lunedì 6 ottobre 2008

36
comments
Ministri, economisti e tuttologi della minkia

Non piu' di una ventina di giorni fa, era il 18 settembre, il Tremonti, ministro dell'economia italica, in un'intervista al Corriere della Sera dichiarava che l’economia italiana era piu' solida di altre economie europee, e poteva pertanto fronteggiare meglio le turbolenze del sistema finanziario. Secondo il Tremonti, infatti, altri Paesi sarebbero caratterizzati da economie maggiormente dipendenti dai mercati finanziari rispetto a quella italiana, con la conseguenza di un eventuale impatto negativo di piu' grandi proporzioni in caso di declino dei valori.

Il Tremonti ha poi ribadito che il settore assicurativo e bancario italiano, e il sistema pensionistico, erano solidi e le famiglie e le imprese non erano cosi' indebitate come altrove.

Il Tremonti, in quei giorni, era assai impegnato a far si' che fosse portato a termine "l'affaire" Alitalia, ed ovviamente non teneva in dovuta considerazione la gravita' della situazione del momento. E poi c'era la finale di "Veline" e gli italici avevano ben altro a cui pensare.

Inoltre, il giorno dopo, a seguito dell'annuncio di Bush di mettere in atto un piano di salvataggio dell'economia di circa 1000 miliardi di dollari, l'indice Mibtel registro' un rimbalzo del 7,70%, facendo credere a molti che fosse arrivato il momento di iniziare a sperare in una ripresa.

Infatti, numerosi tuttologi della minkia si prodigavano a distribuire consigli sul da farsi e su quali fossero i titoli piu' vantaggiosi da acquistare. Uno di questi, il presidente del consiglio dei ministri, ovviamente consigliato dal suo commercialista nonche' ministro dell'economia, il 1 ottobre scorso dichiarava quanto segue:

"Le nostre imprese sono sane e chi ha titoli di Borsa deve tenerli nel cassetto senza farsi prendere dal panico e attendere che la Borsa le rivaluti". E poi suggeriva: "Se qualcuno ha mezzi, deve guardare oculatamente tra una scelta di imprese e quando un'impresa rende oltre 10% e' cosa da consigliarsi".

Se c'e' qualcuno che ha creduto a cio' che questi ministri, economisti, e tuttologi della minkia hanno detto, oggi, vedendo il Mibtel, si sara' accorto che ha perso esattamente (se non addirittura di piu') rispetto agli altri indici mondiali.

A volte conviene non sottovalutare il potere dei Tarocchi magici di Nagyanya e di quanto, proprio il 18 settembre, giorno in cui il Tremonti esordiva con la sue ottimistiche dichiarazioni, ho scritto QUI.

36 commenti :

MoViDaLoCa.nET ha detto...

commento che non centra con il post.

Mi piacerebbe avere la tua opinione su questo:

http://rottasudovest.blog.lastampa.it/rotta_a_sud_ovest/2008/10/nessuna-donna-s.html

dove, verso la fine, si afferma che la donna non desidera mai fare la prostituta, e se lo fa, è perchè non ha di meglio da fare.
Se poi riesci a creare un post ad-hoc, tanto meglio.

buona serata

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@Movidaloca: ti lascio qui qualche link di post che ho scritto in proposito:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2006/11/perche-sono-stata-puttana.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2006/11/memorie-di-una-ex-geisha.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/01/non-lo-facevo-per-mangiare.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2007/04/le-mie-scelte.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2008/03/der-weg-ist-das-ziel.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2008/03/un-lavoro-vero.html

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2008/06/la-via-della-zingara.html

nino malgeri ha detto...

Non bisogna mai dimenticare che lo pseudo ministro tvemonti, non è nient'altro che un piccolo commercialista, il suo compito è di far pagare il meno possibile di tasse ai suoi numerosi clienti, ed è stato messo in quel dicastero per fargli finire il lavoro cominciato prima con i condoni, proseguito con le famigerate "cartolarizzazioni", che a molti sembra una parolaccia, mentre è stato il sistema per depredare quel poco di beni pubblici che erano ancora rimasti, l'Alitalia non è che la classica ciliegina sulla torta e lo pseudo Tvemonti insieme ai furbetti del quarierino allargato se la sono pappata e digerita mentre il popolo italico come tu giustamente osservavi era tutto preso a guardare le gambe delle veline.

Rez ha detto...

Credo che il problema sia uno solo: gente che per mantenere il proprio potere deve dare ad intendere di capire cosa sta succedendo e sapere cosa sta facendo.

Il che può andare bene solo se si ha, come dire ... fortuna.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

Silvio avrà molte colpe, ma nel caso in esame ha detto le balle (va tutto bene non preccupatevi) che hanno detto quasi tutti gli altri potenti del mondo.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

davide ha detto...
Silvio avrà molte colpe, ma nel caso in esame ha detto le balle (va tutto bene non preccupatevi) che hanno detto quasi tutti gli altri potenti del mondo.


Si', pero' LUi e' l'unto, l'uomo della provvidenza. Da LUI non mi sarei mai attesa un comportamento UGUALE a quello di tutti gli altri COMUNI MORTALI... comportamento per altro SBAGLIATO :D

A proposito: l'ultimo giro di Tarocchi che ho fatto, considerando cio' che e' avvenuto ieri, mi da' una discesa ancor piu' profonda di quella prospettata.

connemara ha detto...

ciao chiara,

ma avete notato che appena iniziò a sentirsi puzza di bruciato anche in Italia, immediatamente Mr B. disse In italia possiamo stare tranquilli, poi subito draghi e tremonti in un comunicato congiunto confermaro quanto detto dal proprio Padrone, ma dopo qualche giorno Tremonti rattifica con un ... I rischi saranno contenuti.
Mi chiedo, ma tra quaklche giorno che diranno??

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Si', pero' LUi e' l'unto, l'uomo della provvidenza. Da LUI non mi sarei mai attesa un comportamento UGUALE a quello di tutti gli altri COMUNI MORTALI... comportamento per altro SBAGLIATO :D""

Ma quale unto del Signore, lui ha sempre detto di essere un Presidente operaio.


