martedì 12 agosto 2008

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Avorio, Ebano e la geopolitica

Non amo le ideologie, e non amo a chi ad esse si affida. Chi e' indottrinato, oltre ad essere stupido e privo di idee proprie, rappresenta anche un fastidioso pericolo, perche' diffondendo menzogne mina alle radici anche l'altrui capacita' di giudizio. Oltre a cio' se gli si lascia campo libero, in breve tempo la menzogna avra' sostituito la verita', e colui che continuera' ad affermarla sara' accusato di essere sovversivo o, peggio ancora, un pazzo.

Un copione scritto da Orwell in tempi non sospetti al quale, ormai troppo spesso, mi rifaccio quando voglio evidenziare qualche episodio in cui individuo qualcuno che intende revisionare la realta' ad uso e consumo della propaganda. Quanto riporto qui sotto e' tratto dal blog di Avorio. Avorio e' una ragazza che ama spaziare, con (devo riconoscerlo) abilita' dialettica inusuale, fra argomenti d'attualita', di gossip e di geopolitica. Ovviamente, in questo ultimo caso, porta avanti idee e tesi che non condivido. Per questo motivo intendo, con il mio post, donare una visione dei fatti accaduti diversa che, essendo appunto di parte, non ha la pretesa di essere la verita', ma solo una parte di essa.

La visione di Avorio:

"All’ultimo vertice della NATO, tenuto a Bucarest quattro mesi fa, il Presidente Bush cercò di far capire ai partners europei l’importanza di un’immediata annessione di Georgia e Ucraina nell’ambito dell’Alleanza Atlantica.
Inutilmente. I governi d’Europa, in primis Francia e Germania, stabilirono invece di posporre qualsiasi definitiva decisione, mettendo i due paesi ex-sovietici in lista d’attesa. In parole povere: l’Europa decise di non decidere. Come sempre.
Lo schiaffo morale inferto in quell’occasione al Presidente Americano fu accolto con compiacimento da gran parte della conformista stampa europea ma, alla luce di quanto sta accadendo in Georgia in questi giorni, possiamo dire ora che si è trattato dello stesso tipo di soddisfazione che può recare piacere al conte Masoch e a qualche suo strambo epigono.
Poiché – anche in questo caso: come sempre – il Presidente Bush aveva visto lontano e aveva visto giusto, confermandosi politico di statura superiore oltre che, moralmente, unico reale baluardo degli interessi e dei principi che stanno alla base di tutto l’Occidente.
Nel dettaglio della questione attuale, è chiaro che se la Georgia fosse stata oggi un membro della NATO, come Bush voleva, non ci sarebbe stata questa escalation bellica che ha portato all’aggressione russa.
Diciamo che Bush voleva tagliare le unghie all’orso russo. L’Europa, invece, ha atteso con le braccia incrociate che si risvegliasse, dandogli modo di uscire – affamato e pericoloso – da un letargo che durava dal disfacimento dell’Unione Sovietica.
Anche se, in questo caso, non è tanto una questione di revanchismo dell’ideologia comunista. Questa è sempre stata la politica della Russia, la politica di una grande potenza, dettata non dagli ideali ma, come scrivevo qualche settimana fa, dalla realtà geopolitica.
La Russia dunque fa quello che deve fare, non importa che a guidarla ci siano gli zar, Baffone o Putin il Terribile.
Tutte cose che l’ignorantissimo Presidente Bush ha sempre saputo. Come ha sempre saputo che è dalla Georgia che parte l’unico oleodotto che fa arrivare il petrolio del Caspio ai paesi dell’Europa Occidentale senza passare dalla Russia.
Cosa vorrebbe dire per l’Europa se quel rubinetto finisse nelle mani di una Russia anti-occidentale, aggressiva ed imperialista, lo capirebbe persino un deficiente. Persino Bush lo ha capito."


La visione di Ebano (cioe' la mia):

