venerdì 17 ottobre 2008

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Ragazze, attente ai bergamaschi

Ci sono stati giorni in cui i mass media italici ci hanno sommersi di notizie di cronaca nera indicando, come elemento discriminante, innanzi tutto quello della nazionalita' o l'etnia di chi commetteva i reati. Chi non ricorda ad esempio il fatto terribile del "rumeno" che uccise la donna a Roma? E poi le tante notizie che parlavano di "albanesi" rapinatori, "magrebini" spacciatori, "zingari" scippatori e rapitori di bimbi, e cosi' via.

E gli effetti di tutto cio' non hanno tardato a farsi vedere; questo continuo collegare il reato con la nazionalita' o l'etnia di chi lo compie immancabilmente induce l'opinione pubblica a considerare chi ha la pelle un po' piu' scura o comunque diversa, come un potenziale pericolo, e le violenze su Emmanuel a Parma, il linciaggio della ragazza marocchina a Varese, l'aggressione del cinese a Roma e la morte di Abdul a Milano, sono tragici avvenimenti frutto di un clima al quale concorre un certo tipo d'informazione dal tono indubbiamente razzista.

Perche' il razzismo parte anche da come vengono fatte filtrare le notizie. Da come viene messo l'accento, prima ancora che sul reato, sulla origine etnica del reo.

Per fare un esempio sarebbe come se, parlando di pedofili violentatori di tredicenni, si mettesse l'accento soprattutto sul fatto che l'ultimo della serie di questi schifosi e' "bergamasco".

14 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

l'importante è che commette certi reati sia punito, indipendentemente dalla nazionalità,

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

l'importante è che commette certi reati sia punito, indipendentemente dalla nazionalità,

Sono d'accordo.

Nel frattempo mi attenderei che qualche bergamasco, magari di quelli che tutte le volte che leggono sul giornale fatti che si riferiscono a extracomunitari inneggiano ai lager, venisse preso a sprangate, oppure che fosse prelevato dai vigili urbani e fosse messo nudo e picchiato, oppure che sull'autobus gli venisse impedito di sedersi altrimenti giu' botte, ed ai suoi figli fossero prelevate le impronte digitali.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ovviamente il mio commento qui sopra e' una provocazione.
La violenza non va mai usata.

michail tal ha detto...

Ciao Klara

a proposito di pregiudizi. L'altro giorno ero dal dentista, e mentre questi mi trapanava allegramente, la sua assistente se n'è uscita con un luogo comune sugli zingari.

Era ALLIBITA diceva, perchè il giorno precedente in attesa del tram in via mazzini (milano) vide entrare due zingare con una bambina in un negozio di abbigliamento di lusso, proprio di fronte alla fermata.
Certa che il motivo non potesse che essere una rapina nei confronti della povera, ignara e sola commessa, rimase in attesa di fronte al negozio a goodersi lo spettacolo sperando che la conferma di quel suo turpe pensiero fungesse anche da passatempo contro la noia.

Ma quale sorpresa vederle invece uscire dopo un po' con borse e borse piene di abiti costosi!!.. non riusciva a crederci...tanto che lo ha ripetuto 4 o 5 volte a gran voce. "Li avevano COMPRATI!!, ci potete credere?!"

Cerca di spiegarsi razionalmente la cosa per ridurre la dissonanza cognitiva concludendo:
..."sarà una di quelle con le rulotte da 100,000 euro...!"

..."e poi ho visto anche lei sa? - mi dice - passava di li in bici su una bella mountain bike..."

io col trapano in bocca ero impossibilitato a parlare, altrimenti mi sarebbe piaciuto dirle: " lo sa che la mia bici è rubata" ? :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Vorrei usare questo post inserendo alcuni esempi che via via trovero' per far capire che il razzismo parte dalla comunicazione delle notizie.

http://it.notizie.yahoo.com/9/20081021/tit-roma-molesta-turista-sul-bus-arresta-8968993.html

michail tal ha detto...