""A proposito: l'ultimo giro di Tarocchi che ho fatto, considerando cio' che e' avvenuto ieri, mi da' una discesa ancor piu' profonda di quella prospettata.""

E allora in cosa ci consigli di investire i nostri soldi?

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E allora in cosa ci consigli di investire i nostri soldi?

Io non consiglio niente. Posso solo dire cio' che avrei fatto io se avessi avuto i soldi: Vendite allo scoperto, buoni del tesoro in dollari, terreni e/o fabbricati agricoli.

Ma cio' che avrei fatto riguarda il passato.
Per il futuro resterei ancora un po' in posizione, pronta a ricoprire le vendite allo scoperto quando il mercato dara' segno (seriamente) di voler risalire. Per quanto riguarda il dollaro lo ritengo sempre un ottimo investimento. Almeno fino al livello di 1.30 contro euro.
Fabbricati e/o terreni agricoli... beh, comprati ovviamente nei paesi dell'est. Possibilmente dove si produce vino e dove le aziende abbiano sgravi fiscali notevoli... e dove non ci sia ancora l'euro. :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Ma cio' che avrei fatto riguarda "il passato.
Per il futuro resterei ancora un po' in posizione, pronta a ricoprire le vendite allo scoperto quando il mercato dara' segno (seriamente) di voler risalire. Per quanto riguarda il dollaro lo ritengo sempre un ottimo investimento. Almeno fino al livello di 1.30 contro euro.
Fabbricati e/o terreni agricoli... beh, comprati ovviamente nei paesi dell'est. Possibilmente dove si produce vino e dove le aziende abbiano sgravi fiscali notevoli... e dove non ci sia ancora l'euro. :"

Grazie per i consigli.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Connemara: Mi chiedo, ma tra quaklche giorno che diranno??


Tra qualche giorno cancelleranno i files e negheranno di aver detto...

O forse non diranno nulla perche' saranno impegnati a far le valige per scappare con la cassa. :-)

Duval ha detto...

Mah! Tremonti è un piccolo commercialista, Draghi un servo del Padrone, chi detiene il potere deve dare ad intendere di capire cosa sta succedendo (sottinteso: in realtà non capisce un cazzo), ...

Ma voi siete a pranzo spesso con loro?

Meno male che sui blog c'è chi ci spiega cosa è accaduto, cosa accade e cosa accadrà.

Mi chiedevo ma ... prima dei blog e del mare di scienza che si è riversato nel mondo, come facevo a campare?

Certo è una crisi terribile, mai visto niente di simile, infatti io ormai mangio pane (poco: è cresciuto del 25 % in due anni) e bevo acqua del rubinetto (però anche questa sta crescendo); vado subito a cercare terreni agricoli all'est per salvare il salvabile (comincio dall'Uzbekistan o dal Kazakistan?).

Ma cercare un argomento di cui si sa VERAMENTE qualcosa, no?

Accattone ha detto...

Ti rispondo anche qui, il mio blog vive di meritata solitudine.

Si' a posteriori questo uragano potrebbe anche fermarsi a 750 / 800 SP500. Qualcosa di simile, per profondita' e velocita', accadde in Usa nel decennio della stagnazione nello shock petrolifero e la fuga dal Vietnam ne 1972/73, periodi di dimezzamento delle quotazioni.

Cadeva un mondo, che è poi quello successivo che sta rotolando oggi.
Il fatto è che il 1929 duro' tre anni e le quotazioni caddero del '90%. Oggi, ottobre 2008, anno funestamente bisestile, siamo solo ad un anno e mezzo dall'inizio della crisi su tutte le borse e solo ad 1 anno da quella di New York. Quindi , in teoria come qualcuno sostiene, più verso un possibile inizio che verso una possibile fine. E' possibile, non certo.

Fatto è che il modello del debito garantito dal debito, è collassato e non si sa assolutamente che accadra'. Fatto è, ancora, che la liquidità immensa in circolazione è svanita di colpo (da luglio in USA) tanto da cancellare per prime le banche d'affari quando, ancora, l'insolvenza di corto respiro delle famiglie USA (il debito privato) inizia solo ora a farsi sentire contraendo i consumi (era ora).

A questo punto, dopo la rottura di WS dei 9500 punti DJ, ho seri dubbi che si possa andare oltre un rimbalzo, anche frenetico. Puo' precipitare il DJ fin sotto i 7500 (come sostieni),ma puo'anche proseguire ben oltre (1929) a caccia di obbiettivi decisamente inferiori.
Il pessimismo cumulato alla sfiducia è una somma di sventure: è difficile guarire un depresso affetto da attacchi di panico solo invitandolo a non aver paura. Puoi solo ubriacarlo perchè si rassegni.

Il collasso delle banche d'affari, quelle che hanno alimentato il giochino dei tulipani, e la difficoltà delle banche che hanno ampliato il credito oltremisura dice che liquidità non ci sta e che i riscatti dai fondi si susseguono. Gli acquisti sono poca cosa, perchè negli USA sull'onda del pericolo stanno portando a casa tutto quello che è loro possibile da tutto il mondo e nel mondo si fa lo stesso.
Chi ceramente aveve le leve della liquidita' non ne ha più o sta al lumicino.
Per questo il dollaro recupera su tutte le valute: vendono il mondo contro dollaro.

Nel pessimo per me c'è qualcosa ancora di peggiore: il bourbon sta aumentando di prezzo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: vado subito a cercare terreni agricoli all'est per salvare il salvabile (comincio dall'Uzbekistan o dal Kazakistan?).


