giovedì 18 settembre 2008

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Qui lo dico e qui lo nego

E' bello avere un blog perche', volendo, in caso si sbaglino completamente le previsioni di qualcosa, si possono cambiare i post e renderli compatibili con cio' che poi realmente accade. Non e' il mio modo di agire, ma c'e' chi lo fa, ed in tal modo si compiace assurdamente di avere sempre ragione. La psiche umana ha trovato nel web un modo terapeutico per curare le proprie insicurezze. E' un modo effimero per uscire dal grigiore della vita, ma per alcuni pare sia l'unico che hanno per dimostrare, almeno di fronte ad una platea virtuale, che esistono.

Nel web si puo' essere tutto ed il contrario di tutto. Anche quello che non siamo e che forse non siamo mai neppure stati/e. Tanto chi ci conosce?

Economisti, sociologi, psicologi, matematici, studiosi di geopolitica, letterati, naturalisti, e chi piu' ne ha piu' ne metta, si confrontano cercando di dimostrare la fondatezza delle proprie tesi. Ce ne sono alcuni che paiono usciti direttamente da un'enciclopedia da quanto dimostrano di essere ferrati in tutto. Sono coloro che io chiamo i "tuttologi della minkia".

E poi dicono che in Italia la gente e' ignorante. Chi lo dice e' perche' non frequenta certi luoghi nel web dove tutti sono dei super esperti.

Volete qualche esempio? Basta fare un giro nei vari social network e vi accorgerete quanto siano affollati di personaggi che divulgano tutto il loro sapere in ogni campo dello scibile umano. Finanche in "puttanologia applicata", anche se dubito che in quella materia abbiano realmente l'esperienza che professano di avere.

Ma si sa... come si fa a frequentare Facebook senza aver niente da dire? Ci si sente delle merde, no? E se poi tutti gli altri dicono dicono dicono, parlano parlano parlano, e sanno tutto tutto tutto di ogni argomento e noi non abbiamo un cavolo da dire, la nostra autostima cade a livelli di zero assoluto; non il gruppo musicale, ma i -273,15 gradi centigradi (visto come sono brava con Wikipedia?)

E poi... sono tanto brava a criticare gli altri, ma io? Non lo faccio forse anche io? Non sono anche io qui per dimostrare qualcosa? Per esistere? A chi voglio darla ad intendere? Blablabla'... sono qui per mettermi in gioco... blablabla'... per conoscere me stessa... un sacco di balle.

La verita' e' che lo scopo di questo nostro relazionare e' "esistere". Esistere in un contesto diverso da quello reale, a volte cosi' noioso, pieno di problemi materiali, fastidi quotidiani. Ed invece eccoci qui; fantasmagoricamente ci proiettiamo in una Second Life ove possiamo assumere le sembianze di chiunque. Anche quelle di chi ha grande dimestichezza con l'economia mondiale, con l'impennata del dollaro, con il crollo delle borse, con l'altalena del petrolio.

Leggo un po' qua ed un po' la' e mi sento frustrata. Cazzarola! Tutti che dicono la loro, fanno previsioni, dispensano consigli su quali siano le migliori strategie da adottare in questo periodo in cui tutto sembra andare a puttane, nonostante l'ordinanza del sindaco Alemanno. Il mio dubbio e' che qualcuno riporti nei social esattamente cio' che sente dire al bar, la mattina, dal primo fesso che incontra, ma tant'e'...

Ci saranno pure dei veri "analisti", nel senso "coloro che si occupano di fare le analisi del mercato" e non quelli che sono appassionati di "sesso anale". Quindi perche' non credere a quello che dicono questi grandi esperti di finanza?

By the way, "I have a dream!", come dicono gli internauti "dotti", coloro che sono sempre pronti a citare qualcuno che, nella Storia, ha detto qualcosa d'intelligente, ed il mio sogno e' che la crisi finanziaria non e' alla fine. Cioe', ad essere sincera sto un po' barando perche' il mio sogno e' il risultato di un "giro di tarocchi" tzigano. E nel caso che cio' che diro' dovesse rivelare una stronzata, avro' sempre l'opportunita' di cambiare questo post, cosi' da renderlo coerente con cio' che accadra'. Saro' pure tzigana e preveggente, ma le brutte figure seccano anche a me!

Seguite quindi attentamente cio' che sto per dire e cio' che gli Arcani Maggiori mi hanno rivelato riguardo all'andamento del "mercato" nel futuro prossimo, perche' le prospettive non sono affatto rosee. Non fidatevi di chi dice che i mercati finanziari stanno toccando il fondo e che sta per reiniziare la loro ascesa. Non e' vero. I miei Tarocchi non sbagliano quando si tratta di quattrini. Sono Tarocchi particolari, che mi sono stati regalati da mia nonna che era, si', tzigana, ma credo contasse anche su qualche discendenza giudea per la quale, si sa, persino gli scozzesi sono dei dilapidatori di denaro.

Puo' accadere che, a seguito di qualche notizia legata a qualche palliativo messo in atto dalle Banche Centrali e da qualche Presidente "porta-sfiga" (come lo sono ormai per antonomasia quelli che furono eletti nel 2001), gli indici mondiali abbiano dei sussulti temporanei e che a tratti recuperino un po', ma se avete "roba", immobili, titoli, fondi, qualsiasi cosa che rappresenti un investimento, approfittate di questi rimbalzi, che potranno anche essere consistenti, per alleggerirvi. Fate come se la nave stesse affondando, buttate tutto, perche' la discesa non e' ancora finita, e potrete ricomprare a prezzi piu' vantaggiosi.

Essi', perche' nel mio "sogno", e nei miei Tarocchi, esiste una data, in Agosto 2004, che era un venerdi' e, per l'appunto guarda caso, era anche il 13. Una data "micidiale" anche per chi e' superstizioso. In quel momento, come d'abitudine, la maggior parte della gente se ne stava in vacanza a mangiare anguria, e non pensava certo ai mercati finanziari, alle azioni, agli indici ed a tutte quelle storie che oggi riempiono le prime pagine dei giornali ed i discorsi dei tuttologi della minkia.

