei paesi dell'est europa.

Jak

Chiara di Notte - Klára ha detto...

conoscevo dei giovani italici che invece le opportunità le avevano trovate nei paesi dell'est europa.

Ah...
Adesso le chiamano opportunita'? :-)
Opportunita' con le gambe lunghe e gli zigomi alti e pronunciati, immagino. :-)
Comunque e' da un po' di tempo che il trend si e' invertito. Una volta (15 anni fa) dall'est i giovani (e soprattutto le giovani) emigravano verso ovest, adesso molti/e stanno tornando a casa.
Non parlo tanto della Romania, della Moldavia, della Macedonia, e della Bulgaria, che sono oggettivamente le aree piu' povere dell'ex impero, ma gia' in Polonia, nella ex Cecoslovacchia, in Ungheria ed anche in Russia e persino in Ucraina si sta assistendo ad un fenomeno inverso.
Quando dicevo che fra circa 10-15 anni saranno gli italici a pulire i vetri ai semafori di Bucarest lanciavo certamente una provocazione, ma non era un'ipotesi del tutto assurda.

Jakala ha detto...

Pulire i semafori direi di no, ma fare gli interpreti per il mercato italiano direi di si.

Oppure anche fare i progettisti di alberghi con standard occidentali.

Oppure fare l'enologo nei nuovi campi di vite messi a dimora.

Esportando il knowhow che qui è a basso livello, ma li ha un valore perché il mercato è ancora nuovo.

Ma tu a che opportunità ti riferivi :-) ?
Di trovare nuove mogli o fidanzate, forse?

michail tal ha detto...

Concordo su tutto

Secondo me lo spartiacque sono stati gli anni '80. La fase del cosidetto "riflusso".
Gli anni 80 hanno rappresentato la fine di ogni sentimento collettivo (guarda caso esplode l'uso di cocaina ed eroina) , la fine delle lotte femministe, delle lotte politiche, della militanza.
Individuialismo esasperato, da barva cinefila conoscerai American Psycho, vale la pena anche il libro.
Fine delle riunioni politiche, tutti in casa a vedere il DriveIn, e se l'ideale ricorrente prima era cambiare il mondo, negli 80 diventa vestirsi firmati e arricchirsi.
La metamorfosi sta tutta li cara Klara.
Sono stato un po' semplicistico ma il nocciolo è quello.
In piu' mettici che il quegli anni il CAF ha devastato le finanze pubbliche. Per chi non lo sapesse è dal '78 in poi che si accumula il debito enorme. E sono tutti soldi buttati, non investiti.

Quanto ad oggi non durerà in eterno. Quando i ragazzetti che pensano solo al telefonino inizieranno ad essere costretti, causa mancanza dei genitori a cui ciucciare, a pagare l'affitto o un mutuo e a pagare le bollette...
ci ridurremo presto come gli usa negli anni di Reagan, con i barboni che dormono nei cartoni riempendo interi quartieri...

io parlo ai giovani precari che non riescano a trovare lavori dignitosi: non fatevi prendere per il culo! emigrate! il tessuto industriale italiano è in totale declino, non regge la concorrenza e cerca solo di competere abbassando il costo del lavoro.
In piu' spostarsi è sempre una bella esperienza, si imparano le lingue e si cresce sotto molti aspetti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Jakala: Esportando il knowhow che qui è a basso livello, ma li ha un valore perché il mercato è ancora nuovo.


Quale knowhow?
Quello di rispondere al telefono, fare zapping e digitare TVB negli SMS?
Perche' fra 10 anni non sara' rimasto che quello...

davide ha detto...

Distinta Chiara,

devo riconoscere sai rendere divertente una cosa noiosissima come la politica italiana.

Comunque non occorre essere una veggente tzigana per sapere che il Cavaliere resterà alla guida del governo per i prossimi decenni: l'opposizione non riesce neanchè più a protestare unita, perchè i comunisti manifestano da una parte, Di Pietro dall'altra e il PD non si capisce se esista ancora (basta che Veltroni dica una cosa che i suoi colonnelli ne dicono subito una opposta).

Cosa vuoi farci, dovremmo tutti farci il berluconivacino per sopravvivere felici e mazziati.


Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque non occorre essere una veggente tzigana per sapere che il Cavaliere resterà alla guida del governo per i prossimi decenni: l'opposizione non riesce neanchè più a protestare unita, perchè i comunisti manifestano da una parte, Di Pietro dall'altra e il PD non si capisce se esista ancora (basta che Veltroni dica una cosa che i suoi colonnelli ne dicono subito una opposta).