Il tuo sarcasmo e' fuori luogo, anche se divertente.
Davide chiedeva a me un consiglio. Si vede che (poveretto) si fida dei miei tarocchi. Ho risposto che consigli non ne davo ma che se avessi avuto i soldi avrei investito in quel modo (riferendomi all'est ove non c'e' ancora l'euro, ovviamente, mi riferivo al mio Paese).
Per te che vivi in Italia consiglio, gia' da molto tempo (da oltre un anno), di conservare il denaro sotto al materasso in attesa che la escort dei tuoi sogni si decida ad incontrarti (lol).
Buona giornata, e non inacidirti troppo che' mi fai pensare ad un attacco di arteriosclerosi isterica dovuta al fatto che negli investimenti non ci hai mai azzeccato una cippa (d'altronde se lavoravi in banca non mi sorprende) :-)

@ Accattone: Concordo con quanto hai scritto. Tieni pero' presente che fra una settimana inizieranno a rilasciare i bilanci trimestrali delle societa' quotate e se questi dovessero rivelarsi migliori delle attese si potrebbe assistere ad un megarimbalzo e forse, se tutto cio' combacera' anche con la vittoria di Obama, anche ad una schiarita'.
Personalmente, ancora non vedo la crisi a livelli tali da apocalisse. L'apocalisse per il momento e' solo annunciata: i manager ed i consigli d'amministrazione delle banche chiedono SOLDI per pagarsi innanzitutto i compensi. Annunciando la catastrofe e supportati dai loro "amici" nei vari parlamenti, riusciranno ad accaparrare ancora qualche miliardino in barba ai contribuenti.
Nell'economia reale ancora si vede gente che contina a spendere e spandere come prima (solo una lievissima flessione dei consumi). Sono difficili a cambiare le abitudini soprattutto quando si cambia il telefonino ogni due mesi (lo diceva proprio il Berlusca che gli italici sono ricchi perche' hanno tanti telefonini).
La crisi nella vita di tutti i giorni si vedra' solo quando quella della finanza sara' giunta quasi al termine. Come sempre e' avvenuto.

Gli avvoltoi si trasformeranno nuovamente in squali ed il ciclo si ripetera'...

Nel frattempo i buoi non avranno capito niente. Daranno la colpa a Bin Laden, ai comunisti, ai rom, ai berluschini, al papa, al petrolio, alla minkia e...

Continueranno a guardare la loro squadra del cuore, ipnotizzati di fronte alla TV.

Duval ha detto...

Per te che vivi in Italia consiglio, gia' da molto tempo (da oltre un anno), di conservare il denaro sotto al materasso in attesa che la escort dei tuoi sogni si decida ad incontrarti (lol).

Errore grave! Tu non immagini neppure come questa crisi mediatica giunga a fagiolo!

Ho acquistato una coppia di Pieter Mulier al 50% del valore di sei mesi fa.

Sull'auto nuova mi hanno fatto uno sconto mai visto.

E sto trattando un appartamento a Chiavari ad un prezzo vantaggioso.

Ho perso 250.000 euro ( in azioni Alitalia e Telecom) ma non oggi, dal 2001 ad oggi.
In compenso sto guadagnando molto nel ristorante di San Pietroburgo (oltre ad aver fatto felice una famiglia) e stiamo pensando (con la socia-amica-amante-exputtana) di avviarne un altro.
Poi mi piacerebbe mettere là un negozio di antiquariato; portare bella roba italiana: i nuovi ricchi russi non capiscono un cazzo di antichità, ma comprano senza fare storie.

Si, veramente una crisi interessante! :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tu non immagini neppure come questa crisi mediatica giunga a fagiolo!

Invece immagino.
Anche tu quindi concordi sull'investire nell'est europeo.
Pero' attento che con il crollo del prezzo del petrolio ci saranno molti meno "nuovi russi" disposti a spendere.
E la borsa di Mosca sta perdendo a colpi del 20% al giorno.

Continuo col dire che una aziendina agricola, ove si produce il necessario almeno per vivere, non e' una pessima idea per tempi in cui si preannuncia un po' di "trippa" per una larga parte di persone che fino a ieri mangiavano filetto.

Per il terzo mondo, invece, non cambiera' moltissimo: ridurre la propria razione da un pugno di riso a 2/3 di pugno di riso non fa alcuna differenza. Morivano di fame prima e moriranno di fame anche domani.

Cerva ha detto...

"Mah! Tremonti è un piccolo commercialista, Draghi un servo del Padrone, chi detiene il potere deve dare ad intendere di capire cosa sta succedendo (sottinteso: in realtà non capisce un cazzo), ...

Ma voi siete a pranzo spesso con loro?

Meno male che sui blog c'è chi ci spiega cosa è accaduto, cosa accade e cosa accadrà."

Più che merito dei blog forse è l'effetto di indicare insistentemente le persone con nomiglioli tipo "Nano", "Banana", "Testa d'asfalto", "Bingo bongo", "Santa-de-ché", "Cicciobello", "Mortadella" etc. Questa tecnica è popolare nei blog ma purtroppo è diffusa anche nella carta stampata ed in TV.

Indubbiamente serve per de-mitizzare certi personaggi, per creare il senso di gruppo tra "quelli contro".

Tuttavia dà anche l'idea che siano personaggi un pò stupidotti usciti da Zelig, capitati lì un pò per caso - sono talmente incompetenti che potresti sostituirli pure tu! - anzichè persone che fanno i fatti loro come te li faresti tu, a ruoli invertiti.

Ma i ruoli non sono invertiti.

Flyingboy ha detto...

Concordo in piena con quanto sritto da Chiara, e personalmente non metto in dubbio la vincita di Obama (300 e’ passa milioni di dollari racolti per la campagna elettorale contro 100 e qualcosa di McCain) e dopo il rilancio iniziale che servira anche agli investitori nella campagna di Obama di racogliere I compensi, un nuovo warfare si anunciera’.
E prima che emerga’ la verita’ dell 9/11 si stringiera’ il cerchio intorno al Iran.
Republicani – democrati, non cambiera’ niente. La “mano invisibile” della economia continuera’ per le sue strade.
Il parasita non vuole amazzare il suo ospite, e mentre il nord si stara’ riprendendo ormai quasi esausto e dopo le prestazioni deludenti dell’Europa, emergeranno dei nuovi teritorri da ospitare il parasita. I paesi in via di sviluppo riceveranno un invito seducente ad unirsi alla famiglia di globalisazione e quelli che lo hanno gia’ fatto (come i paesi ex-comunisti) ne avranno il magior “guadagno” (come dimostratosi da Duval).
Questo non includera i paesi piu’ poveri, quelli che sopravivono con una ciottola di riso al giorno (se fortunati ogni giorno) che continuerano a servire per il puro sfrutamento spietatto delle risorse naturali.