In quella fatidica data l'IXIC, cioe' il Nasdaq Composite, segno' il valore di 1750 (la somma delle cifre: 1+7+5+0=13. Che coincidenza!), e fu il minimo di un'onda alla quale Elliott assegnerebbe il numero "2". Chi non ha esperienza di teorie tecnico-analitiche e' meglio che lasci perdere, poiche' gia' per chi e' esperto e' difficile individuare tali onde, figuriamoci per i tuttologi della minkia che traggono le loro informazioni da Wikipedia.

Comunque, tanto per farla breve, i Tarocchi mi hanno indicato proprio a 1750 del Nasdaq Composite un'altro "segno del destino" (ma per vederlo ho dovuto anche consultare le stelle): il 61,8% di tutta la salita dell'indice dal punto minimo riscontrato in data 10 ottobre 2002, fino al suo punto massimo in data 31 ottobre 2007, giorno in cui con una "big white candle bull trap" le "mani forti" lo misero gentilmente in quel posto al parco buoi ed a chi si illudeva che tutto potesse salire all'infinito e, guarda caso, 61,8% e' uno dei numeri Fibonacci che vengono usati in "analisi tecnica" per individuare (a grandi linee) dove potrebbe fermarsi un'eventuale onda di Elliott. Percio', se i miei Tarocchi non sbagliano e ci troviamo ne bel mezzo di un onda "C", secondo quanto dicono le regole questa dovrebbe arrivare, accademicamente, proprio a 1750.

E non e' tutto: proprio nei dintorni di 1750 passa anche la banda di Bollinger sul periodo di 5 anni (1250 giorni). Scusatemi se non e' poco...

Ora, come ho detto, accademicamente tutto confermerebbe che la discesa dei mercati non dovrebbe fermarsi prima che il Nasdaq Composite non abbia assolto al suo compito stabilito dall'analisi tecnica, toccando cioe' nuovamente il valore di 1750 (adesso e' intorno ai 2100 e cio' significherebbe una ulteriore perdita di oltre il 15%), ma dato che l'analisi tecnica non e' "esatta", puo' accadere che la discesa sia addirittura piu' profonda.

Ho terminato. Vi prego di scusarmi per questa mia lunga dissertazione sul mio sogno, sui Tarocchi e sui segni del fato ma, come sapete, una zingara non e' capace di far altro se non le cose che le hanno insegnato a fare, come leggere la mano, o le carte, o predirre il futuro osservando le stelle. Tutte cose inutili, ma che spesso aiutano a sognare.


* Nell'immagine: una zingara.

44 commenti :

davide ha detto...

Illustrissima Chiara,

i nostri vecchi dicevano: "mai dare consigli sugli investimenti gratis, perchè se l'investimento va bene la gente si auto congratula per la sua saggezza, ma se va male se la prende con chi l'ha consigliata".

Tempo fa avevo un collega che giocava continuamente in borsa e mi faceva sempre tanti discorsi sugli investimenti. Però per quanto sofisticati fossero i suoi ragionamenti (lui era laureato in economia) i suoi investimenti non sono andati molto bene. Il fatto è che nessuno riesce a vedere nel futuro e le previsioni economiche sono sempre a rischio perchè le variabili in gioco sono troppo numerose.

Per quel che mi riguarda l'unico "investimento" per cui non ho mai provato rimpianto sono i soldi che ho speso con le escort: loro sono le uniche che riescono a dare un senso ad una cosa priva di senso come la vita.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

i nostri vecchi dicevano: "mai dare consigli sugli investimenti gratis, perchè se l'investimento va bene la gente si auto congratula per la sua saggezza, ma se va male se la prende con chi l'ha consigliata".


Certo Davide, ma io l'ho detto: e' solo un sogno di una zingara. Non ha valore di consiglio. Deve essere preso esattamente come viene preso un "giro di Tarocchi", una lettura della mano...

Insomma, date a cio' che ho scritto il valore di predizione tzigana e niente piu' :-)

Jakala ha detto...

Domanda semi-seria tu credi ai tarocchi?

Io no eppure non mi faccio predire il futuro, perché non voglio saperlo...voglio vivere tutto per la prima volta.

Jak

PS Ma te la sei presa perché ti ha scambiato per Sciamanta o per Miticpippo (qualunque cosa essi siano)?

davide ha detto...

Illustrissima Chiara,


""Insomma, date a cio' che ho scritto il valore di predizione tzigana e niente piu' :-)""

Comunque io voglio provare a fare qualche investimento seguendo i tuoi consigli: se va bene ti offro una cena e se va male ti offro un blog nuovo di zecca.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ma te la sei presa perché ti ha scambiato per Sciamanta o per Miticpippo (qualunque cosa essi siano)?

Chi mi ha scambiata per Sciamanta e per Miticpippo?

Ti pare che io abbia lo stesso DNA virtuale di Sciamanta o di Miticpippo? Suvvia.

Chiunque sia stato a dirlo deve essere un idiota :-)

Anzi, piu' di un idiota: UN TROLL IDIOTA.

Essi' perche' ci sono alcuni che proprio TROLLANO alla grande. Hanno agganci nel Governo, nelle Polizie di tutto il mondo. Se vogliono ci raggiungono in un battibaleno...
Persino Batman gli fa una pippa ad elementi del genere.
Costoro sanno tutto di tutti e se dicono che la LORO missione e' quella di salvare le lappine (non si sa da cosa) bisogna credere... ciecamente.

Come bisogna credere quando parlano di politica, d'economia, di come investire i soldi.

Vuoi che certa gente non abbia AGGANCI persino fra i grandi broker di Wall Street?

