giovedì 9 ottobre 2008

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Invidia

Intanto, i disordini per la mancanza del pane, erano all'ordine del giorno. Le carestie degli ultimi anni e il rigido inverno (il piu’ freddo a memoria d'uomo) fecero affluire da ovunque molti disperati affamati e stremati che iniziarono a vivere di vagabondaggio e di malaffare. Si mormorava che chi deteneva il potere, e viveva nel lusso piu’ sfrenato, avesse ridotto il popolo in quelle condizioni per farlo vivere nel terrore ed assoggettarlo ancor di piu’ ai suoi voleri. Rivolte e tumulti scoppiavano un po' ovunque tutti i giorni; i luoghi in cui era reperibile il cibo, soprattutto il pane, venivano presi d'assalto e gli stessi commercianti e commessi dei negozi venivano linciati ed impiccati nelle piazze.
Per tenere a bada i manifestanti e per far fronte alle continue sommosse venne dispiegato l’esercito, ma la gente, esasperata, prese d'assalto le armerie e le caserme procurandosi armi e munizioni. Cio’ segno’ l'inizio della rivoluzione. Chi aveva detenuto posti di potere, e chi si era avvalso di privilegi, nottetempo, vista la malaparata, immaginando che sarebbe stato ritenuto responsabile, inizio’ a fuggire, cercando di portare con se’ quante piu’ ricchezze possibili, ma pochi riuscirono a mettersi in salvo. I piu’ furono catturati, imprigionati oppure uccisi.”

Parrebbe la cronaca di un futuro prossimo venturo. Un mondo ridotto alla fame a causa degli scombussolamenti climatici per l'inquinamento, la speculazione selvaggia sul prezzo del cibo ed una politica autoritaria e spietata da parte di una classe dirigente che ormai non ha piu' contatto col popolo. Un mondo non molto lontano da quello in cui, molti prevedono, potrebbe tramutarsi il nostro. Eppure la vicenda non e’ futura e si conclude cosi’:

“Mercoledì 16 ottobre 1793 Maria Antonietta fu portata fuori dalla prigione, fatta salire sulla carretta dei condannati a morte e condotta verso il patibolo con le mani legate dietro la schiena. Alle 12.15 la lama scese sul suo collo, tra le urla di gioia del popolo parigino.”

Sono passati appena due secoli da quegli avvenimenti. Non sono moltissimi, pero’ dicono che il mondo sia cambiato radicalmente da allora. Dicono che con la Rivoluzione Francese sia finito il periodo oscurantista medievale e l'Umanita' abbia iniziato un percorso illuminato. Oggi abbiamo la democrazia e la liberta’. Possiamo dedicarci alle cose realmente importanti che sono: cibarsi, dormire, defecare, scopare. Magari, quest’ultima cosa fatta a solo scopo riproduttivo, come dice l’ometto dalle scarpette rosse, e tassativamente non in luogo pubblico, come dice qualche bella ministra. Di cosa ci lamentiamo, dunque?

Dovremmo vivere tranquilli, sereni. Tutto sta andando bene. Poco importa se in questo momento qualche banca e qualche fondo pensione falliscono. I soldi non sono importanti; lo dice sempre lui: l’ometto dalle scarpette scarlatte. Cio' che realmente vale e’ la fede nel Signore. Anche se qualcuno, nel mondo, non ce la fara’ a dire la “preghierina della sera”, in quanto deceduto per fame, per sete, per freddo o per malattia perche’ (appunto) non possedeva soldini necessari per procurarsi quei farmaci che, da chi detiene il brevetto, non vengono certo regalati in cambio di “santini” di Padre Pio.