Per quello che riguarda il prezzo di petrolio credo che nel medio termine il prezzo del petrolio si manterra’ stabile al inizio e riprendera’ ad aumentare ulteriormente.
Per via dall’incertezza (voluta) della evoluzione del mercato di energia e presumibile che nel medio termine il prezzo del petrolio si manterrà stabile o aumenterà ulteriormente.
Anche in questo come in altri mercati è molto importante il fatore di incertezza.


E’ ancora presto per l’apocalisse, che comunque e inevitabile se’ si proseguira’ con il stesso andamento.

Almeno cosi dicono le mie sfere magice….
Aspetta…
Me le tocco gia’ che ci siamo, non si sa’ mai…

L’unica cosa che non riusciro mai a capire e’ perche’ tutto questo va’ chiamato una CRISI tanto fatalle.
Il FATALE sta’ nell andazzo generale che’ prevede nuove guerre.

Rinunciare ai surplus di lusso su quali si alimenta il parazitta non e’ una CRISI.
Vorrei vedere chi non rinuncerebbe ai TUTTI I BENI che ha in POSESSO e che crede sono la fonte della felicita’ e gli danno il senso di essere, davanti ad un fucile puntato per mantenere e capire quello che e’ piu prezioso nella vita, la VITA stessa.
Ma ci sono delle parti nel mondo dove puntano i fucili, e li puntano e sparano senza chiedere, nel nome dei nostri surplus, della nostra “felicita’”.

Scusatemi se non riesco a compatire con i paesi che fanno parte della globalizzazione che vivono una CRISI fatale. Non ci arrivo…
Come qualcuno disse “Hai voluto la bicicletta ….?”

Chi vuole “salvarsi” deve sopratutto iniziare a ragionare in un modo diverso da quello che li imposta la societa’ consumatrice e stacarsi dal incantesimo dal propagato dai media.
Rendere indipendente la propria esistenza, indipendente dai media, politici, governi e il stato stesso. Dificile? Facile dico io… molto piu’ facile di quello che si potrebbe credere.

Se' TUTTI lo faceserro',inevitabilmente, muorirebbe' anche il parasita, e il mondo si salverebbe' nel lungo andare.


PS: Scusate eventuali errori di ortografia, sono senza il correttore oggi

Accattone ha detto...

Non c'è alcuna mano invisibile infatti, è una palla dai tempi di Adam Smith, una idealizzazione teorica e per nulla pratica. La mano invisibile richiede perfetta informazione, dimensioni e capacita' di reddito simile, dimensioni simili. Tutte cose che nella natura dell'economia capitalista (da sempre almeno dal '500) non ci sono mai state. Alla lungo il mondo gira, alla lunga vince l'inerzia.

La mano invisibile di oggi sarebbero gli operatori finanziari, le banche, i grandi investitori, i fondi sovrani. Proprio quelli che oggi se la fanno addosso e rigirano la patata e gridano "vendere, vendere !" in ogni terra emersa del globo. Sono circa 2.000 , eppure la mancanza di fiducia li ha messi (quasi) in ginocchio e non riescono ad accordarsi.

Clara ha detto una cosa saggia, moderarsi e riscoprire la virtu' dell'orto. E se non l'avete è l'unica cosa da comprare. Oppure , come avveniva anticamente, accontentatevi delle briciole del signore di turno, come i levrieri sotto il tavolo.

Strano come le puttane e gli accattoni la pensino in modo analogo. Anche se occorre riconoscere l'asimmetria del paragone: una ha il potere di darla, l'altro semplicemente non è detto possa averla.

Duval ha detto...

Continuo col dire che una aziendina agricola, ove si produce il necessario almeno per vivere, non e' una pessima idea per tempi in cui si preannuncia un po' di "trippa" per una larga parte di persone che fino a ieri mangiavano filetto.

Beh, ci mettiamo soci? Una bella azienda vinicola in collina a Sima o a Olaszliszka sulle rive del Bodrog.
Tu fai andare l'azienda e mi mandi la mia quota di utili. ;-)

Scherzi a parte vorrei impostare un discorso serio, dove la crisi venga recepita come un male necessario della forma di capitalismo che il mondo occidentale si è dato. E che molti paesi emergenti paiono non disdegnare.

I gas di scarico delle autovetture sono nocivi, quanto non è dato saperlo. Ma nessun tumore ai polmoni fermerà l'uomo capitalistico; è una scelta ed il tumore un accidente di percorso preventivato; e morire di cancro è una notevole "crisi".

Prima di dichiarare questa come una crisi "fatale" (come giustamente fa osservare flyingboy) pensiamo alla crisi fatale permanente dei paesi poveri.

Fra morire di fame a quattro anni e comprare trippa al posto del filetto ce ne corre!

E il problema cibo in occidente non è la mancanza (in quantità ed in qualità) ma l'esatto contrario, con conseguenti malattie cardiovascolari già a dieci anni.

C'è la crisi, ok, ma è un tumore conseguente da estirpare e, possibilmente, da prevenire in futuro.

Ogni altra soluzione di massa "francescana" è utopia. L'uomo è nato per godere dei beni materiali il più possibile, fino al raggiungimento dell'obiettivo anche con la forza (rivoluzioni). Gli ideali di uguaglianza e fratellanza erano di pochi, al popolo interessava accedere ai beni dei ricchi.

Poi esistono gli eremiti (materiali o spirituali) che, nella storia dell'umanità, fanno testo solo a parole.

p.s.: sei certa che abbandonare i consumi sia, al momento, la strada giusta per una eventuale ripresa?
I pareri degli economisti sono vari e contrastanti.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: sei certa che abbandonare i consumi sia, al momento, la strada giusta per una eventuale ripresa?