Non sono mai stata un'estimatrice del New Deal russo, e neppure della classe dirigente che ha assunto il potere dopo la disgregazione del sistema sovietico. Tanto meno lo sono di Putin, grande e fraterno amico dell'italico primo ministro che ha quel nome buffo che fa rima con "pernacchioni", con il quale ha diversi interessi in comune: dalle aragoste della Sardegna, alle veline abili nelle prove orali, al "gioco dei mimi". Finanche il mimare le fucilate ai giornalisti dissidenti.
Pur condannando fermamente la violenza che la povera gente sta subendo nelle regioni del Caucaso, voglio pero' cercare di dare una spiegazione ai fatti che sia quanto piu' possibile obiettiva. Purtroppo, il rischio per chi ha visto troppi film di James Bond e' quello di avere una visione della realta' che non combacia assolutamente con quella parte di verita' che viene affermata dai russi, e che e' degna comunque di essere presa in considerazione, ne' piu' ne' meno della verita' affermata dagli americani, o dai georgiani.
Credo che alla base di un vero studio "geopolitico" di un fatto debba esserci il completo "distacco" emotivo ed ideologico da certi valori di riferimento che fanno parte del nostro substrato culturale, altrimenti, piu' che obiettivita' il rischio e' che diventi propaganda. Soprattutto e' indispensabile sentire ogni versione, e non affidarsi sempre alla solita che conferma le proprie convinzioni. Per questo motivo il conflitto russo-georgiano va interpretato utilizzando piu' chiavi di lettura, perche' la verita' non sta mai ne' da una parte ne' dall'altra. Spesso sta nel mezzo.
Innanzi tutto avrei una cosa da contestare all'articolo di Avorio. Quello ceceno-osseto non e' l'unico oleodotto esistente che congiunge il Mar Caspio al Mar Nero. Di oleodotti che collegano il Mar Caspio al Mar Nero ce ne sono diversi. Uno, ad esempio, e' completamente fuori dal controllo russo, ed e' quello che dall'Azerbaijan arriva in Turchia. E poi, gia' controllando il Dagestan, i russi controllano l'oleodotto al quale si riferisce Avorio. Il tratto ceceno-osseto, una volta chiuso il rubinetto del Dagestan diventa un tubo vuoto ed inutile. Quindi, anche con l'Ossezia del sud sotto il controllo russo, niente cambierebbe per gli approvvigionamenti asiatici d'energia. Tanto piu' che fino a quando l'Iraq restera' saldamente in mano degli USA, gli "alleati" a stelle e strisce non faranno certo mancare il petrolio alla cara Europa... oppure si?
Strano dubbio il mio, vero? verrebbe voglia di esaminarlo con calma. Intanto diciamo che la questione russofona non e' un'invenzione dell'ultima ora. Esiste ne' piu' ne' meno come esiste quella relativa a numerose altre minoranze etniche che si trovano inglobate in nazioni che non sentono "proprie". Lo e' per gli irlandesi dell'Ulster, lo e' per i francofoni valdostani, per i tedeschi altoatesini, per i baschi, per i kosovari... per i curdi. Vogliamo far finta che la questione non esista? Vogliamo credere che sia tutta una scusa inventata dai russi per controllare gli oleodotti? Crediamolo...
Magari quella di controllare gli oleodotti, ed avere quindi il controllo sul flusso produttivo mondiale, e' una strategia che viene portata avanti sia Cremlino, sia dalla Casa Bianca, sia da ogni altra nazione che ambisca al ruolo di grande potenza, ma negare l'esistenza di una questione che riguarda una minoranza etnica (perche' tale e' la popolazione russa che vive in Georgia) non sarebbe la verita'. Esiste quindi una popolazione russofona che da sempre vive in Ossezia ed in Abkhazia, che da sempre e' in conflitto con il governo centrale georgiano.
Fonti russe (diamo a loro un grado d'attendibilita' almeno pari a quelle dalle quali Avorio trae le sue conclusioni?) dicono che tale popolazione nei giorni immediatamente precedenti all'8 di agosto, ha subito attacchi da parte di forze regolari georgiane che avevano appena finito le manovre militari alle quali aveva assistito, niente meno, che la signora Condoleeza Rice.
Cosa ci facesse li' la signora Rice a nessuno e' dato di saperlo, pero' le stesse fonti affermano che il "via libera" alle operazioni militari contro l'Ossezia del sud sia stato dato proprio a seguito di un'assicurazione americana. Un'assicurazione che poi non sarebbe stata onorata.
Se non fosse vero verrebbe da domandarsi: perche' una mossa tanto avventata (e sciocca) da parte dei georgiani? Come hanno fatto a cadere in una trappola cosi' palese dando ai russi l'occasione di un casus belli? E se fosse vera, davvero i georgiani avevano la speranza che il loro "colpo di mano" sarebbe riuscito? Davvero avevano creduto che, alla peggio, avrebbero ricevuto aiuto dall'America e dai Paesi della Nato? Davvero avevano creduto che Bush avrebbe fatto scoppiare la III guerra mondiale per un inutile ed obsoleto oleodotto?
Solo un idiota ci avrebbe creduto (qualcuno afferma che, in effetti, Mikheil Saakashvili non abbia proprio una faccia intelligente), a meno che... a meno che (dicono i piu' maliziosi) l'obiettivo vero di Bush, assicurando i georgiani, non fosse tanto incastrare la Georgia, quanto creare problemi all'Europa. Un'Europa sempre piu' dipendente dalle fonti energetiche asiatiche, e sempre meno dipendente (politicamente ed economicamente) dagli USA.
Rovinare, forse in modo irreparabile, le relazioni fra Europa e Russia sarebbe un "capolavoro" di politica estera per qualsiasi presidente americano. Ed allora, avanti con la Georgia nella NATO, avanti con lo scudo spaziale in Polonia e nella Repubblica Ceca, avanti con la minaccia di basi NATO in Ucraina, avanti con tutta una serie di politiche atte a forzare la mano ai russi che, si sa, da sempre sono terrorizzati dall'essere accerchiati, spingendoli a compiere azioni quasi obbligate.
Nessuna nazione tollera basi nemiche ai propri confini. Basta ricordarsi cosa accadde con la famosa "crisi cubana" negli anni '60, in cui gli USA minacciarono addirittura un attacco atomico.

49 commenti :

davide ha detto...

Gentile Chiara,

tu sai bene che su certe questioni io la penso, nel 90% dei casi, come Avorio o come Nice&Nasty. Però riconosco che le obiezioni che hai fatto alle tesi di Avorio sono fondate.

Per riflesso condizionato, che mi è rimasto da quando c'era ancora l'odiatissima Unione Sovietica, quando la Russia litiga con qualcuno io tendo istintivamente a schierarmi con i nemici della Russia, senza entrare troppo nel merito.

Naturalmente hai ragione quando dici che la verità non sta mai da una parte sola e che tutti hanno le loro colpe. Comunque l'unica cosa sicura è che a fare le spese di questa guerra saranno i più poveri: non importa se georgiani o osseti ma sempre i meno forti e più poveri.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: io tendo istintivamente a schierarmi con i nemici della Russia, senza entrare troppo nel merito.

Questo e' un errore che fanno in molti/e. Il rischio e' che questo errore diventi abitudine, e cio' non ci farebbe piu' capire da che parte sta la padella, e da che parte sta la brace :-)))

davide ha detto...

Gentile Chiara,


""Questo e' un errore che fanno in molti/e. Il rischio e' che questo errore diventi abitudine, e cio' non ci farebbe piu' capire da che parte sta la padella, e da che parte sta la brace :-)))""

Hai ragione, ma tieni conto che la vecchia Unione Sovietica per tanti anni è stata una seria minaccia per l'occidente.

Effettivamente la nuova Russia, come dice giustamente Avorio, fa solo i propri interessi di super potenza come li fanno anche gli Sati Uniti e non pensa certo ad invadere l'occidente.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

come dice giustamente Avorio, fa solo i propri interessi di super potenza come li fanno anche gli Sati Uniti e non pensa certo ad invadere l'occidente.

Tutti fanno i propri interessi. Avorio non dice niente di nuovo. Pero' devo contestarle una certa disonesta' intellettuale in quanto, in base alle sue affermazioni, non capisco perche' gli europei dovrebbero fidarsi di Bush invece che fidarsi di Putin.
C'e' forse differenza fra i due? Se c'e' la dimostri invece di fare inutili panegirici.
Quando Avorio dimostrera' che i suoi post non sono propaganda a favore della SUA parte politica (dalla quale e' indottrinata), il mio giudizio su di lei non potra' essere positivo, in quanto cio' che lei scrive non e' un'elaborazione obiettiva dei dati reali in suo possesso, ma una mistificazione atta a far apparire i fatti in modo diverso da come si sono svolti e far apparire Bush come l'eroe mondiale che risolve i problemi dei popoli...
Quando per me non e' altro che un macellaio che ha posto i propri interessi personali di fronte a tutto, finanche alla propria dignita' di essere umano.
Le sue menzogne, piu' che quelle di Putin, hanno portato alla morte decine di migliaia di iracheni civili innocenti, fra cui tantissimi bambini. Gli ultimi solo due giorni fa....
Dicono per errore, ma l'errore e' stato quello di dargli il secondo mandato. Se i grandi della comunita' internazionale, invece di essere una banda di marionette prezzolate, fossero uomini dotati d'onore e rispetto per la vita umana, l'avrebbero gia' messo sotto accusa e condannato, almeno politicamente.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

MoViDaLoCa.nET said...

la stessa versione di Avorio si può leggere anche qua:

http://alexandra-amberson.blogspot.com/2008/08/lorso-si-svegliato-e-leuropa-dorme.html

chi ha copiato?