A quest'ora dovrebbero essere miliardari...

Allora mi domando: Questi miliardari che sanno tutto, che cazzo ci stanno a fare 24 ore su 24 su un forum di puttanieri?

Mistero.

Ma consultero' i miei tarocchi e magari te lo sapro' dire. :-)

Duval ha detto...

Sti cazzi!
Altro che Pellenera (lo sai che ha una media di 11,16 post al giorno, ogni giorno dell'anno e che sta per raggiungere un milione di puntini tastierati? Glie l'ho scritto e mi ha risposto "si vede che non hai un cazzo da fare", capito l'ironia?)!

Mi hai disorientato!

Io ho lavorato in banca una vita e le uniche onde che conoscevo erano nella capigliatura della segretaria.

Non ho mai amato il mercato finanziario, però una volta, quando tutti guadagnavano soldi a palate con le azioni, mi sono detto "basta! sono l'unico coglione?" ed ho investito.

Centocinquantamila euro in Alitalia e centocinquantamila in TIM (ora Telecom).

Tre mesi dopo è scoppiata la bolla speculativa e dopo pochi mesi era l'undici settembre.

Non ho mai venduto perchè sono pigro (e coglione?), oggi ho in portafoglio quindicimila euro, considerando zero Alitalia.

Allora mi sono detto "mai più azionario" ed ho comprato un ristorante a San Pietroburgo a una ragazza russa che faceva la puttana a Bologna; non ho ancora visto un euro di dividendo ma ... sono fiducioso.

Se hai qualche consiglio, volentieri.

davide ha detto...

Caro Duval,

""Se hai qualche consiglio, volentieri.""

Fai come me, spendili in escort i soldi, perchè tutti gli altri investimenti sono una fregatura.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Tre mesi dopo è scoppiata la bolla speculativa e dopo pochi mesi era l'undici settembre.

Si', era marzo del 2000 e tu, non conoscendo il mercato e magari affidandoti ai consigli dei venditori di pentole, hai fatto la fine di tutti coloro che ci sono caduti.

Pero' l'11 settembre non e' avvenuto qualche mese dopo ma ben 18 mesi dopo e non e' stato l'inizio del tracollo, neanche la sua continuazione, ma la FINE della discesa.

Dall'11 settembre in poi, infatti, la borsa ha perso pochissimo e gia dopo pochi mesi ha iniziato un nuovo movimento di crescita.

Con l'11 settembre le MANI FORTI (quelle che nel marzo 2000 avevano fatto scoppiare la bolla lasciando tutti i buoi col cerino in mano), hanno preso l'occasione di riacquistare TUTTO cio' che la gente in quel momento vendeva a piene mani.

Le mani forti non sono stupide sai? Sono dinosauri e divorano tutto. Se vuoi guadagnare qualcosa devi prevedere le loro mosse che, normalmente, sono quelle meno vantaggiose per la massa degli investitori.

Il Direttore Supremo non ha tutti i torti a dire che, quando sui giornali si parla di panico e' ora di iniziare a comprare, solo che devono passare ancora alcuni mesi o il rischio e' che per un breve periodo chi acquista ora vada in perdita anche del 15-20%.

Se per ipotesi i miei tarocchi dovessero aver ragione, il giorno in cui il Nasdaq Composite dovesse toccare i 1750, tu vedrai l'indice schizzare in alto come una molla.

Ovvio che l'analisi tecnica non puo' tener conto di fatti straordinari come attentati, disastri, rivoluzioni eccetera, per cui la sua portata e' approssimativa.

Duval ha detto...

Dall'11 settembre in poi, infatti, la borsa ha perso pochissimo e gia dopo pochi mesi ha iniziato un nuovo movimento di crescita.

Beh, come hai capito, so poco più che nulla di mercati finanziari, però dopo l'undici settembre i titoli delle compagnie aeree non fermarono certo la discesa, questo lo ricordo bene.

Jakala ha detto...

"Ti pare che io abbia lo stesso DNA virtuale di Sciamanta o di Miticpippo? Suvvia."

Miticpippo non mi pare, di Sciamanta ho letto poco, ma mi pare che sia dotata di un cervello perfettamente funzionante. Ovviamente non me ne frega niente, quindi per me puoi pure essere chi vuoi che tanto la vita non mi cambia e penso neppure la tua.

L'analisi tecnica secondo me porta rischi perché usata da tutti i trader fai da te, quindi tanti che si muovono seguendo lo stesso spike, pronti ad essere macellati da chi si diverte a fare le onde in virtù della sua potenza di fuoco.

@Davide: spenderli in escort non è un investimento, perché dubito le escort senza soldi te la diano. Se l'investi per conquistare una bella donna già quello è un investimento visto che per un po' te la darà senza spendere.

Jak

michail tal ha detto...

Buongiorno Klara

Mi complimento per il tuo ecclettismo, è una qualità che apprezzo molto.
Siccome sono un trader di derivati mi sento un po' tirato in causa.
In genere non metto il becco in questo tipo di discorsi sulle sorti future nel mondo, dei mercati, etc.
Nel nostro settore c'è un discrimine forte fra chi fa, e chi chiacchera, o scrive report ricerche etc. Chi fa in genere non chiacchera (o meglio ama chiacchierare d’altro :-) ) ; scusami il luogo comune ma in effetti con gli anni mi sono accorto che nel mio settore è proprio cosi.
Intendiamoci, non voglio assolutamente fare lo spocchioso, servono tutti. Se la banca paga fior di soldi interi uffici di economisti una ragione ci sarà :-). E infatti c’è.

Quando ero studente di economia credevo che gli economisti, (laurea e ormai quasi sempre Phd made in USA) fossero persone molto intelligenti e colte che, non assillate dale incombenze e dai ritmi selvaggi delle sale degli operatori passassero il tempo a produrre analisi per aiutare “gli operativi” a prendere decisioni giuste (profittevoli).