Qui mi dai modo di parlare di come la penso intimamente, al di la' dei discorsi economici che lasciano il tempo che trovano. E mi dai modo anche di accontentare in parte Michail Tal, Davide e Kameo, curiosi di scoprire l'intimo pensiero di una ex top escort che, come ho scritto nella parentesi del post piu' sopra, aveva molto ma le mancava il metabolizzatore che desse un senso a cio' che faceva.

Se sei uomo d'esperienza sai bene che essere consapevoli di una finalita' di vita non e' un fatto che riguarda ogni persona. Chi lo e' e' persona fortunata. I piu' vivono senza neppure sapere cio' che fanno e senza pensare che la loro vita possa andare oltre al mero mangiare, dormire, scopare... defecare. Per quanto lusso possano essere imbevute tali azioni.

Quando tu parli di "L'uomo (ma anche la donna) è nato per godere dei beni materiali il più possibile", mi fai pensare proprio a cio' ed era quello che io stavo facendo, e che ho fatto per tanti anni.

Non ho avuto una brutta vita. Soprattutto da una certa eta' in poi. Come potrai immaginare ho mangiato molto piu' caviale che polenta, anche se, come vuole la tradizione del Gulyás, invece della polenta ho mangiato i Csipetke. :-)

Ma quello che si prova quando si ha la consapevolezza di aver aiutato una persona o, addirittura, averla salvata da una morte certa o da una vita che poco ha da invidiare alla morte, e' indescrivibile. Non esiste altra cosa che possa eguagliare quella sensazione. E tu dovresti saperlo... credo.

La mia scelta era fra morire come la "piu' ricca del cimitero" oppure "altro".

E "altro" passa necessariamente da uno stretto sentiero che obbliga a delle scelte.

Non ho fatto alcun sacrificio. Cio' che a cui ho rinunciato in termini "economici", l'ho recuperato in termini di liberta'.

Oggi posso guardarmi allo specchio senza osservare la maschera. Non mi turo il naso come molte persone fanno; accio cio' che voglio, e non ho piu' niente che mi induca in tentazione ad accettare cio' che io non desidero. Neanche la prospettiva di un facile arricchimento del quale, fra l'altro, non ho fortunatamente bisogno.

So che sono criptica, ma se dicessi di piu' allargherei le maglie di quella rete che ho pazientemente costruito intorno a me come "protezione". :-)

Duval ha detto...

Ma quello che si prova quando si ha la consapevolezza di aver aiutato una persona o, addirittura, averla salvata da una morte certa o da una vita che poco ha da invidiare alla morte, e' indescrivibile. Non esiste altra cosa che possa eguagliare quella sensazione. E tu dovresti saperlo... credo.

Certo, lo so bene, e magari anche tu hai intuito qualcosa della mia filosofia. A dispetto delle apparenze (forse) non sono egoista ed aiuto quando e come posso; ma ... aiuto chi? Due, tre, quattro persone, magari cento, sempre un nulla.

Tu hai spesso teorizzato l'importanza di donare ognuno qualcosa, anche piccola, per un bene supremo comune. Bene, io penso che sia una utopia, magari appagante ma utopia, quindi senza risultati pratici per i bisognosi.

E questa convinzione mi ha portato a pensare che non posso farmi carico, per la mia piccola parte, delle ingiustizie del mondo.

Sarebbe un lungo discorso e qui mi manca il supporto della parola.

Comunque ti apprezzo e ti stimo non poco, quando sei QUESTA Chiara.

davide ha detto...

Caro amico Duval,

""Ogni altra soluzione di massa "francescana" è utopia. L'uomo è nato per godere dei beni materiali il più possibile, fino al raggiungimento dell'obiettivo anche con la forza (rivoluzioni). Gli ideali di uguaglianza e fratellanza erano di pochi, al popolo interessava accedere ai beni dei ricchi.""

Condivido pienamente quello che hai detto.
Le soluzioni "francescane" non hanno mai portato niente di buono nella storia, perchè la verità è che ognuno pensa sempre ai propri interessi.

Il caso del comunismo ne è un esempio: i comunisti erano convinti di creare un sistema "francescano" dove tutti sarebbero vissuti liberi e nell'abbondanza, mentre hanno creato uno dei sistemi più totalitari che sia mai esistito.

Detto questo provo sempre grande ammirazione per le persone come Chiara che si battono per una società più giusta: purtroppo però la ruota della storia gira nel verso opposto.

Ciao

Kameo ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto (....) E mi dai modo anche di accontentare in parte Michail Tal, Davide e Kameo, curiosi di scoprire l'intimo pensiero di una ex top escort che, come ho scritto nella parentesi del post piu' sopra, aveva molto ma le mancava il metabolizzatore che desse un senso a cio' che faceva.


Mi dichiaro soddisfatta delle tue ultime spiegazioni e credo di aver colto l'essenza del motivo che ti ha portato alla "svolta" senza bisogno di una puntuale esplicazione dei fatti reali.
Inoltre concordo con Duval "ti apprezzo e ti stimo non poco, quando sei QUESTA Chiara"

Flyingboy ha detto...

Accanttone ha detto…

Non c'è alcuna mano invisibile infatti, è una palla dai tempi di Adam Smith, una idealizzazione teorica e per nulla pratica. La mano invisibile richiede perfetta informazione, dimensioni e capacita' di reddito simile, dimensioni simili. Tutte cose che nella natura dell'economia capitalista (da sempre almeno dal '500) non ci sono mai state. Alla lungo il mondo gira, alla lunga vince l'inerzia.


Quando ho detto la “mano invisibile”, non per caso ho messo il termine tra le virgolette.

Come tante delle teorie, anche quella di Smith e’ stata usurata e violentata, modificata per i propri fini di taluni che avevano il potere di farlo in quel momento.
E la solita storia (aihme triste) della umanita’.
Stessa cosa e successo con la ideologia di Marx come pure con molte religioni.