Mi sa che hai sbagliato a cliccare per il commento, che e' passato nel post piu' sotto. :-)

Comunque la versione di Avorio e' (appunto) quella di Lexi, che io chiamo Avorio per distinguerla da me, che sono Ebano :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,


"Tutti fanno i propri interessi. Avorio non dice niente di nuovo. Pero' devo contestarle una certa disonesta' intellettuale in quanto, in base alle sue affermazioni, non capisco perche' gli europei dovrebbero fidarsi di Bush invece che fidarsi di Putin."

Degli interessi oggettivi americani ed europei li hanno. Mentre la Russia, grande esportatore di gas e petrolio, ha tutto l'interesse a far salire i prezzi, gli europei e gli americani, grandi importatori di petrolio (inglesi esclusi), hanno interesse a far scendere i prezzi del gas e del petrolio.

Per il resto gli americani e gli europei sono alleati da tanti anni; non dimentichiamo che a liberare l'Italia dai nazifascisti sono stati gli americani (e credo che i debiti di riconoscenza vadano sempre pagati: io odio gli ingrati). Se fossimo stati liberati dai sovietici, e tu come ungherese ne sai qualcosa, saremmo passati da una dittatura nera ad una rossa.

Comunque si tratta di problemi molto complessi che richiederebbero ore di discussione per essere analizzati a fondo.


Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Mentre la Russia, grande esportatore di gas e petrolio, ha tutto l'interesse a far salire i prezzi

Anche Bush, mi pare, abbia tutto l'interesse a far crescere il prezzo del petrolio. Quindi chiedo nuovamente: che differenza c'e' fra Bush e Putin?

davide ha detto...

Gentile Chiara,


""Anche Bush, mi pare, abbia tutto l'interesse a far crescere il prezzo del petrolio. Quindi chiedo nuovamente: che differenza c'e' fra Bush e Putin?""

Bush inteso come ricca famiglia di petrolieri ha interesse a far salire il prezzo del petrolio, ma gli americani, grandi importatori, no.

Scherzi a parte delle differenze ci sono. Putin ha un controllo ferreo sui mezzi di informazione, mentre nella campagna per le elezioni presidenziali Bush aveva contro quasi tutti i grandi giornali americani. Sulle televisioni americane i grandi comici guadagnano montagne di soldi prendendo per i fondelli Bush: dubito che le televisioni russe facciano altrettanto con i potenti russi.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Putin ha un controllo ferreo sui mezzi di informazione, mentre nella campagna per le elezioni presidenziali Bush aveva contro quasi tutti i grandi giornali americani. Sulle televisioni americane i grandi comici guadagnano montagne di soldi prendendo per i fondelli Bush: dubito che le televisioni russe facciano altrettanto con i potenti russi.

E questo e' il motivo per il quale il mondo dovrebbe fidarsi piu' di Bush che di Putin?
Cioe' non dovrebbe fidarsi di chi controlla l'informazione...
A parte che non fai un favore all'amico Pernacchioni che, in questo modo, diventa il piu' inaffidabile in Europa, ma oltretutto mi pare una ragione un po' del cavolo. :-)

davide ha detto...

Gentile Chiara,

"A parte che non fai un favore all'amico Pernacchioni che, in questo modo, diventa il piu' inaffidabile in Europa, ma oltretutto mi pare una ragione un po' del cavolo. :-)"

Pernacchioni avrà tanti difetti, ma non mi dire che controlla l'informazione in Italia. A partire da rai tre, alla repubblica, al corriere, alla stampa ecc., Pernacchioni è sempre preso a calci in culo.

Comunque, crollata l'Unione Sovietica non credo che la Russia potrà essere nuovamente una minaccia come lo era la vecchia l'Unione Sovietica, ma perchè ciò non si verifichi bisogna mantenere salda l'alleanza con gli americani: mai abbassare la guardia. Per il resto fa bene Berlusconi a mantenere buoni rapporti anche con la Russia, perchè questo può facilitare una sua ulteriore democratizzazione.


Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per il resto fa bene Berlusconi a mantenere buoni rapporti anche con la Russia, perchè questo può facilitare una sua ulteriore democratizzazione.

Peccato che il blog non abbia il sonoro o avresti potuto ascoltare la mia fragorosa risata :-)))

davide ha detto...

Gentile Chiara,

"Peccato che il blog non abbia il sonoro o avresti potuto ascoltare la mia fragorosa risata :-)))"

Beh, farti ridere è per me un grande onore. Comunque anche se l'Italia conta poco, anche quel poco o pochissimo, potrebbe servire a rendere la Russia almeno un pochino più democratica. In ogni caso la Russia può diventare un grande partner commerciale dell'Italia.


Tanti saluti dal tuo Davide

Antonio ha detto...

anche io ho riso a crepapelle, scusami Davide, spero che la cosa ti faccia altrettanto piacere.
Non c'e' in me alcun tono offensivo o altezzoso... ma davvero credi che gente come Bush, Berlusconi, Sarcozy e chi più ne ha più ne metta siano nati con il solo scopo di portare democrazia nel mondo bisognoso ?
Io credo che sia lecito anche essere schierati, ciscuno di noi da sempre fa proprie le idee di altri, ma insomma, significa proprio non vedere !

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""spero che Chiara di notte non se la prenda se mi permetto, senza il suo consenso, di pubblicare l’articolo che ha pubblicato sul suo blog in risposta all’articolo di Lexi (Avorio), ma credo che può essere molto utile ad approfondire la discussione""

Ti ho riportato sopra una frase che ho scritto sul blog di MenteCritica. Poichè lì si discuteva dell'articolo di Avorio sulla guerra nel Caucaso, ho ritenuto che il tuo articolo potesse essere utile alla discussione. Se questo ti disturba chiederò al gestore del blog di mc di togliere quel commento.