In realtà le cose stanno in modo un po’ diverso. E’ vero, gli economisti (non queli da bar ma quelli assunti dalle banche dopo anni e anni di studi post laurea) sono persone intelligenti e colte. Solo che non servono a me che opero sui mercati, ma al marketing. Servono a produrre si analisi, ma analisi per fare tanti bei report con belle copertine da regalare ai clienti in modo che questi facciano qualcosa. Questo è il nocciolo: il cliente DEVE fare qualcosa, non importa cosa, ma deve produrre un flusso, ogni flusso fa fare soldi alla banca. La direzione del flusso è totalmente ininfluente per la banca. Vai lungo, corto, fai butterfly, costruisci portafogli rischiosi, equilibrati…fa lo stesso, basta che fai qualcosa. Per farti far qualcosa devi avere idee, devi avere timori o speranza. E dunque?
Ecco che arrivano in soccorso brillanti economisti con le loro “view” da venderti.
E ce ne sarà per ogni gusto. Per chi vede tutto nero e per chi è piu ottimista e scommette su una ripresa. Per chi ama l’analisi tecnica e per chi preferisce studiare i fondamentali macroeconomici.
Tutta fuffa.

Chi veramente muove capitali enormi per la banca con un click, chi siede in una dealing room, quei report li ignora totalmente. L’analisi tecnica per noi vale quanto puo’ valere studiare le viscere degli uccelli. A chi crede che guardare i grafici del passato possa essere utile per spiegarsi l’andamento futuro dell’andamento dei mercati consiglio di leggersi “Giocati dal caso”.
Tutti i modelli matematici con i quali si prezzano i derivati, e dunque il rischio, si basano sul concetto di Martingala. La Martingala è un oggetto matematico piuttosto antipatico, perché a fronte di una certa “trattabilità” analitica, ha una caratteristica fondamentale: tutta l’informazione che ti dà per prevedere il “futuro” è contenuta nel presente, nell’adesso, in questo istante. Il passato non conta assolutamente nulla.

Non prenderla come arroganza Klara, anzi mi complimento con te per la varietà dei tuoi interessi,
solo volevo mettere in guardia tutti voi da chi dispensa consigli di investimento, previsioni e quantaltro. Chi quei mercati li crea, li governa, li conosce, opera con dei criteri completamente diversi da quelli che vengono “venduti” al volgo.


A Davide:

“le escort: loro sono le uniche che riescono a dare un senso ad una cosa priva di senso come la vita.”
Spero per te che tu stia scherzando … c’è molta tristezza in queste parole.

A Duval:
sti cazzi e diversificare un po'?! mi spiace comunque.
Il ristorante se ben curato sarà sicuramente piu profittevole dei titoli alitalia.
E immagino che comunque quello non sia solo una questione di investimento economico.

Giubizza ha detto...

Ma tu che invece sei tanto esperta e figa dimmi una cosa: cosa sono tutte queste foto di donne? Ti piacciono le donne, sei lesbica? Ho capito: vivi sfruttando gli uomini però sei attratta dalle femmine.
Mi sembri solo la solita lesbofemminista puttan... ehm volevo dire "escort" (come una Ford...) che circolano ancora oggi come residuo della discarica degli ultrapassati anni '70

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Michail Tal: Mi trovi pienamente d'accordo. Infatti io ho detto che questo post deve essere equiparato ad una lettura della mano. :-)

@ Giubizza: Buon giorno. Grazie per le gentili parole.
Si' non disdegno le donne, anche se mi piacciono molto gli uomini. Hai forse qualche problema?
Era una domanda retorica. E' evidente che di problemi ne hai molti :-)

Carlo Fronteddu ha detto...

Ciao Chiara, come và?
Questo tuo post mi ha incuriosito ma non ho capito granchè di quello che c'è scritto: mi sono chiesto: "ma cosa avrà voluto dire?"

Duval ha detto...

Tutti i modelli matematici con i quali si prezzano i derivati, e dunque il rischio, si basano sul concetto di Martingala. La Martingala è un oggetto matematico piuttosto antipatico, perché a fronte di una certa “trattabilità” analitica, ha una caratteristica fondamentale: tutta l’informazione che ti dà per prevedere il “futuro” è contenuta nel presente, nell’adesso, in questo istante. Il passato non conta assolutamente nulla.

In analisi finanziaria non lo so, ma nel calcolo delle probabilità non è proprio così.

Dipende se consideri un processo stocastico finito o infinito, dove, nell'ultimo caso, la legge dei grandi numeri fa convergere gli asintoti.

E' la speranza e la fregatura dei giocatori al casinò (ex-giocatore, ahimé): è ovvio che ad ogni lancio la probabilità che esca rosso o nero è sempre la stessa (cinquanta per cento, a meno dello zero) ma dopo una lunga serie di neri la "speranza" (intesa come probabilità dal giocatore) che esca rosso è più alta.

E la storia (le più lunghe serie verificatasi in quel casinò da enne anni, con enne più alto possibile) dà una mano concreta alla speranza/probabilità dello scommettitore, a dispetto della Martingala.

Flyingboy ha detto...


Blogger Giubizza ha detto...

Il narcissimo e l'esibizionismo è la tua condanna a quanto pare. Cara mia, ho saputo che mestiere fai. Una che vive speculando i desideri degli uomini dovrebbe ben vergognarsi dallo scrivere le cagate bestiali che scrivi tu...

Bye bye

Blogger Giubizza ha detto...


Mi sembri solo la solita lesbofemminista puttan...


Il “Signore” ha un modo di relazionare che e' in perfetta sintonia del suo cognome :-)
in uno dei sui numerosi blog scrive:

“Sogni nel cassetto
Non essere rotto le scatole da nessuno”

Ma si vede che volentieri lo fa ai altri.
Gran classe e inteligenza morale e siguramente qualcosa che ne ha abondanza (come d'altronde il tempo da perdere). Ma contento lui...