E’ passato molto tempo dalle pubblicazioni di Smith e le teorie descritte nella “Wealth of Nations”, e passato anche molto tempo dalla rivoluzione industriale, ma a mio parere, quello che vediamo oggi non fa testo (anche se richiamato) di nessuno dei due.
Non dimentichiamoci che Smith scrisse anche “Teoria dei sentimenti morali “ che descrive un sistema morale fondato sul principio di simpatia che comporta l'immedesimazione nelle passioni e nei sentimenti altrui e che differisce dalla benevolenza e dall'altruismo escludendo il egoismo.
Quello che in realta' e' la “economia” di nostri tempi e iniziata con la prima guerra mondiale, con gli intrallazzi di JP Morgan con i Nazisti e (per la curiosita' JP Morgan finanzio’ anche Mussolini con 100 milioni di dollari a suo tempo), con la scoperta che il investimento che rende di piu’ e la guerra lontana dalle nostre case.
Anzi, JP Morgan, l'unica persona per quale il Wall Street era chiuso per 2 ore in segno di rispetto dopo la sua morte, il suo primo capitale fondo durante la guerra civile americana comprando i fucili per 3 dollari, facendo un paio' di lavorazioni e rivendendoli per 22!!! dollari.
Una delle dite madri di ereditori del patrimonio di JP Morgan oggi e' “JPMorgan Chase & Co. “(NYSE: JPM) is a leading global financial services firm with assets of $2.0 trillion and operations in more than 60 countries. “
$2.0 trillion!!!!!
L'esempio del “guru del Wall Street” seguira' con successo la mafia russa che la sua scuola si e' fatta durante la guerra nel Afghanistan. A oggi la stessa mafia ha dei ripresentanti notevoli nelle banche d'America.
Il inbufarssi audace a costo delle vite e destini dei altri.
E la cosa piu’ tragica e’, con il consenso delle vittime stesse, ipnotizzate.

Senza allargarmi tropo che e’ tardi e’ sono stanco, vorrei solo dire che la storia stessa e manipolata’, anche se’ ripresentata dai fatti, ma filtrata per via dei secondi fini, per essere un strumento di manipolazione, esattamente come la religione e’ il sistema politico.

La mano invisibile di oggi sarebbero gli operatori finanziari, le banche, i grandi investitori, i fondi sovrani.

Esatto…

Clara ha detto una cosa saggia, moderarsi e riscoprire la virtu' dell'orto. E se non l'avete è l'unica cosa da comprare. Oppure , come avveniva anticamente, accontentatevi delle briciole del signore di turno, come i levrieri sotto il tavolo.

Qui vorrei essere solo parzialmente d’accordo ma ho visto che Chiara ha accennato gia’ il discorso dove vorrei arrivare.

NON sono d’accordo che basta “moderarsi e riscoprire la virtu' dell'orto”. Questo serve solo (e’ non e’ da poco) di pararsi il proprio culo. E’ un istinto naturale e umano, ma a mio parere non basta.
Ci saranno sempre persone che il orto non possono permettersi. Il parassita sempre “meno visibile” andra' a parare’ di la’, e la vicenda non si concludera’ per bene, ma si semplicemente allunghera' la agonia per tutti, anche quelli “piccoli” con il orticello.
Se’ si aprirebbero la porta del proprio orto alle persone che non se lo possono permettere, ma che hanno la volonta' di aiutare se stessi aiutano noi, e’ li che al parassita si toglie ogni habitat naturale dove lui e capace ad inbufarsi a costo delle vite umane.
Se salviamo il nostro culo, non vuole dire che abbiamo salvato il mondo. Se’ non salviamo il mondo, non abbiamo salvato neanche il nostro culo.

Strano come le puttane e gli accattoni la pensino in modo analogo. Anche se occorre riconoscere l'asimmetria del paragone: una ha il potere di darla, l'altro semplicemente non è detto possa averla.

Il problema del mondo e che dare nella mentalita’ umana di oggi vuole anche dire ricevere.
C’e’ chi ha bisogno di ricevere e c’e’ chi non vuole dare ma vuole prendere ancora di piu’. Non credo che tutte le “puttane” ne tutti gli accantoni la pensino come dice lei, anche se estremizzando, e metaforizzando, il mondo nei termini descritti da lei al momento e’ proprio cosi’. Solo che le due parti non pensano in modo analogo.

Flyingboy ha detto...

Permettetemi un'altra scampata leggera OT per rinforzare quanto scritto sopra:

JP Morgan non era da solo...
... ho menzionato il nonno di Bush?
in internet troverete innumerevoli teorie e fatti.
Riporto un pezzo di un articolo di GUARDIAN del 2004.

The debate over Prescott Bush's behaviour has been bubbling under the surface for some time. There has been a steady internet chatter about the "Bush/Nazi" connection, much of it inaccurate and unfair. But the new documents, many of which were only declassified last year, show that even after America had entered the war and when there was already significant information about the Nazis' plans and policies, he worked for and profited from companies closely involved with the very German businesses that financed Hitler's rise to power. It has also been suggested that the money he made from these dealings helped to establish the Bush family fortune and set up its political dynasty.

traduco:

anche dopo che l'America era entrata in guerra (seconda guerra mondiale ndr) e quando cerano gia' significative informazioni riguardo piani dei nazisti e della loro politica, ha lavorato (nonno di Bush) PER e profittato dalle aziende coinvolte strettamente con le imprese tedesche che finanziavano la salita di Hitler al potere. È stato inoltre suggerito che il denaro fatto da questi rapporti ha contribuito a stabilire la fortuna della famiglia Bush e stabilire sua dinastia politica.

http://www.guardian.co.uk/world/2004/sep/25/usa.secondworldwar


Joseph Stiglitz, professore alla Columbia University, ex consigliere per gli affari economici del Presidente Clinton, ex capo economista della Banca Mondiale, premio Nobel per l’economia nel 2001 e autore di libri famosi come “Globalization and Its Discontents” e “The Roaring Nineties”, dira' in una intervista:

SPIEGEL: Professor Stiglitz, at the beginning of the Iraq war, the United States administration was hoping to almost break even in terms of the costs ...
Stiglitz: ... they truly believed the Iraqi people could use their oil revenues to pay for reconstruction.
SPIEGEL: And now you are estimating the cost of war at levels between $1 trillion and $2 trillion. How do you explain this difference?
Stiglitz: First, the war was much more difficult than President Bush and his government expected. They thought they were going to walk in, everybody would say thank you, and they would set up a democratic government and leave. Now that this war is lasting so much longer, they constantly have to adapt their budget. It rose from $50 billion to $250 billion. Today, the Congressional Budget Office talks about $500 billion or more for this adventure.
SPIEGEL: That’s still by far lower than your own calculations.
Stiglitz: The reported numbers do not even include the full budgetary costs to the government. And the budgetary costs are but a fraction of the costs to the economy as a whole. And compare this to Gulf War number one, where America almost made a profit!
SPIEGEL: Because Germany paid for it?
Stiglitz: Because Germans paid, because everybody paid. We got our allies to pay full price for used equipment, and we got to refurbish our military. This time, most of the other countries were not willing to do so again.