Tanti saluti dal tuo Davide

AWoman.AMan ha detto...

USA e Russua sono due imperi canaglia che hanno le mani lerce.
L'imperialismo, non è certo strabico o di parte.
Ho apprezzato la tua opinione.
Le persone devono smettere di credere la gestine del potere ed iniziare a pensarla e criticarla, zio cane!

AMan

Jakala ha detto...

Che Bush in piena campagna elettorale per la sua sostituzione possa dare il via libera ai georgiani è un po' dubbiosa come ricostruzione.

Quanto alla richiesta della Georgia di entrare nella NATO ovvio che i paesi europei ci pensino bene prima di stringere un trattato difensivo con un paese in potenziale guerra con la Russia.

Io ho l'impressione di un gioco di azzardo del presidente georgiano, visto che entrambi i candidati alla presidenza americana sono meno interventisti e più chiusi nel loro mondo americano, gioco d'azzardo che sperava nei problemi di coabitazione tra Putin e il nuovo presidente.

Di certo una cosa è sicura le informazioni che abbiamo sono solo di parte.

Jak

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Che Bush in piena campagna elettorale per la sua sostituzione possa dare il via libera ai georgiani è un po' dubbiosa come ricostruzione.

Pare che nei giorni immediatamente antecedenti al "colpo di mano" con l'attacco che e' stato portato dall'esercito georgiano in cui hanno trovato la morte ben 1600 civili russofoni di etnia osseta, il presidente Saakashvili abbia avuto diversi colloqui con esperti e consulenti militari israeliani.
Ovviamente sono notizie riportate da fonti russe che, come e' noto, non sono affidabili. :-)

Jakala ha detto...

Non sono così esperto di fonti russe per sapere chi è affidabile e chi no, non saprei dirlo nemmeno delle fonti italiane.

Confesso invece che mi ha stupito il fatto che Bush abbia organizzato un corridoio umanitario, in pratica interponendosi...come ho detto non mi aspettavo un intervento pesante di un presidente in scadenza.

Sinceramente non credo che in questa vicenda ci siano innocenti sia la nomenclatura georgiana sia quella russa i preparativi li stavano facendo da tempo.

L'Europa ha affrontato 3 grosse guerre per dirimere regioni contese come l'Alsazia e la Lorena, quindi non mi aspetto a breve soluzioni facili.
Oltretutto avendo studiato a Trieste ho capito che molte cose a cui noi non diamo importanza per i popoli slavi invece sono tremendamente importanti.

Jak

PS Ho "surfato" un po' tra i tuoi post, direi che sei una personalità interessante. Credo che sarà uno dei blog che visiterò spesso, sempre col permesso della padrona di casa.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Jakala: Confesso invece che mi ha stupito il fatto che Bush abbia organizzato un corridoio umanitario, in pratica interponendosi...come ho detto non mi aspettavo un intervento pesante di un presidente in scadenza.

I corridoi umanitari...
A mio parere solo propaganda per mostrare al mondo quanto si e' "umani".
Intanto, mentre Sarkozy e la signora "Condiloma" Rice "risolvono" la crisi osseta seduti comodamente in una bella terrazza di una stupenda villa sul mare della Costa Azzurra, sorseggiando champagne, si parla di oltre 80.000 profughi che, in seguito all'attacco georgiano, si sono rifugiati in Russia.
E qui mi chiedo: perche' sono andati proprio in Russia ? Non potevano scegliere di fuggire verso sud?
La verita' non sta mai da una sola parte, ed io non credo a cio' che propinano i georgiani (e gli americani) come non credo del tutto a cio' che raccontano i russi, in quanto sono sempre stata curiosa e mi sono sempre chiesta "a chi giova" una certa situazione? E questo attacco idiota da parte georgiana ha talmente giovato ai russi da farmi addirittura credere che loro sapessero in anticipo che sarebbe avvenuto e non abbiano fatto niente per contrastarlo.
Molto meglio avere una bella scusa, magari corredata di riprese filmate dove si vedono i cingoli dei blindati georgiani che passano soopra ai bambini per dimostrare al mondo le proprie ragioni.
Cosa vuoi che contino un po' di bambini in confronto al "bene" della nazione russa... e di Putin?

Jakala ha detto...

I "corridoi umanitari" sono scelte lessicali, suona sicuramente meglio di "truppe di interposizione".

Così come le truppe russe erano li come peace-keeping.

"E qui mi chiedo: perche' sono andati proprio in Russia ? Non potevano scegliere di fuggire verso sud?" (Chiara)

Senza offesa, ma tu saresti fuggita nella stessa direzione in cui avanzano i blindati o fuggiresti dove sei sicura che non ci saranno scontri?

Aspetto di sentire altre informazioni, in fondo sono una persona curiosa e tu mi "permetti" di avere accesso alle inaffidabili fonti russe.

Jak

davide ha detto...

Gentile Chiara,

leggendo il tuo articolo e i commenti ho pensato che è stato un peccato che non sono riuscito a convincere il mio amico poliglotta ad intervenire sul tuo blog, perchè lui potrebbe parlare, con la massima competenza, per parecchie ore su ognuna della minoranze e delle etnie della ex Unione Sovietica.

Nel caso del Caucaso poi la sua preparazione è facilitata dal fatto che oltre al russo lui parla perfettamente anche il turco (anzi stranamente pur parlando lingue molto belle e musicali come francese, spagnolo, inglese, rumeno, russo lui mi ha detto che la lingua che più gli dà soddisfazione a studiare è proprio il turco).

In questo periodo è in ferie ma quando ritorna lo costringo con la forza a scrivere qualcosa su queste crisi.


Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Blogger Jakala said...

I "corridoi umanitari" sono scelte lessicali, suona sicuramente meglio di "truppe di interposizione".


Cioe' Mr. "Bongo Bongo" Bush aveva intenzione di "interporre" truppe americane fra i georgiani ed i russi?
Allora e' addirittura piu' irresponsabile di Saakashvili...

ma tu saresti fuggita nella stessa direzione in cui avanzano i blindati o fuggiresti dove sei sicura che non ci saranno scontri?