Davide se c'e' un errore di fondo che fai e' quello di vedere tutta la politica italica concentrata in una sfida fra il PD e LUI...
E dimentichi la gente. Soprattutto quella che lui considera "la sua gente" che e' composta per lo piu' di persone che nelle quali l'egoismo ha una parte rilevante.
E sara' proprio questo "tipico" aspetto italico che ad un certo punto rendera' loro insopportabile (quando se ne accorgeranno) che si sono affidate a chi, invece di risolvere i problemi con i miracoli promessi, avra' messo a posto solo la sua "stirpe" per i secoli futuri, indebitando tutti gli altri cittadini.
Credimi se ti dico che saranno proprio le persone che ieri lo hanno sostenuto, e non i veltroniani, che alla fine tireranno fuori i forconi e lo abbatteranno.
Ho mai sbagliato una previsione finora? :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Credimi se ti dico che saranno proprio le persone che ieri lo hanno sostenuto, e non i veltroniani, che alla fine tireranno fuori i forconi e lo abbatteranno.
Ho mai sbagliato una previsione finora? :-)""

Non so di preciso tutte le previsioni che hai fatto, però ho notato che hai un ottimo intuito.

Non ho dubbi che un giorno Berlusconi sarà cacciato, anch'io ho un certo intuito, ma quello che temo è che al suo posto si instauri un regime di estrama destra: la storia ci dimostra che al peggio non c'è limite.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

quello che temo è che al suo posto si instauri un regime di estrama destra: la storia ci dimostra che al peggio non c'è limite.

Qualsiasi cosa dovesse arrivare dopo, LUI avra' contribuito a farla nascere.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Qualsiasi cosa dovesse arrivare dopo, LUI avra' contribuito a farla nascere.""

Non c'è dubbio, però le colpe non sono mai da una parte sola.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non c'è dubbio, però le colpe non sono mai da una parte sola.

Interessante concetto, Davide.
E di chi sarebbe "l'altra" colpa?

Di chi tu dici "non si capisce se esista ancora"?

Infatti non esiste piu' "quella cosa".

E se una cosa NON ESISTE, come si fa ad attribuirle una colpa?

E poi, mi pare che tu sia stato uno fra i primi a gioire perche' quell'altra cosa era sparita, debellata, annullata, annichilita.

Fra un po' resterete solo LUI e VOI che lo avete votato. Ed i conflitti avranno la loro conclusione li'. Fra voi e LUI.

E sara' li' che vi accorgerete di come un'opposizione vera sarebbe stata utile.

E forse la colpa di cio' che verra', come dici tu, l'avrete entrambi. :-)

Anonimo ha detto...

belusconi scacciato
ma dove l'avete visto al drive in?
troppo furbo lui
troppa corta la memoria italica
siamo un popolo senza memoria storica

gu

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Interessante concetto, Davide.
E di chi sarebbe "l'altra" colpa?""

La colpa è in primo luogo di chi per anni ha mandato la gente in pensione all'età anagrafica di 30 o 31 anni o che ha impedito la costruzione di ogni tipo di centrali o che protestava bloccando i treni per giorni e o che ......

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

belusconi scacciato
ma dove l'avete visto al drive in?


Caro Gu, quando la gente (anche quella che l'ha votato) dovra' misurarsi con la recessione, con i sacrifici, con la perdita del posto di lavoro, dato che lui non puo' risolvere la situazione generale, e questa volta non potra' dare la colpa ai comunisti, i casi saranno due: o i comunisti li inventera', oppure dovra' confrontarsi ANCHE col suo popolo.
Ed anche nel caso dovesse inventarsi ipotetici sediziosi che minano le fondamenta dello stato, prima o poi tutti vengono scacciati.
E' accaduto ai grandi dittatori del 900, e' accaduto ai generali argentini ed accadra' anche ai piccoli caudilli nostrani.

Il problema sara' se questi caudilli, vedendo la malaparata, provocheranno morti e rovine oppure se ne andranno a finire la loro esistenza in qualche isola calda nel Pacifico.

Comunque, qualsiasi cosa dovesse accadere, io saro' a casa mia dove, spero, la democrazia e lo stato, memori di tanti anni di comunismo VERO e non immaginato come quello degli italici, sapranno mettere in atto politiche piu' adeguate al mio modo di essere.