Dunque secondo te, un certa visione dei magrebini per la quale buona parte della loro popolazione maschile immigrata in Europa, a causa di un retaggio culturale maschilista dove la donna è totalmente sottomessa, senta come intollerabili le libertà di cui godono le ragazze in occidente e dunque considerandole tutte "facili" prede sessuali, si comporta concretamente di conseguenza è solo un'illusione ottica indotta dai media?
Scusa la lunghezza del periodo :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

di conseguenza è solo un'illusione ottica indotta dai media?

Non dico questo, dico solo che tale retaggio culturale maschile, a quanto pare, lo hanno anche i bergamaschi. :-)

A parte le facili battute cio' che contesto e' l'attribuzione etnica del reato con la quale si diffondono le notizie: "egiziano ruba", "rumeno stupra", "colombiano spaccia".

E' solo un fastidio cher provo ogni qual volta leggo qualcosa di simile e sarebbe esattamente la stessa cosa se invece di egiziani, rumeni e colombiani si parlasse di tedeschi, canadesi o australiani.

Se esiste la propensione alla violenza essa non e' etnica ma appartenente a certi uomini o a certe donne (anche se resto convinta che le donne lo siano meno).

Conosco magrebini bravissimi che non toccherebbero mai una donna senza il suo consenso, e milanesi doc che, invece, se prendono una ossessione difficilmente riesci a liberartene.

michail tal ha detto...

Si anche a me da fastidio, ma affibiatemi pure una damnatio memoriae se vi dico che trovo che in certe culture/popolazioni si annidano convinzioni e visioni dell'uomo (e soprattutto della donna) per me totalmente incompatibili con una sana convivenza civile.
Si, anche da noi certo. Ma io parlo di grandi numeri Klara, come fai tu quando parli di uomini. Quasi TUTTI sono marci, mi dicesti un giorno, tranne QUALCHE eccezione...
Ebbene, si certi magrebini sono rispettosissimi delle donne, certi...
Ricordo che ne avevamo discusso parlando della Fallaci.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Quasi TUTTI sono marci, mi dicesti un giorno, tranne QUALCHE eccezione...

Ma tu non concordasti, mi pare. :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Il sommario delle notizie oggi:

- Torino: Giovane Bruciato, 3 Fermi
- Ragusa: Romeno Chiede 'Pizzo' Sulle Elemosine, Arrestato
- Palermo: Omicidio Pregiudicato, Interrogati Nella Notte Parenti Vittima
- Siracusa: Operazione Antidroga Dei Carabinieri, 8 Arresti
- Operatore finanziario arrestato

E' solo un esempio del "meccanismo" sottile. Una specie di messaggio subliminale. La parola "romeno" e' mischiata in mezzo ad una serie di reati.
Si puo' anche leggere distrattamente ma questo accostamento viene percepito dal cervello ed immagazzinato.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma il razzismo non vale solo in un senso. Vale anche nell'altro e cioe' quando viene messo l'accento sull'etnia o la nazionalita della vittima.

http://it.notizie.yahoo.com/10/20081023/tit-sparano-ad-albanese-al-bar-grave-2dba20d.html

In tal caso il messaggio che filtra e' il seguente: "se gli hanno sparato vuol dire che sotto c'e' qualcosa di losco", e quindi passa la correlazione subliminale straniero--->sporchi affari.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Qui poi si raggiunge l'apoteosi:

http://it.notizie.yahoo.com/7/20081025/tit-ragusa-in-gravi-condizioni-ragazzo-s-afde0ec.html

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ogni tanto arriva anche una buona notizia:

http://it.notizie.yahoo.com/4/20090115/tts-oittp-parma-dimissioni-ca02f96.html

giuseppe perani ha detto...

Nel mio peregrinare all'interno del tuo Blog sono sobbalzato a questo titolo.
Sono bergamasco, ma evidentemente Darwin doveva aver ragione, credo di essermi evoluto e proprio non mi ritrovo nella tua opinione.
Amo dialogare con amici e clienti stranieri.
Le opinioni e i punti di vista sui problemi sono spesso simili pur con sfumature diverse venendo da realtà differenti.
Capisco la provocazione, ma il bergamasco razzista è un altro stereotipo.
ciao Klàra

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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