Guarda che ormai e' appurato. Nonostante l'abbiano voluta far passare per un'aggressione russa, i fatti si sono svolti in modo completamente diverso.
La gente e' fuggita al nord perche' ha visto arrivare da sud i soldati georgiani. Di questo esistono prove riprese dai satelliti in cui si vedono mezzi militari che, il 6 agosto, da sud si muovono verso nord.
Oltre alle immagini satellitari (trasmesse dalle TV russe) esistono anche testimonianze e filmati che dimostrano l'aggressione da parte dei georgiani.
Se a questa verita', in Europa, non viene dato opportuno risalto, e' perche' ci sono precise ragioni politiche che vogliono "invertire" gli aggressori con le vittime, con il metodo ormai ben conosciuto della disinformazione che gia' in passato ha dato modo a Bongo Bongo Bush di attaccare l'Iraq fregandosene bellamente del fatto che Saddam non avesse le "famose" armi di distruzione di massa.
Altre immagini satellitari viste su RTR mostrano anche che una settimana prima del 6 agosto, forze georgiane ed americane avevano partecipato a delle manovre militari "comuni".

Ovviamente cio' che dicono le TV russe (essendo queste tutte sotto il controllo di Putin) e' inaffidabile, come sono inaffidabili le immagini, sicuramente artefatte :-)

D'altronde, nella manipolazione dell'informazione Mr. Vladimir ha fatto passi da gigante dai tempi del Kursk, ed ha avuto un buon maestro nella persona del suo caro e fraterno amico con il quale ama "mimare" fucilate ai giornalisti :-)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

In questo periodo è in ferie ma quando ritorna lo costringo con la forza a scrivere qualcosa su queste crisi.

Ok, ma non in turco, che' quello non lo capisco :-)

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"Ok, ma non in turco, che' quello non lo capisco :-)"

Non ti preccupare perchè parla anche l'ungherese, il tedesco e l'inglese, tutte lingue che conosci bene.


Tanti saluti dal tuo Davide

Jakala ha detto...

"Cioe' Mr. "Bongo Bongo" Bush aveva intenzione di "interporre" truppe americane fra i georgiani ed i russi?
Allora e' addirittura piu' irresponsabile di Saakashvili..." Chiara

Almeno io così l'ho interpretata, che sia una persona irresponsabile lo dicono altre invasioni fatte alla cavolo di cane. D'altronde chiedere di inserire la Georgia nella NATO significa darle la protezione militare ben più forte, visto che è un trattato di mutua difesa.
Ma io posso parlare per me, non certo per "Bongo Bongo"

Ho la vaga idea di averti irritata, ma come ho detto in un altro post sono una persona curiosa e cerco di andare oltre le informazioni che mi sono date e in questo posso sbagliare o dire cavolate. Ma di una cosa posso assicurarti non ho una tesi da sostenere.
Che le tv russe/giornali siano più inaffidabili di quelle italiane/i è una frase non mia anche se me l'hai rinfacciata un po' di volte io ho semplicemente detto che è "di parte" visto che da una visione russa degli avvenimenti in cui la Russia è pesantemente coinvolta.
Il giornalismo in Italia ha logiche di clan che anche uno stupido "dovrebbe" vedere, quindi capisco che consideri il paragone insultante.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Davide: Non ti preccupare perchè parla anche l'ungherese, il tedesco e l'inglese, tutte lingue che conosci bene.

Guarda, in italiano va benissimo. Almeno lo capite anche voi. :-)

@ Jakala: Ho la vaga idea di averti irritata

Assolutamente no. A meno che tu non voglia dire qualcosa di cattivo sui miei capelli :D
Che sciocca... dimenticavo che qui non ho mai mostrato mie foto.

A parte una... ma non diro' mai qual e'. :-)

davide ha detto...

Caro Jakala,

""Il giornalismo in Italia ha logiche di clan che anche uno stupido "dovrebbe" vedere, quindi capisco che consideri il paragone insultante.""

E' vero che in Italia i giornali e le televisioni rispondono ai vari clan e mafiette. Però c'è un grossa differenza con la Russia di Putin: mentre in Italia i clan sono tanti e una buona parte (rai tre, repubblica, stampa, unità ecc.) sono nettamente contrari al governo, in Russia non è così facile (anzi è pericoloso) attaccare il governo e questa è una differenza fondamentale.

Saluti Davide

Jakala ha detto...

Assolutamente no. A meno che tu non voglia dire qualcosa di cattivo sui miei capelli :D

Assolutamente no. Come tutti gli uomini brutti ambisco a conquistare la bella principessa mostrando la mia intelligenza, quindi non farei mai un errore simile.

@Davide: Il Sole 24 Ore, giornale che io reputo più affidabile in Italia è stato costretto a recensire una seconda volta il locale di D&G per evitare di perdere la pubblicità.
In Italia non riusciamo nemmeno a scrivere male di una cotoletta.
La smetto qui per non abusare della pazienza della padrona di casa e vi ringrazio dello scambio di opinioni

Jak

davide ha detto...

Caro Jakala,

""@Davide: Il Sole 24 Ore, giornale che io reputo più affidabile in Italia è stato costretto a recensire una seconda volta il locale di D&G per evitare di perdere la pubblicità.""

Non ho dubbi su questo. Tra il resto in Italia i giornali prendono molti finanziamenti pubblici.

Però, dato che sei persona onesta, non mi dirai che la maggioranza dei giornali italiani,giustamente, sono teneri con il governo.

Saluti Davide

Jakala ha detto...

Però, dato che sei persona onesta(...)

Scusa, ma mi ha fatto sorridere dare per certa la mia "onesta morale".
Capisco il tuo discorso e in parte concordo riguardo ai giornali.

Tuttavia il senso del mio discorso era rassicurare la padrona di casa, che non considero come oro colato ciò che è scritto nei giornali occidentali e come falso quello che è scritto in giornali di lingua slava.

Se confronto le due versioni era per saperne di più...

Jak

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Però, dato che sei persona onesta, non mi dirai che la maggioranza dei giornali italiani,giustamente, sono teneri con il governo.


Forse dei giornali no (anche se puo' contare su almeno 4-5 quotidiani importanti e su qualche settimanale, ma dei telegiornali (che poi sono quelli che contano veramente) si'.
Gli unici veramente critici nei suoi confronti sono quello di Rai3 e quello di La7. Il resto mi pare molto dalla sua parte, ed anche se volessimo considerare Rai1 e Rai2 neutrali (e non lo sono del tutto), non si puo' negare che Canale5, Italia1 e Rete4 siano notoriamente faziose.
Quale altro politico italico puo' contare su tanto appoggio mediatico? Nessuno.
Ed in Europa? Nessuno.
Per trovare qualcosa di analogo alla situazione italica (anche se in forma leggermente minore) bisogna arrivare in Russia.