PS: Noto che l'aggettivo "italici" sta facendo proseliti. Lo vedo scritto un po' ovunque... come avvenne anche con il termine "pisquani". :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

La colpa è in primo luogo di chi per anni ha mandato la gente in pensione all'età anagrafica di 30 o 31 anni o che ha impedito la costruzione di ogni tipo di centrali o che protestava bloccando i treni per giorni e o che ......


Ah... credevo che la colpa fosse del Re Vittorio Emanuele e di Giuseppe Garibaldi...
Comunque questa gente di cui parli (lo hai detto tu) non esiste piu' (per tuo sommo gaudio)...
Ed anche se tutti i loro figli (e sostenitori) venissero messi in un campo di lavoro per ripagare i guai (come dici tu) procurati... credi che cio' risolverebbe la situazione al popolo di straccioni che gli italici stanno diventando?

Quando anche tutti gli oppositori dovessero essere imprigionati o esiliati, per il popolo della liberta' che ha votato il caudillo resterebbe comunque LA FAME.

Questa volta non ci sono POLONIE da invadere, spazi vitali ad est ed Ebrei da derubare.

Ma capisco che ai bambini piaccia vedere scorrere i sangue negli stadi... specialmente se il sangue e' quello dei comunisti tanto odiati... altrimenti la vita diventa monotona, vero Davide?

Una opposizione in Italia, socialdemocratica, di sinistra o comunque riformista fa comodo SOPRATTUTTO a quelli come te che oggi sono rimasti gli unici ad avere qualcosa da perdere...

Quando lo capirai, sara' troppo tardi.

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,

""Comunque questa gente di cui parli (lo hai detto tu) non esiste piu' (per tuo sommo gaudio)...
Una opposizione in Italia, socialdemocratica, di sinistra o comunque riformista fa comodo SOPRATTUTTO a quelli come te che oggi sono rimasti gli unici ad avere qualcosa da perdere...
""


ci sono, ci sono: i pensionati bebi (sono milioni quelli che sono andati in pensione giovani e percepiscono la pensione da decenni), i politici che hanno votato certe leggi, i dimostranti che hanno bloccato le stazioni dei treni per giorni senza che i magistrati muovessero un dito ecc.
Però ti pongo la seguente domanda: se il governo, come ha detto agli elettori in campagna elettorale, decide di costruire delle centrali atomiche (la prima possibilmente vicino ad Arcore, ma poi le altre nelle zone d’Italia carenti di energia) e i dimostranti (niente da dire se la protesta è pacifica e nel rispetto delle leggi come avviene negli stati civili) capeggiati dai verdi, si mettono a bloccare i treni e le autostrade per protesta, accetteresti che il governo usasse la forza per sopprimere queste illegalità e che i responsabili siano condannati, come prevede la legge, per aver commesso il reato di interruzione di pubblico servizio?


Per il resto non so di quali privilegi (qualcosa da perdere) mi ritieni titolare (forse ti ho dato, involontariamente, un’immagine di me che non corrisponde alla realtà): è vero che economicamente non posso certo lamentarmi, però ti ricordo che io ho sempre lavorato, anche quando ero studente, e ciò che ho credo di essermelo meritato.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

se il governo, come ha detto agli elettori in campagna elettorale, decide di costruire delle centrali atomiche (la prima possibilmente vicino ad Arcore, ma poi le altre nelle zone d’Italia carenti di energia) e i dimostranti (niente da dire se la protesta è pacifica e nel rispetto delle leggi come avviene negli stati civili) capeggiati dai verdi, si mettono a bloccare i treni e le autostrade per protesta, accetteresti che il governo usasse la forza per sopprimere queste illegalità e che i responsabili siano condannati, come prevede la legge, per aver commesso il reato di interruzione di pubblico servizio?

Innanzi tutto la prima centrale dovrebbe essere non "possibilmente", ma NECESSARIAMENTE proprio ad Arcore (non vicino). Possibilmente davanti alla casa di chi so io e che non nomino altrimenti voi italici potreste ritrovarvi con una vostra Chernobyl.
Poi, dopo che la prima centrale sara' costruita li' dove abbiamo detto, saro' la prima io ad oppormi a chi non desidera il nucleare dopo tanta "abnegazione" da parte del "capo" che in tal modo dimostrerebbe che le centrali non fanno male alla salute.