Da come la penso io, se domani crolla il Wall street e si trasforma in polvere, come sono crollate le torri gemelle (di quale ci sono persone nelle alte posizioni finanziarie americane che hanno tratto un enorme guadagno) , questo farebbe un enorme favore alla umanita' e' non sarebbe una catastrofe come TUTTI la vogliono presentare, e' sopratutto quelli che ne traggono il maggior interesse.

http://www.youtube.com/watch?v=LZizOAR6a-c

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Non mi turo il naso come molte persone fanno""

Personalmente mi turo il naso solo quando voto. Però votare in Italia senza turarsi il naso non credo sia possibile.

Tu non ti turi il naso perchè hai detto che non saresti andata a votare.

Rispetto la tua decisione, ma non credo che porti da nessuna parte: il meno peggio è meglio di niente.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

il meno peggio è meglio di niente.

Mi pare del tutto superfluo dire che questa filosofia non ha mai fatto parte del mio stile di vita.

Non daro' mai il mio consenso a cio' che puzza di meno. Cerchero' di buttarlo nel cesso insieme a cio che puzza di piu'. Sempre di roba marcia si tratta.

Fintanto si consente alla cio' che puzza di meno di infangare comunque la nostra vita, saremo sempre prigionieri e sudditi.

Questa filosofia e' quella che nel mondo sovietico veniva spacciata per VITA "accettabile" ed e' qualcosa di molto simile a quello che e' descritto in "1984"

Dobbiamo aspirare sempre all'aria pulita. Aprire le finestre e respirare a pieni polmoni perche' e' nostra. Chi ci induce a tapparci il naso, e ci convince che e' meglio cosi' per vivere una vita piatta e squallida ma senza alcun tipo di impegno, e' perche' non vuol farci pensare ed aspirare a qualcosa di migliore.

Mi sono sempre guardata da questi personaggi squallidi, servi leccaculo di chi il naso non se lo tappa mai perche' respira tutta l'aria pulita che c'e'. Anche quella che in parte dovrebbe toccare a ciascuno/a di noi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval Comunque ti apprezzo e ti stimo non poco, quando sei QUESTA Chiara.

@ Kameo: ti stimo non poco, quando sei QUESTA Chiara"

Ringrazio. Solo non riesco a capire cosa significhi "questa" Chiara. Io sono sempre io e sono solo "questa".

@ Davide: Detto questo provo sempre grande ammirazione per le persone come Chiara che si battono per una società più giusta: purtroppo però la ruota della storia gira nel verso opposto.

Ringrazio. Ma che vuol dire che la Storia gira al contrario? Che si deve rinunciare a "provarci" a farla andare nel verso giusto? Che ci si deve mettere a riposo e vegetare? Mangiare, dormire, scopare, cagare? E' questa la vita?
Se per te lo e'mi fai tanta pena.

Se tutte le persone si fossero comportate (e si comportassero) cosi' saremmo ancora con le catene a costruire piramidi per i faraoni.

Fortunatamente c'e' chi non crede che la Storia sia ineluttabilmente destinata a girare in un solo verso.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Duval: Tu hai spesso teorizzato l'importanza di donare ognuno qualcosa, anche piccola, per un bene supremo comune. Bene, io penso che sia una utopia, magari appagante ma utopia, quindi senza risultati pratici per i bisognosi.

Una rondine non fa primavera, ma tante rondini, sicuramente, qualche dubbio sulla stagione in corso lo fanno venire.
Ho sempre detto che ciascuno/a e' una goccia nel mare, di per se' poco influente, ma spesso e' proprio la goccia che fa traboccare il recipiente. Quindi non sottovalutiamo del tutto la sua importanza.

Appagante, tu dici. Io direi di piu' "illuminante". Illuminante perche' cio' puo' fungere da catalizzatore, attivando un processo che, come in una reazione a catena, puo' mutare la qualita' della vita di tutti.

Per quanti tentativi possano andare falliti, non ci si deve mai stancare di provare e riprovare, ed ancora riprovare.

Teniamo conto che "aiutare" una sola persona, salvarla da una condizione nella quale noi non vorremmo mai vivere significa seminare. Se non si semina non si raccoglie. Se ci si siede in veranda a guardare il paesaggio intorno, per quanto bello possa essere> Se ci si affida solo a cio' che fanno "gli altri", non dando il nostro esempio e contributo, indurremo a poco a poco anche gli altri a fare come noi. Ed allora tutti si metteranno a guardare il paesaggio, mangeranno, dormiranno, scoperanno, cagheranno tappandosi sempre piu' il naso e tutto andra in malora.

E la colpa sara' solo nostra che per primi/e abbiamo dato un cattivo esempio.

Se invece semineremo, ciascuno secondo le proprie SINCERE possibilita', rinunciando a mangiare DUE vasetti di nutella e donando il secondo a qualcun altro che quel vasetto non solo non ce l'ha ma neanche lo avra' in tutta la sua vita. Se rinunceremo ad accettare stili di vita basati sul "io sono bravo/a e capace, oppure mio papa' e' stato bravo, oppure io sono predestinato/a da Dio, oppure ho avuto la fortuna, oppure sono piu' bello/a, quindi mi merito TUTTO, mentre l'altro e' uno stronzo, un idiota, un disadattato, un negro, uno zingaro, un comunista, un fascista, un incapace, un non degno, un blasfemo, eccetera, eccetera, eccetera, e quindi NON SI MERITA niente, solo la mia cacca"... magari convincendolo che la mia cacca non e' male, in fondo, perche' puzza di meno...
Beh, allora significhera' che sara' primavera.