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""Gli unici veramente critici nei suoi confronti sono quello di Rai3 e quello di La7. Il resto mi pare molto dalla sua parte, ed anche se volessimo considerare Rai1 e Rai2 neutrali (e non lo sono del tutto), non si puo' negare che Canale5, Italia1 e Rete4 siano notoriamente faziose.""

Anche "SKY TG24" mi sembra molto critico con il governo. Io credo che solo il tg 4 e italia 1 sono schierate con il governo. Gli altri telegiornali o sono neutrali (tg1, tg2, canale5) o sono polemici col governo (SKY TG24
e tg3).

A livello locale, in base alla mia esperienza, vedo più televisioni locali simpatizzanti per il centro sinistra che per il centro destra.

Però quello che è importante è che ognuno è libero di leggere giornali e vedere televisioni che esprimono punti diversi.

Che poi il mondo dell'informazione in Italia sia fetido, come diceva giustamente l'amico Baudelaire999, è verissimo, ma lo era già prima che Berlusconi iniziasse a fare le televisioni.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

@ Loco: Perchè non coinvolgere la Amberson, con il tuo punto di vista? E vedere cosa ne pensa... anche se devo ammettere che ti sei espressa talmente bene e con tale diplomazia, che effettivamente si potrebbe ritenere l'argomento concluso. Uno ha una sua opinione e l'altro pure.

Un saluto.
Loco


Grazie per la tua visita. Credo che questo commento, che hai inviato nel post "Blog su lasciare nell'altro post (un po' piu' sopra) intitolato "Avorio, Ebano e la geopolitica".

Ebbene, appena tornata dalla mia vacanza, voglio rispondere prontamente, perche' ritengo di dover far conoscere il motivo che mi rende quanto meno critica nei confronti della Amberson, al di la' dei suoi capelli (che io reputo comunque orripilanti) ed i miei sospetti che dietro a chi scrive utilizzando quell'immagine non ci sia la persona che molti credono.
La Amberson, con il suo post dimostra almeno UNA delle due cose, se non addirittura entrambe: La sua scarsa preparazione in materia geopolitica e/o la sua disonesta' intellettuale.
Quando nel suo articolo asserisce che: "Nel dettaglio della questione attuale, è chiaro che se la Georgia fosse stata oggi un membro della NATO, come Bush voleva, non ci sarebbe stata questa escalation bellica che ha portato all’aggressione russa." MENTE.
Mente perche e' acclarato (ma lo era anche il giorno in cui ella ha scritto l'articolo) che l'aggressione e' stata fatta dalla Georgia la quale si e' resa responsabile di un genocidio nei confronti di oltre 1600 persone, fra cui molte donne, vecchi e bambini di etnia osseta russofona.
Di tale genocidio esistono le prove filmate e fotografiche, nonche' numerose testimonianze che sono state consegnate dal presidente russo Medvedev direttamente nelle mani di Angela Merkel in occasione dell'incontro tenuto a Soci.
Di tale genocidio sono responsabili, oltre al presidente georgiano, anche chi ha favorito questa terribile azione. E si parla di americani e di israeliani.

"Ci avevano detto che saremmo andati a combattere in Iraq", raccontano i soldati prigionieri georgiani catturati dai russi che hanno confessato di essere stati per mesi preparati alla guerra da istruttori militari israeliani. E le rivelazioni di questi giorni, che si possono leggere qui: http://www.debka.com/article.php?aid=1358 dimostrano in modo inequivocabile che la Russia ha solo reagito ad un'azione premeditata.
Di questo, una "grande" esperta di geopolitica (come la Amberson dice di essere) non poteva non essere al corrente, lo sapevano pure i bambini, eppure ha voluto trattare i suoi lettori come una massa di creduloni facilmente influenzabili dalle stronzate. Dei perfetti imbecilli che avrebbero creduto alla sua propaganda pro Bush costruita sul NULLA.

Tu mi chiedi di confrontarmi con lei?
All'inizio ho creduto di poterlo fare, Ho cercato di farlo, ma la "sedicente" signorina non ha mai risposto alle mie domande. Domande che poi in seguito si sono trasformate in autentiche provocazioni e sfotto'.

La mia critica, pero', al suo modo di comportarsi nella blogsfera, resta, ed in questo mio post e' feroce ed evidente.
Tu dici che l'argomento e' chiuso e che Uno ha una sua opinione e l'altro pure. ma ci sono vari modi di esprimere la propria opinione: uno fazioso e non supportatato da alcuna prova certa, ed un altro che si basa (almeno) su notizie non inventate e tratte da fonti attendibili.
A tale riguardo, sono certa che nei prossimi giorni, nonostante ulteriori dettagli con foto e filmati (che io ho potuto vedere in Russia ma che in occidente, scommetto, non hanno mostrato) raccapriccianti, la signorina si guardera' bene dall'ammettere il suo errore e, come al solito, fara' cadere l'argomento nel nulla.

Una tattica imparata dal suo idolo nonche' maesto George W. Bush, Tattica da lui magistralmente messa in atto quando gli chiesero che fine avessero fatto le armi di distruzione di massa per le quali aveva attaccato l'Iraq.

Un'ultima cosa: dalla parte della Russia, in questa crisi, non si e' schierato nessuno se non Cuba. Addirittura Polonia, Ucraina e Paesi Baltici si sono detti COMPLETAMENTE CONVINTI della versione dei fatti fornita da Saakashvili. Ebbene, dopo che la verita' sara' venuta a galla completamente, qualcuno dovra' vergognarsi delle sue asserzioni e di aver appoggiato colui che non si discosta molto (anche se in piccolo) da un altro personaggio che, per le sue azioni, e' stato condannato dall'occidente: Milosevic.

PS: il fatto che il sig. Pernacchioni abbia evitato di esprimersi, e tuttora non attribuisca la responsabilita' della guerra ai russi, dimostra che anche lui era al corrente di quanto stava accadendo nel Caucaso nei giorni antecedenti la guerra. Oppure dimostra quanto sia molto piu' "amico" di Putin invece che di Bush.