Comunque nessuna repressione violenta. Grazie al cielo (e forse ancora per poco), la legge marziale non e' stata istituita e chi manifesta "contro" ha tutto il diritto di farlo, ma qui sono d'accordo con te che tali proteste non debbano ledere i diritti della gente.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Comunque nessuna repressione violenta. Grazie al cielo (e forse ancora per poco), la legge marziale non e' stata istituita e chi manifesta "contro" ha tutto il diritto di farlo, ma qui sono d'accordo con te che tali proteste non debbano ledere i diritti della gente.""

Se chi protesta blocca i treni, le strade e compie tante altre illegalità, come spesso avviene in Italia, lede i diritti della gente. In questi casi come deve reagire lo stato?

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In questi casi come deve reagire lo stato?

Ammazzandoli tutti?

Potrebbe essere una soluzione non tanto dispendiosa. Come hanno fatto in Argentina (ma anche in Romania). Qualche fossa ed un po' di calce viva ed il bilancio dello Stato italico sarebbe salvo.
Brunetta e LUI gongolerebbero seduti sulla sedia di Vespa come due bimbi, con le gambettole che non toccano terra. Mentre Maroni direbbe "lo abbiamo fatto per garantire il diritto di tanta gente a viaggiare e recarsi in vacanza". :-)

Pero' PRIMA, concedilo, la centrale ad Arcore, ok?

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Ammazzandoli tutti?""

Non ti preccupare che in Italia non si ammazza nessuno.

In compenso chi protesta continuerà a bloccare i treni e le strade e a fare tante altre illegalità, senza che i giudici muovano un dito, perchè per i magistrati italiani l'azione penale è obbligatoria solo quando deve occuparsi delle scoregge del Berlusca. Così grazie ai verdi e company non si faranno nè le centrali nè le altre opere pubbliche indispensabili perchè le imprese italiane non vadano tutte in malora. Comunque l'unica casa sicura è che la colpa è sempre tutta di Silvio.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Non ti preccupare che in Italia non si ammazza nessuno.


Si' questo e' un vero peccato, anzicheno'...

Mai che gli italici prendano esempio dagli stati piu' evoluti...

Comunque questa e' da incorniciare:
Così grazie ai verdi e company non si faranno nè le centrali nè le altre opere pubbliche indispensabili

Ma come? Lui riesce in quattro e quattr'otto a farsi approvare le leggi che vuole, ricorrendo anche a provvedimenti incostituzionali, lodi, decreti, voti di fiducia e adesso non sa come fare a farsi costruire una centrale proprio nel suo giardino?
E' una vera disdetta. :D

Magari potrebbe iniziare col farsi mettere una discarica davanti a casa... cosi' tanto per abituare l'opinione pubblica.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Magari potrebbe iniziare col farsi mettere una discarica davanti a casa... cosi' tanto per abituare l'opinione pubblica.""

Povero Silvio. Ma poi come fa a ricevere in villa i suoi amici Bush e Putin con il puzzo dell'immondizie.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Povero Silvio

Se continui a fare il suo nome, poi non lamentarti se, come divi sopra, "le imprese italiche vanno tutte in malora".

Comunque governa quasi ininterrottamente dal 2001 (a parte la pausa inconcludente di Prodi in cui e' stato fatto NULLA), e con ampie maggioranze parlamentari. Hai per caso il nome di un'azienda, una sola a parte la sua e finmeccanica, che sia andata bene in questi anni?

Ovviamente, se non e' colpa sua, il fatto che porti sfiga allora e' indubbio.

davide ha detto...

Distinta Chiara,



""Ovviamente, se non e' colpa sua, il fatto che porti sfiga allora e' indubbio.""

Su questo non c'è dubbio: tutte le volte che vince le elezioni succedono catastrofi in tutto il mondo.

Resta il fatto che le colpe maggiori del disastro italiano sono della sinistra: sia ben chiaro che anche LUI ci ha messo del suo, ma sempre meno della sinistra.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

LUI ci ha messo del suo, ma sempre meno della sinistra.


Tutto cio' mi fa venire in mente la scena dello sbirro buono e di quello cattivo...

Ovviamente il cattivo ci mette sempre un po' piu' di passione quando bastona :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,


""LUI ci ha messo del suo, ma sempre meno della sinistra.
Tutto cio' mi fa venire in mente la scena dello sbirro buono e di quello cattivo...""

Senza contare che Silvio è forse più a sinistra della sinistra.