E quando poi si legge che qualcuno si e’ fatto una bella vacanza a base di splendidi alberghi, buon cibo, cure estetiche, massaggi di dietro ma soprattutto massaggi davanti, attingendo agli 85 miliardi di dollari stanziati dall'intera comunita’ per salvare la sua societa’ dal fallimento, dobbiamo convincerci che i 440.000 dollari spesi, come dice MARTIN SULLIVAN, amministratore delegato di AIG (strana coincidenza che il nome di sua moglie sia Antoinette), erano meritati. Ed e’ forse pensando al “merito” di questi manager che, colui che non nomino (perche’ pare porti sfiga solo proferire il suo nome), ha pensato d’inserire, anche nel piano di salvataggio delle banche dell'italico Paese, delle NORME che concedessero a chi ha saputo gestire il risparmio di tanta gente in maniera oculata, il dovuto merito.

Ho sempre una strana sensazione mista fra l'amaro in bocca ed il mal di stomaco ogni volta che leggo notizie del genere in cui chi dovrebbe gestire il bene pubblico, e quindi correggere la rotta in caso di storture del sistema, si preoccupa per prima cosa non tanto del potere d’acquisto dei salari e delle pensioni di milioni di persone che non arrivano piu’ a superare la fine del mese, quanto di SALVAGUARDARE quattro malavitosi coglioni incapaci solo perche’ fanno parte del suo golf club.

Per curiosita' ho navigato in internet per cercare gli importi delle pensioni italiche. Cio’ che ho trovato e’ sconfortante. Non sono italica e per quelle come me non e’ previsto alcun vitalizio pensionistico, ma credo sia meglio buttarsi da un viadotto dell’Autostrada del Sole nel tratto Pian del Voglio-Barberino del Mugello, apprezzando almeno una volta nella vita l’ebbrezza del “volo libero”, piuttosto che “consumarsi” con una pensione di 659,90 euro.

Non esistono ormai case in affitto a meno di trecento euro, il pane ne costa quattro al chilo, l’acqua un euro a bottiglia ed il gas, il gasolio e l’energia elettrica sono ormai "articoli" per soli ricchi. Neanche nutrendosi a pane e acqua, consumati al freddo di una stanza al buio, sarebbe possibile sopravvivere con 659,90 euro al mese di pensione. Figuriamoci chi la pensione non l’ha ed ha pure la sfortuna di avere una qualche malattia che richiede visite mediche, medicine costose e terapie.

Ovviamente non tutti sono cosi’ sfortunati di avere una pensione cosi' bassa. C’e’ anche chi (ECCO LA LISTA, ci si puo' divertire anche a vedere le schede dei personaggi con i loro titoli di studio), oltre a STIPENDI di tutto rilievo, puo’ contare su vitalizi prestigiosi che lo Stato concede loro in virtu’ dei loro grandi meriti e della loro grande capacita’ nel gestire e risolvere le situazioni.

Una persona “normale” impiega 40 anni di lavoro per farsi una pensione da fame. Una “personalita’” che e' in quella lista, invece, dopo pochi anni, ha quanto basta per ritirarsi alle isole Cayman a concedersi happy hour a base di Pinacolada per il resto della vita. Quindi possono tranquillamente dire ai loro elettori, sia da una parte che dall’altra, che tutto va bene, che non e’ il caso d’allarmarsi, che i loro soldi (quali?) sono al sicuro, che nessuna banca fallira’…

Anche perche’ molte banche appartengono a loro, o ai loro amici, o agli amici dei loro amici, quindi come possono fallire?

Sono solo “cicli economici”. Basta non perdere la fiducia nel Mercato (quale mercato? Forse il mercatino dell’usato?) e mantenere i nervi saldi. L’economia si risollevera’ prima o poi, e tutto tornera' ad andare a gonfie vele. Insomma, si tratta solo di fare qualche piccolo sacrificio adesso: mangiare meno pane, abbassare il calorifero, spegnere la luce, bere acqua del rubinetto e lavarsi poco e, ovviamente, rinunciare a qualche spesa superflua…

Come se avanzassero i soldi per una spesa superflua oltre a quella di accendere un cero alla Madonna per chiedere un miracolo.