Altri articoli utili:

http://www.uruknet.info/?p=s8298&s1=h1&l=i

http://www.osservatoriocaucaso.org/article/articleview/6943/1/204/

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/approfondimenti/visualizza_new.html_734697300.html

davide ha detto...

Gentile Chiara,

""PS: il fatto che il sig. Pernacchioni abbia evitato di esprimersi, e tuttora non attribuisca la responsabilita' della guerra ai russi, dimostra che anche lui era al corrente di quanto stava accadendo nel Caucaso nei giorni antecedenti la guerra. Oppure dimostra quanto sia molto piu' "amico" di Putin invece che di Bush.""

Ma cosa dici!!! Berlusconi ha detto che è stato sempre in contatto sia con Putin che con Bush, i quali hanno chiesto a LUI cosa fare per uscire dalla crisi. In pratica secondo Berlusconi se non è scoppiata la guerra fra le due super potenze è perchè Putin e Bush prima di prendere una decisione chiedono istruzioni al nostro Berlusca: e poi tu dici che l'Italia non conta.

Saluti dal tuo Davide

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,

"La Amberson, con il suo post dimostra almeno UNA delle due cose, se non addirittura entrambe: La sua scarsa preparazione in materia geopolitica e/o la sua disonesta' intellettuale."

Credo che sei un po' troppo severa con Avorio. Naturalmente se lei ti ha censurato dei commenti ha commesso un grave errore, perchè le opinini diverse dalle nostre non vanno mai cancellate ma confutate con argomentazioni.

Per quello che riguarda la crisi nel Caucaso credo che non esistano ragioni e torti che stanno da una parte sola. Anche quando c'è stata la crisi in Iugoslavia tutti i media davano la colpa ai serbi. Però quando la Croazia ha proclamato la sua indipendenza la prima cosa che ha fatto è stata quella di privare di ogni diritto i serbi che vivevano sul suo territorio (circa 20% della popolazione). A questo punto i serbi della Croazia hanno proclamato la loro indipendenza e da lì è iniziata una guerra sanguinosa. Mi sembra che tutti i popoli (nell'ex Unine Sovietica) pretendono l'indipendenza o l'autonomia per sè, ma si guardano bene di concederla alle proprie minoranze.

Tanti saluti dal tuo Davide

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Credo che sei un po' troppo severa con Avorio. Naturalmente se lei ti ha censurato dei commenti ha commesso un grave errore

Davide, la disonesta' intellettuale non e' quella di censurare dei commenti (e' il suo blog e ne ha tutto il diritto), ma quella di scrivere delle falsita' senza rettificare.
Lei ha scritto: escalation bellica che ha portato all’aggressione russa, quando l'aggressione non e' stata russa.
Ripeto: Angela Merkel ha ricevuto da Medvedev tutta la documentazione relativa al genocidio avvenuto nelle notti 6 e 7 agosto da parte di forze irregolari e regolari georgiane supportate da mercenari americani ed israeliani.
1600 persone, di cui la maggioranza donne e bambini, uccise barbaramente, chiuse dentro capannoni ai quali e' stato dato fuoco.
L'occidente ha in mano le prove di questi scempi, ed e' per questo motivo che, sia Sarkozy che la Merkel si sono affrettati a far firmare al presidente georgiano l'atto di resa.
Quando la verita' sara' evidente anche in occidente, spero di vedere almeno un post di rettifica nel blog della Amberson.
Anche se so che la mia speranza e' vana. Ancora lei sposa la tesi delle armi di Saddam e di tutta la fondatezza delle azioni di Bush.

Purtroppo per lei, pero', non si possono piu' raccontare stronzate perche' oggi ci sono i satelliti che costantemente monitorizzano cio' che accade e, pur non condividendo il new deal russo, questa volta non posso fare a meno di constatare che, se si voleva evitare una strage etnica come quella avvenuta in Bosnia, la Russia doveva assolutamente intervenire nel modo e nei tempi in cui ha fatto.

Tutto il resto, i rubinetti per il controllo del petrolio sono solo gli alibi che gli americani, pesantemente coinvolti nella vicenda, hanno sbraitato ai 4 venti per rigirare la frittata. che loro stessi, ahime', avevano contribuito a fare.

Appena tornata in Italia ho ascoltato le dichiarazioni dell'ambasciatore Sergio Romano il quale sposa completamente le tesi del Cremlino e conferma cio' che fin dal principio e' stata la mia opinione.

Non e' da escludersi una commissione d'inchiesta per i crimini di guerra che sono accaduti nelle notti del 6 e del 7 agosto in Sud Ossezia, e non e' da escludersi una messa sotto accusa dello stesso presidente georgiano.

Avendo vinto la guerra (ripeto, una guerra iniziata dai georgiani), ovviamente la Russia detta le sue condizioni e non si puo' pretendere che obbedisca ai diktat del presidente americano.
Il rischio di una nuova guerra fredda e' molto alto...
Purtroppo, in tutto questo, la gente non ha voce in capitolo, ed e' soltanto una grossa partita a scacchi giocata dai grandi inculatori del pianeta.

davide ha detto...

Pregiatissima Chiara,


""Avendo vinto la guerra (ripeto, una guerra iniziata dai georgiani), ovviamente la Russia detta le sue condizioni e non si puo' pretendere che obbedisca ai diktat del presidente americano.
Il rischio di una nuova guerra fredda e' molto alto...
Purtroppo, in tutto questo, la gente non ha voce in capitolo, ed e' soltanto una grossa partita a scacchi giocata dai grandi inculatori del pianeta.""

Se questa versione dei fatti fosse vera, io ho molte riserve sulle fonti russe, il comportamento dei governanti georgiani sarebbe veramente criminale. Tra il resto non capisco come pensavano di vincere una guerra (era chiaro che i russi sarebbero subito intervenuti) contro una potenza come la Russia. In questi giorni ho visto molte immagini di quella guerra e ho constatato che sia da parte russa che georgiana le vittime erano soprattutto vecchi, bambini e donne.

Tanti saluti dal tuo Davide

A-Woman A-Man ha detto...

A proposito di menzogne ripetute e che formano le menti (presenti gli stampini per giocare in spiaggia?)
Qui si legge come molte persone ritengano affidabili le notizie dei mass media...
"l'ha detto anche mentana", "l'ho letto sul resto del carlino"... e via dicendo.
Sono convinti dell'eccellenza del vino perché l'ha detto loro l'oste. Già.
Andiamo bene...

Bibi ha detto...