Tutti i suoi consiglieri vengono dalla sinistra: Sandro Bondi e Pecorella erano comunisti, mentre Fabrizio Cicchitto, Margherita Boniver, Chiara Moroni e il 90% dei suoi consiglieri vengono dal partito socialista.
L'unico che è veramente di destra in Italia è solo il giustizialista Di Pietro.

Ciao

gullich ha detto...

ho idea che se accumulo capitali in maniera delinquenziale, mi faccio leggi che depenalizzano i miei falsi in bilancio, che abbreviano la prescrizione, corrompo tramite i miei sodali i giudici per avere ragione nella cause che mi regalano imprese che così sottraggo ad altri, metto in piedi una oligarghia in cui i posti di potere sono tutti occupati dai miei sgherri che così ho sottratto al vaglio della giustizia ... alla fine anche le mie imprese vadano benino.

la cosa che però non mi aspetterei è di avere consenso...

o forse non me lo aspetterei in un paese normale.

Questo non lo è più: è morta la base, l'esistenza di regole, la stessa sussistenza di una formazione culturale democratica e rispettosa dell'uomo.

L'italiota medio è uno che vive di sopraffazione, prepotenza, violazione macroscopica e continuata delle regole elementari di convivenza.

Basta guidare o farsi un giro a far la spesa in un supermercato per rendersene conto.

Ovvio poi che chi vive e "pensa" così trovi il proprio rappresentante ideale in chi eleva il sopruso, la violazione sistematica delle leggi, la scorrettezza a criterio istituzionale.

Però dovremmo a questo punto abrogare la Costituzione.

L'italia non è più una repubblica.
Non è più fondata sul lavoro
non tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge.

Altro che razzisti verso gli extracomunitari. Qui lo siamo diventati verso i nostri stessi concittadini.

La padania è una stronzata colossale, becera, volgare, portata avanti con metodi da suburbia.

Il problema è che i principali fautori non sono a pascolare pecore sul qualche montagna.

Sono ministri di questa ex repubblica.

regards

wgul

Anonimo ha detto...

Chiara,
come un ragazzino che trova il barattolo dei dolci nascosto fra tanto cibo di poco interesse ti scopro oggi, per caso. Ho assaggiato già un paio di squisiti, piccanti, arguti bocconcini. Ma mi fermo. Pian piano, come lui, assaggerò tutti i sapori del barattolo. Piacere dell'attesa.
Cogito

Accattone ha detto...

Correggo, sono Presidenti del Consiglio.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Cogito: Ciao e benvenuto. Ne avrai (spero) da mangiarne di dolcetti. Non fare indigestione. :-)

@ Accattone: Non ho capito... ma si sa che sono tonta :-)

settantasette ha detto...

Beh, sono passati due anni, ma evidentemente non è cambiato il loro modo di porsi...

http://settanta7duemila5.splinder.com/post/7610961

Un saluto :)

Jakala ha detto...

"Quale knowhow?
Quello di rispondere al telefono, fare zapping e digitare TVB negli SMS?
Perche' fra 10 anni non sara' rimasto che quello."

Pazienza, io spero che le mie conoscenze siano sufficienti fra 10 anni a sopravvivere.
Da anni ho smesso di voler salvare il mondo, mi limito ad aiutare i miei amici.

Jak

Chiara di Notte - Klára ha detto...

mi limito ad aiutare i miei amici

Anche io. Pero' ogni tanto mi capita di "sgarrare" :-)

Jakala ha detto...

Un tempo anch'io, ma poi certi fatti mi hanno insegnato che non si può aiutare chi non vuol essere aiutato. Ho tanti difetti, ma imparare velocemente le cose è uno dei miei pochi pregi.

Se c'è qualcuno che spende il suo tempo scrivendo sms invece di migliorarsi vuol dire che può permetterselo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Se c'è qualcuno che spende il suo tempo scrivendo sms invece di migliorarsi vuol dire che può permetterselo.

Guarda che ce n'e' un sacco di questa gente. E non sono solo ragazzini,ci sono anche gli adulti che li scrivono. E i messaggi non sono comunicazioni urgenti o imprescindibili ma vere e proprie stronzate fatte di TVB e cose simili.
Mi piacerebbe sapere quanto viene speso al giorno per questo genere di cazzate.

A parte questo, e tornando al tema del post, secondo me l'unica tecnologia che gli italici potranno un domani vantare sara', oltre a come rispondere in un call center, quella di come digitare piu' velocemente un SMS usando solo il pollice.

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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