Flyingboy ha detto...

sul ultimo commento di Chiara...

Amen Chiara… Amen.

Qualcuno ha sentito mai nominare dr. Masaru Emoto?

Il dottor Masaru Emoto e’un scienziato e ricercatore giapponese, che ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua.
. L'acqua non è tutta uguale. A livello fisico e chimico presenta un'enorme variabilità. Ma anche due acque che hanno le stesse proprietà chimiche e fisiche possono essere molto diverse tra loro. Fino ad alcuni anni fa queste tesi erano sostenute da fautori delle discipline olistiche e naturali, ma rifiutate dalla scienza. Ma . Masaru Emoto ha inventato un procedimento assolutamente scientifico per dimostrare che l'acqua ha una memoria, che è influenzata da inquinamento, musica, parole, scritte, intenzioni. Ha scritto diversi libri in cui ha riportato centinaia di foto estremamente interessanti di cristalli di acque diverse.
Ha poi fotografato l’acqua esposta a parole scritte, a musica, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, ecc.
Si è visto che i cristalli dell’acqua trattata muta di struttura, inviando messaggi.
Le immagini di seguito riportate, tratte dal libro “I messaggi dell’acqua” Ed. Mediterranee, mostrano, come l’acqua sia come un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall'ambiente. Sui libri di Emoto potrete vedere moltissime altre fotografie e trovare una spiegazione più dettagliata del suo metodo di analisi.
Nulla di nuovo per chi conosce l'omeopatia, la floriterapia e le proprietà delle Acque Spirituali, ma estremamente utile per chi ha necessità di avere una dimostrazione scientifica. .

E non solo, la memoria di aqua (e basta una gocia solo) puo “rimemorizare” i cristalli delle aque che riempiono una piscina intera.

Adesso se teniamo presente che circa il 70% del nostro peso corporeo è costituito da acqua, posiamo pensare che una goccia sia quella positiva che quella negativa, e’ in grado di cambiare le piscine intere, mari, oceani?

Cerva ha detto...

Flyingboy, ma proprio tutte-tutte-tutte le raccogli? Non te ne fai mancare nemmeno una?

Non essere avido. Qualcuna lasciala agli altri. Magari a quelli che l'hanno scritta.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Mi pare del tutto superfluo dire che questa filosofia non ha mai fatto parte del mio stile di vita.
Non daro' mai il mio consenso a cio' che puzza di meno. Cerchero' di buttarlo nel cesso insieme a cio che puzza di piu'. Sempre di roba marcia si tratta.""

Capisco benissimo il tuo punto di vista. Però l'altro giorno l'amico Illustre ha chiesto che alternative ci sono: Veltroni non riesce neanche a tenere assieme il PD e DiPietro fa il demagoga.

Ho notato che nessuno ha risposto ad Illustre.

Ciao

Duval ha detto...

Ringrazio. Solo non riesco a capire cosa significhi "questa" Chiara. Io sono sempre io e sono solo "questa".

Diciamo che la Chiara che ci vuol convincere, ad esempio, che gli italici sono
sotto il culo di una rana in fondo a una miniera di carbone
come dite voi ungheresi, mi piace un pò meno ...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Diciamo che la Chiara che ci vuol convincere, ad esempio, che gli italici sono
sotto il culo di una rana in fondo a una miniera di carbone


Invece dove sono? :D

Duval, quanto pagano di tasse le societa' in Italia? Che sovvenzioni da' il governo italico a chi investe nei settori produttivi? Non parlo dei settori FINTI e che non contano niente in termini di prodotto VERO come i call center e le agenzie di venditori di fumo, parlo di di manifattura e agricoltura soprattutto. Sai quanto e' stato il tasso di crescita della nazione magiara negli ultimi 7 anni e qual e' il differenziale con quello italico? Hai idea di quale sia il deficit ed il disavanzo magiaro? Sai com'e' strutturato il sistema bancario nel mio Paese? Sai qual e' il livello di preparazione scolastica? Conosci l'ammontare d'investimenti stranieri in Ungheria rispetto a quello in Italia?

Ognuno di questi punti da solo fa il culo della rana.

La miniera la fanno i politici che avete sia al governo che all'opposizione.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Oggi posso guardarmi allo specchio senza osservare la maschera. Non mi turo il naso come molte persone fanno; accio cio' che voglio, e non ho piu' niente che mi induca in tentazione ad accettare cio' che io non desidero. Neanche la prospettiva di un facile arricchimento del quale, fra l'altro, non ho fortunatamente bisogno.""

Io ho sempre ammirato la tua integrità morale, però credo che sbagli quando pensi che chi si tura il naso sia un egosta che pensa solo per sè: nel mio caso si tratta solo di sfiducia e rassegnazione.

Personalmente io ho sempre fatto molto per i poveri e posso dirti che grazie alle donazioni della mia famiglia si è costruita una scuola in uno stato povero del terzo mondo: lo dico perchè in molti tuoi commenti (magari mi sbaglio e non vorrei irritarti)
ho come avuto l'impressione che mi accusassi di essere un egoista.
Non so se sarò ancora così generoso perchè la crisi sta arrivando anche dalle mie parti e forse le vacche grasse stanno finendo.

Un'altra cosa che contesto del tuo ragionamento (non riguarda solo te ma la gran parte di quelli che scrivano su Mente Critica e blog di sinistra) è che chi ha votato per Berlusconi sia più egoista di chi ha votato a sinistra. Se fosse vero che chi vota per Berlusconi lo fa per difendere egoisticamente i suoi interessi, vorrebbe dire la la maggioranza della popolazione italiana è costituita da ricchi.

Invece io conosco tanti operai che hanno votato centro destra e tanta gente benestante che ha votato per Veltroni.

Ciao

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics