lunedì 27 ottobre 2008

25
comments
Niente di cui preoccuparsi


Se non mi vedete molto attiva e presente sul web in questi ultimi giorni e' perche' sono, come spesso accade in questo periodo, molto impegnata per lavoro. Oltre a cio' ho voglia di dedicare un po' di tempo agli affetti ed alle amicizie che fanno parte della mia realta'.

Niente di cui preoccuparsi, quindi. Fra pochi giorni saro' di ritorno, anche se continuero' a tener d'occhio il blog, a moderare gli eventuali commenti e a partecipare, sporadicamente, ad alcune delle discussioni in MenteCritica.

25 commenti :

illustre1966 ha detto...

Excusatio non petita, accusatio manifesta.... ;-D

Chiara di Notte - Klára ha detto...

illustre1966 ha detto...

Excusatio non petita, accusatio manifesta


Veramente ho ricevuto piu' di un messaggio chiedendomi se stavo bene. Ho solo voluto rassicurare le poche amiche ed i pochi amici che ho.

Flyingboy ha detto...

Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt. ;-D

Ti auguro
Albo signanda lapillo

qualsiasi cosa esso vuol dire

Ufff... fare il chick non fa' per me

Duval ha detto...

Chiara disse:


Io non parlo male del governo italico, parlo bene dei ministri magiari e la differenza non e' sottile.

Duval, quanto pagano di tasse le societa' in Italia? Che sovvenzioni da' il governo italico a chi investe nei settori produttivi? Non parlo dei settori FINTI e che non contano niente in termini di prodotto VERO come i call center e le agenzie di venditori di fumo, parlo di di manifattura e agricoltura soprattutto. Sai quanto e' stato il tasso di crescita della nazione magiara negli ultimi 7 anni e qual e' il differenziale con quello italico? Hai idea di quale sia il deficit ed il disavanzo magiaro? Sai com'e' strutturato il sistema bancario nel mio Paese? Sai qual e' il livello di preparazione scolastica? Conosci l'ammontare d'investimenti stranieri in Ungheria rispetto a quello in Italia?

Ognuno di questi punti da solo fa il culo della rana.
La miniera la fanno i politici che avete sia al governo che all'opposizione.
(ndr: situazione italiana a confronto di quella ungherese)



Duval legge:

“Se qualcuno ha dei dubbi è sufficiente vedere quanto sta accadendo in Ungheria.
Invece di entrare nell’euro, lo Stato ungherese è sull’orlo del fallimento.
Il Fondo Monetario Internazionale ha concesso un maxi-prestito di 16,5 miliardi di dollari.
In questo caso, la crisi ha le sue radici nella politica del governo, che dopo anni di spese non è stato in grado di attuare tagli sufficienti per rassicurare i mercati internazionali. La cura preannunciata sarà assai dolorosa. Per restituire il prestito si parla di non dare la prossima tredicesima a tutti i pensionati.

La crisi ungherese ci ricorda due cose. Oggi, tutti guardano allo Stato come il salvatore, ma non dobbiamo dimenticarci che anche gli Stati possono fallire. Inoltre quando si abbandona l’economia di mercato è difficile tornare indietro.

La storia dell’Ungheria, un paese che una volta era il cuore dell’Europa, lo dimostra.
Dopo il collasso del comunismo, i governi cominciarono a privatizzare.
Lo fecero male, alimentando la corruzione e la commistione tra potere politico ed economico. L’attuale dissesto delle finanze ungheresi ha origine in una cattiva politica domestica, non nella crisi internazionale.

C’è qualcosa che a Duval non torna, potrebbe una ungherese chiarire?

Chiara di Notte - Klára ha detto...

C’è qualcosa che a Duval non torna, potrebbe una ungherese chiarire?

L'economia ungherese e' piu' sana di quello che sembra. I risultati potranno essere visti quando la crisi finanziaria attuale sara' terminata.

Cio' che e' stato colpito da questa crisi finanziaria e' il settore monetario con particolare accento su quelle valute fuori dall'euro che sono state esposte alla speculazione.

Ma anche se il forint si fosse deprezzato del 50% in 7 anni, cioe' da quando l'Italia e' entrata nell'euro, non avrebbe mai perso, come potere d'acquisto, quello che e' stato perso dalla lira che ormai puo' vantare un cambio 1 euro = 1000 lire invece di 1936.

Le difficolta' ungheresi non dipendono da un dissesto strutturale, mentre quelle italiche sono strutturali in quanto in Italia manca quasi completamente la produzione di beni VERI, industriali o agricoli che poi, alla fine, fanno la ricchezza di un Paese.

Il prestito dal FMI e' stato chiesto solo per dar fiato al forint sottoposto a pressioni speculative. Non c'entra nulla il mal governo.

"La Banca Centrale Europea è intervenuta prestando 5 miliardi di Euro alla banca centrale ungherese, dato che l'Ungheria (che, ricordiamo, fa parte dell'Unione Europea dal 2004, ma non è nella "zona Euro) è stata piuttosto colpita dalla crisi finanziaria in corso. Ci sono delle analogie con la crisi dell'Islanda, in quanto il Fiorino Ungherese è stato abbastanza "sballottato" dalla crisi finanziaria, con una apprezzabile svalutazione.
Il problema attuale è che la debolezza del Fiorino sta mettendo in difficoltà il mercato obbligazionario ed azionario interno, nonché dei Titoli di Stato. Il governo ungherese avrebbe annunciato misure d'emergenza per il taglio del deficit, in modo da poter riconquistare la fiducia dei mercati. In realtà comunque l'Ungheria, per quanto stia passando un momento di difficoltà, dovrebbe essere in grado di evitare conseguenze eccessivamente pesanti: infatti gli economisti fanno notare che, come confronto, i crediti/debiti del settore industriale Ungherese dovrebbero essere pari a circa il 60% del PIL, mentre nel caso dell'Islanda sembra fossero oltre il 400%."


Una bella differenza con l'Argentina oppure con l'Islanda... ed anche con l'Italia.
Quanto e' in Italia il rapporto debiti/crediti del settore industriale?

Quando lo tsunami sara' passato si conteranno i morti. adesso e' un po' presto per valutare chi riuscira' a resistere meglio, anche se la mia impressione e' che l'Italia ne uscira' davvero con le ossa rotte.
Ancora non lo dicono, pero'.

Questo e' il mio parere. Vincero' qualcosa se avro' ragione? :-)

Duval ha detto...

Cara Chiara non sei stata (volutamente) molto chiara.

Sulla crisi mondiale in atto non avevo chiesto nulla, ognuno ha le proprie convinzioni e nessuna è quella giusta.

Io ho evidenziato i punti che mi interessavano:

- la tua certezza sul buon governo ungherese e sulla onorabilità dei suoi ministri;

- la denuncia di un noto giornalista sulle gravi responsabilità etico-politiche di quello stesso governo e dei suoi ministri.

Questa era la question.

Su chi uscirà meglio dalla crisi non ho interesse, attendo e vedrò.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

- la tua certezza sul buon governo ungherese e sulla onorabilità dei suoi ministri

Non ho fiducia nei politici. Neppure in quelli magiari. Il mio post al quale fai velato riferimento e' quello che parlava del disastro ferroviario. Ebbene, a parte il discorso sul mio qualunquismo che mi fa considerare tutti i politici sullo stesso livello etico, in quanto a correttezza il ministro dei trasporti ungherese e l'AD delle ferrovie ungheresi si sono comportati in modo che nessun italico di quelli che attualmente siedono al governo o all'opposizione avrebbe mai fatto.

Non mi e' mai successo di vedere un ministro o un politico italico che ammettesse le proprie responsabilita' e si dimettesse.