L'ANGOLO DI GIUBIZZA è un piccolo portale di riflessione e proposte filosofiche, letterarie, poetiche, politiche, morali e sociali in cui è possibile trovare testi scritti dall’autore Gxxxxx Bxxxxx e link di siti di rilievo culturale.

Infatti nella sua fuoriuscita leggo tanta poesia, morale e sociale sopratutto, e mi chiedo , ma potrei mai sopraelevarmi e ragiungiere un RILIEVO CULTURALE simile?

davide ha detto...

Cari Jakala e Michail,

"@Davide: spenderli in escort non è un investimento, perché dubito le escort senza soldi te la diano. Se l'investi per conquistare una bella donna già quello è un investimento visto che per un po' te la darà senza spendere.

@Davide: spenderli in escort non è un investimento, perché dubito le escort senza soldi te la diano. Se l'investi per conquistare una bella donna già quello è un investimento visto che per un po' te la darà senza spendere."

Naturalmente stavo solo scherzando, però confesso che gli unici soldi che ho speso senza rimpianti sono stati quelli con le escort.

Ciao

davide ha detto...

Caro Giubizza,

"@ Giubizza: Buon giorno. Grazie per le gentili parole.
Si' non disdegno le donne, anche se mi piacciono molto gli uomini. Hai forse qualche problema?
Era una domanda retorica. E' evidente che di problemi ne hai molti :-)"

Non ti preccupare perchè qui Chiara fa la padrona. Però il giorno in cui incrocierà il tuo sguardo magnetico vedrai che diventerà tutta rossa e chinerà in segno di rispetto il suo musetto dispettoso.

Ciao

Flyingboy ha detto...

Povero Giubbi... tutto questo rancore e amarezza, le sue crociate per la uguaglianza dei uomini, lo leggo triste e solo. Navigando per il web mi sono preso il dovere di trovarli una fidanzata idonea, quella con la quale potrebbe passare lunghe serate invernali davanti al camino a parlare di poesia, cultura e tanto ricercata uguaglianza dei maschietti sottomessi...

http://www.youtube.com/watch?v=LyfN0KSFqqY&feature=related

E che primo figlio sia il maschio (ovviamente) :-)

Jakala ha detto...

"ma dopo una lunga serie di neri la "speranza" (intesa come probabilità dal giocatore) che esca rosso è più alta."(Duval)

Sbagliato. I numeri (o colori) non hanno memoria ogni lancio e' storia a se. Le probabilita' sono equivalenti in un periodo infinito di eventi, quindi si parla minimo di qualche millennio di eventi ;-)

Avere un professore di Statistica e Probabilita' giocatore di azzardo ti da modo di studiare molti dei problemi dei giocatori e dei casino.

Bibi ha detto...

Chiara, come sai sono parecchio ignorante e non sono esperto di problemi economici; la soluzione dei guai del mondo la lascio a Tremonti che si è scoperto seguace di Keynes dopo aver superato la soglia della mezza età (non è mai troppo tardi..)ed al suo compagno di giochi "Chita" Bush.
Crollo della Borsa? Mercati finanziari in crisi? E chi se ne frega? Se la gente non buttasse i soldi in mano a delinquenti legali come le banche ma comprasse attività od investisse direttamente in aziende non sarebbe meglio? "Ma ci sono rischi..ci sono le tasse.. il piccolo risparmiatore non ha la capacità di orientarsi sul mercato" (mentre invece gli analisti della Lehman sì vero?). Tutto fa brodo ed il sugo va solo in una direzione; i piccoli risparmiatori sono le vacche da mungere in piazza affari ed il "Toro" non è stato scelto a caso per indicare le impennate di Borsa, stà ad indicare che di vacche ne sono entrate tante nel recinto e sono pronte per essere montate e munte. Quando ho letto del crack dei titoli argentini non mi sono mica strappato i capelli per i pirla che li avevano comprati. E' l'avidità che porta la gente in borsa; "guadagnare senza fare una sega...stare davanti il televisore mentre gli altri lavorano per me.." bella filosofia peccato che ogni tanto si perda tutto. Tanto tra un paio d'anni si ricomincia.. avanti signori..la giostra riparte, "musica, ricchi premi e cotillons" per i cojons..
a.y.s. Bibi

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ tutti:

Ho letto un po' i commenti che sono seguiti a questo post. Ho letto delle delusioni di Duval, delle obiezioni di Michael Tal, delle giuste ipotesi di Bibi, dellr argomentazioni di Jakala, delle speranze di Davide di guadagnare con i miei consigli (come primo consiglio, ti consiglio di non seguire i consigli di chi solo disegna sull'acqua e legge le carte come me).

Insomma, quando si parla di quattrini vedo che l'argomento interessa. Ancor piu' dell'anoressia che, in effetti e' un tema piu' prettamente femminile.

Alla base della Borsa, ma anche del gioco in se', sta un meccanismo psicologico che Micahil Tal conoscera' perfettamente ed e' quello sul quale si basano tutti gli imbonitori, da Vanna Marchi ai venditori di fondi d'investimento, cioe' le banche.

Il meccanismo e' molto semplice: si basa sull'avidita' e sulla speranza.

Se io investo 1 euro ed inizio a guadagnare, quell'euro lo terro' investito all'infinito fino a che continuero' a vedere risultati apprezzabili. Quando poi gli euro diventeranno due io percepiro' di aver trovato una miniera d'oro, e non solo non ritirero' il capitale, ma addirittura ne aggiungero' altro per diventare ancora piu' ricco...

Ma la ricchezza accumulata in tal modo e' solo virtuale. Infatti fintanto che resta investita essa e' solo una serie di numerini su un foglio.

Poi arriva un giorno che qualcuno decide che e' il momento di raccogliere (di solito qualcuno molto, molto grosso), il quale in un battibaleno di quei due euro ne fa sparire la meta'.

Ecco che il piccolo investitore che si vede portare via in un soffio l'intera cifra accumulata negli anni, che aveva creduto di essere ricco ed invece si accorge di essere quello che era in partenza, convinto anche dai vari direttori di banca che la discesa e' solo momentanea e che ad un grande crollo corrisponde anche un grande rimbalzo, resta in attesa di veder ritornare l'indice in positivo. Addirittura, qualche volta, il direttore riesce anche a convincerlo ad aumentare l'investimento per "mediarlo", approfittando dei prezzi che secondo lui (il direttore), avendo perso cosi' tanto, sono tornati ad essere "vantaggiosi".

Ed ecco che la trappola e' scattata.

Il piccolo investitore restera' incastrato in eterno nel meccanismo (vedi Duval) e vedra' progressivamente ridursi l'importo del suo capitale fino ad annullarsi.

Alla fine si ritrovera' povero.

Dall'altra parte, qualcuno piu' furbo di lui, avra' invece gonfiato il proprio conto.

A questo punto bisogna capire chi sono i piu' furbi.

Beh, innanzitutto le banche. Anzi i consigli d'amministrazione delle banche, i banchieri cioe' coloro che, in barba al mondo, riescono a a mettere al sicuro nei paradisi fiscali il massimo possibile prima di far fallire la loro azienda. Ma i loro sistemi non sono certo alla portata della gente comune.

Quindi, fra la gente comune chi sono i furbi?

Quelli che non si avventurano alla cieca in qualcosa che non conoscono. E soprattutto quelli che RITIRANO a scadenza i frutti del loro investimento rinunciando ad un po' della loro avidita'.

Quindi, il mercato azionario puo' essere un buon investimento solo se:

1) si conoscono i meccanismi di base con il quale si muove.
2) l'importo investito non e' tale da rappresentare la totalita' del capitale ma solo una parte che (se persa) non crea problemi finanziari mortali.
3) si ritirano i frutti dell'investimento via via, ed alla primissima puzza di bruciato si esce con tutto il capitale senza farsi imbonire dalle stronzate raccontate da chi, DI PARTE, ha tutto l'interesse affinche' gli investitori restino incastrati.
4) non ci si fidi delle facili predizioni (compresa la mia) di chi non capisce nulla e solo parla per dar aria alla gola.
5) si sia MOLTO MALIZIOSI/E e si consideri sempre che dall'altra parte c'e' qualcuno che ci vuole fottere GRATIS... anzi non gratis, ma facendosi addirittura pagare.
6) muoversi secondo schemi imprevedibili, quelli che usano le mani forti, di cui anche Michail Tal ha scritto nel suo commento.

Ricordiamoci che LORO SONO TUTTO e noi siamo NIENTE. Cerchiamo di accontentarci delle briciole invece di voler diventare Soros a tutti i costi.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Carlo Fronteddu ha detto...

Ciao Chiara, come và?
Questo tuo post mi ha incuriosito ma non ho capito granchè di quello che c'è scritto: mi sono chiesto: "ma cosa avrà voluto dire?"


Ciao Carlo. Qui tutto bene, come vedi. :-)

Cos'e' che non hai capito? Non mi pareva di essere stata ermetica.

Alex ha detto...

Sei promottore finanziario?
se dai queste notizie ti licenziano:-)
Si deve vendere e basta......
Secondo me è un mondo dove pochi guadagnano, forse converrebbe andare più sulle obbligazioni area euro dove si trovano dei buoni acquisti superiori all'inflazione.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Alex ha detto...

Sei promottore finanziario?


Chi?

Alex ha detto...

Mancava solo gann e avevi nominato l'Olimpo della borsa:-)

Ovviamente scherzavo chiedendo sei eri promottore finanziario.....

se lo eri rischiavi il licenziamento, loro, devono vendere, non mettere in guardia noi poveri mortali:-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ovviamente scherzavo chiedendo sei eri promottore finanziario.....

La mia professione e' leggere la mano e fare i Tarocchi.

Ovviamente scherzavi.

Anche perche' e' un termine maschile. :-)

Comunque i promotori finanziari di Borsa capiscono una cippa...

Ne capiscono di piu' le zingare preveggenti, ti assicuro.

Alex ha detto...

Ci sono anche quelli che ne capiscono qualcosa, come ci sono le zingare che non sanno leggere la mano.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Alex ha detto...

Ci sono anche quelli che ne capiscono qualcosa, come ci sono le zingare che non sanno leggere la mano.


Scommetto che tu sei il primo ed io sono la seconda... :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Comunque i promotori finanziari di Borsa capiscono una cippa...
Ne capiscono di piu' le zingare preveggenti, ti assicuro."

Di questo ne ho avuto conferma sulla mia pelle: mi riferisco a quelli che non capiscono una cippa, non alle chiromanti.

Ciao

Carlo Fronteddu ha detto...

Ciao Chiara, ho riletto il post e la tua spiegazione nei commenti, ora credo di aver capito più meno tutto(spero), di queste cose non capisco un benemerito tubo :-D

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""delle speranze di Davide di guadagnare con i miei consigli (come primo consiglio, ti consiglio di non seguire i consigli di chi solo disegna sull'acqua e legge le carte come me).""

Non ti preccupare che non sono così ingenuo. Però in questo monento è difficile sapere dove investire i propri soldi. Comunque ti faccio una domanda: se tu avessi un milione di euro dove lo investirsti?

Ciao

davide ha detto...

Distinta Chiara,

"Vedo possibilita' di ottenere soddisfazioni investendo su altre valute.
Dollari o yen...
Ma prendi queste mie previsioni come disegni sull'acqua."

Grazie, a caval donato non si guarda in bocca (sempre che non mi arrivi poi la parcella della consulenza).