C'è stato un grande presidente americano, precisamente il quinto:
James Monroe. La famosa "Dottrina Monroe" è stato ed è ancora oggi il caposaldo della politica americana. "L'america agli americani" è il riassunto di tale dottrina. Bellissimo..peccato che i suoi successori non abbiamo mai studiato la geografia molto bene, qualcuno dovrebbe avvisare Bush che la Georgia non è in america e così pure il vietnam,l'afganistan, l'iraq..ect ect ..in pratica ..ma perchè non si fanno mai i cxxxi loro?
a.y.s. Bibi
P.S. è ironico ..so benissimo l'apporto dato alla "libertà" della grande "America" però...ogni tanto una forchettata di cxxxi propri non farebbe male..dieta mediterranea, un filo d'olio, un pò d'aglio e magari una mozzarellina e un bicchiere di buon vino.

Jakala ha detto...

Volevo solo segnalare un interessante articolo di Sergio Romano sulla guerra Georgia-Russia http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/20/Paure_uno_Zar_co_9_080820046.shtml

Jak

davide ha detto...

Gentile Chiara,

oggi è ritornato il mio amico poliglotta e non solo mi ha confermato che quello che hai detto è vero, ma ha anche rincarato la dose contro i georgiani.

Ti confesso che un po' mi è dispiaciuto perchè avrei preferito che mi dicesse che tu hai torto e Avorio ragione.

Tanti saluti dal tuo Davide

michail tal ha detto...

Grazie per la tua obbiettività Chiara, finalmente una versione dei fatti non filtrata dall'ideologia o dalla disinformazione...

DA SEMPRE, i media italiani e occidentali, se possono buttare merda su Russia e Serbia, lo fanno senza farselo chiedere due volte, o senza fare approfondimenti degni di questo nome (se escludiamo il manifesto o le monde diplomatique).

Passando ad altro, trovo divertente che non credi a Lexi, alla sua identità intendo...:-)
Mi è capitato di leggerla qualche tempo fa. Direi che sto agli antipodi come convinzioni sociali e politiche. Soprattutto non sopporto la spocchia intellettuale, di qualcunque colore politico sia, e lei ne dispensa in quantità industriali. Devo pero' ammettere che certi pezzi sul sesso mi hanno strappato un sorriso. Anzi mi ha piacevolmente colpito che una destroide come lei ne abbia una visione solare e gioiosa. Per avere 20 anni dimostra una maturità non comune, sicuramente non comune alle sue coetanee italiane e immagino anche usa.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Per avere 20 anni dimostra una maturità non comune, sicuramente non comune alle sue coetanee italiane e immagino anche usa.

Suvvia, non mi dirai che credi alla bufala dei 20 anni.

Sono 4 anni che ne ha sempre 20 :-))

Manco fosse una escort :-)))

Sai che conosce film che solo le nonne ricordano? Soprattutto film tedeschi.

Io ho conosciuto ragazze americane che neppure sapevano dove si trovasse la Germania... e non solo le ragazze. Anche le loro madri. Soprattutto le loro nonne :-)

Ma ovviamente "lei" puo' essere un esperta (a 20 anni, UAHUAHUAHUAH!!!) di cinema, di politica, di musica, di sociologia, di psicologia, di cucina italiana, francese, cinese, messicana e lombarda, di letteratura, di sport... di sesso... ed ha pure il tempo di andare in bagno :-)))

Chiara di Notte - Klára ha detto...

E' ormai appurato che la guerra e' stata scatenata dai georgiani che, per due giorni, non hanno trovato alcuna resistenza, se non quella delle milizie ossete.

Prima che le truppe russe intervenissero, l'esercito georgiano ha raso al suolo interi villaggi e distrutto citta'.

"L'esame dei fatti rende piu' difficile l'entrata della Georgia nella NATO" ha dichiarato il segretario alla difesa Usa Robert Gates.

davide ha detto...

Distinta Chiara,

ora che mi ricordo avevo chiesto al mio amico poliglotta di scrivere qualcosa su questo conflitto a commento del tuo post, ma mi aveva detto che doveva studiare per il concorso di Teramo e non aveva tempo. Però mi aveva anche detto che forse avrebbe scritto qualcosa per una rivista tedesca: non sapeva se in tedesco o in inglese.

Poichè so che tu sai entrambe le lingue se scriverà qualcosina sull'argomento provvederò a pubblicarla su questo blog.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ed ecco, a distanza di 3 mesi dai fatti, confermato quello che avevo gia' scritto.

Facolta' profetiche?

Assolutamente no. Solo informazione che ho ricevuto a differenza degli occidentali che, forse in malafede, in quei giorni sono stati disinformati.

Anche in questa occasione la cara "tuttologa della minkia" finta californiana "esperta in questioni geopolitiche" come puo' essere esperto Emilio Fede o, al limite, Filippo Facci, ha toppato.

Ma non lo scrivera' mai.

http://it.notizie.yahoo.com/9/20081107/twl-georgia-per-osservatori-non-fu-mosca-e497199.html

davide ha detto...

Distinta Chiara,

se fra gli osservatori c'erano polacchi e fillandesi, che non sono molto ben disposti verso la Russia, c'è da credere che la versione russa sul conflitto sia vera.

OT. Cira un mese fa il mio amico poliglotta era relatore in una una conferenza in Polonia. Parlando di questo conflitto ha sostenuto la tesi di Mosca ed è stato fischiato da alcuni in platea: i polacchi non amano molto i russi.

Per questo dico che se degli osservatori polacchi in Georgia hanno confermato la tesi dei russi è molto probabile che i georgiani siano stati gli agressori.

Ciao

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Ecco qui il rapporto finale. Cio' mette la parola fine sulle responsabilita' di quella guerra che fu scatenata dalla Georgia con il supporto degli Stati Uniti e nella quale la Russia intervenne solo in difesa delle popolazioni russofone che rischiavano di venire massacrate.

http://it.notizie.yahoo.com/9/20090930/twl-caucaso-rapporto-rivela-fu-georgia-a-e497199.html

Adesso, chi ha scritto tante cazzate al solo scopo di propagandare la politica di quel criminale di guerra che ha nome Gidabliubush, dovrebbe almeno ammettere di aver sbagliato e rettificare. Ma dubito che certa gente avra' l'onesta' intellettuale di farlo.

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Articolo tutto da leggere:
http://www.limesonline.com/cartaceo/come-davvero-andata-la-guerra

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Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

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