Sono sempre stata dell'opinione che se quelli della lista ed i loro amici, e gli amici dei loro amici, rinunciassero a qualche privilegio, forse sarebbe una cosa equa, soprattutto in questi tempi di grande recessione, ma coloro che in TV dicono che non e’ riducendo gli stipendi e le pensioni dei privilegiati che si risolve il problema del malessere sociale, perche’ i privilegiati sono pochissimi mentre i pezzenti sono tantissimi, mi hanno convinta ad abbandonare le mie idee utopiche.

Meno utopie quindi, e piu' pragmatismo: devono essere i pezzenti a fare ciascuno un piccolo sacrificio, perche’ un piccolo sacrificio moltiplicato milioni di persone da’ un grande risultato altrimenti non ottenibile tartassando quelle poche decine di migliaia di privilegiati.

Ovviamente, chi parla in TV, sono tutti grandi economisti, studiosi, giornalisti, opinionisti (mi sono sempre chiesta chi cazzo fossero ‘sti opinionisti… gente che da’ opinioni? Gente che prende i soldi per dare opinioni? Misteri dell’italico Paese, i cui abitanti hanno una fantasia nell’inventarsi “strane” professioni, che non e’ seconda a nessuno) ed anche avendo l’impressione che nessuno di questi faccia parte della schiera dei pezzenti, ho voluto credere alla sincerita' delle loro motivazioni: e’ piu' giusto che chi percepisce una pensione di 659,90 euro faccia un piccolo sacrificio contribuendo a quel grande progetto che coinvolge decine di milioni di pezzenti suoi simili. Agli altri, quelli che fanno parte della lista, ai loro amici ed agli amici dei loro amici (non chiamiamoli privilegiati ma “benefattori”), e’ lasciato invece l’arduo compito di contribuire al rilancio dell’economia tramite i loro acquisti.

A tal proposito sono andata a spulciare un po’ cio' che, solo ed esclusivamente nell’anno 2008, ha acquistato un noto personaggio il quale, pare, stia dando in tale modo un notevole contributo all’ economia. Si tratta solo un piccolo esempio, piccolo piccolo, quasi nano, ma e’ sufficiente per capire come, anche in tempi bui che fanno presagire vicende come quelle descritte nell’incipit, ci siano persone dedite al bene di tutti.

- Qualche spesetta per il suo hobby.
- Una casetta qua.
- Un’altra la’.
- Una in campagna.
- Una al mare.

In effetti, questo mio post, puo’ apparire ai piu' come l'ulteriore estrema manifestazione d’invidia "comunista" nei confronti di chi, perche’ nella sua vita ha saputo lavorare onestamente e bene, non ingannando il prossimo e non approfittandosi dei vantaggi concessi da suoi incarichi istituzionali, ha saputo gestire al meglio il suo capitale potendosi oggi permettere non solo di essere molto ricco, ma addirittura di poter andare, a pubbliche spese, in pensione con il massimo dello stipendio, oltre a ricevere una cospicua indennita’ di anzianita’. Per lui questi soldi sono spiccioli, ma sono certa che non vi rinuncera' e sapra' impiegarli nel migliore dei modi, contribuendo alla sua opera filantropica di rilancio dell'economia.

Ad esempio, per un acquisto come QUESTO, un articolo che ho sempre sognato di possedere per affettare il delizioso salame ungherese, chi non proverebbe invidia? Ditemelo.

9 commenti :

davide ha detto...

Distinta Chiara,

voglio solo fare alcune osservazioni al tuo scritto.

La Francia della fine del '700, dove è scoppiata la rivoluzione, era lo stato (forse solo in Inghilterra si stava meglio) dove il reddito e le condizioni di vita erano migliori in Europa. Perchè la rivoluzione non è scoppiata in Spagna, Italia, Ungheria, Russia tutti posti dove la povertà era maggiore che in Francia?

Quanto alle pensioni uno dei motivi per cui l'Italia è in malora è il sistema pensionistico.