Su quanto sia buono il governo ungherese non saprei dirti. Sicuramente, vivendo a tratti le due realta', posso dire che non e' assolutamente peggiore di quello italico che, negli ultimi anni e' progressivamente peggiorato assumendo comportamenti intolleranti, razzisti e sempre piu' sprezzanti della Costituzione.

- la denuncia di un noto giornalista sulle gravi responsabilità etico-politiche di quello stesso governo e dei suoi ministri.

La denuncia di un (uno) giornalista?
Ma dico: li leggi i giornali di tutto il mondo e quello che dicono dell'Italia e di chi la governa?
Vuoi prendermi in giro?

Duval ha detto...

La denuncia di un (uno) giornalista?
Ma dico: li leggi i giornali di tutto il mondo e quello che dicono dell'Italia e di chi la governa?
Vuoi prendermi in giro?


Ecco! Ti agiti! E così ti amo sempre più. Dio, come vorrei cenare con te!

I giornali di tutto il mondo? Quali? No, non li leggo; dovrei andare a cercarli, leggere con qualche fatica quelli in inglese ed in francese, farmi tradurre quelli tedeschi, russi, giapponesi e cinesi ... non ne ho alcuna voglia nè interesse, preferisco occupare il tempo a pensarti.
Ciao, Sogno Proibito, non rispondere a proposito dei giornali: questi botta e risposta sono riservati a te e Davide :-)

Bouche ha detto...

Chiaretta il solito saluto ... Stavolta tardivo, ma tant'è da una tardona che ti vuoi aspettare? Citazioni latine a parte "PLUS PILUS OMNIBUS" non ne conosco ...
Quello colto è Illu, l'onnipresente Duval ...
Io solo il solito caro saluto.
Smack!
Marina

Bouche ha detto...

Ops no ... Conosco anche ORA PRO NOBIS ...
Oddio, più leggo il commento di Illu più rido ... Scusami tezò, ma tra canascenza e excusatio mi viene una rima triviale.
Ciao anche a te, Illustre coetaneo.
M.

davide ha detto...

Caro Duval,

""Ciao, Sogno Proibito, non rispondere a proposito dei giornali: questi botta e risposta sono riservati a te e Davide :-)""

E io che c'entro?

Ciao

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Ecco! Ti agiti! E così ti amo sempre più. Dio, come vorrei cenare con te!""

Credo che l'amico Duval abbia ragione, perchè ho notato che basta poco affinchè tu ti incavoli.

Naturalmente questo fa parte del tuo carattere, perchè non c'è dubbio che sei una persona meravigliosa che sa rendere interessante e affascinante il rapporto con le persone, ma come risvolto negativo c'è il tuo carattere un po' aggressivo e spinoso: purtroppo nessuno è perfetto a questo mondo.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Dio, come vorrei cenare con te!

Questa mi fa morire :-)
Chissa perche' mai "cenare" con me dovrebbe essere si' interessante da invocare "dio"? :-)))
Con questo non intendo dire che non sia piacevole "cenare" insieme a qualcuno ma per me la cena e' un rito che ho sempre fatto "mal volentieri" con chi non conoscevo molto bene.
O forse, semplicemente, con uno sconosciuto, mi ricorda il ben noto lavoro.
Devo dire che pochi dei miei ex clienti focalizzavano l'incontro sulla cena, che per i piu' era solo un'anticamera del "dopo", pero' qualcuno c'era che m'incontrava solo per passare del tempo "con me".
Credo fossero innamorati, oppure un po' feticisti.
Di' la verita' Duval, i dettagli per te contano piu' della "sostanza", vero?
I piccoli dettagli, quelli che normalmente non tutti notano, quelli ai quali non viene data importanza perche' cio' che e' palesemente visibile li offusca.
Ecco, forse e' questo il motivo per il quale t'interessa piu' la "cena" del "dopo": osservare quei dettagli. Dettagli che possono anche non essere "fisici".
Tutti sono bravi a saper apprezzare un bel paio di gambe, o delle belle labbra, o il colore degli occhi, ma pochi sanno individuare esattamente le piacevolezze comportamentali o espressive: come vengono accavallate le gambe, oppure il modo in cui le labbra si aprono al "cibo", oppure la scintilla di curiosita', o di noia, dentro allo sguardo durante la conversazione.
La rotondita' e lo spessore delle unghie, i movimenti impercettibili delle narici, il timbro della voce... l'odore dei capelli. Potrei continuare a lungo ad elencarli.
I dettagli sono importanti. Piu' importanti della bellezza delle tette, delle gambe, delle labbra, degli occhi, del modo in cui ci si atteggia, ci si trucca, ci si veste, oppure degli oggetti o dei gioielli che vengono ostentati.
Sei feticista o innamorato? :-)

@ Bouche: Ciao cara. Fa sempre piacere sapere di non essere dimenticate. :-)
Lascia stare Illu. Con lui non uscirei mai a cena. Dovrei stare tutta la sera a discutere di politica e del suo idolo; sai che palle? :-)

@ Davide: come risvolto negativo c'è il tuo carattere un po' aggressivo e spinoso: purtroppo nessuno è perfetto a questo mondo

Anche con te non uscirei mai a cena Davide. Sarebbe un tormento oppure una noia. Credi che un carattere aggressivo e "spinoso" sia un difetto, ma non intravedi in questo l'energia che come effetto ha "saper rendere interessante e affascinante il rapporto con le persone".
Le due cose sono intimamente collegate. Senza l'una non si ottiene l'altra.
Oppure preferiresti chi ti fa addormentare a tavola?
Chi mi ha conosciuta non "solo" come escort, chi ha ottenuto da me "la cena" senza necessariamente il "dopo", chi mi ha resa capace di "essere naturalmente me stessa", non credo potrebbe mai fare a meno del mio carattere aggressivo e spinoso. E' il mio modo di colorare un incontro in un arcobaleno d'emozioni. :-)

Bibi ha detto...

Il discorso sulla cena è interessante. Ti rubo solo un attimo. Quando "frequentavo" capitava spesso che ci scappasse o una cena od un pranzo, dipendeva dagli "slots" che avevo liberi. Il ristorante era sempre lo stesso. Era un buon ristorante (non eccezionale..buono) ed il ristoratore la prima volta mi vede a cena con una bella ragazza mora, due giorni dopo a pranzo con una bionda (devo dire molto carina) e così via...per un certo periodo. Alla quarta o quinta volta, ho capito che qualcosa era cambiato; il servizio era impeccabile, ogni richiesta era esaudita (le ragazze spesso facevano richieste decisamente fuori dal seminato), i camerieri mi sorridevano sempre. Insomma..ero diventato un "cliente speciale" in virtù della gnocca che portavo al ristorante. Devo dire che mi sono molto divertito in quel ristorante anche perchè ho cominciato anche a dirlo alle ragazze ed allora qualcuna c'è andata giù pesante....però si mangiava anche bene. Se non fosse che non io non frequento più e tu non eserciti più, mi sa che ci saremmo potuti fare delle sane risate.
a.y.s. Bibi

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Anche con te non uscirei mai a cena Davide. Sarebbe un tormento oppure una noia. Credi che un carattere aggressivo e "spinoso" sia un difetto, ma non intravedi in questo l'energia che come effetto ha "saper rendere interessante e affascinante il rapporto con le persone".
Le due cose sono intimamente collegate. Senza l'una non si ottiene l'altra.""

Più che un tormento o una noia credo che ti causerei un esaurimento nervoso irreversibile, perchè avrei tante cose da dirti che non ti lascerei dormire per almeno una settimana.