Effettivamente il dollaro è stato un po' troppo svalutato negli ultimi anni. Molto dipenderà da come si riprenderà l'economia americana da questa crisi.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Comunque ti faccio una domanda: se tu avessi un milione di euro dove lo investirsti?

Ho consultato i tarocchi...

Vedo possibilita' di ottenere soddisfazioni investendo su altre valute.

Dollari o yen...

Ma prendi queste mie previsioni come disegni sull'acqua.

Comunque se i soldi fossero miei, cercherei di ritirare via via l'importo oltre al capitale investito, e magari al primo segnale di inversione di trend uscirei invertendo anche il tipo d'investimento, cioe' riacquistando euro.

Duval ha detto...

Sbagliato. I numeri (o colori) non hanno memoria ogni lancio e' storia a se. Le probabilita' sono equivalenti in un periodo infinito di eventi, quindi si parla minimo di qualche millennio di eventi ;-)

Credo di avere scritto la stessa cosa:

“Dipende se consideri un processo stocastico finito o infinito, dove, nell'ultimo caso, la legge dei grandi numeri fa convergere gli asintoti.”
E ancora:
“è ovvio che ad ogni lancio la probabilità che esca rosso o nero è sempre la stessa (cinquanta per cento, a meno dello zero)”

Ma poi, come sa bene ogni scommettitore, la pratica è diversa:
vincere la prima fiche da cento messa sul tappeto sarebbe (ho scritto “sarebbe”) CERTO (e nel corso della stessa serata, non di millenni), a dispetto dello zero e della Martingala.

C’è solo un piccolo particolare, il raddoppio in contre gagnante ti porta ad una crescita esponenziale e in pochi si giocano un milione di euro per vincerne cento; chi ha pochi soldi per evidente motivo, chi ne ha tanti perchè non gliene frega nulla di vincere cento euro.

Ma se Abramovich ne avesse voglia, e il casinò accettasse puntate massime illimitate, ti dimostrerebbe che può vincere (sicuramente) cento euro tutte le sere, a dispetto della smemoratezza dei numeri.

Duval ha detto...

@Chiara:
Ho letto delle delusioni di Duval

Io non ho detto che sono deluso; se faccio un marone non sono mai deluso, cerco di imparare e, se posso, di rimediare; se non posso rimediare penso a quanto è bello vivere in questa epoca e in questo paese (pensa te se fossi nato in un villaggio del Congo!).

Il piccolo investitore restera' incastrato in eterno nel meccanismo (vedi Duval) e vedra' progressivamente ridursi l'importo del suo capitale fino ad annullarsi.
Alla fine si ritrovera' povero.


Mi sono toccato i coglioni, sorridendo.
Ma ormai data la vicinanza alla fossa e la “roba” che mi rimane, dovrò impegnarmi per ritrovarmi povero (di certo però non vorrei morire ricco).

Come dicevo dai maroni cerco di imparare, e sono velocemente ritornato agli investimenti consigliatimi dall’unico guru di cui mi fido: Duval.
Escort di qualità (in questo momento c’è una offerta “riservata” impressionante) e dipinti antichi (idem come sopra); poi qualche orologio, qualche macchina fotografica, qualche viaggio, abbonamento in tribuna al Milan (abbastanza vicino a Galliani e Berlusconi, quando viene), niente libri, niente teatro, niente “pseudo cultura”, solo cose materiali, quelle che ti soddisfano pienamente.

Per me gli unici “investimenti” redditizi sono questi; quelli che aiutano a consumare il patrimonio in vita, dandoti piaceri materiali, per non rischiare di morire ricco che sarebbe una beffa, un controsenso.

A proposito: verresti a vedere la mia collezione di dipinti antichi? Non è male.

davide ha detto...

Caro Duval,

""Io non ho detto che sono deluso; se faccio un marone non sono mai deluso, cerco di imparare e, se posso, di rimediare; se non posso rimediare penso a quanto è bello vivere in questa epoca e in questo paese (pensa te se fossi nato in un villaggio del Congo!).""

Condivido pienamente quanto hai detto. Credo che è comodo criticare il nostro paese e la nostra epoca, ma io non ho mai visto nessuno stare male nel nostro paese se aveva voglia di lavorare. Fino alla fine degli anni'60 il nostro paese era fra i primi al mondo come crescita e innovazione. Poi c'è stata l'irruzione della sinistra nella società italiana e si è cominciato a punire chi lavorava (perchè erano sporchi capitalisti) e a premiare i fannulloni (perchè erano vittime del sistema capitalista).

OT. Guarda che il Congo in realtà è in assoluto il territorio più ricco al mondo (è costituito da un'infinita di miniere), ma è in mano ad una banda di criminali.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Guarda che il Congo in realtà è in assoluto il territorio più ricco al mondo (è costituito da un'infinita di miniere), ma è in mano ad una banda di criminali.

Beh... in questo non vedo tante differenze con altri Paesi che tu ammiri :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Beh... in questo non vedo tante differenze con altri Paesi che tu ammiri :-)""

Voglio solo farti notare che fra le imprese che fanno i maggiori affari in Congo in questo monento, la parte del leone la fanno le imprese cinesi: non mi sembra che la Cina geograficamente sia situata in Occidente.

In realtà non è che io ammiro dei paesi in particolare, anche se ho sempre avuto un debole per i paesi latino americani, ma non mi va che sia dia la colpa di tutto quanto c'è di male al mondo all'Occidente.

Chi incolpa qualcuno deve portare delle prove di quello che afferma, altrimenti si tratta di diffamazione.

Ciao

michail tal ha detto...

Sottoscrivo tutto Klara, ma vorrei puntualizzare un paio di cose.