Per anni sindacati e sinistra hanno permesso le pensioni bebi. Negli anni '80 nel pubblico impiego si poteva andare in pensione dopo 15 anni di lavoro. Mi ricordo che avevo delle amiche che sono andate in pensione all'età di 30 o 31 anni (NBB anni di ETA' anagrafica non anni di lavoro). Poi che il sistema pensionistico italiano sia una vergogna è verissimo ma almeno di questo Berlusconi non ha colpa.

Anzi per quanto riguarda le pensioni Berlusconi con il suo governo ha inalzato l'età pensionabile per portare l'Italia al pari di quanto avviene in Germania, in Svezia e in tutti gli altri paesi europei. Nota bene che i sindacati e la sinistra hanno contrastato Berlusconi, dicendo che in Italia si deve andare in pensione prima, perchè gli italiani hanno un DNA differente dagli svedesi o dai francesi.

Per il resto è vero che nel mondo c'è tanto male, ma i tuoi rimedi mi paiono un po' utopistici: lo dico con la massima ammirazione nei tuoi confronti, perchè non vorrei essere male interpretato.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Perchè la rivoluzione non è scoppiata in Spagna, Italia, Ungheria, Russia tutti posti dove la povertà era maggiore che in Francia?

Perche' per fare una rivoluzione ci vuole che ci sia una residua energia, sia fisica che mentale. Laddove ormai morivano tutti di fame, e l'energia ormai era usata per le mere funzioni vitali, le piu' semplici, e la gente non aveva neppure la forza di pensare.
Per questo motivo, quelli di oggi, che dalla rivoluzione Francese e poi da quella Russa hanno preso esperienza, tendono ad affamare o drogare il piu' possibile in modo da spegnere ogni scintilla di pensiero.
Perche' e' il pensiero l'arma piu' temibile.

ma almeno di questo Berlusconi non ha colpa.

Ha governato gia' per 5 anni ed ora ha una larga maggioranza. Perche' non risolve immediatamente?


Anzi per quanto riguarda le pensioni Berlusconi con il suo governo ha inalzato l'età pensionabile per portare l'Italia al pari di quanto avviene in Germania, in Svezia e in tutti gli altri paesi europei.

Un vero genio della politica.
E midici anche che ha modificato le regole pensionistiche dei parlamentari oppure quelle le ha lasciate come erano?

i tuoi rimedi mi paiono un po' utopistici

I miei saranno utopistici, ma quelli di chi vota certi personaggi sono addirittura metodi criminali.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Un vero genio della politica.
E midici anche che ha modificato le regole pensionistiche dei parlamentari oppure quelle le ha lasciate come erano?""

No, non ha toccato i privilegi dei potenti. Berlusconi ha fatto quello che hanno fatto gli altri: ha salvaguardato i privilegi dei parlamentari. Lo dico perchè per me Berlusconi non è nè meglio, nè peggio degli altri.

Come ti ho detto più volte lo ho votato quasi esclusivamente perchè ha promesso di fare le centrali atomiche: le ditte italiane pagano l'energia molto più cara dei concorrenti e se non si fa qualcosa finiranno fuori mercato e senza l'industria l'Italia andrà in malora.

Comunque su questo punto (centrali) Berlusconi ha fatto tante chiacchiere, ma cose concrete non ne ho viste.

Ciao

Accattone ha detto...

Chiara, tra oggi e lunedi' sei a target sp500.
Che fai ?
Buona giornata.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Accattone: Buon giorno. Vedo che sei molto interessato ai miei Tarocchi :-)
Sono dell'idea che il target possa essere raggiunto nella prossima settimana (forse durante la seduta di mercoledi'). Come ho successivamente detto dopo il mio post "Qui lo dico e qui lo nego", la discesa e' stata assai piu' profonda del previsto e potrebbe, a questo punto assestarsi su un valore di 775-800 S&P500 (ho individuato nei minimi del giorno 10/10/2002 un forte supporto che potrebbe essere sfiorato poiche' credo che gli acquisti scatteranno prepotentemente gia' da livello 800.
La mia strategia? Beh, come diceva mia nonna "meglio una gallina oggi che una gallina + un ovetto domani". Infatti, come ben saprai, chi va short vede progressivamente ridursi l'entita' del vantaggio via via che l'indice scende a differenza delle posizioni long. A questo punto anche uno sprofondamento ulteriore del 20-30% non varrebbe il rischio. Quindi CHIUDERE ogni posizione short al target, accontentarsi di portare a casa il gruzzolo, e poi attendere.
Alla prima big white candle (preferibilmente se preceduta da un'harami e con alti volumi) prendere in seria considerazione la prospettiva di entrare long.

parseval ha detto...

offtopic - ciao chiara, questa mi era sfuggita:
http://dorigo.wordpress.com/2008/02/22/glashow-humiliates-carlucci-on-maianis-appointment/
una ex showgirl vhe infama uno dei maggiori fisici italiani viventi.
vado a vomitare

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Parseval: Ciao. Ben tornato. :-)

@ Davide: Comunque su questo punto (centrali) Berlusconi ha fatto tante chiacchiere, ma cose concrete non ne ho viste.

Non solo su questo punto...

Se penso alle cose fatte da lui (non lo nomino e sai perche'), penso alla monnezza (c'e' chi dice non sia risolta), ai rom (c'e' chi dice sia un provvedimento razzista), al lodo alfano (c'e' chi dice sia ad personam), il DDL Carfagna (c'e' chi dice sia un'ipocrisia).

Per il resto e' nebbia fitta.

Duval ha detto...

A tal proposito sono andata a spulciare un po’ cio' che, solo ed esclusivamente nell’anno 2008, ha acquistato un noto personaggio ...

- Qualche spesetta per il suo hobby.
(ndr: Milan)


MERCATO DEL MILAN

ACQUISTI
Nuovi:
Zambrotta, Flamini, Ronaldinho, Shevchenko, Senderos, Cardaccio, Viudez
Riscattati:
Borriello, Abbiati, Antonini

CESSIONI
Definitive:
Giardino, Oliveira, Brocchi
In comproprietà o prestito:
Gourcuff, Matri, Storari, Abate, Aubameyang, Digao, Paloschi, Oddo

SVINCOLATI (fine ingaggio)
Cafu, Serginho, Ronaldo, Fiori

E tralascio tutti i movimenti a livello giovanile.
Una persona seria che voglia fare le pulci al bilancio del Milan e sapere se e quanto ha speso Berlusconi dovrebbe almeno sapere che un bilancio è composto da entrate e uscite, almeno questo.
Invece qui, come sempre su internet, non sapendo nulla dell’argomento si copia dal primo sito che ci propone Google e, come sempre, si elaborano ARGOMENTI sulla base di FATTI distorti (in malafede o meno non fa differenza).

Questo è solo un piccolo esempio di come il mondo dei blog tratta le questioni dell’umanità, dal gioco alla filosofia esistenziale.

Desolante.

p.s.: che Berlusconi abbia tanti soldi e si possa comprare ciò che gli piace dobbiamo scoprirlo qui? E' una notizia da riportare?
E siamo certi di sapere SE e QUANTA beneficenza fa, e, nel caso, se gli conviene farla o se è guidato dalla mano di dio?
Rassegnamoci, sappiamo di lui solo ciò che vuol farci sapere ... il resto sono solo chiacchiere.
Ovviamente lo stesso vale per ogni altro potente e/o ricco.
Chissà se si divertono, a tempo perso, a leggere tutte le stronzate che i "poveretti" scrivono su di loro!

davide ha detto...

Distinta Chiara

""@ Davide: Comunque su questo punto (centrali) Berlusconi ha fatto tante chiacchiere, ma cose concrete non ne ho viste.
Non solo su questo punto...""

Come no, ingrata! Se non è scoppiata la terza guerra mondiale, per via della guerra in Georgia, è stato solo merito della sua amicizia fraterna con Bush e Putin. Ha detto che i suoi amici e discepoli Bush e Putin durante la guerra in Georgia hanno subito chiamato Lui, e da buon maestro Lui ha subito risolto la crisi.

Ciao

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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