Comunque il fatto che hai un carattere spigoloso non toglie che sei una persona meravigliosa.

Per il resto hai indovivato quanto hai detto sul mio conto, perchè io preferisco le donne che mi fanno addormentare a cena: hanno molti vantaggi e nel lungo termine sono più facilmente controllabili, senza contare che a me interessa di più il dopo cena.

Ciao

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Lascia stare Illu. Con lui non uscirei mai a cena. Anche con te non uscirei mai a cena Davide.ecc.""

Scusa una domanda: ma con quale dei tuoi lettori maschili usciresti a cena? Ce n'è uno che si salva o sono tutti senza speranze come me, Duval o Illustre?


Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Scusa una domanda: ma con quale dei tuoi lettori maschili usciresti a cena? Ce n'è uno che si salva o sono tutti senza speranze come me, Duval o Illustre?

Ma che bella domanda! :-))

parseval ha detto...

ciao Chiara, io trovo che in una donna un carattere un pò spinoso e capriccioso, nella giusta dose, sia di una sensualità unica. a tal proposito mi viene in mente Aglaja, il personaggio di un romanzo di Dostoevskji, per la quale mi presi una specie di "cotta" virtuale (forse ero troppo sensibile, o forse è stato troppo geniale Dostoevskji)

davide ha detto...

Chiarissima Chiara,

""Ma che bella domanda! :-))""

Anche noi banali ogni tanto, molto raramente, facciamo qualcosa di bello.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

io trovo che in una donna un carattere un pò spinoso e capriccioso, nella giusta dose, sia di una sensualità unica

Finalmente chi mi apprezza per questo mio caratteraccio impossibile.
Sei l'uomo della mia vita :-))
Se non avessero chiuso quel "ristorantino" dove si mangiava divinamente, quando passavo dalle tue parti... mi facevo offrire la cena :-)))

parseval ha detto...

In realtà non ha chiuso, si è solamente trasferito in uno chalet sulla spiaggia :-)

illustre1966 ha detto...

Ciao Marina,
scusa la risposta tardiva, ma sono sempre meno "virtuale": qual'era la rima? ;-D

P.S. Chiaretta, a noi (intesi Marina ed io) basta un aperitivo per divertirci, figurati una cena.......

Il mio idolo è tanto distante dal Berlusca, quanto tu dalla realtà.

Besos

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: I giornali di tutto il mondo? Quali? No, non li leggo; dovrei andare a cercarli, leggere con qualche fatica quelli in inglese ed in francese, farmi tradurre quelli tedeschi, russi, giapponesi e cinesi ...

Ti aiuto io. Non occorre andare troppo lontano.
Leggevo oggi questo articolo:

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/11/istat-poverta.shtml?uuid=6c1281d0-aa64-11dd-9c6a-39fa5cb05797&DocRulesView=Libero

ed ho fatto alcune considerazioni... sulla poverta' in Italia comparata a quella ungherese, della quale, se hai la pazienza, puoi leggere qui:

http://www.tarki.hu/adatbank-h/kutjel/pdf/a725.pdf

Ebbene, dal rapporto ungherese risulta che la poverta' in Ungheria investe solo l'8,3% della popolazione... e in Italia l'11% (mediamente).

Cio' fa riflettere, vero?

Sai, ho creduto di scriverlo qui perche' dubito che durante il viaggio in treno (causa farfalline varie) avrei modo di discutere con te :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Anzi... qui dice addirittura il 12,8% di poverta' in Italia...

http://www.corriere.it/economia/08_novembre_04/istat_poveri_77fb6dfc-aa61-11dd-b049-00144f02aabc.shtml

Niente da dire a riguardo?

Jakala ha detto...

"Scusa una domanda: ma con quale dei tuoi lettori maschili usciresti a cena?"

Strana domanda da fare ad una che si professa bisessuale, perché discriminare le lettrici?

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Oggi mi sento un po' cosi'...

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Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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