Primo: Michael? Ma porc..sembrava Jackson! :-)

Dai gli amici possono chiamarmi Mic, o Tal, piu’ che sufficiente!
:-)

In secondo luogo:

Le banche non sono piu’ ladre di qualsiasi altro agente economico capitalistico.
Sicuramente meno di tante categorie a me piuttosto invise, tipo notai dentisti commercianti e rentier vari. Vogliamo prendercela con le aziende in settori ad alto valore aggiunto? Chiudiamo gelaterie e pizzerie allora!

La società moderna è complessa e richiede servizi complessi.
Siete tutti persone intelligenti.
L’idea che le perdite delle persone corrispondano a guadagni delle banche è quantomeno ingenua. Non è cosi.

La stragrande maggioranza delle banche intermedia guadagnando un margine, che vi assicuro è molto minore a quelli che ha il mio macellaio. E’ assolutamente neutrale alla direzionalità del flusso, perché appena ricevono lo scaricano subito altrove, coprendosi dal rischio. Dove lo scaricano? Sulle banche d’affari che operano sui mercati finanziari, dove saranno poi i loro operatori a decidere se e quanto rischio tenersi in pancia o girare su altri operatori con interessi opposti.

Che poi persone e aziende, perchè avide, abbiano "giocato" un po' troppo coi derivati per cercare di giocare al grande speculatore e si siano poi rovinati, è un altro discorso. Ed è ovvio che hanno subito trovato impiegati e venditori col dallaro negli occhi pronti ad accontentarli.

Chiudiamo la Lamborghini perchè costruisce auto che portano a rischiare la vita andando veloci?

Comunque sono daccordo con i tuoi precetti e soprattutto che la causa principe di tutto sia l'eccesso di avidità, non c'è dubbio.

Ah, e perfavore non parliamo di promotori in questo post, se ne dovrebbe parlare in un uno sui precari, perche li definirei i venditori di spazzole porta porta del ventunesimo secolo.
A qualcuno pero' riescono pure a vendere della merda guadagnandoci un po', ma in generale sono dei poveracci sfruttati da qualche capoccia che gira in cayenne.

@Duval

Non parlavo di calcolo delle probabilità ma di un processo stocastico ben preciso (ce ne sono molti e molto diversi) alla base della moderna ingegneria finanziaria (a chi interessasse qualcosa consiglio "anche i nobel perdono" traduzione italiana stupida del titolo Inventing money, che traccia una bella storia della finanza matematica degli ultimi 30 anni e la storia del mitico LTCM, scritta da un fisico che ha lavorato a lungo in finanza).

Comunque dicevi bene: asintotico. Il concetto di "tendere all'infinito" è qualcosa che a dispetto delle apparenze è molto difficilmente concepibile dalla mente umana, ed estendere questo principio al lancio della moneta anche negli investimenti o nel gioco è una via che porterebbe "con alta probabilita" :-) alla rovina.

@Klara

forse ti era sfuggito ma ti avevo chiesto altrove se lo avevi poi visto come dicevi "le vite degli altri"... :-)

io fra non molto mi appresto a immergermi in berlin alexanderplatz.



ciao!

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Chi incolpa qualcuno deve portare delle prove di quello che afferma, altrimenti si tratta di diffamazione

Ahahahah!

Sai che questo, in Russia, lo dicono i mafiosi dopo aver fatto fuori tutti i testimoni e bruciato le prove? :-)

Comunque hai ragione... senza prove non si puo' accusare nessuno.

Ma le prove ci sono...

Li guardi mai i servizi giornalistici trasmessi sulle TV estere?

Parlo di TV che parlino anche il linguaggio che tu non sei abituato ad ascoltare, anzi che forse ti rifiuti di ascoltare.

Peccato che tu sia sempre sintonizzato sui canali del nano capellone, perche' sulle varie TV "filocomuniste" fanno vedere un sacco di cose e soprattutto i giornalisti (che non ricevono un vitalizio da mr. B) SCRIVONO anche un sacco di cose.

E devo dire che (almeno per me, ma per te dubito) sono pure convincenti.

Vabbe'... peccato che non possa mettere qui i filmati dei servizi visti... quindi niente PROVE.

Pero', se vuoi, posso rimediare con qualche spezzone di "Veline", che ne dici? :-)

davide ha detto...

Distinta Chiara,

""Peccato che tu sia sempre sintonizzato sui canali del nano capellone, perche' sulle varie TV "filocomuniste" fanno vedere un sacco di cose e soprattutto i giornalisti (che non ricevono un vitalizio da mr. B) SCRIVONO anche un sacco di cose.""

Guarda che io non guardo le tv del nano.

Leggo regolarmente Repubblica e in genere guardo il tg3.

Per il resto lo so benissimo che nel mondo ci sono tantissime ingiustizie, ma trovo superficiali le accuse che fai all'Occidente.

Almeno vorrei che un giorno mi spiegassi cosa intendi per Occidente, per sapere chi sono quei cattivoni.

Ciao

Jakala ha detto...

C’è solo un piccolo particolare, il raddoppio in contre gagnante ti porta ad una crescita esponenziale e in pochi si giocano un milione di euro per vincerne cento (Duval)

La rovina del giocatore. Cosi è chiamato questo fenomeno che descrivi, si basa sull'assunto che il casino ha più soldi di te e in un numero finito di lanci i tuoi soldi finirebbero.
Ed è il motivo per cui i casino non accettano puntate oltre una certa cifra, per non perdere.


Curiosamente descrivete sia tu sia Davide il soddisfacimento di desideri come investimenti.

Alex ha detto...

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Scommetto che tu sei il primo ed io sono la seconda... :-)

Ma non eri tu che non scommettevi?:-)

Hai perso:-)))

Era un auforisma se si può chiamare così, anzi sono convinto che come tutte le zingare, che hanno intuito, sai leggere bene le carte.
Per quanto riguarda me, so appena gestire quei pochi soldi che mi ritrovo, quindi, ho seguito con molta attenzione gli spunti che hai dato:-)))

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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